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M5S: TENTAZIONE SCISSIONE

DI FEDERICO ZAMBONI
ilribelle.com

I media mainstream soffiano sul fuoco, e parlano già di una possibile secessione all’interno del MoVimento 5 Stelle, ma non è che l’ipotesi sia completamente sballata. Strumentalizzata sì, eccome. Infondata no, per niente.

A renderla credibile, infatti, sono non soltanto le continue tensioni (il fiele millefiori delle minuscole api catapultate a Montecitorio o a Palazzo Madama) che si vanno manifestando da quando c’è stato l’exploit elettorale del febbraio scorso, ma le contraddizioni che affliggono l’intera iniziativa. Quelle stesse contraddizioni che sul Ribelle stiamo denunciando/analizzando da anni e che costituiscono dei veri e propri vizi genetici, a cominciare dalla tara fondamentale dello slogan-boomerang “Uno vale uno”.Moltissime delle diatribe che si sono accese negli ultimi sei mesi – a seguito dell’improvviso avvento sulla scena nazionale dei neo parlamentari del M5S, proiettati di colpo su una ribalta di quel rilievo senza alcuna verifica delle loro capacità e della loro effettiva identificazione in certe tesi anti sistema – poggiano appunto su questo dogma suicida. Che nell’ansia di delegittimare i partiti preesistenti e riaffermare il principio della democrazia popolare si è andato a rinchiudere in una palese assurdità: l’equivalenza non solo ideale, ma anche operativa, di qualsiasi individuo, cittadino, elettore. Abbiamo scritto “operativa”, intendendo tutto ciò che porta a delle decisioni concrete, ma potremmo optare per altri termini. Per limitarci a un paio, diciamo “cognitiva” e “politica”. Cognitiva nel senso (nel non-senso) che tutti possiederebbero le stesse identiche capacità di comprensione della realtà. Politica con specifico riferimento alle scelte collettive. Le quali, peraltro, rinviano a un’ampia gamma di competenze e comunque non cancellano affatto, a parità di conoscenze teoriche, le differenze connesse alle diverse concezioni dell’Uomo cui si fa riferimento.

Mai dimenticarlo, se non si vuole finire risucchiati nella retorica delle tecnocrazie: in ambiti come l’economia, e l’organizzazione sociale che vi si collega, di oggettivo c’è poco o nulla. E quel poco, in ogni caso, si colloca a valle dei valori di partenza. Un conto, per esempio, è accettare l’assioma liberista dell’utilitarismo, che o prima o dopo spinge verso il massimo profitto; tutt’altro è capire che l’economia è nulla più di uno strumento con cui risolvere alcune (alcune!) esigenze pratiche, che vanno affrontate allo scopo di affrancarsene il più possibile e dedicarsi, invece, a sviluppare le proprie potenzialità migliori.

Il discorso, come si vede, porta lontano. Ma è proprio questo – questa complessità, questa profondità – che deve costituire le fondamenta di un progetto politico che ambisca a risultare alternativo a quello oggi dominante. Alla democrazia diretta, quindi, può essere riconosciuto al massimo un potere di conferma o meno delle tesi che si vogliono diffondere, ma mai e poi mai la funzione di generare essa stessa i contenuti fondamentali. A maggior ragione, poi, quando i popoli abbiano ormai smarrito qualsiasi saldezza morale e barcollino in preda alle droghe, a tratti eccitanti e a tratti narcotiche, del consumismo materiale e culturale. L’elettorato odierno non va certo confuso col demos cui si richiama il concetto stesso di democrazia e che postula un qualche genere di integrità: tra l’uno e l’altro ci sono decenni e decenni, se non secoli, di “colonizzazione dell’immaginario”, che nella migliore delle ipotesi hanno ricoperto le qualità etiche sotto una coltre assai spessa di condizionamenti di ogni sorta.

Se il MoVimento 5 Stelle non ha compreso questo, a partire da Grillo e Casaleggio, ogni altra istanza “di cambiamento” si riduce a poca cosa. E l’eventuale scissione che ora inizia a profilarsi, al di là delle occhiute e interessate esagerazioni di questa o quella testata giornalistica, si ridurrà a sua volta a uno dei tanti – innumerevoli – episodi secondari dell’attuale quadro politico.

