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LE DIECI PRINCIPALI TENDENZE DEL 2014: UN ANNO DI ESTREMI

FONTE: KINGWORLDNEWS.COM

Il Trends Research Institute, nei suoi 33 anni di attività [nella previsione delle tendenze], non ha mai visto un nuovo anno che, come questo, sarà testimone sia di un grave disagio economico e sociale, che di un profondo chiarimento filosofico [oltre che di un ampio “arricchimento” personale].

Nel corso del 2014 i trends relativi alle dinamiche socio-economiche ed alle trasformazioni geopolitiche si allineeranno, per festeggiare sia il peggiore che il migliore dei tempi. Che si sia pronti oppure no, essi arriveranno.

LA FOLLIA ECONOMICA DI MARZO:

Uno degli aspetti più difficili, nella previsione delle tendenze, è quello di porre gli eventi nella loro giusta tempistica. Quando si parla di economia, sono molte le incognite che possono portare una qualsiasi tendenza allo stallo o alla deviazione.

Abbiamo puntualmente anticipato il crollo del 1987, la crisi valutaria asiatica del 1997 ed il panico del 2008 [nel 2007 abbiamo finanche registrato un dominio, con questo nome: “The Panic Of ‘08”]. Ma abbiamo sbagliato la previsione che abbiamo fatto nel 2010, relativa ad un prossimo futuro collasso.Perché? Perché la Federal Reserve e le Banche Centrali di tutto il mondo hanno pompato segretamente decine di migliaia di miliardi di dollari nel fallimentare sistema finanziario.

Tutto ciò, all’epoca, costituiva un regime inimmaginabile per paesi che si vantavano di far parte di un sistema capitalistico.

E, nonostante non fossimo così ingenui da non vedere gli sporchi traffici dell’industria finanziaria, le manipolazioni multi-miliardarie del tasso LIBOR e dei mercati FOREX non erano però sul nostro radar. Così, ciò che noi credevamo fossero verità economiche e fatti incontrovertibili, erano invece insabbiamenti e menzogne ​​….

Messi da parte i fattori non prevedibili, prevediamo che verso il mese di Marzo, al più entro la fine del secondo trimestre, un’onda d’urto economica farà tremare i mercati azionari mondiali.

Cosa provocherà, questo shock, all’economia? Come possiamo prepararci?

CHINATOWNS GLOBALI:

Qualsiasi continente o paese vogliate nominare, ognuno contiene il suo pezzo di Chinatown. I massicci acquisti globali dei cinesi, che al momento si trovano in una fase di crescita iniziale, accelereranno notevolmente nel corso del 2014.
Dalle miniere di carbone nello Zambia ai Borscht Resorts nella cintura di New York, dagli stabilimenti in Italia ai terreni agricoli in Ucraina … un’infinita varietà di progetti cinesi sono in fase d’incubazione in tutto il mondo. Se c’è un commercio da fare, oppure un bisogno cui dare risposta, gli operatori cinesi saranno sempre in prima linea.

Ricchi investitori, laureati senza lavoro, operai qualificati e non, tutti migreranno dalla loro nazione sovrappopolata, congestionata e altamente inquinata, verso lidi stranieri.

Dove si trovano le nuove aree di crescita? Quali azioni saranno intraprese per fermare o controllare questa tendenza? Chi ne trarrà vantaggio? Chi, invece, perderà? Quali saranno i pericoli e le opportunità?

LA SVEGLIA CHE SUONA:

Lo scorso anno prevedevamo che ci sarebbe stato il “Grande Risveglio 2.0”, un periodo che avrebbe ricordato il primo “Grande Risveglio” [periodo coloniale degli Stati Uniti, cfr. Wikipedia, ndt], che aveva fornito a suo tempo gli strumenti intellettuali, filosofici e spirituali necessari ad accendere la rivoluzione americana. Il “Risveglio” è cominciato. Per tutto il 2014 e gli anni a seguire, si sentirà la sveglia che suona, ed il suono sarà forte e distinto.

Nel 2013 la Casa Bianca ed il Congresso hanno dimostrato la loro estrema incompetenza attraverso una lunga serie di fallimenti. Dal “government shutdown” [la “chiusura” del governo per il mancato accordo sul budget, ndt] alla debacle sul “debt ceiling” [il mancato accordo sul “tetto del debito”, ndt], dall’attacco abortito alla Siria fino al lancio disastroso dell’Obamacare (2) … l’inettitudine dei nostri leaders politici è stata travolgente.

