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METTI UNA SERATA AL COMIZIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

DI FUNNYKING
rischiocalcolato.it

Dopo averci dormito su e avere riletto i miei appunti digitali ecco le mie impressioni.

Partecipazione dei genovesi.

Genova è la città anagraficamente più vecchia d’Italia, il buon clima e gli ospedali cittadini ne fanno una base perfetta per anziani pensionati che provengono anche da altre regioni. Dall’altro lato la ventennale economia depressa genovese ha fatto scappare praticamente tutti i giovani validi senza legami. (prima tappa Milano, poi Londra e poi si vedrà)
La domenica sera a Genova, in giro non c’è nessuno. Avete presente le scene desertiche con il cespuglio che rotola? Ecco appunto. Invece domenica alle 21.00 nella piazza principale (a De Ferrari) ieri c’è stato un comizio con un pubblico che “non si vedeva dai tempi di Togliatti”, la frase non è mia ma di un anziano genitore venuto al comizio con i due figli.

A occhio potevano esserci 10.000 persone, un numero spropositato per questa città (oh era un comizio politico!), io ho fatto qualche foto ma ne ho trovata una interessante su internet che testimonia la quantità :

Chi era il Pubblico (voteranno M5s?)

Qui mi sono impegnato per capire se chi era lì voleva ascoltare Grillo “a gratis” oppure si trattava effettivamente di elettori dell’M5S. Ho chiesto a non meno di 60 persone. 4 su 5 mi hanno dichiarato di volere votare Grillo, i restanti si dividono fra chi comunque non lo voterebbe mai e fra chi è indeciso se andare votare oppure no.

Il Silenzio

Fate attenzione, questo è il cuore di questo piccolo reportage. La cosa che personalmente mi ha impressionato è stato il silenzio nella piazza. Mi spiego: finiti gli applausi e le urla quando sul palco è arrivato Grillo, la piazza è ammutolita per ascoltare. Potevi sentire i borbottii della gente come a teatro. Io qualche comizio politico l’ho visto nella mia vita, ma mai mi era capitata una cosa del genere. L’unica volta che ho registrato un fatto simile è stato durante un “Angelus” in piazza San Pietro. Ma a parlare non era un ex-comico fattosi politico. Quella volta c’era Papa Wojtyla, un uomo eletto al soglio pontificio per la volontà dello spirito santo.

La mia personale conclusione è che, nonostante tutto, i cittadini italiani cercano ancora risposte dalla politica, e oggi Grillo ha il tasso di autorevolezza politica più alto che c’è in Italia. Puoi anche non essere d’accordo con quanto proposto dall’M5S, però lo vai ad ascoltare comunque con attenzione perchè sai che in piazza sta avvenendo un cambiamento importante nella politica italiana.

In altre parole, qui e oggi, il centro politico dove le cose accadono è il comizio dell’M5S, non certo un talk show in TV.

Contenuti del Comizio

Vi elenco velocemente le proposte standard dell’M5S proposte da Grillo: reddito di cittadinanza (1000€ se non hai un lavoro al terzo lavoro che rifiuti dal centro di collocamento, il sussidio ti viene tolto), dimezzamento dei politici, abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e della stampa, piano energetico nazionale di 50 anni per superare l’uso del petrolio.

Passo invece ad alcuni temi non standard con tanto di reazione del pubblico:

a) ridiscussione della direttiva  Bolkestein (1) e degli accordi di Schengen (2) per proteggere i lavoratori italiani ( e le merci? dazi?) dalla concorrenza di lavoratori europei che provengono da paesi a basso costo del lavoro.

Questa è una proposta che non avevo mai sentito dall’M5S e visto il contesto (Genova, rossa) mi sarei aspettato una certa freddezza sull’argomento. Invece la piazza ha applaudito e approvato con forza.

b) attacco ai sindacati confederali (Cgil Cisl Uil) che “hanno distrutto il lavoro”.

La piazza qui è letteralmente esplosa. Io mi sono guardato intorno abbastanza incredulo, lo ripeto il comizio si è tenuto nella città più rossa e sindacalizzata del Nord Italia: Genova (quella che ha dato i natali alle BR, vecchie e nuove, per intenderci).

c) attacco feroce al PD sulla questione del Monte dei Paschi. Qui Grillo ha serenamente denunciato la commistione di interessi fra il Partito Democratico e il gruppo dirigente di MPS sulla questione Antonveneta.

Anche qui sono scattati applausi automatici, segno che per quanto nascosta dai media, la faccenda avrà un peso sulle elezioni.

d) Promessa di fare un’azione civile e penale contro tutti i politici che si siano indebitamente arricchiti esercitando il proprio mandato. Viene fatto l’esempio di Parma, dove la giunta Pizzarotti si è costituita parte civile contro la giunta precedente, fornendo alla magistratura tutte le carte in mano al comune (l’ex Sindaco è stato recentemente arrestato).

Attenzione, questa è una minaccia seria. Immaginate 100-120 parlamentari dell’M5S che fanno denuncia e opposizione reale nelle commissioni parlamentari e nelle partecipate di Stato (tipo la Rai). Immaginate se si ritrovassero in mano prove di “accordi” spartitori fra i partiti mainstream e li denunciassero pubblicamente e senza alcuno scrupolo.

Le mie conclusioni

I 60 minuti di comizio di Grillo sono volati via in un attimo. Beppe ci mette molto del suo repertorio comico (impagabile la battuta sul profilo FB di Monti, chiuso, per “alcune critiche” ovvero “due milioni e mezzo di vaffanculo in due giorni”) il che aiuta a sdrammatizzare un quadro della situazione economica e sociale drammatico. Personalmente mi ha fatto piacere ascoltare un accenno a quanto accade oggi in Grecia e che viene oscurato dai media per non far vedere cosa significa rimanere in questa Europa. Grillo ha detto anche che ci aspettano 10 anni di recessione ma che il compito dell’M5S è ridare una speranza agli italiani. Quello per me è stato il momento di più alta condivisione personale.

Grillo vincerà queste elezioni?

No, non credo, e per quanto io sia notoriamente arrogante non posso arrivare al punto di dare alcun consiglio a Casaleggio, il suo successo è auto evidente.

Tuttavia penso che nel medio periodo il successo dell’M5S dipenderà unicamente dagli “atti” dei suoi eletti in parlamento. Non credo che un passaggio televisivo “storto” farebbe perdere molti voti e al contempo penso che Grillo in TV farebbe uno share superiore alla finale dei mondiali di calcio (altro che festival) e se le cose andassero “bene” allora l’M5S potrebbe davvero contendere il primato alla camera a Bersani e Berlusconi.

Prendiamo l’esempio della Lega Nord. La Lega ha avuto un successo strepitoso nonostante le palesi, ridicole, grottesche boiate pronunciate davanti alle telecamere da alcuni suoi esponenti (ma ve li ricordate Borghezio e Speroni ad esempio?). La Lega incarnava speranza e protesta per il Nord esattamente come oggi l’M5S le incarna per tutta l’Italia.

