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VOTERO’ M5S

DI MINCUO
comedonchisciotte.org

Voterò M5S.

Perchè?

-Dal punto di vista economico, il programma per me è alquanto scadente, e abbastanza aria fritta. Non è per quello che io lo voto.

-Nemmeno per gli inceneritori, il cemento, l’ambiente, Internet ecc…
-Nemmeno perchè penso siano persone particolarmente capaci
-Nemmeno perchè penso che sia particolarmente democratico il movimento.

Ma ha degli aspetti culturali fondamentali. Ha delle idee di società che riprendono valori che sono andati persi.

E se è utopia allora io dico che proprio l’utopia oggi è necessaria, se no si è morti….

-L’idea di uno Stato che deve tornare a fare lo Stato

-L’idea che esiste impegno per la collettività, che il singolo non è “solo lui”, solo un individuo, è in una comunità ed è la comunità.

-L’idea che fai parte di una cultura, di gente, e di padri e nonni ITALIANI che hanno faticato, sudato, per ottenere delle cose, e tu non sei un numero, in un’Europa senza anima e cogli EUR e con gli spread. Vaffanculo.

– L’idea che destra e sinistra sono un imbroglio, e che è unire, non dividere, la chiave, e che una buona idea e una buona volontà non hanno e NON DEVONO avere collocazione o discriminazione politica e sono al servizio di tutti, non di una parte.

– L’idea che il debito non è un tabu’. Che si tirano fuori i coglioni delle volte, che non si obbedisce solo e non si china la testa e basta, e cioè l’idea che un popolo torna a provare ad essere un popolo, non dei servi con dei codici fiscali.

– L’idea che in un mondo che ha perso il senso stesso delle parole, usate e abusate al punto che non significano più nulla, serve ripristinarlo quel senso. E per farlo serve l’esempio, non lo sproloquio continuo, le dichiarazioni buoniste. E questo loro lo hanno fatto: “onestà” significa che non prendo i rimborsi. E non li hanno presi. Non che che dico “sono onesto”, non che prometto che farò. Faccio. Ho già fatto.
L’esempio riporta le parole piano piano al loro antico valore, e Dio sa quanto ce ne sia bisogno. E così “onesto” comincerà di nuovo ad avere un significato e sarà ben distinto da “ladro”. E questa è una bomba, finalmente.
Poi pian piano verrà “competente” distinto da “cialtrone”, “sincero” distinto da “bugiardo”, “bravo” distinto da “furbo”, “serio” distinto da “buffone”…

– L’idea che la politica non è una professione su cui campare, per cui se poi te ne dovrai andare comunque, quella è una garanzia che quello che ti muove non sono solo i soldi.

– L’idea che il lavoro non è tutto, e che il lavoro non è “qualsiasi” lavoro. E l’idea che il merito conta, e che l’impegno conta.

Non so cosa faranno, non so cosa combineranno, so però cosa gli altri hanno fatto a questo Paese in questi ultimi 20 anni.
Le destre, le sinistre, i centri.
Non sono giovane, io li ho già visti tutti.
Li ho visti già tutti, il giornalista che si fa il partitino, l’economista che si fa il partitino, il Magistrato che si fa il partitino, lo pseudo rivoluzionario che si fa il partitino, io li ho già visti.

Ho visto che hanno fatto.

Grillo che mi può fare che non abbiano fatto quelli: sputarmi addosso?

Correrò il rischio.

Mincuo
Fonte: www.comedonchisciotte.org
17.02.2013

Pubblicato da Davide

  • ericvonmaan

    Solo una parola : condivido al 100% !!!!!!!!!!!!!

  • Upetto77

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    RAGAZZI QUESTA E’ LA PAGINA VERGOGNOSA DEL TG COM STI MALEDETTI CANCELLANO
    E BANNANO I COMMENTI DI CHI VUOLE DIRE LA VERITA’ SU COME SONO ANDATE LE COSE IERI POMERIGGIO A PIAZZA CASTELLO TORINO. IL PUBBLICO GRIDA A GRAN VOCE DI INQUADRARE LA PIAZZA E LORO MANDANO LA PUBBLICITA’
    MA NON MOLLIAMO! FATE UN SALTO SULLA BACHECA CHE GLIELA FACCIAMO SALTARE E
    SPUTTANIAMOLI

    http://www.facebook.com/tgcom24?ref=ts&fref=ts

    QUI INVECE COME SONO ANDATE DAVVERO LE COSE

    http://www.youtube.com/watch?v=4Y1nlvqGE3Q&feature=share

    Ps mi scuso con il blog, che leggo sempre e stimo per la libera informazione che propone per l’inserimento di questo post, ma qui ormai è una guerra contro l’informazione manipolata di regime. Grazie a voi blogger per il lavoro bellissimo che invece svolgete.

    *************************************************

  • massi

    Io non posso farci niente, Grillo non mi piace ma ammetto che ciò che scrivi è totalmente condivisibile Mincuo, non posso darti torto.
    Personalmente sono molto combattuto.
    Nonostante le critiche che ricevo quotidianamente da amici e conoscenti sono convinto della dignità del non-voto.

  • daveross

    Grazie mincuo,
    Stra-condivido. Il voto M5S è un voto di delegittimazione ed è importantissimo. A chi è indeciso se votare M5S fra una settimana inviterei a ragionare su questo: se la tua indecisione è data dallo scarso programma, mancanza di una visione coerente e generale, etc.., domandati se il M5S avrà la possibilità di attuarlo quel programma. NO. Il 15-20-25% sono insufficienti per un partito che non cerca alleanze a governare.

    Indeciso, se voti M5S, invece, quel 15-20-25% varrà come un 90% per mandare a casa una classe dirigente e dei POTERI COSTITUITI TRASVERSALI che bloccano il paese. E’ un voto coraggioso e di rinascita.

  • daveross

    Ciao massi,
    Il non-voto è una pratica morale, quasi ascetica. Ma oltre a quello psicologico tuo personale, non avrà alcun valore se non quello di permettere ai poteri costituiti trasversali di dire che “l’astensionismo è un fatto preoccupante, viva l’astensionismo”. Perderai la tua goccia in un bicchier d’acqua.

    Ragiona su questa domanda: “alla fin fine, la maturità (democratica) di un popolo non la si misura dalla sua CAPACITA’ di rendere la sua classe dirigente responsabile?”

  • AlbertoConti

    Io voto M5S perchè è l’unica speranza di opposizione vera, e senza opposizione non c’è alcuna possibilità di democrazia. Ho detto speranza, non certezza, ma di questi tempi bisogna accontentarsi. La trasversalità del M5S sarà la cosa più difficile da gestire.

  • rossland

    Sono le stesse “ragioni” del mio voto al M5S. Provarci, almeno, a vedere se è possibile imboccare una strada diversa nella sostanza, che riporti la nostra vita al senso e a quei valori cui nessuna civiltà che voglia dirsi tale può rinunciare senza rinnegare se stessa.
    Qualsiasi altro voto (e perfino il non voto), è una resa alla logica della disumanizzazione totale…

  • MrStewie

    Stupisce che una persona che si affida spesso ai numeri scriva un post come questo. Dove c’è ampio uso di termini ricchi di sfumature. Dove c’è spazio per la speranza invece della certezza. Le ragioni sono tutte valide. Anche perchè sono le uniche ragioni disponibili per votare M5S. Non capisco però come finisce con tutte le altre ragioni che hai sempre portato a sostegno delle tue tesi. Come faranno un gruppo di persone volenterose a fronteggiare le lobby dell’euro, l’approvvigionamento dell’energia e dei materiali oggi (non domani) etc etc senza amici? Non pongo questa domanda contro qualcuno, la pongo a livello individuale, perchè come tanti anche io sono giunto alle stesse conclusioni. Dentro di me, queste due realtà stridono molto e, mi ripeto, sono stupito che una persona che ha a disposizione molte più informazioni tecniche di me, molto più “polarizzato”, riesca non solo a pensare una conclusione del genere, ma anche a scriverla, lasciandone traccia.

  • Aloisio

    Voto M5S perchè è un movimento che dà reali speranze per un futuro migliore; anche con i fatti dove ha già governato.

  • Tanita

    Considerando la situazione attuale, condivido, Mincuo.

    Se non altro perché mi aspetto che si faccia il referendum sull’Euro.

    Penso che anch’io voteró M5S.

    Il voto in bianco é funzionale all’establishment. Votare PD o PDL e dintorni é masochismo. Quindi…

  • Georgejefferson

    Condivido al 100%.

    Pero io sono uno stronzo e giudico anche le persone,e non solo gli argomenti.Se non si condivide,si cambia canale.Amen…Quindi:

    Mincuo ha scritto:
    “E se è utopia allora io dico che proprio l’utopia oggi è necessaria, se no si è morti….”

    Chiunque abbia parlato cosi in buona fede,ma anche solo leggermente non allineato ai suoi enunciati,e’ stato sistematicamente deriso e preso in giro da Mincuo,con termini quali harry potter,mondo delle favole ecc ecc

    Mincuo ha scritto:
    “L’idea di uno Stato che deve tornare a fare lo Stato ….”

    Chiunque abbia parlato cosi in buona fede,ma anche solo leggermente non allineato ai suoi enunciati,e’ stato sistematicamente deriso e preso in giro da Mincuo,con termini quali harry potter,mondo delle favole ecc ecc

    Mincuo ha scritto:
    “L’idea che esiste impegno per la collettività, che il singolo non è “solo lui”, solo un individuo, è in una comunità ed è la comunità. ….”

    Chiunque abbia parlato cosi in buona fede,ma anche solo leggermente non allineato ai suoi enunciati,e’ stato sistematicamente deriso e preso in giro da Mincuo,con termini quali harry potter,mondo delle favole ecc ecc

    Mincuo ha scritto:
    “L’idea che fai parte di una cultura, di gente, e di padri e nonni ITALIANI che hanno faticato, sudato, per ottenere delle cose, e tu non sei un numero, in un’Europa senza anima e cogli EUR e con gli spread. Vaffanculo.”

    Chiunque abbia parlato cosi in buona fede,ma anche solo leggermente non allineato ai suoi enunciati,e’ stato sistematicamente deriso e preso in giro da Mincuo,con termini quali harry potter,mondo delle favole ecc ecc

    Mincuo ha scritto:
    “L’idea che destra e sinistra sono un imbroglio, e che è unire, non dividere, la chiave, e che una buona idea e una buona volontà non hanno e NON DEVONO avere collocazione o discriminazione politica e sono al servizio di tutti, non di una parte. “

    Chiunque abbia parlato cosi in buona fede,ma anche solo leggermente non allineato ai suoi enunciati,e’ stato sistematicamente deriso e preso in giro da Mincuo,con termini quali harry potter,mondo delle favole ecc ecc

    Mincuo ha scritto:
    “L’idea che in un mondo che ha perso il senso stesso delle parole, usate e abusate al punto che non significano più nulla, serve ripristinarlo quel senso. E per farlo serve l’esempio, non lo sproloquio continuo, le dichiarazioni buoniste…. “

    GRILLO E’ IL RE…DELLE PAROLE USATE A CASACCIO E IN FORMA MOLTO SEMPLICISTICA,SENZA LINK O APPROFONDIMENTI E ANCHE RACCONTANDO BALLE A VOLTE.

    Nonostante spero che lo votino in tanti,per i motivi espressi da Mincuo.

    Che per lui va bene(anche per me),per gli altri si diventa:”harry potter…le favole…ecc..

    Con questo non voglio intendere Mincuo cattivo,io stesso lo stimo e ringrazio spesso.Sarò attaccato,Amen,l’importante e’ ragionare con la propria testa.

    Lascio con una considerazione…non da me scritta:

    “Quando si alza la qualità perchè la gente PRETENDE di averla e non gli interesserà solo se le balle gliele racconta quello “nemico” ma non le vorrà nemmeno da quello “amico”, cioè non vorrà più tante balle da CHIUNQUE, perchè vuole decidere con la SUA TESTA, e quando comincerà a mandare regolarmente affanculo CHIUNQUE racconti balle, e pretenderà uno standard minimo e le fonti con dei links, allora tutto potrà migliorare un po’.”

  • FreeDo

    Finalmente un Mincuo comprensibile persino a me, propositivo, che si dichiara, che potrebbe “unire” e non “dividere”, comunque polemico anzi, direi proprio incazzato, si, ma non a causa di inutili diatribe su chi e’ piu’ o meno informato, bensi’ per la consapevole constatazione della situazione di merda in cui ci hanno trascinato a vivere. Per quanto possa servirti, il mio auspicio e’ che tu prosegua su questa strada.

  • Kiddo

    Chissa’ perchè non sono sorpreso. Grande MINCUO !!!

  • ericvonmaan

    George, francamente, va a parlare con qualcuno che ti possa aiutare, sinceramente, tra 2-3 anni ti sentirai meglio, vedrai ciao

  • Mondart

    MINCUO !!! … la prossima volta che assumi Modigliani ( o chi altro ) come “Ghostwriter”, digli che rispetti un po’ di più il tuo stile, altrimenti si nasa l’ artefatto a distanza di miglia …

  • clausneghe

    Alè, anche Mincuo, adesso.
    Se come paragone prendiamo quello che succede nel “pensatoio” di C.D.C. c’è da essere ottimisti, la maggioranza relativa per M5*non è un obbiettivo irraggiungibile,come sembrava all’inizio della campagna elettorale …
    Voi che, con tutto il rispetto, non volete votare, fate ancora un bel riassunto dei pro e dei contro, e chiedetevi se davvero questo non sia l’ultimo treno da prendere,per cambiare le cose, prima che le cose cambino noi.

  • Kiddo

    @Mr Stewie

    Cito:”Come faranno un gruppo di persone volenterose a fronteggiare le lobby dell’euro,”– L’alternativa al M5S è il PUDE, partito,unico dell’euro.

    Non ci sono altre alternative.

  • Kiddo

    @Georgejefferson.. Ti comprendo, il fascismo intrinseco del PUDE non puo’ essere nemmeno scalfito da Grillo ,ok. Ma qui’ sembra piu’ che tu abbia guardato al dito (mincuo) che alla luna (il M5S). L’astensione , alla quale mi sono attenuto dal 2006 ad oggi, abbiamo visto che anche con punte dell 55% in Sicilia, non è servita poi a molto.. o no? Riguardo la considerazione finale mi trovi d’accordissimo, e , dallo stile posso anche immaginare l’autore.

  • oriundo2006

    Non votero’ G. perchè non sono Alice nel PAESE DELLE MERAVIGLIE e so benissimo che i problemi che abbiamo di fronte sono irresolubili con il metodo ‘democratico’ del voto. Questo potrà servire a valutare le forze in campo, individuare gli avversari, i ‘compagni di strada’ ( o di ‘merende’ ) e quant’altro: ma non servirà a liberarci dai pesi storici che abbiamo ereditato dal passato. Nè tantomeno dalle servitu’ attuali. Non lo penso proprio.Votarlo è toccasana per il nostro immobilismo da tastiera e le frustrazioni quotidiane ma nulla piu’. Abbiamo dei macigni sulla strada che ci impediscono il passo. Danzargli intorno esorcizzandoli con un cambiamento di spirito ed un ottimismo fallace non li leverà da mezzo.

  • pippo74

    In linea di massima sono abbastanza d’accordo; tuttavia per me il fattore più importante per votare mov5stelle non è l’utopia che descrive Mincuo, ma l’idea stessa di sovvertimento dello status quo politico che inevitabilmente deriverà dall’entrata in parlamento di tanti, spero tantissimi cittadini normali, che rappresenteranno in modo altrettanto speculare la normalità dei cittadini votanti. Sono molto curioso di vedere come questo cambiamento potrà poi nel concreto influire nelle decisioni politiche.

