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OGGI SONO SOLO UNA FARFALLA CHE PORTA UN MESSAGGIO, MA STAI ATTENTO CHE ARRIVERA' ALTRO. CI RIPRENDEREMO LE NOSTRE VITE

DI ROBERTO CICCARELLI

ilmanifesto.it

Bce, il blitz contro Draghi dell’attivista freelance Josephine Witt

«End the ECB Dick-Tatorship». Jose­phine Witt, atti­vi­sta tede­sca 21enne, si chiama in realtà Jose­phine Mark­mann. E’ riuscita a infiltrarsi nell’Eurotower spacciandosi da giornalista. Come Femen ha partecipato alla protesta contro il maschilismo della Chiesa interrompendo la messa di Natale nel duomo di Colonia. Il presidente della Bce: “Gli acquisti funzionano, nessuno stop anticipato del Quantitative Easing”. Anche la Cdp entra nella lista del Qe.

draghi attivista vsbce

La gio­vane atti­vi­sta è riu­scita a infil­trarsi nell’Eurotower spac­cian­dosi come gior­na­li­sta. Secondo il tabloid tede­sco “Bild” Jose­phine avrebbe par­te­ci­pato all’azione delle Femen durante la messa di Natale a Colo­nia nel 2014. La pro­te­sta a seno nudo è avve­nuta men­tre il car­di­nale e arci­ve­scovo Joa­chim Mei­sner cele­brava il rito. L’attivista è stata con­dan­nata a una multa di 1200 euro. «È stata una pro­te­sta delle Femen», ha spie­gato, con­tro l’atteggiamento maschi­li­sta della chie­sta in gene­rale e del car­di­nale Mei­sner in par­ti­co­lare. «Non lo rifa­rei» ha detto.

draghi terror

«Bce, crea­tore dell’Universo, non c’è nes­sun dio, ma per­sone die­tro que­ste vite«; «non siamo fiches di una scom­messa»; «oggi sono solo una far­falla che porta un mes­sag­gio, ma stai attento che arri­verà altro». Que­sti alcuni dei pas­saggi del foglio A4 lan­ciato insieme a dei corian­doli dall’attivista. Dall’ironico al minac­cioso, la let­tera sem­bra un pò un salmo tra rei­te­ra­zioni, sospen­sioni, moniti e appel­la­tivi. «Le nostre vite ci appar­ten­gono — E davanti al dila­gante potere dell’ambiente esterno della poli­tica mone­ta­ria della Bce, qual­che volta è dif­fi­cile ricor­darlo», si legge nel testo la cui foto è ripor­tata sul sito del ‘Guar­dian’. E poi ancora: «Le nostre vite ci appar­ten­gono — e non siamo fiche di una scom­messa con cui gio­care, da ven­dere o da deva­stare«. «Le nostre vite ci appar­ten­gono! Noi rap­pre­sen­tiamo la pro­te­sta di quanti si tro­vano in que­sta repres­sione». «Bce, crea­tore dell’Universo «se tu fai regole invece di ser­vire allora sen­ti­rai la nostra pro­te­sta più forte, più accesa, den­tro e fuori le tue stanze, dovun­que». La ban­ca­ viene accu­sata di «auto­cra­tica ege­mo­nia «e arro­ganza». «Non mi aspetto che la mia voce venga ascol­tata». «Oggi sono solo una far­falla che porta un mes­sag­gio, ma attenta che altro arri­verà, ci ripren­de­remo le nostre vite. Il debito della Bce non è ancora stato pagato».

draghi josephine

Dra­ghi: «Dove era­vamo rimasti?»

