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NIENTE PIU' BAMBINI, PER FAVORE

DI ABBY O’REILLY

The Guardian

Il sesso al solo scopo di procreare mi da il mal di testa. Ci sono quelli che scelgono attivamente di riprodursi, procreando con persistente determinazione. Copuliamo e procreiamo in continuazione, certi della consapevolezza che l’ambiente non è un nostro problema. Per la maggioranza, questa non è nemmeno una considerazione. Abbiamo una necessità di procreare e le donne sono fatte per essere madri, giusto?

Nella foto: una scultura di Ron Mueck

Il Movimento Per L’Estinzione Umana Volontaria – Voluntary Human Extinction Movement (VHEMT – pronunciato “vehement”, veemente) viene quindi visto come una farsa. I sostenitori scoraggiano la riproduzione in favore della rigenerazione, credendo che la Terra beneficerebbe dell’assenza dell’umanità. La ragione per cui molte persone fanno difficoltà ad elaborare questo concetto è perché è inusuale per un individuo prendersi la responsabilità di un problema internazionale inibendo la proprie funzioni biologiche. Riconoscere ciò come un’opzione valida costringerebbe le persone a riflettere sui propri comportamenti, cosa che non è mai popolare. C’è anche una riluttanza ad accettare che siamo potenzialmente suscettibili ad estinguerci come qualsiasi altra specie.

Un articolo sul Daily Mail di questa settimana ha descritto in che modo due coppie abbiano optato per la sterilizzazione per essere sicuri di non mettere al mondo nessuna macchina che caga e strilla e di non aumentare l’impronta di carbonio. Una donna si è sottoposta a chirurgia poco prima che trentenne. Avendo avuto un aborto a 21 anni, continua a credere che non sarebbe etico partorire un bambino per sporcare il mondo. La seconda coppia voleva fare la sua parte per “salvare il pianeta”e quindi il marito si è fatto una vasectomia. La cosa interessante di questo articolo è che enfatizza l’indisponibilità di entrambe le donne di avere figli e non dei loro mariti. E’ accettabile per un uomo preservare il proprio seme, ma se una donna “fa tesoro” delle proprie ovaie, indisposta a condividere, viene più o meno catapultata a Strasburgo. L’implicazione è che nel negare a se stesse la maternità, le donne stanno tradendo gli obblighi del proprio genere: sono innaturali e meno femminili delle donne che sono disposte a produrre figli ed eredi a volontà.

Vengono compatite e considerate eccentriche, non sostenute come ambientaliste altruiste. Avere un figlio continua ad essere visto come la quintessenza della soddisfazione femminile, mentre per gli uomini è un effetto collaterale di un orgasmo. Molti contrasterebbero le argomentazioni addotte dal VHEMT affermando che siamo biologicamente predisposti a volere figli e che averne è come svolgere un servizio pubblico. Gli uomini devono uscire, spandere il proprio seme in qualsiasi cosa che sembra possa concepire e generare quanta più progenie possibile. Le donne devono allevare e nutrire un bambino che si sviluppa e goderselo. Dovremmo essere grati dell’opportunità di essere incinte.

La capacità di riprodurre prole è ancora considerata il significato ultimo del successo. Ad un uomo viene data una pacca sulla spalla per aver ingravidato diverse donne – è considerata una dimostrazione della sua virilità. Se una donna ha successo professionalmente ma non ha figli, i suoi risultati non sono riconosciuti come dovrebbero. Viene vista come una donna che ha perseguito la carriera per compensare la sua incapacità di soddisfare il suo destino biologico, pertanto più ha successo più viene compatita. Quelle che proprio non ci riescono – gulp – sono infertili e sono bollate come fallimenti: né completamente uomini né completamente donne, ma inutili sacche di sangue e carne che occupano spazio. L’adozione è un’opzione fantastica, accessibile e benefica, ma piuttosto di dare casa ad un bambino che non è amato ed è abbandonato, le persone vogliono gli onori che provengono dallo scambio profittevole di fluidi corporei. I bambini devono solo essere fatti, a prescindere dal fatto che possano o meno essere sostenuti finanziariamente o emotivamente e quindi cos’altro sono se non un mezzo tramite il quale uomini e donne possono insieme soddisfare la propria vanità?

