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L’INTELLIGENCE TEDESCA: QUESTO UOMO PAZZO!

DI DANIEL MC ADAMS

informationclearinghouse.info


Che succede quando un caro amico inizia a comportarsi in modo talmente bizzarro che diventa necessario prendere le giuste distanze dai suoi vaneggiamenti per non finire macchiati dallo stesso ‘pennello’ – o peggio? Questa è la posizione in cui si sta trovando sempre più la Germania, a mano a mano che gli strani discorsi statunitensi sull’Ucraina si fanno sempre più insopportabili.

La rivista ufficiale dell’establishment tedesco Der Spiegel ha appena pubblicato un importante articolo, : “La bellicosità di Breedlove: Berlino allarmata per l’aggressiva posizione della NATO in Ucraina”, che rivela quale sia il vero pensiero ufficiale della Germania sulla pressione dei ‘neocon’ statunitensi ad entrare in conflitto con la Russia sull’Ucraina.

Il Der Spiegel inizia ricordando un evento dello scorso Mercoledì. Era il momento in cui l’accordo del cessate il fuoco “Minsk II” stava iniziando a produrre una relativa calma in tutta l’Ucraina orientale. Erano stati ritirati gli armamenti e un’incoraggiante – seppure imperfetta – tregua sembrava tenere. L’accordo, mediato personalmente dalla leadership tedesca, francese, russa e ucraina, stava producendo dei risultati. Ma in quello stesso giorno, il Comandante Supremo delle Forze Alleate della NATO per l’Europa (SACEUR), il generale americano Philip Breedlove, stava imbastendo tutt’altratrama.

La rivista settimanale scrive:

In quello stesso giorno, il generale Philip Breedlove, comandante in capo della NATO in Europa, ha parlato alla stampa a Washington. “Putin” ha riferito il generale 59enne “ancora una volta ha alzato la posta nell’Ucraina orientale, inviando nel Donbass un migliaio di veicoli da combattimento, truppe russe, alcune delle loro più sofisticate difese aeree e battaglioni di artiglieria”. “Quello che ormai è chiaro” ha detto Breedlove “è che in questo momento le cose non stanno affatto migliorando. Anzi peggiorano di giorno in giorno”.

Per i tedeschi – tra i primi membri della NATO – Breedlove stava esagerando. L’agenzia di intelligence estera tedesca, la Bundesnachrichtendienst (BND), semplicemente “non condivideva la visione” del Comandante NATO” – scrive la rivista.

Il Ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier si è talmente allarmato che ha ritenuto necessario commentare le affermazioni di Breedlove con il massimo vertice della NATO, il Generale Jens Stoltenberg.

Mentre la Germania si sta molto impegnando nella ricerca di una soluzione politica al conflitto in Ucraina, il governo americano – attraverso “super-falchi” come il Gen. Breedlove – sta attivamente tentando di minare ogni sforzo europeo.

Scrive il settimanale tedesco:

Sono mesi ormai che molti nella Cancelleria scuotono la testa ogni volta che la NATO, sotto la guida di Breedlove, fa dichiarazioni pubbliche clamorose sui movimenti delle truppe e degli armamenti russi. Dichiarazioni false ed esagerate – riferisce un funzionario tedesco nel corso di un recente incontro in Ucraina – che rischiano di far perdere ogni credibilità alla NATO, e quindi all’intero occidente.

Ma non è solo l’intelligence tedesca a restare perplessa di fronte alle bellicose dichiarazioni rese dagli alti ufficiali militari statunitensi sull’atteggiamento russo nell’Ucraina orientale. Anche gli stessi funzionari dell’intelligence americana, regolarmente in contatto con i loro omologhi tedeschi, non capiscono da dove ottengono quelle informazioni i vertici militari.

Ad esempio, mentre erano in corso a Minsk i colloqui promossi da Germania e Francia sul cessate il fuoco, il Tenente Generale americano Ben Hodges ha dichiarato che la Russia “…aveva trasferito 50 carri armati e decine di missili oltre il confine a Luhansk” e ha annunciato un “intervento diretto militare russo” in Ucraina orientale.