Non è tempo di un semplice riordino, per far funzionare meglio la cosiddetta azienda Italia. È ora di promuovere un ordine di segno completamente diverso. Ma per promuoverlo, naturalmente, bisogna prima averlo concepito, e non aspettarsi che a svelarcelo sia il fantomatico “popolo della Rete”.

Federico Zamboni

www.ilribelle.com
30.08.2013

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Vedi anche: M5s, cresce l’idea di una secessione
I dissidenti: «Siamo solo un gregge»
http://www.corriere.it/politica/13_agosto_29/m5s-cresce-idea-secessione-tra-dissidenti_20293334-106e-11e3-abea-779a600e18b3.shtml
 

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    ….4 senatori a vita non bastano 🙂 bisogna trascinare nel fango M5S ——– Uno vale uno e ognuno ha le sue responsabilitá, basta solo eliminarli dalle liste alle prossime elezioni, chi tradisce M5S, sará usato oggi e gettato domani, per la casta sono cani in chiesa anche se cittadini.

  • albsorio

    :—- > http://www.articolotre.com/2013/09/quindici-senatori-grillini-pronti-ad-appoggiare-un-governo-con-il-pd/200998 ——– Dicono che la politica è l’arte dello scambio, oltre a rompere il Movimento e i coglioni cosa pensano di ottenere la ventina di babbei di M5S da un partito marcio come il PD :—-> http://www.infiltrato.it/inchieste/scandalo-mps-bersani-mi-disse-che-avevo-il-sostegno-del-partito–e-spuntano-i-nomi-dei-padrini-della-banca

  • ilsanto

    Ho votato M5S e come me in tanti, pensando ad un fortissimo impatto in parlamento. Purtroppo Grillo la pensa diversamente, e di fatto si è tirato fuori dai giochi, invalidando oltre 8 milioni di voti, che senza la sua presenza sarebbero andati alla sinistra ed ora avremmo un governo stabile. Ora visto che siamo una repubblica parlamentare e il voto serve ad eleggere i rappresentanti del popolo perchè portino avanti le istanze della base a cosa serve votare M5S ? a togliere voti al PD ? allora ben venga una scissione tra chi vuole seguire la strada di un movimento personale di Grillo ( ci è bastato Berlusconi ) e chi coraggiosamente vuole “sporcarsi le mani” ma contare veramente in parlamento.

  • AlbertoConti

    “senza la sua presenza sarebbero andati alla sinistra” Quale sinistra? Cos’è oggi la sinistra? Il PD è di sinistra? Ma mi facci il piacere! (Totò)

  • ilsanto

    Infatti speravo nel M5S altrimenti votavo PD che sarà come dici tu ma almeno in teoria dovrebbe avere una sensibilità sociale più avanzata del PDL ti pare ? Per come la vedo Io intanto portiamo a casa qualcosa poi possiamo sempre migliorare. Mica si può andare alle elezioni dicendo che la concentrazione capitalista ci porterà al disastro (le prime 100 multinazionali fanno il 25% del PIL mondiale con solo 29 milioni di addetti !), che la disoccupazione è STRUTTURALE e che si rassegnino ad una vita da emarginati ( in Italia sono già 9 milioni ) o che siamo in troppi e le risorse sono finite perciò o si fa la rivoluzione o l’uno % vivrà nel lusso mentre il 99% vivrà un inferno. Che la proprietà privata và eliminata.

  • GioCo

    E’ interessante notare come sia semplice manipolare l’opinione pubblica, facendo credere che la mancanza di appoggio di M5S al PD sia stato un errore politico. Cioè, il problema non è che il PD è impresentabile, è orrido, è allineato con le posizioni più impresentabili del pianeta, no, il problema è che l’M5S non si è schierato con il PD. Tra l’altro questo si fa con l’arma (a doppio taglio) del voto, in assenza pressoché totale di istanze civili di lotta partigiana, per la difesa dei diritti dei più deboli. Come dire: se sei del M5S e t’azzardi a difendere una qualsiasi istanza civile debole, poi non solo ti seppelliamo in un mare di cacca mediatica, ma facciamo in modo che siano i tuoi sostenitori a seppellirti.

