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QUANTI DI QUESTI PROGRAMMI DI SORVEGLIANZA CONOSCETE ?

DI VLADIMIR PLATOV

journal-neo.org

L’abuso della sorveglianza sociale USA mette a rischio le libertà civili

Secondo vari media americani e stranieri, gli Stati Uniti hanno creato un sistema globale di cyber-spionaggio che permette l’intercettazione e il trattamento di dati personali in tutto il mondo, in violazione dei diritti umani fondamentali. Telefoni controllati, SMS intercettati, discussioni sui social network sorvegliate e email rubate – questa è la preoccupante realtà. La NSA (Agenzia per la sicurezza nazionale statunitense) e altre unità dei servizi segreti degli Stati Uniti sono senza dubbio in grado di violare qualsiasi sistema operativo mobile, iOs, Android o BlackBerry OS che sia.

Nel 2011, le agenzie di intelligence statunitensi hanno portato a termine con successo lo sviluppo di un software di geo-localizzazione che consente alla NSA di raccogliere e salvare più di cinque miliardi di posizioni al giorno degli utenti mobili in tutto il mondo, poi attraverso un programma speciale chiamato CO-TRAVELER di analizzare e monitorare il movimento di certi individui che potrebbero interessare Washington. In più, dal 2010, le informazioni sui contatti sociali dei cittadini USA, il loro dati personali, inclusi telefonate, registri di attività su Internet, codici bancari, dati relativi all’assicurazione sono state analizzate regolarmente dalle agenzie di spionaggio.

Il progetto segreto della NSA, il cui nome in codice è Boundless Informant (“Informatore senza confini”), cerca di stabilire un controllo sullo “spazio di informazione”. Secondo The Guardian, questo progetto è stato in grado di raccogliere dati su 97 miliardi di telefonate a livello mondiale da marzo 2013.

La rete informatica di spionaggio a livello globale Echelon (AUSCANNZUKUS o Cinque Occhi), fondata dagli Stati Uniti in collaborazione con il Regno Unito nel 1947, ha permesso ai servizi segreti di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Danimarca, Germania, Turchia e altri paesi di scambiarsi informazioni segrete, inclusi dati sui rispettivi cittadini.

Già un altro progetto segreto, il cui nome in codice è Prism, fondato dalla NSA e dal GCHQ, il Quartier generale del governo britannico per le comunicazioni, ha permesso alle agenzie di intelligence di creare strette collaborazioni con le maggiori società informatiche nel 2007, incluse Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, AOL, Skype, YouTube e Apple. Tali collaborazioni permettono ai servizi segreti di leggere email private e monitorare i file che vengono trasferiti attraverso lo spazio di informazione globale. Questo permette alla NSA di controllare capi di Stato, rappresentanti di aziende e diplomatici stranieri, come è stato in effetti ripetutamente riferito da vari organi di stampa internazionali.

Tuttavia, Washington non sembra essere soddisfatta dei suoi “progressi” dato che continua a finanziare e sviluppare nuovi progetti segreti che consentirebbero agli Stati Uniti non solo di mantenere un controllo effettivo sullo spazio di informazione globale, ma anche di influenzare gli utenti del web in tutto il mondo a proprio vantaggio.

Perciò, la IARPA (Intelligence Advanced Research Projects Activity – Agenzia di ricerca per i servizi segreti) ha recentemente avviato numerosi programmi di ricerca per manipolare i social network.

Il programma SCIL per l’analisi del contenuto socioculturale del linguaggio (SCIL Program – Socio-cultural Content in Language) viene adottato per creare algoritmi, metodi e tecnologie che possano consentire ai servizi segreti di sorvegliare le attività di diverse organizzazioni non governative che non accettano le politiche sociali di certi governi. Lo sviluppo di questo programma è dettato dalla necessità di riconoscere il contenuto del messaggio trasmesso su Internet, tenendo contro delle differenze linguistiche e dei dialetti.

La IARPA, in stretta cooperazione con il NIST (Istituto Nazionale per gli standard e le tecnologie), sta sviluppando un programma soprannominato Reynard, per studiare i fenomeni delle dinamiche sociali nel cosiddetto mondo virtuale come quello degli MMO (Massively Multiplayer Online Game – giochi in rete di massa multi-giocatore). Questo particolare studio viene condotto nell’interesse delle agenzie di sicurezza per valutare l’umore politico della popolazione e prendere misure preventive nel momento in cui questo cambiasse.

