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L’OCA GIULIVA E’ SPACCIATA: LA TURCHIA NON DUREREBBE SEI MESI CONTRO LA RUSSIA

FONTE: VETERANSTODAY

Ufficiale: la Turchia è ora in ‘regime di sospensione’ da parte della NATO per il sostegno illegale sia dell’ISIS che di al-Nusra e per le azioni militari condotte contro obiettivi siriani. La Turchia resterà fuori dalla NATO fino a quando Erdogan resterà in carica.

Veterans Today – Gordon Duff, Jim W. Dean e James Hanke, Colonnello (in pensione) della US Army Special Forces

Fonte: www.veteranstoday.com

Link: http://www.veteranstoday.com/2016/02/22/cooked-goose-turkey-wont-last-6-months-against-russia/

23.02.2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte,org da FRANCO

Pubblicato da Davide

  • fendente

    Non c’é niente da commentare, era nell’ordine delle  cose.

    Nessuna persona sana di mente si  sogna di andare dietro Erdogan per aiutarlo a conquistare un nuovo impero ottomano, neanche lo stolto Stoltenberg.
    Ma forse Adesil avrá informazioni piú approffondite sulle furbate di Erdogan che mette all’angolo Putin.
  • giannis

    invece gli USA lo hanno proprio voluto , creato ,armato e finanziato l ISIS … e allora che succede ?? sembra che per ora gli USA abbandonano turcha e arabia saudita….. per ora

  • Toussaint

    Se verificata, la notizia è fortemente distensiva. Nessun Armageddon in Medio Oriente, finalmente si comincia a ragionare. Inoltre, ci sono notizie di colloqui avviati per dare una soluzione al problema della sovrapproduzione di petrolio. Tutto è ancora da fare, ma potrebbero essere i primi passi verso una soluzione contrattata delle problematiche mediorientali. Speriamo. Speriamo di non dover più leggere articoli come questo:  http://rinf.com/alt-news/editorials/saudi-arabias-dictator-demands-regime-change-in-syria-otherwise-ww-iii/

  • oriundo2006

    E’ un bel boccone avvelenato per la Russia: invoglia a prenderlo senza problemi. Che verranno DOPO. Altro che false flag…

  • Vetter

    Se così sarà, a me la notizia sorprende non poco, perchè non credo affatto che la mitomania di un uomo, si possa ritenere un motivo sufficiente a giustificare la situazione in cui si è messo Erdogan…la storia ci insegna che non sono mai stati i burattini di turno a scriverla, bensì i poteri forti che li controllavano.
    Anche se il suo animo fosse talmente corrotto da averlo portato alla pazzia (e questa mi sembra tanto la sceneggiatura di un banale film di rievocazione medioevale), nessun governo consentirebbe al suo leader di portare la nazione a un suicidio talmente palese.

    Quindi qualcosa sicuramente è cambiato alle spalle di Erdogan, che adesso non sembrano più tanto coperte come nell’occasione dell’abbattimento del Sukhoi Russo. Proprio di questo evento abbiamo letto e riletto di come non sia alla portata bellica dei Turchi un tale abbattimento, e oltretutto la NATO,e i vari leader occidentali, in quell’occasione si sono posti con decisione in appoggio alla Turchia. E come si può definire l’abbattimento di un caccia Russo ufficialmente in missione in medio oriente contro l’ISIS, che durante una missione sconfina per pochi secondi in territorio turco, un insignificante attraversamento di un lembo di territorio del  frastagliato confine turco, per altro nazione anche essa ufficialmente impegnata contro il comune nemico terrorista, come si può definire un atto così vile e meschino, se non dichiarazione di guerra alla Russia? Che senso può avere questa dichiarazione di guerra se non quella di aver ammesso che in realtà debellare la minaccia ISIS non era interesse comune. Chi stava traendo benefici e quindi appoggiava l’ISIS oltre la Turchia? Chi è che ha favorito e finanziato il terrorismo,acquistando il petrolio contrabbandato da questi fantomatici integralisti islamici? Chi gli vende le armi, chi li addestra?
    Insomma dai le conosciamo tutte le risposte a queste domande, quindi se l’occidente fino a ieri ha appoggiato la Turchia e oggi ritratta, non credo si sia fermata grazie alla sempre piu consapevole opinione pubblica, ma stà sicuramente preparando qualcosa di nuovo, e per capire cosa è, come sempre bisognerà attendere la prossima mossa.
  • giannis

