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TUTTO CIO’ CHE DOVETE SAPERE DELLA NOSTRA ECONOMIA FINO AL 2057

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

S. N., classe 1983, 10 anni di contributi versati nei lavori… ‘quelli della crescita e della produttività UE!’ …. ‘quelli flessibili, a chiamata, turni spezzati ecc., quelli che ci attirano investimenti e ricchezza per tutti!’ … ‘quelli che rilanceranno i redditi italiani!’ (dice Renzi da sotto le mutande della Merkel.)

S. N. oggi è impiegato a tempo determinato.

Chiede all’INPS il calcolo della sua futura pensione ipotizzando contributi sul modello odierno del suo lavoro – sui quali però non esiste alcuna certezza nel mercato del lavoro più depresso del mondo, con disoccupazione giovanile superiore a quella dell’Africa (fonte OCSE). Ma vabbè.

INPS mette in moto i computer, bzzzz… tic… tac… rrrrrrr…. e sputa il bigliettino.

Lei Sig. S. N. percepirà la pensione nel 2057, per un lordo mensile di 1.100 euro”. Tipo 250 euro reali di oggi, a occhio e croce, dopo 52 anni di lavoro.

(p.s. alleniamoci a cucinare insetti. Un po’ di farina, sale pepe, e tutto sommato è un discreto fritto misto)

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1177

18.05.2015

Pubblicato da Davide

  • sotis

    E’ purtroppo inutile spiegare e rispiegare questi concetti perchè gli italiani sembrano contenti di essere incul…. Se è così lo vedremo alle prossime amministrative. Amen

  • albsorio

    Purtroppo bisogna sopravvivere affrontando la realtà come si può.

  • riefelis

    I giovani non muovono un dito per ribellarsi a questo. In fondo meritano questa situzione.

    E’ una generazione perduta e i primi responsabili sono loro stessi.

  • Toussaint

    Il fatto è che le oligarchie finanziarie mondiali vogliono abolire qualsiasi funzione dello Stato come intermediario finanziario.  Tutto deve essere privatizzato. Sanità, Pensioni, servizi …..

    Stanno solo obbligando le persone a far ricorso a forme di integrazione pensionistica, fino ad arrivare, passo dopo passo, alla loro completa privatizzazione. Con quali risultati basta vedere quello che succede negli Stati Uniti. Ed è una vista che fa schifo. 50 milioni di persone senza sanità, una quantità analoga di persone che vive di food-stamps.
    Questo è lo scopo finale, semplificando un po’, del TTIP, che è in fase di trattativa fra Stati Uniti e UE. E’ incredibile che anche nella cosiddetta "società civile" non ci sia una seppur minima reazione. Chi vuole può rileggersi l’articolo di Krugman "Le Razze, Le Classi Sociali e l’Abbandono", pubblicato da Come Don Chisciotte la settimana scorsa.
    Possibile che nessuno riesca ad organizzare una qualche reazione, magari solo a livello di piazza?
  • RicardoDenner

    Si può vivere di poco in modo sano …

    Il vero problema è che stanno distruggendo anche la possibilità di farlo..con immigrazione selvaggia..prezzi degli alloggi improponibili..città malsane..
    E per risolvere questi problemi..i soldi non servono..serve solo una certe sensibilità oggi quasi del tutto assente..soprattutto nei governanti mondiali..
  • iVi

    I giovani vengono programmati nelle scuole di regime. Dobbiamo ringraziare il sistema scolastico se abbiamo giovani idioti che si fanno fregare sia come consumatori che come lavoratori. Il sistema scolastico e le pessime insegnanti che lo rendono lo schifo che è.

  • gaia

    E’ divertente! Come al solito.

    Fallo tu, perché a me viene da ridere.

    Perché invece di dirlo non lo fa?

  • gaia

    Non avrei saputo far meglio, grazie.

  • gaia

    Quanta verità contengono le sue parole!!!!

  • gaia

    Mi spiace contraddirla, ma è una realtà voluta proprio dai governanti mondiali che l’hanno studiata a tavolino.

  • Toussaint

    Ogni tanto esce fuori il saggio, o la saggia, di turno, che risponde con la sua notevole intelligenza ed arguzia a chiunque si sia arrischiato di scrivere un commento.

