Home / ComeDonChisciotte / ALLA FINE L'ISLANDA HA VINTO

ALLA FINE L'ISLANDA HA VINTO

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
Telegraph.co.uk

L’OCSE è davvero arrivato vicino

a prevedere una recessione per l’Europa se i leader dell’UE

non faranno apparire molto velocemente un prestatore di ultima istanza,

e non riusciranno in qualche modo a far credere al mondo che il fondo

di salvataggio EFSF esista davvero.

Anche se il disastro venisse evitato,

la previsione di crescita per l’eurozona è terribile. Italia, Portogallo,

Grecia avranno tutte una contrazione nel 2012, mentre Spagna, Francia,

Paesi Bassi e Germania rimarranno ferme.
La disoccupazione raggiungerà

il 18,5 per cento il Grecia, il 22,9 in Spagna, il 14,1 in Irlanda e

il 13,8 per cento in Portogallo.

E l’Islanda svetta, con il 2,4 per

cento di crescita e la disoccupazione che è scesa al 6,1. Bene, bene.

Ecco i dati dell’OCSE:.

La politica islandese di drastica svalutazione assieme al controllo dei capitali non è stata il disastro che
in tanti avevano diagnosticato. Il suo rifiuto di accettare il fardello delle perdite delle banche private non ha trasformato la nazione in una terra di lebbrosi.

Il paese è riuscito a tenere salda la coesione sociale. Se l’Islanda fosse stata nell’eurozona, sarebbe stata costretta a seguire le stesse politiche reazionarie della “svalutazione interna” e della deflazione del debito inflitte oggi alla massa dei disoccupati in tutta l’area soggetta a recessione.

Mi dispiace, ma non ho resistito dal
postarvelo. Mi vergogno.

**********************************************

Fonte: Iceland wins in the end

28.11.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

______________________________________________________

La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori e in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere ritenuto responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi.
La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

– messaggi non concernenti il tema dell’articolo
– messaggi offensivi nei confronti di chiunque
– messaggi con contenuto razzista o sessista
– messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Pubblicato da supervice

  • cavalea

    E’ allucinante quello che sta accadendo; stanno distribuendo miseria e schiavitù in quantità industriali, e le vogliono vendere come propedeutiche allo “sviluppo” e alla “ripresa”.
    Hanno perduto ogni ritegno nel raccontare menzogne, mentre i media di ogni risma ci raccontano quanto è importante fare presto.

  • ericvonmaan

    E’ incredibile come si perseveri in certe scelte “giuste sulla carta” quando invece tutti gli indicatori reali dimostrano che stanno producendo risultati esattamente opposti: abbiamo gli esempi, da una part,e di Islanda e Argentina, e dall’altra quello della Grecia e nonostante questo non si cambia rotta. Pazzesco.

  • Truman

    @cavalea: i media di ogni risma ci raccontano quanto è importante fare presto.
    E’ vero. E’ molto importante per loro fare presto, prima che schiatti il sistema in cui tanti parassiti stanno al potere raccontando panzane.
    Per noi no.

    E’ importante capire che il nostro interesse ed il loro sono esattamente opposti.

  • DILEO

    1) Nel post E ’ ATROCE DA GUARDARE [www.comedonchisciotte.org]
    conclude Barnard;

    « Non siete bambini, basta star lì a ciucciare ogni singola risposta e indicazione dai papà Barnard, Chiesa, Ambrose Evans-Pritchard ecc. Siate adulti, per la miseria. Non scorregge della Storia sotto i tacchi del Vero Potere ».
    L’utente Levdtrotzkij inizia così la sua risposta (e solo questo interessa qui)
    «’Chiesa, Ambrose Evans-Pritchard ecc. Siate adulti, per la miseria.’ Bene, intanto andiamo a vedere chi è questo Evans-Pritchard: http://www.larouchepub.com/lar/2008/3527ambrose_e-p.html…»

    Bisogna essere curiosi per andare a vedere chi è. Si entra nel sito MOVISOL [www.movisol.org] e nel motore di ricerca interno si cerca “ ambrose evans-pritchard ” ed escono 34 link in cui il nostro è citato (sono tutti in italiano a differenza del link di Trotzskji).

