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VESPA PUNGE IL GRILLO PARLANTE ?

DI VINCENZO MANNELLO

Riceviamo e pubblichiamo

Non so, ognuno la avrà vista ed analizzata come meglio crede. Scrivo della trasmissione di ieri sera, Porta a Porta.
A me Grillo è sembrato sotto tono, incalzato da un Vespa mai visto in quasi 50 anni che ce lo ritroviamo ovunque.
Da mellifluo cerimoniere di (tutti i) potenti ed accoliti del regime partitocratico imperante in Italia, Vespa si è trasformato ronzando attorno a Beppe Grillo con il pungiglione in fuori, pronto a colpire.
Fastidiosamente, ma con indubbia professionalità, ha piazzato domande e valutazioni cui il Grillo parlante, anzi strepitante, non ha di fatto risposto.

Quali ? In sintesi due: il referendum sull’euro ed il reddito di cittadinanza.

Queste, perfide, le chiavi di volta che hanno messo in luce i limiti del Grillismo.
Referendum sull’euro, promette il Capo dei 5stelle….” ma dai, Grillo,sai bene che non si può fare”…ripete costantemente il Cerimoniere costituzionale.
Ed ha ragione…., Grillo ne deve prendere atto, va in apnea e trasforma il referendum in una consultazione online.

Stessa cosa, tralasciando tutti gli altri argomenti trattati, con il reddito di cittadinanza.
Grillo ribadisce la bontà dell’idea, tenta di spiegare come non sia assistenza ma un sostegno etico e pure pratico a quanti (tantissimi) si trovino in difficoltà momentanea. Vespa insiste con la impossibilità di trovare i 15 miliardi necessari alla fattibilità della proposta.
Anche questo è, fondamentalmente, vero.
Questo sistema, questo tipo di Stato partitocratico e liberal-capitalista mai e poi mai consentirà reddito di cittadinanza e referendum sull’euro.

È qui che Grillo non riesce a varcare il Rubicone della cosiddetta “legalità”.
È un Cesare che già con la elezione di Napolitano e la mancata (per puro terrore di finire in galera) marcia su Montecitorio ha dimostrato di non essere in condizione di strafottersene dei limiti posti dalla Costituzione. Che vieta il referendum sull’euro pur se richiesto da tutto il popolo italiano, alla faccia della democrazia e della volontà popolare.
Esattamente come, con la scusa dei vincoli europei e della stabilità di bilancio, di reddito di cittadinanza non se ne parlerà mai concretamente.
Si è vantato, Grillo, di aver impedito la formazione di formazioni “naziste” in Italia. Lui stesso ha citato Grecia, Olanda, Ungheria, Germania, Finlandia e pure la Francia, tutti paesi in cui si agita minaccioso lo “spettro” del nazismo.

Bravo….! Lui, populista da salotto, ha ammesso di avere un compito preciso : combattere le spinte nazional-popolari per evitare che possano saldarsi in Europa.
Piú chiaro di così…, ma Vespa ha punto lo stesso. Ha fatto capire che Grillo, non avendo alcuna intenzione di superare con i fatti gli assetti costituzionali, non otterrà niente di niente.

Perché oggi, caro Grillo, in Italia non c’è nessuna forza organizzata capace di ribaltare le cose,non a chiacchere.
E che, non solo a mio personale parere, meriti pertanto che ci si rechi alle urne.
Perché non è dalle urne che giungerà il cambiamento… ma dalle piazze.

Ho la presunzione, non avendo alcuna ambizione politica, di essermi spiegato chiaramente e chi vuol capire capisca.

Grazie per l’attenzione.

Vincenzo Mannello

20.05.2014

Pubblicato da Davide

  • Gioia_di_Vivere

    Fateci andare nella stanza dei bottoni, come meritiamo e come chiede la maggioranza degli italiani. Poi vedrete se non rispondiamo.

