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ROBERTO SAVIANO E L'ELOGIO DEL COLPO DI STATO

DI DANIELE SCALEA

facebook.com

Saviano, dopo aver delegittimato qualche settimana fa il voto popolare perché “in fondo ha mandato al potere anche Hitler”, oggi inneggia a un golpe militare.

Non m’interessa qui andare a vedere se abbia ragione su Brexit o Erdogan. Prese di posizioni così vanno oltre il merito contingente, perché parliamo del nuovo “vate” d’Italia, di colui che è presentato come il massimo intellettuale nazionale, che sta lanciando messaggi anti-democratici impensabili, fino a soli dieci anni fa, da parte d’una personalità così esposta e popolare. Tra l’altro ricevendo ogni volta numerosi attestati d’approvazione e nessuna censura.


Certi segnali sono importanti e non si possono liquidare come boutade estemporanee: esprimono uno Zeitgeist, uno spirito del tempo che potrebbe presto tramutarsi da frasi slegate a un’ideologia coerente e operante.

Rifletteteci ora; non aspettate di doverci riflettere quando i vostri figli non avranno più il diritto di voto. Perché allora non avrete più gli strumenti per rispondere democraticamente alla nuova ideologia dell’autocrazia illuminata (e snob).

Daniele Scalea

Fonte:

Link: https://www.facebook.com/daniele.scalea/posts/958541180910446?pnref=story

17.07.2016

Ore 00.30

via http://www.ariannaeditrice.it/

Pubblicato da Davide

  • IVANOE

    E basta con saviano  un parassita che ha fatto la sua fortuna inventandosi nemico dei camorristi. .. e basta co  sti turchi che fino a y mesi fa sembrava che dichiarassero guerra ai russi e oggi sti puttanieri di Erdogan  e putin si incontrano per parlare male degli usa… basta qui niente e più credibile ! Putin  Erdogan e company fanno tutte ste moine per difendere le mignotte  che si scopano e il lusso sfrenato che fanno assieme a saviano alla faccia nostra,  ecco a cosa servono tutte ste manfrine ed anche gli attentati terroristici..solo per i loro lucidi vizi….

  • Dostojevskij

    e basta con ste droghe e alcol a tutte le ore, che ti va in pappa il cervello

  • AlbertoConti

    I nostri figli già non hanno il diritto di voto, e più di metà lo hanno capito e non vanno più a votare. La democrazia è un utopia che va conquistata, generazione per generazione. In quest’età di mezzo ci sono diversi tipi di finte democrazie, ma sostanzialmente si dividono in due categorie: quelle che fanno gli interessi del popolo e quelle che lo reprimono per fare gli interessi di un elite, solitamente spalleggiata da una minoranza della popolazione, quella che ha ricevuto la mancetta.
    Se poi parliamo di teocrazie il discorso è ancora più complesso, ma non dimentichiamo che i cascami di questo cancro della democrazia sono presenti anche nelle cosiddette democrazie occidentali. Il folle e demente Bush junior parlava ogni mattina con Dio, anche la mattina del 11 settembre 2001!

  • ottavino

    Ci viene detto: "Devi votare per chi rappresenta i tuoi interessi".

    Interessi? Che interessi posso avere? Devo pensare a cosa ricavare dallo stato?
    Ma allora è un incitamento alla lotta. È così che si viene abituati alla guerra? È un tutti contro tutti?
    È un vivere insieme in una collettività senza principi. È una barbarie già in partenza, non può che avere sbocchi tragici.
  • AlbertoConti

    Hai ragione, manca un aggettivo nuovo, che fa la differenza tra la vecchia e la nuova era. Non "interessi del popolo" ma "interessi legittimi del popolo", dove "legittimo" sta per rispettoso dei diritti altrui, degli altri popoli così come del tuo prossimo. Che è poi il grande limite del concetto di libertà, senza il quale la libertà diventa libertà di rubare, di prevaricare, di sfruttare e infine di uccidere, cioè negare la libertà altrui, fino alle estreme conseguenze, tipiche della vecchia era pre-tecnologica, quando l’animalità umana era concessa, nel senso che poteva produrre danni limitati, che non impedivano il prosieguo della sopravvivenza dello stesso genere umano (ma non di una sua parte in molti casi). Questa dev’essere necessariamente la concezione moderna di democrazia, governo del popolo, a favore del popolo, ma nel rispetto degli altri popoli. Non esiste un’unica umanità, e per un gran pezzo non esisterà. Quest’ipotesi è il grande inganno della globalizzazione.

