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MOSLER, BARNARD…SONO LE BANCHE E/O LO STATO A CREARE MONETA ?

DI GZ
cobraf.com

Ieri l’altro sul New York Times c’era un pezzo su Warren Mosler ritratto sul bordo della sua piscina nelle US Virgin Islands dove si riprende dal tour massacrante che ha fatto in Italia (lo hanno sballottato in auto a parlare dalla Sardegna alla Calabria su fino a Lecco e per di più con Paolo Barnard appresso, che sembra sia un poco stressante stando alle ultime comunicazioni (“… insultato in modo irreparabile e minacciato di violenza, …mi si accusa di – aver ostacolato il Mosler-Barnard Tour con isterismi- aver dato spettacolo indegno ..- aver molestato sessualmente donne – aver trascurato e ignorato molti GT (Gruppi Territoriali, nota CdC), lasciati senza direzione e “a raccogliere le briciole del circo”- aver causato una valanga di proteste da parte degli attivisti…)

Mosler deve essere una specie di santo. Si fa questo tour d’Italia dalla Sicilia alle Alpi di agosto alla Beppe Grillo ma con molto meno comfort (anche se non dimentica il lato pratico, visto che ha appena venduto la Mosler Auto a dei francesi e ha venduto anche sua una piccola banca in Florida di cui gestiva i mortgage bonds, notare che l’aveva comprata nel 2009 e l’ha venduta a maggio, appena prima che i bonds franassero, tempismo non da poco).

Bene.

Quando durante il tour in giugno si è fermato a pranzo a Modena a parlare con me e Marco Cattaneo che gli abbiamo chiesto la prefazione al libro che stiamo scrivendo per Hoepli gli ho detto, facendo seguito a varie mail: “Warren… e le banche ? Com’è che parli sempre del deficit pubblico che crea moneta così poco del fatto che le banche attualmente creano il 90% della moneta e che sono loro che muovono l’economia e hanno creato la Crisi Finanziaria del 2009?”.
E Warren mi ha fatto lo schizzo a matita della Moneta Verticale che lo stato crea e che aggiunge come dice lui NFA (“net financial assets”, cioè ricchezza finanziaria, diciamo BTP ad es) e della Moneta Orizzontale che è creata dalle banche e che essendo crediti verso debiti alla fine somma ZERO e appunto indicato questo articolo. E mi ha consigliato questo paper del 2002, Mosler e Forstater: “A General Analytical Framework for the Analysis of Currencies and Other Commodities” che mi sono letto.

Sul sito della MMT Italia lo hanno appena tradotto qui. A cosa serve questo discorso su Moneta Esogena (verticale) e Endogena (orizzontale) di cui in Italia nessuno ne sa una mazza, perché al massimo discutiamo del’Euro ma ancora non ci siamo chiesti cosa sia la moneta, mentre all’estero invece è il dibattito serio del momento ?

Mi sono permesso alcune osservazioni, che ho messo anche sul blog degli attivisti della MMT, per rendere la cosa più viva, perché dubito che molti capiscano a cosa serve lo schema del paper di Mosler e Forstater del 2002 che invece tratta di una cosa fondamentale.

In sostanza la Moneta la crea lo stato (Esogena o Verticale), ma anche le banche (Endogena o Orizzontale) e allora come interagiscono tra loro questi due tipi di moneta ?

Bene, se lo leggi noti una cosa, quando si parla ad un certo punto di PRESTARE, del credito, si parla di due privati che possono prestare l’uno all’altro, cosa che non succede mai eccetto che tra padre e figlio e poi si introducono le banche, solo per poche righe per dire che sono come delle assicurazioni che intermediano tra due persone, di cui uno ha soldi da prestare e un altro vuole credito.

Ma le banche hanno creato negli ultimi 20 anni circa 40 trilioni di credito, ad un ritmo di 3 volte la crescita del PIL, come fai a dire che intermediano i risparmi ? Warren, Bill Mitchell e il resto in altre sedi dicono che “LOANS CREATE DEPOSIT” CIOÈ LE BANCHE CREANO MONETA, perché come tutti sappiamo il 90% della moneta oggi sono depositi bancari.

Allora. La sintesi veloce del discorso è: oggi il 5% della moneta sono contanti e il 5-10% sono “riserve bancarie” (che il 99% della gente non sa nemmeno che esistano), ma il restante 85-90% della moneta sono DEPOSITI BANCARI. Questa è la situazione attuale e per quanto riguarda il 90% costituito da depositi bancari “la moneta è un trucco basato sulla fiducia” (“All money is a confidence trick“).