    Davanti alla malafede, davanti all’evidenza della propria incapacità, il sistema si difende ipotizzando che il M5S non potrà fare nulla.
    Articolo scialbo caro Mannello, cosa vuoi insinuare?  Abbiamo il diritto di provare altre strade!  La leadership degli ultimi 30 anni PDL – PD – Forza Italia – Casini – Monti- Renzi – Scaiola – Bersani – Previti – Vendola – Letta zio e nipote ….. Una girandola di nomi, di chiacchiere, di fallimenti per il nostro povero paese e i suoi abitanti.  BASTA!!!  La Fornero !!! Dimenticavo la Fornero, le povere pensioni.  Poi la chiamano Previdenza e la fanno gestire a persone Imprevidenti.  Sig. Mannello lei e Vespa potete insinuare quello che volete ma fare peggio di quello che è stato fatto NON è proprio possibile.
    Abbiamo il diritto di provarci, lo capisce vero?  E’ la democrazia, parola di cui ci si riempie la bocca e che poi si mette nell’angolo quando non fa comodo.  Vi dimostreremo che cambiare si può e si deve!   W M5S!
  • pierodeola

    Secondo Vespa i soldi per il reddito di cittadinanza (20 mld.) non ci sono ma quelli per il fiscal compact che sono 50 mld.ci sarebbero,anzi ci devono essere.
    Logico pagamento illegale ai suoi sodali.

  • Truman

    Credo Mannello si sia spiegato bene. A lui Grillo non piace ed è disposto a raccontare qualche balla per sostenere la sua posizione.

    L’intervista dovrebbe essere disponibile e a tutte le domande Grillo ha risposto. In particolare ha risposto al referendum sull’euro, che si può fare modificando la Costituzione. Qui Vespa ha affermato che per modificare la Costituzione ci vuole tempo, ma non mi pare che la fretta fosse l’obiettivo di Grillo. (La citazione “non si può fare” non la ricordo, io ricordo l’insistenza sulle complicazioni e sul tempo necessario).

    Anche sul reddito di cittadinanza Grillo ha risposto a lungo sui modi per recuperare i fondi da spese inutili (es. le spese militari, F35).

    Concordo sulla frase iniziale:

    Da mellifluo cerimoniere di (tutti i) potenti ed accoliti del regime partitocratico imperante in Italia, Vespa si è trasformato ronzando attorno a Beppe Grillo con il pungiglione  in fuori, pronto a colpire.

    Vespa di solito è condiscendente verso l’intervistato, mentre verso Grillo si è mostrato insidioso e velenoso. Il che vuol dire che ancora ci saranno parecchi ostacoli, tutto il M5S da chi rappresenta il potere non può essere visto favorevolmente.

    Per il resto va notato il tono relativamente moderato di Grillo, che ben conosce il media TV e sa adeguare il suo tono all’audience. Infatti lui parlava visibilmente al pubblico, non a Vespa.

    Il tono da comizio era sparito e anche l’immagine era coerente con il tono tranquillizzante. Voleva tranquillizzare i pensionati, non reclutare rivoluzionari.

    Però secondo me avrebbe fatto meglio a rispondere in modo più puntuale a Vespa, a volte lo interrompeva e partiva per la tangente, raccontando il suo punto di vista. Questo atteggiamento, raccolto da Mannello, è apparso controproducente anche a me.

     

    Una nota mia sul referendum: un referendum sull’Europa è già stato fatto una volta. Fu fatta una legge costituzionale per consentirlo. Allora mi appare assurdo quanto affermato da Vespa (o da Mannello), non solo il referendum si può fare, ma qualcosa del genere è stato già fatto in precedenza. All’epoca non si discusse se era possibile o impossibile. Si fece la legge e basta. Evidentemente per una legge di rango costituzionale servono due passaggi in parlamento (distanti almeno tre mesi) ed una maggioranza qualificata.

  • Eshin

    Per chi non ha visto – IO….

    https://www.youtube.com/watch?v=lD-UmtSbM3s

  • Tetris1917

    Vespa è un insetto del potere. E lo dimostra sempre. Grillo è uscito da porta a porta con le corna integre….