Non ho alcun desiderio di avere figli. Mai. Non voglio trasmettere i capelli crespi e gli occhi piccoli che costituiscono il mio patrimonio genetico, né voglio ingiustamente costringere una palla di cellule ad esistere in un mondo che è sempre più danneggiato, pericoloso e pieno di delusione. Cinica? No. Realistica? Assolutamente sì. Ma anche altre persone dovrebbero perseguire questa possibilità? Dovremmo cominciare a stampare magliette che dicono: “Salva il pianeta, chiuditi le tube?” Questo viola i diritti umani di un individuo? O continuare a far nascere sempre più bambini in un mondo che non può gestirli e che non promette altro che afflizione a quelli di noi che ci sono già, dolore che proprio non vogliono condividere? Apprezzo che per molte persone un bambino sia considerato il simbolo tangibile dell’amore, ma non posso non pensare che sia perseguito attivamente dai più perché pensano che sia ciò che devono fare. Per quanto ne so, non c’è nessun regolamento che affermi che solo per il fatto che tutto lì sotto funzioni bene bisogna usarlo.

Versione originale:

Abby O’Reilly

Fonte: www.theguardian.com

Link: http://www.theguardian.com/commentisfree/2007/nov/24/nomorebabiesplease

24.011.2007

Versione italiana:

Fonte: http://ugobardi.blogspot.it

Link: http://ugobardi.blogspot.it/2016/01/niente-piu-bambini-per-favore.html

9.01.2016

Traduzione di MR (via Popolation Matters)

Pubblicato da Davide

  • RicardoDenner

    Bè..se una persona è creativa..non gli viene in mente di fare figli..

    Se perde la creatività..allora riappare il figlio come scopo..come succede a molte donne in carriera dopo la quarantina..
    Bisogna attivare creatività inesauribili..allora ci sarà l’ascensione..verso i mondi superiori..come è detto in certi film di fantascienza e non solo..
    Non fare figli e vivacchiare è deprimente..invece di ascensione ci sarà estinzione..senza frutto..scomparsa nell’insignificanza universale..e nel fallimento personale..
  • Servus

    Bravi, siate atei, senza figli e senza morale. Poi suicidatevi, così chiudete il cerchio della vostra filosofia, non alzate il livello di CO2 e non sporcate questo mondo.

    Suvvia, tanto che costa? Per voi non esiste altro in questo mondo, a parte il denaro, che però è nella mani del’1%, quell’1% che appunto vi spinge a non fare figli e a suicidarvi.
  • MarioG

    Perche’ limitarsi a non procreare?

    Esistono modi dolci di togliersi dal mondo gia’ da subito.
    Non capisco perche’ rimanere cosi’ attaccati alla vita!
  • Mattanza

    Le donne in carriera dopo la quarantina non hanno esaurito la creatività , ma si rendono conto che stanno perdendo il treno, l’ultimo, verso la felicità.

  • giannis

    la gente fa figli perché cosi’ la vita e’ piu’ bella , dai un senso alla vita , hai qualcosa da pensare , perché e’ un antidepressivo perche’ senza figli la vita e’ vuota ….. quindi in generale si fanno figli per migliorarsi la propria vita

  • giannis

    mah… ascensione ……. dicerie ….come di quei popoli che si dice siano ascesi perché scomparsi dall oggi al domani , potrebbe essere tutto falso .  io l’ unica realta’ che vedo e’ che la vita umana  non ha senso

  • pasa

    "Voluntary Human Extinction Movement "  follie AmeriKane.

