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NON E’ UN PAESE…

DI GIANFRANCO LA GRASSA
conflittiestrategie.it

Più o meno tutti, credo, conoscano il film dei Coen, “Non è un paese per vecchi”. L’Italia d’oggi non è più nemmeno un paese, è un’area di morti, cui è stato tolto il cervello. Per eseguire l’autopsia? Per curiosità o dubbio circa la sua presenza? Non so. Dico subito che non m’interessa nulla la decadenza di Berlusconi. Ha avuto quello che si merita. Soltanto andrebbe spiegato perché se lo merita. Non certo per i reati ascrittigli, una broda indigeribile.

Quando scoppiò “mani pulite”, una delle peggiori azioni di ipocrita giustizia di tutti i tempi e di tutti i paesi del mondo, io prima risi e poi mi incazzai. Ero abbastanza edotto circa certi “retroscena” di quel tipo (a mio avviso del tutto normali e giustificati!), riguardanti il Pci dalla fine degli anni ’60 (ben prima del “compromesso storico”, dopo di cui certi fenomeni accrebbero sicuramente la loro frequenza); e l’idea che tale partito fosse intonso da certi “affarucci” mi fece, appunto, prima ridere e poi incazzare. Tuttavia, mi infuriai pure contro quegli idioti di “destra” (in specie “berlusconiani”) che hanno continuato ininterrottamente a parlare di comunisti legati all’Urss e che “da est” prendevano i soldi. Farabutti mentitori! Il Pci stava già cambiando campo per diventare infine molto più bravo di loro nel trasformismo pro-Usa; e “i sghei” li prendeva soprattutto da tutta l’industria (pubblica e privata) italiana. Credo proprio che, come minimo, i tre quarti di finanziamenti fossero di carattere interno. Poi, non lo so ma ne sono convinto, arrivarono pure da oltreatlantico; e allora altro che i tre quarti dei finanziamenti presi non certo da fonti sovietiche (e dintorni)!

Poiché mi irritano oltre modo i mentitori, in specie stupidi e rozzi, non provo proprio nessun dispiacere per il trattamento riservato a quell’imbroglione del loro capo, campione di questo anticomunismo da “fiera delle castronerie”. Gli augurerei anche di peggio. E’ stato un vile e connivente con tutto ciò che è stato organizzato negli ultimi anni dai suoi “avversari”: a partire dal loro massimo vertice (che non si può nominare pena non si sa bene che cosa in questo paese di “Maramaldi”) fino agli elettori, una massa di decerebrati e invertebrati insieme. Il problema per cui non riesco a scaldarmi oltre certi limiti è che forte è la mia certezza di una vera pantomima recitata da tutti questi guitti al gran completo. Tra i loro seguaci, no, vi è senz’altro autentica acredine, forse persino odio in molti di loro. Ai vertici però no. Non dico che tutto sia manovrato come si trattasse di un meccanismo perfettamente funzionante in ogni sua parte. Nell’insieme, tuttavia, le varie mosse cono calcolate.

Gli orridi capetti della “sinistra” sanno bene che non possono non esibire ai loro elettori ancor più orridi lo “scalpo” dell’avversario una volta messo a terra (con sgambetto di Napolitano, cui tuttavia il Berlusconi ha offerto la gamba per lasciarselo fare; e non una volta, ma enne volte negli ultimi tre anni!). Questo vile personaggio si è ben preparato a recitare la parte del martire onde impedire che il suo elettorato (ultimamente in disaffezione crescente) lo abbandoni; forse perfino qualche malcontento tornerà all’ovile commosso per il “piazzale Loreto” – persino una simile idiozia, di un cattivo gusto da autentici “bottegai arricchiti”, hanno saputo inventare questi dementi di “destra” – cui sarebbe stato condannato il loro “nanetto”. Purtroppo, almeno in parte, questa nuova farsa riuscirà a conquistare – a “sinistra” come a “destra” – un popolo di deficienti, ormai senza memoria, senza storia, senza un qualsiasi bagliore di quella che viene detta intelligenza (almeno delle “cose” se non di “alti problemi dello spirito”).