Dopo simili dichiarazioni da parte di un alto ufficiale statunitense – secondo il Der Spiegel – …

…gli alti funzionari di Berlino hanno subito chiesto conferma alla BND di tali informazioni, ma le immagini dal satellite dell’agenzia d’intelligence hanno mostrato soltanto qualche mezzo corazzato.

E l’intelligence americana ha confermato, secondo la rivista tedesca:

Anche l’intelligence statunitense, che fornisce alla BND rapporti d’informazione quotidiani – hanno preso le distanze dalle dichiarazioni ufficiali del Generale Hodges. Un agente in particolare ha detto che “è un mistero da dove prenda le informazioni il generale per arrivare a tali conclusioni”.

Sì, resto proprio un mistero.

Breedlove ha anche mentito su quello che stava rilevando in Ucraina orientale il team di osservatori OCSE. La sua affermazione nel mese di novembre scorso che anche l’OCSE confermava che “stavano entrando in Ucraina colonne di carri armati, artiglieria, sistemi di difesa aerea e truppe da combattimento russi”, era in netto contrasto con le valutazioni del team, il quale aveva notato solo convogli militari all’interno dell’Ucraina orientale non provenienti dalla Russia.

La rivista tedesca rileva che a causa dell’assenza di un’intelligence propria della NATO, Breedlove ed altri generali americani possono “spiluccare” a loro piacere e decidere quale informazione d’intelligence fornire all’Alleanza tra le tante. Questo suona un po’ come l’operazione “spilucco” (cherry-pick) dei ‘neocon’ americani che portò alla guerra in Iraq.

“Anche gli ambasciatori della NATO sono preoccupati per Breedlove” scrive la rivista. Lo scorso Martedì “le apparizioni pubbliche di Breedlove erano un punto all’ordine del giorno nell’agenda del consueto incontro settimanale alla NATO. Molti ambasciatori presenti hanno criticato Breedlove ed espresso la loro incredulità di fronte ad alcune affermazioni rese dal comandante”.

Breedlove non è solo nei suoi imbarazzanti vaneggiamenti sulla situazione dell’Ucraina, scrive la rivista. Il segretario di stato aggiunto, Victoria Nuland, ex collaboratrice di Dick Cheney, avrebbe detto alla delegazione degli Stati Uniti presente alla recente conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera, che il vero nemico è l’Europa. “Siamo perfettamente in grado di combattere contro l’Europea, di combatterla retoricamente” pare abbia detto. Considerando le colorite dichiarazioni sulla diplomazia europea già rese dal primo diplomatico del Dipartimento di Stato per l’Europa, non è poi così difficile credere ai giudizi di Nuland sugli sforzi diplomatici europei per risolvere il conflitto ucraino invece che attraverso l’uso delle armi.

La Nuland ha consigliato la delegazione americana presente alla conferenza sulla sicurezza di Monaco, di continuare a indurre in errore l’opinione pubblica mondiale sulla situazione in Ucraina, facendo in modo che sia la Russia ad apparire come l’aggressore. Ha dichiarato: “Mentre parliamo con gli Europei in questo fine settimana, dobbiamo fare in modo che appaia che la Russia stia accumulando truppe e armamenti, mentre noi vogliamo solo aiutare gli ucraini a difendersi contro questi sistemi…”

Menzogne, menzogne, menzogne: stanno mentendo di nuovo. Nuland e suo marito Robert Kagan ci hanno già mentito sulla guerra in Iraq e ora, insieme a funzionari squilibrati come il Gen. Breedlove, mentono ancora rischiando di farci precipitare in un conflitto nucleare mondiale con la Russia.

E chiunque tenti di smentirli o di contrastarli è accusato di essere ‘in combutta con il Cremlino’. Gli Americani si faranno prendere in giro dai ‘neocon’ anche ora che la posta in gioco è così alta?

Daniel McAdams

Fonte: www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article41177.htm

9.03.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Pubblicato da Davide