  • massi

    Henry David Thoreau si rifiutò di pagare le tasse che servivano a finanziare la guerra col Messico accettando la reclusione in carcere che questo gesto comportava. Quando Ralph Waldo Emerson andò a fargli visita in cella e gli chiese “David, amico mio, che ci fate lì dentro?” Thoreau gli rispose “Ralph, amico mio, che ci fate voi là fuori”.

    Rifletterò sulla tua domanda. Ciao e grazie.

  • Georgejefferson

    Vieni tu di persona eric

  • Georgejefferson

    anchio voto Grillo kiddo

  • Tonguessy

    Già. Il doppiogiochismo nel nome di una qualche morale o etica. E poi l’idea stessa che destra e sinistra siano uguali, che poi è la classica ruspa che il Pensiero Unico mette in moto ogni volta che si sente un qualche pericolo di polarizzazione politica.
    Ma più interessante di tutti: perchè un esperto di economia (che si incazza quando qualcuno dice cose che non gli tornano) dice “Dal punto di vista economico, il programma per me è alquanto scadente” eppure lo vota? Se la crisi che viviamo è essenzialmente una crisi economica (d’accordo, attacchiamoci anche la cirisi morale e le stagioni che non ci sono più) perchè un professionista dell’economia pretende di ignorare quella che è la sua maggiore conoscenza?
    Cui prodest?

  • Kiddo

    Fondamentalmente per dare uno scossone ai ladri & mafiosi che ci hanno governato per 30 anni. Non ci aspettiamo altro.

  • MM

    Molto apprezzabile il contenuto, Mincuo.

  • osva
  • Firenze137

    Una precisazione forse banale, ma non per me. Chi vota M5S non vota Beppe Grillo. Vota dei cittadini che per 2 mandati andranno in parlamento. Non comprendo quindi le antipatie che pure posso ritenere plausibili verso Beppe Grillo. I suoi modi di fare possono non essere condivisibili, ma non è lui che va in parlamento è gente che mediamente è come noi e voi che ci va.

    Detto questo io considero anche che tra tutti i candidati del M5S ci possano essere alcuni di loro che sono persone peggiori del peggiore candidato del peggiore partito della peggiore natura. Ma questo dato di fatto è “fisiologico” a qualsiasi organizzazione umana, e non credo si possa fare granche sotto questo aspetto. La maggioranza però sarà sana e preparata. Nonostante si dica il contrario. E se dico questo è perchè ho un dato di fatto che è l’evento dell’8 Marzo 2009 a Firenze la Carta di Firenze dove per un giorno intero abbiamo assistito a interventi di alto profilo di competenza e impegno su tutti i punti della Carta

    Quindi ognuno di voi è liberissmo di non votare M5S però non venga a dire perchè non gli piace Beppe Grillo. Deve dire che non vota M5S perchè non ritiene i candidati degni di essere votati.

    Oppure dica – come alcuni irriducibili – che non li vota “per principio” a o per antipatia. O.k. ognuno è libero di esercitare anche l’antipatia. Ma che sia chiaro.

  • Simulacres

    Questo è uno di quei rari treni di passaggio sui quali anche ad un arcigno viaggiatore solitario, qual son’io, vien voglia di salire. N.B. ogniqualvolta che sono salito su un treno sono sceso prima che partisse. Ho sempre provato la medesima sensazione di disagio che provo quando incontro un dimenticato amico d’infanzia diventato trader; insomma, mi sento sempre in cattiva compagnia.

    Tuttavia, su questo treno – che forse non ripasserà più – v’intravvedo una sorta illusione, un sogno, una visione, ma anche una speranza. Non sarebbe la prima volta che mi inganno, ma, ari-tuttavia, anche se così fosse credo che sarebbe la prima volta cui avrei provavo piacere anche nell’essermi ingannato.

    Fin tanto che bisogna aggrapparsi a qualcosa, si rischia meno coi sogni che con gli uomini; e il mio sogno mi mostra il M5S sotto forma di un bambino appena nato: un bambino che nel solo osservarlo ispira tanta tenerezza… che ti porta a sperare che più avanti, quando sarà grande – una volta imbarcato su “Le Bateau ivre” della vita… insomma quando “il cammino della vita” gli avrà già mangiato tutta la poesia che aveva in corpo e mostrato ben bene tutta la sua crudeltà – possa rivelarsi meno immondo, atroce, coglione e assurdo di Noialtri!

  • Valdez

    condivido in toto

  • nuvolenelcielo

    ti rendi conto che non è il mondo delle favole e bisogna scegliere tra un numero ristretto di candidati?

  • vraie

    io non voterò; i “buoni propositi” non mi fanno cambiare idea, anzi …;
    eppoi per i “buoni sentimenti” c’è gia CL … è + che sufficiente!

  • Saysana

    Io invece ho gia’ votato il M5S perche’ ci credo, ci credo che si possa cominciare con un primo passo, una prima idea, un primo gesto per dimostrare a quella maggioranza silenziosa di gente per bene che c’e’ anche in Italia che volere e’ potere.

    Sara’ dura e ci vorra’ tempo, ci proveranno in tutti i modi, come stanno gia’ facendo, a denigraci con la complicita’ di un’informazione drogata, ci saranno gli scilipoti di turno, sbaglieremo, faremo errori di valutazione e avremo tutti i poteri forti contro pero’ la mia speranza e’ quella di riuscire a far scoccare una scintilla di consapevolezza che nel popolo italiano ormai manca da troppo tempo.

    Grillo ha ragione, se sogni da solo rimane un sogno, se sogni assieme a milioni di persone puo’ diventare realta’.

    L’importante e’ rimanere uniti e dare il proprio contributo, anche piccolo, anche solo informarsi nel modo giusto come tanta gente fa qui su CDC e’ gia’ un primo passo.

    Diamoci fiducia per una volta e vediamo di cosa siamo capaci.

    Qui siamo davanti ad una svolta che potrebbe essere epocale, forse non solo per l’Italia, sta solo a noi indirizzarla nel verso giusto.

  • Fedeledellacroce

    Parbleu!
    Mondart!
    Queste sono “accuse” taglienti: assumere Modigliani e altri ghostwriters?
    Fammi capire un po’ meglio pure a me, giá che non mi riesce di inquadrare il Mincuo. Non si sa se é carne o pesce. Un giorno bacchetta tutti e l’altro ci fa la grazia di un post tipo questo.
    Che o chi gli fa fare tutta sta’ fatica?
    Gradirei l’attenzione di una risposta.
    Ciao

  • radisol

    In effetti tutti si stanno cagando addosso …. oggi le dichiarazioni di Berlusconi ( “i grillini sono tutti black block dell’ultrasinistra” ) e quelle di Bersani ( “Grillo vuole vincere sulle macerie”) … e qualcosa del genere ha detto pure Monti … e l’ineffabile Luttwack ( “Grillo è un pericolo per gli Usa”) …. fanno tutte pensare che Grillo sia ben più avanti nel “sondaggi segreti” di quanto ci hanno raccontato …. e qualcosa del genere lo ha detto molto chiaramente … ed anche con un certo compiacimento che non mi aspettavo … la Concita Di Gregorio alla trasmissione “In Onda” su LA7 ieri sera …. vuoi vedere che Grillo rischia veramente di vincerle queste elezioni ?

  • Mondart

    Eh, appunto … è soprattutto la “dialettica” dello scritto ( non entro in merito ai contenuti ) a farmelo percepire come qualcosa di estraneo al “solito” mincuo … sfumature, tempi, ritmica, melodiosità, crescendo espressivo da “soprano drammatico d’ agilità” in bocca ad un “Ligabue” ? ( il cantante dico, mica il pittore ) … NO, non esiste …

    Del resto preciso che ormai sto leggendo il sito come guarderei Sanremo: capita l’antifona, mi sto concentrando sugli stilemi delle canzoni, più che sulla rappresentazione in sè. Ossia mi sto concentrando sul “significante”, che in composizione ha sempre il suo perchè.

  • Bai

    voterò M5S perché è l’unico che sostiene la scuola pubblica, l’unico che denuncia che destra e sinistra sono un imbroglio, l’unico che incentivi un lavoro sano, che non sia frutto di tangenti e di mafie.

    La piazza della mia città era stracolma quando ha parlato Grillo. Non ho mai visto una piazza così piena. Ho finalmente ascoltato idee politiche (altro che antipolitica!).

  • qasiqasi

    anch’io voterò m5s perchè:non sopporto sentir chiamare “onorevole”un disonesto cialtrone che non merita lo stipendio che incassa perchè lovora poco,lavora male quando è presente al lavoro,è un maneggione nepotista,affarista senza scrupoli e morale,contiguo al malaffare ed alle associazioni segrete,associazioni a delinquere ed ai poteri marci e occulti.non posso vederlo sfrecciare nella sua auto blu corazzata col codazzo della scorta il tutto a mie spese.non posso piùsentire storie di doppi incarichi,gettoni di presenza,benefits vari,vitalizi ecc ecc.insomma potrei proseguire per ore nell’enumerare le cose che non sono più disposto ad accettare,in sintesi: m5s e poi vediamo.

  • athos

    Il movimento 5 stelle ha un problema grosso. ha ereditato degli slogan culturali provenienti da filosofie politiche partecipative come anarchismo e le ha messe in chiave moderna utilizzando la rete.

    la rete la utilizza perchè casaleggio ha un’azienda e deve fare profitto.

    ecco perchè grillo ha cambiato idea e la cambierà.

    provate ad andare contro i valori dell’azienda casaleggio e poi provate ad entrare nel movimento vi renderete conto che è la classica versione del partito italiano dal postguerra ad oggi.

    che poi non rubino a me non me ne frega un cazzo. è il minimo che si possa fare.

    vi rendete conto che stiamo dicendo ad uno bravo perchè non ruba???
    è come dire al medico “bravo oggi hai fatto il turno in ospedale e sei stato utile!”

    scherziamo?

    con la casaleggio ci potrebbero lavorare tutti. un’azienda di pulizie, un’agenzia di viaggi. non cambia. grillo ci lavora col movimento a 5 stelle solo che lui fa politica.

    ma la politica è pubblica. LA GRANDE MISTIFICAZIONE MEDIATICA è CONIUGARE LA PARTECIPAZIONE POLITICA (ILLUSORIA) CON GLI INTERESSI DELLA RETE E DELL’AZIENDA DI CASALEGGIO. QUESTO è GRILLO E IL M5S.

    HANNO poi avuto una furbata. calamitare la rabbia e l’astensionismo della gente. e PER FARE QUESTO SI è UTILIZZATO LA CAPACITà DI RIEMPIRE LE PIAZZE DI GRILLO E IL SUO CURRICULUM DI VOCI, SCOPRI MISFATTI DA STRISCIA LA NOTIZIA E LE GRIDA DEI VAFFANCULO.

    LA GENTE è STANCA.
    cerca soluzioni RAPIDE PERCHè HA FAME!!

    e come dire, con questa PILLOLA DIMAGRISCI. INVECE NON è IMPORTANTE DIMAGRIRE. è importante avere la CULTURA DI NON MANGIARE GRASSI E BERE ALCHOL TUTTI I FINE SETTIMANA. la differenza tra ricette veloci e crescere davvero con la cultura della salute fisica.

    IN QUESTE ELEZIONI l’italiano ha una grande chance. NON VOTARE.
    DOVREBBE ESSERE D’ESEMPIO.
    NON VOTARE SIGNIFICA TOGLIERE ENERGIE AL SISTEMA. NON VOTARE SIGNIFICA INVESTIRE LE ENERGIE POLITICHE FUORI DAL PARLAMENTO E DALLE LORO REGOLE.
    NON VOTARE SIGNIFICA DIRE CHE SI HA UN CONCETTO DI POLITICA FUORI DALLE VOSTRE POLTRONE.

    GRILLO E IL M5S NON CAMBIERA’ mai il sistema da dentro, lo dice la storia. è sempre stato cosi!

  • Blackrose4400

    Attenzione!!
    Il referendum sull’Euro è pericolosissimo.
    Se il referendum va male, se viene manipolato, se il popolo spaventato prima del voto con tecniche varie, ci tocca tenerci l’Euro sine die a queste condizioni.

    Un tema simile va affrontato politicamente con una dirigenza capace, con le idee chiare.

    Altrimenti si che sarebbe una catastrofe.

    oKKio… 😉

    per il resto anche noi (azienda, famiglia e amici vari) voteremo M5S.

    Poi si vedrà.

    Una cosa alla volta.

  • mincuo

    @Tonguessy. Lo dice perchè è un logico. E perchè ha già detto le stesse cose, mille volte, anche se Jefferson equivoca un po’ e banalizza, ma è un suo diritto.
    Il problema è economico, certamente, ma a valle.
    Perchè qualcuno prende quelle decisioni economiche e quel qualcuno le prende non nell’interesse Italiano. Da 20 anni.
    Quindi è innanzitutto quel qualcuno il rpblema, cioè è politico.
    Ed anche etico.
    Le decisioni economiche altrimenti sono le decisioni BCE, se poi uno vuole illudersi diversamente è un suo diritto, e la mia è solo un’opinione.
    Grillo è l’unico che ha queste caratteristiche: che non ne fa una questione orizzontale cioè dx o sx, perchè sono entrambe incanalate dentro una logica EU e BCE.
    Quindi è l’unico che ha a che vedere con una possibile modifica di questa logica. E anche che può sensibilizzare su questo, senza governare, da opposizione.
    Io poi potrei aver preferito un Partito con in aggiunta un programma economico preciso, e migliore, e con una presa di posizione anti- EUR netta, ma non c’è un Partito di massa di quel tipo. Quindi scelgo tra quel che c’è, nel regno della realtà.
    Ma ripeto il problema prima che economico è politico, e ideale.

  • zeiko
  • mincuo

    Vorrei sapere da Jefferson chi ho deriso quando ha detto che sx e dx sono un imbroglio, ad esempio, e anche vorrei chiedergli se sa leggere:
    Mincuo ha scritto:
    “L’idea che in un mondo che ha perso il senso stesso delle parole, usate e abusate al punto che non significano più nulla, serve ripristinarlo quel senso. E per farlo serve l’esempio, non lo sproloquio continuo, le dichiarazioni buoniste…. “
    Jefferson ha scritto:
    GRILLO E’ IL RE…DELLE PAROLE USATE A CASACCIO E IN FORMA MOLTO SEMPLICISTICA,SENZA LINK O APPROFONDIMENTI E ANCHE RACCONTANDO BALLE A VOLTE.

    Manca (stranamente) un pezzettino alla mia frase. Grillo le ha fatte queste cose.
    Io distinguo tra propaganda e comunicazione fatta nelle piazze (da tutti) in campagna elettorale, e la corrispondenza di alcune linee guida coi comportamenti. Visto che piace molto sottolineare quella mia battuta, solo nel mondo di Harry Potter secondo me uno non fa distinzione, e non capisce le esigenze di propaganda in una campagna elettorale. Ma Grillo non è il RE delle parole a casaccio, proprio perchè appunto alcuni comportamenti hanno seguito le parole. I RE sono altri, direi. Forse però dicono parole più “fini” più “ssscccerie” “più responsabili” “più sobrie” e allora piacciono di più.
    A Harry Potter specialmente.