Sono stati gli atti parlamentari della Lega e i comportamenti dei suoi vertici a distruggerla. La Lega nonostante la sua forza parlamentare non ha portato a casa quasi nulla di quanto ha promesso, e si è rivelata come un partito romano, familista e attaccato alla spesa pubblica (fino a ieri ha difeso il finanziamento pubblico dei partiti, solo ora ha cambiato idea… come tutti gli altri partiti romani).

Quindi coraggio Casaleggio, coraggio Grillo, fa davvero differenza prendere il 14% anzichè il 18%? Prendere il 30% però la differenza la farebbe eccome. 

p.s. i sondaggi pre oscurantismo italiota, alcune note corse clandestine di cavalli politici, alcuni scenari politici clandestini ci dicono che M5S dovrebbe prendere tra il 13% e il 18%. Storicamente i sondaggi (e le corse dei cavalli clandestini) sottostimano l’M5S del 30%. In altre parole nella mia inutile opinione la forchetta vera di oggi è: 16,9% e 23,4%

Tendo a pensare che alla fine M5S starà nella parte alta di questo range.

FunnyKing
Fonte: www.rischiocalcolato.it/
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2013/02/metti-una-serata-al-comizio-del-movimento-5-stelle-m5s.html
18.02.2013

1) http://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Bolkestein
2) http://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Schengen

Pubblicato da Davide

  • tania

    La scorsa primavera un mio ex professore ha tenuto in piazza una splendida lezione ( PS : lezione che poteva interessare tutti , si parlava di filosofia politica , non di una materia tecnica o scientifica per specialisti.. ). Una splendida lezione ascoltata al massimo da 10 persone perchè tutti gli altri erano distratti per i fatti loro , si fermavano al massimo un minuto giusto per sbaglio e ripartivano .. Ecco , sapere invece di folle davanti a Beppe Grillo ( o Bersani o Berlusconi ecc ) è decisamente una sensazione deprimente .

  • Ercole

    I partiti borghesi attaccano il M5S di GRILLO , eppure la democrazia borghese si salva grazie a GRILLO ,senza il M5S i votanti sarebbero meno del 50%alle elezioni,Bersani ,Berlusconi ,e Monti devono fare una statua a GRILLO :E’ L’ULTIMO PALADINO DEI PADRONI dal momento che se n’è guarda bene dal mettere in discussione il capitalismo, e i polli abboccano!!!!!!

  • Stefano

    Venerdi sera a Novara ha indicato espressamente nel capitalismo il sistema da superare. Per affermare quello che affermi dovresti vagliare le proposte e inserirle nella tua “analisi”.
    Non credo che chi stia dalla parte dei padroni possa dire : “le aziende devono essere di proprietà di chi ci lavora”.
    Se è tanto osteggiato dalla “borghesia”..forse è perchè la minaccia seriamente?

    ps: oltre a mettere in discussione il capitalismo (in realtà lo smonta, dalle dinamiche finanziarie ai processi produttivi) è l’unico che propone di ridiscutere la leggitimità del debito.

  • antomicla

    Finalmente un politico con cui si può parlare; ti ascolta, capisce ancor prima che hai finito la frase, risponde a tono. Provate a parlare con gli altri politici al potere; non rispondono mai se non in politichese, non risolvono i problemi se non in demagoghese, sono arroganti. Almeno Grillo è stremamente informato, intelligente, usa le tecnologie moderne, ha idee, è simpatico, è empatico.
    E chi cazzo volete votare se non Grillo?
    Un problema; vediamo come riuscirà a guidare gli eletti, prima che si facciano fagocitare dal potere. Qui a Udine c’era il primo candidato in lista che, mentre Beppe veniva con un camper scalcinato pieno di scritte, sfoggiava davanti alla Tsunamimobile un Mercedes da 80.000€ luccicante per l’occasione. si era fatto l’auto blu prima di essere eletto.
    Deboleza umana, ma spero che Beppe sia abbastanza efficace da guidare anche questi qui.

  • Aironeblu

    E allora deprimiti con il tuo “professore”, perchè se non l’avessi capito oggi non si tratta di declamare sofismi accademici tra parrucconi, ma di guidare 60 milioni di semi-analfabeti (questa è l’Italia, questo sono gli USA, questo sono le finte democrazie di oggi), verso l’affrancamento dai poteri che tali li vogliono e verso un processo di civilizzazione ancora tutto da iniziare.

  • Aironeblu

    A parte che Grillo è l’unico ad attaccare il sistema capitalista che ha distrutto economie e risorse portandoci a questa crisi sistemica, la sola cosa che cambierebbe se gli astensionisti superassero il 50% sarebbe che l’asse Monti-Bersani-Casini governerebbe con una maggioranza del 70%.

  • Aironeblu

    Tastando le opinioni e gli stati d’animo, io prevedo invece una maggioranza del 5stelle intorno al 25%, seguito a pari passo da Bersani e Berlusconi.

    È ora della SPALLATA DECISIVA.

  • Aironeblu

    Messaggio per gli astensionisti:

    nel pieno rispetto della vostra decisione invito a prendere in considerazione l’elemento di rottura che si presenta oggi con il M5S rispetto al vecchio sistema parassitario e trasformista della politica italiana.

    Il M5S non è parte del vecchio sistema: può essere un “salto nel buio”, ma comunque la sola via di uscita.

  • fabiopon

    Io sono genovese e c’ero. L’ultima volta che ho visto quella piazza piena è stata al funerale di Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle BR, momento storico che ha segnato il loro distacco dai lavoratori e la loro fine. Le sensazioni descritte nell’articolo sono state anche le mie: me le aspettavo ma non con queste dimensioni, tanto è vero che spesso rimanevo più affascinato dall’espressione di chi era intorno a me piuttosto che da quella di Grillo! C’era effettivamente molta più voglia di ascoltare e capire che di protestare e basta, e il silenzio profondo, e impressionante, della piazza quando Grillo abbassava i toni e “spiegava” i punti di massima del programma lo hanno “sentito” tutti. C’è anche da dire che il pubblico genovese, in generale, non esprime mai in maniera plateale il proprio dissenso: si blocca, non applaude, aspetta la prossima battuta o, al massimo, si gira e se ne va (mandando in totale panico chi sta sul palco). E ho visto tanta gente. Ma tanta tanta. E di tutte le età. E con bambini, che ascoltavano anche loro e sembravano capire. E sappiamo benissimo che i bambini non sono affatto stupidi, anzi…

  • albsorio

    Dobbiamo votare tutti ricordando chi ha fatto cosa, davanti a noi ci sono due strade una porta verso la Grecia, l’altra verso una EVOLUZIONE CIVILE, per imboccare la seconda via basta una ics su M5S.—– Ci sono molti che non votano piu, parliamo con loro, siamo tutti importanti e necessari al cambiamento.—– Poi mi piace pensare che ogni voto a M5S toglie 5€ al jackpot dei rimborsi elettorali, inoltre più siamo più ne mandiamo a casa, democraticamente, a calci in culo. Prima però devono svuotare le tasche del maltolto.

  • newton

    Un commento da far cadere le palle, con un tonfo sordo.

  • tania

    Ma no , io non sto affatto a deprimermi . Volevo solo dire che quella folla in realtà si distrae : passa 1 ora di svago guardando dal vivo un prodotto televisivo . Poi , con tutta l’immaginazione possibile , non so come possa , un’operazione commerciale ,”affrancare dai poteri” : credo che al massimo possa vendere qualche merce ..