    Oggi mi è sembrato di leggere o un articolo da FANTASCIENZA  o un articolo da FOLLI.
    Non pensavo l’AVIDITA’ umana arrivasse a tanto: negare la possibilità all’umano di ESSERE come è sempre stato.
    A FRONTE DI CHE? forse della SCIENZA? Se la scienza ha maturato nella gente queste ABOMINEVOLI PERVERSIONI per cortesia STRANGOLATE la SCIENZA!!!!!!!
    Se chi scrive  non vuole avere figli può sceglierlo serenamente a casa SUA.
     Trasmettere questa serie di assurdità DEVE essere VIETATO, VIETATO, tanto è ORRIPILANTE. 
    Sono una DONNA a dirlo: ORRIPILANTE
    Sono veramente STUPITA!!!!!
  • natascia

    Ma..voilà quella che puo’ essere una nuova "libera" scelta. Discutibile, per altro. Di fatto però, politiche mondiali volte alla riproduzione con un solo figlio  sarebbero  una soluzione abbastanza ragionevole per tutti. Nel giro di pochissime generazioni si risolverebbero l’80% dei problemi dell’intero  pianeta. Decisioni di tal genere cozzano  contro gli interessi di chi lucra sui disgraziati, e  di fatto sono coloro che non decidono  e mai decideranno in tal senso..  Più semplice creare queste  e altre "nuove" pericolose tipologie umane. Nuove si fa per dire. I conventi, gli ordini cavallereschi e i monasteri ne sono i  nobili precursonri.

  • Mattanza

    Cioè i popoli estinti improvvisamente si vocifera siano ascesi? Vabbhè dai….Si, in effetti potrebbe essere falso 🙂

    Il senso è dentro di te amico, non voglio fare il mistico, ma autoanalisi funziona, prova scrivendo immaginazione attiva su Google (scarica il testo di 80pg di Silvia di Lorenzo), impara la tecnica, mettila in pratica (utilizzando i sogni magari, il modo più "facile" imo), stai attento non è un giochino (leggi bene! Anche le note! Presenta dei pericoli la sua messa in pratica).

    P.S comportati bene (rispetto prima di tutto!) quando la fai, che se no ti fai male, ci vuole coraggio, ma chi cerca trova, magari non capisci bene cosa hai trovato…Ma trovi, poi con il tempo dovrebbe chiarirsi la faccenda (se prosegui e la fai bene)…Se hai delle domande poi le puoi fare ma è difficile ottenere risposte verbali dai personaggi onirico/immaginali (sono restii a parlare), in questo caso dopo un po’ che hai preso il ritmo diciamo (sai che funziona, che riesci a farla) allora puoi provare la verbale solo (dialogo interiore) senza immaginare…li le risposte arrivano, come frasi lapidarie, è delicata quella solo verbale perché se non fai pratica prima con la immaginale e ti senti sicuro, ti sembra di star inventando tu le risposte (cioè il tuo "Io", e ti senti uno stupido che fa giochini di fantasia), hai il dubbio (e potrebbe essere se la fai male!) che non sorgano dall’inconscio spontaneamente, ne esci pure subito da quella verbale, senza volerlo, non è facile starci dentro diciamo. Auguri. 

  • makkia

    Guarda che, dal punto di vista di quest’autrice, il fatto che tu sia donna non rinforza per niente le tue affermazioni.
    Secondo questa sociopatica, essendo donna tu sei praticamente impossibilitata a una visione "razionale" e dunque la tua opinione non conterebbe.

    Concentrati sul fatto che questi sono mentecatti, non sul fatto che sei donna e meno che meno sul vietargli il diritto di parola.

    Lasciali parlare: si qualificano da soli. E sono veramente alla frutta.

  • tamerlano

    Abominevoli pulsioni di morte

  • Cornelia

    "Si, salviamo il pianeta, questo mondo crudele, la Natura bene supremo, sì sacrifichiamoci…"

    Poi descrive un bimbo come "una macchina che caga e strilla".
    Ti sei fatta sgamare, fallita: tutto quello che vuoi è niente rotture di cazzo nella tua inutile vita.
  • Hadrian

    Abby O’Reilly non si rende conto che afrikani e arabbi continueranno a figliare al ritmo di 5-10 figli per coppia. Quindi il problama non sta qui tra gli europei ma altrove. Ed è altrove che va risolto senza se e senza ma.

  • pasa

    Concordo  con Te ma non posso vietarmi di esprimere quello che penso .