  • Mattanza

    Ma sto tipo l’ha vista lka trasmissione o stava in autoipnosi?
    Grillo non sarà stato eccezionale (specialmente i primi 5′ ma poi s’è ripreso)ma caz,le risposte le ha date e abbastanza chiare,ha parlato a macchinetta che Vespa non riusciva a gestire la situazione,l’ha asfaltato il Vespa praticamente,cazzo ha chiuso dandogli un 5 soddisfatto perchè,perchè aveva fatto una bella figura ed era soddisfatto, a parte gli argomenti del Grillo che rano convin centi,anche se a volte un po’ confusi,quello che sempre sta dalla sua è che sembra vero e onesto…questo fà un impressione positiva sulla gente mi sa.

  • Gil_Grissom

    A me sembra che Grillo, con grande veemenza e abilita’ oratoria, abbia disintegrato Vespa e le sue ridicole obiezioni.

  • Gil_Grissom

    Ah ah giustissima osservazione. Mandiamoli a casa tutti il 25 Maggio

  • Tao

    Beppe Grillo da Vespa: 26.88% di share con 4.276.000 spettatori. Una cifra spaventosa per quell’ora (infatti, senza Grillo, la media complessiva della puntata è scesa al 23,75% di share). Ha vinto Grillo, ha stravinto Vespa. Bella puntata.

    L’intervistato ha girato a vuoto sul tema alleanze (“Come fate a governare? Prendete il 51%?”: esattamente la domanda che tutti i pensionati e i moderati farebbero a Grillo) e su quello della immigrazione, ma è rimasto misteriosamente calmo, mostrandosi autoironico e autocritico. Grillo è stato perlopiù efficace (ottimo su Expo, Benedetto Croce, pensioni e “noi manteniamo la parola data e loro no”); ha indovinato non poche battute (“Tuo papà Mussolini buonanima”, “Un milione di posti di lavoro ti ricorda qualcosa?”, “Non posso stare calmo con te davanti”, “Congruuuuuuuo”, “Sei un fossile”); e ha quantomeno dimostrato di “non essere Hitler” (una puttanata figlia di un clima politico depravato, ma la campagna elettorale sta ormai toccando livelli di indecenza autentici). Vespa non faceva un’intervista così serrata da tempo: il problema è che non ricordo un suo atteggiamento analogo con Renzi o Berlusconi, ma il suo lavoro lo sa fare come pochi – quando vuole – e ne è uscito alla grande, non solo per gli ascolti. Ogni tanto ha deragliato (“Persone oneste? Per fare che?”), ma ha anche indovinato qualche stoccata (“Profumo ministro nel 2015? Ah, allora non vinci le elezioni!”).

    Durante la fase centrale Vespa ha sofferto un Grillo tracimante, che guardava deliberatamente il pubblico e non lui, ma ha preferito godersi lo spettacolo invece di innervosirsi: assieme a quella di Enrico Mentana a Bersaglio mobile, è stata di gran lunga la migliore intervista a Grillo in tivù (e infatti Grillo ha riconosciuto a Vespa di essere stato corretto).

    Servirà al Movimento 5 Stelle per prendere voti dai moderati? Mah. Premesso che non credo minimamente al sorpasso 5 Stelle sul Pd, la sensazione è che l’enorme nervosismo dei renziani tradisca dei sondaggi che mostrano una forbice a vantaggio del Pd, sì, ma con poco margine. Allo stato attuale sembra lo scenario più prevedibile: uno scenario clamoroso, perché solo tre mesi fa Renzi aveva più di 10 punti di vantaggio e sembrava il politico più amato sulla Terra. Renzi non deve vincere con 2 o 3 punti di scarto, ma con almeno 7 o 8. Se arriva prima – e arriva primo – ma M5S gli è vicino e addirittura lo supera sommando i voti di Tsipras, il messaggio politico è chiaro: anche Renzi è già in fase calante. Ed è esattamente questo ciò che il Pd (anzi no: i renziani) temono maggiormente.

    Ecco perché, pur di colpire Grillo, ritirano fuori filmati vecchi di dieci anni fa (“L’Aids non esiste”: ieri la Moretti) e copertine di Vanity Fair del febbraio 2013 (David Sassoli). Gli ultimi giorni di campagna elettorale saranno terribili: copritevi bene.

    Andrea Scanzi

    Fonte: http://www.facebook.com [www.facebook.com]

    20.04.2014

  • Quantum

    No mi spiace…
    Grillo non ha competenza di monetarismo ed economia, e questo ha mostrato sempre pubblicamente.

