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ALCUNE CONSIDERAZIONI DA PAOLO FRANCESCHETTI

A seguito di minacce giunte alla sua famiglia Paolo ha deciso di sospendere l’attività del suo blog, fonte preziosa di informazioni sulla recente storia d’Italia e sull’attualità dell’operato criminale di lobby e massonerie. Ne diamo notizia ai lettori pubblicando le considerazioni di Paolo su questi ultimi eventi e sulle gravi questioni sulle quali ha lavorato ultimamente, consapevoli come sempre che la più ampia diffusione di ogni notizia sia l’arma più potente contro minacce e pericoli personali e l’unico mezzo che, tramite la creazione di consapevolezza, porta alla libertà di tutti. Tutti noi di Comedonchisciotte siamo vicini a Paolo e alla sua famiglia e a Solange. N.d.r.

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUI FATTI DI QUESTI GIORNI E SUL BLOCCO DELL’ATTIVITA’ DEL BLOG

DI PAOLO FRANCESCHETTI
paolofranceschetti.blogspot.com

Alcune considerazioni sui fatti di questi giorni e sul blocco dell’attività del blog

Come molti sanno, per tutto il mese di giugno non pubblicheremo più alcun articolo perchè a seguito delle continue minacce alla mia famiglia sono stato costretto a prendere una pausa di riflessione e Solange si è accodata a questa mia decisione.

Voglio fare alcune considerazioni in merito a questa situazione e fare il punto della situazione. Perdonate eventuali errori di ortografia e grammatica, ma non mi metterò a ricorreggere il testo.

Primo. E’ vero. La mia famiglia è sotto minaccia. Ma paradossalmente non è questo il problema. In passato siamo stati continuamente minacciati. Cosa ben più grave hanno cercato di farci fuori più volte. Almeno due volte a testa, me e Solange. Dico “almeno” perché ci sono altre situazioni (come quella relativa al giorno in cui trovai Solange prova di sensi e avvelenata) in cui non abbiamo capito se volessero uccidere, intimidire, o fare altro.
Il punto è che finché ti minacciano non c’è pericolo. Tanto è vero che quando hanno cercato di ammazzarci, non abbiamo avuto nessun presentimento. Nessuna minaccia. Io in particolare vivevo un periodo tranquillo e pensavo di essermi lasciato alle spalle l’incubo della massoneria, degli intrighi, dei sospetti, ecc…

Invece, senza preavviso…i sabotaggi alle moto a settembre del 2007 da cui ci salvammo per miracolo.
Quando il 2 gennaio di quest’anno tentarono di farmi la pelle, solo il preventivo avvertimento e intervento della Carlizzi mi salvò, perché lei molto più esperta di me in queste cose, ci chiamò apposta per avvertirci. Pur non avendo ricevuto minacce o altro, mi disse che oramai la mia vita era a termine, perché avevo commesso il peccato più grave che potessi commettere: rivelare i segreti della Rosa Rossa. Mi avvertì il 24 dicembre (una vigilia di natale che non scorderò facilmente); e il 2 gennaio successivo infatti scampai per un pelo alla morte in un albergo di Modena.

Per anni invece abbiamo subito minacce e intimidazioni varie. Ma la nostra vita non era in pericolo e ce ne rendevamo conto.
Lo è stata nei momenti in cui tutto pareva calmo.
Se quindi ora minacciano la mia famiglia, credo che questo sia un indizio che il pericolo non è immediato. Fabio Piselli mi correggerà se sbaglio… tanto siamo nel campo delle supposizioni e nessuno in questo campo ha la verità rivelata.

Lo scopo di queste manovre è quello di destabilizzare, far perdere le staffe ai miei, farmi litigare con loro, probabilmente creare problemi a me e Solange e dividerci. Come ha detto il mio amico Augusto, il primo che ha inquadrato la situazione: “vogliono distruggerti psicologicamente, perchè la distruzione psicologica, allo stato delle cose, per loro è meglio della morte”.

Io quindi non posso decidere se continuare o no a svolgere questa attività e occuparmi di queste cose.

Ma sia chiaro. Il problema non è che “non posso mettere a rischio la vita dei miei familiari”.
Per me la mia vita e quella dei miei familiari hanno lo stesso valore della vita di qualsiasi altra persona. Le persone che tutelo, i morti a cui cerco di dare voce, le persone che vorrei si salvassero grazie alla nostra attività, il problema dei bambini massacrati e della strage di donne extracomunitarie che stiamo cercando di portare alla luce con Fosca, con quelli di Comedonchisciotte e Disinformazione, e con altri, valgono quanto me, quanto i miei fratelli, quanto i miei genitori.
Il problema però è che non posso decidere io, quali persone possono rischiare per la causa che combatto. Non posso decidere io se è importante proseguire e mettere a rischio i miei, oppure fermarmi. Perché domani grazie alla scelta che ho fatto, potrebbero uccidere un mio fratello o una mia nipote; e non sta a me decidere se questo è giusto o no.
Lo fanno, lo hanno fatto mille volte, questi poteri occulti che diventano palesi quando approfondisci un po’ il sistema.
Lo hanno fatto con Clementina Forleo, uccidendole i genitori. Lo hanno fatto con il giudice Imposimato, uccidendogli il fratello. Lo hanno fatto con magistrati meno conosciuti che non sono mai apparsi nelle cronache, come quel magistrato di Bari che l’anno scorso si stava occupando di una strage di donne in Puglia, un vero e proprio femminicidio; prima hanno tentato di ucciderlo, poi gli hanno gambizzato la ex moglie. Ma i media hanno ritenuto che la notizia non fosse interessante. Qualche centinaio di donne uccise ad opera di colletti bianchi, e un organizzazione criminale diffusa in diverse regioni, non meritano gli onori della cronaca. Anche il tentato omicidio di un giudice ad opera della sua scorta non è notizia degna di passare al telegiornale o su un quotidiano, perché c’è il rischio che poi qualcuno troppo curioso capisca che dietro a questi fatti ci sono dei politici di livello nazionale.
Lo hanno fatto con persone meno conosciute e meno note, come col mio amico Ciro, cui hanno ucciso due fratelli. Ma in fondo per i media non era importante riportare la notizia. Era “solo” un omicidio di camorra.
Lo fanno continuamente. Quindi è inutile nascondersi. Possono fare qualsiasi cosa anche alla mia famiglia.

Io in realtà non credo che fermarmi possa salvare né me né la mia famiglia, come giustamente ha scritto anche un lettore, in un commento all’articolo precedente.

In una situazione del genere non c’è niente da fare. Nulla possono fare le istituzioni; anzi, come ha detto la Forleo, i pericoli vengono proprio dalle istituzioni.
Non possono fare nulla i giornalisti eroi dell’antimafia, perché pare che oltre alla mafia, per loro, non esista altro.
Nulla potete fare voi lettori. Quello che si poteva fare è stato fatto.
Hanno contribuito a tenerci in vita fino ad oggi le diffusione delle riviste che riprendono i nostri articoli (disinformazione e comedonchiosiotte soprattutto) l’avere tante persone che ci hanno aiutato, a partire da Stefania Nicoletti, che si è anche subita “gli attacchi” indesiderati (ma previsti) di determinate persone, subito dopo il suo articolo su Pasolini.
E ovviamente c’è voluta molta fortuna, il giorno in cui ci hanno confezionato degli “incidenti” ad hoc.

Sono attacchi, minacce, e intimidazioni, contro cui non c’è possibilità di chiedere aiuto a nessuno, perché appunto, i pericoli vengono proprio dallo stato, sono eseguiti da persone pagate con i nostri soldi, e che poi magari indagheranno sulla denuncia che andremo a sporgere. E soprattutto perché sono attacchi così raffinati, e fatti in modo così subdolo, che raramente lasciano tracce, rendendo quindi difficile anche fare una normale denuncia, a meno che non si voglia rischiare di essere presi per pazzi o visionari. Sono queste “le menti raffinatissime” di cui parlava Falcone.
Sono menti raffinatissime che fanno annualmente centinaia di morti, la maggior parte suicidi o in incidenti stradali, oppure in incidenti aerei come quello recentissimo del Lago di Bracciano.

Ci sono, per come la vedo io, diverse altre armi; internet, una diffusione sempre maggiore della consapevolezza a tutti i livelli, ma soprattutto un’arma. Quella di avere una forte spiritualità e una forte fede, quale che essa sia, che porti a considerare ogni vita alla pari delle altre; e che consideri il lavoro e i beni materiali, come un semplice mezzo, uno dei tanti, per attraversare questa vita.
Per ora è grazie a queste convinzioni che siamo arrivati sin qui e avevamo superato indenni minacce, attentati, tentativi insidiosi di rovinarci economicamente e psicologicamente, di dividerci e farci litigare.
E’ grazie al vacillare di queste convinzioni tra le persone attorno a me, ora, che ci ritroviamo in un punto di stasi, di fronte ad una crisi familiare e nell’incertezza sul cosa fare.
D’altronde, sapevo che sarebbe successo, e anche io mi sono sempre domandato quale sarebbe stato il mio punto di rottura, visto che tutti ne abbiamo uno.
L’importante, comunque vada, è che certe informazioni vengano riprese, diffuse, e perfezionate da altri

Per molti anni ancora la maggior delle cose che abbiamo detto saranno considerate una follia, roba da visionari. Ma fra qualche decennio il sistema verrà allo scoperto perché oramai ha troppi punti deboli perché regga ancora a lungo. E’ un sistema che ha fatto troppi morti. E la recita di alcuni politici che fanno finta di essere l’uno contro l’altro, ma che sono assolutamente rose dello stesso roseto, è troppo palese perché anche la gente comune non inizi a capire che ci stanno prendendo in giro da diversi punti di vista.

