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L'EUROPA ORDINA: GRECIA, CAMBIA GOVERNO. E LA CHIAMATE DEMOCRAZIA ?

DI MARCELLO FOA

Il Cuore del Mondo

Quasi quasi sarebbe meglio che ci dicessero: vivete in una dittatura e la democrazia è morta. Tanto la sostanza è uguale. Berlusconi, ormai è noto, è stato fatto fuori con un golpe ordito negli ambienti europei, caldeggiato dalla Merkel e reso operativo da Draghi con la famosa lettera-ultimatum che costrinse il Cavaliere alle dimissioni e portò Mario Monti a Palazzo Chigi, come da costui preannunciato agli amici sei mesi prima.

Ora ci risiamo con la Grecia. Come previsto, la Troika ha messo la Grecia con le spalle al muro usando il ricatto finanziario. La Grecia non ha più fondi e non può stampare moneta, dunque è messa con le spalle al muro. I lettori di questo blog lo ricorderanno: si sta realizzando lo scenario che avevo pronosticato il 7 febbraio 2015 (leggi qui).

Con una variante: secondo quanto riporta l’informatissimo Financial Times, ripreso dai media italiani, l’Unione europea pretende che il premier greco Tsipras cambi coalizione politica.

L’idea che circolerebbe è quella – mette in evidenza il Financial Times – che Tsipras formi una nuova coalizione con il tradizionale partito di centro sinistra Pasok e con il nuovo partito di centro sinistra To Potami, contro cui si è battuto nelle elezioni di gennaio. “Tsipras deve decidere se vuole essere premier o leader di Syriza”, afferma un rappresentante europee con il Financial Times. “Questo governo” in Grecia “non può sopravvivere”, aggiunge un rappresentante di un ministro dell’Economia dell’area euro.

La partita non è finita, perché Tsipras potrebbe chiedere aiuti alla Cina e soprattutto alla Russia, con una scelta di portata strategica colossale. Ma proprio perché rivoluzionaria per ora va considerata come un’ipotesi remota.

Il messaggio che viene da Bruxelles è comunque chiaro: se la Grecia vuole essere salvata, Tsipras deve rinnegare la volontà popolare espressa dal popolo greco alla fine di gennaio. E allinearsi ai veri poteri che governano l’Europa al di sopra della democrazia, dello stato di diritto e della Giustizia.

Che altro è questa, se non una dittatura non dichiarata?

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2015/04/06/leuropa-ordina-grecia-cambia-governo-e-la-chiamate-democrazia/

6.04.2015

Pubblicato da Davide

  • Blackrose4400

    Oggi ho letto che Varoufakis ha dichiarato che la Grecia pagherà i debiti ad Infinitum. Non ho capito con quali soldi.

    Domani Tsipras va a trovare lo zio Vlad.

    Vedremo che succederà, anche perchè penso che se Tsipras facesse quello che sembra abbia suggerito la Banda Bassotti di Bruxelles i greci se lo mangiano vivo.

  • MarioG

    Beh, non e’ una novita’! I prodromi si erano visti molto tempo fa. Forse qualcuno ricorda come una decina o quindicina di anni fa, l’Europa decise che la coalizione uscita vincitrice dalle urne austriache non andava bene e andava cambiato.  Solo che allora non era un’offesa alla democrazia, anzi era pura profilassi ‘democratica’…

  • psy

    Già, è vero: la storia insegna. Ma nessuno impara.

  • sotis

    I BUROCRATI EUROPEI C’HANNO ROTTO ER C….

  • Ercole

    Il tempo delle illusioni è finito il proletariato greco deve rispondere con la lotta di classe.

  • GioCo

    "Noi" siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità. Ovviamente chi poteva invece ha vissuto al di sotto delle sue possibilità. In fondo se puoi permetterti di pagarti una vacanza alla stazione spaziale internazionale, i sacrifici sono tutto sommato sostenibili. No?
    Ma non per tutti.
    Quindi c’è chi può e chi non può e chi nasce potendo oggi ha la fortuna di trovarsi in una posizione di "quasi certezza" di cavarsela. Non solo, può garantirla a chi gli pare, anche (e soprattutto) a se stesso grazie alla tecnologia.
    Io non scenderei dal treno se mi trovassi tale fortuna tra le mani, voi?
    Quindi, dato che siamo quasi certamente fottuti, la scialuppa è una e non ti ci fanno di certo salire e non è detto poi che salendo otterremo qualcosa (dato che la somma di tutti i bisogni "consumisti" planetari, rende impossibile qualsiasi sostenibilità del diritto, se non per pochi) il fondo di verità del "siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità" è questo: noi non vogliamo un altro mondo, diverso da quello consumista. Ogni alternativa è (nel caso migliore) marginale. Come si fa a stare ore, mesi o giorni senza cellulare? Senza TV? Senza automobile? Senza le comodità della città? Dopo un po’ arriva la crisi d’astinenza! Impazzisci, perchè non sai letteralmente "cosa fare" o "come farla".
    "Cavarsela" quindi per la bit-generation è direttamente proprio e solo "vivere al di sopra delle possibilità". Di chi? Di chi non accetta di spalmarsi per terra come lo sterco.
    Questo è il guaio. Ma c’è a soluzione: prendi un po’ di sterco, gli fai credere di essere un po’ meno merda, gli dai cioè l’illusione di contare qualcosa e lo usi per schiacciare tutti gli altri.
    Nessuno si salva in questo modo.
    Con i campi di sterminio il potere ha dimostrato possibile quel risultato. Pochi, possono sterminare i molti, senza rinunciare a niente.

  • radisol

    Il paragone tra Tsipras e Berlusconi è certamente fuori luogo … 

    Berlusconi, è vero, non era ancora stato formalmente "sfiduciato" … però era andato pesantemente sotto sul "bilancio dello stato" e chiaramente non aveva più una maggioranza certa … anzi, era evidente che non aveva proprio più una maggioranza … 

    L’assurdo di quella situazione non fu quindi la caduta del Berlusca … quanto piuttosto il fatto che dopo ci fu imposto Monti senza andare, come da prassi istituzionale consolidata, a nuove elezioni … 

    Tsipras invece è stato eletto solo 3 mesi fa e nel parlamento grec, oltre ad avere una solida maggioranza in se, ha preso spesso e volentieri, in questi 3 mesi, anche i voti di tutti gli altri partiti …. e quindi gode di un consenso larghissimo … 

    Una volta detto questo, comunque … al di là del paragone fuori luogo e chiaramente strumentale – non dimentichiamo su quale giornale scrive Foa –  tra Berlusconi e Tsipras fatto dall’articolo … rimane comunque una bella domanda … come si permette la Ue di determinare … o anche solo di "consigliare" … cambi di governo nei singoli stati membri ? chi glielo da questo diritto ?