    Sono frastornata non pensavo si potesse arrivare a tanto.
    Grazie comunque speriamo di essere in tanti a pensarla ancora in modo UMANO.
  • Lif

    Come si pronuncia VHEMT? Vomit? Comunque, l’articolo e il pensiero dell’autrice tradiscono disprezzo per l’unica vera alterità esistente in ambito "umano", ossia i neonati.

    Ma, al di là, di questo, che può essere considerato quasi solo come una bizzarria individuale, l’autrice dove venir paracadutata in Africa od Asia, così che possa impartire le sue lezioni genocide a coloro che invece prolificano a più non posso. E, a questo proposito, mi chiedo che ne pensi la stessa dell’immigrazione di massa. Anzi (ma adesso non controllo), ma che ne pensa anche Ugo Bardi, da cui è passato l’articolo?

  • Holodoc

    La scrivente vive in Gran Bretagna dove esistono misure molto efficaci a sostegno delle madri giovani, specie se single. Tanto efficienti che molte ragazze decidono di restare incinte allo scopo di avere una casa popolare e un sussidio (non ci credete, leggete qui: http://www.eydcp.com/single-parenting/welfare-benefits-for-single-parents/) [www.eydcp.com]

    Probabilmente sarebbe orgogliosa di noi italiani che, dati i risibili sussidi che si ricevono (e solo se abbiamo un lavoro!!!), stiamo già facendo la nostra parte nel rinunciare ad avere figli.

  • idea3online
    Potrebbe essere così….
    E’ tutta questione ormonale, il desiderio sessuale come al battito cardiaco è involontario, il primo per la vita il secondo per la vita. Tutto il desiderio sessuale sparso per il mondo non altro che ormoni specifici materni e paterni sempre attivi, che dal sistema e da tutti noi vengano usati e sfruttati e canalizzati ad uso e consumo. Tutto il circolo vizioso è mantenuto in vita dal contatto continuo con ormoni maschili e femminili adesso possibile con  pillole varie, e tanti altri sistemi che impedendo la vita non impediscono l’incontro degli ormoni. Tra amore e ormoni attivi c’è una differenza come il bianco e il nero. Uno può amare ed avere inattivi i geni che codificano per il bisogno di madre o di padre, ed in questo caso ama per amore e non attrazione sessuale. Gli stessi geni probabilmente si attivano appena il rapporto diventa sessuale, infatti tutto in modo automatizzato come un cuore che batte senza che sia nostra volontà segue verso il concepimento, certo c’è libertà di scelta, ma ciò non toglie che l’atto sessuale è un atto automatizzato per la procreazione, che dall’industria del sesso sia stato sfruttato questo splendido sistema ormonale ad intermittenza è sotto gli occhi di tutti e reso perennemente acceso. Il sistema con film, pubblicità, rende sempre in attività questi ormoni, anche se volessero riposare non gli è possibile in quanto tra pillole e sistemi vari l’uomo e la donna, marito e moglie, maschio e femmina, sono sempre in contatto assumendo regolarmente il flusso vitale che dentro l’organismo femminile stimola la fertilità e si crea un circolo vizioso, ma così vizioso che la donna sente spesso il bisogno di essere madre, ma il senso di essere madre viene definito con un nuovo termine, vuole fare l’amore. Non avendo capito che è dentro un circolo vizioso possibile grazie a tutti i sistemi che permettono il contatto senza procreazione, ma la stessa dimenticando che tiene sempre attivati i geni che stimolano il suo organismo alla fertilità, il quale bisogno viene stimolato da tutti gli ormoni dentro di lei, e tutte le trovate sono in sinergia con i bombardamenti mediatici per incattivire il circolo vizioso. 
    Una cosa è chiara il sistema usa il sistema femminile in modo vizioso, tra la possibilità di fare quello che vuole senza rischio di gravidanza, immettendo nel suo corpo tanti ormoni maschili, ed in seguito una buona dose di messaggi pubblicitari ha sempre il bisogno di fare l’amore. Nel passato gli uomini e non le donne erano pericolosi cacciatori, la donna per paura della gravidanza evitava di avere contatti frequenti con gli uomini e non esporsi agli ormoni emanati, le eccezioni non fanno la regola.
    Che grandioso sistema ormonale ha creato Dio, se non l’avesse fatto nessuno desiderava figli, perchè l’essere umano è stato creato anche con il senso della solitudine e completezza. Purtroppo oggi il sistema ormonale creato da Dio è gestito in modo scorretto spesso in buona fede, non sapendo ognuno di noi quanti ormoni si attivano a nostra insaputa, e si attivano solo per un motivo, la procreazione, questo bellissimo sistema bene conosciuto dal sistema viene sfruttato per rendere l’umanità avida di sesso, il sistema ha dei sistemi mediatici abbinati a tutti i sistemi pratici di tenere sempre acceso il sistema sessuale sia nell’uomo che nella donna, trasformando uomini e donne in cavalli e cavalle in calore…..e tante donne e uomini diranno ho tradito, non amo più….il fine dell’Amare non è la procreazione, ma il fine del sesso si……certo c’è libertà di scelta, ricordiamoci senza che lo desideriamo uomo e donna ogni volta mettono a disposizione metà del materiale genetico, certo la medicina ha trovato la soluzione per cancellare lo zigote, ma la medicina non riesce a spegnere gli ormoni che stimolano il bisogno di diventare padre e madre, se lo facessero gli uomini diventerebbero come gli angeli, ed a nessuno conviene.
    E’ sempre una possibilità il concetto esposto, se  siamo il frutto di una mutazione, se siamo il prodotto di una esplosione cosmica, è più facile credere che i nostri antenati fossero le scimmie che credere che siano Adamo ed Eva. Vero è sempre questione di nero e bianco. 
    Non credere in Dio ed usare tutto quello che ha donato ad uso e consumo è anche avidità.
  • uomospeciale