    Certo, come no?, io in effetti sono il direttore di un giornale anzi, sa che le dico?, sono il leader di un Partito, perché mai, quindi, non mi sono ancora mosso in sfavore del TTIP?
    E chi ti dice, poi, che qualcosa non stia facendo? Intervenire nei dibattiti su Internet non significa forse fare qualcosa, seppure di molto piccolo? Parlare in pubblico nella mia città (a volte mi capita), o in qualsiasi luogo mi trovi, contro le oligarchie finanziarie mondiali, contro il TTIP, contro l’euro e via dicendo, non significa forse fare qualcosa, considerando che sono un pensionato più vicino ai 70 che ai 60?
    Guardi Gaia, lei, non so perché, mi sembra una persona molto giovane. Per questo non la mando aff …, però sia meno arrogante, mi dia ascolto, e la pianti di sentirsi al centro del mondo.
     
  • Moreno
    Non siamo troppo pessimisti . Alcuni stanno proponendo il reddito di cittadinanza come c’è in tutta Europa .

  • mincuo

    Non conosco alcun Paese al mondo che abbia il reddito di cittadinanza.
    Ci sono più o meno "redditi minimi garantiti" più vari imbrogli liguistici connessi, quelli sì, ma il reddito di cittadinanza (anche detto di base) non esiste da nessuna parte. Ma tanto alle gente si può sempre raccontare quel che si vuole, chiamandolo come si vuole, tanto non si informa di niente e nemmeno capisce niente.

  • DeborahLevi

    chiamalo sussidio di disoccupazione altrimenti il saggio mincuo si inorridisce (:

  • Moreno

    oppure reddito minimo garantito . C’è ovunque tranne che in Italia , Ungheria e forse Grecia .

  • Moreno
    in Europa si chiama reddito minimo garantito . E’ statto applicato da quasi tutti i paesi membri della UE , su raccomandazione proprio della UE :

    Ogni lavoratore della Comunità europea ha diritto ad una protezione sociale adeguata e deve beneficiare, a prescindere dal regime e dalla dimensione dell’impresa in cui lavora, di prestazioni di sicurezza sociale ad un livello sufficiente.
    Le persone escluse dal mercato del lavoro, o perché non hanno potuto accedervi o perché non hanno potuto reinserirvisi, e che sono prive di mezzi di sostentamento devono poter beneficiare di prestazioni e di risorse sufficienti adeguate alla loro situazione personale.

    (12) … il Parlamento europeo, nella sua risoluzione concernente la lotta contro la povertà nella Comunità europea (5), ha auspicato l’introduzione in tutti gli Stati membri di un reddito minimo garantito, inteso quale fattore d’inserimento nella società dei cittadini più poveri;

    il Comitato economico e sociale, nel suo parere del 12 luglio 1989 in merito alla povertà (6), ha anch’esso raccomandato l’introduzione di un minimo sociale, concepito ad un tempo come rete di sicurezza per i poveri e strumento del loro reinserimento sociale

    E dunque l’Europa raccomanda a tutti gli stati membri:

    di riconoscere, nell’ambito d’un dispositivo globale e coerente di lotta all’emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse e a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana e di adeguare di conseguenza, se e per quanto occorra, i propri sistemi di protezione sociale ai principi e agli orientamenti esposti in appresso.

    http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:31992H0441:IT:HTML [eur-lex.europa.eu]

  • Albertof

    Si tutto vero ma cerchiamo di essere un attimino autocritici. Le famiglie che educazione danno ai loro figli?? Io vedo e sento tutti i giorni cose allucinanti, ho assistito a dei colloqui tra insegnati e genitori da far venire i brividi (non sono un insegnante e sono sempre stato abbastanza critico nei confronti degli educatori) ma cerchiamo di essere obiettivi. I giovani di oggi sono quelli che sono e la colpa è nostra (società, scuola, famiglie, chiesa, istituzioni, etc) e non loro. 