Alla ripresa della con­fe­renza stampa Dra­ghi è sem­brato quasi diver­tito: «Dove era­vamo rima­sti?» ha detto susci­tando l’ilarità tra i gior­na­li­sti pre­senti. Senza il blitz la tra­di­zio­nale con­fe­renza stampa che segue l’incontro del Con­si­glio Diret­tivo della Bce non avrebbe riser­vato alcuna sor­presa. Dra­ghi ha man­te­nuto fermi i tassi al minimo sto­rico e ha con­fer­mato che «l’attuazione del QE pro­cede rego­lar­mente in linea con le nostre stime e ci sono evi­denti prove» dei suoi bene­fici. «Gli ultimi indi­ca­tori — ha pre­ci­sato — sug­ge­ri­scono che la cre­scita sta gua­da­gnando slan­cio e che si amplierà e si raf­for­zerà gra­dual­mente». Fra i primi bene­fici, la leg­gera ripresa dell’inflazione che dopo la leg­gera risa­lita al –0,1% a marzo, nell’Eurozona «gra­zie alle nostre misure di poli­tica mone­ta­ria dovrebbe risa­lire durante il 2015 e cre­scere ancora nel 2016 e nel 2017». Un anda­mento atteso verso quello che è il vero oggetto del man­dato della Bce e che ha por­tato a ipo­tiz­zare una uscita anti­ci­pata dal pro­gramma di acqui­sti pro­gram­mato fino a set­tem­bre 2016.

La Bce e la Cassa Depo­siti e prestiti

Cassa Depo­siti pre­stiti (Cdp) è entrata nella lista degli enti finan­ziari del set­tore pub­blico ammessi al pro­gramma della Bce di ‘quan­ti­ta­tive easing’. Lo ha con­fer­mato una nota della Bce al ter­mine della riu­nione del Con­si­glio. Insieme a Cdp è stata ammessa l’omologa fran­cese Caisse des Dèpots. La con­trol­lata dal Tesoro ita­liano ha in pro­gramma un piano da 13 miliardi di euro di emis­sioni di Emtn (euro-medium term notes) obbli­ga­zioni a medio ter­mine che nor­mal­mente ven­gono quo­tate alla borsa del Lus­sem­burgo che dovreb­bero essere appe­ti­bili per Bce. Non si cono­sce la quan­tità di bond che la Banca Cen­trale acqui­sterà da Cdp. L’operazione aumen­terà peso e influenza di Cdp sull’economia italiana.

La Cassa pre­sie­duta da Franco Bas­sa­nini ha mobi­li­tato risorse per 29 miliardi di euro nel 2014: il 53% è andato alle imprese, il 39% in favore degli enti pub­blici e l’8% per la rea­liz­za­zione delle infra­strut­ture. Cdp ha regi­strato un attivo di 402 miliardi di euro in aumento del 9% rispetto al 2013 (di cui 350 miliardi di per­ti­nenza della capo­gruppo, +13%). In calo invece l’utile netto sia per Cdp, pari a 2,2 miliardi di euro (-8%), sia per il Gruppo a 2,7 miliardi di euro (-22%). Enorme la liqui­dità a dispo­si­zione: 184 miliardi di euro in aumento del 21% rispetto al 2013. Il patri­mo­nio netto del Gruppo è stato pari a 35 miliardi con un aumento del 16%. Sta­bile a 103 miliardi lo stock di cre­diti verso la clien­tela e verso le ban­che. In cre­scita dell’11% la rac­colta com­ples­siva pari a 325 miliardi di euro, di cui 252 miliardi rap­pre­sen­tati dalla rac­colta postale aumen­tata anche quest’anno rispetto ai 242 miliardi rac­colti lo scorso anno.

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Ieri si è svolto il Cda di Cassa Depo­siti e Pre­stiti che ha auto­riz­zato il piano di rine­go­zia­zione dei mutui per 4.400 Comuni. Un piano ana­logo è stato varato per Regioni e Città Metropolitane

Roberto CIccarelli

Fonte: http://ilmanifesto.info

Link: http://ilmanifesto.info/josephine-witt-blitz-contro-mario-draghi-e-la-dittatura-dellausterita-bce/

15.04.2015

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Oggi 15 aprile, durante una conferenza stampa, il presidente della BCE Draghi è stato “attaccato” da una attivista che a quanto pare farebbe parte delle femmen. A mio avviso credo che il gesto della ragazza sia stato compiuto a titolo personale e non a nome del gruppo. Le Femmen sono quell’espressione “anticonformista” del neoliberismo reazionario.

