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LUNEDI’ NERO: LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA CHE IL DOW JONES HA PERSO PIU’ DI 500 PUNTI PER DUE GIORNI CONSECUTIVI. PERCHE'?

DI MICHAEL SNYDER

theeconomiccollapseblog.com

Lunedì, il Dow Jones Industrial Average è crollato di 588 punti. È stata l’ottava peggiore giornata singola nella storia del mercato azionario statunitense ed è stata la prima volta che il Dow Jones è sceso di almeno 500 punti per due giorni consecutivi. Ma la cosa intrigante è che lunedì il Dow Jones si è in effetti comportato meglio di qualsiasi altro mercato azionario di punta a livello mondiale. Negli USA, lo S&P500 e il Nasdaq sono entrambi andati peggio del Dow. In Europa, quasi tutti i maggiori indici sono andati molto peggio di quest’ultimo. In Asia, la borsa giapponese ha perso 895 punti e quella cinese ha sofferto il peggior calo di tutte (un roboante 8.46%).

Il 25 giugno, non stavo scherzando quando ho lanciato un “allarme rosso” per gli ultimi sei mesi del 2015. Non ne ho mai sollevato uno in altre occasioni e ho esplicitamente detto che “un crollo finanziario globale è imminente”. Ma sapete un po’? Mentre passano le settimane ed i mesi, le cose potrebbero diventare ancora peggiori di quanto qualsiasi esperto (tra cui io) avrebbe potuto prevedere. Il sistema finanziario globale sta andando a rotoli e fareste meglio a prepararvi delle provviste, perchè a quanto pare ci si prospetta un tunnel degli orrori molto lungo.

Il mondo non aveva visto una giornata simile a lunedì da molto, molto tempo. Cominciamo la nostra analisi là, dove è cominciata la carneficina.

Mercati asiatici

Per settimane il governo cinese ha intrapreso misure straordinarie per impedire il crollo del mercato azionario, ma nulla ha funzionato. Domenica notte, mentre negli Stati Uniti molti dormivano, i mercati in Cina sono implosi

Mentre Europa ed America del Nord dormivano domenica notte, i mercati cinesi sono crollati fino a sfondare il pavimento – lo Shanghai Composite Index dei titoli è crollato dell’8.49%, il peggior collasso sul singolo giorno dal 2007. Era in compagnia. L’Hang Seng di Hing Kong è sceso del 5.17% e il Nikkei giapponese del 4.61%. Le azioni a Taiwan, nelle Filippine, a Singapore e in Thailandia sono crollate allo stesso modo.

Le cose avrebbero potuto essere peggiori in Cina se gli scambi non fossero stati bloccati per la maggior parte dei titoli. Gli scambi sono stati bloccati per un numero record di 2.200 titoli, quando questi hanno raggiunto un calo del 10%.

In generale, lo Shanghai Composite Index è vicino al 40% in meno del suo picco nel mercato e la verità è che le azioni cinesi sono ancora pesantemente sopravvalutate se paragonate ad il resto del mondo.

Significa che facilmente potrebbero cadere ancora più in basso.

Mercati europei

La tendenza alla vendita in Asia si è trasmessa in Europa all’apertura dei mercati. Su base percentuale tutti i maggiori indici sono scesi più del Dow Jones.

In Europa il bagno di sangue continua da venerdì. Il Dax tedesco ha perso il 4.7%, il CAC40 francese il 5.4%, l’FTSE100 britannico il 4.7%. Euro Stoxx600, che copre le maggiori aziende europee, ha perso il 5.3%.

Fermi … l’Europa è il posto in cui l’onnipresente BCE e altre banche centrali hanno imposto tassi d’interesse negativi. La BCE è impegnata in un programma di QE “ad ogni costo” per sostenere i mercati azionari. Ma non sta funzionando. L’onnipotenza cessa di esistere quando la gente non crede più in essa.

Mercati USA

Anche prima che i mercati aprissero lunedì, la borsa di New York era già in allerta che le transazioni sarebbero state interrotte se le cose fossero scappate di mano, ciò è quasi successo.

Le migliaia di aziende presenti alla borsa di New York e il mercato del Nasdaq si fermeranno per 15 minuti se l’indice S&P500 scenderà di più del 7% prima delle 3.25 di pomeriggio, ora di New York. Lo standard ci è andato vicino molto prima, perdendo il 5.3%.

C’erano altre interruzioni in programma per le ore successive se fosse montato troppo panico, fortunatamente nessuno è stato necessario. Ecco un’opinione di Bloomberg

Un’altra interruzione entrerà in campo se S&P500 aumenterà le sue perdite fino al 13% entro le 3.25 di pomeriggio. Se si arriverà al 20% in qualsiasi momento durante la sessione odierna, tutta la borsa verrà chiusa per il resto della giornata.