    Esatto , ce una regia dietro , il vero obbiettivo di NATO-USA e togliere di mezzo Putin e mettere un governo russo filo- occidentale

  • AlbertoConti

    "… neanche lo stolto Stoltenberg"

    Perché porre limiti alla stoltaggine? Non abbiamo già sufficienti prove delle potenzialità del personaggio?

  • SeveroMagiusto

    Spiacente, ma non ho trovato nessun riscontro a questa
    notizia. Né ai link proposti, né su Google, né sul sito della NATO. O quelli di
    Veteranstoday citano fonti riservate, o hanno la sfera di cristallo… Comunque
    dubito fortemente che una simile evenienza possa accadere. Non in questo modo
    repentino almeno, se non in seguito a qualche fatto eclatante. Gli U.S.A. –
    pardon, la NATO – non hanno alcun interesse a scaricare il loro alleato. La
    Turchia è l’avamposto dell’Alleanza in M.O. e Erdogan è il suo (attuale)
    padrone. Ergo… 

  • rocha

    La prossima mossa che il fronte neocon proverà secondo me sarà sicuramente un nuovo grande/enorme attentato del isis (cioè i neocon stessi) in una città EU o USA, magari con armi sporche o chimiche "trovate" in Libia. tale "mossa" avrà l’effetto di ricompattare la NATO e rendere indispensabile un intervento di terra, a quel punto i vari Erdogan potranno dire "ve l’avevo detto"… secondo me adesso e stato isolato perché non potevano rischiare un escalation con l’alleanza divisa. Come quando si è al bar in 3 o 4  e un tuo amico ubriaco si mette a litigare con 10 persone, o lo porti via o fingi di non conoscerlo, ma se poi lo menano torni con 20 persone per pareggiare i conti… 

  • Toussaint

    Non è la prima volta che Veterans Today pubblica notizie riservate. Come tali, vanno sempre prese con le molle perché, di solito, sul breve termine non c’è controprova e sul lungo non ce ne ricordiamo più. 

    Tuttavia, VT è una delle fonti più note e credibili nel panorama della contro-informazione mondiale. Può quindi mettere sul piatto il peso della propria storia, che è notevole. Tenderei a credergli, seppur con tutte le riserve del caso. 
    C’è un articolo (che non trovo più) dove Erdogan viene descritto come ‘impazzito’, nel senso clinico del termine. E’ un brutto segnale (per il Presidente turco), vero o falso che sia. Quando certe notizie vengono date in pasto alla stampa, significa che un qualcosa di grosso è in arrivo. Un colpo di stato dei militari? 
    Il più grande oppositore di Erdogan, alla fine del discorso, è un turco-americano, non dimentichiamolo mai. L’estromissione della Turchia dalla Nato, quindi, fa il gioco di chi vuole rimuoverlo perché è indocile, ha dei propri obbiettivi (neo ottomanesimo) che contrastano con quelli dell’occidente. A scanso di equivoci, la previsione è la mia e quindi non vale niente.
  • bstrnt

    Non mi risulta che in Russia siano in auge analisti geopolitici della levatura di quelli occidentali (per loro fortuna); da quando è stata estromessa la botte di vodka ubriaca (al secolo Boris Eltsin), di cazzate ne hanno fatto veramente poche .. tendenti a zero.

    L’occidente, o meglio chi comanda in occidente, invece in questo campo è campione galattico indiscusso.
  • bstrnt

    A meno che le 10 persone con le quali l’amico ubriaco si è messo a litigare non siano più toste delle 20 che gli vengono in soccorso … dice nulla la Liaoling in vacanza premio nel Mediterraneo?