    Per la cronaca, gli sono stati lanciati coriandoli, un segno del destino e una metafora che lascia intravedere che all’economia reale dell’eurozona arriveranno solamente coriandoli e non vera liquidità con il suo vano QE Quantitave easing che dovrebbe riportare l’inflazione al 2%, soglia decisa dalla BCE.

    Partito a marzo, il QE dovrebbe acquistare titoli di Stato per 60 MLD al mese fino a settembre 2016 in tutta l’eurozona (Grecia esclusa) immettendo liquidità nel ciclo economico reale. Ma i primi risultati non sono quelli sperati. La deflazione in Italia permane, ieri il dato di marzo ha segnato un -0.1%, mentre la disoccupazione avanza, ora al 12.7% registrato a febbraio.

    Se al QE vengono affiancate politiche di contenimento dei deficit, quindi austerità e le famose “riforme” per essere competitivi, sarà ovvio che la misura di allentamento monetario di Draghi non produrrà effetti sperati. Le riforme sul lavoro mirano solamente a svalutare il lavoro per recuperare quella competitivita’ erosa dall’euro soprattutto per le economie del sud Europa. Ciò determina un crollo della domanda interna, (come è stato ammesso dallo stesso ex premieri Mario Monti https://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc) e quindi deflazione e disoccupazione.

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    Questi due fattori disoccupazione e deflazione sono correlati nella curva di Philips.

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    Il QE servirà per far rientrare le due trance da 1000 mld di LTRO presi dalle banche dalla BCE, le quali, liberandosi dai titoli di Stato acquistati proprio dagli LTRO, avranno la tentazione di acquistare titoli tossici magari.

    Jean Sebastian

    Fonte: http://www.indipendentpost.it/ [www.indipendentpost.it]

    Link: http://www.indipendentpost.it/mario-draghi-attaccato-basta-dittatura-della-bce/?hc_location=ufi [www.indipendentpost.it]

    14.04.2015

  • oriundo2006

    Diminuisce il valore del salario, in condizione di non poter salire per milioni di lavoratori, aumentano i prezzi dei beni di prima necessità, si erode il valore dei risparmi ( con titoli di stato ed obbligazioni i cui rendimenti oggi sono al di sotto del valore nominale ): insomma dove sono i vantaggi ? Che incentivo alle nuove assunzioni ? Credo quia absurdum…

  • Hamelin

    Mi sembra abbastanza chiaro .
    I vantaggi sono per chi detiene ricchezza finanziaria .

    Chi vive nel mondo reale da quest’anno in poi avrà serissimi problemi.

    Pochi riescono a comprendere che l’1% Ricco ha dichiarato Guerra al 99% ( e come ebbe a dire Buffet : " La stiamo vincendo "

    E Draghi non rappresenta assolutamente il 99% ….

    Qui l’unica cosa di assurdo è che la gente corra dietro ai suoi aguzzini cercando la salvezza proprio come se un agnello cercasse la salvezza nel coltello del macellaio …

  • Neriana

    A me è sembrata una ridicola scenggiata con tanto di Draghi che ride. La sicurezza,( inesistente) che lascia libere le mani della ragazza e che sembra vogliano ampliare la possibilità di vedere lo spot della maglietta, lasiando le mani libere.$
    Che dire, non è che dopo il siparietto la BCE e Draghi ci siani piu simpatici, anzi…..

  • glab

    sembra anche a me così, nelle foto si nota un draghi tra il divertito ed il partecipe!