Quando i mercati hanno aperto, il Dow ha perso 1.089 punti nei minuti di apertura. Se fosse rimasto a quel livello, sarebbe stato il peggior giorno singolo della storia della borsa statunitense con ampio margine sul secondo.

Invece, prima della fine della giornata si è rivelato essere solo l’ottavo peggiore della storia.

In caso ve lo stiate chiedendo, SI’, gli investitori stanno perdendo montagne di soldi. Secondo MarketWatch l’ammontare totale inizia ad aggirarsi sui 2 trilioni di dollari.

Al 31 marzo, i privati e le ONG detenevano 24.1 trilioni in azioni, sia direttamente, sia per mezzo di fondi, fondi pensione e simili. Vengono considerati anche i possedimenti degli hedge fund statunitensi, anche se la maggior parte di questi sono detenuti da privati.

Considerando l’indice del Dow Jones Total Stock Market DWCF, -4.21% durante gli scambi mattutini, il patrimonio è sceso a 22.32 trilioni.

In altre parole, 1.8 trilioni sono stati persi tra oggi e il primo trimestre – e questa perdita è accaduta negli ultimi giorni.

Sfortunatamente, i prezzi delle azioni non sono nemmeno lontanamente vicini a dove dovrebbero essere. Se dovessero realmente rispecchiare la realtà economica, dovrebbero crollare molto, molto più giù.

Per esempio, di solito c’è grande correlazione tra il prezzo dei beni e l’indice S&P500, ma negli ultimi tempi ha iniziato ad esserci molta differenza. Guardate i grafici in questo articolo. A questo punto lo S&P500 dovrebbe perdere ancora il 30-40% o i beni dovrebbero apprezzarsi di conseguenza per chiudere il gap. Penso che il commento che segue riassuma la situazione in modo corretto.

Kit Juckes di Societe Generale ha scritto lunedì “I mercati temono ulteriore debolezza economica in Cina, maggiore sofferenza nei mercati globali dei beni e c’è incertezza riguardo le politiche della FED e della People’s Bank of China – cosa faranno e che conseguenze causeranno”. “La divergenza tra il prezzo dei beni e delle azioni non è un tema nuovo, ma ora il pericolo è che riprendano a correlarsi – come fecero quando la bolla delle .com esplose nel 2000, portando una crisi di un mercato emergente a diventare una recessione degli USA”.

I beni sono crollati ulteriormente lunedì.

Ad esempio, il prezzo del greggio negli USA è sceso sotto i 38$ a barile.

Ciò che sta accadendo è incredibile.

Ovviamente i media mainstream tirano fuori dal cilindro esperti senza alcuna idea che parlano di quanto questa sia una meravigliosa “situazione per comprare”. Anche se quelli di noi che avevano previsto la situazione avevano dato aggiornamenti costanti e dettagliati di questa crisi per mesi, le teste parlanti in televisione sembrano starsene nel loro solito oblio.

Ciò che sta succedendo proprio adesso non sembra avere alcun senso per gli “esperti” ai quali molta gente presta attenzione. Io adoro questo titolo di un articolo che Business Insider ha postato lo scorso lunedì: “Nessuna delle teorie che tentano di spiegare il crollo dei mercati del Lunedì Nero quadra”. Sì, se sei volontariamente cieco ai trend economico-finanziari di lungo termine che ci stanno distruggendo, credo che questi crolli non abbiano senso.

Se le azioni risaliranno domani (cosa che probabilmente faranno), tutti quegli stessi “esperti” sosterranno che la “correzione” è passata e che tutto si è sistemato.

Non vi fate ingannare. Solo perché le azioni risalgono in un particolare giorno non significa che tutto sia a posto. Siamo nel mezzo di un tracollo finanziario realmente di portata mondiale. Ci vorrà tempo perché si completi, ci saranno giorni belli e giorni brutti. Le tre maggiori riprese giornaliere del Dow sono avvenute nel bel mezzo della crisi finanziaria del 2008. Per cui un giorno molto buono per i mercati non cambierà di una virgola l’analisi a lungo termine.

Non è difficile. Chi segue regolarmente le mie pubblicazioni sa che ho spiegato ripetutamente come si stavano mettendo le cose in modo scolastico verso una nuova crisi finanziaria globale e ora sta accadendo di fronte ai vostri occhi.

A questo punto, ognuno dovrebbe essere in grado di vedere chiaramente cosa sta succedendo, ma molti continuano ad essere ciechi.

Perché ?

Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com/

Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/black-monday-the-first-time-ever-the-dow-has-dropped-by-more-than-500-points-on-two-consecutive-days

24.08.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide