Home / ComeDonChisciotte / MASTURBAZIONE, SESSO E PORNO

MASTURBAZIONE, SESSO E PORNO

DI NATALINO BALASSO

facebook.com

La masturbazione è da sempre un ottimo esercizio per sviluppare la fantasia. Il facilissimo accesso degli adolescenti contemporanei a immagini porno in internet rappresenta una grave castrazione di questo processo dell’immaginazione.
Credo non ci si possa più fare niente, ma quello che è certo è che il sistema di entertainment che ormai fagocita quasi tutta l’attenzione degli adolescenti, basata su osservazione di fenomeni già predisposti, intervento minimo (schiacci un tasto, succede il finimondo), commento risolutivo (tutta l’energia creativa si esaurisce nel commento di qualcosa che altri hanno fatto o scritto) è un meccanismo inibitore dell’iniziativa.

Oggi si usa un termine che io trovo assurdo: “youtuber”, e può essere che al femminile si dirà youtubera, che comprende quelli che in maniera più o meno continuativa postano video su youtube e ci ricavano magari qualche eurino accettando che la Grande Imprenditoria vomiti le immagini dei suoi ammenniccoli sui video. Ebbene se osserviamo i video amati dagli adolescenti, escludendo i video dei vip musicali, troviamo per lo più commenti a realtà preconfezionate: canzoni, film, videogiochi. Il più diffuso esempio di iniziativa è la goliardata, spesso priva di fantasia: scoregge, pacche e autolesionismo.

Bisogna riconoscere che le onde ci sovrastano e si muovono con forza indipendente dalla nostra volontà, ma io dico attenzione, perché chi si abitua ad intervenire in maniera minima sulla propria vita, poi penserà molto facilmente che solo col potere e i soldi si possono “fare delle cose”.

Tutti i giocattoli elettronici sono meccanismi con intervento minimo della fantasia. Vero è che la diffusione di esempi visuali ed auditivi ha un contraltare socialmente utile provocato dalla natura emulativa dell’essere umano: se io vedo altri fare delle cose, molto probabilmente sarò invogliato a farle a mia volta, quindi i tutorial o semplicemente i video in cui si mostrano le tecniche per realizzare qualsiasi cosa sono un incentivo all’iniziativa. Purtroppo si impara anche a fare bombe, violenze e cazzate, ma non si può aver tutto.

A proposito di violenze e porno, io che sono un grande frequentatore di siti carnali (per motivazioni scientifiche, come tutti) e visto che i siti porno sono frequentati in grande maggioranza da maschi, propongo l’abolizione di alcune categorie sotto le quali vengono postati molti video, perché le trovo vere e proprie istigazioni allo stupro: la categoria delle ragazze dormienti, nella quale si vedono video di gente, per lo più parenti, che scopa ragazze mentre dormono e poi quelle, quando si svegliano ci stanno di brutto; e i video di sesso di gruppo con ragazze non consenzienti.

So bene che si tratta di fantasie, ma quando i filmati replicano paro paro la realtà, credo che occorra porre un freno e capisco che dire “sessista” di un filmato porno sia un po’ ridondante, ma mi sembra che manchi un controllo su queste cose, a differenza dei video pedofili che sono monitorati e bloccati, per fortuna, regolarmente.

Natalino Balasso

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/natalinobalasz/posts/1270893532928798

23.06.2016

Pubblicato da Davide

  • Holodoc

    O bravo Balasso, il censore del 21esimo secolo!

    Vietiamo ai corrotti cineasti di fare lucro sulla violenza!!!
    Certo, vietiamo i filmati bondage perché istigano la violenza sessuale… ma perché limitarci al sesso?
    Vietiamo allora tutti i film che parlano di bande di strada (a cominciare da West Side Story) perché istigano al bullismo.
    Vietiamo tutti i film di inseguimenti automobilistici (stile Fast & Furious) perché incitano a guidare spericolatamente.
    Vietiamo i film sul nazismo e i lager (ad iniziare da Shindler’s List) perché incitano a sterminare gli ebrei.
    Vietiamo tutti i film splatter, perché incitano ad uccidere senza pietà.
    Vietiamo Gomorra, perché i giovani possono simpatizzare per i camorristi ed emularli!
    E perché limitarci ai film? Vietiamo anche le pubblicazioni a mezzo stampa che descrivono atti violenti.
    E i quotidiani? E i TG? E’ giusto che raccontino la violenza?
    E i filmati storici? A maggior ragione andrebbero distrutti!!!
    Sono utili come testiminianza della follia umana? Anche il filmato di un pedofilo che violenta un bimbo è utile allora? 
    E infine, chi deve decidere cosa è giusto o meno mostrare??? Il Santo Uffizio?
  • furibondius

    se l’è bevuto anche lui, mannaccia!

  • furibondius
    Istigazioni allo stupro?
    L’insano sessuale, per di più veneto, moralizzando si confessa…..
  • iskra

    Balasso non puoi soffermarti solo su qualche aspetto che andrebbe "censurato" o combatti il sistema capitalista o lo subisci : la tua riflessione non porta da nessuna parte così facendo  si corre il serio rischio di discutere  del sesso degli angeli….

  • natascia

    Mi spieghi per cortesia "il per di piu’ veneto", mi interessa. 

  • orckrist

    E che?
    Non lo sai che i veneti sono la feccia dell’italia.
    Buzzurri, ignoranti con un dialetto da zappaterra, geneticamente ubriaconi (cassazione docet), con il deprecabile vizio di lavorare sempre e di essere degli irriducibili risparmiatori. Senza considerare che sono i più razzisti d’Italia (come ci ricordano continuamente i media)  e che hanno la mania di arrangiarsi in ogni situazione.

