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L'ITALIA NELLE MANI DEGLI ADEPTI SERVILISSIMI DEL MONDIALISMO E DELL'UE

DI IDA MAGLI
italianiliberi.it

Sembra incredibile che perfino un uomo come Berlusconi, esperto di ogni tipo di comunicazione e da sempre nemico del comunismo, non si sia reso conto di ciò che è avvenuto in Italia nel giorno dell’avvento di Matteo Renzi. Anzi, ha affermato che Renzi gli è simpatico perché, oltre ad essere un uomo del fare, non è un comunista. Errore gravissimo da parte di Berlusconi. La scena più pubblica, più “democratica” possibile del lupo che afferra e divora un appartenente alla propria specie, è tipica dell’avvento del dittatore comunista. È stato così che Lenin ha preso il potere. Dopo essersi assicurato il consenso di tutti, Lenin ha baldamente comandato: si voti. E tutti hanno obbedito. Soltanto un piccolo episodio ha indicato quale sarebbe stato il successivo svolgersi degli avvenimenti. Una guardia si è avvicinata a Lenin e gli ha chiesto: “Cosa ne faccio di questo poeta che non vuole votare?” e Lenin sbuffando ha risposto: “Cosa ne vuoi fare, cretino? Fucilalo”. Il poeta è stato fucilato.

Non sono metafore, questa è la realtà. L’Italia vive già da anni fuori da ogni regola democratica e dal dettato della Costituzione perché i suoi governi non ne hanno bisogno. È il Centro del potere mondialista, quale che sia il nome dietro il quale opera: Rockfeller, Rothschild, Obama, Bilderberg, Trilateral Commission, Aspen Institut, Council of Foreign Relation, Consiglio d’Europa, le monarchie di Gran Bretagna, del Belgio, d’Olanda, che sono a capo della Massoneria mondiale e proprietarie di tutte le banche centrali, Bce inclusa, a nominarli. È da lì che sono spuntati e spuntano i nomi degli entusiasti distruttori degli Stati europei attraverso la costruzione dell’Ue e, per la zona Italia, i nomi di Ciampi, Amato, Prodi, Napolitano, Draghi, Monti, Bonino, Letta, Renzi. È per questo stesso motivo che gli attuali parlamentari si sono addirittura dimenticati, così come se n’ è dimenticato il Presidente della Repubblica, di essere illegittimi. “Completeremo la legislatura”, affermano tutti con orgoglio. Già: la delibera della Consulta sull’incostituzionalità della legge elettorale vale quanto la carta straccia, il che significa che anche il potere della magistratura, in Italia e in Europa, è in funzione del potere mondialista.

Il Laboratorio per la Distruzione degli Stati (questo il vero nome del Centro mondialista), ha devastato soprattutto l’Italia, la cultura, la società, la sovranità dell’Italia (l’azzeramento dell’economia ne è soltanto una conseguenza) perché i politici italiani sono degli adepti servilissimi del mondialismo e dell’Ue, tanto che la sua bandiera sventola ovunque e accanto a loro sebbene il Trattato di Lisbona l’abbia in pratica abolita. La fedeltà assoluta ai voleri dell’Europa è data così per scontata che nei programmi politici di questi giorni non se n’è neanche discusso. L’accenno fatto da Berlusconi alla necessità di ridurne il rigore non è soltanto debole ma inutile visto che nessuno parla di denunciare i parametri di Maastricht, che sono il vero cappio al collo dell’economia europea. I nomi dei possibili ministri del governo Renzi, infatti, sono tutti rigorosamente bilderberghiano-bruxelliani, il che significa che lavoreranno, come in precedenza hanno fatto i ministri dei governi Monti e Letta, per ammazzare gli italiani, per distruggerne l’identità, la creatività, la libertà e subordinarli ai voleri mondialisti. Si sente perfino dire che sarà confermata Emma Bonino come ministro degli esteri.

Nessuna scelta più stupida di questa: non tener conto del fatto che soltanto nell’Occidente europeo (e anche qui da pochissimo tempo), è riconosciuta la parità del sesso femminile. Nel resto del mondo, ossia nel 90% degli Stati esistenti, le donne sono considerate inferiori, impure, adatte alla casa e alla prole, e mandare quindi una donna a trattare con le autorità di questi Stati significa essere considerati deboli, ridicoli, sconfitti in partenza.

Ida Magli

Fonte: www.italianiliberi.it

Link: L’Italia nelle mani degli adepti servilissimi del mondialismo e dell’Ue

20.02.2014

Pubblicato da Davide

  • glab

    che bruttissima inpressione che mi fa sta qua!, ma è quella che faceva gli aborti con la pompa della bicicletta?

    http://www.imolaoggi.it/2013/04/13/emma-bonino-e-laborto-con-la-pompa-delle-biciclette-da-vomito/

  • cdcuser

    la signora Ida Magli é delusa dal suo padroncino … oh che peccato.