I sondaggi dimostrano che la maggioranza dei cittadini ha maturato nei loro riguardi un disprezzo ed un senso del ridicolo senza precedenti, nell’America moderna.

Ma questo fenomeno non si limiterà alla sola America. In tutto il mondo la diffidenza dei cittadini si sta trasformando in un disprezzo universale per i partiti politici. Le misure di austerità draconiane e le politiche economiche punitive hanno gettato nella povertà milioni di persone e spinto milioni di manifestanti nelle strade.

Le guerre civili, i disordini, le ribellioni e le rivolte saranno solo alcune delle carte che saranno distribuite da una popolazione arrabbiata, che ha perso tutto e che non ha più niente da perdere.

Saprà ascoltare, chi è al potere, il suono della sveglia, oppure spingerà in giù il pulsante e la seppellirà sotto il cuscino? Che la sentano o meno, il movimento è ormai inarrestabile. E sarà lotta di classe.

Che cosa significa? Dov’è che sarà più alto il pedaggio da pagare? Potranno le proteste ed i disordini di domani, portare la pace e l’illuminazione necessarie al “Grande Risveglio 2.0”?

GLI ANZIANI SONO I VERI POSSESSORI DEI SOCIAL MEDIA:

Gli anziani costituiscono il segmento [di utenti] che più sta crescendo nel mondo dei social media, ed il prossimo anno vedremo che l’industria del retail, degli affari, della sanità e dell’intrattenimento [ma anche la politica] adotteranno delle strategie molto aggressive per sviluppare il robusto potenziale economico legato a questo segmento.

La gamma delle possibilità è così grande da lasciar prevedere progressi tali, nella tecnologica e nei prodotti, da impattare ogni cosa … dalla vita nelle case di cura, alle campagne politiche e per i diritti civili.

Nel Trends Journal vedremo com’è che questa tendenza andrà a svilupparsi e ad incidere su di voi e sui vostri interessi.

IL POPULISMO:

Indipendentemente da come i politici di professione lo deridono, o da come i media tradizionali lo descrivono, il “populismo” è un mega-trend che sta spazzando l’Europa, e presto si diffonderà in tutto il mondo.

[Con i paesi] impantanati in una lunga recessione e costretti a seguire le misure di austerità del trio UE-BCE-FMI, [con le popolazioni] disgustate dalla corruzione dei partiti politici, i movimenti populisti cercheranno senz’altro di riconquistare l’identità nazionale, e di liberarsi dalla dominazione dell’euro e di Bruxelles. Questi movimenti vorranno abbattere i partiti di governo e costruirne di nuovi.

Il malcontento per la formula a “taglia unica” dell’Eurozona [palese il rifermento alla Germania, ndt] è a tal punto profondo, che i populisti guadagneranno circa il 25% dei seggi al Parlamento Europeo, nelle elezioni del 2014.

“Corriamo il rischio di avere il Parlamento Europeo più anti-europeo che mai ci sia stato”, ha esclamato il Primo Ministro italiano, Enrico Letta. “L’aumento del populismo è oggi il principale problema sociale e politico europeo”, egli ha aggiunto. “Combattere il populismo, a mio avviso, è una missione – in Italia e negli altri paesi”.

Già alcune nazioni – come ad esempio la Spagna – hanno approvato delle leggi che limitano le dimostrazioni pubbliche, imponendo misure da “stato di polizia”, per reprimere il dissenso.

Qual’è il futuro del populismo? Con quale ampiezza si diffonderà? Porterà alla formazione di nuovi partiti, oppure alla guerra civile?

DISORDINI IN SLAVELANDIA [TERRA DEGLI SCHIAVI]:

Anche se la ricchezza personale complessiva degli Stati Uniti ha raggiunto il livello-record di 77.000 miliardi dollari – alimentata dagli stessi livelli-record del mercato azionario – la vita, per il crescente numero di poveri di Slavelandia, è diventata ancor più disperata.