Se almeno si mettessero le mani addosso e si facessero fuori a decine di migliaia, a centinaia di migliaia, o ancor di più. Non c’è purtroppo da sperarci; non credono in nulla di così importante per cui valga la pena di rischiare l’esistenza. Continueranno solo a “scoreggiare” insulti vomitevoli fra loro, a sventolare bandiere dei peggiori colori, a riempire piazze e vie di “rifiuti” (non umani, sia chiaro). Quindi, prepariamoci ad un nuovo spettacolo che farà il possibile per rinnovare quello del ventennio passato. Sono comunque mutati molti caratteri propri di quest’ultimo. Non è facile che possa durare ancora a lungo, se non altro perché due protagonisti di questo “basso” gioco hanno un’età tale che lascia aperta la più viva speranza di soluzioni “biologiche”. Certamente, ci sono dei sostituti, ma – soprattutto per quanto riguarda il “nanetto” – non sono in grado di effettuare un reale ricambio. Dopo tanti dinieghi (sinceri o fatti apposta per acuire il desiderio?) potrebbe tuttavia decidersi la sua “figlietta”; e dovremmo allora metterci veramente in lutto!

Per l’ennesima volta siamo obbligati a concludere con un “vedremo”. Comincia ad essere seccante, ma nemmeno in questo blog si nota un qualche sussulto; mi sembra che siamo tutti stanchi e del resto anche “circondati”, poiché i fetenti sono alla ricerca di politicanti e intellettuali “da feccia” in grado di dare il cambio rispetto a quelli ormai logoratisi. Sanno però che noi non siamo ricambi adeguati, non recitiamo la parte dei finti critici come quelli che essi pagano e fanno scrivere sui loro giornali e inviano in TV. Noi avremmo la reale intenzione di sputtanarli e di svelare il loro gioco perverso di falso contrasto. Noi siamo troppo convinti che non esistano né “destra” né “sinistra”, né tradizionalisti e conservatori né progressisti o rivoluzionari. Noi sappiamo che questi fottuti meriterebbero una fine orrenda, atroce. Sia chiaro che rispettiamo chi la pensa in modo diverso e persino opposto; basta che non si tratti di rinnegati, di fetidi pervertitori d’ogni barlume di verità, di distruttori d’ogni memoria. Per questo, ci silenziano. Pure noi siamo tuttavia colpevoli d’inerzia, sia chiaro, non assolviamoci tanto facilmente!

Gianfranco La Grassa
Fonte: www.conflittiestrategie.it
Link: http://www.conflittiestrategie.it/non-e-un-paese-di-glg-28-nov-13

28.11.2013

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    ” Poiché mi irritano oltre modo i mentitori, in specie stupidi e rozzi…” Su MPS nessuna opinione? 🙂 —– Ma alla fine Berlusconi che problema ha? Fintanto che non perde i soldi per le “cene eleganti” sta meglio di molti italiani, o no. Poi basta andiamo avanti son vent’anni che sta li, che vada in pensione.

  • vraie

    il problema è evitare, dopo il sollievo di esserci liberati (noi?) del “diavolo” di turno, che arrivi per altri decenni un sostituto “verdiano” (“per me pari son”) … è probabile che il “sostituto” sarà gradito a “loro” e non a noi

  • DCOME

    caro Gianfranco ti leggo sempre volentieri, e tu come pochissimi sei tra quelli che tutti gli italiani dovrebbero leggere perché’ li fai crescere maturare e riflettere, mentre tutti gli altri giornalisti che il popolo italiano divora, (soprattutto i presunti intellettuali alla Ostellino, quelli che scrivono il fondo dei quotidiani importanti e tutti invitano nei programmi tv) sono quelli che gettano il fumo in faccia all’italiano, non lo fanno crescere maturare riflettere, ma lo stordiscono di cazzate guardacaso tutte pro e contro berlusconi..

    E qui arriva il punto..

    Non e’ il popolo italiano quello ignorante e stupido, non è il popolo italiano che si merita questi penosi e mediocri governanti, sono loro e i giornalisti tutti prezzolati corrotti stupidi e ignoranti fino al midollo che non lo hanno fatto crescere maturare riflettere..