Come dicono apertamente economisti del Fondo Monetario come Kuhmof, oggi le banche non prestano i soldi che i risparmiatori depositano intermediando il risparmio, come raccontano nei corsi di economia, ma creano moneta di fatto in modo indipendente dai risparmi con l’aiuto della Banca Centrale.

Torniamo ora allo schema di Mosler e Forstater citato. Se guardi ad esempio questo eccellente blog dove si discute di moneta endogena ed esogena con esempi contabili vedi che è vero che il deficit spending dello stato crea alla fine “net financial assets” (diciamo che un tizio alla fine ha dei BTP), ma anche che il totale dei DEPOSITI BANCARI NON VARIA CON IL DEFICIT SPENDING FINANZIATO CON BONDS, cioè la moneta non aumenta.

Cioè, quando lo stato spende in deficit e poi si finanzia con BTP ad es il risultato finale è che si crea un “conto-deposito” come dice Warren che sono poi BTP e che prima non c’era, ma il totale del depositi bancari, cioè della moneta nell’economia non è cambiato. E questo è, tra parentesi, il motivo per cui da decenni ci sono deficit pubblici crescenti ovunque, ma NON CREANO INFLAZIONE! Non creano inflazione i deficit pubblici perché fanno aumentare più che altro gli asset finanziari netti del settore privato, ma NON FANNO AUMENTARE LA MONETA (solo se monetizzi i deficit aumentano la moneta, il reddito e poi anche l’inflazione).

Questo lo deduci da quello che scrive Warren: il deficit spending fa aumentare la ricchezza finanziaria di chi investe in bonds, in BTP; ma come moneta in circolazione il totale è invariato, c’era un deposito di 100 all’inizio e c’è un deposito di 100 alla fine, di qualcun altro.

Se invece finanzi il deficit vendendo i BTP a qualche estero, la moneta nell’economia nazionale aumenta, perché il deposito bancario iniziale che compra BTP proviene dall’estero, per questo Irlanda, Spagna, Portogallo e Grecia hanno avuto un boom, perché finanziavano dall’estero, la moneta gli entrava, come debito, dall’estero.

Dato che MMT sta per “Moneta Moderna” quindi è importante capire che se finanzi un deficit con bonds, BTP comprati da investitori e risparmiatori locali, la moneta NON aumenta, aumenta la ricchezza finanziaria investita. La differenza è che un saldo di conto corrente è moneta, spendibile in qualsiasi momento e un conto titoli con dentro BTP è un “asset”, lo puoi spendere solo se lo liquidi, ma di solito chi compra BTP vuole subito spendere e rimettere in circolo dei soldi.

Facciamo subito un esempio pratico: oggi hai che in UK e USA i deficit statali stanno calando, ma l’economia per ora non rallenta, anzi in UK ad es migliora, perché il CREDITO STA AUMENTANDO, sia immobiliare, che al consumo che il credito per le imprese. E il credito è potere d’acquisto, è “moneta”, quindi sta aumentando la moneta che circola (ma non la posizione finanziaria netta…)

Il punto cruciale di tutto il dibattito è qui: quando lo stato si finanzia i suoi deficit con bonds crea nuovi asset finanziari (cioè c’è gente che accumula dei BTP alla fine), ma se sono comprati da residenti non aumenta la moneta in circolazione. Siamo d’accordo ? Se le banche aumentano il credito aumenta invece la moneta in circolazione, aumentano i c/c, i depositi bancari, che sono moneta….

Quindi puoi avere paesi con deficit per anni in calo o molto ridotti, che non creano quindi “net financial asset” come dice Warren, ma in cui le banche aumentano il credito e dato che “LOANS CREATE DEPOSIT” LE BANCHE CREANO MONETA (W. Mosler), cioè la moneta in circolazione aumenta (senza incrementi di deficit pubblico).

LA MMT di Mosler parla quasi sempre della moneta che crea o dovrebbe creare lo stato tramite i deficit pubblici e quasi mai della moneta che creano le banche allargando il credito a dismisura e a volte sembra che si dimentichi del fatto che OGGI sono le banche a creare il 90% della moneta (sotto forma di debito).