    Mah!…Punti di vista…
    Il mondo è pieno di gente che i figli non li fa  magari solo per potersi  godere
    in santa pace la propria  vita e senza dover lavorare un trentennio o più a favore di moglie e figli..

    E senza dover aderire a nessun Voluntary Human Extinction Movement. [www.vhemt.org]
    La procreazione o meno, è il frutto di considerazioni e  scelte personali, tutto qui.
    Però una una cosa è certa anche perché la vedo con i miei occhi tutti i giorni:

    "Quasi sempre i single godono di un tenore di vita sensibilmente più alto di tutti gli sposati con prole, perché possono spendere tutto il loro reddito unicamente per sé stessi e basta."

    Infatti quasi nessuno di tutti i miei amici, parenti, e conoscenti  sposati con prole  gode di un  tenore di vita simile al mio.

    E  neppure hanno la mie libertà o il privilegio e di poter farse sempre il cazzo che gli pare senza dove rendere conto di niente a nessuno.

    La realtà pura è semplice è che far figli non conviene mai a nessuno.

    E a voler essere obbiettivi fino in fondo, nascere non conviene neppure per chi nasce.

    Olè
        

  • Hamelin

    Un’ articolo disgustoso .
    Se uno é ostinatamente contro la vita in questo modo a questo punto perchè non si ammazza .
    Farebbe un favore a tutti ed al pianeta .

    Piu’ che chiuderti le tube dovresti tirarti un colpo in testa se tu fossi coerente …
    Ma ho come il vago sospetto cara Abby O’ Reilly che tu non lo sia .

    Comunque  tranquilla : La vita trova sempre la strada .

  • pasa

    " La stanza di Marvin" è un bell’esempio di Amore.

    Lei alla fine rispose alla sorella (che le aveva detto, per consolarla" sei stata tanto amata) "non importa quanto sono stata amata, ma quanto ho AMATO".
    Non  aveva avuto figli quella donna ma insegnò ai nipoti come si ama.
    E’ una questione dell’ESSERE.
  • edoro

    Anni fa’, con piglio polemico verso l’animalismo fondamentalista, avevo ideato la protezione vegetali, per l’estinzione del genere umano. Ovviamente era una mera battuta, non pensavo che esistesse veramente gente che si ponesse tale obbiettivo. L’articolo mi ha stupito, tanto di cappello all’autrice ed a chi l’ha pubblicato qui. Finalmente qualcosa di fondamentale su cui riflettere.