    Detto questo parrebbe che il presente post sia tutto pro-M5S. In effetti a me non interessa del destino di un non-partito che nel non-paese della più grande non-democrazia, si sforzi di fare qualsivoglia cosa per cambiare lo stato del lazzaretto che si chiama “occidente”, rigurgitante di malati dal cervello bollito. Non mancherà la lotta, ma contro l’onda anomala in cui siamo già immersi fino oltre il collo, per ora opponiamo il vigore di un bambino attaccato alla play station.

  • mimmogranoduro

    Non capisco ,meglio,come ti permetti di dire che i voti del M5S erano della sinistra-forse si,ma ti faccio presente che allo stato attuale in italia non esiste un movimento politico di sinistra,non esiste all’interno della politica italiana una ideologia di sinistra,quindi di quale sinistra blateri-tu votavi PD perchè di ideologia socialista e politica di sinistra non sai niente e pretendi di spacciare ,quei ladri farabutti del pd per sinistra,beato te-

    Non rispondere blaterando cazzate,io votavo a sinistra ,quando questa parola aveva un significato-PCI-oggi senza il M5S me ne sarei stato a casa,perchè quelli sono tutti uguali-e per cortesia,un’altra volta parla per tè,non interpretare il pensiero altrui,anche perchè se votavi e torneresti a votare PD,tu di politica non capisci un cazzo,anzi non comprendi neanche quello che ti accade intorno,e vorresti interpretare il pensiero altrui-

  • IVANOE

    Caro zamboni, da un bel pezzo che si è scisso il M5S e la scissione è cominciata a giugno e finita a fine luglio con l’inutilità del M5S in parlamento e dal fallimento delle loro azioni parlamentari ininfluenti e snobbate dalla casta… Il M5S è finito e anche grillo si è incanalato in inutili discussioni spuntate sul suo blog.

  • alvise

    Non capirò mai i dissidenti del M5S.Alcuni, come vedo, usano la rete, si registrano su CDC, e postano in questo blog, quindi si presume sappiano usare il pc e sanno, oltre che “navigare”, anche compiere operazioni varie.Allora mi chiedo perchè prima votano il movimento e quindi il programma, e poi lo criticano?Egregi dissidenti, Grillo lo ha detto chiaro «se avete votato il M5S pensando che si sarebbe unito al PD, vi siete sbagliati, non dovevate votarci».

    Ma a parte questo che è pur fondamentale per il 5 stelle, il fatto è che c’è scritto chiaro questo principio, sia sul sito del programma, sia sul sito del codice di comportamento, quindi che cavolaccio dissidete!!!Il Movimento è nato come VERO cambiamento della struttura politica che ha reso i cittadini al di sotto di un reddito, o un reddito appena sufficiente a vivere una vita dignitosa (locuzione simpatica per non dire “vegetare”), come i cittadini del periodo feudale.Ovvio che, dopo questo assunto ci si deve chiedere come dovrebbe muoversi il movimento.Intanto muoversi in favore del popolo, viste le premesse ed il programma,quindi dovrebbe avere forzatamente un blebiscito del voto, magari arrivando fino al 50% dei voti (ovvio che è utopia, e non dico 51% perchè alcuni urlerebbero “dittatura”).