Ma non sono mie idee, esiste oggi un movimento molto più ampio della MMT che include tanti autori e organizzazioni da Positive Money di Dyson e Jackson, Ann Pettifor, Richard Werner che è ora consigliere di Shinzo Abe, a Steve Zarlenga, Steve Keen, Mario Seccareccia in Canada, Marc Lavoie, Ellen Brown, ma anche pezzi grossi come Bernard Lietaer ex banchiere centrale, Charles Goodhart che era alla Banca di Inghilterra, Michael Kumhof economista del FMI, Martin Wolf al Financial Times, l’ex capo economista di Pimco, Richard Murphy di Tax Reform in UK, Norbert Häring a Handelsblatt in Germania ecc… che in modo variegato criticano in modo radicale il sistema monetario attuale, in cui le banche creano il 90% della moneta come debito. E arrivano poi per un altra via alle stesse conclusioni di Mosler e soci, che lo stato deve creare lui moneta e sostituire il debito su cui il settore finanziario si ingrassa e sotto il cui peso l’economia soffoca. E poi vanno anche oltre, chiedendo lo smembramento del sistema bancario (e ne parlano ora i giornali “The banking revolution that would wipe out britains debtsTelegraph).

E’ importante quindi rendersi conto che la MMT di Mosler, Forstater, Kelton, Wray, Galbraith, Mitchell… è parte di un movimento molto molto più ampio e crescente come influenza e numero che ne condivide la stessa ispirazione, di far capire alla gente che la creazione della moneta oggi è un imbroglio colossale ed è invece se uno la capisce diventa la chiave per uscire dalla crisi, che è FINANZIARIA, creata dagli interessi finanziari.

A proposito oggi c’è sul Financial Times la notizia che il ministro del Tesoro USA uscente Tim Geithner ha incassato 400mila dollari in pochi giorni tenendo tre discorsi di un ora a Citigroup, BlackRock un altra banca. I politici sono comprati dalle banche nel senso che sanno che appena escono dalla carica queste li fanno ricchi e quindi quando sono in carica fanno i loro interessi). L’approccio di Mosler è troppo “buonista” in armonia con il suo carattere, bisogna essere più maliziosi e vedere come il mondo occidentale sia dominato da Wall Street, le mega banche e i grandi fondi. Se non parli del ruolo delle grandi banche e fondi, del dominio della finanza di Londra e NY e ti limiti a al deficit dello stato fai un discorso più debole.

Barnard ha finito per dare un impostazione abbastanza chiusa al movimento che parlava di moneta in Italia, ha organizzato decine di incontri e importanti, ma con l’approccio: “qui non si discute, si impara solo la MMT di Mosler”. Questo può essere utile per fare breccia all’inizio e per evitare la solita confusione all’italiana, ma poi diventa limitativo.

E’ importante invece capire che si è parte di un movimento molto più ampio, centrato sul funzionamento della moneta e del debito, e che discussioni come questa sono oggi la cosa più importante in giro nel mondo economico.

GZ
Fonte: www.cobraf.com
9.07.2013

(piccola) Bibliografia
Ann Pettifor: “The power to create money ‘out of thin air”

“The Myth of Neutral Money” Unlearning Economics

“Marc Lavoie’s Friendly Critique of MMT” Marc Lavoie

“The veil of deception over money: how central bankers and textbooks distort the nature of banking and central banking, Norbert Häring

“All money is a confidence trick” Richard Murphy

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    “Com’è che parli sempre del deficit pubblico che crea moneta così poco del fatto che le banche attualmente creano il 90% della moneta e che sono loro che muovono l’economia e hanno creato la Crisi Finanziaria del 2009 ?”.

    L’intento è lodevole, ma l’articolo è di un italiano molto poco digeribile…..

  • AlbertoConti

    Visto da un altro punto di vista, non ci vuole molto per capire come il “sistema bancario” reale sia diventato, molto più rapidamente dal 1971, il ricettacolo dei rentier parassiti bulimici, fino a realizzare il più grande trust mondiale = la più grande mafia dell’interesse privato contro la collettività. Le alte “dirigenze” delle big-bank sono il prodotto di un casting della delinquenza sociale, del furto “legalizzato” come merito darwiniano, del crimine antisociale per eccellenza che è diventato sinonimo di finanza. Spiace che Zibordi appartenga per estrazione a questo mondo, ma la speranza è che la lucidità che lo caratterizza, come in questo articolo, lo porti alla fulminazione sulla via di Damasco.
    A noi “poveri mortali” non resta che continuare a piegare la schiena nella speranza che questa follia della moneta-truffa esploda per causa propria, illuminandoci collettivamente una buona volta sulle banali cause che fanno della suddetta truffa un apparente patto sociale, in realtà il principio sovvertitore dell’ordine sociale stesso e della equa e pacifica convivenza.

  • Arazzi

    Le banche sono brutte e cattive, ok.