  • mincuo

    Per la cronaca io ho risposto sul forum a un thread che invitava a dare un’opinione di voto, e motivarla volendo.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=56331
    Cosa che hanno fatto anche altri e ho fatto anch’io.
    La Direzione ha ritenuto poi di sua iniziativa di metterla in home, non l’ho certo chiesto io.
    Io ho solo scritto le mie motivazioni personali, che hanno a che vedere essenzialmente con un cambio di cultura, non con l’economia, e a scanso di chi non avrebbe capito o di chi magari per costume e cultura volesse poi fare il furbo, ed essendo io previdente, l’ho precisato fin dalle prime righe che non era il programma economico, che anzi non ho giudicato nemmeno bene, il motivo.

  • mincuo

    Dovresti leggere meno gialli sai Mondart. E come al solito i fatti contano. Io non ho fatto post da mettere in home. Ho risposto su un forum di CdC che chiedeva “chi votate voi” e perchè. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=56331La direzione, a mia insaputa, e per motivi suoi, l’ha messo in home.
    Nemmeno Paolo Fabbri avrebbe trovato molto di più. A meno che non gli avessero dato qualche soldino extra, e allora è tutta un’altra storia.

  • MartinV

    Ho votato M5S dopo 20 anni di non voto… magari à un’abbaglio, un mitaggio, un’illusione… ma alternative non ce ne sono… se sarà come aver votato il resto, tornerò a utilizzare le prossime schede elettorali per accendere la stufa a legna…

  • Mariano6734

    “E se è utopia allora io dico che proprio l’utopia oggi è necessaria, se no si è morti….”

    in pratica stai dicendo: “se non ci si inganna non si puó andare avanti”. in effetti il potere non é altro che l arte di ingannare i cittadini…

  • mincuo

    D’altronde avevo avuto cura di precisare fin dalle prime righe:
    Dicendo COME PRIMA COSA che non era per il programma economico, che non giudicavo nemmeno bene, e spiegando che le mie ragioni attengono a una questione culturale, e che questa viene PRIMA della questione economica, e che Grillo mi pare sia l’unico che la rappresenti.
    L’ho precisato proprio per evitare incomprensioni con gente in buona fede, più che per i soliti che fanno i furbi. Tanto quelli lo fanno lo stesso, è la loro cultura.

  • Mondart

    Gialli ?? Non leggo gialli, al massimo guardo le figure. E chi sarebbe questo Paolo Fabbri ? Quello dove abita Guccini ? … Comunque converrai che di solito usi un eloquio, una ritmica ben diversa, o no ?

    Quanto ai soldini, viste le condizioni in cui verso, magari !! Accettasi cani e porci, non faccio distinguo ideologici, e il didietro lo vendo anche per poco.

  • mincuo

    Scusa ma questa di una persona “che si affida ai numeri” ogni tanto sbuca fuori.
    Che significa?
    Mi pare che sia un po’ diversa la faccenda sai.
    Se la tua opinione è esente dai fatti che la giustificano benissimo.
    E’ un modo. I fatti poise mmai si devono uniformare al precetto, o non contano.
    Oppure tu te la formi a partire da una realtà, da dei fatti, che è il mio caso.
    Quindi per esempio l’Italia va benissimo perchè il PIL fa +5%, non ha debito, e ha piena occupazione.
    Se a te basta che questo lo scrivano tutti, benissimo. A me no.
    Ora questo esempio è esagerato. Non lo scrivono nemmeno a te.
    Il fatto è che quello che scrivono normalmente è appena appena sotto questo livello di menzogne. Non molto distante. E su quasi tutto.
    Solo che viene creduto, generalmente. Da me no.

  • nuvolenelcielo

    eh?!?? apri il dizionario amico – Utopia: Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello…

  • rebel69

    Premesso che il voto a Grillo per me è la più grossa incognita che sto vivendo dal 2005 ad oggi.Sono 10/12 anni o giù di li che seguo CDC anche se scrivo commenti da molto meno(preferisco tacere e lasciare che gli altri pensino che sono stolto piuttosto che parlare e…)e non ricordo da quanto Mincuo invece partecipa attivamente al blog.Attivamente perché in effetti mi ha sempre colpito la sua precisione e puntigliosità,il suo riportare dati e fatti(mica pugnette) senza sbavature,irriverente ed implacabile,ragionare su cose reali e tangibili.Un modo di fare che ha suscitato la mia ammirazione e anche quella di tanti altri,visto che alla fine di certi articoli qualcuno chiedeva esplicitamente il suo parere(e non ci sarebbe nemmeno nulla di male visto la preparazione).Ho notato che anche in altri blog ci sono Mincuo simili,persone capaci e preparate che catalizzano l’attenzione degli utenti fino al punto che quelli seguono il blog per sapere cosa ne pensa lui.Questo articolo su Grillo invece di convincermi a votarlo mi ha fatto venire il dubbio che non sei il Mincuo che credevo di conoscere ma un troll qualunque.
    Mi sto già scavando la buca anticipando le mosse dei Grillini inferociti.

  • mincuo

    Paolo Fabbri è un semiotico. Anche un po’ paraculo. Il che poi è pressapoco lo stesso. La ritmica non direi. Io oscillo tra un linguaggio post romantico (che è più debole) con qualche venatura di quello classico che è ormai dimenticato (e che è più potente, e molto più elegante, ma che uso pochissimo qui, non è proprio adatto).
    Quindi uso una forma che non mi piace nemmeno molto, in realtà, ma è sempre più o meno temperata. Per via del gusto (o il disgusto) per le forme espressive del linguaggio post romantico che traspaiono, più o meno.

  • MrStewie

    Non mettiamo il carro davanti ai buoi: il M5S si propone come alternativa. Non E’ l’alternativa. Eventualmente lo sarà.

  • MrStewie

    Questa frase presuppone che il voto popolare abbia avuto un qualche reale valore negli ultimi 60 anni. Ed è probabilmente una informazione che possiede solo chi vive nel mondo delle favole…

  • flucekk76

    voterò casapound perchè il programma è ottimo!

  • andyconti

    Certo che vale la pena correre il rischio, ma quanto durera’? Oggi Grillo ha rinunciato ad andare in tv, deludendo i suoi sostenitori.
    E’ un movimento culturale piu’ che politico, ma in ogni caso ha bisogno di un leader o coordinatore, se questo inizia a fare i capricci fino a quando durera’ questo movimento?

  • Nat

    Ma è un post da homepage????

    Con tutto il rispetto per mincuo che, come tutti, può esprimere le sue simpatie e riflessioni, secondo me in questo post non c’è nulla di minimamente significativo da sottoporre a tutti gli utenti e mi chiedo perchè sia in home (ci sta in un topic dove ci si confronta e si espimono i propri “pareri”, ma in home?).C’è qualche dato o analisi da valutare/verificare? Tenta di approfondire qualche tematica? No! E’ semplicemente l’idea che ha in mente la maggior parte delle persone che voteranno M5S e cioè non votare i partiti tradizionali per avviare un ricambio dirigenziale . Con quale criterio vengano scelti gli articoli/post da home ? Si vuole evidenziare cosa voterà Mincuo? Con tutto il rispetto per Mincuo, chi se ne frega! E cosa voterà George Jefferson? e Braveheart?e Truman? mah…

    A quando un post sul perchè votare Fermare il Declino o su Rivoluzione Civile ? E sulla Fiamma Tricolore niente? E sul partito dei pensionati ? Tanto per par condicio, si intende.

    Per quanto riguarda l’analisi di Mincuo penso che sia fallace e molto ottimista . TINA a colpito ancora?! In merito al M5S l’unica cosa che voglio dire è “Corri Forrest, corri!”.

    @Mincuo
    Ti aspettavi che finisse in home o ne sei stupito?!

  • andyconti

    Certo cha vale la pena correre il rischio, ma quanto durera’? E’ un movimento culturale piu’ che politico, ma ha comunaue bisogno di un leader o coordinatore, se questo si mette a fare i capricci (per esempio rinunciando all’ultimo ad andare in tv) che futuro’ avra’ tale movimento?

  • MrStewie

    Significa che una persona informata sui fatti (che è l’idea che dai o vuoi dare) che fa mostra di un ovvio cinismo dovuto alla consapevolezza della reale situazione, di fronte al M5S usa gli stessi argomenti che userebbe uno che basa la sua opinione sul TG1. E che sia sorprendente è un fatto. Fattene una ragione.

    Ad ogni modo,
    1) il mio non era un attacco personale, quindi stai calmo; se scrivi un post devi anche accettare dei commenti, altrimenti non venire a leggere le risposte;
    2) non hai in alcun modo risposto alla mia domanda (del resto, sei del tutto libero di non farlo);
    3) la tua risposta presuppone che io sia un completo idiota: oltre che essere poco costruttiva è dunque del tutto inutile averla scritta.

    Ad ogni modo, non ti scomodare a spiegarmi quali contrasti individuali tu possa avere. grazie lo stesso. buona vita.

  • Mondart

    Va beh, comunque fatti una risata, era detto in tono scherzoso ( anche se il dubbio effettivamente sorge, e come vedo anche in altri commentatori ): non a caso ho citato Modigliani, sapendo che ti è particolarmente simpatico … E poi scusa, dovrebbe costituire motivo d’ orgoglio sapere di essere tanto seguito ! Comunque sia, abbiamo scoperto un Mincuo diverso …

    Quanto alla similitudine tra semiologia e paraculismo sono sostanzialmente d’ accordo se riferita ad intellettuali e filosofi della pura “parola”, che può essere abbastanza stiracchiata a piacimento ( Eco da noi costituisce il più fulgido esempio di paraculismo semiologico ).

    Purtroppo per loro, lo spartiacque tra possibile onestà e disonestà intellettuale viene storicamente posto da Freud e successori, che pongono lo studio del “segno”, soprattutto iconico, a ben altro livello di attendibilità scientifica ( Fromm a mio avviso il più grande e semplice da capire, vedi il suo “Il Linguaggio Dimenticato” ).

  • mincuo

    Sono curioso se tu vuoi approfondire. Sembra un po’ un clichè.
    Quello dell’economista-finanziario o che ne so. A dire il vero ho parlato anche di storia, religioni, linguaggio, informazione e altro, non solo di PIL e debito. Anzi non mi va nemmeno molto qui a essere sincero.
    Ripeto ancora comunque: io ho risposto su un forum. Poi la Direzione lo ha messo in home.
    Io non devo convincere nessuno.
    Anche a questo proposito mi sono sgolato nel dire che non si deve mai credere a nessuno, ma coltivare sempre dei dubbi. E cercare di approfondire, perchè è la qualità che fa differenza, e anche i valori, i principi, le opinioni, dipendono dalla cultura che uno ha.
    Hai letto poco di Mincuo, mi pare. :).

  • Nat

    Ho visto solo ora questa precisazione e mi fà piacere che tu l’abbia fatta. Resta il fatto che non capisco perchè sia finita in home.

  • MrStewie

    Sono esattamente le mie considerazioni (espresse in un commento sopra) solo con toni molto più forti…

  • Fedeledellacroce

    Fuffa

  • nuvolenelcielo

    dov’è il tuo problema? se ognuno dovesse lamentarsi di ogni post che non ritiene degno di homepage avremmo 1000 commenti per articolo… lasciamo all’editore di fare l’editore.

  • Nat

    Perdona il “fa’ “, sigh, è più forte di me, mi parte il mignolo destro al posto del sinistro e per giunta non rileggo quello che scrivo prima di fare invio …. Purtroppo non so come correggere il messaggio e mi tocca lasciare questo schifio ai posteri.

  • cardisem

    Non basta dire che condivido l’orientamento che emerge dal testo e dai commenti: sono ormai parte del movimento a cui ho offerto il mio sostegno operativo. Se questo fosse il luogo adatto vi comunicherei dall’interno parte dell‘esperienza che vado facendo…

  • mincuo

    Forse pare a te. Ma io risposto. E’ in modo abbastanza comprensibile credo.
    Riprovo in due sole righe.
    1) E’ un problema culturale. Solo successivamente è economico. Senza un cambio culturale i soggetti sono quelli già conosciuti da 20 anni, non si vede perchè dovrebbero mutare.
    2) Grillo è l’unico che pone un problema culturale. E trasversale ai partiti, e inoltre col superamento di una logica sx e dx. Che a mio avviso (non il tuo, il mio) è un imbroglio.
    3) In termini strettamente utilitaristici non ho nulla da perdere, e se Grillo poi sta all’opposizione e ha visibilità penso che alcuni temi culturali possano emergere.
    4) In termini nemmeno logici ma di mero buon senso se uno intende intravedere (mia opinione, non tua) una possibilità di innovazione non deve preoccuparsi se poi Grillo farà 100 o 0,1, non lo può sapere, si preoccupa di individuare chi è almeno un portatore di quelle istanze.
    E se è minimamente credibile o un buffone. Chi non ha preso i rimborsi e si è ridotto stipendi qualche prova di credibilità l’ha data (mia opinione, non tua).
    Del TG1 non so dirti. Non guardo TV da 30 anni. E’ la ragione principale per cui ho letto molto in vita.

  • Nat

    Hai ragione, sono già pentito.

  • Mondart

    ( Premessa: rispondo per me, e a livello personale, a un quesito che mi sembra interessante ): Forse allo stesso modo in cui Garibaldi unificò l’ Italia ( e lo “sbarco in sicilia” di Grillo sembra volerlo simbolicamente ed esplicitamente richiamare ).

  • castigo

    tranquillo, non corriamo questo pericolo.
    perché, come tutti sappiamo, la costituzione non ammette referendum che abbiano per oggetto trattati internazionali.
    tutti, ovviamente, tranne grillo.
    come mai??
    è un mistero misterioso……

  • mincuo

    I contrasti individuali non saprei. Se vuoi precisare meglio. A meno che tu pensi che un medico ad esempio debba vedere la vita solo attraverso le ricette e i farmaci che prescrive, o che solo quello conosca.
    Forse intendi dire che io sostengo una inevitabilità elitaria in termini di sociologia politica. E’ vero. E allora? La logica non è dicotomica per forza, anzi quello è abbastanza indottrinamento.
    Ho anche scritto parecchio. Ma per semplificare c’è oligarchia ottima, molto buona, buona, media, così così, non granchè, scadente, brutta, pessima, atroce.
    Poi qui ho ribadito che le parole dovrebbero riacquistare significato e Dio solo sa quanto c’e bisogno.
    Infatti abbiamo avuto un Proconsole mandato dalla EU e dalla BCE e la chiamano democrazia. Chissà perchè.

  • mincuo

    Non capisco dove sia l’ottimismo. Se lo spieghi. Ho detto in buona sintesi che è l’unico che propone un cambio di cultura. Gli altri no. Quindi gli altri hai al 100% dcosa sono e che faranno. 20 anni hai.
    Non capisco come ragionate, davvero. Dove sta l’ottimismo. Se fa anche lui, ammesso che sia posto nelle condizioni, sarà uguale. Visto che ti piace finanza NAT questa è come un’opzione call. Ma senza costo. O non perdi o hai un pay-off positivo.

  • Tanita

    E’ una questione politica. Se lo vuo fare, lo fa. E se gli italiani vogliono uscire dall’Euro, ne usciranno.

  • mincuo

    Un rischio per modo di dire. Se Grillo poi non cambia un po’ le cose, se non incide, se si accoda ecc…allora hai sempre la tua BCE, la tua austerity, la tua “Europa”,la tua “crescita” la tua “luce in fondo al tunnel” i tuoi “sacrifici per il bene del Paese” la tua “l’Europa ce lo chiede” ecc…Non hai rischio.
    Non ce la porta via nessuno, nel caso, “siamo salvi”.