    Io però poi da candidati grillini so che nel loro ambiente circolano idee diverse e si stanno preparando per qualcosa di interessante, ma non posso dire altro e non so se poi lo attueranno veramente. Però so che gente che si sta preparando su MMT e monetarismo moderno in generale.

    I 5 minuti che Grillo mi dedicò una volta parlavano chiaro e faceva lo gnorri…

    Allora spero vivamente che si esca dall’Euro in modo dirompente. Ci vogliono politici preparati però, e consulenti con le palle, esperti di diritto internazionale, costituzioni moderne, e ovviamente monetarsimo ed economia.

  • The_Essay

    Salve!
    Farò delle brevi considerazioni:

    1)cut…." Vespa non faceva un’intervista così serrata da tempo:
     il problema è che non ricordo un suo atteggiamento analogo con Renzi o Berlusconi"…

    In realtà quasi mai avuto atteggiamenti del genere con altri.
    A mio modico avviso e’ un giornalista (l’aggettivo più eufemistico da utilizzare è) NON OBIETTIVO.
    Mi spiego meglio con una domanda:
    un giornalista può essere definito ottimo se (a seconda degli intervistati) usa due pesi e due misure (si legga due stili diversi di intervista)?

    2)cut….
     ma il suo lavoro lo sa fare come pochi – quando vuole –
     e ne è uscito alla grande, non solo per gli ascolti.

    Penso che gli ascolti siano da attribuire all’aura dell’intervistato.

    3)cut…
    Servirà al Movimento 5 Stelle per prendere voti dai moderati?

    Lo sapremo dopo lo spoglio!
    I moderati di questo paese spesso sono dipinti in maniera strana!
    Ritengo che non serva a un moderato l’ intervista di Grillo per farsi un’idea dell’Euro o dell’Europa,
    ma  basta guardarsi intorno e fare letture serie:
    1)Articoli del professor Guarino (Luminare di diritto pubblico),
    ordinario che ha esaminato Giorgio Napolitano!
    Che ha avuto come assitente Cossiga!
    Che ha esaminato Mario Draghi.
    Che spiega come è nato l’euro: in un saggio del Foglio parla di un parto "strano per l’euro"
    (se non ricordo male parla di un golpe).
    2)Libri e articoli del prof. Bagnai
    3)Articoli di almeno sei premi nobel dell’economia che riguardano l’Europa
    4)Il ciclo di Frenkel applicato all’Europa del sud!
    Quindi nessuno degli ultimi 4 punti toccati da un giornalista
    presunto autorevole,
    (..che fa il suo lavoro come pochi…).Quindi come
    si fa a dire una intervista a 360 Gradi?Mah?
    A mio modesto avviso l’intervistato, in modo magistrale(non faccio allusioni politiche),
    1)ha gestito l’intervistatore a volte sprezzante…domanda:…ma come fai a …
    2)ha divertito il pubblico.
    Ciao!

  • Firenze137

    Chi ha vinto ???? Chi ha perso ???
    Ma non vi rendete conto di come siamo nella melma, nella palude, nella m…
    di questo TIFO DA STADIO ???

    E’ quello che il Sistema vuole, il tifo da stadio !!

    Beppe Grillo, 66 anni suonati, un carisma ineguagliabile ed una lucidità mentale da fare invidia a parecchi 30enni ha dichiarato "verità", informazioni oggettive che sulla Rete Ammiraglia della RAI a nessuno è mai stato consentito di dire prima di ieri sera.  La tecnica del ti tolgo la parola con la pubblicità, con Grillo non ha funzionato per la sua vena di energia di un logo come un fiume in piena..
    Vespa ha cercato di "arginare", ma non aveva senso arginare la verità..
    La verità che è stata detta CHIARA è:

    "Siamo in uno Stato a delinquenza legalizzata" . 