  • bysantium

    Beh, è deprimente per chi sostiene, contro ogni evidenza antropologica e storica, che tutti siano uguali e quindi almeno potenzialmente attratti dai grandi temi della vita.
    Chi invece sa staccarsi da questa prevenzione ideologica, sa benissimo che la maggioranza non vuole né è in grado di impegnarsi e preferisce attività e discorsi meno laboriosi e anche più divertenti : se ne fa una ragione e convive serenamente con la realtà.
    Ciò detto, occorrerebbe poi accertare che la splendida lezione dell’ex professore fosse anche concreta e appunto non ideologica (che riconduce tutto all’ideologia, interpretando i fatti non in base alla loro reale consistenza, ma adattandoli a determinati schemi ideologici).

  • marcella

    ….Già…..L’ho visto anche io, e conosco il tipo…speriamo che non faccia molto danno e che sia tenuto a bada: Penso che ci siano per ogni lista presentata dal M5S degli intrusi, gente che nel movimento proprio non ci dovrebbe stare e qui in regione ce ne sono tanti, ma spero sempre che gli altri , quelli con cui saliranno e con cui lavoreranno siano più forti e che grillo non li lasci soli, altrimenti è solo un altro flop prima di imbracciare le armi. Perchè credo che sia chiaro a tutti che se non funziona il M5S si comincia a sparare per le strade.

  • mozart2006

    Questa campagna elettorale in realtà non è mai neppure cominciata. I leader non hanno fatto altro che parlare di quanto si stanno sul cazzo vicendevolmente. E io credo che stavolta pagheranno, amaramente.

  • Mondart

    Tania, l’ approccio di Grillo è “fattivo”, non cognitivo, e deve per forza di cose essere spiccio, pragmatico, far leva sull’ emotività più che sulla logica. Ben venga se qualcosa può smuovere, e soprattutto se può farlo in questo modo, anziche tramite rivolte sempre più o meno colorate da qualcuno ). Quindi darei a Cesare quel che è di Cesare …

    Ciò detto, ritengo del tutto illusorio che sia il veicolo per “affrancarsi dai poteri” ( formulazione peraltro un po’ troppo vaga ): a mio modo di vedere sarà un po’ il corrispettivo europeo di quanto fu Garibaldi per l’ unificazione dell’ Italia ( leggi in senso iconico anche il suo “sbarco in Sicilia” ): voluto dall’ alto, realizzato dal basso, con l’ obiettivo di destituire una vecchia classe “politica” e unificare “emozionalmente” un territorio già potenzialmente unificato a tavolino.

    Concludendo: se non è tutto oro quel che luccica, è anche vero che dal concime nasce pur sempre qualcosa. Starum a veder ( certo che è sempre volontà eterodiretta, su questo mi trovi d’ accordo, anche se non penso dalla solita millantata icona che qui dentro va per la maggiore )

  • Jor-el

    Grillo non è un prodotto televisivo. La sua carriera professionale l’ha costruita tutta fuori dalle TV, fin dai primi anni ’80. Fa spettacoli dal vivo, non trasmissioni televisive.

  • Mondart

    Beh, a Parma ( abito nei paraggi ) i fuochi artificiali contro la corruzione della precedente amministrazione si sono visti eccome, e in ben breve termine … di questo va dato atto.

    Non vorrei invece ( QUESTO il maggior limite a mio vedere ) che il tutto si riduca solo ad una, per quanto auspicabile, operazione di repulisti generale. Insomma si fatica a vedere il modello sostitutivo, lasciato un po’ troppo, mi sembra, alla fantasia e belle speranze individuali ( molte delle quali poco realisticamente sovraccaricate ).

  • cavalierenero

    ma quanto sei snob.

  • Mondart

    Vero, e anche di questo gli va dato atto: ecco un altro esempio in cui la “forma” diventa “sostanza”, il significante significato, la prassi “essenza”… Una “sostanza” che, una volta instauratasi nell’ imaginario collettivo, non è più ignorabile ( la Tv sembra ormai detronizzata dal suo ruolo dimeduim per eccellenza, no ? )

    TUTTAVIA: attivisti, il web non è per niente quel mare di trasparenza che millanta, di questo siete consapevoli, VERO ?? Insegnare nelle scuole un po’ di dinamiche spicciole di induzione dell’ immaginario collettivo ( per potersene difendere ) … ECCO, quella sarebbe l’ UNICA vera arma vincente per “portare in basso il controllo”.

  • shoona

    L’aria elettorale mi ha sempre affascinato fin dai tempi del liceo. E’ un po’ come quel bel film che hai guardato una ventina di volte con il finale drammatico. Lo si guarda con l’infantile speranza di vedere una conclusione diversa. In campagna elettorale si respira la stessa aria (ma questo riguarda la politica mainstream in generale)

    Tutti si mettono davanti allo schermo, informatissimi ogni giorno sul battibecco di turno, sulla battuta ad effetto nel dibattito televisivo e non manca mai la fiducia su quel programma che stavolta cambierà davvero l’italia. Questo è il film che vedo fin dai tempi della scuola. Sono assolutamente certo, fidandomi della mia memoria, che se prendessi un giornale del 1994 ma anche del 1996 e così via ritroverei gli stessi slogan ma soprattutto il tanto agognato politico salvatore che ad ogni elezione sale a cavallo per guidare il popolo.

    Per semplificare il tutto, io non credo affatto che la politica non abbia valore. Anzi lo ha eccome. Ciò che credo è l’attuale modo di interpretare la politica, il ruolo che gli si è dato, il ruolo che ha l’economia nei suoi confronti, l’assenza totale di visioni differenti di mondo e tanti altri fattori, non fanno altro che creare un filtro in cui la classe dirigente si annida, ciascuno cercando un posto al sole offrendo ogni volta la comoda luna nel pozzo. Ma se gli schemi e gli strumenti e soprattutto la coscienza popolare rimane identica a prima, gli attori potranno anche cambiare ma la sostanza sarà sempre la stessa. Stavolta il cavaliere degli “informati del web” è Grillo. Lui è il primo a sperare di non andare al Governo, così da poter avere sempre ragione.

  • Mondart

    Ecco: a me invece danno molto fastidio questi continui solleciti che somigliano fin troppo ad un dictat … e mi porterebbero istintivamente a girare le spalle. “Est modus in rebus”, l’ ho già detto. E questo, tecnicamente parlando, è un “boomerang” … Sia detto gratis: per simpatia non vi mando neanche la parcella.