  • nuvolenelcielo

    No, la mia frase non presuppone niente. Se devi fare un post a favore dell’astensione fallo…, altrimenti se fai un post contro l’inadeguatezza specifica del m5s sei tu stesso che presupponi il valore o meno di una certa crocetta sulla scheda elettorale.

  • vitovad

    quoto Mincuo, anch’io voto M5*

  • Tanita

    Cazzate.

    Tu non voti.

    Nessuno vota.

    Bersani prende il 30%.

    Berlusconi prende il 27%,

    Monti prende il 20%.

    Grillo prende il 18%.

    Il resto, disseminato, prende il 5%.

    E tutto rimane come ora. Preciso.

    Puoi prepararti a prendere gli alimenti dal camion come qui:

    (Grecia 2013): http://www.youtube.com/watch?v=ExNkBgFQ1Fc&feature=player_embedded

    O qui: (Argentina 2001): http://www.youtube.com/watch?v=hPzaZIyww7A

  • illupodeicieli

    Non avevo più voglia di postare sul mio blog per cui,scusatemi, lo faccio qui. Non da oggi e nemmeno da ieri, ma da tempo e anche qui su CDC, scrissi e trovai anche consensi, nel sottolineare la ricerca di ciò che unisce piuttosto che divide. Anche in alcune discussioni sui media alcuni, tra cui mi pare Giannino , forse sentendo che la terra sotto ai loro piedi cede, pensano che alcune cose dette da Grillo e dal M5S siano condivisibili. La cosa di cui ci potremo rammaricare sarà non avere gente come Giannino, come Grillo, come Allam, in parlamento e in numero sufficiente per cambiare. Il fatto è che se ne accorgono adesso che è troppo tardi per superare ,Giannino e Allam e anche altri, lo sbarramento. Quando invece c’era tempo loro erano tutti altezzosi e con la puzza sotto il naso. Come dice il vangelo “chi si umilia sarà esaltato”, e noi siamo stati umiliati e quindi l’unica speranza è Grillo. Peccato perchè mancano un sacco di cose buone nel suo programma e che sono presenti ,invece,in altri movimenti e partiti. Peccato che questi signori e altri che dicono che sono presenti nel web non leggano,non dico il mio blog, ma almeno CDC e altri quotati: avrebbero avuto sentore che la campana è suonata.

  • Kazonga

    Per esclusione, si arriva necessariamente a dover votare M5S.

    E secondo me siamo intorno al 20%, più o meno 2 punti di scarto.

  • oriundo2006

    Grzie ! Ma a dire il vero ho ben lungi dall’avere le idee chiare…quello che temo sopra tutto è il presentarsi di questi scenari, considerando G. solo una pedina di un gioco a piu’ attori: 1) G. vince, è al terzo posto e diventa la stampella di Bersani e Co. per affinità ( anche massoniche ) sponsorizzate dal guru Casaleggio. La disoccupazione diviene gigantesca per rivalsa degli imprenditori 2) G. stravince ed è al primo posto. La Casta tenta una mossa disperata complice Napoletano invalidando il voto. Moti di piazza e tragedie alla greca 3) G. beve un buon caffè corretto, di quelli che non si possono rifiutare, quello che per intenderci piu’ lo bevi e piu’ ti tira su: fino al Cielo. Inizio di una fase prerivoluzionaria, come sopra 4 ) Gli Usa sponsorizzano la secessione del Nord ( la Lega non aspetta altro ) quale che sia l’esito del voto, ben sapendo che Bersani, Vendola, Ingroia ne capiscono di economia il tanto che basta per farla andare a picco. A questi scenari se ne possono aggiungere degli altri, a piacere. Quello che mi sento di dire è che oramai mi sento estraneo alle illusioni democratiche.

  • mincuo

    @MrStewie. Io non sono per nulla “Polarizzato”. Ho anche scritto post specifici su oligarchia, su Stato, su concezione di Pubblico, di Privato e di Stato, dei suoi ruoli fondamentali e della gestione, che sono due cose diverse. Poi può darsi non sia stato capito o che non mi sia spiegato bene. Anche sui Partiti, cioè sx e dx che favoriscono oligarchia in realtà. Il vecchio divide et impera.
    Anche ho fatto delle proposte, individuando dei nodi centrali. Cioè il controllo, non solo il mitico “voto” e poi basta per 4 anni. E poi l’informazione. Non sono stati post molto seguiti in realtà, come sospettavo. Non è che hanno attratto molto, e i pochi commenti erano anche abbastanza fuori tema, penso proprio per via della “polarizzazione” e “dell’appartenza” anche inconscia, a parte la logica, che quello è un problema generale.
    Quindi semmai per me Grillo è timidissimo, e rappresenta appena un pochino il tentativo di modificare dei “dogmi” e un conformismo sedimentati e radicati: la destra, la sinistra, la forma Partito classica, la democrazia che per ogni cittadino significa che una volta votato ed eletto Tizio o Caio, poi è finito tutto.
    Il controllo quindi, per quanto poco, viene posto come un fatto necessario e parte della democrazia. Poi la stessa idea dell’incarico breve che avevo espresso, è presente, per quanto diversamente.
    L’informazione non si esplicita nei termini che io intendevo, ma in forma diversa, alternativa, c’è però l’idea che Internet sia un controcanto a quella mainstream che quindi palesemente viene giudicata non affidabile, il che per me non è una sorpresa, ma culturalmente, per il cittadino medio, lo è. Quindi è un cambiamento culturale. Gli viene intanto detto da qualcuno se non altro che il Corriere ecc…non sono la Bibbia.
    Grillo per me non è che Governerà, nè peraltro se governasse, per le informazioni che ho, cambierebbe nel breve un percorso, nè lo vedo con la bacchetta magica. Ma promuove un cambio di cultura.
    Inizia perlomeno.

  • karson

    “Grillo che mi può fare che non abbiano fatto quelli: sputarmi addosso? ”
    questo e quello che dovrebbe far riflettere chi ha paura del nuovo… Mincuo ha ragione al 100% Grillo nn potrà (neanche volendolo) fare peggio di quelli che ci hanno amministrato fino ad oggi.

  • Nat

    Ho già detto che sono pentito di aver commentato a Nuvolenelcielo. Lo ripeto anche a te.

    Per quanto riguarda la finanza, non è esattamente una delle mie passioni ma se avessi la possibilità di imparare qualcosa, perchè no… Diciamo che si fa di necessità virtù e visto che poi spesso non mi torna qualcosa, divento curioso … Sicuramente se dovessi scegliere, farei uno short….

  • mincuo

    Beh il sovvertimento di uno status quo più che ventennale non so…….vedi tu….

  • Jor-el

    Non vedo contraddizioni fra il Mincuo “economico” e questo. Fra tutti i punti che ha elencato, ne aggiungerei uno: Grillo, a differenza dei giustizialisti, non pone fra se e la classe politica una discriminante MORALe (come faceva – o tentava di fare – il vecchio PCI), bensì CULTURALE. L’M5S è ciò che di più vicino a Occupy abbiamo in Italia.

  • mincuo

    Era: cambio di cultura, non “buoni propositi”. E citando quale, seppure per sommi capi. Inoltre una persona onesta (poco poco, appena appena) menzionerebbe i “comportamenti”, non solo i buoni propositi. Perchè quelli li hanno avuti. I soldi NON LI HANNO PRESI. Non sono buoni propositi “vraie”. Sono comportamenti. Come ho detto le parole non significano più nulla e uno le usa come gli pare, tanto proprositi o comportamenti è uguale. Infatti l’Italia è ridotta in questo modo anche per quello.

  • castigo

    Tanita:

    E’ una questione politica. Se lo vuo fare, lo fa.

    no, non lo fa perché la corte costituzionale glie lo boccia, e si fa pure quattro risate alle spalle dei gonzi che ci hanno creduto.
    l’unico modo per poterlo fare (il referendum) sarebbe riscrivere quella parte della costituzione, ma è così cara ai nostri “alleati” che non credo glie lo lascerebbero fare.
    oppure dovrebbe stravincere (e quando mai…..) e, forte di una consistente maggioranza in entrambe le camere, denunciare i trattati e strapparli in faccia alla merkel, barroso, draghi, rehn e cialtroni assortiti.
    ma ce lo vedo proprio a fare una cosa del genere…….. (leggiti qui il post: Grillo a Bruxelles, Berlino e Washington http://www.cobraf.com/blog/)

    E se gli italiani vogliono uscire dall’Euro, ne usciranno.

    ma vogliono??
    gli italiani (grazie ad anni di terrorismo mediatico e disinformazione) sono a grande maggioranza pro-euro, così tanto che nemmeno di fronte all’evidenza dei dati riescono a staccarsi da questa idea suicida…….
    e poi li hai visti i greci??
    nemmeno la fame li schioda dall’euro.
    come dici?? noi non siamo i greci??
    hai ragione, siamo molto ma molto peggio……

  • MrStewie

    Fra il bianco ed il nero esiste anche il grigio. Anzi, ce ne sono molti. Io ho solo espresso un dubbio, che purtroppo non ho sciolto. Si chiama libertà di giudizio. Se sei pieno di certezze, vota due volte.

  • MrStewie

    È chiaro che chiunque sarebbe d’accordo con il rinnovamento morale e culturale, dall’uomo della strada fino al rappresentante parlamentare. Quanto la necessità di altre narrazioni sia profonda. Non sai quanto sia d’accordo. Ma non capisco come questo dovrebbe risolvere i VERI problemi spesso affrontati su CDC. Come maggiore cultura potrebbe salvarci dalla gogna della finanza? Chi sgarra dalle regole globali ed alza la cresta fa la fine dell’Afghanistan, dell’Iraq, della Libia. Altrimenti c’è la Grecia. Non potrebbe essere un po’ tardi? Quale tipo di fiducia vogliamo riporre nel M5S?

  • MrStewie

    Seguendo la tua linea logica, la nascita di un movimento dal basso come il M5S si contrappone con sinistra precisione a quello tecnico dall’alto. Quale sarà la terza via risolutrice di questa tensione? Io credo che la direzione centrale rimarrà da qualche parte in Europa, mentre ai singoli Stati rimarranno decisioni locali di scarsa o nessuna importanza

  • albsorio

    Un motivo in piú tra i tanti per votare M5S è di togliere i propri 5€ dal jeckpot dei rimborsi elettorali 🙂 poi più ne madiamo, democraticamente, a casa a calci in culo meglio è 🙂

  • tamax9

    Hai detto proprio bene Mincuo, io voto m5s.

  • Mondart

    Buona la seconda parte. Quanto alla prima, interpreti male la “mia logica”: Garibaldi fu un movimento guidato dall’ alto, anche se realizzato dal basso. Nulla avrebbe potuto senza una precisa volontà soprastante. Penso che questa sia una sorta di replica.

    E se viene guidato dalla finanza, non porterà certo alla morte della stessa ( ed in questo senso si può anche interpretare l’ intervento dell’ economista Mincuo ).

    Comunque sia: qualunque forza salga in carica, avremo 20 anni circa di “recupero sistemico” come da copione storico. La classica ripresa ciclica, accompagnata da una ripresa sociale: guarda qualsiasi cazzata in Tv e vedi già i segni del “nuovo immaginario” che ora serve positivo.

    Poi, se davvero questo è “un altro paradigma” … boh, se son rose fioriranno. Dalla sua ha premesse un poco diverse dal solito chichet, che le mantenga non è detto, e che all’ Europa ora serva il suo Garibaldi è ovvio. E ognuno ne tragga le conclusioni che vuole …

    Ciao.

  • Tanita

    Se lo vuol fare lo fa, avendone il consenso (in caso riuscisse ad averlo). Le leggi non scendono dal cielo e si possono sempre cambiare. In realtá per l’Italia ci vorrebbe una bella riforma costituzionale. Questo, un popolo consapevole, determinato, lo piú ottenere.

    Ma se gli italiani vogliono restare nell’Euro, allora come ho detto piú in sotto, preparatevi molti di voi a ricevere gli alimenti che vi buttano giú dai camion come in Argentina 2001 e in Grecia 2013. Poiché purtroppo ho paura che ció é quanto accadrá, c’est a dire: L’approfondimento del saccheggio dell’Italia e la sua riduzione ad una terra colonizzata e comandata dalla Germania e alleati. Ho letto proprio oggi un’articolo su Il Fatto Quotidiano in cui si dice che le cose non cambieranno con le elezioni e che piuttosto l’Italia deve guardare cosa capita nelle elezioni in Germania. Tutto detto.

    Comunque l’avvenire dell’Italia é potenzialmente nelle mani degli italiani. Compresa la rinuncia alle proprie revindicazioni e la sottomissione allo status quo che comanda dal di fuori, dal di sopra.

  • Ercole

    Ma Mincuo non è quello che in un post diceva che esiste un mondo di COGLIONI e di cui era anche parte integrante ,adesso mi è chiaro il quadro!!!!

  • Mondart

    Comunque la giri, Stewie, il voto E’ un atto di fede nel sistema. Che per altro è ineludibile: secondo me hai colto perfettamente il punto. Ora, l’ unico che può decidere la direzione di un autobus è l’ autista, n’ est-ce pas ?? Solo che se l’ autista si sognasse di andare per i cazzi propri senza CONVINCERE i passeggeri della bontà della meta, quelli dopo un po’ capirebbero e lo sbranerebbero.

    ORA, si tratta di capire se davvero l’ autista verrà sostituito ( Rivoluzione Francese ) o comunque “illuminato” ( Rinascimento Italiano ), o semplicemente confermato ( la solita borghesia finanziaria tout-court ), ed eventualmente capire anche PERCHE’ si miri ora ad un cambio o diversa istruzione per l’ autista ( Risorgimento, Garibaldi appunto, come torno a ripetere … ribadendo che è l’ opinione che io mi son fatto, purtroppo non appartengo agli eletti che già sanno ). Ma è una tesi che sta in piedi fuori delle solite cazzate millantate … parbleu.

  • Tanita

    Bravo, nuvoledelcielo.

  • castigo

    consenso e cambiamento di leggi e/o costituzione….. mi piacerebbe, ma mi sa che tra tutti e due leggiamo troppa fantascienza 😉
    nel frattempo, come dice la canzone, “io mi sto preparando, è questa la novità”(cit. Dalla, L’Anno che verrà).
    da dopo le elezioni, a prescindere dal risultato, credo comincerò a comperare sementi assortite e mi preparerò a trasferire la famiglia in campagna.
    la terra è bassa, ma almeno di fame non credo moriremo….

  • Primadellesabbie

    Anch’io sono rimasto sorpreso dalla decisione di prendere una posizione da parte di Mincuo, dalla decisione più che dalla posizione o dalle ragioni addotte.

    I richiami all’utopia (finalmente di nuovo tra noi), a “che fai parte di una cultura”, a “L’esempio riporta le parole piano piano al loro antico valore” e a “L’idea che il lavoro non è tutto” sarebbero sufficienti ad arruolarmi per qualsiasi campagna. Quando si parte? Ghostwriters? Fingo di non aver sentito.

    Gli eleggibili classici vengono preparati al comportamento che ci si aspetta da loro (ci sono anche gli autodidatti), così, una volta in Parlamento, si muoveranno a loro agio tra gli schemi di partito e gli esperti dei ministeri: questo no, questo non così, questo si ma in un altro modo…, qualche intervista, un po’ di televisione. In breve un altro mondo, non incontrano mai una persona normale. Far sedere tra loro una schiera di PERSONE NORMALI potrebbe risultare molto più indigesto di quanto possiamo immaginare.