A chi mi dice “come puoi essere così egoista da far correre rischi simili alla tua famiglia”, rispondo due cose. Prima di tutto che il concetto di egoista è quanto meno inappropriato quando è detto da chi, con questa frase, sottintende che dovrei starmene zitto di fronte a simili vergogne.
In secondo luogo non avrei mai immaginato un sistema del genere. Mai. All’inizio pensavo “semplicemente” di aiutare una persona in difficoltà giudiziarie. E siccome faccio l’avvocato, non il macellaio o il panettiere, e siccome ho una famiglia che, seppure in attuale crisi spirituale, mi ha sempre insegnato ad occuparmi degli altri, e principalmente di quelli di cui non si occupa nessuno, mi era sembrato giusto non tirarmi indietro.

Piano piano è venuto fuori questo sistema folle, di cui il padre della mia amica Solange era un esponente di spicco; un sistema che quindi abbiamo potuto conoscere da una posizione di privilegio, essendo questo padre nientemeno che nella Rosa Rossa, ed avendo lasciato alla figlia abbastanza documenti da ricostruire il sistema nella sua interezza, quando capì che lo avrebbero ammazzato.

A chi mi dice di diffondere di più queste cose e queste minacce rispondo così.
Che rispetto alle altre migliaia di vittime di queste situazioni in tutta Italia, noi siamo sempre fortunati. Perché con questo blog abbiamo avuto il massimo della diffusione possibile. Infatti a nessun giornalista di livello nazionale o locale queste informazioni interessano, dato che – perlomeno con riferimento ai giornalisti famosi che compaiono sempre in TV e giornali – queste cose le sanno già.
Voglio fare questo esempio.
Da anni la dottoressa XX., psicoterapeuta, si occupa di abusi sui minori, torture, e stragi. La dottoressa sa bene che fine fanno i 1000 bambini l’anno che secondo la polizia scompaiono ogni anno. Sa anche dove finiscono quelli che non vengono citati nelle statistiche ufficiali perché non verranno mai denunciati. Da anni mette tutte le sue ricerche in un sito incasinatissimo e quasi illeggibile, ma che dice delle cose terribili. Ha fatto anche delle denunce in varie procure.
La dottoressa vive e lavora a Torino.
Pensate che a qualcuno tutto questo interessi? Pensate che molti famosi giornalisti che vivono da quelle parti, ad esempio, e spesso si scagliano contro il bavaglio attuale dell’informazione, non sappiano tutto questo?
Si, lo sanno, ma il punto è che sono pagati per non passare queste notizie. Non sono pagati per trovare e poi divulgare le notizie ma sono retribuiti maggiormente per non passare determinate notizie.
Sono pagati per non dare voce alle centinaia di bambini uccisi in modo atroce. Per non dare voce alle centinaia di donne extracomunitarie senza permesso di soggiorno che muoiono negli snuff movies per mano di organizzazioni criminali che operano dalla Puglia al Veneto, su tutta la riviera adriatica. Perché quando scateni una guerra e fai milioni di morti oramai la gente si è abituata. Quando parli di Schifani amico di mafiosi è come sparare sulla Croce Rossa e oramai non ci fa caso nessuno e la destra non perde certo voti per questo (tanto la sinistra schiera persone con un passato e un presente anche peggiore, solo che meno divulgato). Ma se si dicesse che fine fanno i bambini e le donne uccise la gente non reggerebbe e ci sarebbe una rivolta. Si rivolterebbe anche la mafia di fronte a questo scempio (e in effetti a modo suo si è rivoltata, sotto il silenzio dei media ovviamente).
Questi giornalisti sono pagati poi per non dare voce alla famiglia del mio amico Ciro e ai suoi due fratelli uccisi, per non dar voce alle persone che da qualche anno oramai cerchiamo di tutelare e che si rivolgono al nostro studio dicendo “nessuno mi aiuta… perché nessuno crede a quello che dico e in procura mi spariscono i fascicoli e le minacce provenivano dagli inquirenti”.

Quindi qualunque sia la fine che farò, io sono stato fortunato, perché perlomeno la mia morte sarà stata utile a qualcuno e sono perfettamente consapevole della fine che farò. E perché io e la mia famiglia una voce l’abbiamo avuta.

Paradossalmente abbiamo avuto più voce noi di persone come De Magistris e la Forleo. Perché loro sono stati ridotti al silenzio e non possono far sapere quotidianamente, come noi, quello che ci succede; non possono essere utili ad altri, e la sostanza delle loro coraggiose inchieste verrà affossata da qualche loro collega che provvederà ad archiviare tutto.
Quindi ecco.
Rispondo che la cosa, dal canto nostro, è stata divulgata. Anche perché è stata divulgata correttamente e in modo completo, a differenza dei casi che arrivano ai media nazionali, ove la notizia è regolarmente manipolata.
E di più, allo stato attuale dell’informazione, e della giustizia, non si poteva fare.

**********

Non so quindi che decisione prenderò. Per caso mi sono ritrovato in questo incubo. Un po’ per caso e un po’ per fortuna ho capito un sistema che è fuori da ogni possibile immaginazione. Ora, con i miei familiari ci siamo dati un mese per riflettere. E sono sicuro che il destino mi sbroglierà questa situazione, in cui mi ha messo senza che lo volessi.

La decisione sul cosa fare in futuro, non spetta a me ma spetta alla mia famiglia al mio completo.

Mia madre (che ha insegnato anni religione, e ha sempre praticato la sua fede in modo coerente fino in fondo, in molte occasioni, dimostrandolo ancora una volta) mi ha detto “io ho 71 anni. In fondo non mi importa nulla. Tu fai quello che ritieni giusto, ma parlane con i tuoi fratelli”.

Mio padre, che inizialmente mi aveva sempre appoggiato addirittura spigendomi ad aiutare Solange quando io non volevo più aiutarla e invitandomi a rimanere con lei a casa quando dovevo cambiare, ora invece è preso da una comprensibile ansia, e ha cambiato completamente posizione ritenendo che la soluzione possa venire dal fermarmi e cambiare lavoro. Dobbiamo aspettare la fine del mese per sapere la sua decisione, come ci ha consigliato un prete che da anni è il mio consigliere spirituale.
E visto che mio padre in questo periodo non è molto incline al dialogo, vorrei ricordargli, quando dice “come hai potuto metterci in questo casino” che non potrò mai scordare quando avevo circa dieci anni e lui tornò a casa raccontando che aveva preso in auto un autostoppista che aveva palesemente dei problemi, e a causa di ciò era stato seguito da alcuni delinquenti. Alla domanda “perchè l’hai fatto se hai capito subito che questa persona aveva diversi problemi?” rispose “perché ho capito che altrimenti non l’avrebbe caricata nessuno”. E quando ero piccolo i miei mi dicevano sempre “non giocare con chi ha tanti amici, gioca con coloro che sono rifiutati dagli altri; aiuta le persone che nessuno vuole aiutare”.
Preso dall’ansia deve essergli sfuggito che, se io ho caricato nella mia vita una persona che non voleva caricare nessuno, ciò non è dovuto al fatto che sono impazzito. Ho solo giocato con una persona con cui nessuno voleva giocare, e nessuno aveva capito quanto era pericoloso questo gioco. Successivamente ne sono venute altre tutte con problemi analoghi e ora ce le carichiamo io e Solange insieme.
Mio fratello Andrea, dopo le minacce e intimidazioni, è rimasto tranquillo, e mi ha mandato un sms esplicito, invitandomi a stare calmo, dicendo che tanto se lo intimidiscono vuole dire che non vogliono ucciderlo, e aggiungendo: “fai quello ritieni giusto Paolino. Noi ti appoggiamo comunque…. Credo”. In fondo lui è stato sempre il più saggio della casa, e quel “credo” è la dimostrazione del suo carattere ironico ed equilibrato.
Mia sorella Lucia che vive in Germania ancora deve pronunciarsi ufficialmente. Ma mi ha detto che mi verrà a trovare nei prossimi giorni, perché capisce che forse non c’è più tutto questo tempo a disposizione per vedersi. E anche questo, in fondo è il modo più equilibrato di affrontare la situazione.
Con mio fratello Mario dovrò discutere nei prossimi giorni.

Agli inizi del mese di Luglio scriverò su questo blog la decisione dei miei e cercherò di rispettarla. Non so neanche se continuerò a fare l’avvocato, in futuro.
Qualunque lavoro faccia – per dare ai miei l’illusione di essere al sicuro – la mia vita è oramai segnata. Non fosse altro perché avrò sempre dentro di me le immagini dei bambini torturati per gli snuff movies, la dolcezza e la tranquillità della dottoressa XX. che vive da decenni in mezzo a questo orrori nell’indifferenza delle istituzioni e che cerca invano qualcuno che la possa aiutare, ma che continua senza sosta comunque a curare i pazienti abusati da sette sataniche, sfuggiti alla tortura, e alla morte ad opera di persone delle istituzioni; avrò sempre le immagini di Fosca che cerca di portare alla luce il femminicidio in Italia e le immagini e le voci di tutte le altre persone che abbiamo cercato di aiutare in questi anni.
E quando si vive in mezzo a questi orrori, la differenza tra la vita e la morte diventa sottile, perché non riesci a vivere se non accetti la morte come parte integrante della vita.
Per me quindi, non fa differenza tra vivere e morire. E comunque so per certo che vivere o morire non è un destino che dipende solo dalla Rosa Rossa, ma da entità superiori e più potenti persino di loro, come dimostra il fatto che sono arrivato vivo alla data di oggi. Mi dispiace solo che la stessa certezza non ce l’abbiano tutti i miei familiari.
Quanto al lavoro che ho fatto lo porteranno comunque avanti altre persone; quelli di Comedonchisciotte, Disinformazione, Solange, Fosca, Stefania, e altri.
Allora scusate se rubo una frase all’antimafia ma non ne trovo di migliori.