Nell’odierna Plantation Economy [un’economia basata sulla produzione agricola di massa di pochi prodotti, effettuata in grandissime fattorie chiamate “plantations”, ndt] – guidata dai bisogni di profitto delle multinazionali – i lavori a bassa retribuzione e ad orario ridotto, progettati per eludere le responsabilità sociali delle aziende [negli Stati Uniti, a volte, pensioni e sanità sono a carico delle aziende, ndt], rendono disperata la vita dei lavoratori poveri – un gruppo che ormai comprende laureati, debitori, sottoccupati ed anziani – oltre che il sottoproletariato tradizionale.

Quasi la metà delle richieste di assistenza, quelle fatte per evitare la fame o la mancanza di un tetto, proviene da persone impiegate in lavori a tempo pieno.

Visto che le reti di sicurezza del governo vengono tirate via – e continueranno ad esserlo nel prossimo futuro – i cittadini di Slavelandia non faranno più ricorso all’assistenza, ma passeranno all’azione. Gli scioperi del 2013 dei lavoratori dei fast-foods, che chiedevano un salario minimo più elevato, sono solo un assaggio di quello che verrà.

IL NUOVO ALTRUISMO:

Alcune delle tendenze a rapido sviluppo che sono state individuate per il 2014, potranno fondersi in una positiva e disinteressata inclinazione verso il bene comune ed il benessere degli altri.

Attraverso la differenza di età – ovvero dai giovani verso gli anziani – si intensificherà la ricerca del senso dell’esistenza, che diventerà più diffusa in risposta alla diminuzione delle risorse, alla povertà e ad una cultura troppo mercificata. Più la disperazione farà prigionieri, più il “fare del bene” sarà riconosciuto come una possibile chiave di fuga.

Ironia della sorte, Internet – che è stato diffamato perché veicolatore di narcisismo – donerà denaro, tempo e talenti per permettere alla gente di mettere in atto la parte migliore della sua natura.

Siano essi Baby Boomers in fase di “rinascita” [capitolo a seguire, ndt], oppure populisti in rivolta, la gente comunque scoprirà, ed amplierà, il lato umanista del globalismo, e si comporterà di conseguenza.

LA SANITA’ PRIVATA DIVENTA PUBBLICA:

Mentre il mondo era concentrato sulle rivelazioni relative alla sorveglianza messa in atto dalla NSA – ma anche sugli altri episodi di cyber-spionaggio avvenuti nel 2013 – un’altra potente linea di tendenza veniva saldamente piantata sul terreno: i dati sulla nostra salute sono stati progressivamente estratti, riuniti e resi accessibili ad un ampio gruppo di parti interessate.

Mentre la firma per l’”Affordable Care Act” [l’Obamacare, cfr. Wikipedia, ndt] ha portato una certa attenzione su questa tendenza – in fase di forte sviluppo in tutto il mondo – i dati sullo stato di salute degli individui, sui loro comportamenti, sulle prescrizioni e sui loro indicatori genetici, sono stati incanalati verso una vasta gamma di database. Tali banche-dati hanno molti scopi, ed un numero crescente di mani si stanno posando su di esse.

Le implicazioni positive e negative di questa tendenza sono altrettanto evidenti. Gli individui e gli operatori sanitari potranno più facilmente legare i dati fisici vitali ai database medici in tutto il mondo, per anticipare e [potenzialmente] prevenire le malattie.

Ma, posti nelle mani sbagliate, i dati potrebbero essere utilizzati per sfruttare, danneggiare e approfittarsi degli individui e delle loro famiglie. I problemi per la sicurezza aumenteranno di pari passo con i potenziali benefici di questa critica linea di tendenza.

Cosa significherà tutto ciò per voi, per le vostre famiglie o per le vostre aziende?

ARRIVA LA RINASCITA DEI BABY BOOMERS [PERSONE NATE NEGLI STATI UNITI FRA IL 1945 ED IL 1964]:

Distinti ed economicamente consolidati, determinanti nella società e negli stili di vita, stanno costruendo delle “creative foundations” [fondazioni no-profit, costituite allo scopo di valorizzare la creatività ed il cambiamento negli individui e nelle organizzazioni, ndt] dedicate alla popolazione anziana, che scopre in questo modo nuove vie d’accesso al lavoro, trovando in tutto ciò una soddisfazione che era a lungo sfuggita.

Sapete già che i lavoratori più anziani, vedendo andare in frantumi i loro piani di pensionamento, dovranno lavorare ben oltre gli anni che avevano previsto. Sapete anche che quelle stesse dinamiche economiche stanno costringendo i Boomers a ripensare interamente la loro pensione. Siccome vivono più a lungo, il pensiero di andare in pensione è svanito dalla loro testa.