  • Mondart

    E se i MEDIUM ( la Tv VA GUARDATA, altro che balle, solo che va guardata con le giuste lenti !!! ) indicano una ripresa sociale PRIMA delle elezioni, significa che quella avremo, indipendentemente da chi le vinca, n’ est-ce pas ?? Oppure che già si sa chi le vincerà, se non è zuppa è pan bagnato …

    Uno show televisivo dei più cretini, la tendenza di pensiero, un’ intervista che ora dica che “l’ avarizia è un’ aberrazione caratteriale” -sentita stasera- mentre finora era “cosa buona e giusta” … ECCO: valgono molto più di un libro di Storia ( scritta da chi ? ), di una lezione universitaria, delle stupide dicotomiche opposizioni che usano per condurre il popolino.
    ( In questi giorni per esempio Sanremo valeva ben una messa … ossia valeva la pena di essere guardato in quest’ ottica: ne ricavi molto più che a stare sul web, visto il mal-utilizzo che ne vien fatto ).

    Ovvio, poi tutto sta a fornirsi degli strumenti utili a “leggerla” la Tv, come un film colto, come un clip musicale … che sono per antonomasia i veicoli di CREAZIONE della mente sociale.

    Un consiglio spassionato ? Fai buon uso della curiosità e lucidità dimostrate.

  • Georgejefferson

    Guardare la Tv puo servire a riflettere sull’aria che tira nella propaganda..ma tutta,non solo i talk,dalla pubblicita ai quiz

  • Mondart

    Eh … il “rinnovamento morale e culturale” viene venduto sempre come optional allegato nel pacchetto ciclico ( vedi anni ’50-’60 ). Facci caso …

    Il fatto vero è che noi comuni mortali NON ABBIAMO ELEMENTI concreti per poter dire se “stavolta sarà diverso”, a parte l’ ovvietà che “demolire” una struttura porta inevitabilmente a doverne ipotizzare una diversa, della quale peraltro non vien fatta menzione alcuna. ERGO: fede ( per chi vuol credere ), CICLO mestruale come da prassi per l’ altra metà del cielo.

  • Mondart

    Sì … ma è attraverso film, canzoni, ecc ( ossia le cose più popolari, non le trasmissioni colte ) che per eccellenza si INDUCE quell’ immaginario che poi VERRA’ AGITO dalla gente per “attuare” il tipo di società voluto … Non è così difficile come concetto, no ??

    Idem per il web, purtroppo, mai come oggi devo ammettere …

  • Mondart

    E il motivo, Jefferson, per cui è proprio l’ “intrattenimento” il veicolo principale dell’ “immaginario indotto” è semplice: è meno filtrato dalla ragione, viene recepito quasi completamente a livello emotivo, e quindi funziona ESATTAMENTE come uno spot: SUPERA LE BARRIERE CRITICHE ( che invece trova un Tg, un talkshow di medio livello, ecc ).

    Poi certo, anche un Tg può essere “letto” in molti modi, anche questo stesso sito … il fatto è che NESSUNO VI PREPARA A FARLO, tantomeno il web, dove la stessa tecnica è solo portata ad un livello più alto. ( Il web ha però un’ attenuante, esattamente come Grillo: DEVE condurre in modo celato … e il risultato, se positivo o negativo, potremo vederlo solo “a posteriori” ).

    PROPAGANDA e BOLLE SPECULATIVE saranno, tra 20 anni, i veri indicatori se “si sarà davvero cambiato paradigma” o meno … come per l’ autorità buona che tende ad annullarsi, se diminuiranno bene, se si manterranno uguali o peggio aumenteranno ciccia … chi vivrà vedrà.

  • gm

    Premessa: se davvero (e sono certo che è vero) qualcuno della direzione di CDC ha preso l’iniziativa di mettere nella Home page le “riflessioni” del sig. mincuo all’insaputa del suo autore, viene da pensare che la direzione del CDC sia “infiltrata” da gente del M5*. A giudicare poi dalla mole dei commenti favorevoli, viene anche da constatare che CDC pullula di gente più o meno vicina al M5* e di altri che, pur se tra dubbi e tormentoni interiori, vedono nel M5* l’ultimo treno per riuscire o, almeno, per tentare di cambiare lo stato delle cose in questo paese.

    Fine della premessa.

    Grillo (o il M5*) di sicuro non governerà e questo sarà presto certificato da questa ennesima ridicola (ma drammatica assieme) tornata elettorale.
    Ma forse è proprio questa certezza che spinge oggi molti commentatori a salire sul treno del movimento di grillo.
    In realtà per loro l’importante non è che il m5* governi , anzi è augurabile che questo non avvenga o perché sono convinti che il potere “democratico” debba comunque essere gestito da una “oligarchia” illuminata e tecnicamente molto preparata (e non si capisce come conciliare questa convinzione con l’indicazione di votare un movimento che vuol essere tutto meno che “oligarchico”!) o perché intendono affidare al M5s solo il compito di far saltare il banco nella speranza di mandare a casa tutta l’attuale oligarchia dominante… “poi si vedrà!”.
    Perciò sperano semplicemente che il successo del m5* sia sufficiente solo affinché questo movimento faccia opposizione … nella speranza che sia capace di iniziare ad innestare almeno alcuni elementi di una nuova “cultura” politica oppure sia capace di dare un seguito concreto ai famigerati “vaffanculo” pronunciati nelle piazze.

    Entrambi gli schieramenti resteranno delusi !
    Il primo perché, come già detto, il m5s è tutto meno che un movimento incline alle oligarchie e, quanto alla sua pretesa “nuova cultura”, è in realtà molto simile a quella a suo tempo espressa da un di pietro, da un vendola, da un Bertinotti e via elencando … coi risultati che abbiamo ben visto!
    Il secondo schieramento resterà invece deluso perché ci vuole ben altro che qualche sciame di grilli per far saltare il banco!

    Perciò vedremo presto il sig. mincuo e tutti gli altri scendere dal treno affollato di grillo altrettanto velocemente di come ci sono saliti.
    Qualcuno di essi (probabilmente il sig. mincuo) si consolerà dicendo che sapeva fin dall’inizio che fosse un rischio, qualche altro ne scenderà con le lacrime agli occhi per la delusione oppure più incazzato di come v’era salito … ma tutti saranno pronti a pagare il biglietto del prossimo treno che gli sarà apprestato e offerto dal furbo capostazione (definirlo capitalista è riduttivo ma rende l’idea)… magari senza lasciarli in attesa per altri 5 anni.

    p.s. forse non ci sarebbe bisogno di precisarlo ma per quanto mi riguarda credo che la cosa più intelligente in questo momento è quella di non partecipare all’ingannevole giostra elettorale. Chi è voto-dipendente salti pure sul treno sgangherato di grillo ma in futuro ci risparmi eruditi sermoni o lacrime da coccodrillo.

  • Ercole

    RIFLESSIONE ESEMPLARE…..

  • athos

    no allora mi spiego meglio
    io lavorando con senzatetto, tossici,carcerati, HIV, e depressi, passo e chiedo alimenti guadagnando 600 euro al mese lavorando più di 40 ore a settimana,da più di 6 anni dopo la mia laurea.
    a me gli alimenti non spaventano. agli italiani viziati e ignoranti e senzapalle si.
    una cosa ti è poco chiara. il referendum sull’euro non si può fare perchè è contro la costituzione che sancisce e ha già rettificato tutti i trattati della UE.
    bisogna avviare una riforma costituzionale che richiede la maggioranza più uno di camera e senato e doppio voto.

    QUINDI CON GRILLO DALL’EURO NON SI ESCE, NON SI NAZIONALIZZA NESSUNA BANCA, NON SI RIPRENDE NESSUNA SOVRANITà. L’UNICA COSA è UN VIGILE DENTRO AL PARLAMENTO, AL MASSIMO. CAPIRAI.

    finchè non si arriva a quella fase degli alimenti, non si sveglia nessuno. l’italiano deve finirla con milano marittima, le creste, balotelli, la gazzetta e le cazzate del web. deve andare a chiedere gli alimenti perchè cosi la finisce con le cazzate da supereroe.

    milioni di morti tra partigiani e libertari e guarda dove siamo ora. dietro a un casaleggio. vergogna.

  • Tonguessy

    Esatto! Le sue parole sono:

    Il popolo è fatto di coglioni. Il suo ruolo da sempre è di essere un coglione. E’ allevato ed educato per essere un coglione.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    Ed era sempre in Homepage. Quindi una volta siamo coglioni (quando diciamo cose che non gli piacciono, o votiamo partiti che non gli piacciono, o non votiamo proprio) e l’altra volta siamo invece molto impegnati nel rinnovamento culturale e politico di questa società (quando facciamo quello che gli piace).
    Poi ha anche il coraggio di lamentarsi del fatto che viviamo “in un mondo che ha perso il senso stesso delle parole, usate e abusate al punto che non significano più nulla”
    Infine ci istruisce su ciò che chiama “dissonanza cognitiva”- Più chiaro di così…..

  • Tonguessy

    la cosa più intelligente in questo momento è quella di non partecipare all’ingannevole giostra elettorale. Chi è voto-dipendente salti pure sul treno sgangherato di grillo ma in futuro ci risparmi eruditi sermoni o lacrime da coccodrillo.

    Da incorniciare. Ma sappiamo già che non sarà così.

  • Primadellesabbie

    @gm

    La posizione di astenersi, specialmente per chi abbia lungamente assaggiato la “democrazia protetta” del dopo guerra, é rispettabile e inattaccabile.

    Sono sicuro che alcune delle “ragioni” indicate nell’articolo siano condivisibili, sebbene in un quadro di priorità diverso, da quasi tutti.

    Ho partecipato, una volta, alla pulizia di un paese dallo spesso strato di melma lasciatavi da una grossa alluvione. Nonostante il rischio di un nuovo imminente straripamento
    molti partecipavano a quel pesantissimo sforzo di buona lena, era evidente ad ognuno che fosse necessario un intervento consistente e radicale all’alveo e agli argini del fiume all’origine del flagello, e molti imprecavano per questo motivo.

  • cavalierenero

    ” -L’idea di uno Stato che deve tornare a fare lo Stato ”
    CHIARISSIMO

  • castigo

    ecco fatto.
    da qui: http://www.cobraf.com/blog/

    Niente Uscita Dall’euro
    01:03 18/02/13

    Ogni tanto bisogna correggere il tiro e fare ammenda e sull’uscita dall’Euro (grafico) l’evidenza è che, contrariamente a quello che si scriveva un anno fa, non c’è segno che i politici e soprattutto l’opinione pubblica vogliano tornare alle lire, peseta, escudo o dracma

    Il Wall Street Journal ha commissionato un grosso sondaggio in tutti i paesi europei in crisi e i risultati sono maggioranze bulgare per rimanere nell’Euro. In Italia, Spagna, Grecia e Portogallo alla domanda “se sia meglio continuare con l’euro o tornare alla lira (escudo, peseta, dracma) ?” solo il 20-21% risponde di uscire dall’Euro!!

    In aggiunta, come tutti sanno, i politici sono quasi ovunque compatti per l’Euro. Persino in Grecia, nonostante siano al punto che autorizzano la vendita di cibo scaduto a sconto nei supermercati, sono per l’Euro e il partito principale di opposizione, Siryza (di sinistra) parla di cambiare tutto in Europa, ma alla fine dice che una valuta comune è necessaria. Solo i fascisti di Alba Dorata in Grecia. Questo riflette il fatto che solo il 21% dei greci vuole tornare alla Dracma. In Italia solo Berlusconi ha fatto qualche accenno al fatto che : “…se si continua così si dovra uscire dall’euro…” e Grillo chiede un referendum, che però in questo momento sarebbe un trionfo per l’Euro. Nell’eurozona solo il Fronte Nazionale di Marine Le Pen è dichiaratamente per uscire dall’euro. Ma in Svezia ad esempio è il contrario, i sondaggi indicano un crollo del supporto all’euro che è ora sprofondato sotto il 10% (e negli altri paesi che non sono entrati nell’euro il consenso sta calando per l’Euro). Cosa succede ?

    Probabilmente in Italia ad esempio ha contato molto il fatto che i BTP, che erano crollati di 25 o 30 punti un anno fa, siano tornati in pratica alla parità grazie a Draghi. Se ci fosse un altro crollo dei titoli di stato l’opinione pubblica potrebbe spostarsi, ma non ho mai visto un sondaggio in cui il ritorno alla lira superasse il 40%. Paradossalmente più si approfondisce la crisi economica più c’è in Italia un riflesso di timore per non cambiare ed evitare di rischiare con la lira. (Siamo una popolazione anziana!… non bisogna farsi ingannare dai giovani che affollano i comizi di Grillo…)

    Questi numeri di sondaggi sono così netti e schiaccianti in tutti i paesi in crisi europei che bisogna prendere atto che a torto o ragione (a torto per la verità) si rimarrà ancora nell’Euro a soffocare. Fino a quando ? Fino a quando la depressione economica non riduca alla disperazione o alla rabbia un numero sufficiente di persone….

    Come discusso qui tante volte non solo l’Euro era errato come progetto, ma non c’è una ragione economica per rimanerci ora e si è d’accordo, ad esempio, con Claudio Borghi e Alberto Bagnai sulle ragioni per uscirne ora. Ma bisogna prendere atto della realtà attuale: la propaganda pro-euro è schiacciante (basta vedere il PD e la sinistra italiana che in pratica sono uno schieramento pro-euro in economia), le manovre di Draghi e della BCE hanno funzionato nel sostenere i BTP e le banche e la crisi rende la gente più timorosa e avversa ai rischi.

    Al contrario nei paesi che non sono entrati nell’euro e in cui le cose vanno relativamente bene, come la Svezia ad esempio, gli ultimi sondaggi mostrano schiaccianti maggioranze CONTRO L’EURO, l’ultimo sondaggio vede l’82% degli svedesi contrari ora all’euro, mentre nel 2009 ad esempio i pro-euro erano al 44%.

    Evidentemente l’Euro è una trappola, in cui chi è fuori non vuole entrare, ma chi è dentro non può uscire.

  • mincuo

    “Perciò vedremo presto il sig. mincuo e tutti gli altri scendere dal treno affollato di grillo altrettanto velocemente di come ci sono saliti”.
    Ti sarai confuso con quelli che frequenti tu o fanno campare te, con qualche tessera.
    Io non devo salire proprio su nessun treno. Grillo prova a fare un cambio culturale, e va fuori uno schema destra sinistra, quindi quelli che ti danno da mangiare forse. Posso capirti, ma che caxxo me ne frega a me di GM scusa. Io quelli proprio non li posso vedere, e quello ho in comune con Grillo, è già sufficiente per me.

  • mincuo

    Per me non cambia nulla sai. Se leggi quello che ho scritto varie volte, su Oligarchia (che per me resta inevitabile, ma voi forse avete idea che un’oligarchia sia o 100 o 0, mi pare confondete un po’ con tirannia) su
    Stato, su interesse Italiano, su EUR, sulla falsità
    di “liberismo” “socialismo” che sono stati due frottole per realizzare oligopoli, con più o meno connotazioni criminali. Anche ripeto ho fissato in un paio di post quali sono gli elementi che potrebbero migliorare la posizione del popolo. Controllo e non solo “elezione”, mandati brevi, informazione. Inoltre superare la divisione ideologica destra sinistra, due truffe mantenute in piedi ma che servono solo a dividere. Grillo dal mio punto di vista una parte di questo cambio di cultura ce l’ha. Non è “governare” è un processo lungo di cambiamento culturale, un’idea, che per la prima volta si vede, quindi la gente comincerà a pensarci, con grandissimo dispetto non solo dei grossi apparati, ma anche di quei 2 milioni di parassiti senza nessun merito e capacità che ci campano con le tessere, per conto di qualche “Linea del Partito” e a spese della gente perbene.