    Nessuno può sapere in anticipo se votandolo arriverà al raggiungimento di questa percentuale, ma intanto votiamolo.Tuttavia sono nauseato da questi 15/20 parlamentari del movimento che vogliono appoggiare il PD. 1° – perchè al momento della candidatura hanno firmato un codice di comportamento dove recita che non devono allearsi con nessun partito – 2° – proprio per il volere di questo codice sapevano a priori come dovevano muoversi, ma ora hanno stravolto i loro stessi principi, perchè si presume che, chi vota 5 stelle e chi si candidò, tutti anelavano una sola cosa , mandare a casa i vecchi partiti composti da autentici ladroni vestiti di democrazia.Basta leggere il libro “La Casta” per far venire il voltastomaco, infatti ne ho letto poche pagine perchè non ho retto a certi squallori “democratici”.Si può contestare questo dogma del 5 stelle, si può criticare, si può dire quello che si vuole, ma ritengo imbecille votare per ottenere determinati risultati, e poi sputare nel piatto della cartella elettorale.Quindi i parlamentari del movimento, visti questi principi, accettati e firmati,sono esattamente degli infami.Dei dissidenti che dire?Secondo me è troppo presto perchè capiscano che il cambiamento non è coalizzarsi, altrimenti che cambiamento è?E’ non ci sono i se ed i ma, questo è lasciato ai coglioni.Non si vuole un vero cambiamento? Bene, allora il M5S deve morire, così come Sansone con tutti i Filistei.Con i governi dei massoni che arriveranno, sempre più forti, le premesse ci sono, N docet, poi non ci sarà più spazio per un nuovo movimento.Amen…

  • Earth

    Una sensibilita’ sociale piu’ avanzata del PDL? Ma se il PD e’ piu’ a neocon del PDL. L’hai letto lo scandalo MPS? Ma l’hai letta la Taser? Berlusconi chiedeva la cancellazione dell’ IMU, basta. NO! Mica gli andava bene al PD, ci hanno messo lo zampino e hanno inserito una tassa agli inquilini che saranno aggravati di circa 1000 euro l’anno, arrotondando sono 100Euro in piu’ di affitto al mese. Questa sarebbe la sensibilita’ sociale piu’ avanzata del PDL?

    Questa e’ gia’ la seconda volta che mi accade di trovare gente che ha votato m5s e tornerebbe a votare PD e questa cosa mi fa imbestialire. Se avessero avuto piu’ voti avrebbero fatto le stesse identiche cose di adesso. Se volevano fare cose buone lo avrebbero gia’ fatto a scapito di far cadere il governo e chiedevano la fiducia al m5s che glie l’avrebbe data se fosse stata una cosa davvero positiva.

    Devo schiarirmi le idee di come mai accade questo, forse mi metto a scrivere qualcosa, intanto vado ad ascoltarmi la canzone molto calmo di neffa.

  • Earth
  • Earth

    Correzione, avevo in mente neoliberale e ho scritto neocon.

  • robotcoppola

    Il M5S nasce nel 2009 e ha come obiettivo principale la creazione di un sistema a democrazia diretta/partecipata.

    Per realizzare un simile progetto c’è una sola via: l’ELIMINAZIONE/SRADICAMENTO del sistema putrescente esistente.

    Quindi chi si riconosce nel M5S (e ne ha compreso i principi) non può mettere in discussione tale passaggio fondamentale.

    Purtroppo, di fronte alla palese CHIAREZZA di grillo che ha ripetuto più volte il suddetto concetto, all’interno del movimento si è formata una corrente secondaria fatta da RIFIUTI del sistema partitico che hanno come obiettivo il COMPROMESSO.

    Questa gentaglia opera INCESSANTEMENTE a DISTORCERE gli obiettivi base del M5S e purtroppo per vari motivi, tra cui il POCO TEMPO avuto a disposizione, si sono INFILTRATI anche nel gruppo dei parlamentari.

    Una parte di questi è già venuta allo scoperto e si è gettata subito nel gruppo misto per accapparrarsi i 15-:-20mila€/mese, DELIRANDO sulla mancanza di libertà all’interno del movimento. Il resto di questi INETTI è ancora presente nel movimento con l’intento di deviarne la politica.

    Il M5S NON DEVE in alcun modo allinearsi a questi TRADITORI ma continuare a seguire la rotta che sta avendo in questi ultimi 3 mesi in particolare.