  • IVANOE

    Si infatti la solita valvola di sfogo che il sistema ogni tanto innesca per mandare un messaggio ai veri esagitati : " visto lei ci è  arrivata e ci ha detto quello che pensava…"
    E fuori gli altri i creduloni e i pecoroni a dire : bè visto qualcuno del popolo c’è arrivato a dirglene quattro…oooo adesso siamo soddisfatti "
    E da domani giù tutti a testa bassa a pregare perchè con lo stipendio arrivi a fine mese…

  • The_Essay

    Ciao!
    Fare dietrologia è semplice a parole, andiamo ai fatti.
    Per essere invitata/o in una conferenza stampa devi essere accreditato
    come giornalista,in parole povere c’è tutta una procedura da seguire.
    SE sei un giornalista di una certa caratura vogliono sapere se ti accompagna
    anche un assistente (es un fotografo etc). Inoltre in una conferenza del genere sono ambitissimi i posti, per cui quel giornalista di cui si diceva spesso deve rinunciare al fotografo.All’ingresso sono molto "cattivi"(leggii filtro potente).
    Queste le premesse.
    Ma avete visto quelle guardia del corpo ( la pancia di uno è un attentato alla pubblica felicità)?
    Poi ci sono altre cosette che non quadrano in quelle foto!
    Scusatemi per la supponenza.
    Bye,Bye The Essay

  • Jor-el

    Be’, alla fin fine, che male ha fatto? Non che non abbiate ragione, ma siete troppo severi!

  • Tao

    Basta con la dittatura della Banca centrale europea! Così recitava lo slogan stampato sulla maglietta di una manifestante che ha cercato inutilmente di bloccare la conferenza stampa di Mario Draghi che, a Francoforte, ha fatto il punto sui risultati del cosiddetto Quantitative Easing. Il meccanismo che comporta la fornitura di moneta alle banche in cambio dell’acquisto di titoli pubblici a lungo termine dei Paesi membri dell’Eurozona che le stesse hanno in portafoglio.

    La manifestante, che si chiama Josephine Witt ed è una militante del gruppo Femen ma che ha precisato di ritenersi «un’attivista indipendente», ha gridato più volte lo stesso slogan nella sala, è riuscita ad arrampicarsi sul banco dei dirigenti e a riempire Draghi di coriandoli (una metafora delle banconote che la Bce regala agli amici?), prima di essere trascinata via dagli uomini della sicurezza. La donna ha voluto esprimere una protesta condivisa da milioni di cittadini europei che si trovano a dover convivere con decisioni che impattano pesantemente con la vita di tutti e che, al contrario, vengono assunte da una ristretto gruppo di oligarchi. Forse l’autrice della protesta non ha ben realizzato come lo stesso Quantitative Easing rappresenti la premessa per attribuire ancora più maggiori poteri alla stessa Bce.

    La svolta che si è avuta con la sentenza dell”Alta Corte di Giustizia europea che a metà gennaio ha dato il via libera all’acquisto di titoli è infatti a dir poco storica. La Corte, chiamata dal governo tedesco ad esprimere un giudizio sul programma di Omt (Outright monetary transactions), ha espresso il parere – la sentenza vera e propria ci sarà prima dell’estate – che gli acquisti di titoli non sono in contrasto con i trattati europei anche se ha precisato che gli interventi della Bce non dovranno però concretizzarsi in una assistenza finanziaria diretta a un Paese specifico.

    Se non è zuppa è pan bagnato. Una volta che si è rotto l’argine tutto il resto infatti seguirà e la Bce, come la Federal Reserve Usa, e con il plauso delle oligarchie finanziarie, tenderà a trasformarsi nel primo pagatore delle finanze pubbliche degli Stati, con tutte le conseguenze in termini di potere per chi, come Draghi, manovrerà i cordoni della borsa. Se la Bce non può partecipare alle aste dei titoli pubblici, è chiaro che acquistare Btp e Cct italiani o Bonos spagnoli dalle banche avrà lo stesso impatto non da poco sui tassi di interesse che verranno spinti al ribasso. Discorso opposto per il tasso di inflazione che, in presenza di una maggiore liquidità in circolazione, dovrebbe al contrario tornare a salire e allontanarsi da quel livello pari allo zero che aveva contrassegnato gli ultimi mesi.