  • yiliek

    Ercole ora mi devi spiegare cosa intendi tu per capitalismo ragionandoci potresti ritrovarti anche tu a far parte inconsapevole di questo sistema…no?
    Come pensi poi di cambiare la mentalità capitalistica in maniera pacifica così profondamente radicata in tutte le classi sociali dal monopolista all’operaio, anch’esso ormai omologato al modello borghese.
    La mia opinione è che facendo i duri e puri non si faccia altro che alimentare il proprio individualismo (che a mio avviso ha avuto il ruolo di fertile terreno su cui è stato coltivato il Capitalismo) invece si dovrebbe partecipare nella collettività per un cambiamento culturale della collettività il che per sortire effetti positivi non può che avvenire gradualmente.
    Grillo almeno queste cose le sa bene infatti non si mette a fare discorsi (vedi ad esempio sul signoraggio) che la gente non capisce o che addirittura potrebbe renderli ostili.
    D’altra parte si trova in campagna elettorale.
    Sulla sua buona fede vedremo nel M5S non c’è solamente lui, basta ragionare per guru o eroi…..

  • Mondart

    Beh, un sospettino che il tutta l’ orchestra stia suonando uno spartito no eh, Mozart … ? Comunque, se la musica è davvero buona, lo vedremo in corso d’ opera, mica si può dirlo dalla semplice ouverture …

  • Mondart

    Sì, l’ esperienza è quella, ma la chiosa finale è del tutto contorta e gratuita … ANZI, proprio il “tirarsi fuori” di Grillo indica una volontà di non-accentramento di potere, nemmeno IMMAGINARIO ( che alla fine è quello che veramente conta ) nella sua figura.

    … Poi certo, ogni motore appunto non fonde SOLO perchè il calore accumulabile ( leggi “potere” ) è “limitato” dall’ acqua che circola nel radiatore. Quindi perlomeno lo “schema” sulla carta sembra buono. Poi sai … gli strumenti vengono dati e tolti ( vedi quanto successo alla Costituzione ) … su QUELLO si dovranno eventualmente in futuro concentrare i militanti.

  • Mondart

    PS: anche perchè chi si astiene lo fa in base ad un discorso LOGICO ( e vagli a dare torto ! ) e non lo accalappi certo con slogan fideistici. Meglio con loro cercare di ragionare, ( e partendo dal presupposto che l’ oro zecchino non te lo dà nessuno, sia chiaro … ma che una percentuale di vero limone forse c’è, e sta proprio nella “FORMA”, più che nei contenuti ).

    E anche questo consiglio è gratis, anche se è terribilmente più difficile da mettere in pratica ( anche perchè implica un minimo di onestà intellettuale ). Un po’ più di quella che serve semplicemente a “smacchiare il giaguaro”.

  • roz

    perchè. se fossero meno del 50% gli elettori che cosa cambierebbe?

    (uno che non vota da ventanni e coterò m5s)

  • Mondart

    Se ci riesci a fartelo spiegare … ci avevo provato anch’ io … Re-inviterei alla lettura di un classico articolo in merito di Kleeves, apparso anche tempo addietro su CdC: “La leggenda del Capitalismo e della Mano Invisibile” ( o qualcosa del genere ).

    Siamo sempre lì: come per un motore, a non farlo fondere è l’ esistenza del radiatore, ossia di LIMITATORI dei potenziali sovra-accumuli. Vuoi di calore, vuoi di capitale, vuoi soprattutto di sovrapposti finanziari. ( Ovvio che se qualcuno stara volutamente il termostato a 120 gradi bruci la guarnizione di testa -NON il motore, attenzione !!- ed ovvio che l’ intenzionalità non è mai “casuale” … ). Regolare il termostato a 50 gradi risolverebbe penso anche il problema di Ercole.

  • Arcadia

    @Ercole, avrai la tua Rivoluzione quando il M5S salirà al potere. Vedrai allora i tuoi tanto decantati “rivoluzionari del popolo” di colpo svegliarsi dal lungo torpore, dal lungo letargo sobiillati, aizzati proprio da quei capi bastone che hanno sempre dettato legge e che, della “poltrona” nn ne sanno far meno.

  • Aironeblu

    Grazie per la consulenza gratuita… Ma non vorrei mai arrogarmi la presunziome di imporre dei dictat a qualcuno, mi rivolgevo ai molti che forse senza averci riflettuto troppo, scelgomo il non-voto come rifiuto del “sistema” di governo che ci troviamo, col risultato di togliersi dal gioco e lasciargli più spazio: o crediamo forse che un giorno saranno colti da crisi di coscienza e grideranno “No! Non posso governare con una rappresentanza effettiva del 10% degli italiani, mi tiro indietro!”

  • Simulacres

    @ Yiliek, commento ineccepibile!

    @ Ercole, ficcatelo in testa una buona volta per tutte! il “buono” signor Marx e il “cattivo” signor Rothschild, sono le due facce della stessa moneta con la quale “il Capitale” – fin dagli albori del Sol dell’avvenir – è sempre riuscito a turlupinare, a indottrinare e a recintare il buon popolo nei pascoli di due sole divinità: la Destra e la Sinistra!

  • Simulacres

    chiedo scusa… ho erroneamente postato su quello principale, copio e incollo…

    @ Yiliek, commento ineccepibile!

    @ Ercole, ficcatelo in testa una buona volta per tutte! il “buono” signor Marx e il “cattivo” signor Rothschild, sono le due facce della stessa moneta con la quale “il Capitale” – fin dagli albori del Sol dell’avvenir – è sempre riuscito a turlupinare, a indottrinare e a recintare il buon popolo nei pascoli di due sole divinità: la Destra e la Sinistra!

  • qasiqasi

    sono genovese, sono vecchio e ricordo perfettamente il comizio di togliatti in piazza vittoria:c’era molta più gente ed entusiasmo.comunque i tempi son quelli che sono e sicuramente beppe è l’unico che si può presentare su una piazza, senza scorta ed accolto da applausi non prepagati.non so come andrà ma è l’unica speranza rimasta.

  • tania

    “Affrancarsi dai poteri” non è un’espressione mia , ho risposto ad Aironeblu . Poi non so se sia una buona idea quella di proporre un approccio “fattivo” ( in ogni caso più che “fattivo” , il suo approccio mi sembra coreografico ) . Ma certamente vuole sembrare “fattivo” . Comunque sia , siamo almeno d’accordo sul fatto che stiamo parlando di volontà eterodiretta .

  • tania

    Eccome se è un prodotto televisivo . Se non lo fosse stato non avrebbe mai riempito i suoi teatri .

  • tania

    Snob sarà tua sorella . Snob è la falsa coscienza borghese di Grillo , dei suoi replicanti , e di quelli come lui

  • tania

    No ma certo che la lezione era “concreta” , si discuteva della relazione antinomica tra democrazia e cittadinanza : o meglio , della tensione perenne , della contraddizione profonda tra l’attuale idea di democrazia ( senza aggettivi ) e l’attuale istituzione della cittadinanza ( avendo come premessa il dato di fatto che il 99% di ciò che ci permette di vivere e che avvolge la nostra vità è fatto di materie , e si mescola con conoscienze , originarie fuori della polis . E di conseguenza della divisione su scala internazionale del lavoro e della contraddizione tra il carattere sociale delle forze produttive e rapporti giuridici di produzione che sono privati ) . Poi certamente ogni persona con un po’ di passione , e quindi anche il mio professore , esprime i suoi ideali . Ma è un bene che sia così . Una persona senza utopie , sogni , ideali , vale a dire senza passioni , slanci eccetera.. sarebbe solo una persona dotata di istinto e raziocinio utilitarista , una specie di doberman laureato in matematica pura .