I servizi di intelligence stanno anche sostenendo lo sviluppo del programma Aladdin, disegnato per l’analisi automatica e la descrizione di contenuti video (VACE – Automated Low-Level Analysis and Description of Diverse Intelligence Video). L’obiettivo principale di questo programma è quello di fornire agli analisti dei servizi di intelligence capacità di ricerca automatiche per tracciare video che potrebbero essere di loro interesse. I video analizzati possono provenire da fonti diverse – televisione, videocamere di sorveglianza, normali fotografie, interviste o addirittura filmati ripresi dai droni. I filmati sono catalogati nel tempo e nello spazio per identificare determinati individui e determinare la sequenza delle loro azioni, che potrebbero avere una relazione semantica con gli eventi contingenti.

Al momento, la IARPA ha implementato un programma chiamato Babel, il cui scopo è quello di sviluppare software di riconoscimento vocale efficaci per diverse lingue e dialetti.

Washington e le sue agenzie stanno letteralmente spendendo miliardi di dollari dei contribuenti ogni anno con il conveniente pretesto di “guerra al terrore”, che in realtà si rivela essere una guerra nascosta contro i propri cittadini, ora privati dei diritti umani più basilari. Ma quel che è peggio è che questo sta spingendo i suoi paesi-satellite a lanciare un attacco generale contro le libertà civili dell’Europa e oltre.

Vladimir Platov, esperto di Medio Oriente

Fonte: http://journal-neo.org

Link: http://journal-neo.org/2015/01/03/rus-izuchenie-sotsial-ny-h-setej-v-interesah-spetssluzhb-ssha/

3.01.2015

Traduzione italiana per www.comedonchisciotte.org a cura di GIULIA AMATO

Pubblicato da Davide

  • giannis

    ……aspettando una terza guerra mondiale nucleare che finalmente distrugga
    tutte le cazzate fatte , inventate e costruite dall ‘ umanita’

  • jake

    Ne sei proprio sicuro ?

    Solo la distruzione del pianeta potrà distruggere tutte le "cazzate" umane…. altrimenti si potranno sempre e solo modificare!
    E di solito in meglio per chi le costruisce e in peggio per l’umanità!
  • jake

    L’articolo non dice nulla di nuovo!

    E se proprio vogliamo dirla tutta chi veramente pensa che a qualche potenza possa interessare la corrispondenza di privati cittadini?
    Chi veramente cospira o complotta contro qualcuno di potente sa benissimo che può essere intercettato se usa la tecnologia.
  • cardisem

    Sono da sempre perfettamente consapevole di essere indifeso da qualsiasi intrusione o manipolazione si voglia fare nella mia sfera privata e pubblica…

    L’unica mia salvezza e protezione credo sia l’esser un «Signor Nessuno». Ma il giorno in cui mi si volesse colpire non ho protezioni di nessun genere…

    Certo, se dovessi progettare dei “crimini” non andrei ad usare il computer o internet, ma forse un crimine già ho incominciato a compierlo senza poterne fare a meno: il crimine di tentare di pensare…

    Il “pensiero” è un grande crimine…

  • albsorio

    Per rendere la vita difficile a questi sistemi  bisognerebbe disattivare il correttore automatico, cosi da inserire errori di scrittura e inserire una serie di parole chiave senza senso.

    Quando un computer non riesce a catalogare il livello o il senso di ciò che si dice o si scrive lo passa agli umani dei centri di ascolto, ovviamente i volumi di lavoro che possono fare hanno un limite, direi che rispetto al totale dei messaggi bho saremo allo 0,1%, quindi se riempiamo di parole chiave, droga, armi, detonatore, spoletta, binladen et simili potremmo sperare di sovaccaricare il sisfema 🙂
    Che poi servissero il bene questi guardoni.
  • illupodeicieli

    Il rischio a mio parere è che , come nella migliore fantascienza, alcuni processi di indagine , spionaggio, invasione della privacy , nonché decisioni varie ( con ripercussioni violente sugli individui) siano prese "in automatico": e se logicamente si è ,per principio, contrari a questo tipo di azioni da parte di autorità o società di security, che cosa si può fare se non denunciare queste azioni invasive della privacy e che minano la libertà individuale? Quando i risultati di queste o di alcune di queste spiate, verranno elaborati in automatico, si otterrà ciò che già da anni si ottiene come risposta in banca o da una finanziaria o davanti a Equitalia: accesso negato, nessuna dilazione possibile, dati non cancellabili, non mi fa accedere eccetera.

    In un romanzo di fantascienza sociologica, di cui non ricordo il titolo, verso la fine del libro, il cattivo di turno, non viene riconosciuto dalle macchine che controllano gli accessi nel grattacielo di cui, ironia della sorte, lui stesso è proprietario: morale della favola, non dico che le macchine , i computer, l’intelligenza artificiale, prendano possesso del pianeta o di certe sue funzioni, ma che alcune azioni programmate dall’uomo, non possono essere cambiate o fermate facilmente. Ne consegue che anche gli effetti non possono essere cambiati, almeno non in tempo utile.