Conoscendo Solange, Fosca, Stefania e le altre persone con cui collaboriamo, mi viene proprio da dire… adesso, uccidetele tutte!

PS

Ogni tanto ci scriviamo con Fabio Piselli e altre persone nella nostra situazione. Un tempo con gli amici e amiche di penna ci scrivevamo “come stai? Come va con la tua ragazza?”.
Oggi invece siamo grandi, e i nostri discorsi sono “ciao… come pensi che ti uccideranno? Ma secondo te che data sceglieranno? Una data che fa tredici come somma? O undici?”
Fabio Piselli dice che lo uccideranno facendolo ritrovare in mezzo a un orgia di viados, per rendere degradante la sua morte.
A me invece una mia amica prevede una morte più romantica, annegato in una vasca di vernice verde, o schiantato in un roseto con la moto.
Certo è che una volta che uno sa leggere dietro alle righe dei telegiornali, diventa un’arma micidiale anche una trasmissione come un TG di Fede, o le trasmissioni di Vespa, ma in generale qualsiasi telegiornale nazionale… si rischia di morire per mano della televisione, e la regola del contrappasso sarebbe soddisfatta in pieno.

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com/
link
10.06.2008

Pubblicato da Das schloss

  • Alexis

    Oh no!!! Ancora questo folle…

  • manlius

    Ma basta! ancora con queste cazzate? A me quest’uomo ricorda un pò Leo Taxil

  • cucciola

    Paolo, voglio esprimerti tutta la mia ammirazione ed il mio personale ringraziamento per ciò che mi hai insegnato su questo tema così scottante
    Non so che decisioni prenderai, ma qualsiasi esse siano, sappi che ti sono vicina e cercherò di divulgare il più possibile i tuoi articoli
    Buona fortuna e grazie ancora

  • buzz

    Certo che è strano che a fronte di mille bambini l’anno, svariate centinaia (suppongo) di donne extracomunitarie, nonché non so quante altre vittime con motivazione varie & eventuali… non riescano a far fuori te.

    Non vorrei apparire troppo cinico, ma di fronte ad un’organizzazione come quella da te descritta non so chi riuscirebbe a sopravvivere dopo che hanno deciso di ucciderti.

    Ora non voglio dire che quello che dici sia tutto falso. Ho letto giorni fa la cosa su gladio ed era effettivamente, come ho commentato, un bel guazzabuglio di cose vere, probabilmente vere, verosimilmente vere, obiettivamente false. Il tutto in un contesto nel quale tutto ciò che poteva obiettivamente rappresentare una voce dissonante alla tua interpretazione era stato soppresso.

    Secondo me, chi fa controinformazione in questo modo in realtà oggettivamente contribuisce al rumore di fondo e, in ultima analisi, come si diceva una volta… “fa il gioco dei padroni”…
    ovvero disinforma.

  • abraxas

    io ci credo.

  • Jack-Ben

    Buon giorno, e grazie a PAOLO FRANCESCHETTI per aver descritto con coraggio quello che sta vivendo, certo che il quadro è veramente desolante ma sicuramente sincero e realistico.

    Bisogna ammettere che hai molto coraggio ma dopotutto il coraggio come diceva Don Abbondio a chi non c’è l’ha non lo si può mettere sopra…

    Tu stai portando avanti una grande battaglia che sicuramente porterà i suoi frutti … e sicuramente hai, e avrai in futuro delle belle vittorie , da come vedo scritto ci metti molta passione che chiaramente non tutti possono capire …

    Comunque da come mi sembra di intravedere la situazione da te descritta credo che il colore verde su di te non ti dona …

    Il tuo colore e l’azzurro per questo puoi continuare ad andare avanti imperterrito e secondo la mia semplice esperienza quelli colorati di azzurro e impossibile colorarli di verde.. è piu facile che passi il cielo e la terra piuttosto che ti riescano a colorare di verde.

    Ho gia sentito di gente che aveva barattoli di verde … anzi barattoloni grandissimi che però quando incappavano in un azzurro… ci rinunciavano per impossibilità tecniche, sai a quelli dei piani superiori quando si impuntano e difficile fargli cambiare idee..

    Comunque per essere chiari non sono un artista e nemmeno un pittore e tanto meno un critico d’arte, credo solamente che il colore azzurro alla fine dice sempre l’ultima parola…

    Salutoni Jack-Ben

  • GioCo

    Ho letto talmente tanto …
    Cavoli ma com’é cominciata ? Sai Paolo (perdonami se mi prendo la libertà di darti del tu, nemmeno ci conosciamo!) non so se leggerai queste poche righe.

    Non scrivo per confortarti: non ne hai bisogno. Scrivo per dedicarti uno dei miei deliri. Un delirio d’artista, un po’ sconclusionato, ma dall’arte interiore coccolato.

    Quante volte ti sei chiesto se c’è una giustizia di là ? Credo di saperlo.
    Quando “vedi” certe cose, quando smetti di dire a te stesso che “sono balle”, ti risvegli all’improvviso madido di sudore e ti chiedi che cosa ha tramutato la tua vita in una specie di incubo perpetuo. Eppure nulla è cambiato lì fuori: la gente continua a fare la spesa, la vicina ti saluta come prima, il barista da cui sei solito fermarti ti prepara il solito caffé.

    Sai cosa c’é Paolo ? Che di là non c’é giustizia. Non c’é perché non c’è ne interesse ne memoria. Se ci pensi è una bella figata: sia che tu abbia subito, sia che tua abbia inflitto pene in questo mondo, non ne porterai peso. Come potresti ?

    Di là non c’è “Dio”, almeno che l’equivalente dell’aria, dell’acqua e della sabbia, mescolati insieme, non sia per te qualcosa più dell’amorfo neutro.

    E nemmeno qua c’è: se speri poi che la giustizia possa farsi strada nella rete, allora domandati prima di tutto perché la rete esiste, come è nata e chi la costruisce. Poi fatti i tuoi conti.

    Loro posso molto più di quel che tu pensi, ma molto meno di ciò che la maggior parte crede: il principio è non rivelare, perché esista sopra la realtà il credo. Oppure il totale rifiuto. Come la figura del male per la Chiesa. Non è nemmeno un caso che lo sia.

    Chi ti sta minacciando non è una “folla”, un “gruppo” o una organizzazione. Sono poche e precise persone che se ne fanno scudo: l’organizzazione è come da sempre solo un meccanismo, una struttura dentro cui appendere la volonta di tanti zombie e servirsene, per questioni meccaniche di potere. Pura esigenza pratica. Ma in questo senso nessuno di noi è fuori dallo schema. No ?

    Ti rivelerò un segreto, Paolo, perché mi sei simpatico. Ti seguo da qualche tempo e trovo che il tuo senso umano, la tua carica di triste realismo, siano portati con grande dignità. Ma tu sai meglio di tutti quante crisi e fragilità ci sono dietro queste apparenze da “paladino”. Non so nemmeno cosa te ne farai di questo segreto, ma mi diverte l’idea di dirlo, di sapere che la maggioranza lo vedrà come vede te: la follia rivelata da un pazzo.

    Secondo me questa gente non ti minaccia perché ha paura di te, nemmeno per ciò che sai. In verità, in questo senso, tu sei più una seccatura. Come dire: se il pazzo continua a parlare chissenefrega, ma lasciarlo radunare le forze attorno … Pensi che siano troppe le cose che hanno fatto per poterle nascondere ? Allora non andare troppo indietro nel tempo … Le delusioni cocenti che rischi sarebbero forse troppo …

    Pensi che le loro azioni siano troppo efferate ? C’è stato un tempo in cui gli uomini ardevano vivi i loro simili sulla graticola a braci lente, finché la carne non si apriva. Allo spettacolo partecipavano tutti: poi si facenva festa. Perchè era un bene aver cacciato il demonio. La cosa più carina era che costoro consideravano “malvagi” quelli che raziavano i villaggi e violentavano le donne, e consideravano “perbene” se stessi … perché avevano cacciato il demonio!
    … e non erano più pazzi di noi due, vivevano soltanto in un altro tempo …

    Allora domanda: com’è che siamo passati dalla civiltà alle inciviltà e dalle inciviltà alla civiltà ed ora torniamo indetro nuovamente, com’è che in età di corruzione vivono persone rette e nell’età della rettitudine vivono persone corrotte ? Ma la domanda più terribile è: noi siamo veramente liberi di essere corrotti o retti ?

    Lo accetteresti un mondo di attori dove ciò che impersoni non ha nessuna importanza ?