  • Ercole

    E’ talmente osteggiato dalla borghesia e dai capitalisti che a Padova è andato nella sede degli industriali e artigiani a rassicurarli della sua vena ANTICAPITALISTA…..ravvediti.

  • tania

    @Ercole lascia perdere i nazisti che frequentano CDC

  • Ercole

    Parole sacre, ma credo che il primi a doversi ricredere saranno quelli come t’è….

  • Ercole

    Ho già visto soggetti che prima di entrare in parlamento attaccavano il capitalismo, e proponevano la “soluzione”DI TUTTI I SUOI MALI, Bertinotti e la sua cozzaglia riformista ,sappiamo come è andata a finire …..

  • francefar

    Alternative non ce ne sono, il 23 e il 24 febbraio accendiamo le stelle..

  • Ercole

    Praticamente stai dicendo che siccome siamo ancorati al” pensiero unico ” dagli operai, a GRILLO ,e tutti i suoi sostenitori ,il capitalismo sarà eterno , al massimo può essere un poco riformato ,e guai a denunciare i meccanismi che lo regolano ( SIGNORAGGIO) ecc.. ecc. altrimenti la gente non capirebbe o diventerebbe ostile ….per fortuna che la società non è statica ,ma dinamica altrimenti poveri noi, saremmo ancora qui a costruire le piramidi a gratis…..Il riformismo non porta da nessuna parte , sono le RIVOLUZIONI il motore della storia ,e non la conservazione dell’esistente……

  • Ercole

    E IN QUESTI 20 ANNI DOVE SEI STATO’ ASPETTAVI LA MANNA DAL CIELO ….. poi è arrivato GRILLO e finalmente ha trovato la soluzione preconfezionata…contento tu…

  • Ercole

    A ciascuno il suo mestiere io resto :INTERNAZIONALISTA .

  • Ercole

    GRANDIOSA TANIA……HAI ZITTITO UN Pò DI TESTE VUOTE.

  • Ercole

    I SALTI NEL BUIO TI PORTERANNO A ORBITARE FUORI DAL SISTEMA SOLARE….

  • Mondart

    OK … e qui si entra appunto in quella “filosofia della politica” cara a te e al tuo professore, col quale mi piacerebbe davvero poter fare quattro chiacchiere: se la volontà è eterodiretta, ma porta una FORMA “altra” da quella fin qui adottata, beh io comincerei a chiedermi COSA VUOLE DAVVERO questa volontà ..

    E perchè si metta a buttare sabbia in un meccanismo perfettamente concepito per autoconservarsi e già perfettamente funzionante: per questo mi piace approcciare l’ argomento con una mentalità “meccanicistica” e non ideologica, e ignorando del tutto la propaganda.

    GARIBALDI: Mi sembra perfetta a questo punto l’ icona di Garibaldi, che ho già proposto anche in altri commenti: Garibaldi viene diretto dall’ alto da una volontà che penso ancora la stessa dell’ attuale autista ( che si veste un po’ da americano ma non è un americano; si veste un po’ da ebreo ma non è un ebreo; e che comunque traccia la rotta servendosi del compasso ), e la attua dal basso, avvalendosi di una sollevazione popolare sapientemente sollecitata ( E fin qui il “modus operandi” coincide ).

    Garibaldi smantella un’ intero “status quo” e un’ intera dirigenza per “trasferirla” ad un livello superiore, l’ Italia nascente, appunto. Il tutto viene condito e facilitato dallo sfruttamento “emozionale” di un oppressore ( e anche qui le analogie sono tante ); si aggiunga che non c’è nell’ idea di Grillo la formulazione di una precisa “struttura organizzativa” che soppianti quella che si vuole destituire, ed anche le implicazioni tacite diventano esplicite: il repulisti strutturale serve ad un più agile e proficuo inserimento in un organismo superiore, europeo nella fattispecie.

    FASE CICLICA: l’ abbattimento degli “aspiratori finanziari” ed un recupero socio-economico che si basi anche su un immaginario nuovamente “virtuoso” fa semplicemente parte dell’ andamento ciclico del sistema che, ora o tra non molto, dovrà comunque sia, e indipendentemente da chi la promuova, avviare una nuova fase di ripresa produttiva e sociale.

    FORMA ( fase ultra-ciclica ? ): E’ quindi proprio sulla NUOVA FORMA POLITICA introdotta da Grillo che io focalizzerei l’ attenzione, tralasciando a piè pari la propaganda elettorale e quanto qualunque forza salisse in carica si troverebbe ora OBBLIGATA a dover promuovere ( ripeto: per semplice esigenza ciclica di autoconservazione del sistema stesso ).

    E qui entriamo appunto più nel campo speculativo-filosofico che in quello prettamente politico. Questa la domanda delle cento pistole: “Una forma vale l’ altra” ?? Internet equivale alla Tv ? Dove sta il LIMITE oltre il quale LA FORMA DIVENTA SOSTANZA ??

    Per capirci: Internet, con tutti i suoi difetti e la sua ovvia genesi “dall’ alto” ( anche internet è uno strumento di matrice “architettonica” ), introduce, appunto per la sua stessa FORMA più che per la qualità dei contenuti, un giro di boa concettuale dal quale non si torna più indietro: ti induce a pensare, a confrontare, insomma si pone come DUBBIO in antitesi alla VERITA’ RIVELATA, aumentando il discernimento e la capacità critica dei singoli ( oggi più nessuno degli utenti di Internet si fida ciecamente di nulla, tantomeno dei media, e questa è a mio vedere una conquista sociale epica ).

    Parafrasando De Saussure, è il SIGNIFICANTE che si fa SIGNIFICATO … Ebbene: non potrebbe Grillo costituire l’ imput, agito ora nel tessuto sociale PRATICO e non più solo in quello virtuale, di un processo analogo ?? … io spero di sì … e superando le motivazioni semplicistiche che vanno per la maggiore in questo forum, è questa considerazione che mi porta a non accantonare tanto semplicisticamente il fenomeno. Per eterodiretto che sia.

  • Mondart

    Però è anche ovvia la fase di superamento postuma di quel media ( indipendentemente dalle peripezie e personaggi collaterali vari ).

    Tania la testolina ce l’ hai … proviamo a scendere su un piano completamente sgombro da preconcetti, per puro amor di dialogo e confronto spassionato: e se ti dicessi che Grillo mi ispira fiducia PROPRIO PERCHE’ E’ ETERODIRETTO ( ma tutto sta a capire DA CHI ? ), che mi risponderesti ?

    Se ti dicessi che poco mi importa chi possiede la NUDA PROPRIETA’ del mio condominio ( estendi a Nazioni ), se mi lascia vivere tranquillamente nell’ appartamento e senza chiedermi affitto, che mi diresti ?

    Se ti dicessi che il Signoraggio e il Debito, da strumento coercitivo, può assumere rilevanza nulla in un contesto “nazionale” dove comunque circoli la giusta massa monetaria, ed anzi farsi regolatore “sovranazionale” desiderato dalle stesse parti in causa, che mi diresti ?