Quello che potreste non capire, è fino a che punto questi fattori stiano costringendo i Boomers a dissotterrare delle potenti energie creative, non solo per sopravvivere, ma anche per realizzare quelle potenzialità che non avevano raggiunto nei tradizionali ruoli di lavoro.

Nel 2014 vedremo crescere l’evidenza di questa rinascita, accentuata da ondate di imprenditorialità autoguidate che daranno una nuova spinta al commercio, alla sopravvivenza ed all’auto-realizzazione, in un nuovo mondo che ha stima di loro.

ESPLODE LA FORMAZIONE ON LINE:

I timori che le piattaforme di formazione online non diano profondità ed efficacia all’apprendimento ci stanno tutti, ma scompariranno. Attraverso l’intero spettro dell’istruzione, l’apprendimento online si espanderà per includere non solo corsi d’istruzione, ma anche ricche esperienze di vita reale, con la notevole partecipazione della comunità degli affari, sempre affamata di talenti.

Per gli individui, le istituzioni educative, le industrie, le piccole imprese e gli imprenditori emergenti, le implicazioni saranno enormi. Dalla tradizionale formazione basata sulla laurea, si passerà al micro-apprendimento basato su competenze molto specifiche … questa linea di tendenza senz’altro esploderà.

Fonte: http://kingworldnews.com/

Link: http://kingworldnews.com/kingworldnews/KWN_DailyWeb/Entries/2013/12/12_Celente_-_Top_10_Trends_for_2014,_A_Year_Of_Extremes.html

12.12.2013

Scelto e Tradotto per www.comedonchisciotte.org da FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Franco-Traduttore

    Per verificare direttamente l’attendibilità
    del “Trend Journal”, troverete a seguire le previsioni che questa rivista aveva
    fatto per il 2013:

    FONTE: Trends Research
    Institute, 20 Dicembre 2012

    LE TENDENZE-TOP DEL 2013, DAL TREND JOURNAL DI GERALD
    CELENTE – GUERRA & PACE … UN AVVERTIMENTO: O IL RINASCIMENTO O LA ROVINA

    KINGSTON, NY – (Marketwire – December 20, 2012) – Che anno è
    stato il 2012! Mentre ci muoviamo verso il 2013, i problemi economici e
    geopolitici che affliggevano gran parte del pianeta all’inizio del 2012, si
    sono intensificati.

    "Mai, nella nostra attività, abbiamo sperimentato un
    anno che risuonava di note così pessimistiche (2012), e mai ne abbiamo
    sperimentato uno in arrivo che risuona di note così ottimistiche (2013)".

    "Anche se avevamo previsto la maggior parte di queste
    drammatiche tendenze – e mentre siamo ben consapevoli dei problemi che sono
    alla loro radice – intravediamo comunque delle soluzioni positive e delle
    opportunità, anche se il mondo continuerà a barcollare, immerso nella crisi.
    Soluzioni ed opportunità che potrete leggere solo su The Trends Journal".

    1. Guerra: Chiamatele
    come vi pare – guerre civili, rivolte, proteste, primavere arabe, terrorismo,
    ribellioni – quando andiamo a sommarle esse equivalgono alla "Prima Grande
    Guerra del 21° Secolo". Eppure anche adesso, mentre i conflitti stanno
    proliferando, solo The Trends Journal riconosce che essi non solo sono
    collegati, ma si cumulano fra loro.

    2. Pace: Dalla nostra
    invidiabile posizione, con vista sulle tendenze, vediamo che i vascelli degli
    Stati seguono una rotta di collisione, la qual cosa avrà un effetto devastante
    a livello globale. Ma se i Capitani (Presidenti, Primi Ministri, Cancellieri,
    Re ed Emiri) seguiranno il percorso che andremo a disegnare, non solo gran
    parte del mondo sfuggirà alle peggiori devastazioni della guerra, ma
    navigheremo senz’altro verso un futuro prospero e pacifico.