  • Giaurro

    La Magli, come l’altra pasionaria e defunta Fallaci, scambia l’entusiasmo per argomenti. Era meglio quando dissertava antropologicamente del rapporto tra dignità umana e membro (si’, proprio il membro maschile, il pisello), il che è tutto dire.

  • MassimoContini

    senza parocchi si vive meglio, ce la puoi fare.

  • MassimoContini

    mettere insieme Fallaci e Ida Magli è perlomeno indice di grande
    confusione.
    A proposito, ma dove scriverà mai quel centinaio di troll a libro
    paga PD?

  • MassimoContini
  • bysantium

    Un articolo indiscutibile, almeno qui su CDC : la classe sovrannazionale e mondialista contro i ceti produttivi nazionali.
    Eppure ci sono commenti negativi, mah?
    PS : e chissenefrega di quello che ha scritto o fatto prima, hic et nunc non fa una piega

  • MassimoContini
    sono ingenui – si fanno scoprire …
    http://www.youtube.com/watch?v=-KFuttu5nOo [www.youtube.com]

  • tania
    A parte la sciocchezza su Lenin ( "Cosa ne vuoi fare, cretino? Fucilalo")
    e tutte le altre … Ogni volta che vengo a leggere questo sito
    di estrema destra  mi viene in mente un passaggio divertente di
    un libretto :

    "Senti , Filocle , mi sai dire qual’è la molla
    che scatena in tanta gente un’attrazione per il falso così forte , che ci
    godono a non dire nulla di sensato e , addirittura , più uno racconta
    assurdità , più gli danno retta ?"
    ( Luciano di Samosata , "I patiti
    della menzogna ovvero lo Scettico" )

  • uomodimondo

    Le analisi di Ida Magli sono sempre puntuali è straordinariamente profonde. Personalmente ho letto i suoi libri "dittatura Europea" e "Dopo l’occidente" testi illuminanti per chi vuole comprendere il mondo in cui viviamo. Vedo che questo articolo ha suscitato anche critiche aspre. Capita a chi non si piega al politicamente corretto. Dittatura del politicamente corretto da Ida Magli brillantemente smascherata nei suoi testi.  

  • clausneghe

    Ecco,quella befana della pompa in bicicletta, la potete togliere.

    Superciuk l’ha silurata, non è più ministro degli Esteri.
    Un plauso a Superenzie, la prima mossa è giusta, poi vedremo, che da qui al 2018 è lunga…
  • patrocloo

    Facile dire "scicchezze" e "falsità" senza argomentare, eh?

    Se ti danno fastidio quelli che chiami siti di estrema destra, nessuno ti obbliga a leggerli ne tantomeno commentarli.
  • tersite
    Renzi ‘dittatore comunista’, detto da una berlusconiana, deve far riflettere..e sospettare.

  • spadaccinonero

    non sai nemmeno quello che dici…

    te l’hanno fritto per bene il cervello quelli di LC…
  • spadaccinonero

    gli articoli della Magli non si smentiscono mai

    più o meno condivisibili, comunque interessanti anche se a volte mi scade
    (ad es quando appoggia il nano)
  • consulfin

    ma faciteme ‘o piacere! come si fa ad accostare il nome di renzi a quello di lenin? Il primo ha fatto un imbroglio, lenin ha gestita una rivoluzione!

  • omicron

    e che dovrebbe argomentare?

  • tersite

    C’ho pensato tutta la notte ma non sono minimamente riuscioto a capire nemmeno io! Ho pensato pure che l’unica parte di mondo dove la sinistra ottiene consensi e governi è il sudamerica. leggendo i commenti si rimane di pietra.

  • Giaurro

    Grande confusione? Magli condivide, con
    Fallaci, in quanto entrambe femmine negativamente moderne
    (negativamente nel senso che, dopo averne vissuto, di questa
    modernità femminile e femminista, in gioventù, l’attimo propulsivo,
    ora lo rifiutano in senso dialettico) il complesso d’inferiorità ed
    accerchiamento nei confronti dei regimi sociali pre o proto-moderni
    non occidentali, nei quali uomo e donna rivestono ruoli saldi e
    gerarchici consegnati dalla tradizione. E’ per questo che Magli
    ciancia da anni di un’Europa debole, molle, aperta e disposta ad
    essere penetrata (è evidente il richiamo al dominio fallico e
    alla debolezza sessuale e simbolica – e perciò tout court sociale –
    della femmina, ben inserito nella carriera scientifica della signora)
    dalle culture extra-europee, in modo del tutto analogo a quanto ha
    voluto sostenere Fallaci nei confronti degli arabo-islamici un
    decennio fa. Quindi, invece di fare grottesche insinuazioni, inizia a
    usare quel poco dotato cervello che ti ritrovi, stupido.

  • lucamartinelli

    Lenin è stato un grande, e se ne parla ancora. Renzi è un buffone già venduto ai poteri forti. Anche per me l’accostamento che ne fa la Magli è azzardato. E il resto lo sapevamo già.