    La deflazione, considerata l’anticamera della depressione economica, come dimostra il crack del 1929, rappresenta l’incubo delle imprese che rischiano di incamerare ricavi che non sono in grado di coprire nemmeno le spese sostenute. La maggiore liquidità in circolazione dovrebbe essere utilizzata per fare credito alle imprese, che potranno così investire ed innovare i processi produttivi, e alle famiglie. In tal modo, attraverso questa domanda indotta di tipo keynesiano, con tutte le riserve su un aggettivo che troppo spesso è abusato, l’economia dovrebbe ripartire.

    Draghi nel suo intervento ha sostenuto che ci sono già segnali che questo si stia verificando. Tutto va secondo le nostre aspettative, ha dichiarato. Sarà. A far sorgere qualche dubbio che quei soldi (60 miliardi di euro al mese) andranno a finanziare l’economia reale è la notizia di qualche giorno fa che la stessa Bce ha giudicato ancora insufficienti i requisiti patrimoniali di troppe banche, ad incominciare da quelle italiane, che dovranno essere ancora ricapitalizzate. E questo vuol dire che sono messe davvero male. Peraltro, a voler essere precisi, Draghi ha sostenuto che ci sono stati un allentamento delle condizioni e dei costi di finanziamento e una crescita, non quantificata o quantificabile, dei flussi di credito verso le famiglie e le imprese, a fronte di una domanda di credito che è «aumentata notevolmente».

    Appunto. Imprese e famiglie hanno chiesto prestiti, o meglio continuano a chiederli, bisogna vedere se le banche li concederanno. Sono le stesse banche, è bene ricordarlo, che hanno ricevuto prestiti più che agevolati dalla stessa Bce (il tasso di riferimento è stato lasciato invariato da Draghi allo 0,05%) e che li hanno utilizzati per ricapitalizzarsi e rifarsi delle perdite dovute ad investimenti sbagliati e speculazioni andate a male.

    Filippo Ghira

    Fonte: http://www.ilribelle.com [www.ilribelle.com]

    16.04.2015

     

  • The_Essay

    Buon Pomeriggio!
    Per chi ama vicende economiche, si consiglia
    Draghi in tribunale: il 24.09.2015
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=245581#245581

    Bye, Bye The Essay

  • Simec

    altrochè coriandoli avrebbe dovuto tirargli….cmnq grande azione di enorme impatto mediatico, utile a provare a scuotere il popolo bue dall’apatia…

  • Bellerofon

    La Farfalla: ovvero, il simbolo del controllo mentale Monarch. Trattasi di una marionetta controllata da Soros, esattamente come le Femen (tutte schiave Monarch), da cui proviene.
    Il messagio tradotto è: "Sono una messaggera dei poteri finanziari, arriverà LA tempesta sull’Euro."
    Ricorda molto anche la metafora della Farfalla di Lawrence: "Il battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas".

  • vendicatorerosso

    quoto in pieno

  • vendicatorerosso

    non occorre nemmeno parlarne, è una pura pagliacciata preconfezionata

  • Veron

    guardate la faccia dell’uomo più potente d’Europa, spaventato e piccolo, con le braccia protese a difendersi dai coriandoli di una ragazza che potrebbe essere sua figlia. E’ la faccia di un uomo che ha la coscienza sporca. 

  • Hamelin

    Gli uomini potenti non mettono mai la faccia davanti le telecamere .

  • Neriana

    Vero,non ci avevo pensato. 

  • gimo

    Stra stra quoto.

    Quelli che siamo abituati a vedere sembrano potenti… Ma sono solo spaventapasseri.
    L’aura di mistero, omertà, silenzio e copertura che c’è sui veri potenti è davvero inquietante.
    Di certe famiglie non si sa quasi nulla. Innominati.
    Mai uno scandalo, mai un incidente, mai notizie di gossip su matrimoni o vacanae mai un trafiletto in nessun giornale… Nulla di nulla.
    Alcuni di questi, fino poco tempo fa,, erano comsiderati quasi miti, come lo Yeti: c’è che dice di avertli visti…..ma nessuna prova.
    Eeeh, il potere!  E  pensare che c’è ancora gente che pensa che Berlusconi sia un potente………