    Se ti dicessi che nessuna squadra di buon senso gradirebbe scontrarsi in una partita di importanza vitale senza la garanzia della presenza di un giudice-arbitro ( che ovviamente si spera non cornuto ), che mi rispondi ? ( E come vedi andiamo sempre a finire in ambito filosofico )

    Per tornare al pragmatico: se ti dicessi che mi hai fatto venir voglia di baciare quella bella testolina, che mi diresti ( attenta che è un test ! ) … scherzo, è che apprezzo qualcuno che vivaddio cerca di ragionare fuori dai soliti clichet, ciao !

  • Simulacres

    Ti sei dimenticata di raccomandarlo anche a moglie e figli, sia detto mai…

    Misero medoto, insomma; metodo da impotente che cerca nell’odio e nel pregiudizio il solo modo di sfuggire alle proprie ossessioni.

    L’odio di una tania mediocre è sempre un odio immenso!

    p.s. sono talmente naZZZZista da provare per Ercole tanto rispetto e tanta empatia, tanta quanta indifferenza verso tutte le tenie, ops… tanie dell’umanità (una bassezza quale la tua bassezza genera necessariamente bassezze corrispondenti).

  • Allarmerosso

    non capirsco l’assioma per cui artigiano voglia dire capitalista … si vede che tu degli artigiani non sai assolutamente nulla !!! (e non sei l’unico d’altronde)

  • Allarmerosso

    la tua idea quale sarebbe : lasciare il parlamento a chi contro il capitalismo non pronuncia parola ? o lasciare il parlamento vuoto ?

  • Allarmerosso

    Ercole la nozione per cui le piramidi sarebbero state costruite gratis è diffusa e sostenuta dall’informazione capitalista.

  • Hrani

    Ottimo questo articolo di FunnyKing…

    Colgo lo spunto per dire due cose: un consiglio e una controproposta.

    La logica dice che sta per abbattersi un uragano sulle teste dei vecchi politici corrotti e quindi diventa molto probabile che si mettano al riparo usando il potere che ancora hanno.

    Consiglio ai dipendenti e sottoposti che verranno invitati a creare piccoli incendi cartacei mirati alla futura salvaguardia del porco politico di turno: mostrate un grumo di cenere a conferma della vostra diligenza, ma che sia di carta straccia, mentre i documenti da eliminare magari nascondeteli al sicuro fino al momento giusto.

    La proposta, che spero qualcuno del movimento 5 stelle accolga e approfondisca.

    Con il reddito di cittadinanza a 1000 euro mensili per disoccupato rischiate di fare un autogol; pensate a quelli che si distruggono di lavoro per soli 800/900 euro, e che sono tantissimi, che reazione dovrebbero avere?
    Che percezione di giustizia avrebbe chiunque assisterà ad uno spettacolo del genere?

    Capisco che in Germania il reddito di cittadinanza è anche superiore ma qui siamo in Italia e non c’è ne l’abbondanza ne il benessere di quelle lande.

    La mia proposta è che al compimento della maggiore età l’Ente Locale (o chi per esso) metta a disposizione un reddito minimo di cittadinanza ai disoccupati/studenti che permetta le spese minime e che serva in realtà a coinvolgere il giovane verso l’idea di comunitas.

    Il reddito dovrebbe essere di circa 120 euro al mese…ma non in cambio di niente.

    Per prima cosa lo Stato, (o l’Ente Locale, la Regione, etc) non ti da i soldi per drogarti, per cui primo prerequisito per poter accedere al beneficio è un test antidroga.

    Secondo requisito è che chi ti da il contributo (sempre e solo su tua richiesta specifica) ti chiede anche quali incarichi/lavori saresti disposto ad eseguire per il bene collettivo e con quali orari, magari partendo da un minimo di almeno due ore alla settimana.

    L’Ente Locale poi potrebbe inserire questi giovani (in relazione alla disponibilità e alle inclinazioni dichiarate) nelle tante attività di cui si deve fare necessariamente carico per ordine di legge.

    Pensate ad un Comune qualsiasi, nel corso dell’anno potrebbe risparmiare un sacco di soldi se solo avesse un database ricco di informazioni nel quale attingere ogni volta che deve svolgere una attività: i censimenti, le bonifiche, gli osservatori statistici, le innumerevoli attività dell’assistenza sociale, i collaboratori per l’organizzazione delle feste e degli eventi, la spalatura della neve, i rilievi di minore entità, manodopera per piccoli interventi, un’infinità di cose tutte da studiare per la loro fattibilità nel rispetto della legislazione sul lavoro (che è stata sufficientemente stravolta in questi ultimi anni).

    Poi si potrebbe fare una bella legge che obblighi le ditte che vincono le gare di una certa consistenza ad assumere almeno in piccola percentuale i (2/3%) i disoccupati del comune.

    Una cattiveria da parte mia: io personalmente li userei per contrastare l’evasione fiscale, ad esempio mettendoli fuori dai ristoranti a contare i clienti e a chiedere, gentilmente e senza forzatura, di mostrare le ricevute di pagamento, con tanto di belle statistiche finali (so anche essere più cattivo di così, per cui concedetemi almeno questo).

    In tema di evasione fiscale: è assodato che chi viene beccato a lavorare in nero o non denuncia, sapendolo, chi lo fa (bella abitudine che fu dell’esercito romano contro gli aspiranti disertori), perde tutto il beneficio ed è costretto pure a restituirne una giusta parte.

    La cifra iniziale di 120 euro al mese può andare bene in media per un diciottenne che si affaccia alla vita sociale, certo che con il passare del tempo questo reddito di cittadinanza è da incrementare progressivamente, diciamo che a 50 anni dovrebbe permetterti di vivere comunque dignitosamente, diciamo 550 euro al mese, e alla soglia dell’età pensionabile dovrebbe essere pari all’importo della pensione sociale, 612 euro al mese (mi sbaglio? Non sono aggiornato sul dato).

    Il tutto va integrato con il discorso delle esigenze sociali e personali; nel nostro panorama legislativo esistono già molti tipi di contributi in sostegno alla parte debole della popolazione, come i contributi per lo studio, i contributi per l’affitto, per l’acquisto della prima casa per le coppie giovani, per i disoccupati, per i disagiati, etc. Un ginepraio di disposizioni che se semplificato e migliorato potrebbe confluire nel reddito di cittadinanza e farlo lievitare ad una cifra dignitosa.

    Ogni anno la somma iniziale viene incrementata, dicevo, la cifra iniziale piccola serve da stimolo per indurre comunque la ricerca di un lavoro, e considerato il fatto che le aziende dopo i trenta anni di età stentano parecchio ad assumere i disoccupati (infatti preferiscono strappare a suon di contratti golosi altri lavoratori alle altre aziende, beccando a volte delle vere sole, ma un disoccupato mai e poi mai che lo assumono) avrei pensato alla seguente strategia.

    Il fondo dal quale provengono le somme destinate al reddito di cittadinanza dovrebbe avere anche un’ulteriore entrata oltre a quella del contributo pubblico, ovvero chi trova lavoro deve restituire una parte del reddito ricevuto in precedenza, una parte esigua, diciamo 30/40 euro al mese su uno stipendio di almeno 1250, incrementabile con l’incremento dello stipendio; e questo fino all’età di 32 anni, per quanto detto prima.