  • roz

    Condivido questo post.

    Il movimento 5 stelle è qualcosa di completamente nuovo. Grillo ha il merito enorme di aver catalizzato attorno a sé questo qualcosa che già esisteva ma che era disperso, e perso. E’ questa enorme novità che sfugge alla maggior parte dei commentatori. E di conseguenza, anche a molta opinione pubblica, formata da questi commentatori.

    Il cambiamento profondo di cui questa società ha assoluta necessità per non crollare, non sembra sia possibile se non tramite qualcosa di radicalmente esterno a quello che esiste. E non è ipotizzabile che questa classe dirigente possa essere artefice della propria nemesi. Che la comprenda, la giustifichi e la capisca.

    Infatti ha per il Grillo sguardi e parole come se fosse un alieno.

    Ed è assolutamente pazzesco questo, perché dimostra quanto si sia perso il senso delle proporzioni in questo paese.

    Se si ascolta un comizio di Beppe Grillo si sentono enumerare una dietro l’altra centinaia di situazioni assurde di questo paese. Sono cose che sono tutte assolutamente vere. Ma sono solo una piccola parte, e la gente lo sa, delle migliaia di notizie di scandali, impunità, ruberie, ladrocini, sopraffazioni, malcostume, mala politica, mala amministrazione, che ormai da troppo tempo affligge la nostra società.

    La gente lo sa. Sono cose che sappiamo tutti. Le leggiamo ogni giorno. Siamo nauseati, schifati. E ci sentiamo impotenti, frustrati.

    Grillo collega tutto questo e lo fa con passione. E con la rabbia che oggi richiede chi è lo stesso arrabbiato.

    Ma non solo.

    Il Movimento 5 Stelle ha dimostrato in questi anni che è possibile cambiare. Che è possibile che cittadini onesti vadano a governare e mandino a casa gli altri. Ed è possibile che quando questi cittadini onesti vanno a governare restino onesti e mantengano quello che avevano promesso.

    Hanno dimostrato che è possibile uscire da quelle logiche che sembravano insuperabili. Che è possibile guardare il mondo con occhi diversi.

    Grillo guarda il mondo con gli occhi della gente. Nelle sue parole c’è poca retorica e moltissimo buon senso.

    Solo chi si fa un’idea di Grillo leggendo Repubblica, non lo capisce. Solo chi ha ancora da perdere, nel mandare a casa questi buffoni impresentabili, non vuole rendersene conto.

    Qualche suo slogan appare ingenuo. Ma non è questo il punto.

    E’ che quello che sta coagulando attorno a sé, è qualcosa che non si è mai visto. E’ la gente. Slegata da ideologie, da slogan, dal concetto di delega alla politica. E’ la gente che ha intenzione di riprendersi il paese e cacciare via questo cancro che ne ha preso la testa.

    Dopodiché le capacità di governarlo verranno. Le leggi per farlo si faranno.

    E’ una nuova fase costituente quello che vuole la gente.

    Perché lo sappiamo tutti, non si potrà cambiare niente, se non verrà mandata a casa questa classe dirigente. E non si parla solo di politici. Ma di tutta la classe dirigente. Nei ministeri, negli uffici pubblici, negli enti, nelle fondazioni, nelle banche, nella finanza, nell’industria. Tutto quel coacervo di potere che si è preso questo paese e lo sta sfruttando a sangue.

    Il Movimento 5 stelle è un movimento rivoluzionario. Nel senso più vero del termine. Solo che la sua è una rivoluzione non violenta. Ché le rivoluzioni armate fanno più male che bene e oggi come oggi sono anche abbastanza impraticabili.

    Si muove e si rapporta al Potere come un movimento rivoluzionario. E la cosa grande è che la gente, gli italiani, in molti, ci si identificano. Senza ideologismi, senza bandiere. Chi parlava di italiani come popolo inetto è servito. Gli italiani ci sono eccome. Siamo stati tolleranti anche troppo a lungo. Fin quando è stato possibile. Ma oltre ad un certo limite di presa per il culo non possono pensare di poter andare. Anche manipolando la realtà come sanno e fanno, il re è sempre più nudo.

    E’ la rivoluzione del buon senso. Ed è piena di cose buone. Di concetti giusti e sacrosanti.

    Possono tenerlo nascosta, possono infangarla, possono coprirla di menzogne. Ma è sempre di più la gente che va a vedere, che viene coinvolta in una sorta di passaparola che non ha bisogno di televisioni, di media, di giornali, di tromboni di professione, attori e presentatori superpagati. E’ il messaggio più semplice di tutti, quello della verità.

    Dietro Grillo c’è una comunità. Lo ripete sempre lui, alla gente in piazza. Ed è vero. Gli altri hanno dietro dei comitati d’affari. Grillo ha dietro la gente. La passione e la disperazione. L’entusiasmo e la rabbia.

    Gli altri non sanno nemmeno cosa sia questa rabbia. Guardano l’onda che sta per travolgerli e non la capiscono.

    Gli italiani che si riconosco nel Movimento 5 Stelle, sanno benissimo quello che di questo paese non gli piace. E si sono stancati.

    Ma sanno anche molto bene quello che sognano. E lo vogliono. Ora.

  • Arcadia

    Nessuno può fermare la Rivoluzione. Stiamo scrivendo la Storia.
    w M5S!

  • Primadellesabbie

    Presumo di aver capito di non aver a che fare con una persona ostinata o esposta a tutti i venti per carenza di riflessioni.

    Per l’oligarchia la cosa migliore sarebbe prenderne atto ed adattare tutto l’ordinamento alla realtà (in questo senso uno dei miei primi commenti su CdC), leggi appropriate dovrebbero delimitarne gli spazi e chiarirne gli obblighi, ecc. Detto questo, non si tratta della manna, é una cosa su cui ragionare, da cui partire. La tirannia é un’altra cosa, può prendere forma a qualsiasi livello, anche tra homeless.

    Sfondi porta aperta sul superamento destra sinistra, la cosa richiede qualche osservazione: risulta più facile schiodare il comunismo dalla russia che la Standard Oil dai suoi pozzi (é un’immagine).

    “…quindi la gente comincerà a pensarci…”: Questo punto potrebbe rivelarsi molto importante in prospettiva. É difficile far entrare nella mente che le regole del gioco sono un contesto modificabile. A parole forse,… ma non producono cambiamento culturale.

    Quei 2 milioni rappresentano un grande problema perché é tutto il Paese che si é disegnato intorno a quel sistema.

  • mincuo

    Dovete guardare i più inferociti, oppure i dileggiatori professionali. Li distinguete immediatamente e li distinguerete ancor più un domani, se prende piede un po’ di cambiamento culturale.
    E ‘FACILE.
    Sono quelli che hanno in bocca sempre “i poveri” “l’onestà” “i principi” “i valori” ” fassissta” “razzzzista ” Nazzzzista” “gli operai” “il popolo” “la questione morale” “la democrazia” e ora sono i più inferociti.
    MA COME? Grillo sarà populista, ma dice Stato, riprendersi concessioni, e poi scuola, sanità pubbliche, togliere privilegi ecc..
    E fin lì andava bene anche a questi campioni eterni della morale (per gli altri). Loro in realtà pensavano che fosse la cosa solita, un altro concorrente a raccontare balle e vedere di sedersi poi a tavola.
    MA POI QUESTI RESTITUISCONO I SOLDI DEI RIMBORSI
    ,
    POI SI RIDUCONO LO STIPENDIO del 70%
    POI VOGLIONO STARE 2 SOLI MANDATI e basta, poi tutti a casa.
    NON VOGLIONO CAMPARE DI POLITICA
    Ai campioni della “morale” dei “poveri”, sono queste le cose che li fanno andare fuori di testa. Mica solo i pezzi grossi, quelli meno, ma al delegatino, consiglierino, falso giornalistino,
    portaborsine, “all’attivista” per mestiere ecc.. questo può voler dire andare a lavorare un giorno, e non campare più a spese degli altri. Un orrore!!
    BISOGNA CAPIRLI, ma si riconoscono e si riconosceranno sempre di più. Diventeranno sempre più isterici, se prende piede un cambiamento di cultura, e io credo che non sia impossibile.
    COSI’ SARA’ SEMPRE PIU’ FACILE RICONOSCERLI. Saranno sempre più verdi di bile.

  • reio

    viene da pensare che la direzione del CDC sia “infiltrata” da gente del M5*. A giudicare poi dalla mole dei commenti favorevoli, viene anche da constatare che CDC pullula di gente più o meno vicina al M5* e di altri che, pur se tra dubbi e tormentoni interiori, vedono nel M5* l’ultimo treno per riuscire o, blablabla

    già, CdC è la machine del m5s, piena di “infiltrati”… ma per favore va, pensare troppo ad alcune persone fa male
    la prossima volta che pubblicheranno qualcosa di Craig Roberts la redazione sarà “reaganiana”, o “austriaca” o vai a sapere te

  • mincuo

    Uno spasso: i Savonarola dell “corruzione” “dello sfascio dei valori” “dei diritti (loro)”, i censori, quelli sempre col ditino alzato, i moralmente e antropologicamente superiori…
    Caxxo hai uno che si riduce gli stipendi, dà l’esempio, rinuncia ai rimborsi, dà l’esempio, ti immagini che lo portino subito dentro anche da loro, a casa loro. Caspita, sono proprio quelli dell’ “equità”, mica balle. E invece sono i più inferociti. E’ uno spasso. Uno spettacolo.

  • Georgejefferson

    Tutto il mondo,non solo il nostro paese.E la cosa piu forte che infastidisce le oligarchie dei traditori e’l’accrescimento culturale di massa,non una cosa dall’oggi al domani..ma che disturba anche se in forma minima

  • walterkurtz

    Pensi che Tonguessy e altri commentatori siano tra queste persone a cui fai riferimento? Io penso che non abbiano nulla a che spartire con questi.
    Comunque anche a Berlusconi e alla sua corte Grillo fa una paura matta. Le dichiarazioni degli ultimi giorni sono lì a dimostrarlo

  • Georgejefferson

    Sai,riguardo al populismo…sul fatto che si e’populisti e demagoghi quando si semplifica troppo la realta,si banalizza,si devia un argomento,si attacca la persona,si stravolge il significato originale di una parola,si descrive la realta fatta da mille sfacettature in modo di tradurla in slogan e mistificazione ecc ecc…A guardare per es.una puntata di ballaro’..o tutti i media in generale…sono i piu demagoghi di tutti..i casini,i fini,di pietro,ingroia tutti…poi ci aggiungono spesso:”la gente a casa non e’stupida,capisce quello che dico”…e giu applausi.In questo senso Grillo e’il meno

  • istwine

    Io ti ho capito a te, tu vuoi mettere in un campo di concentramento chi vive di politica e chi va fuori di testa, e anche gli isterici e chi prende i rimborsi e chi si riduce lo stipendio e chi governa due mandati e chi dileggia professionalmente e chi si inferocisce. Esattamente come nella Germania Nazista dove chi governava due mandati, inferocito e con un rimborso da dileggiatore professionista, anche fuori di testa, era messo in un campo di sterminio dove appunto veniva sterminato.

    Comunque, a parte tutto mi pare che tu faccia un ragionamento intelligente, di metodo, che non è per niente campato in aria. Poi lo so che non ci si accorge. Mi rimangono ancora molti dubbi e infatti non credo voterò perché se da una parte hai una sorta di prova di cambiamento culturale, dall’altra hai dei metodi poco piacevoli di marketing continuo che io non apprezzo, come la ripetizione di slogan continui o comunque il sistema basato su un guru. Nulla di diverso dagli altri quindi su questo frangente, però ci son delle differenze evidenti. Secondo me l’ambiguità di fondo sull’Euro è un dramma, però. Come anche la continua propaganda di concetti non troppo dissimili da un Monti qualunque, solo dal lato opposto.

    Poi va detto che tu comunque sei un nazista, probabilmente fascista, che sicuramente lo voti per via della frase su Casa Pound. Che infatti sono i veri servi dell’elite anglosassone, altrimenti si chiamerebbero Casa Lira, o meglio ancora, Casa Rublo.

  • mincuo

    Non lo so, non mi interessa. A me di sinistra e destra non interessa.
    Però c’è una differenza.
    Che quelli col ditino alzato, i moralmente superiori da sempre, sono poi quelli dei buchi da 21 miliardi di EUR di MPS, un intero Partito, la più grande truffa italiana di sempre, e non solo quello, ma tra i campioni della svendita dello Stato di 20 anni fa.
    Un intero vertice e tanti “Padri della Patria”. Gli altri, che hanno mangiato a piene mani, almeno le morali però ce le hanno risparmiate.

  • Georgejefferson

    dimentichi catto/bolscevista..(mo si incazza)

  • mincuo

    Io casa pound non so nemmeno cosa sia, a dire il vero. Pound conosco per via del lavoro essendo la sterlina. Ma anche lì poco. Si chiama GBP. Per il resto ribadisco: quelli inferociti si vedono subito. Chi non campa di politica e sottobosco non può vedere male. NON SOLO, ma avrebbe interesse a portare quelle cose dentro il proprio Partito. Invece attaccano col razzista populista fascista nazista. Sono 70 anni che vanno avanti con quello. Ma la gente s’è rotta i maroni ormai, non gli fa più effetto, fattene una ragione.

  • mincuo

    Io casa pound non so nemmeno cosa sia, a dire il vero. Pound conosco per via del lavoro essendo la sterlina. Ma anche lì poco. Si chiama GBP. Per il resto ribadisco: quelli inferociti si vedono subito. Chi non campa di politica e sottobosco non può vedere male. NON SOLO, ma avrebbe interesse a portare quelle cose dentro il proprio Partito. Invece attaccano col razzista populista fascista nazista. Sono 70 anni che vanno avanti con quello. Ma la gente s’è rotta i maroni ormai, non gli fa più effetto, fattene una ragione.

  • istwine

    Bè sì, lo so, stavo prendendo in giro Tonguessy, per l’esattezza.

  • mincuo

    Io ho guardato 2 3 comizi di Grillo su Internet. Sono identici. Stesse battute perfino, sono tipo uno spettacolo teatrale, cioè hanno il canovaccio e la scaletta e lui segue quelli. Gli altri però fanno uguale, ho seguito qualche comizio anche altrui. Non è che si può pretendere dai comizi. Però la differenza è che pur nella banalità ci sono le idee a cui ho accennato. Dico idee, più che programmi, infatti.
    Io penso che non sia poi solo Grillo e il movimento, ma costringerà gli altri a cambiare un po’. Per forza. In questo senso è culturale anche.

  • mincuo

    @Jefferson “dimentichi catto/bolscevista..(mo si incazza).
    Bolscevismo è stato una delle oligarchie pesanti, come il cosiddetto liberismo, travestite da buoni principi.
    Ma a me il radicalismo se è coerente non disturba, disturbano i paraculi.
    Ercole per esempio è coerente. Io posso non essere d’accordo sulla ricetta, per diversa conoscenza della storia, o dell’economia, per formazione, per cultura, perchè sbaglio magari, ma ha una sua coerenza. E lui separa poi mi pare Socialismo reale da scientifico, diciamo così. Poi magari è un pochino ripetitivo, e potrebbe alle volte ampliare un po’ il suo pensiero, e scrivere un post con le sue idee, ma ha una sua coerenza.
    I paraculi sono un’altra cosa.