    In uno di questi Ambrose Evans-Pitchard è stato definito noto cane da guardia dell’oligarchia finanziaria [www.movisol.org] ovviamente anglo olandese e americano….

    Ora c’è da scoprire chi è Movisol e Lyndon La Rouche, ma questo è un compito vostro.

    Per andare sul semplice (come ho fatto io) sulla home page di Movisol c’è “ Spannaus sul britannia, il governo Monti e la fine dell’Euro…” e oltre al video per comprendere Esemplare è il caso del Prof. Daveri della Bocconi, che ha voluto ridurre il concetto della legge Glass-Steagall alla sola “Volcker Rule”, la proposta diluita appoggiata da Obama per evitare di discutere di un cambiamento vero del sistema della speculazione finanziaria
    vedi qui cosa è Volcker Rule [www.repubblica.it] e qui cosa è la Glass-Steagall [it.wikipedia.org] da cui si intende anche il loro modo di procedere.

    2) il 10.11.2011 è apparso questo articolo su comedonchisciotte dal titolo COSTITUZIONE ISLANDESE: STIAMO PARLANDO DI UNA RIVOLUZIONE ? [www.comedonchisciotte.org] dove si dà un versione non edulcorata dal ideale di rivoluzione riportato prima (e in sintesi dal mainstream Report [www.rai.tv] del 30.10.2011).

    3) Per finire PeaceReporter (rimbalzato in più blog) fa un report che in Islanda sono tornati a percuotere il ferro dei bidoni e che è dovuta ripartire la seconda rivoluzione Islandese [it.peacereporter.net], segno che la prima era venuta male.

    Risulta che l’informazione è stata fin qui carente (e ha condotto, a volte, a conclusioni anche errate) e il consiglio è, a questo punto è d’obbligo, aspettare per vedere .

    ——————–

    Pare che Ambrose Evans Pritchard voglia dire che non è vero che in Islanda sono tornati a percuotere il ferro dei bidoni.
    Egli consiglia di fare come in Islanda nella “prima rivoluzione ”cosa che terrà la coesione sociale quando le politiche reazionarie della “svalutazione interna” e della deflazione del debito inflitte oggi alla massa dei disoccupati in tutta l’area soggetta a recessione (i PIIGS) nel 2012 si faranno sentire come non mai.

    Ma Ambrose Evans Pritchard non dice che nessun stato dell’eurozona ha più una sovranità monetaria nazionale e che i governati sono tutti proconsoli dei poteri finanziari e dei loro strumenti (BCE, FMI…)… ovvero che le politiche che impongono sono letteralmente dettate da questi poteri.

    Bè, Può essere che Movisol non corrisponda del tutto all’ideale (ma almeno parlano di sovranità monetaria )… ma di ambrose evans-pritichard ne farò d’ora in poi decisamente a meno.

  • RicBo

    A parte che questo Evans Pritchard è un personaggio a dir poco ambiguo, come ben ha fatto notare il commentatore DILEO, proprio non vedo cosa ci sia da gioire nella situazione dell’Islanda, visto che il suo pur lodevole tentativo di ‘ristrutturare’ il suo debito sulle orme dell’Argentina sta fallendo, il FMI e co. hanno nel frattempo trovato altri tipi catene per ridurre uno Stato loro prigioniero.
    C’è un articolo (già postato nei forum tempo fa) che spiega bene quello che stanno tentando con l’Islanda questi signori:

    http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/11/icelands-new-bank-disaster.html#more

    Il pur lodevole movimento popolare che ha portato all’arresto dei banksters, alla nazionalizzazione delle banche e alla riforma della costituzione (mezza abortita però) si sta dimostrando una operazione d’immagine, questo a causa del fatto che lo stesso movimento popolare si è sgonfiato ed ha mollato la presa troppo presto.
    Grave errore.