  • Holodoc

    Giusta osservazione.
    Non a caso il target della propaganda è passato gradualmente, a iniziare dagli anni ’60, dal difendere i diritti di tutti a difendere quelli delle minoranze, dal promuovere lo sviluppo della società civile e delle infrastrutture utili a tutti (scuola, sanità, trasporti, energia, accesso al lavoro) a promuovere le "libertà civili" di gruppi minoritari (gay, stranieri, donne, etc) in maniera da mettere i cittadini tutti contro tutti anziché unirli.
    E’ la nuova versione del "divide et impera" che sta funzionando benissimo.

  • ottavino

    D’altra parte è vero che c’è un sacco di gente, la maggioranza, che ha bisogno di sentirsi dire cosa deve fare, come deve spendere i propri soldi, ecc.

    Ecco spiegato il motivo di tutta questa pubblicità.
    Queste persone andrebbero educate a vivere una vita indipendente, ma non c’è tempo né voglia di occuparsene. E poi ne risentirebbero i consumi.
  • Pyter

    Saviano come al solito molto interessante e ricco di spunti.

    Io non vedrei male l’idea di rinunciare al diritto del voto e sostituirlo con quello del colpo di stato.
  • AlbaKan

    Ma perché noi ce l’abbiamo il diritto al voto?

  • AlbaKan

    …ti sei perso qualche passaggio…

    Il diritto al voto non l’abbiamo da anni e abbiamo già subito un colpo di stato in Italia, anche se non con i carri armati…
  • Cataldo

    Saviano è un utile idiota, oltre che scoperto ladruncolo, sarebbe da ignorare come altri specchietti per le allodole della propaganda nostrana.
    La sua caratura è venuta fuori quando ha provato a scrivere qualcosa di suo o quasi, un sottovuoto spinto di ovvietà e panglossismo, a che titolo si interroga questo oracolo su questioni di cui ignora ampiamente i connotati ? E’ evidente come non si renda conto in alcun modo di essere perennemente strumentalizzato, tipico di un ego ipertrofico, il carattere comune dei personaggi che animano la scena mediatica italiana del nuovo millennio.

  • IVANOE

    a Dostojevskij complimenti ! a te senza droga e alcol te va in pappa il cervello…
    Ma che sei offeso ? Per caso sei un camorrista ?

  • IVANOE

    A cataldo  vaglielo a spiegare a quell’idrocefalo che a risposto al commento sopra…
    La penso come te… tanti scrivono qua sopra a vanvera perchè non hanno sofferto hanno avuto tutto e subito grazie ai loro genitori/familiari che quando c’erano i tempi buoni hanno traffaldineggiato alal grande opportunisticamente classico esempio del boom economico italiano , gli operai sono rimasti operai e chi c’aveva i soldi ( fatti con la borsa nera o vendendo i partigiani ai nazisti ) o i galoppini e i leccaculo che gli stavano dietro hanno fatto ancora più soldi fino a farci arrivare allo schifo di oggi con i saviano, i renzi , i tavaglio, i santoro, i floris e i crozza e  vari sindacalisti e tanti che scrivono qua sopra…
    Ai voglia a dire a fare a mettere post… forse non l’abbiamo capito che oggi nessuno è più credibile !!

  • Pyter

    Non mi e sfuggito il passaggio… dicevo che se se Renzi raccoglie l’invito e mette il diritto al colpo di stato nella nuova costituzione a ottobre si potrebbe votare sì. 

  • Pyter

    Il diritto no ma il dovere si.

  • TitusI

    Povera Italia mia, Renzi è un Primo ministro, questo Saviano un intellettuale…

    Ma vi ricordate chi siamo?
     Vi rendete conto che se noi fossimo noi questa gente non sapremmo nemmeno chi è?

  • Servus

    "parliamo del nuovo "vate" d’Italia" ??


    Ma se è più colluso lui con la camorra che i camorristi.
  • 1Al

    Nel caos totale creato ad arte anche con questi pupazzi, niente  e nessuno ha più un briciolo di credibilità, né soprattutto di dignità.

  • PikeBishop

    Vorrei davvero capire come succeda che bisogna vedere questa faccia da collaudatore di lamette da barba disoccupato gia’ la mattina su questo sito, il che non e’ bene per chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritato ed Irritabile.