    3. Il Prossimo
    Grande Risveglio
    : La rivoluzione americana fondava le proprie radici su
    un potente (seppur poco celebrato) movimento d’ispirazione religiosa, chiamato
    "Il Grande Risveglio." Noi di The Trends Journal prendiamo atto che è
    già stato approntato il palcoscenico per una “Seconda Rivoluzione Americana”,
    che si ispira ad un nuovo "Grande Risveglio". Tuttavia, anche se il
    "risveglio" che prevediamo avrà una base spirituale, questa non sarà
    comunque "specificamente cristiana", mentre la rivoluzione che
    genererà sarà combattuta con il cuore e con la mente, non con i proiettili e
    con gli eserciti.

    4. Un Futuro di
    Fracking
    : Questa tecnologia porterà l’indipendenza energetica,
    agli Stati Uniti ed alle nazioni dotate di ricchi giacimenti di gas di scisto?
    Essa creerà senz’altro quei milioni di posti di lavoro, peraltro ben retribuiti,
    promessi dai sostenitori del fracking … ma creerà anche  quell’ambiente in stile
    "Frackenstein", del quale gli oppositori hanno paura? In piena
    libertà, e nell’ambito di un’approfondita relazione, il nostro redattore
    scientifico peserà i complessi pro e contro.

    5. I Millenials In
    Movimento
    : I Millennials, nati fra il 1980 ed il 2000, sono
    circa 77 milioni, e sono destinati a diventare la prima generazione americana
    che si trova in una situazione finanziariamente peggiore di quella dei loro
    genitori. Li abbiamo etichettati come "Generazione Eff’d". Per questa
    generazione, la crescita perpetua e l’abbondanza, una volta percepite come
    “diritto di nascita” di ogni americano, sono state sostituite da un futuro
    incerto e da un’economia fatta di stenti. Noi analizzeremo quello che i
    Millenians vogliono e come essi “si vendono”, e prevederemo cosa possiamo
    aspettarci da loro.

    6. In Fuga Dalle
    Obbligazioni
    : La bomba dei T-Bonds è pronta ad esplodere …
    minacciando di rendere le bolle dell’immobiliare e delle dot-com, come anche la
    Grande Recessione, simili più che altro a delle banali “correzioni di
    mercato". Il Dr. Paul Craig Roberts, economista ed ex assistente del
    Segretario al Tesoro (sotto Ronald Reagan), intravede un percorso che porterà
    al collasso finanziario, e gli investitori a desiderare che la profezia dei
    Maya si fosse avverata!

    7. L’Istruzione Nel
    Nuovo Millennio
    : la rivoluzione digitale ha cominciato a rimodellare
    il nostro antiquato sistema d’istruzione. Ma l’”Istruzione Del Nuovo Millennio”
    che noi prevediamo è un mega-trend in divenire, che riconfigurerà completamente
    le nostre scuole e le nostre idee su ciò che l’istruzione
    "sembrerebbe" essere, e che invece è. Mentre tutti sono d’accordo sul
    fatto che il sistema d’istruzione debba adattarsi all’era digitale, ancora non
    ci si rende pienamente conto della portata del cambiamento che è in arrivo. Si
    svilupperanno intere nuove professioni, e sorgerà una vasta gamma di creative
    opportunità imprenditoriali per rispondere alle sfide ed approfittare delle
    opportunità.

    8. Andamento Della
    Secessione
    : Un anno fa, si prevedeva che movimenti di secessione
    sarebbero spuntati in tutto il mondo. La tendenza è passata dalla lieve
    increspatura al maremoto, visto che i cittadini diventano sempre più ostili ai
    loro irresponsabili governi. Dopo la rielezione di Barack Obama negli Stati
    Uniti, oltre un milione di persone hanno firmato delle petizioni a favore della
    secessione dall’Unione. Nel mondo ci sono circa 250 movimenti secessionisti.
    Mentre i governi in questo momento si preoccupano di salvare solo i
    “too-big-to-fail (troppo grandi per fallire)”, la gente si solleverà contro le
    nazioni, intese come "too-big-to-govern (troppo grandi per
    governare)" e "too-broken-to-fix (troppo rotte per poter essere
    riparate)". E’ evidente il trend secessionista, ma i media ed i politici
    lo ignorano o lo deridono.

    Inoltre, le Tendenze-Top del 2013 (tecnologia, internet,
    cyberspazio, cibo, benessere e nutrizione) porteranno una sfida
    all’imprevedibile, presentando delle opportunità di buon senso.

    (C) MMXII – The Trends Research Institute (R)