  • mediterraneo

    PAROLE sante

  • mincuo

    Per come la penso io Istwine, e tu mi conosci, sai che io ritengo che non sia possibile, per ragioni di informazione, di cultura, di abitudine, di indottrinamento di massa, muovere la gente senza guru e marketing.
    Non è mai successo, Rivoluzioni “Popolari” comprese. Dopo il popolo fa la sua parte. Però 2 mandati e a casa sono un antidoto al leaderismo e settarismo. L’idea del referendum propositivo è un antidoto. L’idea di rendere trasparenti, fattibile o no, le decisioni Parlamentari, è un antidoto. Cioè è un leaderismo che ha dentro una forte partecipazione popolare alle decisioni, come programma ideale.
    Se guardi salta struttura professionale di intermediazione dei Partiti nella loro struttura burocratica media con cui fanno controllo della società per conto delle elites è un colpo mortale. Quello è in breve. E per quello sono inferociti.

  • Tonguessy

    Grazie. Però fare dell’ironia non sempre coincide con fare ragionamenti. Non a caso i commenti (che sarebbe stato bene tutti seguissero) di mincuo in cui mi offende gratuitamente sono stati rimossi. Perchè un conto sono le offese ed un conto sono i ragionamenti. Il mio ragionamento era ed è molto semplice: se qualcuno prima dice “Il popolo è fatto di coglioni. Il suo ruolo da sempre è di essere un coglione. E’ allevato ed educato per essere un coglione.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    salvo poi rendersi conto che “l’utopia oggi è necessaria” come qualità sociale che si mette in mostra grazie al M5S. Mi puzza. Mi puzza molto. Perchè un popolo di coglioni sarà e rimarrà solo un popolo di coglioni. Niente utopie, niente speranze, niente di niente.
    E sia ben chiaro: non c’entra nulla il M5S. Le mie valutazioni politiche su quel movimento le ho ben chiare. C’entra la serietà del commentatore politico. O hai capito il ruolo della disinformazione e della propaganda in ambito sociale oppure è meglio che tu te ne stia zitto. Nessun popolo è coglione. Ma ci sono coglioni che sparlano dall’alto della loro torre d’avorio.

  • mincuo

    La novità è in questo: per decenni hai avuto il potere o il malaffare declinato in chiave orizzontale. Il trucco è quello. Per cui la sinistra combatteva la destra del potere e del malaffare, e la destra combatteva la sinistra del potere e del malaffare. Ognuno poi chiamando in causa valori più o meno storici ideali, ma nella pratica poi mai messi in atto.
    Questo garantiva sempre uno dei due in pista al comando alla fine.
    La novità sta nella critica verticale popolo/potere, non più orizzontale sx e dx, ma identificando entrambi d’accordo nel gestire il potere sotto la falsa apparenza, per semplificare.
    E lui identifica a tutto tondo.
    “Populismo” nei suoi confronti è anche giusto come termine, ma al tempo dei Padri Fondatori USA era un termine di cui andare orgogliosi.
    Grillo se noti ha cura di tirare fuori lo Psiconano ma anche Gargamella o Rigor Monti usando questo linguaggio immaginifico e surreale per la gente. MA MAI uno solo. Però poi dice precise alcune cose, fuori dal ghigno satirico. Su MPS ha detto non i “derivati” ma il buco fatto con Antonveneta, e il fatto che MPS era di una Fondazione, tutta DS e PD, non del Misterioso Speculatore. Poi ha detto Banca d’Italia, Consob, che sapevano perfettamente.
    A TREVISO e nota bene a TREVISO ha detto delle concessioni autostradali ai Benetton.
    Ancora: ha detto dei Sindacati, altro sistema di potere con decine di migliaia di parassiti. Ha detto di giornali e media finanziati per fare propaganda e non dire nulla. Ha preso in mezzo Mediaset, ma anche Corriere, Rai, Repubblica e Telecom.
    Non ha tirato fuori “i misteriosi” o “i neoliberisti” ma Tronchetti Provera, la Telecom, o le SPA dell’acqua e del gas quotate, un conflitto di interessi spaventoso. Ha detto anche della tanto santificata Magistratura con però 9 milioni di processi, carriere automatiche, una lobby che usa potere in modo discrezionale e indebito: tu sì, tu no.
    Fa informazione, in modo semplice, adatto, popolare, ma informazione. Non i sempre “misteriosi” poteri.
    E così al famoso “sistema” uno comincia a dargli un nome e un cognome.
    E’ un cambio culturale.

  • mincuo

    E’ l’abitudine a fare il furbo. E’ gente fatta così. Perchè io scrissi quel pezzo facendo una premessa PRECISA, che non viene riportata. Ma c’è.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    E precisai DA SUBITO che scrivevo in modo volutamente sia un po’ volgare, sia scherzoso, sia polemico, e davo volutamente un taglio di quel tipo. Poi in home hanno saltato questa parte. Ma c’è nel pezzo del forum, che è l’originale.
    E nei “coglioni” mi sono messo in mezzo poi anch’io. Non torre d’avorio.
    Ora io non avrei nemmeno dovuto premettere che scrivevo un’invettiva, e dire pure in che tono scrivevo, non fosse che so che era meglio specificare per certa gente.
    E’ gente fatta così, non c’è da preocccuparsi: a Grillo gli hanno fatto un titolone che lui “vuole istigare Al Khaida a bombardare il Parlamento”. Sono fatti così. Stessa cultura.

  • Georgejefferson

    Dipende quale radicalismo,e la coerenza e’anche verso il pensiero critico e cambiare idea,se liberamente si ritiene di farlo(e non vuol dire cambiare idea uguale bello)

  • mincuo

    Gli inferociti sono le elites ma anche i circa 2 milioni in Italia che campano alla greppia.
    Grillo è “fascista” e “comunista” infatti a seconda delle due versioni, sx e dx.
    E’ uno spettacolo. Se anche poi non riusciranno a cambiare nulla mi hanno fatto divertire, questo è sicuro. Uno spettacolo.

  • roz

    Assolutamente d’accordo.

    E non ha bisogno nemmeno di apportare ingente mole di documentazione per ogni sua denuncia contro questo o quello, per il semplice fatto che sono sempre gli stessi nomi quelli che circolano. Al centro o di striscio, in ogni storia di malaffare, di opere faranoiche inutili, di scandali maggiori e minori, di corruzione e clientelarismo. Dai e dai, in anni e anni, quesi nomi sono arrivati all’orecchio di tutti. Che il sistema sia marcio non è in discussione. Il punto è che qualcuno pensa ancora di poter far parte del sistema marcio, di trarne giovamente e qualcuno pensa che in fondo non vale la pena provare a combatterlo, è troppo forte e radicato.
    E così è proliferato e si è allargato, per anni.

    Ma oggi che la crisi spinge la gente all’angolo e non è più possibile fregarsene, la sensazione di dover far qualcosa è canalizzata da Grillo.

    E’ che ora esiste un polo con forte capacità di attrazione che rompe il paradigma degli schemi ideologici. Può attrarre ampie fasce di popolazione che la crisi rende oggettivamente alleate mentre storicamente erano se non antagoniste quantomeno distanti socialmente e culturalmente.

    Il rovescio della medaglia è che il peggio del paese non si lascerà cambiare facilmente. E non c’è tempo per cambiamenti di rotta nell’ambito di finestre temporali generazionali. Siamo in una situazione che impone provvedimenti eccezionali (hanno già cominciato) e questi mal si sposano con la democrazia. Grillo ha indubbie capacità carismatiche. E’ un leader e riesce ad aggregare attorno a sé passione civile ed entusiasmo. Ma leaderismo carismatico, crisi eccezionale, provvedimenti eccezionali, la storia ci insegna che sono un cocktail pericolosissimo, potenzialmente.

    Purtroppo è altrettanto pericoloso lasciare che siano le consorterie affaristiche a governare il paese fino a distruggerlo.
    Difficile immaginare a cosa porterà questa situazione, ma è in rapidissima evoluzione.
    Il tessuto sociale sta crollando, molto velocemente. La Grecia è dietro l’angolo.
    Ma la Grecia non ha il M5S. Noi si.

  • andyconti

    Sono un 5 stelle della prima ora, non si preoccupi, ma ribadisco che la rinuncia di Grillo mi ha molto deluso.

  • nigel

    Condivido 100%, mandiamo li a casa tutti!!!

  • Aironeblu

    Per vie un po’ personali e trasversali, ma alla fine anche il nostro mincuo-nomista si aggiunge all’armata a 5 stelle. Benvenuto a bordo, a Mincuo e a chiunque altro voglia unirsi, che invito – con tutto il rispetto per gli astensionisti o per chi voterà altro – ancora ad una profonda valutazione della situazione attuale e del particolare momento storico: abbiamo un sistema che ha distrutto il nostro paese, indebolito la nostra economia, disfatto il nostro stato sociale, regalato la nostra sovranità a Bruxelles, consegnandoci nelle mani usuraie dei poteri finanziari, un sistema che adesso sta vacillando sul baratro della sua disgustosa pochezza, sotto la spinta dell’indignazione popolare: DIAMOGLI QUESTA SPALLATA E RIPRENDIAMOCI L’ITALIA!

  • Tonguessy

    nei “coglioni” mi sono messo in mezzo poi anch’io
    Questo è bene tenerlo a mente, in effetti.
    Resto comunque basito dall’efficacia che certa vis polemica condita da volgarità riscuote nel pubblico. L’accostamento tra questo periodo ed altri periodi storici dove populismo, doppiogiochismo e abbondanza di astrazioni magniloquenti la facevano da padrona è impressionante.
    Tra l’altro: com’è che i nonni ITALIANI che hanno faticato, sudato, per ottenere delle cose sono meritevoli di attenzione salvo non siano stati in campo di concentramento nazista e se ne siano ritornati a casa senza percepire nulla ma volendo solo dimenticare quel’infamia?

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=54156&highlight=
    A quello riservi solo moralismi e cazziate….

  • cartina

    La motliplicazione degli attivisti di Grillo.

    http://www.gadlerner.it/2013/02/18/il-no-di-grillo-a-sky-capriccio-cafoneria-o-scherzo-meditato#comment-1205183

    Il Primo commento dopo il rifiuto all’intervista di sky e’ un influencer?
    Ideologicamente ed eticamente Grillo ha decisamente molte ragioni.
    Quello che si comincia a vedere e’ la sua ombra scura,Casaleggio, l’alter ego informatico e della rete del leader.
    I mezzi che si intravedono per influenzare il popolo della rete cominciano a venire a galla e gettano dubbi sul movimento stesso,non i militanti ovviamente ma la struttura di gestione e l’etica utilizzata e condivisa anche da Grillo.
    Grillo servira’ ovviamente a smuovere il pantano politico italiano,ma poi?
    Il Mov5 deve ovviamente cambiare in quanto tradisce le sue stesse basi che lo sta facendo crescere.
    O si sgonfiera’ perche’ gestito da figure ambigue e autocratiche?
    Gia’ lotte interne sono nate..
    Dopo anni a parlare di lobby,multinazionali e tante altre cose ottime e condivisibili Grillo ha venduto l’anima al diavolo (Casaleggio) per vincere?
    Il gioco della torre Grillo: giu la democrazia o giu Casaleggio?

  • gm

    Ho solo fatto una semplice constatazione derivante soprattutto dal fatto che non mi risultano altri casi di articoli messi sulla home page all’insaputa del suo autore quando questo è un commentatore del blog. Se davvero c’è qualche “infiltrato” nella direzione di CDC (e intendevo semplicemente qualche “simpatizzante” del M5s), non ho mica detto che è un farabutto, un nemico da impiccare o roba del genere.

    Posso addirittura aggiungere che grillo e il suo movimento mi sono simpatici ma non per questo devo astenermi dal tentativo di fare una qualche analisi del fenomeno. Se poi c’è chi non è d’accordo con qualche mia valutazione può semplicemente dichiarare di non essere d’accordo senza bisogno dei “va là”. Un pò di “cultura della buona educazione” non guasterebbe!

  • Georgejefferson

    a…se lo dice gianni lannes

  • vraie

    invito i NUMEROSI sostenitori di beppe grillo a NON LEGGERE ASSOLUTAMENTE:
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/elezioni-truccate_5431.html

  • gm

    Lei, sig. mincuo, è il solito ossessionato dai “bolscevichi” , dai “comunisti” da “quelli di sinistra” al punto che li vede ancora oggi dappertutto così come nel film “the beautiful mind” ( se non ricordo male il titolo) in cui c’era quel professore schizofrenico che vedeva dappertutto agenti del kgb e della cia).
    Egr. signore lei mi vuole per forza appiccicare addosso tessere di partito così come un tempo qualcuno appiccicava stelle gialle addosso ad altri.
    Avrei fatto volentieri a meno di citarla per nome e l’ho fatto solo perché lei è stato l’autore dell’articolo ed era praticamente impossibile non farlo.
    Non credo di essere stato offensivo nei suoi confronti quando ho parlato di salita sul “treno”, infatti è evidente che era solo una metafora suggerita dal fatto che lei ha preso una ben precisa posizione per il voto a favore del M5* che, come già detto nella risposta ad altro commentatore, non considero affatto un nemico da battere o da trattare con sufficienza come invece lei mostra di fare verso tutti quellii che non condividono le sue posizioni.
    Ma “così fan tutti” … i boriosi !
    Entrando nel merito delle sue valutazioni riguardo al M5* ci permetta di dire (il plurale va riferito non ad altri miei presunti “compagni” di partito ma semplicemente a me e qualche altro che qui non condividono sempre le sue posizioni) che non le consideriamo sufficienti (anche se, detto per inciso, non sono valutazioni campate in aria ed è quindi innegabile che abbiano una loro validità).
    Come ho già detto in qualche altra occasione considero il M5* soprattuto un contenitore abilmente predisposto e favorito (non è affatto vero che il movimento non abbia visibilità mediatica, anzi ne ha anche troppa) allo scopo di contenere il dissenso e la rabbia della gente in argini tutto sommato compatibilii col sistema. Se questo è vero (e lo vericheremo meglio dopo le elezioni) è evidente che esso rappresenta solo una falsa soluzione dei problemi che ci sono in questo paese.
    Questa mia valutazione può naturalmente non essere condivisa da lei e da altri, ma io e altri continueremo a lanciare questo messaggio poco gradito perché abbiamo a cuore più di lei il cambiamento autentico di questa società (non solo italiana) non soddisfatti, come lei, di affastellare “rimedi” che alla fin dei conti sono solo pezze cucite cervelloticamente e illusoriamente addosso a un vestito che va semplicemente buttato alle ortiche della storia.

  • gm

    ho letto solo dopo la mia precedente risposta che qualche altro utente le scrive :”Benvenuto a bordo, a Mincuo “.
    Come vede anche qualche suo simpatizzante usa una metafora simile alla mia che l’ha tanto infastidita. Ma forse è perché ho parlato di “treno” e non di “nave” come probabilmente ha inteso quest’altro commentatore.
    “nave” è più signorile di un “treno”, lo ammetto, e quindi più adatta a lei … ma di questi tempi è meno sicura dei treni!

  • Georgejefferson

    A ma la credibilita del Lannes e’tale che io ci credo senza prove,mi bastano i libri che vende

  • Georgejefferson

    caspita,dal sito del Lerner addirittura,quello che ha sempre puntualmente denunciato la ABNORME mancanza di democrazia della falsa unione europea,ce da fare affidamento.Che poi la democrazia la hanno sempre fatta esistere,quindi il grillo e’un dittatore,giusto.