    Per quanto riguarda i Colpi di Stato, una volta erano abbastanza necessari in alcuni paesi per liberarsi da pezzenti messi al governo da poteri d’Oltreoceano come nel caso del colpo di stato attuato con successo da Geddafi o Nasser.
    Qui nel paese dei maccaroni, invece i colpi di stato seguivano la moda greca e turca del piano NATO, tradizione a cui questo napoletano circonciso (e la sua testa sembra pure circoncisa, tanto per dire che non si nasconde dietro a un dito, lui) e’ fedele per inveterata tradizione.  D’altronde, da buon fascista, si puo’ essere contro un bella Marcia su Roma o Istambul che sia?  E anche Itla e Musolesi sono stati votati, il che incasina un po’ tutto il ragionamento, comunque.
    Un VERO Colpo di Stato sarebbe l’unica cosa che potrebbe salvare alcuni scellerati paesi, come aveva salvato la Turchia ai tempi dei Giovani Turchi e di Mustafa’ Kemal.  Naturalmente non succedera’, perche’ come al solito, noi siamo VERAMENTE una colonia che non ha mai avuto diritto di voto, dove i colpi di stato possono essere organizzati solo dal centro dell’Impero e le votazioni pure.
    Infatti non e’ solo dal 2011 che e’ in atto una sospensione della democrazia in Italia: dal 1946 la democrazia e’ stata sospesa, prima con i brogli al referendum costitutivo della RePrivata, poi con il divieto di avere un certo partito al Governo per alcune decadi, nonostante un distinto successo elettorale.
    Sveglia, BEONI.  La Marmotta non ha mai incartato cioccolata!
  • sotis

    ma basta con l’elogio di Saviano. Più ne parliamo e peggio è perchè continueranno a propinarcelo in tutte le salse. Saviano l’uomo contro la mafia:" ma mi faccia il piacere" diceva Totò. Se fosse vero e se provocasse danni a lor signori sarebbe già sparito. 

  • dar56

    E’ un sionista, favorevole al criminale "stato" di Israele…e tanto mi basta perché meriti tutta la mia disistima!!!

  • Pyter

    Va bene, d’accordo. 

    Diciamo che come intellettuale non sta all’altezza dell’ultimo che l’Italia abbi avuto, Aldo Busi, da cui lo divide solo l’uso più moderato e metaforico della sodomia, che danneggia solo i terzi.
    Del D’Annunzio gli manca solo la nomea di divoratore di donne, dovuta però solo a questi tempi un po’ così, che a far la corte alle signore oggi c’è sempre da pensarci due volte, ché non si sa mai come reagiscono. 
    Si, c’è lo sfuggimento: lui sfugge ai camorristi, come il vate sfuggiva ai cornuti.
    Letterariamente però col vate ci siamo: pescavano ambedue nella pentola del riproponimento del già scritto, anche se il Gabriele che annunziava era più barocco, dovendo colpire l’immaginazione delle damigelle, appena uscite da un medioevo un po’così.
    Per il resto, come dice Pike, la faccia c’è tutta.
    E anche il cognome non è male come programma, che si riallaccia anche a quello che ho detto prima sulle metafore. 
     
  • Fischio

    Qualche anno fa parlava e scriveva Pasolini, oggi straparla e scrivacchia Saviano….Nel paese dei ciuchi comandano i cavalli…
     

  • makkia

    Ti sei persa un quintale di ironia che ci ha messo 😀
    Imparerai a conoscere Pyter.

  • gilberto6666

    Saviano non rappresenta che la continuità del già visto e sentito, ma confezionato adeguatamente ai canoni del marketing imperante. È, come diceva qualcuno di importante, un professionista dall’anticamorra, come gli omologhi dell’antimafia. Esattamente come gli altrettanto professionisti dell’onestà che si dimezzano gli emolumenti.

  • gilberto6666

    Saviano non rappresenta che la continuità del già visto e sentito, ma confezionato adeguatamente ai canoni del marketing imperante. È, come diceva qualcuno di importante, un professionista dall’anticamorra, come gli omologhi dell’antimafia. Esattamente come gli altrettanto professionisti dell’onestà che si dimezzano gli emolumenti.

  • AlbaKan

    …l’avevo intuito…

  • AlbaKan

    dipende…da se fa comodo a loro…

    Quando c’è stato il referendum sulle trivelle Renzi ha detto che non andare a votare è una scelta del tutto rispettabile1 (sic!)
  • Nathan

    2considerazioni la prima sul voto : da tempo noi non votiamo direttamente chi ci rappresenta e quindi siamo già una democrazia zoppa se poi passa la riforma costituzionale,che pare risolverà in un sol colpo la fame nel mondo e darà la verità sugli ufo, saremo messi proprio bene.

    Seconda considerazione su saviano il quale ha un merito quello di farci ragionare su tematiche importanti certo che l’autore lo definisce vate per darsi un tono ed essere ascoltato….
    Riflettete su quello che sto ragazzo dice e vedrete che ha il merito di metterci di fronte a una realtà che ci fa schifo ma che è fin troppo reale.