    Non c’è uno straccio di informazione che consenta all’italiano medio di andare al di là del tifo pro e contro berlusconi, l’Italia è stata affossata da questa gente mediocre… la patria dei più grandi navigatori, dei più grandi commercianti, dei più grandi artisti, dei più grandi ingeneri nucleari, dei più grandi medici, dei più grandi sarti e stilisti, dei più grandi banchieri mondiali, affossata da una casta dirigente di idioti ignoranti cresciuta ahimè nel ’68 col 6 politico che ha disimparato a studiare e a informarsi e a migliorare e a credere nei valori che l’hanno fatta grande negli anni 50 e 60,

    e cioè che solo con il lavoro duro continuo senza sosta e senza regali ci si meritano le ricompense e il podio,

    Valori demoliti senza rimorso alcuno da questa cricca di idioti fancazzisti che già all’università non muovevano un dito e passavano gli esami, che hanno preso posti di potere per le amicizie politiche di allora e che consci di non essere all’altezza del proprio compito si auto referenziano e per il solo scopo di mantenere un posto che non meritano non consentono a nessuna voce fuori dalla loro di uscire allo scoperto e crescere….e nella loro indole tipicamente fancazzista riducono tutta la loro vita a fabbricare aneddoti tesi letture inutili attorno ad un unico soggetto contro cui scagliarsi.. berlusconi..

    L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, recita la prima riga della Costituzione.. Ci rendiamo conto? In Italia è esattamente l’opposto.. tutti cercano il protettore per poter avere un lavoro senza meritarselo, tutti lavorano per qualcuno, non si lavora più per il progetto per crescere per creare qualcosa che resterà per lasciare il segno, il giornalista di Repubblica parlerà sempre e solo contro e quello del Giornale sempre solo a favore di Berlusconi e di tutte le attività persone e parti del Paese che sono pro e contro di lui e da 40 anni si sta andando avanti così’ prima Dc Psi e Pci e poi sempre lo stesso teatrino per 40 anni ..

    il Paese è fermo arretrato governato da ottuagenari che pensano che internet sia un gioco per bambini, mentre la tecnologia e una classe dirigente di giovani che la sa usare potrebbe far rinascere il Paese e tutte le attività che non aspettano altro che attecchire nel Paese più bello del mondo dove una volta tutti volevano venire ad vivere..

    Quello che più mi addolora è sentire tutti gli italiani che continuano a sputare su se stessi e tutti dicono che abbiamo i governanti che ci meritiamo..
    No mi dispiace, tutti noi che siamo emigrati all’estero siamo sempre tra i migliori, è che all’estero il migliore emerge e viene premiato, in Italia viene soffocato e sfruttato da questa ignominiosa casta fancazzista che ha vissuto alle nostre spalle per 40 anni e che adesso dovrebbe restituire tutti i 2 milioni di miliardi di debito pubblico che si è mangiata, caro Gianfranco i 2 milioni di miliardi sono nelle loro tasche lo sai, ed è facile individuarli sono quelli che sono sempre sui giornali, loro e tutte le aziende a cui danno gli appalti..
    basta intercettazioni su berlusconi facciamo sentire dove hanno i conti i cari membri della casta privilegiata (che non sono solo i politici, ma tutti quelli che dipendono dalle nostre tasse, tutti quelli che hanno poteri statali e tutti i giornalisti che li aiutano a perpetrarli) e tutti i loro prestanome, parenti e amici.. tiriamo fuori questi 2 milioni di miliardi e riformiamo il Paese partendo dalla scuola, da lì solo può rinascere una nazione che puo’ tornare ad essere di eccellenza come è sempre stata, una scuola severa moderna una scuola che prepari le persone alle nuove sfide della tecnologia alle nuove lingue da conoscere ai nuovi mondi dove inevitabilmente andremo a lavorare e ai nuovi mercati commerciali da esplorare, Africa compresa, una scuola migliore di qualunque altra al mondo come è sempre stata.. facciamolo ed avremo il Paese dove tutti vorranno tornare a vivere..non lasciamolo nelle mani di francesi tedeschi e di chiunque (pure gli spagnoli ora!)

    facciamo vedere all’italiano che chi sbaglia paga (questa retroattività dei 2 milioni di miliardi è ben più importante di quella della decadenza di berlusconi!!!), parliamo di questa retroattività, individuiamo chi deve restituire i soldi, mostriamo che i soldi restituiti finanzieranno tutti i progetti che aiuteranno il Paese a rinascere e vedrai che tutto il nostro talento tornerà fuori intatto e nessuno dirà piu’ che ci meritiamo questi governanti

    con affetto

    Davide