    Io credo di no. Non ci riesco neanche io. Eppure se ci riesci anche solo per un attimo, c’é una cosa strana che accade: il tuo sguardo va oltre gli aguzzini. Quelli di ieri, quelli di oggi, quelli di domani … e non ci trovi “il male”. Ci trovi … acqua, sabbia e vento e poi ancora più in là, oltre e ancora oltre, ci trovi … un posto uguale a questo. Cosa farai allora ? Deciderai di recitare ? Che parte vorrai recitare ? Rimmarrai a guardare ? Se reciterai dovrai seguire il tuo copione e non potrà che essere parte dello spettacolo: i solisti stonati non hanno mai avuto molto seguito. Ma se ti capita sul palco di renderti conto improvvisamente, d’esserti calato con il copione sbagliato nella recita ? Attento. Non sto indicando l’errore del copione. Ma la recita.

    Verranno tempi migliori, certamente. In ogni luogo, come fu e sempre sarà. Ma solo chi ha sbagliato copione e se ne rende conto in piena recita, continuerà veramente a dare spettacolo. Tutti gli altri, non sono che comparse di quest’opera miracolosa dell’improvvisazione.

  • neworld29

    io penso che dovete finire di insultare gente come Paolo Franceschetti che rischia la vita per farci sapere delle cose che mai in nessuna maniera potevamo apprendere. è sempre bene documentarsi, le notizie che cita nei suoi articoli sono purtroppo vere e provate da documenti processuali e testimonianze. se si è scettici si dovrebbero chiedere i documenti, ci si dovrebbe informare perchè le cose che ci dice sono molto gravi. comunque facendo due o tre collegamenti si riesce a capire che la realtà descritta da persone come Paolo Franceschetti è l’ unica che possa spiegare i grandi misfatti del passato e del presente rimasti senza colpevole. E inoltre non venitemi a raccontare che non esistono collusioni tra mafia, politica, finanza e servizi segreti o che non c’ è nessun controllo statunetense in europa. Paolo ci ha fatto solo sapere che le collusioni vengono favorite dal fatto che parecchi tra funzionari, militari, politici, imprenditori e mafiosi appartengono a logge massoniche, e questo si puo verificare.

  • neworld29

    io penso che dovete finire di insultare gente come Paolo Franceschetti che rischia la vita per farci sapere delle cose che mai in nessuna maniera potevamo apprendere. è sempre bene documentarsi, le notizie che cita nei suoi articoli sono purtroppo vere e provate da documenti processuali e testimonianze. se si è scettici si dovrebbero chiedere i documenti, ci si dovrebbe informare perchè le cose che ci dice sono molto gravi. comunque facendo due o tre collegamenti si riesce a capire che la realtà descritta da persone come Paolo Franceschetti è l’ unica che possa spiegare i grandi misfatti del passato e del presente rimasti senza colpevole. E inoltre non venitemi a raccontare che non esistono collusioni tra mafia, politica, finanza e servizi segreti o che non c’ è nessun controllo statunetense in europa. Paolo ci ha fatto solo sapere che le collusioni vengono favorite dal fatto che parecchi tra funzionari, militari, politici, imprenditori e mafiosi appartengono a logge massoniche, e questo si puo verificare.

  • PaoloFranceschetti

    Grazia a tutti. Grazie Ben, a cui risponderò in privato.

    GIOCO. Hai riflettuto esattamente i miei pensieri quasi quotidiani. Cerco di andare oltre gli aguzzini, ogni giorno… e non credo che siamo liberi di essere quello che siamo. Se io fossi nato a Corleone, da padre mafioso, certo oggi non stare scrivendo queste cose, non credi? Magari oggi starei riflettendo sul modo migliore per far fuori Tizio o Caio. E ti dirò di più. Non sono stato neanche libero di fare ciò che faccio adesso. Nel senso che all’inizio neanche immaginavo il casino in cui mi sarei ficcato. Solo che ora ci sono. E soluzioni mi pare non ci siano Grazie

    Quanto a New world vorrei dirti grazie dell’intervento in mia difesa, ma in fondo è inutile. Voglio raccontarti questi aneddoto. Mio padre, a cuiper anni ho sempre raccontato molte delle cose che facevo che scoprivamo e che ci succedevano, diceva che il mio blog è “una cazzata, fa schifo, ed è piano di falsità”. Ora che lo minacciano costantemente gli ho chiesto “scusa papà ma se il mio blog è pieno di cazzate perchè ora ti minaccerebbero?” Ma mio padre non ha mai capito nè mai ha voluto capire. Quando minacciavano me, quando hanno tentato di farmi la pelle, diceva che “era tutto da dimostrare che i sabotaggi alle moto siano dolosi” e che “era tutto da dimostrare che il Tizio che per la strada mi diceva “avvocato lei morirà” volesse minacciarmi, e non fosse uno squilibrato che passava per caso, ecc… Ora che minacciano lui è terrorizzato. E quando sentivo e vedevo mio padre, pensavo che veramente ognuno ha il mondo che si merita. C’è una ragione per lo schifo a cui siamo arrivati. E quella ragione è costituita dalle persone che la pensano come mio padre, o come i due che hanno piazzato i primi due commenti dicendo “ancora questo pazzo” o come il commento, che vuole essere più sottile ma è più stupido, di quel tipo che dice che l’articolo su Gladio è un accozzaglia di cose alcune vere altre meno altre false. Se un giorno capiterà qualcosa ai loro cari, forse capiranno.

  • buzz

    Io non ti ho dato dello stupido. Gli stupidi sono altra cosa. Tu avrai altre turbe, suppongo, ma non sono qualificato ad emettere diagnosi.

    E, se permetti, non è stupido nemmeno affermare che l’articolo nell’articolo su gladio ci sono cose vere, probabilmente vere, verosimilmente vere e cose false.

    Può darsi che io abbia motivo di asserirlo. Che ne sai tu?
    Puoi chiedermi di dare ragione di quanto asserisco, è nel tuo diritto.
    Ma non lo fai, ti limiti a darmi (lo dai al ragionamento e per estensione al ragionatore) dello stupido.

    Atteggiamento tipico, che si evince anche dai tuoi articoli, di chi ritiene di avere la Verità Rivelata in mano.

    Che qualcuno ti minacci ci posso anche credere, “la madre degli imbecilli è sempre incinta” e qualche invasato di segno opposto che legge quello che scrivi e ti incontra nella tua quotidianeità può benissimo pensare di minacciarti in qualche modo.

    Ma che ti minacci l’organizzazione che tu avresti smascherato… beh… sinceramente, non penso che staresti qui a scrivere.

    E tieni conto che io credo che esista qualcosa di molto simile a quello che tu descrivi. Solo che tu esageri nei collegamenti e nel presentare prove che non sono tali, induzioni che sono chiaramente forzate, metti tutto in un calderone in cui mancano le scie chimiche e i cerchi nel grano… (ma mancano? non ho letto tutto il blog).

    Stammi bene.

  • PaoloFranceschetti

    Rispondo a questo post, rivolgendomi alle persone che leggono, e non a Buzz. La cosa mi permetterà di dire alcune cose importanti.

    Nei miei scritti e nel mio blog chiunque può intervenire e nessuno è mai stato censurato, Anche quelli che insultano. Ma soprattutto mai sono state censurate le molte persone che intervengono correggendo alcune cose dette, aggiungendo dati o informazioni, spiegando meglio certi concetti. Tanto che alcuni “articoli” sono stati fatti chiedendo aiuto ai lettori, e alcuni articoli erano solo la precisazione, e eventuale correzione, di inesattezze dette negli articoli precedenti. Dal momento che stiamo ricostruendo un sistema fatto di società segrete, e le società segrete, per definizione sono “segrete” appunto, nessuno in questo campo ha la verità rivelata. Chi vuole effettivamente capire e ricostruire analizza, discute, porta nuovi dati. Spesso persone più esperte di noi sono intervenute facendoci capire dove è che sbagliavamo alcune cose e corregggendo la rotta da noi intrapresa.
    Tutto questo è possibile tra persone che vogliono capire, consapevoli che ciò che capiscono oggi potrà rivelarsi falso tra dieci anni. Allora il problema, fra dieci anni, sarà non la falsità dell’affermazione, ma il perchè uno abba preso un determinato abbaglio.
    Chi vuole veramente capire come vanno le cose, non sottolinea gli errori altrui e le contraddizioni, ma cerca di capirle e eventualmente interviene correggendo i possibili errori, come molti fanno quotidianamente nel mio blog. Ciò ha consentito di reperire una mole di informazioni immensa, proprio grazie all’aiuto costante di tante persone. Tant’è vero che oggi, a otto mesi dall’apertura del mio blog ho capito che su alcune cose avevo veramente sbagliato.

    Coloro invece come Buzz, che sottolineano solo gli errori, evitando di dire ciò che eventualmente sanno, hanno unicamente l’intento di screditare, non di capire.
    Ad esempio lui dice che esiste un sistema molto simile a quello da me descritto. Il che è possibile. Potrebbe indicare dove stanno queste differenze e cosa ritiene lui. E sarebbe interessante confrontare le due versioni. Ma delle due l’una: o – sia pure in buona fede – ritiene di avere lui la verità assoluta; o, in male fede vuole screditare ciò che dico.

    Propendo per queste seconda ipotesi, più che altro perchè a fronte della mole di cose che ho detto in questi mesi, sottolineare che “un’organizzazione così potente mi avrebbe già dovuto uccidere” è una tale idiozia da non meritare commenti. Un po’ perchè la risposta a questa domanda sottintesa, leggendo attentamente, si trova. Un po’ perchè la realtà è un po’ più complessa per fortuna di come appare su carta. E non tutti quelli che si occupano di cose scomode, a partire dagli amici di Comedonchisciotte, disinformazione, Randazzo, Pamio, Blondet, o meno conosciute come Padre Villa che scrive solo di massoneria e contro la massoneria, ecc…, sono morti o moriranno, per fortuna.

