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AMNESTY INTERNATIONAL, GEORGE CLOONEY E LE DICHIARAZIONI DELL’IMPERO

DI JOHN VINCENT
Counterpunch.org

Nel marzo di quest’anno Frank S. Jannuzi è stato nominato direttore della sede di Amnesty International di Washington DC (AIUSA). Frank, ex membro del personale del Senate Foreign Relations Committee [Commissione del Senato per le Relazioni Estere], fa parte dell’Hitachi International Affairs Fellowship presso il Council on Foreign Relations (CFR).

Il Council on Foreign Relations è il più potente gruppo di pressione di politica estera del mondo. Nel corso degli anni, il CFR ha avuto tra i suoi membri ventidue Segretari di Stato americani.Nel consiglio di amministrazione del CFR ci sono oggi Robert E. Rubin, ex direttore esecutivo della Goldman Sachs, Segretario al Tesoro sotto Clinton e consigliere speciale dell’amministrazione Obama; Madeleine Albright, ex Segretario di Stato intervistata da Lesley Stahl di “60 Minutes” sugli effetti delle sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iraq. Alla domanda: “Abbiamo sentito che mezzo milione di bambini sono morti. Cioè, più bambini di quanti ne siano morti a Hiroshima. Ne è valsa la pena?”, il segretario di stato Madeleine Albright rispose: “Credo che questa sia una scelta molto difficile, ma crediamo che ne sia valsa la pena”; Peter G. Peterson, della Peter G. Peterson Foundation, che da oltre dieci anni fa pressione per la distruzione della previdenza sociale; e Penny Pritzker, presidente e direttore esecutivo della PSP Capital, che oltre a essere una delle donne più ricche di Chicago fa anche parte della Chicago School Board, che chiude scuole statali nelle parti più povere della città.

Questi nomi non sono frequentemente associati alle cause umanitarie.
Quando ha assunto il nuovo incarico, il sito dell’AIUSA ha citato Jannuzi nel dire: “Sono entusiasta di entrare a far parte di Amnesty International e non vedo l’ora di poter unire la passione e l’esperienza dell’AIUSA con la comunità decisionale di Washington che conosco bene.”

E come potrebbe funzionare?

In una discussione moderata dal CFR, George Clooney ha parlato della difficile situazione dei sudanesi delle Montagne di Nuba, che sono intrappolati nella guerra civile del paese. Non sorprendentemente, la zona comprende il percorso di un proposto oleodotto che porterà il petrolio fino a un porto marittimo nel nord.

Quindi George viene arrestato il venerdì 16 marzo scorso e lunedì 19 marzo l’AIUSA inizia una campagna via e-mail chiedendo che il presidente sudanese al-Bashir venga portato di fronte a un tribunale con il titolo: “Cosa faceva l’attore George Clooney in cella, mentre il presidente del Sudan al-Bashir sospetto accusato di crimini di guerra era a piede libero?”

È interessante sapere che il 16 marzo è stato anche il giorno in cui l’AIUSA ha annunciato la nuova nomina di Jannuzi.

Quindi l’AIUSA, insieme a George Clooney e a Hollywood in generale sta sostenendo le iniziative del CFR per gestire la percezione dell’Africa da parte dell’opinione pubblica statunitense allo scopo di promuovere gli obiettivi della politica estera del loro governo nella regione?

Perché l’AIUSA intraprende campagne imperniate sull’Africa – Koni 2012, al-Bashir del Sudan e l’indagine sulle morti dei civili in Libia -, ma non propone campagne simili all’interno dei confini degli Stati Uniti, richiedendo l’arresto dei suoi rinomati criminali di guerra?

E perché l’AIUSA non promuove campagne per fermare i crimini contro l’umanità degli Stati Uniti prima che si verifichino? La guerra contro l’Iran è la prossima catastrofe dei diritti civili che sarà inflitta sul mondo, ma l’AIUSA non sta cercando di fermarla. Perché no?

Gli onorevoli sforzi umanitari dell’AIUSA sono usati da schermo per il lavoro dell’organizzazione al servizio dell’impero americano?

John Vincent
Fonte: www.counterpunch.org/
Link: http://www.counterpunch.org/2012/03/21/amnesty-international-george-clooney-and-the-interests-of-empire/
21.03.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Pubblicato da Davide