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LA BANCA PI PERICOLOSA AL MONDO

DI TYLER DURDEN

zerohedge.com

Il processo dura da 10 anni, ma ormai il destino di una delle più importanti istituzioni finanziarie europee appare segnato.

Dopo una dura serie di scandali, decisioni sbagliate ed eventi sfortunati, le azioni della banca di Francoforte, la Deutsche Bank sono ormai scese in un anno del 48%, a un valore di 12,6 dollari, assoluto record negativo, come fa notare Jeff Desjardins di Visual Capitalist.

Ancora più sorprendente è la spirale discendente della banca tedesca nel corso degli anni. Con solo 15,8 milardi di dollari di capitale, le azioni di questa banca vecchia di 147 anni valgono un misero 8% del valore massimo di Maggio 2007.

L’inizio della fine

Se le morti diLehman Brothers e Bear Stearns sono state veloci e indolori, la prossima dipartita della Deutsche Bank è stata lunga, dolorosa e faticosa. In anni recenti, la divisione di investimenti della Deutsche Bank è stata la più grande al mondo, paragonabile a Goldman Sachs, JP Morgan, Bank of America, e Citigroup. Eppure, a differenza di queste, la Deutsche Bank ha continuato a trascinarsi ferita da dopo la Crisi e non è mai stata in grado di riprendersi.

Suona ironico perché nel 2009 il CEO Josef Ackermann aveva affermato coraggiosamente che la Deutsche Bank era piena di capitale e che stava sopportando la crisi meglio dei suo concorrenti. Si è visto però che la banca in realtà stava nascondendo 12 miliardi di dollari di perdite per evitare un intervento del governo. Nel frattempo, molto del denaro che la banca aveva fatto durante questo periodo turbolento sui mercati proveniva dalla manipolazione del tasso Libor. Queste “vittorie” furono di vita breve visto che alla fine la multa per chiudere la questione del Libor fu la cifra record di 2,5 miliardi.

La banca dovette alla fine ammettere di avere bisogno di altro capitale.

Nel 2013 ha raccolto 3 miliardi con un aumento di capitale affermando di non avere bisogno di altri fondi. Poi, nel 2014 la banca senza battere ciglio ha raccolto altri 1,5 miliardi, e poi altri 8 miliardi.

Una serie di eventi sfortunati

In anni recenti la Deutsche Bank ha disperatamente cercato di reinventarsi. Passando per parecchi amministratori delegati dalla Crisi a oggi, l’ultimo tentativo di reinventarsi riguarda una massiccia ristrutturazione di operazioni e personale annunciata dal co-CEO John Cryan nell’Ottobre 2015. La Banca sta ora tagliando 9000 dipendenti e chiudendo le operazioni in 10 paesi. Questo è il momento in cui inizia la cronologia dei dolori più recenti, e in particolare, gli ultimi sei mesi sono stati veramente concitati.

La Deutsche Bank ha iniziato l’anno annunciando una perdita record nel 2015 di 6,8 miliardi di dollari. Cryan ha cercato poi di recuperare la situazione con le public relations annunciando che la banca è “solida come la roccia”. Il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble si è persino scomodato a dire di non avere “alcuna preoccupazione” su Deutsche Bank. Traduzione: siamo in modalità crisi totale.

Nelle settimane successive ecco quello che è successo:

  • 16 Maggio: Berenberg Bank avverte che i problemi di DB potrebbero essere “insormontabili”, e fa notare che essa ha un fattore 40 di leva finanziaria

  • 2 Giugno: due ex impiegati di DB sono accusati di manipolazione del tasso Libor in un procedimento in corso negli USA. Nel frattempo l’Autorità per la Condotta Finanziaria del Regno Unito dice che ci sono almeno 29 dipendenti di DB coinvolti nello scandalo.

  • 23 Giugno: la Brexit colpisce duramente DB, che è la maggiore banca europea a Londra, e ottiene il 19% dei suoi profitti in Regno Unito.

  • 29 Giugno: il FMI avverte che “DB sembra il maggior contributore netto di rischio sistemico”.

  • 30 Giugno: la Federal Reserve annuncia che DB non passa stress test Fed in USA a causa di “una cattiva gestione del rischio e cattiva pianificazione finanziaria”

Proprio “solida come la roccia” vero?

Ma ora la vera domanda: cosa accadrà al portafoglio di derivati della Deutsche Bank, che ha un valore nominale di 52000 miliardi di dollari, se la banca sarà insolvente?

Titolo originale: Charting The Epic Collapse Of The World’s Most Systemically Dangerous Bank

Fonte: http://www.zerohedge.com

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10/07/2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • Hamelin

    Caro Tayler nel mondo della Finanza la sfortuna non esiste .
    I Mercati Finanziari sono solo una leva della gestione del potere .
    Quelli che comandano la muovono a loro piacere .

    Lehman non è fallita per caso … e DB non fallirà a caso …

  • sotis

    Sono anni che leggo che gli Usa stanno per fallire  e sono sempre lì, il loro potere non è toccato e il dollaro è forte. Poi è venuto il tempo dell Cina che stava per aver gravi problemi ma che è sempre lì con un pil che l’Europeetta si sogna.Adesso dobbiamo ascoltare la favola della Deutsche Bank che sta per fallire senza pensare che se fallisce lei fallisce la Germania. A differenza delle nostre istituzioni la Germania se ne frega delle regole quindi sicuramente e senza chiedere il permesso a nessuno la ricapitalizzerà con fondi dello stato , anche se non è permesso dai trattati. Che ci piaccia o no. Inoltre lo farà anche coi nostri soldi perchè se no l’euro va a puttane. Quindi basta con questi cazzo di articolo pseudo economici che servono solo a far confusione.

  • sotis

    Dimenticavo "cosa accadrà al portafoglio di derivati della Deutsche Bank, che ha un valore nominale di 52000 miliardi di dollari, se la banca sarà insolvente?" 

    succederà probabilmente che chi ha in mano derivati di questa banca si troverà con della carta straccia. Dobbiamo perdere sempre noi poveretti?
  • adestil

    purtroppo caro sotis ne sai poco..

    tutto quanto previsto sta avvenendo..quando dicemmo che dopo l’italia toccava alla francia e poi alla germania è esattamente accaduto
    la francia è al caos tra attentati e scioperi
    cosa credi serva il bail in?
    leggiti le regole e scoprirai che i primi ad essere pagati
    saranno i titolari di derivati…(come avvenne quando jp morgan potè farsi pagare oltre metà dei suoi debiti essendo in derivati e non rimase che poco per gli altri)
    poi i garantiti
    va da se che non rimarrà niente per i subordinati
    e come vuole il bail in, per i correntisti!
    capito?
    col bail in la grande finanza si salva,almeno in parte..
    e la garanzia sul pagamento dei derivati eviterà il collasso sistemico
    infatti nessuno potrebbe pagare 52trilioni…
    molti piccoli tedeschi piangeranno nella ristrutturazione..
    e magari tutti i giornali gl idiranno che è colpa dell’italia spendacciona 
    che quei debiti i sanissimi dirigenti tedeschi li hanno fatti per far divertire gli italiani spendaccioni…
  • Nathan

    Vero, ancora co ste storie di catastrofi alle porte. Basta! Non avete capito che chi comanda veramente fa e disfa a suo piacimento. E poi ricordatevi che i soldi sono secondi al potere e non viceversa, anche se vogliono farvi credere il contrario. Se vorranno scatenare l’apocalisse faranno fallire la DB altrimenti, come credo, faranno melina come con MPS e a pagare sarà il plancton economico ( piccoli risparmiatori e Stati ridicoli vedi Italia).