  • solangeManfredi

    Vorrei sottolineare a Buzz che l’articolo su Gladio a cui fa riferimento nel suo commento non l’ha scritto Paolo ma io. Ragion per cui le eventuali osservazioni vanno rivolte a me. Se poi vi sono cose, come ho letto, che vengono considerate inesatte o false sarebbe interessante, ed utile, che venissero segnalate e corrette in modo specifico e argomentato.
    Un saluto

  • RobertoG

    Dopo aver letto le rivelazioni di Vincenzo Calcara sul sito di Salvatore Borsellino non faccio alcuna fatica a credere a ciò che dice Paolo.

  • trubador

    Caro Paolo,
    non ho l’intezione di istigare nessuno al suicidio, ma credo che dovresti andare fino in fondo a ciò che hai sempre creduto e in cui credi tuttora, anche se adesso hai scelto di rifletterci un pò su. Ho letto tutto quanto l’articolo quindi immagino la persona che sei. Io più che leggerti e farti coraggio (che non ti manca assolutamente) non so che fare. Vorrei fare molto di più ma non saprei neppure da dove iniziare.
    Beh, essere consapevoli dei propri limiti è un buon inizio, no?

    Grazie di tutto.
    Gianni (Genova)

  • aprileali

    …dopo che si sono scoperte tute queste cose terribili? Come si fa a continuare a vivere normalmente quando si sa cosa succede a migliaia di donne e di bambini. Ho una domanda…come poter fare, io comune mortale, qualcosa? Siamo impotenti?
    E cosa farebbe avvocato Franceschetti, se decidesse di cambiare mestiere? A chi lascerebbe continuare il suo prezioso lavoro? Ho l’impressione, che se lei si fermasse, tutto andrebbe perduto….

    Solidarietà e cordialità

  • CarloBertani

    Chi come me, alla data del 12 Dicembre del 1969 era quasi ventenne, non ha difficoltà a credere a queste cose. Non capisco proprio certi commenti. Che fare? Essere in tanti, far circolare gli articoli di Paolo e Solange, è il miglior investimento per aiutarli. Non sottovalutiamo che la stessa gente che lo minaccia ci legge, e sono “menti raffinatissime”. Valutano attentamente le mosse, anche sulla base dell’impatto mediatico degli eventi. Anche noi creiamo “eventi”, che possono essere 10 od un milione: dipende da noi.
    Se un giorno si scoperchierà la pentola, i superstiti della STASI verranno a frotte in Italia per apprendere.
    Grazie Paolo, e tieni duro.
    Carlo Bertani

  • PaoloFranceschetti

    Apri le ali… come poter fare, qualcosa? Solo capendo, non fermandoti alla realtà che appare dai telegiornali e dai giornali. E trasmettendo ai tuoi figli e ai tuoi amici determinati valori.
    Mi domandi… “E cosa farebbe avvocato Franceschetti, se decidesse di cambiare mestiere?
    A chi lascerebbe continuare il suo prezioso lavoro?
    Ho l’impressione, che se lei si fermasse, tutto andrebbe perduto…. ”

    In realtà nulla andrà perduto perchè continueranno altre persone, come Solange Manfredi, Stefania Nicoletti e altri. Del resto in questi anni il lavoro grosso l’ha fatto Solange, non io, che le ho solo offerto un supporto.
    E ciò che ho scritto, oramai è scritto e pronto per essere tramandato.

    Se cambiassi lavoro farei il naturopata e il terapeuta shiatsu, che ho studiato per anni.
    Staremo a vedere. Con la mia famiglia ci siamo dati un mese per decidere. E si sa, la famiglia è la migliore arma di ricatto per tutti, anche se poi ci sono persone – non poche – che nonostante la famiglia e dei bambini piccoli si giocano il tutto per tutto.
    Io ho due fratelli e una madre che ragionano dicendo che è meglio rischiare il tutto per tutto. Un fratello indeciso e un padre che è lo specchio dell’italiano medio, che non vuole rischiare nulla. E quando vedo lui, e quando lo sento parlare, mi dico che in fondo, l’Italia, ha quello che si merita.

  • edo

    Sono senza parole per lo stato d’animo in cui è costretto a vivere Paolo e Solange e le loro famiglie. Considero loro e Gabriella Carlizzi un patrimonio morale di questa nazione perduta.
    Per ora il lutto sarà la mancanza dei vostri preziosi commenti e spero che a questo lutto non debba aggiungersene un altro, spero che anche l’anima degli assassini possa rivelarglisi così che trovino un modo migliore per rendersi utili a loro stessi.
    Con ammirazione,
    Edoardo

  • GioCo

    Le soluzioni sono spesso sotto il nostro naso: dove normalmente non guardiamo.

  • buzz

    Allora questa mattina facevo discorsi stupidi.
    Ora faccio discorsi idioti.

    E sarei io quello che ha la verità in tasca e intervengo per screditarti.
    Magari sono un massone pure io. Un gladiatore. 😀

    Il motivo per cui non mi metto a dirti dove io so che sicuramente sbagli (non sono in grado di dirti che sbagli tutto, per carità… non ho la verità rivelata, io) è proprio per questo atteggiamento messianico, distillato da quell’articolo che ho letto.

    Sono andato sul tuo blog e mi sono reso conto che sarebbe stato tempo perso cercare di ragionare.

    Per cui ti saluto e ti lascio alle tue certezze.

  • buzz

    Si, ho risposto prima all’articolo qui sopra, quella volta, e poi sono andato sul blog a leggere il resto. E li mi sono reso conto che l’articolo era firmato da te.

    Ti dico solo di non prendere per oro colato Sergio Flamigni.

  • PaoloFranceschetti

    Concordo Buzz. Mi è piaciuto molto il tuo commento. Forse non l’ho espresso bene ma sei uno dei pochi, forse l’unico che è riuscito a cogliere esattamente i miei pensieri. Un abbraccio.

  • PaoloFranceschetti

    Scusa Gioco. Ho sbagliato nome…. volevo dire… Concordo Gioco. Mi è piaciuto molto il tuo commento. Forse non l’ho espresso bene ma sei uno dei pochi, forse l’unico che è riuscito a cogliere esattamente i miei pensieri. Un abbraccio. 🙂

  • PaoloFranceschetti

    Grazie Carlo. Che dire? Speriamo nella stasi…

  • PaoloFranceschetti

    dici solo di non prendere come oro colato quello che dice Flamigni? Solo questo? Oh… ma non è poco sai? E’ un informazione preziosa. GRazie Buzz. Scusa se ho detto che tu sei un idiota. In realtà sei stato prezioso e ti ringrazio, chiedendoti scusa se mi sono posto male nei tuoi confronti. Ti prego, qualora avrai altre informazioni preziose di questo genere, di farcele pervenire.

  • buzz

    Le incongruenze di Flamigni, con alcune tesi precostituite autodimostrate, mi sembra evidente.
    “Alcune”, ho detto, bada bene. Come nei tuoi discorsi. Quel tanto che basta ad inficiare tutto il resto.

    Una per tutte: nell’articolo viene citato come brigatista infiltrato tale Marra. Dando per scontata, da come è scritto, e accertata, la militanza dello stesso nelle BR. Poi in fondo, con una nota, si dice “marra interogato dall’AG ha negato di aver mai fatto parte delle BR” e niente altro.

    E allora???
    O ha fatto parte o non ha fatto parte.
    Di fatto non è stato mai inquisito. Non risulta in nessun verbale di pentiti.
    Però nell’articolo è una delle “prove” che le Br fossero eterodirette da Gladio.

    Ovvio che nella logica di Flamigni (e nella tua) se Marra non è mai stato inquisito è la dimostrazione che fosse protetto da poteri occulti. E così la tesi si autodimostra. Il cerchio è chiuso.

    Ripeto, questo è solo un esempio. Ce ne sono altre così.
    E queste cose inficiano se permetti anche quello che potrebbe essere verosimile.

    Le tue dimostrazioni mi sembrano quei libri dei numerologi egizi, in cui si riesce a dimostrare, col senno di poi, di tutto. Si trovano collegamenti fra Orione e la forma delle nuvole sul geroglifico di vattelapesca da cui si deduce che l’uomo pinnato di andovai fosse a conoscenza delle tecniche di respirazione degli aymara vissuti 2000 anni dopo e quindi avesse pratica dei viaggi del tempo.

    Ti ringrazio di essere passato a darmi dell’idiota direttamente al darmelo con ironia. E’ un passo avanti.

  • mat612000

    Onestamente a me le persone come Franceschetti e Solange un po’ mi disorientano e sono sempre in bilico tra il “e se si fossero inventati tutto” e il “e se fosse tutto vero”, e questo, tutto sommato, penso dipenda anche dal loro modo di porsi nel blog e in generale.
    Ho partecipato al blog, ho chiesto chiarimenti su alcune notizie divulgate e mi sono stati forniti solo in minima parte.
    Cioè voglio dire che ad un certo punto Paolo e Solange chiedono sempre e comunque al loro interlocutore una sorta di atto di fede in base al quale poi ritenere vere tutte le loro ricostruzioni logiche e storiche e questo, secondo me, è un modo di fare informazione discutibile e giustifica in parte anche quegli interventi che definiscono “farneticazioni” le notizie fornite dai due.
    Forse sarebbe meglio divulgare meno notizie ma farlo in modo più dettagliato e meno discutibile, soprattutto se si usa lo strumento di internet visto che ormai ci si trova veramente di tutto.