  • vraie

    L’INVITO A non LEGGERE era diretto ai grillini con intento “provocatorio”
    … tu sei grillino? (mi parrebbe di no)

  • yiliek

    Povero Ezra Pound essere messo in mezzo da una banda di cialtroni alla ricerca di un intellettuale di riferimento con cui darsi un tono!
    MAh!!

  • gm

    “… io ritengo che non sia possibile, per ragioni di informazione, di cultura, di abitudine, di indottrinamento di massa, muovere la gente senza guru e marketing.
    Non è mai successo, Rivoluzioni “Popolari” comprese. Dopo il popolo fa la sua parte.”

    Non è affatto vero che la gente non si muove senza “guru” . Questa è una visione tipica di chi vede il “popolo” (termine aborrito da chi non se ne sente parte) solo come massa di pecoroni da solleticare e manovrare col “marketing”.
    E’ vero l’esatto contrario: sono sempre i popoli a muoversi per primi e solo dopo i “guru” (o leader politici) sono in grado di intervenire per dare uno sbocco politico alle aspirazioni e alle lotte dei popoli.
    Marx o Lenin o altri grandi “guru” comunisti ma anche non comunisti (si pensi allo stesso mussolini o hitler) riuscirono a cogliere, ciascuno a loro modo, quelle aspirazioni popolari dandogli l’organizzazione e lo spazio politico in cui , a loro parere, potevano affermarsi .
    E’ il popolo che genera i guru e non il contrario !

    “Però 2 mandati e a casa sono un antidoto al leaderismo e settarismo”

    Si certo, a condizione che il m5* non solo lo vorrà fare veramente ma, soprattutto, che riesca a farlo!

    “ L’idea del referendum propositivo è un antidoto.”

    Idem sopra

    “ L’idea di rendere trasparenti, fattibile o no, le decisioni Parlamentari, è un antidoto”.

    Se l’idea non è “fattibile” non rappresenta alcun “antidoto” ma solo un “buon proposito” e di buoni propositi è lastricata la via dell’inferno.

    “Cioè è un leaderismo che ha dentro una forte partecipazione popolare alle decisioni, come programma ideale.”

    E in che modo avverrebbe questa “partecipazione popolare alle decisioni”? Con la creazione di appositi organismi di “potere popolare” di controllo? Temo che questo non sia nei progetti di nessun grillo.

    “Se guardi salta struttura professionale di intermediazione dei Partiti nella loro struttura burocratica media con cui fanno controllo della società per conto delle elites”

    Si certo! A condizione che si verifichi quanto ho detto al punto precedente riguardo alla necessità di creare veri e propri “organismi di potere popolare” perché non credo che solo con “internet” si risolverebbe granché!

  • Georgejefferson

    No Vraie,votero solo,ma perche usi quel termine,grillini,appiccicato solo per denigrare?(non da te magari)sul Lannes scusa lo sfogo

  • Ercole

    Condivido il tuo punto di vista,GM non avevo dubbi sul fatto che Mincuo faccia il saputello ,ma alla prova dei fatti si è dimostrato per quello che è UN EFFIMERO OPPORTUNISTA…..

  • MrStewie

    Questa storia che internet sia una piattaforma di libertà è ridicola. Chi gestisce l’hardware che permette ad internet di funzionare? Chi distribuisce i materiali che permettono la costruzione della rete? Un’associazione popolare? Internet mi permette di dire ciò che penso, ma anche solo per come funziona, chi gestisce la rete sa da cosa scrivo, quale città, quale via. Non è uno spazio libero. È molto ben controllato!

  • Arcadia

    @all’editore
    dalla frequenza e vivacità dei commenti , inviterei a bloccare qst topic in home page fino domenica. grazie

  • roz

    il M5S suppongo si comporterà in parlamento così come si sta comportando nell’assemblea regionale siciliana.
    appoggerà le idee che riterrà giuste e si batterà contro quelle che riterrà sbagliate. senza pregiudizi ideologici.

    quindi non va in parlamento per far cadere il governo, ci va per cercare di bene pubblico. con una concezione della politica che recupera quella di attività al servizio dei cittadini.

    poi ci saranno anche fra loro gli scilipoti? può darsi.


    per quanto attiene al resto dell’articolo, che l’america abbia deciso le nostre sorti dal dopoguerra ad oggi, non è una novità.
    ma che il m5s sia una specie di rivioluzione viola iraniana, costruita dagli americani come l’articolo vuol far intendere mi pare una solenne cazzata.

    all’informativa dell’ambasciatore americano, che è del 2008, si contrappongono le parole di Luttwak, un paio di giorni fa, pesantemente contro Grillo.

    e si contrappongono le azioni del M5S in sicilia. contro il Muos.

    poi, staremo a vedere.

  • Mondart

    Oh, cominciamo ad affrontare i veri temi … Internet stesso è un prodotto “architettonico” ed usa nel suo “disvelamento” ( che pure c’è, pur se colorito con immagini facilmente accessibili e di grande presa emozionale ) una ovvia “conduzione superiore” … in questo parrebbe del tutto simile ad un film, ad un prodotto televisivo.

    Eppure è un Giano Bifronte, in quanto ti porta a dubitare di tutto ( mente un film, la tv, un giornale si pone come “verità” ) … e questa è la FORMA CHE DIVENTA SOSTANZA … questa la VERA LEVA, l’ elefante in salotto ( dell’ Immaginario, in questo caso ) che non puoi più ignorare.

    Poi certo, una persona intelligente a questo punto andrebbe a darsi più idonei mezzi di interpretazione dei media, dei metalinguaggi, della propaganda, del linguaggio tout-court

  • istwine

    Difatti mincuo io condivido quel che dici e apprezzo anche il ragionamento. Quello che mi lascia perplesso è appunto la posizione sull’Euro. Fatto 30 fai 31, invece Grillo è sempre un po’ ambiguo, la butta sul debito pubblico, e poi dall’altra sullo Stato fallito, e poi che in Germania qui là ecc. Non è professionale, laddove invece in altri ambiti ha comunque dimostrato di avere un metodo apprezzabile, non la parrocchia o che (come tutti) ma il dato, i numeri, i nomi soprattutto.

    Solo questo, mi lascia perplesso per questo motivo, perché avendo un seguito del genere avrebbe potuto dare voce a figure ben più professionali di che so, Benetazzo o Beppe Scienza, invece fa un po’ il calderone e questo non è mai utile, perché mischi le carte, fai casino e chi ti segue poi non ha un impianto corretto, come dire, un filone preciso, che non è l’ideologia, ma il metodo. I Tonguessy del mondo hanno l’ideologia, a me interessa il metodo [non prendertela Tonguessy, non ho mai letto un tuo commento intelligente, è la mia opinione, probabilmente neanche tu ritieni intelligente quel che dico. Mi ricordi quei collettivi studenteschi di sinistra che facevan di tutto per rompere i coglioni/attaccare/aggredire/sputtanare i collettivi di destra (e viceversa), poi andavi a vedere i programmi e le rivendicazioni, ed erano identiche a parte due cazzatine, intanto però i moderati prendevano consensi indisturbati continuamente].

    Poi come te, anche io mi diverto molto. Per farti un esempio, i moderati (PD, PDL, SEL, Montiani e cazzi vari) ridicolizzano Grillo per quella bufala della Biowashball. Ok, è una bufala. Ma pensa che questi (tutti) credono e ripetono continuamente che l’Euro ci ha salvato, che Monti ci ha salvato, che l’Italia era nel baratro ecc ecc. Se dobbiamo metterla in termini di bufale, i moderati diciamo pure che credono un po’ a tutto quel che cazzo gli si dice (come tu sottolinei spesso), e credono a bufale ben maggiori. Che so, che lo spread dipende da quanto scopa Berlusconi, cose così. I moderati a credere alle cazzate sono i migliori, però poi se la ridono della biowashball, del signoraggio (la cui denuncia è anche fondata alla lontana, le banche emettono moneta, stop) e cose simili.

    Una cosa che mi lascia perplesso semmai è che il pubblico spesso creda a cose come “Grillo sapeva dello scandalo Parmalat” o “Grillo ha scoperto il buco Parmalat prima di altri” o “Grillo sa del buco MPS”. Non è che lo sa lui, ha sicuramente degli informatori competenti e all’interno che lo imboccano. Che molti non capiscano questo, sì, mi lascia un po’ perplesso.

  • Mondart

    Sbagli su un paio di premesse teoriche fondamentali:

    1) “I popoli si muovono per primi” dici … VERO, ma solo perchè in vario modo OBBLIGATI a farlo. In genere con metodi assai prosaici e assai poco raffinati, vedi Grecia e Pigs in genere. In parole povere, vengono presi per fame.

    2) I metodi “raffinati” ( intendi propaganda ) vengono invece rivolti all’ “intellighentia” di un popolo, l’ unica del resto in grado di recepirla: la propaganda muove dunque l’ ELITE ( la classe borghese, se vogliamo ), che a sua volta muove il “popolo”

    3) TUTTAVIA NIENTE DI QUESTO MECCANISMO FUNZIONEREBBE se non fosse IMMERSO in un più ampio contesto di “IMMAGINARIO COLLETTIVO” ( ossia quella cosa impalpabile ma assai determinante che testi desueti chiamano “massa” … la “massa” non esiste, esiste l’ immaginario collettivo che “massifica” le persone che -giustamente- tendono spontaneamente a non cagarti neanche di striscio ).

    4) Tu pensi davvero che, se dietro una semplice pagina pubblicitaria ci sono costi spropositati ed intere equipes di cervelli che lavorano, non ci sia NESSUNO dietro l’ induzione di una “mente sociale” ??? … un po’ ingenuo, n’ est-ce pas ??

  • Mondart

    Impadronirsi di tali dinamiche è un processo non facile, ed anche faticoso in quanto richiede una “pratica” da abbinare alla semplice lettura di testi e quant’ altro.

    Io consiglio sempre, per chi voglia provarci, un approccio un po’ “trasversale” tramite la lettura di “Il Linguaggio Dimenticato” di Fromm e l’ autoanalisi “iconica” dei propri sogni ( materiale facilmente alla portata di tutti ).

  • gm

    ciao Ercole e grazie per il tuo apprezzamento. Io non sono sicuro se quel signor mincuo sia un “opportunista” , uno con le idee confuse che dice tutto e il contrario di tutto (come a volte mi è capitato di constatare in passato) o un paraculo destrosso che si mimetizza dietro una propaganda populista. certo la cosa che più infastidisce di quel signore non è neppure il fatto di fare il saputello erudito ma il fatto di trattare da deficiente chiunque osi contraddirlo o la pensi diversamente da lui specie se ai suoi occhi assume una coloritura rossa più che nera. Come ai tori gli ripugna il rosso indipendentemente da quello che uno dica o non dica … anche se ho letto che apprezza la tua coerenza di comunista … ma questo avviene solo perché tu ti limiti spesso a degli enunciati giusti ma che non mettono in sostanziale pericolo le sue tesi anzi gli danno l’occasione di mostrarsi tanto democratico da apprezzare anche un comunista. Ma appena provi a entrare nel merito specifico delle sue affermazioni per contestarle con argomenti che non gli piacciono allora si rivela intollerante, spocchioso e anche cafone. In questo senso è culturalmente un fascista (o fassssista come a lui piace sfottere) anche se dice che questi non esistono più.
    Ma in fondo cosa ce ne frega di un simile piccolo individuo?
    Qualche volta forse è utile e necessario replicare a talune sue affermazioni, ma lasciamogli pure il gusto di toccare a volte un’audiens e un consenso che non meriterebbe. La storia prossima e futura farà giustizia di simili personaggi.

  • vraie

    le tue “serene” considerazioni sarebbero plausibili se gli usa fossero s.marino o al massimo l’austria o la spagna con e non un paese – tanto per dirne una – che è presente in italia con decine di basi operative del tutto fuori dal controllo del nostro ministro (si fa per dire) dell’interno.
    E’ vero che tali “amicizie” sono state spesso coltivate … da napolitano … a Berluskoni (che poi s’è però fatto qualche amico dalle parti di Moska .. e si sono visti gli effetti…), per non dire del Presidente … Monti (Appalachi)

  • gm

    Mondart, non so cosa rispondere per i tuoi punti 3 e 4. Non mi intendo di “immaginario collettivo” o di “mente sociale”. Perciò non escludo che le tue osservazioni siano giuste. Non sono sicuro di aver capito il punto 2 perché finora sapevo che fosse l’elite (la “borghesia”, per usare un termine non del tutto adatto ai giorni nostri ma che rende l’idea) a fare propaganda mentre mi sembra di capire che tu fai riferimento a qualche altra entità al di sopra della stessa borghesia. se non ricordo male tu propendi per l’esistenza di una classe al di sopra dei singoli stati, e delle singole classi borghesi nazionali , che tirerebbe le fila di tutto. Io, invece propendo per l’esistenza di un paese (oggi gli Usa) che manovrano le singole nazioni … naturalmente in combutta anche con parte delle borghesie nazionali dei singoli paesi sottoposti alla sua influenza. Quanto al punto 1 è ovvio che i popoli si muovono solo quando sono presi per fame e buttati nella disperazione. Nessun popolo si muove perché amante della rivoluzione o di nobili ideali… èd è giusto che sia così. Resto quindi dell’opinione che, comunque, è giusto dire che sono i popoli a muoversi per primi e, solo in un secondo momento, intervengono delle elites (o guru) capaci di meglio indirizzare quelle lotte in un senso o nell’altro.

  • Mondart

    Quindi tu vedi in Grillo una “volontà imperialista americana”. E sia. E Grillo secondo te “ci fa” ( tradisce consapevolmente ) o “ci è” ( lo fa inconsapevolmente ) ?

    E perchè dovrebbe buttare sabbia tra gli ingranaggi di una macchina già perfettamente funzionale allo scopo di asservimento ?

  • gm

    Non banalizziamo troppo quasi che grillo fosse una semplice marionetta nelle mani della cia. Il potere di influenzare e dirigere i fatti di un paese si esercita in modi molto meno rozzi. Io penso che le migliori menti strategiche italiane e non hanno ben chiaro che la funzione di grillo e del suo movimento può essere momentaneamente molto utile per arginare lo scollamento generale – per loro rovinoso – tra la realtà politica e la coscienza delle persone. Diciamo che per il momento sostanzialmete lo lasciano fare e gridare perché così ora gli torna comodo. Quando grillo e m5s dovesse diventare davvero pericoloso allora assisteremmo a ben altri giochi per eliminarlo dalla scena politica. Un pò come hanno fatto in passato sia con altre forze politiche pseudo rivoluzionarie (anzi chiamiamole semplicemente finte “riformiste”) sia con lo stesso Berlusconi liquidato nei modi che sappiamo perché certe sue iniziative (specie in campo internazionale) urtavano i programmi e progetti usa e company (pensiamo alla questione del gasdotto con la russia e all’alleanza che stava nascendo tra putin berlusconi e gheddaffi (quest’ultimo eliminato con mezzi meno teneri di quelli usati con berlusconi).

    chiedi : “E perchè dovrebbe buttare sabbia tra gli ingranaggi di una macchina già perfettamente funzionale allo scopo di asservimento ?

    rispondo: perché gli strateghi che davvero muovono le fila non sono affatto degli stupidi e dei rozzi. Sanno benissimo che a volte bisogna cavalcare la tigre per meglio controllarla. Anche Mubarak e gli altri in nord africa erano funzionali ai disegni di quegli strateghi (usa soprattutto) eppure sono stati spazzati via proprio dai loro padrini che hanno cavalcato le cosiddette “primavere arabe”.