    Basta riscrivere le regole no? (semplificando molto, mi pare che lo stesso Mosler proponga un sistema con banche pubbliche per depositi e banche private per speculazione finanziaria)

    a)”eh ma i massoni e i camerieri dei banchieri non ce lo permetteranno!”

    b)”eh ma basta con il capitalismo, project venus domani!”

    c)”eh ma serve discutere prima!”

  • AlbertoConti

    Le banche sono diventate brutte e cattive, ma non tutte, non ancora. Le banche sono uno strumento di amministrazione della moneta, talmente essenziale da essere istituzioni fondative della moneta, assieme allo Stato, che guarda caso è stato distrutto, cooptato dal “sistema” bancario. L’ideologia di copertura è che le banche sono aziende, aziende al servizio delle aziende, il che per certe banche e certe aziende è verissimo, è diventato fin troppo vero. Che fare? Discutere una contro-ideologia vera che sostituisca quelle false ora vigenti ed indiscusse. La moneta è essenziale, irrinunciabile in questo secolo, la usiamo tutti, quindi la gestione della moneta è un monopolio naturale di Stato, prerequisito, condizione necessaria ma non sufficiente, per una sua gestione corretta, politicamente e democraticamente corretta. Basta banche private, e basta soprattutto “banche d’affari” prive sostanzialmente di regole a tutela del cliente e della società più in generale. Se l’economia nel suo complesso rende un tot percento, ogni altro altro rendimento finanziario superiore è un delitto contro l’economia e la società che la interpreta, dalle conseguenze gravissime per la salute pubblica. E’ solo un esempio di controideologia, che va sviluppata e articolata, motivata, dimostrata con prove logiche e storiche, che di certo non difettano.

  • mincuo

    Al solito dicono le cose in modo monco. Senza spiegare le varie fattispecie. E non ci voleva un genio per comprendere che l’acquisto di un BTP da un residente significa che un risparmiatore ha cacciato dei liquidi e al loro posto ora ha un BTP mentre lo Stato ha i liquidi suoi, ma nel sistema la moneta è sempre quella. Però è diverso se c’è una BC sottoposta che acquista BTP e stampa moneta in cambio.
    O anche se il meccanismo non passa per l’acquisto di BTP.
    La moneta, comunque, è in un certo senso il dito. Non la luna. La luna è come è impiegata la spesa. Si dà da intendere che basta spendere. Ma se io creo 20.000 forestali per ogni regione non è col “circolo” cioè quel che spendono in più e consumano che io ottenga molto, salvo l’IVA e l’incremento marginale del gettito reveniente dalla maggiore attività che quei consumi hanno determinato nelle imprese coinvolte. L’anno dopo uguale. E quello dopo uguale ancora.
    A un certo punto si crea l’aspettativa di un aumento di prezzi e comincia la perdita ancorchè parziale di fiducia nella moneta. Si è visto parecchie volte questo meccanismo.

  • edo

    Attenzione: il discorso “verticale- orizzontale” vale per gli USA, dove in cambio di un pezzo di carta (bot usa) la federal stampa l’equivalente. In sostanza , gli americani si fanno carico dei soli interessi.
    Con la BCE è mOOOOlto peggio perchè gli stati non possono interagire direttamente con la BCE per comprare i soldi allo 0,75% d’interessi, ma DEVONO comprare i soldi dalle abnche… che sono le uniche a poter comprare dalla BCE… allo 0,75%!!!!!
    Capita la differenza? Ed è tutto qui. Il trucco è tutto qui.

  • antsr

    una banca non brutta e cattiva è banca etica (il suo nome dice realmente quello che fa).

  • ilsanto

    Aiuto non capisco, se le banche prestano 10, 20, 50 volte i soldi che vengono depositati ( e il capitale proprio ) e ci lamentiamo che non concedono più mutui e prestiti, come si può dire che dovrebbero prestare solo quelli ? Ci sarebbe un crollo del 90% della moneta !. Vista la percentuale altissima di crediti in sofferenza ( mi sembra133 miliardi ) a che tassi dovrebbero prestare i soldi per non fallire ? Forse non capisco ma visto che creano moneta dovrebbero valere oro invece le banche in borsa non se le fila proprio nessuno !

  • Ercole

    E’ lo sfruttamento di chi produce (gli operai) che crea la ricchezza ,le banche e lo stato sono i loro aguzzini .