    Considerato che i lavoratori in un paese sano sono sempre molto di più dei disoccupati, l’introito generato dovrebbe essere consistente; e poi si possono trovare altre forme intelligenti e gratuite per ottenere altri fondi, come ad esempio il defiscalizzare i versamenti in favore del Fondo apposito (Fondo Reddito di Cittadinanza, F.R.C. suona bene), o anche coinvolgere i supermercati con promesse di fidelizzazione clienti (il disoccupato avrebbe la sua carta/bancomat ricaricabile sulla quale operano gli sconti promessi dai supermercati).

    Le idee sono tante, a noi italiani di certo non mancano.

    Io voterò… con giudizio (non so se si può ancora fare dichiarazione di voto, ma nel caso in cui questo scritto venga ripostato altrove non vorrei passare dei guai, si sa, siamo nel bel paese) ma spero di non dover mai vedere lo spettacolo di un derelitto che si disfa di droga, alla stazione, con i soldi delle nostre tasse.

    Ciao, Hrani.

  • tania

    Si ma occorre distingue tra techne e telos ; il pensiero politico ha a che fare con il telos . Poi certamente le innovazioni tecnologiche , come internet , influenzano e modificano tante situazioni .. Ma , indipendentemente dal tipo di uso che se ne fa ( per me delirante e deleterio , viste le sciocchezze che si leggono , ma non voglio aprire un altro discorso ) Grillo non “introduce” internet , se mai lo usa per un’operazione più che altro commerciale . Comunque sia un’operazione che di “politico” non ha nulla . Non vedo alcuna “nuova forma politica”. Perché in fondo i suoi riferimenti non sono “politici” , sono a-politici : legalità , economia , etica eccetera .

  • karson

    conosco anch’io molte persone che nn vanno a votare, ma quelle che conosco io sono irremovibili nella loro convinzione.. ma soprattutto mi sono accorto (quelli che conosco io) che sono persone che si informano poco,hanno maturato la loro convinzione negli anni e si sono adagiati li, un pò come i comunisti con i paraocchi… votano sempre un partito a prescindere…

  • Malpelo

    A Tania:
    1) e’ il commento pertinente all’articolo?
    2) e’ urgente o indispensabile che tu esprima il tuo parere sull’argomento trattato?
    3) hai una conoscenza “sufficiente” dell argomento trattato?

    La prossima volta che commenti un articolo con un discorso (a mio avviso) vuoto, pieno di retorica e non pertinente al tema trattato rispondi prima a queste domande, se vuoi evitare la merda che potrebbe arrivarti in faccia.

    Ho letto uno dei commenti in cui spiegavi la lezione del tuo professore.
    Non ti offendere, ma io lo definirei una borghese masturbazione mentale.
    E ti cito Noam Chomsky uno dei piu illustri pensatori del nostro tempo.

    Parlava dell’essere vegetariani: “Ci sono milioni di cause giuste che potremmo sposare, ed a cui potremmo dedicarci. Purtroppo per noi abbiamo energie e tempo limitato, quindi dobbiamo scegliere quelle che per noi sono piu importanti e focalizzarci su di esse.
    La questione del vegetarianismo comparata alla morte infantile per denutrizione nei paesi poveri che ha assunto proporzioni doppie del “Rwanda-style killing” (non so tradurre questa comparazione) e di gran lunga inferiore in termini etici alla seconda.
    Sta a noi decidere su cosa concentrare il nostro tempo e le nostre energie. Salvare gli animali dal mattatoio o salvare bambini dal morire di denutrizione. Bisogna scegliere, il nostro tempo ed energie non sono infinite”

    Cosa voglio dire con cio.
    Che la lezione filosofica del tuo prof, seppur interessante e magari illuminante, comparata con un comizio elettorale che sta cercando di cambiare una societa’ per il meglio (questo e’ cio che promette il M5S agli italiani) e’ di gran lunga inferiore al secondo evento.
    Perche’ ci sono persone che si suicidano, perche’ ci sono imprese e famiglie che finiscono sul lastrico e perche’ le scelte di una classe politica vanno a determinare quella che sara’ la vita giornaliera di 60 e rotti milioni di italiani.

    Le tue energie ed il tuo tempo le spendi come vuoi, non mi fraintendere, pero’ converrai sul fatto che se ad ascoltare Beppe Grillo ci sono 10.000 persone quasi in ogni piazza ed ad ascoltare il tuo prof eravate in 10 un motivo ci sara’.

    Prendendo a prestito un espressione colorita che potrai sottoporre all’attenzione del tuo prof di filosofia ti dico che: “Son tutti froci con il culo degli altri”
    Quindi respingo al mittente il tuo moralismo, tra l’altro palesemente disonesto.

  • andyconti

    Se fosse andato in tv avrebbe guadagnato alcuni punti in piu’.

  • Simulacres

    Che caduta di stile, Ercole, da te non me lo sarei mai aspettato.

  • tania

    Ma certo che “un motivo ci sarà” se le piazze di Grillo sono traboccanti , mentre quelle di chi ha qualcosa da dire sono vuote . Solo che sul momento non trovo le parole adatte per dirtelo senza apparirti offensiva .

  • tania

    1) Che non so se Grillo sia “eterodiretto” o pensa autonomamente ( non è importante ) : “etorodiretti” sono inevitabilmente i grillini ( eterodiretti dalla linea del blog , ovviamente ) . 2) Che la “proprietà” è sempre un furto , anche se non ti manca nulla e non conosci il proprietario 3) Che il signoraggio è una sciocchezza ; che il debito invece è un argomento serio ed è una conseguenza del processo d’accumulazione del capitale ; che l’idea di “nazione” è un’invenzione borghese ; che non esiste l’economia nazionale , esiste solo l’economia-mondo . 4) Che gli arbitri mi sono antipatici . 5) Che anche il mio moroso ogni tanto me lo dice , ma per prendermi in giro . Ciao

  • guru2012

    Con 120 euro al mese, ci fai colazione un giorno sì e l’altro no, ma non è questo il punto. Il fatto è che se non ce ne fossimo accorti (vero Ercole?) il mondo sta cambiando e il progresso tecnologico sta erodendo (fortunatamente) la necessità di forza-lavoro. Il nocciolo della questione sono la distribuzione della “ricchezza” e l’accesso alle risorse che non possono più essere legati alla produttività dell’individuo. Infatti, se ci fai caso, le potenzialità produttive non mancano, ciò che manca sono i soldi per poterle assorbire. Le idee del M5S vanno inserite in un contesto di de-crescita e de-industrializzazione alternativo al desueto modello economico-sociale a cui ci hanno abituato, che peraltro non è più sostenibile. Le posizioni “internazionaliste”, o snob (vedi Tania, o Modart) sono un intralcio al cambiamento, anche se, chiaramente vanno rispettate e tutte le seghe sulla “democraticità” del movimento, o i dubbi sulla coerenza degli eletti (se ce ne saranno), se paragonate allo schifo attuale, a me appaiono fuori luogo.

  • Malpelo

    O mio Dio vuoi vedere che abbiamo trovato un anarco-sindacalista?