  • bstrnt

    Prima Rasmussen, poi Stoltenberg (nomen omen) … alla NATO piace il viscido!|

  • neroscuro2014

    Il link sopra non funziona, questo è il link: http://www.veteranstoday.com/2016/02/23/cooked-goose-turkey-wont-last-6-months-against-russia/
    [www.veteranstoday.com]

  • Vetter

    Sicuramente una nuova ennesima False Flag scandirà il susseguirsi dei prossimi eventi, ma io non saprei come valutare le attuali forze in campo (bar), di sicuro però non vedo questa passo indietro della NATO come una ritirata (sempre ammesso che la notizia che stiamo commentando corrisponda a realtà). 
    Fino ad oggi il ruolo dei bulli lo hanno senza dubbio interpretato USA e la sua crew, mentre chi vedo nella parte di chi finge di non aver subito un grave affronto è la Russia.

    Tralasciando tutte le provocazioni e la campagna mediatica condotta contro Putin, se prendiamo in considerazione soltanto(per così dire) la morte di Mikhail Lesin, il Metrojet precipitato, il Su24 abbattuto, sono tutti casi che presi anche singolarmente sarebbero stati sufficienti a imboccare la strada del tanto agognato conflitto da parte degli USA. 
    Putin a differenza del leader jankee, sicuramente non subisce pressioni dalla sua industria bellica, e non lo definirei ansioso di atomizzare il pianeta quanto i suoi nemici, ma di fatto non ha risposto agli affronti in nessun modo e ciò mi fà pensare che dopotutto non sia preparato ad un conflitto su larga scala. Gli yankee invece sembra che non aspettino altro, forse presuntuosi o forse pienamente consci della loro superiorità militare, data dalla nettamente superiore spesa per gli armamenti sostenuta. 
    Gli yankee oltretutto hanno una crew, che se non militarmente attrezzata quantomeno è decisamente estesa, le basi NATO e USA sono disseminate ovunque, mentre i russi non è chiaro quanti amici abbiano, e fino a che punto siano leali. Io non ce la metto la mano sul fuoco che il dragone resti accanto all’orso in caso di mal parata.
  • SeveroMagiusto

    Grazie. Gli altri due link non si aprivano e non avevo trovato traccia dell’articolo nella homepage di Veteranstoday. Continuo a non vedere però dove sia l’"ufficialità" proclamata da VT. Magari nei prossimi giorni. Permane il mio forte dubbio che la NATO possa permettersi di aprire un altro fronte in M.O., quando non riesce a gestire neanche l’attuale situazione.

  • venezia63jr

    Gli americani non hanno amici, solo soci finche’ gli affari vanno bene, quando vanno male
    ognuno per i fatti suoi, non e’ la potenza di fuoco che li rende forti, ma i parassiti
    incistati nelle varie colonie ( colonie di parassiti) che gli aprono le porte, la loro forza
    sono i rapporti di parentela.
    Comunque anche la russia e la cina sono pieni di zecche imparentate con l’usa.

  • Vetter

    Mai parlato di amici, anzi, la mia allusione al bullismo sottintendeva appunto che la crew atlantista è tenuta sotto giogo dal Bullo USA,che è così bravo a interpretare il suo ruolo che le possibilità che qualche elemento se ne vada per i fatti propri sono praticamente pari a zero. Un uscita volontaria dalla crew è possibile solo dietro completa riforma del sistema finanziario mondiale, possibile a sua volta solo se i vari sistemi politici vengono completamente epurati dalla corruzione e l’inettitudine che li appesta. Senza queste due condizioni, le stragi di stato e le speculazioni finanziarie spezzeranno le ali della libertà a chiunque abbia l’ingenua volontà di spiccare il volo.
    In fine ammesso che si riesca nella fantascientifica impresa di soddisfare i primi due punti, ne rimarrebbe cmq un terzo, quello della ramificata presenza militare USA nei territori della crew e la totale inadeguatezza a contrastarla.