    Da questa dichiarazione che non ha bisogno di essere spiegata "discendono" tutti i relativi corollari: non alleanze, tutti a casa compresi i "presidenti", reddito di cittadinanza ( perchè i soldi quando ci vogliono ci sono..) per bloccare i suicidi e sopravvivere nel passaggio, stracciare i "trattati" con la UE firmati da quelli che devono andare a casa, blocco dell’EXPO , TAV e simili "contenitori" di malaffare come scritto nero su bianco da un magistrato – Imposimato .. che non è un "comico", ma un megistrato (noto tra l’altro anche al Prof. Prodi che all’epoca..quando gli consegnò la sua relazione sull’Alta Velocità se la svignò nascondendosi sotto il tavolo.. )

    Non ha senso il tifo da stadio e non ha senso dire che Grillo è confuso, sbaglia ecc. Grillo ieri sera ha fatto informazione, alla sua maniera, ma l’ha fatta ed alla grande secondo me.

    Se non ce ne frega niente di questa infrmazione allora lo sfacelo del Paese,le fabbriche che chiudono,i nostri figli che non trovano lavoro,ed  i suicidi ce li "meritiamo", altrimenti dobbiamo alzare il culo dalla sedia per mandare a casa tutti.

    Con "sistemi" democratici che io non conosco ma che OVVIAMENTE  sono sistemi eccezionali, la cui eccezionalità però non deve essere presa come paletto impedimentoad essere assunti come mezzi di pulizia. Chi ha scritto la nostra Costituzione e ha fregiato i deputati del titolo di "onorevole" non poteva prevedere il dilagare del malaffare tra gli.. onorevoli. E quindi tutta la struttura, l’impalcatura delle regole per l’alternza dei Governi "leciti" che si fonda, ha il perno sulla "onorabilità" del Presidente della Repubblica, non poteva prevedere,l’"abdicazione" dello Stesso, verso altre "logiche" tra cui il connubio dei Comitati D’Affari anche Interazionali che hanno fagocitato le figure Istituzionali di molti governi Europei e Mondiali.

    L’altra frase di Grillo di ieri sera " Basta mettere una persona onesta" e tutto diviene "pulito" anche se apparentemente utopistica, è comunque una  strategia che – insieme a mandato max biennale per il deputato e la logica del recall ( richiamare dalla poltrona chi non si comporta bene) va nella direzone di prendere qualche precauzione verso la "natura umana" che sappiamo – e lo ha detto anche Grillo – che non si può cambiare facilmente.

    Ai tempi dei padri della Costituzione, il titolo di  "onorevole" avrebbe dovuto funzionare come antidoto al malaffare..oggi no. I tempi sono  cambiati purtroppo e ci vuole gente nuova e qualche .. "precauzione" in più

    Chiudo dicendo che – che si voti Grillo o no – comunque a Grillo va un grazie, per quello che è riuscito a dimostrare che si può fare con pochi soldi e con struttura a costo ZERO. E’ chiaro che ci sono stati errori e si può migliorare, ma tutti gli "altri" di fronte a Grillo …

    Almeno secondo me.   

  • IVANOE

    Scusa Mannello, ma sei andato fuori tema..
    Ieri è stato un’incontro
    tra due cerimonieri uno che portava avanti la domanda di cambiamento
    degli italiani e l’altro che difendeva come da copione i suoi privilegi e
    quello dei suoi capi…
    Di politico c’è stato poco pochissimo da
    ambo le parti con grillo che come al solito a la sua visione futura un
    pò confusionaria ma è una visione nuova, l’altro vespa faceva domande
    scontate quasi dei luoghi comuni tipo ma i soldi dove li prendi per fare
    il reddito di cittadinanza, grillo che tutto gli possiamo dire ma è
    scaltro come un mercante, non ha risposto come avrei voluto rispondere
    io : " con i soldi tel tuo ricco stipendio e dei tuoi compari e con una
    bella patrimoniale…" ma grillo che stupido non è ha risposto a modo
    suo cianfrafugliando qualche cosa.Se avesse risposto come avrei
    risposto io gli avrebbero dato del disfattista del disfattista, che
    avrebbe fatto scappare gli investire e invece è stato prudente ed ha fatto bene…così come il
    discorso della lupara bianca… subito di primo acchitto domandato a grillo… ma
    chi è in buona fede ha capito che le domande di vespa erano condite alla
    berlusca-renzi-bersani-alfano per dare un’impronta perfida all’intervista ed è
    continuata. Bene grillo ha fatto a mantenerla su quel piano e cioè faccia
    angelica un po’ ingenua.Ieri a me grillo è sembrato celentano….dire tante cose
    in modo disordinato perché per lui non era importante spiegare ma era l’immagine
    teatrale chi l’ha visto ha notato che girava in modo sornione nello studio…
    voleva dare alla famosa casalinga di voghera un’immagine tranquilla, serena
    ,  le stesse immagini che danno sia
    berlusconi e renzi… con una piccola differenza che grillo non ha il potere…Grillo
    in sostanza stà tirando la volata ai 
    giovani velocisti pentastellati  preparatissimi,
    incazzatissimi e con le idee chiarissime su cosa fare in politica.Quello che è
    contato ieri sera è stato lo share e cioè la gente del centro-destra e centro
    sinistra che lo hanno guardato.