    Mi spiace deluderla signor(ina) Tania ma l’anarchia mondiale che governa i popoli della terra che vivono liberamente ed in pace tra di loro considerando la loro permanenza sul pianeta un passaggio e basando l’economia mondiale su un uso cosciente delle risorse del pianeta e’ un prodotto del ventiduesimo secolo.

    Quindi se lei viene dal futuro, la prego di non rovinarci il presente.
    Non mi va di sapere in anticipo come ci si e’ arrivati, m’interessa molto di piu viverlo questo processo di cambiamento, esserne partecipe.

    P.S. continuo a non capire l’astio nei confronti di Grillo. A me sembra che una buona parte delle persone gridi alla rivoluzione (includo lei perche’ Proudhonianamente considera la proprieta’ come furto) poi appena il primo coglione si alza in piedi e la vuole fare davvero la rivoluzione (Grillo con il suo movimento) tutti a sputargli addosso.
    Sara’ mica perche’ avra’ battuto gli altri sul tempo? o perche’ avra’ avuto un po piu di fegato??
    Mah…. vai a capire la razza umana…

  • andyconti

    Il comunismo e’ una religione e i fedeli di una religione non li puoi convincere.

  • Mondart

    Spinosetta e fortemente ideologicizzata, la ragazza …

    Per le spine beh, basterà indossare la muta da sommozzatore previo contatto fisico; quanto all’ ideologia, va nettamente distinta dall’ UTOPIA: l’ utopia crea un moto tensivo all’ ideale da raggiungere, l’ ideologia una stasi mortale in una pseudo-convinzione.

    In mezzo c’è tutta la differenza tra mettersi in cammino e stare immobili a pontificare. Personalmente non credo ad un “Eden perduto” ( e quando e dove si sarebbe esattamente verificato, di grazia ? ), quanto piuttosto all’ utopia quale “qualità a cui tendere” ( e sia detto in senso lato, Grillo o non Grillo ).

    E sia detto con immutata simpatia: e vista la peraltro encomiabile predisposizione filosofico-intellettuale, che ne pensi di un libro quale Mc Pirsig: “Lo zen e l’ arte della manutenzione della motocicletta” …? … sappiami dire, ciao.

  • Malpelo

    Lei è all’orizzonte. […] Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare. (Finestra sull’utopia) [Eduardo Galeano, Parole in cammino,

    traduzione di M. Trambaioli, Sperling &

    Kupfer, Milano 2006]

  • Mondart

    Non solo ( messa solo così è una visione abbastanza nichilista ): serve a stabilire anche un PRAGMATICISSIMO CONCETTO DI FUNZIONALITA’: se è vero che una “vite” utopica non esiste, è anche vero che una vite è tanto più funzionale quanto maggiormente si avvicina all’ idea utopica che di essa ci siamo fatti.

    Ancora una volta, e a costo di ripetermi: è la FORMA che diventa ESSENZA ( tornando a bomba: QUESTO il pregio maggiore che trovo in Grillo )

  • Mondart

    “Mo ti ‘tsè fora come un balcon” diciamo qui nel Granducato …

  • Hrani

    Con 120 euro al mese, ci fai colazione un giorno sì e l’altro no, ma non è questo il punto…

    Infatti 120 euro al mese dovrebbero bastare ad un diciottenne e non a un adulto autonomo. Si presume che a 18 anni si sia ancora conviventi con i genitori e la colazione la si faccia quotidianamente a casa.

    Tu hai una proposta migliore della mia, con cifre e condizioni?

    Oppure sei d’accordo con chi vuole 1000 euro al mese a tutti i disoccupati e quindi anche a chi se li brucia in canne, (ne ho visti di ragazzotti sputtanarsi lo STIPENDIO in droghe e cazzate).

    Mi aspettavo il discorso:”ma 120 sono pochi!!!”

    I soldi sono sempre pochi (puoi anche non chiederli, se non ti interessa far parte della cittadinanza, ovvero della comunitas).

    Ho visto una tipa che piangeva vere lacrime perchè il marito guadagnava solamente 7000 euro al mese, e tra le lacrime diceva:” mi fa fare la vita da povera!”. Al tentativo di farla ragionare opponeva il discorso:”ma il suo collega ne guadagna 10.000 al mese!!!”

    Con chi vorresti fare comunitas? Con gente che non è mai contenta di niente o con quelli che capiscono il valore delle cose e la bellezza di veder crescere il frutto del proprio impegno?

  • Mondart

    1) MONDART ( con la N ) ha già portato innumerevoli volte l’ esempio del rapporto esistente tra Trentino AA e Italia come possibile prototipo di uno sviluppo “GLOCAL” che metta d’ accordo capra e cavoli, con benefici di entrambe le “strutture”.

    2) Se tu vedi in Grillo una qualche volontà “nazionalista”, beh, è un tuo volo pindarico, e sei TU che ci vuoi vedere a tutti i costi quello che non mi sembra per niente esplicito nè mai esplicitato. La direzione è “glocal” ( e risparmiamoci reciprocamente tutte le analisi e chiavi di lettura, già in vario modo da me fornite, che mi portano a fare senza alcun dubbio questo tipo di affermazione ).

    il PROBLEMA, travestito da 1000 fate morgane, è semplicissimo ed uno solo: NESSUNO DEVE SPECULARCI SOPRA. Punto. Il problema non è l’ economia, ma la speculazione.
    Ossia il problema è la finanza selvaggia, l’ assenza di regole imposta con regole assurde, l’ assenza di limitatori, i diecimila sovrapposti finanziari, il “tutto fa brodo”.

    E se solo STAR fa brodo, mi auguro sinceramente che 5 Star faccia il doppio brodo

  • Mondart

    Non era quello il quid. La televisione, per quanto vituperata, introduce un giro di boa dal quale NON SI TORNA PIU’ INDIETRO ( ossia demolisce l’ idea che una modesta cultura e informazione debba essere appannaggio della sola elite ). Internet ne introduce uno ennesimo: la valutazione delle dinamiche sociali ed il dibattito non è più appannaggio dei soli politici .. e così via.

    Il processo tende ad ALLARGARE, non a CHIUDERE, il numero di persone cui si rivolge.

    Idem dicasi per il processo storico in genere: oggi nessuno più riterrebbe proponibile tornare alla monarchia assoluta. Anche qui si nota un progressivo “allargarsi” della partecipazione al potere, non il suo contrario. Perchè le NUOVE FORME INTRODOTTE diventano via-via essenza, forma mentis, inconscio collettivo acquisito dal quale è IMPOSSIBILE tornare indietro.

    E non mi risulta che le varie rivoluzioni rosse abbiano mai magicamente sortito con la loro bacchetta magica veri risultati in tal senso.

  • guru2012

    Guarda, non ne facevo una questione di cifre, il reddito di cittadinanza non è che l’ha inventato Grillo, come saprai già esiste, in varie forme, in Europa, ma si tratta pur sempre di un’elemosina ai più “sfigati”. Io facevo un appunto sulla “dignità” dell’essere umano ormai definitivamente ridotto al ruolo di mero consumatore.

  • guru2012

    Non so, forse ho capito male, perché sono d’accordo con quello che hai scritto.