  • solangeManfredi

    Nelle mie analisi ritengo di aver tratto spunto dal lavoro di persone estremamente competenti. Il senatore Flamigni ha scritto molti saggi, basati su documenti ed atti processuali di cui ha potuto prendere visione facendo parte di numerose commissioni parlamentari d’inchiesta e non solo. Lo ritengo competente.

    Il senatore Flamigni è tutta la vita che passa per essere un dietrologo. Il problema è che quanto da lui affermato si è poi rivelato vero (con tanto di prove) vent’anni dopo. Forse dunque non era un ditrologo, ma solo una persona che documenti alla mano cerca di capire.

    Per quanto concerne il prof. De Lutiis questi è stato capo dei periti della procura nel processo Gladio. Lo ritengo competente.

    Od ancora, per altri articoli, mi sono basata su quanto scritto dai giudici Carlo Palermo, Ferdinando Imposimato, Salvini, Scarpinato, ecc..

    Insomma tutte persone che si sono occupate, in prima persona, delle vicende trattate, hanno indagato, visto documenti, sentito testimonianze, ecc.. Le ritengo competenti.

    Noi vogliamo solo analizzare e collegare dei fatti per cercare di dare alcune risposte a domande che da troppo tempo ne sono prive.

    Non riteniamo affatto di avere la verità in tasca, ma cerchiamo di capire attingendo a fonti, documenti e persone che riteniamo competenti.

    MA non solo.

    Per facilitare il confronto con i nostri lettori abbiamo anche messo nel nostro blog indirizzo e-mail e numeri di telefono. Se in alcune cose sono inesatte siamo pronti a confrontarci e, se del caso (come già successo) scriverlo e correggere l’inesattezza. Come vedi il nostro atteggiamento è ben lontano dal comportamento che terrebbe chi ritiene di avere la verità in tasca.

    Per quanto concerne l’esempio da te fatto di Marra posso citarti altre decine di esempi di persone che hanno negato di aver mai fatto parte di alcunchè. Non citarlo perchè lui nega sarebbe sbagliato esattamente come citarlo senza dire che lui ha negato un qualsiasi suo coinvolgimento.

    Altrettanto errato sarebbe non citare alcune cose perchè da queste non sono scaturite sentenze di condanna o altro. Il nostro è un paese dove le sentenze di assoluzione vengono definite inspiegabili dopo 30 anni (golpe borghese), basta leggere gli atti delle commissioni stragi.

    Quando poi a depistare sono i servizi segreti, con tutte le loro possibilità, è quasi impossibile giungere non ad una condanna, ma anche solo all’instaurazione di un processo.

    Questo però non vuol dire che non si possano citare documenti, atti o fonti per cercare delle risposte.

    Comunque, come ho detto, siamo a disposizione di chiunque voglia aiutarci in questa ricerca. Se hai informazioni, documenti, o altro che possano dimostrare che quanto affermato è falso, non corretto o altro siamo felici di poter analizzare con te il materiale ed, eventualmente, correggere l’errore.

    Un saluto

  • solangeManfredi

    Non ricordo alcuna richiesta di chiarimenti a cui io abbia risposto in modo evasivo, nè tanto meno, chiedendo un atto di fede. I miei articoli sono documentati, le fonti chiare e rintracciabili.

    Rispondiamo a tutti coloro che ci scrivono chiedendo chiarimenti.

    Rispondiamo anche a chi scrive con solo un intento polemico, senza alcuna intenzione di avere chiarimenti, ma solo per il gusto di andare contro (almeno le prime volte).

    Se desideri approfondire l’argomento e poterti fare una tua idea nell’articolo sono citate le fonti a cui puoi attingere.
    Un saluto

  • PaoloFranceschetti

    Mat… capisco ciò che dici e in parte è condivisibile. ma non è esatto dire che chiediamo un atto di fede.

    Primo. Non chiediamo nulla. Il lettore giudicherà da sé.

    Secondo. Non pretendo, almeno io, ma anche Solange, che la gente pensi che sia tutto vero. Anzi… la maggior parte della gente pensa che siano cazzate, compreso mio padre, e compresi alcuni parenti di vittime che noi abbiamo citato, con poi ci hanno contattato e con cui magari abbiamo avuto modo di parlare ma hanno pensato che fossimo dei pazzi.
    Il nostro scopo non è nè farci credere, nè divulgare, anche perchè non abbiamo nessun vantaggio a dire le cose che diciamo, ma casomai diversi svantaggi professionali. Hai idea dell’influenza negativa che può avere il tipo di cose di cui mi occupo sul tipo di lavoro che faccio (docente)?

    Terzo, Non sempre possiamo dimostrare a tutti ciò che diciamo. Ti faccio un esempio.
    Se io dico che il delitto di Erba è un delitto della Rosa Rossa, e che la firma dell’associazione è evidente anzitutto nel nome della presunta carnefice (Rosa Bazzi in Romano, cioè Rosa Romano, cioè RR), poi nel nome delle vittime (una si chiama Cherubini…), poi nel riferimento al verde e ai prati (Erba) e poi nelle data 11.12.2006 (se sommi le cifre 1+1+1+2+2+6=13).
    Per me è sufficiente questo e non ho bisogno di altro; un esoterista, un investigatore, non hanno bisogno di altro.
    Ma se tu non sai cosa sono i rosacroce, se non sai come agiscono, se non hai idea di che significa “omicidio rituale” ritenendolo una cosa da fantascienza… bè… che posso fare?
    A quel punto, solo per spiegare il delitto di erba ad uno che si approccia per la prima volta a queste tematiche (cioè al 95 per cento delle persone) mi occorrerebbe un sito intero o un libro. E quel libro, quando la persona avrà finito di leggerlo, comunque non basterò a convincerlo.

    Ora io so che quello che dico è apparentemente una follia. Ma l’importante è che a qualcuno inizi a venire il dubbio. Affinchè se poi un giorno quel “qualcuno” si troverà in una situazione simile, forse, inizierà a fare delle ricerche. E forse potrebbe capire di più. Talvolta potrebbe addirittura prevenire determinati fatti.
    Non voglio convincere nessuno e mi accollo ogni giorno il peso di essere considerato un folle, il che non è piacevole.
    Ma se riesco ad aiutare anche una sola persona in difficoltà con queste problematiche, per me è sufficiente e quello che ho fatto ha avuto un senso. E ti assicuro che ciò che ho fatto finora è servito a molto più di una persona e ciò mi ha reso felice.

  • PaoloFranceschetti

    Dunque se c’è un incongruenza in un libro, articolo, ecc…, questo basta a smontare tutto il resto. Ad esempio trovando un inconguenza in uno delle decine di libri nella storia d’italia di Montanelli, questo basta a smontare tutto il resto. E se io trovo un incongruenza o qualcuna in più(che ne so, tre o quattro) nell’enciclopedia treccani, questo vuol dire che l’enciclopedia è completamente da buttare. Mi potresti fare un esempio di giornalista, storico, scienziato, che in vita sua e nella sua opera non ha mai commesso incongruenze?

  • buzz

    No. Non ho mai affermato che è da buttare tutto il resto. Se leggi con calma anzi ti rendi conto che è il contrario.
    Ma quando fai una ricostruzione come quella di cui stiamo parlando, renditi conto che, in mancanza di elementi oggettivi, ti devi basare su indizi, su ragionamenti logici, su deduzioni.
    La storia deve essere credibile.
    Alcune cose però, ognuno che ti legge, deve assumerle come “vere” sulla fiducia, perché non può andarsi a controllare tutte le fonti e le fonti delle fonti.

    Se in tutto il tessuto ci trovo un (ma sono di più) ragionamento molto forzato, un elemento fortemente dubbio, o delle illazioni fatte passare per certezze…
    esiste il forte rischio che il lettore pensi “beh, se quello che sono in grado personalmente di mettere alla prova non regge, chi mi dice che invece tutto il resto sia vero? anzi, a quel punto è giocoforza pensare che il resto sia costruito allo stesso modo pressapochista”

    Magari non è affatto vero. Ma un solo elemento falso introduce surrttiziamente il dubbio in una costruzione che si basa su deduzioni e/o fatti non provati (quasi tutti).

    L’esempio che mi hai fatto, su i nomi di alcuni storici, non regge, perchè in massima parte il loro lavoro si basa su elementi verificati o verificabili (magari non da me, ma da molti, e, se non viene smentito, presumo siano corretti).

    Tu devi essere ancora più rigoroso e attento, viceversa.

    Perchè il lavoro enorme che ti sei sobbarcato è tanto importante quanto più riesci ad essere credibile.

  • buzz

    Si, molte persone hanno negato di aver mai fatto parte di alcunché. Le carceri sono piene di gente che nega.
    Però sono in carcere.
    Mi citi giudici come Carlo Palermo, Ferdinando Imposimato… persone che stimo moltissimo. Sono certo che loro, o altri giudici che in quel periodo si erano assunti l’onere pesante di lavorare in inchieste sul terrorismo (erano anni in cui rischiavano la vita in modo pesante) se avessero avuto uno straccio di elemento per perseguire un Marra lo avrebbero fatto.

    Allora questi magistrati sono credibili o non lo sono?
    Per me un Imposimato, Palermo, Spataro, Caselli… per citare solo quelli che mi vengono in mente al volo… lo sono stati eccome.

    E perchè non dovrebbero allora esserlo quelli che credono (sentenza passata in giudicato) che Calabresi sia stato ammazzato dalla struttura di Lotta Continua?
    Perchè su quella cosa devi andare a cercare l’inchiesta di Calabresi andando a cercare il mistero dove non c’è?