  • Xor

    Il bello delle comunità che adottano queste filosofie è che esse si estnguono naturalmente. 

    Questo non è altro che un messaggio per le coppie dei paesi richi nel interesse oligarchico che preferisce mano d’opera gia pronta dal terzo mondo, anziché alevare i figli costosi dei paesi "sviluppati". 
    Concordo con tanti altri sul punto  che potrebbe fare un pasino in più e levarsi dalle scatole: il pianeta e l’umanità ne sarano molto grati.
  • Vocenellanotte

    Rimane incomprensibile perché l’autrice se le prenda coi figli che verranno, e non con quelli che ci sono, o che già ci sono stati. Il pensiero di una leggera psicopatica sociopatica il cui conflitto con se stessa viene riversato sugli altri. Niente di grave. Andrebbe aiutata e curata.

  • giannis

    concordo su quello che dici , ma secondo me vale per la schifezza della societa’ di oggi , una volta secoli fa era l’ incontrario , i figli si facevano perche’ si viveva in campagna e c era sempre bisogno di lavorare , infatti si diceva " auguri e figli maschi " perché il maschio essendo piu’ forte fisicamente della femmina  andava bene per i lavori , per quanto mi riguarda oggi non siamo piu’ una societa’ da fare figli , oggi vivere e’ una schifezza

  • SanPap

    Hai ragione: fare un figlio è un atto d’amore (a carico principalmente delle donne)

    Se si ritiene, in coscienza, che sia meglio che la popolazione mondiale decresca è  sufficiente che ogni coppia abbia al massimo 2 figli; richiesta che non mi sembra sia particolarmente drammatica, e quindi non difficile da far accettare.

  • andriun

    Guardi makkia, che il problema sta proprio nella razionalità della donna. Se la donna si affidasse maggiormente ai suoi istinti primordiali, certe affermazioni non le passerebbero nemmeno per la testa. La donna moderna, adulata e corteggiata/viziata dall’uomo moderno di natura effeminata, ha optato molte volte per la razionalità. E’ sulla razionalità che si basano anche tutte le considerazioni tali per cui un’UOMO non dovrebbe mai comandare una donna(in famiglia), nemmeno quando questa è sull’orlo dell’autolesionismo(uno schiaffo alle volte vale più di mille parole, ma dirlo o a pensarlo corrisponde a essere dei violenti assassini, secondo la vulgata odierna, e quindi continuiamo a vivere nell’ipocrisia nel credere che siamo tutti uguali). La razionalità però è solo una forma di espressione dell’intelligenza di un individuo. Molto prima c’è l’intellettualità e l’istinto che per le loro caratteristiche primordiali, si trovano più vicine a quel concetto di metafisica e quindi di verità, più di quanto non faccia la razionalità che, se presa da sola e/o lasciata ad una donna, non può che produrre contraddizioni, dal momento che, specie nell’ultimo caso, la donna, per quanto voglia imitare l’uomo è tutto fuorchè razionale. 

  • gilberto6666

    Su questo tema mi sono sempre trovato in netta e paradossale contraddizione.  Politicamente sarei favorevole alle "campagne demografiche", ma personalmente mi sono sempre tenuto alla larga dai figli, l’averne non mi ha mai sfiorato l’anticamera del cervello. I figli sono una rottura di balle e ti fanno invecchiare, sono un’impedimento totale cui tanti non riescono a sottrarsi perché ritenuti capaci di dare un senso alla vita. Ma vedendo i figli di amici e conoscenti mi chiedo come facciano a trovarlo.  Queste ultime generazioni mi sembrano conformi al nulla che ci circonda, incapaci di un salto in avanti, magari anche sbagliato, ma indicativo di vivacità. Invece si adeguano a tutte le nostre stronzate cosmiche purché foraggiati adeguatamente. Più realisti del re. Sono giovani già vecchi. Perché quindi prolificare?

  • Zret

    Uccidersi? Perché no? Un bel suicidio di massa!!! Se si uccidessero TUTTI gli esponenti delle cosiddette élites, risolveremmo ogni problema. Articolo davvero ignobile, inqualificabile. 

    P.s. "Dà" si scrive con l’accento!!!