    L’unico accordo possibile deve essere di tipo esterno (NON ALLEANZA), cioè su alcuni punti ben definiti, es. la legge elettorale, il reddito di cittadinanza ecc…

  • ilsanto

    Grazie x il link letto volentieri, ma attenzione il problema è più complesso, se siamo in una economia di mercato, il proprietario che dovesse spendere poniamo 100.000 euro x comprare un secondo appartamento da affittare vorrebbe ricavare dal suo investimento un rendimento paragonabile ai BOT a 10 anni cioè 4500 euro/anno senza nessun disturbo, senza rischi, senza manutenzione, liquidabile alla bisogna. Quindi se la tassa poniamo di 1000 euro la paga l’inquilino chiederà 4500 se la paga lui chiederà 5500, non cambia proprio nulla.
    Per altro è stato istituito un piano casa proprio per aiutare le persone in difficoltà e questo che spero alla fine funzioni bene.

  • Earth

    Qua ci va un discorso molto ampio tornando indietro ai tempi dell’ici, sfortunatamente non ho tutto questo tempo per dare una risposta esaustiva, quindi perdonami se saro’ concentrato e diretto.

    Chi ha una seconda casa ha i soldi per permettersela, l’inquilino questi soldi non li ha. Innanzitutto se venisse richiesta di essere pagata al proprietario, i contratti stipulati rimangono invariati, quindi prima di poter chiedere l’aumento devono passare anni. I nuovi affitti devono competere con quelli gia’ esistenti, altrimenti uno in affitto che vuole cambiare casa sempre in affitto non lo fara’, quindi il prezzo scende a discapito del proprietario di seconda casa, che poi ci rimette o no e’ un altro discorso, ma sicuramente ha piu’ soldi di uno che non ha nemmeno la prima casa giusto? E se sborsa qualcosina non finisce in mezzo a una strada, perche’ lui ha 2 case. Ecco questo vuol dire avere una sensibilita’ sociale piu’ avanzata.

    Se viene invece addebitata all’ inquilino, arrivano prima gli sfratti e solo dopo mesi, anni, chi si ritrova la casa sfitta, decide di abbassare il prezzo per poterci tirare su almeno qualche euro. Intanto la gente povera finisce in mezzo a una strada. I soldi destinati al piano casa finiranno in un lampo, sempre se poi hai i requisiti per richiederlo eh! Mica basta andare la e dire ho bisogno del piano casa, no, devi avere questo e questo, oh cazzo questo mi manca, e allora se ti va bene ti aiutano il minimo, senno’ nemmeno quello.

    Finisco qui e accenno solo che l’ici non e’ mai stata levata, da una parte l’ hanno levata e poi l’hanno introdotta sotto forma di altre tasse, basta vedere l’aumento della pressione fiscale di quegli anni, non e’ mica diminuita! Quindi questa sarebbe un’ici sull’ici.

    Paghiamo troppe tasse per quello che ci viene restituito, pagheresti PIU’ soldi di una ferrari per mantenerti una 127? L’europa chiede i soldi, i partiti si mettono a 90 e noi finiamo in mezzo a una strada.

  • alvise

    Non solo, il PD sta studiando una legge elettorale che lasci ben poco al s stelle, e questi TRADITORI INFAMI pensano di fare bene ad appoggiarlo.Io ho un grande per i parlamentari del movimento anche se so bene, come sappiamo tutti, che qualche errore l’hanno fatto, ma sono anche cosciente che questi ragazzi sono entrati nelle tane dei lupi e delle volpi, con poca esperienza, bisogna dargli il tempo di costruirsi una corazza, e poi vedremo come e cosa riescono a fare i partiti LADRONI.Quindi sono sicuro che molti senatori e deputati del 5 stelle sono coscienti della loro modesta esperienza ma non per questo lasciano il movimento, quelli che tradiscono, oltre che traditori ed inesperti sono anche ignoranti, ignorano a che cosa andranno incontro se daranno una mano al PD, al momento giusto un bel calcio nel culo e chi a dato a dato, scurdammuce o passato

  • alvise

    correzione

    1° Io ho un grande RISPETTO per i parlamentarI…

    2° e chi HA dato Ha dato