  • Fischio

    ‘Non tutto ciò che viene dopo è progresso’ (A.Manzoni). E visto come stanno andando le cose, come dargli torto? Del resto come può essere funzionale un Sistema basato sullo sfruttamento? Alla lunga presenta il conto anche in termini di atteggiamento strettamente individuale. Il soggetto (uomo) diventa merce d’uso. Si dirà: ma è sempre l’uomo a scoprire le cose! Certo, ma non l’uomo sociale, la massa, i popoli, bensì scienziati alla mercè di un gruppuscolo di pazzi che tirano le fila del mondo, illudendo prima e manipolando cervelli dopo. La fase ultima si chiama ‘ipnotismo servile’. Quella fase in cui si formano plotoni di nuovisti, avanguardisti, futuristi. ‘Il mondo va avanti!’. Questa la frase più comune, ma se mi permettete anche la più cretina…Il post-moderno irrompe senza freni picchiando forte persino sull’età infantile e adolescenziale, tempo della semina. E i primi raccolti ci presentano un’enormità di bimbi e adolescenti con problemi psicologici importanti. Chiedete agli insegnanti delle elementari e medie inferiori! E allora? Allora urge cambiare rotta, cambiare il Sistema, tornare alle relazioni dal vivo, ai bimbi che giocano nei cortili, agli adolescenti che si appartano dietro un cespuglio a conoscere meglio il proprio corpo, senza intrusioni moralistiche e deleterie…Altro che virtuale!!!    

  • IVANOE

    Iskra concordo in pieno, il sistema capitalistico per far fare soldi solo a chi dicono loro, prepotenti, delinquenti, arroganti, raccomandati, opportunisti e perversi, si basa sulla esasperazioni delle pulsioni… il sesso è uno di questo…
    il maschio che  per natura è sempre alla ricerca della soddisfazione sessuale trova quello più fruibile subito , il porno, le prostitute nostrane e i viaggi del sesso…consumismo e basta e pensa che il grandissimo pasolini già alla fine degli anni 60 in un suo scritto denunciava questa deriva del sesso vissuto come consumo e non più come gioia dove le distanze culturali e fisiologiche allontana ancor più l’uomo dalla donna che hanno bisogni diversi in termini sessuali… ma questo come dici tu è il capitalismo dove è inutile segare un ramo se la mala pianta non viene estirpata dalle radici.

  • natascia

    Grazie, sono veneziana e non mi riconosco affatto.

  • Cataldo

    Non è la stessa cosa, senza entrare nel merito in alcun modo, quello di cui parla Balasso non è censura di una forma di espressione, ma semplicemente una misura di igiene pubblica, come quella che prevede le caratteristiche organolettiche minime della patata.
    Assimilare le produzioni di consumo pornografico ai film o altre pubblicazioni è sbagliato alla radice.

  • venezia63jr

    Mizzica, ma tu ti informi con i film?
    a posto siamo.
    Hai capito tutto della vita.

  • fabKL

    capisco che la fobia della religione e di tutto quello che a essa puo’ essere riconducibile non permette di fare dei ragionamenti asettici pero’ ci sono delle cose che dovrebbero essere evidenti a chiunque.
    Forse non ti sarai mai accorto chei nrealta’ il sant’uffizio esiste ma non e’ quello della religione che tu conosci ma di una molto piu subdola il cui scopo non e’ quello del controllo delle persone (tipico di quella cristiana) ma il controllo dell’economia verso la quale qualsiasi sacrificio e’ dovuto anche quello di giacobbe che sacrifica il suo primogenito (esempio non casuale). A chi e’ dotato di un minimo di spirito diosservazione non sara’ sfuggito come in NESSUN FILM, NESSUN LIBRO, NESSUN ARTICOLO DI GIORNALE, CANZONE o altri "minimi dispensatori di cultura" non appare mai la figura di UN EBREO CATTIVO ! Possibile non ci sia alcuna storia dove gli ebrei non si siano comportati bene? I film degli anni 80 presentavano sempre i cattivi comunisti , sostituiti negli ultimi anni dai cattivi musulmani. Il cambiamento dell’opinione pubblica americana nei confronti delle persone di colore e’ iniziato a cambiare da quando i produttori di hollywood hanno aderito ad un accordo che prevede che i "protagonisti buoni" siano in numero pari bianchi e neri.

    ,Passando alla nostra societa’, il bombardamento mediatico di film basati su sparatorie e uccisioni ha portato all’assurdo fenomeno che i ragazzi e le ragazze tra i 12 e i 16 anni il 98% di loro sa (o crede di sapere) come si usa una pistola e solo il 5% SA COME SI USA IL PRESERVATIVO!!! se vogliamo credere che cio’ non sia dovuto alla ripetizione costante di film dove si usano le armi, dovremmo pensare che lo hanno imparato sui libri di scuola o alla scuola calcio o dal barbiere.
    Quando in una societa’ tutti sanno usare una pistola senza mai averne toccata una, qualcosa non quadra. Quindi un ridimensionamento della quantita’ di violenza inoculata quotidianamente nelle persone non potrebbe far altro che diminuire il fenomeno di emulazione sicuramente presente. E non ci sarebbe bisogno di arrivare agli estremismi della censura di documenti storici: IL VELENO STA NELLA DOSE  

  • fabKL

    Caro Balasso,
    ti suggerisco di approfondire la conoscenza e spingerti anche a vedere cosa si propone tra persone e animali, escrementi di tutti i tipi, torture volute e non, amputazioni e mutilazioni…..
    Purtroppo la necessita’ di conquista di nuovi spazi di un mercato saturo porta a spingere sempre piu in la l’asticella