  • SeveroMagiusto

    Esperienza personale allo sportello dell’INPS: sono
    lavoratore autonomo; cerco di capire quale pensione otterrei con tot anni di
    contributi e quanto percepirei se smettessi di fare i versamenti. L’impiegata
    mi guarda perplessa. Riformulo la domanda: “Vorrei sapere, quando arriverò all’età
    della pensione quanto percepirò A) con gli attuali anni già versati; B)
    integrando (se si può) con contributi volontari per X, Y, Z anni; C) quanto
    percepisce uno che arriva alla pensione senza aver mai versato un contributo
    (tanto per fare un confronto). Risposta: “Non glielo so dire; si rivolga a un
    patronato”. “Ma come – chiedo io allibito – l’INPS, che è quella che dovrà
    pagarmi la pensione, non sa dirmi a quanto ammonterà?”. “Non abbiamo i
    programmi per dirglielo. Si rivolga a un CAF”. Un CAF, che per me è una
    propaggine mafiosa di uno Stato mafioso…

    Quindi se Barnard avesse voluto fare un esempio reale,
    avrebbe dovuto scrivere:

    INPS mette in moto i computer, bzzzz… tic… tac…
    rrrrrrr…. e ti sputa in faccia!
     Altro
    che bigliettino.

  • gaia

    Ho 67 anni quindi siamo all’incirca coetanei.

    Adesso è stato molto più esaustivo e non posso che farle i complimenti, infatti se ognuno si comportasse come lei la situazione socio-economica sarebbe completamente diversa.

    Le testimonio la mia solidarietà.

  • gaia

    Mincuo è nel giusto perché non si tratta di reddito di cittadinanza che è stato coniato per la prima volta da Nicolò Giuseppe Bellia sul suo progetto "<i>Verso l’antropocrazia"</i> ormai sono 40 anni, cioè molto prima che nascessero molti di quelli che lo hanno fatto proprio.

    Sto aspettando che qualcuno dichiari di aver scoperto l’acqua calda. 

  • Toussaint

    OK. Da questo momento siamo due vecchi amici. Grazie per la solidarietà, che ti ricambio volentieri (perdona il mio linguaggio a volte un po’ rozzo).

  • Georgejefferson

    Attaccarsi alla presunta purezza delle parole, non e’ saggezza, e’ feticcio ideologico e dogmatico.

  • alvise

    Giustissima critica, ma non capisco la tua pignoleria etimologica. La gente ha identificato la locuzione "reddito di cittadinanza" con l’elargire dei soldi a…. ed ha capito tutto compreso il funzionamento, che, detto questo, c’è chi la ritiene una buona cosa chi invece la ritiene una buffonata

    Mi sarebbe piaciuta di più una critica su dove trovare i fondi (che ci sono), ma per questo ci saranno altri thread per discuterne

  • Neriana

    Eh no, dissento. La parola va compresa, non per la sua purezza ma per il su significato . Poi che oggi le parole vengono usate senza capire la forza del loro contenuto o meglio del loro significato è vero . 

  • Georgejefferson

    Le parole sono usate come feticcio da millenni, non da ieri. Non importa se "chi inventa" la parola per primo era in buona fede. I manovratori occulti le spingono a loro vantaggio comunque da sempre.Non e’ il tempo di durata ed esistenza che fa la verita’.

    Questo " e’ "…l’altro "non e’ "…Esprime approccio ideologico per indurre a fissare un significato come dato in natura ( " e’ "…essere al posto di diventato, attribuito ) celando nel significato indotto l’agire umano della intenzionalita di intenti, e indurlo come naturale.Questo il trucco.Ma un dogmatico non si rende conto, ed esprimersi in termini palesi di "construzione umana" nei significati, toglie l’aura di pseudo naturalita alla sostanza delle cose.

    Non e’ saggezza

  • Neriana

    Forse non è il posto giusto per " parlare delle parole", ma in una cosa concordo, le parole non sono saggezza,o interpretazione. Sono sostanza.

    Poi le parole si tessono, si incrociano, si infilano, si usano, si creano sequenze significati diversi dalla parola/runa. Si creano storie con le parole , retoriche, filosofie, tutto usando incroci e trame . Con questo si crea l’inganno perchè si toglie la sostanza della parola. 
    Oggi il mondo annega nelle immagine e nell’abuso di parole svuotate di significato sostanziale. 
  • gaia

    Evinco che lei usa le parole per comunicare, in alternativa cos’altro?

    Il nocciolo della questione comunque non era l’accezione ma l’abuso, parallelo al federalismo bossiano fatto proprio da chiunque, il risultato sotto gli occhi di tutti.

    "In principio era il verbo..", comunque lei, come ognuno, è liberissimo della sua opinione che rispetto ma non sposo.