  • francescosantoianni

    Poi c’è l’incomprensibile suo silenzio sulla guerra

  • vetusordoseclorum

    Stamattina alla macchinetta del caffè neanche i piddini più vomitevoli e in malafede hanno partorito un’analisi così insulsa.

    Chi ha scritto l’articoletto, eviti almeno di chiudere con "ho la presunzione", perché proprio tale è

  • vetusordoseclorum

    i pensionati e i moderati non sono il futuro dell’Italia.

    Le orde di ventenni e trentenni li seppelliranno, non appena la fame (e poco manca) li stanerà dall’ipnosi dei "social" e dai pomeriggi al centro commerciale 

  • Mattanza

    Scus, ma io non ho mai detto che sia competente degli aspetti tecnici del monetarismo,mi pare abbia affrontato la serata con veemenza efficace,tutto qui,che appaia onesto e questo sia piaciuto,se poi mi dici che non è sufficentemente radicale e non va al succo del problema,ti capisco….perchè non lo fà?Perchè è un finto rivoluzionario?Perchè non ha capito un caz?O perche se no valutò che avrebbe spaventato possibili elettori?…o punta a un gradulismo rivoluzionario (Cosimo Scarinzi)?…non so.Io sono tendenzialmente pessimista riguardo i leader di movimenti politici nell’alveo della democrazia parlamentare,dati i precedenti storici mondiali.

  • Mattanza

    Cioè secondo te i 20 e 30enni non sono moderati?guarda che le pulsioni adolescenziali poi vengono appianate dalla mancanza totale di studio,interesse e approfondimento,e poi sono il 90% dei cacasotto,io lo so per esperienza in fabbrica petrolchimica dove ci avvelenavano,i vecchi morivano di cancro e i giovani che dici tu negli spogliatoi erano dei rivoluzionari,poi dato che io avevo la dialettica dicevano loro, andavo avanti alle riunioni sindacali e…mi ritrovavo solo come un cazzone…li ho disprezzati come merde…e mi dicevano…ma tu non hai famiglia,sei un sognatore senza agganci con la realtà per questo hai coraggio!!Non potevo ribattere data la mia condizione…Ora ho una figlia di 3 anni,sono vedovo e unico suo sostento e….sono ancora più intraprendente…mentivano,codardi, i 30enni.

  • Mattanza

    Giusto,ma sai,mi sa che ha propio paura degli americani (+di 100 basi sul territorio,bombe atomiche in Italia,sommergibili nucleari ad Ancona…anche di questo non parla),forse qualcuno gli ha fatto visita e gli han fatto vedere e capire che se fa il rivoluzionarietto ci puo’ stare,ma se spinge forte…hanno dei sistemi loro da brivido.

  • cardisem

    Ho letto il testo, e non ancora gli altri commenti, per non restarne influenzato. Anche io ho visto la trasmissione, anche se mi sono perso qualche passaggio… Credo che l’interpretazione di Mannello sia per un certo verso fondata, ma credo che la lettura da fare sia un’altra.