    Molte cose di quegli anni non sono state spiegate.
    Ma alcune si.
    Collegare tutto insieme non rende l’indagine più credibile, al contrario, gli fa perdere valore.

    ciao

    tutto qua

  • solangeManfredi

    Io sono convinta che la verità su Calabresi ancora non si sappia. HAi letto le sentenze del processo Sofri? Io si. Inoltre ho altri elementi che in questo momento non posso divulgare perchè coperti da segreto istruttorio. Comunque, al di là di ciò, su Calabresi molto resta, a parere mio, ancora da dire.

    Nella storia della nostra repubblica come non ci sono stati processi che andavano fatti, o sentenze assolutorie inspiegabili ci sono anche state sentenze vergogna.

    Comunque, torno a ripetere, se hai elementi, sarò felice di valutarli con te.

    Un saluto

  • buzz

    Niente che non sia stato già scritto. Nessuna rivelazione. Nessun segreto. Quello che io so è già noto.

    Però anche la conoscenza diretta di un mondo conta, per formarti delle convinzioni.
    Che ovviamente lasciano il tempo che trovano perchè non suffragate da riscontri oggettivi.
    Molte, collimano con le tue. Alcune no.
    Ciao

  • solangeManfredi

    Bene, la conoscenza diretta è senza dubbio importante. Le convinzioni anche. L’importante è confrontarsi, scambiarsi idee, opinioni, riscontri e altro. Anche una cosa già nota, ma letta in modo differente, può aprirti a nuove considerazioni e soluzioni

    E’ per questo che, se desideri, ti invido a condividere con me le tue idee.

    I recapiti (e-mail e telefono) come ho detto li trovi sulla home del blog

    Un saluto

  • mat612000

    Mi riferivo a notizie più dettagliate riguardo ai procedimenti giudiari relativi al tuo “avvelenamento” dopo la deposizione dal PM.

  • manlius

    Rosa rossa? Ma cosa c’entrano loro con i litigi tra i vicini? vabbè che sono onnipotenti ma per me adesso si sta esagerando…

  • solangeManfredi

    ah! quello che non era coperto da segreto istruttorio è stato scritto….il resto verrà pubblicato non appena possibile. Meglio ancora gli atti verranno pubblicati in pdf, quindi con tanto di timbri di ricevuto delle Procure. Era dunque questo l’atto di fede richiesto? Capisco.

  • Amir

    Si, ma gli angeli sono maschi o femmine?

  • buzz

    Cioè, scusa, fammi capire. Tu stai affermando che secondo te il delitto di Erba è opera della Rosa Rossa, oppure hai semplicemente fatto un esempio di ricostruzione a posteriori?

  • buzz

    No. Preferisco discutere in pubblico. Perlomeno, se non riuscirò a scalfire, come penso, le tue convinzioni, magari farò venire dei dubbi a qualcuno di quelli che vedo vi credono come atto di fede.

    Anche la ricostruzione del caso moro è molto forzata. Molto.

    Un conto è affermare che stay behind influenzò in tutti i modi la gestione della stato dell’affaire moro, altro è dire che la struttura operò tramite le bierre, eterodirette.

    Tu non dici apertamente questa cosa ma nella serie di “indizi” che presenti tendi a dare questo quadro.

    Non è così. Non c’è una minima prova in milioni di atti processuali prodotti.

    Non ci sono altro che illazioni senza alcun riscontro oggettivo.

    Le BR furono un fenomeno assolutamente autonomo. Che poi qualcuno possa aver cercato di usarle o di millantare controllo su di esse è ovviamente possibile.
    Avvenne anche qualche anno dopo, all’epoca del sequestro Cirillo, con un gioco delle parti fra NCO di R.Cutolo e Servizi.

    Che qualcuno in Italia abbia avuto interesse a stabilire contatti con terrorismo di destra (i NAR di Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini); le BR e anche le varie batterie della malavita organizzata. (banda della magliana, Nco, mafia) questo appare abbastanza logico.
    In alcuni casi provato.

    Ma il tutto non va visto, a posteriori, come un’unica organizzazione.
    Le bierre come sorta di filiazione di stay behind.

    La cosa, come in ogni gioco che si rispetti, è molto più fluida, ambigua… e il millantare possibilità di controllo è come un bluff a poker:
    se qualcuno non viene a vederlo… rende.

    Che uomini di stay behind abbiano influenzato e diretto la gestione politico-militare della gestione moro, nello Stato, è certo.
    D’altro canto quegli uomini e uomini delle strutture coperte americane erano inseriti ufficialmente nelle indagini a livello dei vari centri di controllo e coordinamento istituiti.

    Hai dimenticato peraltro l’episodio chiave delle “prove generali” della morte di Moro, inscenato dai servizi tramite Chicchiarelli (poi ammazzato) con il famoso comunicato nr. 7, quello del lago della Duchessa. E su questo ci sarebbe qualcosa da dire, invece.
    E’ strano che non ne fate menzione nella vostra ricostruzione, perchè se c’è una cosa che probabilmente è imputabile a “Gladio” in tutta la gestione Moro, forse è proprio quella.

    La verità su moro da parte delle Br è stata detta. Tutta. Così come è stata detta quella su Amato da parte dei Nar.

    E’ stata detta alla magistratura da parte di chi c’era.
    Il resto sono illazioni e sporchi giochi pseudopolitici del prima e del dopo.

    Quello che invece nello Stato si mosse per controllare, influenzare, modificare, le azioni compiute da queste organizzazioni… ecco… su quello ci sarebbe molto da capire.

    Ma l’approccio dietrologico alla Flamigni, o vostro, non funziona.

    Le catene di eventi che portano ad un accadimento, a ripercorrerle col senno di poi, all’indietro, muniti di una tesi da verificare, si rischia di prendere solenni cantonate. Perchè si rischia di vedere, anche in buona fede, solo quello che si vuole vedere. Di dar valore a dei fatti che ti sembrano importanti anziché ad altri che ti sembrano secondari.
    E invece magari l’evento determinante in una certa situazione è stato proprio quello che a te appare secondario.

  • solangeManfredi

    Non concordo con quanto dici.

    Quanto ho scritto sono fatti.

    Dunque per te le br furono un fenomeno assolutamente autonomo e la verità è stata detta alla magistratura da parte di chi c’era?

    Dunque tutto chiaro? solo dietrologia?

    Bene, tu hai questa visione e io non intendo certo contestarla.

    Hai parlato in termini molto generici, contestando in modo generico, ma sono sicura che, avendo citato i milioni di atti processuali, tu ne abbia letto anche solo qualcuno. Se leggendo questi atti ti sei fatto questa convinzione, hai la stessa convinzione della maggior parte degli italiani.

    Per me no e lo scrivo, il tutto supportato da documenti, atti, testimonianze, ecc…

    Affermi che il mio modo di analizzare i fatti sia simile a quello di Flamigni. Per me è un complimento e ti ringrazio. Considero un onore questa tua affermazione.

  • buzz

    Forse ne ho letto più di qualcuno.

    Ma tu cita riscontri oggettivi, invece di supporre (per esempio) che siccome c’è un guasto in una centrale SIP il giorno di Via Fani c’era una cellula Gladio nella Sip che operava di supporto al nucleo che ha effettivamente eseguito il sequestro.

    Questo è quello che accade quando uno vuole dimostrare una tesi a tutti i costi: cerca di qua, cerca di là, la tessera del puzzle che assomiglia a quella che serve nel quadro che vuole comporre, la trova.

    E se non è proprio identica, vabbè, l’importante che sia verosimile.

    Sarà anche un onor per te. Ma non citi riscontri oggettivi. Come Flamigni del resto.

    Vi limitate ad affastellare un mucchio di illazioni e collegamenti a posteriori fra fatti di cui non esiste la minima prova che fossero collegati.

    Al punto che uno pensa: beh ma con tutti questi elementi sta cosa deve essere per forza vera.

    Come se la verità fosse un problema di quantità. E non di qualità.

    Mi ricordate in tutto i libri che leggevo da ragazzino di Peter Kolosimo, “ufo sulla preistoria” e minchiate del genere.

    Ma almeno quello un pò di soldi ce li tirava su.

    Voi, probabilmente, solo mal di fegato.

  • mr-puma

    e…..è nato prima l’uovo o la gallina…?