  • albsorio

    ” In sostanza la Moneta la crea lo stato (Esogena o Verticale)” in quale Paese? La Cina? 🙂 —– Se parliamo di Europa ogni banconota è riconducibile dal numero di serie allo Stato Europeo che ne ha chiesto l’emissione a BCE (lo stesso per la moneta virtuale), lo Stato richiedente dal canto suo emette, come contropartita un titolo di debito, che diventa quindi pubblico, in ragione di 100€ banconota 101,20 € debito pubblico, + gl’interessi al collocamento… questo in verticale 🙂 —– Poi con la riserva frazionaria le banche, private, prestano oltre la raccolta di risparmio, soldi inesistenti quindi, ottengono in cambio interessi veri però… questo in orrizzontale 🙂 —– Manca solo il foro competente 🙂 immaginate dov’è 🙂

  • Georgejefferson

    ” si da da intendere che basta spendere”,dove,chi da da intendere che basta spendere?Anche io allora son legittimato a dichiarare:”Mincuo da da intendere di essere terrorizzato dal parassitismo statale,e lo usa come spauracchio contro la spesa pubblica a prescindere,pur dicendo il contrario a volte”.Chi dice che basta spendere a prescindere?Quale professionista?

  • mincuo

    “Professionisti” non credo anche perchè io ho un concetto piuttosto alto del termine. Ma giornalisti, giornali, media, politici, o anche economisti, non solo i preunti ma anche gli effettivi, che io eprò non chiamerei “professionisti” come standard mio.
    Ancche lo stesso salario garantito rientra in questa categoria.
    Anche “la spesa a deficit” che è positiva per definizione. Oppure se vuoi nomi, prendi Brancaccio, Bagnai, Cesaratto (che io non considero professionisti) e dimmi quanti articoli di analisi sulla spesa hai letto tu. Eppure se disaggreghi la spesa, non un economista ma anche un terzamedista vede.
    Lo stesso si può dire per la produttività. Quella Italiana è un problema da anni e anni. Non è che un economista non lo sappia.
    Lo stesso per il debito pubblico “che non conta”. E’ falso. E’ vero che l’altra campana tuona continuamente solo sul debito pubblico, la corruzione e gli sprechi in modo disonesto intellettualmente e per fini propri, ma non è vero che non contano.
    Infine la dimostrazione che quanto dico ha un fondamento logico è questa: citami quanti studi relativi a un piano economico industriale coerente hai visto. Non proclami “vogliamo la piena occupazione” il pieno welfare ecc…Degli studi, anche abbozzati, ma con qualcosa di almeno pseudo-professionale. Ma quella è la luna, e quello un professionista e anche meno lo sa. Allora se non solo non sta al centro della discussione, di un dibattito, di una diversità di scelte nelmerito, am nemmeno è sfiorato, vedi tu…….

  • Georgejefferson

    Per conto mio,per ipotesi,se si dimostrasse che alcuni personaggi sono truffatori in modo palese,non mi scandalizzerebbe di certo,non essendo seguace.Ma quel “danno ad intendere” e’ quello che vuoi intendere tu,mi pare.Quel “il debito non conta”,e’ criticabile e son daccordo,anche se bisogna specificare chi lo dice,anche perche e’ legittimo constatare per opinione che “Mincuo da ad intendere” che tutti i Keynesiani si esprimano cosi.Poi quel “deficit SEMPRE positivo” Non lo ho mai sentito,se non da qualche Fans in commenti forse.Come se io dicessi “Mincuo da ad intendere che tutti gli ebrei sono criminali” solo perche puo esistere qualche fans di Mincuo stupido che in un commento su You tube lo dice.Anzi sento dagli Mmters parlare e distinguere tra deficit positivo e negativo,che si avvicina molto a quello che Mincuo ha detto spesso sul COME si spendono i soldi.Come anche non ho mai sentito che”BASTA IL CIRCUITO” e siamo a posto,come Mincuo “da ad intendere” che i profesionisti Keynesiani cosi trasmettono.Come giustamente ti irriti quando qualcuno insinua nei tuoi confronti,non mi pare onesto intellettualmente certe tue insinuazioni.

  • mincuo

    Forse non mi sono espresso dovutamente bene. Ma io vedo che tutte le discussioni che per esempio fanno qui, ma anche altrove, le persone, sono sulla moneta. Anche con tante discussioni tecniche. Tralasciando il merito, non ho visto una discussione su quanto ho detto, programmi di spesa, una piano industriale ecc… Siccome la gente normalmente discute di ciò di cui viene orientata a discutere, cioèi temi che legge spesso, allora ho detto che “si dà da intendere” che la moneta sia l’argomento degli argomenti. Potevo dire meglio che “viene evidenziato molo quell’argomento” e un po’ tralasciato l’altro.