    Se Beppe non fosse andato, o venissero per principio disertati determinati spazi di affissione elettorale, cui si ha diritto, questi spazi sarebbero sfruttati dagli avversari per sparare sull’assente…

    Il vantaggio di cui finora ha goduto il PD è soprattutto di natura televisiva…

    L’essere stato nella tana del nemico, mantenendo la propria diversità, non ha fatto perdere a Grillo nulla di ciò che già aveva, ed ha invece fatto guadagnare in aree da lui non raggiunte…

    Quanto poi al merito delle domande e delle risposte non credo che si debba giudicare come se si fosse a un esame universitario. Il problema non è tanto il come si debba guidare la macchina e quale direzione le si dia, ma è invece chi la macchina la guida: chi è il conducente.

    Una volta conquistata la guida della macchina, poi si studia il percorso possibile e ottimale, ma non posso stabilire dove andrà una macchina che non ho, di cui non ho pratica, prima ancora d avere la macchina stessa…

  • Whistleblower

    Guardate che Vespa lo ha aiutato Grillo nella trasmissione.

  • pacoloco

    Premetto che non ho la tv da almeno vent’anni, e da quindici non vivo in italia. Ho visto quasi tutto il video di grillo su youtube prima che fosse censurato..a sentire grillo mi sono infervorato, agitato, era evidente che sentivo attrazione per tutto cio che diceva, era semplicemente estasiante! ho creduto quasi ciecamente che fosse il &quot;salvatore&quot;.&nbsp;<div>Smaltita la &quot;sbornia&quot; mediatica, mi sono chiesto per quale motivo lasciavano scorazzare &nbsp;grillo in tv (dopo 20 anni di assenza) guarda caso, propio quando ne ha bisogno…non ho ravvisato in vespa un attegiamento ostile, tutt’altro, ha abilmente fatto da spalla dando la possibilita a grillo di fare il suo comizio e di spiegare anche i punti controversi del suo movimento..a meno che..A meno che grillo non abbia in mente di fare uno scherzetto non previsto e che i suoi richiami all’aver fatto da &quot;chioccia&quot; a tutti gli scontenti, addirittura arginando la violenza di gruppi estremisti, non sveli la volonta di usare la (possibile) vittoria elettorale per incitare alla protesta (civile e pacifica) nelle piazze. E quindi esautorare l’attuale sistema di &quot;governance&quot; e, a furor di popolo, instaurare un onesto(?) che metta tutto a posto….(magari potrebbe bruciare il debito pubblico in piazza) A meno che grillo non abbia in mente di fare uno scherzetto non cambiera molto, al massimo (anche se non e poco) la macchina burocratica verra allegerita per tenersi buoni i contribuenti a cui verranno chiesti altri sacrifici da chiunque vada al governo, onesto o no. 

    A meno che…
  • sitataf

    Grillo non doveva convincere voi (che siete scafati) e neppure gli esperti politici, ma anziani ipnotizzati da 20 anni di dubbia tv. Come al solito si guarda la forma e non la sostanza. Dopo il 25 avremo risposte al quesito.

  • Dorje

    Chiacchere…? Senza la "i"?  Ma per favore, si scrive chiacchiere. Che roba… E poi scrivono pure gli articoli

  • consulfin

    a parte il fatto che l’Autore sembra aver visto un altro film (il referendum trasformato in una consultazione on line?!?!!), chi lo dice che, se il cambiamento non viene dalle urne, non si possa scendere in piazza?

  • Ercole

       A dire il vero la maggioranza degli Italiani si astiene dal voto e quindi non vuole più delegare il proprio futuro ai sostenitori del parlamentarismo borghese quindi sei pregato di parlare per quelli come te.

  • Jor-el

    Secondo me con il passaggio da Vespa Grillo si è aggiudicato tra 1 e 1,5 milioni di voti in più.

  • Cornelia

    Se vuoi sapere coperture e dettagli del reddito di cittadinanza, forse dovresti chiedere ai parlamentari che quella legge l’hanno scritta e ci hanno lavorato sopra per mesi.

    Non è Grillo tenuto a sapere ogni dettaglio delle coperture, né corretto pretendere che sappia tutto lo scibile parlamentare.
    I parlamentari ci sono, usateli. Grillo non è onnisciente, e soprattutto non sta lavorando sulle leggi.
  • Truman