  • mr-puma

    Ho letto tutto lo scambio di commenti e voglio farti in paio di domande.
    Dove vuoi arrivare?
    Cosa ti serve?
    Vuoi una confessione filmata di kossiga riguardo a gladio, i suoi componenti,i suoi creatori, i suoi fini, il ruolo avuto nei fatti drammatici della nostra storia recente…e magari anche qualche trascrizione delle varie riunioni segrete o qualche video dell’addestramento alle armi?Magari in prima serata dalla DE FILIPPI?
    O forse una sequenza filmata tipo real-tv (giusto un pò in bianco e nero) dell’ omicidio Moro con annessi e connessi……un posto in prima fila durante una riunione di massoni…magari quando indossano i paramenti con i loro simboletti, che fa così esoterico.
    Provi compiacimento a zommare sulle pagliuzze negli occhi di questi due “poveri cristiani” evitando di riflettere bene sull’ enorme trave che stà lacerando i nostri culi da ormai troppo tempo.
    Giusto per fare un pò di facile ironia sul tuo nick, mi sembri come il personaggio di Toy Story, lui era veramente convinto di essere uno Space Ranger con missione di salvare ‘umanità, nonostante il buon woody (il cowboy) tentasse di riportarlo alla realtà, il raggio laser era in realtà un led ,poteva respirare anche senza il casco e i suoi voli erano frutto di casualità e colpi di culo.
    In seguito svanite le sue certezze realizza di essere un giocattolo.
    Potresti un giorno realizzare anche tu, che forse, forse peter kolosimo aveva ragione.
    Onore e rispetto al mal di fegato di solange e paolo

  • mr-puma

    E daaaiii …. era l’ora che qualcuno dicesse le cose come stanno, Franceschetti c’hai le turbe, fatti vedere da uno specialista finchè sei ancora vivo.
    E’ evidente come il sole che, se “L’ORGANIZZAZIONE”(leggi MASSONERIA, così complicato chiamarla con il suo nome) così occulta e potente, con ramificazioni in tutti i settori dell’amministrazione e della classe dirigente in genere, tu piccolo uomo hai osato parlarne e, colmo dei colmi, sei pure ancora vivo, vuol dire che “L’ORGANIZZAZIONE” non esiste…ovvio no?
    Nel caso poi che effettivamente morissi, che sò impiccato al porta rotolo nel bagno di una qualsiasi pensioncina di terz’ordine che ne sò….tipo pensione da Rosa la Rossa al numero 11 a Torino…. evidentemente avrai fregato la carta igienica a qualche invasato delle BRIGATE ROSSONERE di segno opposto al tuo (a proposito Franceschetti di che segno sei?) ad esempio lo sanno tutti che il Toro non và d’accordo con il Sagittario….poi magari c’avevi pure Saturnia in opposizione e iside…pardon venere nella casa base e via che si spiega tutto!!
    E bada che anch’io come quello di sopra credo che esista qualcosa di simile…ad esempio per me PAPERINIK se la intende con la BANDA BASSOTTI
    e di questo nessuno ne parla…neanche tu nel tuo blog di sciachimisti, cerchisti, cospirazionisti e tutto quello che finisce in ..isti!!!
    Saluti.

  • solangeManfredi

    Ciao Mr Puma,
    in effetti questo scambio di commenti spesso rivela molto più di quanto non sembri. E’ dal principio che lascia intendere di tutto, ma invitato ad un contraddittorio preciso e documentato si lancia in affermazioni del tutto generiche ed assolutamente inutili. Inoltre gli sfugge il fatto che in diritto penale indizi gravi precisi e concordanti fanno prova.
    Probabilmente hai ragione tu, aspetta la confessione firmata (nella speranza che sia la verità).

  • solangeManfredi

    Ho provato a chiederti un confronto con riscontri e dati. Ne ho ricevuto solo risposte tanto generiche quanto inutili.

    Ha domande dirette hai risposto in maniera tanto evasiva che, se non l’hai ancora intrapresa, ti consiglio la carriera di politico.
    Dici che le carte del processo Moro forse le hai lette. Affermi che forse le cose le sai per conoscenza diretta di un mondo, ecc… Ma mai un dato. Uno solo. Nulla.

    Io i miei dati, documenti, atti ecc.. li ho dati. Le fonti sono nelle note, anche quello in cui si riporta della Gladio della Sip.

    Se vuoi confutare qualcosa, o avanzare altre ipotesi, fallo in maniera documentata e consona.

    Se trovi che ciò che ho scritto non sia corretto puoi sempre scrivere un articolo tu e pubblicarlo.

    Se poi, come hai lasciato intendere, le cose le sai per conoscenza diretta di un mondo sarà sicuramente interessante ed istruttivo, cosa che invece non è questo scambio di commenti, se non, forse, per capire come e perchè le stragi e gli omicidi eccellenti in questo paese siano rimaste impunite.

  • mr-puma

    Ciao Solange, approfitto di questo scambio per manifestare la mia Stima e Rispetto, per Te e Paolo.
    Ho spesso riflettuto su cosa spinga certe persone ad accanirsi in maniera gratuita e superficiale, su qualsiasi argomento che metta in dubbio il “Sistema” così come lo conosciamo….certo è, che il DEBUNKAGGIO è una triste professione….ma non è il caso del ns buzz.
    Alla fine ho trovato una risposta leggendo “LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA” di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley, che in sostanza dice questo ”
    1. gli stupidi danneggiano l’intera società;
    2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
    3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
    4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
    5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
    * generalmente vengono sorpresi dall’attacco;
    * non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l’attacco non ha alcuna struttura razionale.

    PRIMA LEGGE
    Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:

    a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;

    b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni.

    E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

    SECONDA LEGGE
    La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l’aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
    Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
    Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
    Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

    TERZA LEGGE
    Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

    QUARTA LEGGE
    Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

    QUINTA LEGGE
    La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.

    Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possa essere ostile, è prevedibile mentre gli stupidi non lo sono.” ,questo è il caso del ns buzz.
    La conoscenza delle “leggi” mi permette di riconoscere un cretino, prima che possa nuocere…spero che possa aiutare anche te…Buona Fortuna….

  • Amir

    Ho l’impressione che i latini avessero proprio ragione quando parlavano di certe madri gravidae sempiter. Questo, mr-puma, spiega non solo certi commenti, ma anche perché, mentre i turchi davano l’ultimo assalto a Costantinopoli, i vertici dell’impero bizantino se ne stavano lì a discutere se gli angeli fossero maschi o femmine.

  • solangeManfredi

    Grazie Mr Puma,
    il tuo riassunto delle leggi fondamentali della stupidità umana è straordinaro ed utilissimo. Ho già provveduto a salvarlo.
    Un saluto

  • mr-puma

    Concordo, Amir…grosso problema questi bizantini reincarnati…

  • PaoloFranceschetti

    Sai Mr Puma una domanda che mi faccio spesso? Ma cosa spinge uno come Buzz a stare tutto il giorno a leggere i nostri articoli per criticarli? Questo è un mistero irrisolto. Altro che rosa rossa. Non gli piacciono gli articoli. Non è d’accordo. Ok. Fin qui tutto bene. Ma perchè perdere tempo a discutere con noi? E’ un po’ come se io andassi tutto il giorno in siti satanisti e contestassi quello che dicono. Oppure in siti massonici a dire “no, guardate che vi sbagliate… in realtà non sapete che…” Oppure in un sito satanista “quello che dite è in parte vero, in parte falso, in parte completamente falso”. Allora mi sono detto: o questo qui è pagato… allora la cosa ha un senso. O lo fa gratis. Allora siamo in un bel guaio. E mi sa tanto che lo fa gratis purtroppo. L’idea che sia pagato apposta per farlo è troppo bella per essere vera.

  • buzz

    Quello che penso io l’ho scritto e non è quello che hai inteso tu.
    Non è che si premia la “buona volontà”.

    Ma la finisco di perdere tempo.
    Buon divertimento.

  • buzz

    Se riuscissi a rivolgere la tua potente analisi introspettiva verso te stesso sarebbe veramente utile, tale coacervo di imbecillità.

  • buzz

    Hai trovato la claque plaudente. Divertiti con lui. bye.

  • mr-puma

    LLLLLLLOOOOOOOOLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!

  • mr-puma

    STRALLLLLLLLLLLLLOOOOOOOOOLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!

  • buzz

    sei felice?
    beato te, che ti contenti di poco….
    basta un pò di fumo negli occhi e CREDI, una frasetta e RIDI.

    fortunate le menti semplici.

  • mr-puma

    ‘nsomma….. nel giro un paio di giorni ti sei preso dello SPARA BOIATE e del DISINFORMATORE MEDIO , in maniera risibile, da un commentatore mediocre
    e lì ti ho salvato la faccia precisamente quì https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=15864&sid=4713&pid=15860&mode=&order=0&thold=0#15864
    non per te (ci mancherebbe) ma per amor del vero.
    Poi, ti ho preso per il culo, perchè i tuoi commenti erano decisamente stupidi e fondati sul “niente”, tipo….. non sò che fare….vabbè rompo le palle un pò a stì due…precisamente quì https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=15925&sid=4709&pid=15816&mode=&order=0&thold=0#15925
    , quì https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=15861&sid=4709&pid=15859&mode=&order=0&thold=0#15861
    beh….lì eravamo addirittura in due….. e quì
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=15919&sid=4709&pid=15913&mode=&order=0&thold=0#15919
    infine ho aiutato una gentile Signora/ina (cavalleria, intendi?) ha capire che tipo di individuo eri,precisamente qui
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=15928&sid=4709&pid=15926&mode=&order=0&thold=0#15928
    poi tu hai fatto il resto della figura di merda, incapace di una risposta di “livello”……niente male per una mente semplice….certo è che mi contento veramente di poco….ma di questi tempi il convento passa solo “Space Ranger”…verso l’infinito e oltreee…..WHOOOM….volato via!
    Ora chiudo perchè mi sono ricordato della QUARTA LEGGE….e perchè sono BALATO…….cosa pensavi che andassi a caccia di TONTI per il web di professione?

  • buzz

    Non ho tempo né voglia di andarmi a leggere tutti i i link che hai postato. Mi sono già fatto un’idea di te e mi basta.

    Voglio rimarcare tuttavia che in questa discussione mi sono preso dello stupido e dell’idiota, più volte, semplicemente per aver espresso, pacatamente, e, credo, con una certa logica, i miei dubbi.

    Questo è abbastanza per chiudere definitivamente ogni tipo di discussione con gente come voi.
    Dovete solo ringraziare Basaglia.

    stop