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ISRAELE DEVE SCOMPARIRE. L'EUROPA LI ACCOLGA E PAGHI.

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Mi rifiuto di accettare che Israele è oggi uno Stato razzista. Ha torto l’ex presidente USA Jimmy Carter col suo recente volume “Palestina, pace, non Apartheid”; ha torto Joel Beinin, che ricopre la carica di Donald J. McLachlan Professor of History alla Stanford University USA, quando pubblica un saggio dal titolo “RACISM IS THE FOUNDATION OF ISRAEL’S OPERATION PROTECTIVE EDGE”, cioè che il razzismo d’Israele sta alla base degli ultimi crimini di guerra degli israelonazisti di Tel Aviv a Gaza; ha torto il giudice sudafricano John Dugard che nel 2007 come inviato speciale dell’ONU per i Diritti Umani in Palestina scrisse che l’occupazione israeliana era “Apartheid razzista”, e che Israele doveva essere processata dalla Corte di Giustizia dell’Aja.

No, hanno torto. Hanno torto… SOLO SU UN PUNTO: il movimento Sionista, che è il vero fondatore dello Stato vergogna dell’umanità d’Israele era razzista e genocida contro i palestinesi 30 anni prima dell’Olocausto, e un secolo prima di oggi. La prova fra le tantissime che ho pubblicato per la Rizzoli BUR, questa:

In uno scambio fra il giovane fondatore del movimento Sionista ebreo europeo Chaim Weizmann (che sarà il primo presidente d’Israele nel 1948) e gli allora padroni coloniali inglesi, si legge “Gli inglesi ci hanno detto che in Palestina ci sono qualche migliaio di negri (kushim), che non valgono nulla.”

Quindi caro Prof. J. McLachlan che sei Professor of History alla Stanford University USA, caro Jimmy Cater che eri presidente degli USA, caro giudice dell’ONU John Dugard che hai visto l’Apartheid in Sudafrica, no, non potete argomentare che oggi c’è razzismo in Israele solo perché un rappresentante del partito israeliano Jewish Home, cioè Ayelet Shaked, e un accademico israeliano che si chiama Mordechai Kedar (Univ. di Bar Ilan in Israele) scrivono che le famiglie dei ‘terroristi’ di Hamas “vanno sterminate, bambini inclusi”, e che le loro sorelle e madri “vanno stuprate” (dopo 80 anni di genocidio ebraico contro quelle famiglie, bambini, madri e sorelle).

No, perdonatemi, il razzismo genocida dei Sionisti, e di quella vergogna dell’umanità chiamata Israele, risale a molto prima. E scusate se mi ripeto, ma Ben Gurion scrisse questo, e parlo del Padre fondatore d’Israele (che offriva alle SS naziste negli anni 40 aiuti militari col gruppo ebraico Stern, fra l’altro), scrisse Ben Gurion:

C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su coloro che colpiamo. Se accusiamo una famiglia palestinese non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti. Dobbiamo fargli del male senza pietà, altrimenti non sarebbe un’azione efficace”. (Ben Gurion’s Diary, 1 Jan. 1948)

Israele è la vergogna dell’umanità oggi. Sopravvive solo perché gli USA li finanziano a miliardi di dollari all’anno (Israele = la + grande base militare USA nel mondo). Solo e solo per questo. Se no Israele sarebbe già scomparso (giustamente) e gli ebrei sionisti di quell’ignobile razzista genocida popolo sarebbero dovuti ritornare da dove sono venuti (l’Europa e gli USA), come molto giustamente disse Helen Thomas (fate un google per sapere chi era) prima di essere per questo distrutta.

Israele, e gli israeliani, devono scomparire dalla Palestina, devono tornarsene in Europa e negli USA, e che l’Europa paghi per questo con fior di miliardi, visto che è stata l’Europa, e la Germania in primis, la causa di quell’abominio che si chiama Progetto Sionista in Palestina.

Helen Thomas aveva ragione, e Dio sa quanto aveva ragione. Helen, è un onore nominarti.

Firmato Paolo Barnard

(bello essere già stati professionalmente distrutti, posso dire quello che voglio e quello che è VERO)

Fonte: www.comedonchisciotte.org

Link: http://www.comedonchisciotte.org/images/

3.08.2014

Pubblicato da Davide

  • radisol

    Si, vabbè, molto realistico …

    Pur di far parlare di se, Barnard direbbe oggi di tutto … e voi che gli date tutto sto spazio …
    "Professionalmente distrutto" poi … di cazzate ne ha fatte a sfascio … ma solo qualche settimana fa era ospite fisso de "La Gabbia" dove lo avevano riperso, dopo la defenestrazione di qualche mese prima …
    Quanto gli piace fare la vittima … e quanto spazio allucinante gli date voi …
  • radisol

    Ovviamente, volevo dire "ripreso" …. per quanto riguarda La Gabbia … e non "riperso" …

  • tania

    "(bello essere già stati
    professionalmente distrutti, posso dire quello che voglio e quello
    che è VERO)"

    Ma perchè una chiusa simile ? A che
    pro ? Così si alimenta solamente la solita subcultura del sospetto
    che è una manna dal cielo per il progetto sionista , perchè tale
    subcultura alimenta l’antiebraismo ( come noto il progetto sionista
    può sopravvivere e giustificarsi solamente per merito
    dell’antiebraismo .) .
    Ebrei antisionisti come Ilan Pappe o Tom
    Segev esprimono da sempre le stesse cose ( sionismo = razzismo ) ma
    hanno le loro professioni . Anche B.Morris ( che al contrario è un
    ebreo dichiaratamente sionista , e lo rivendica ) è d’accordo , lo
    dice , ma ha la sua professione . Hannah Arendt ne ha scritto a lungo
    qualche decennio prima di P.Barnard ( e in maniera ovviamente più
    sostanziosa , fondandosi su logica ragionamento , e non su qualche
    dichiarazione estemporanea di questo o quello , che fanno sì piacere
    , ma rimangono "prove" fragili perchè basta
    un’affermazione in senso opposto , magari di un Saviano , per poter
    dire che Israele non è razzista : invece logica e ragionamento non
    possono temere quest’eventualità ) come tantissimi altri
    intellettuali ebrei e non ebrei , e nessuno di loro ha mai avuto
    problemi professionali , anzi..
    I progetti politici identitari
    come quello sionista ( come tutti i nazionalismi ) si possono
    rappresentare e mantenere in vita solo grazie alla costante
    rappresentazione di un’alterità minacciosa : gli imbecilli
    antiebraici ( oltre ad essere squallidi in sè ) concorrono allo
    stesso obbiettivo dei sionisti .

  • No_Fear87

    "Barnard"…What else?

  • rebel69

    Mettendo da parte le sue prese di posizione discutibili, un ripassino di storia ogni tanto non fa male

  • PIPPOGIGI

    Israele è l’unica democrazia del mediooriente. L’unico Stato del medioriente dove le donne sono rispettate e considerate alla pari degli uomini, libere di studiare, lavorare, scegliersi il marito. Fanno il servizio militare come gli uomini. In Israele le minoranze religiose sono rispettate, i drusi possono entrare nell’esercito, si parla di farvi entrare anche gli arabi cristiani.

    Israele è un pugno negli occhi a tutti gli Stati della regione, quelli in cui i cristiani sono perseguitati, le donne sottoposte all’infibulazione, il marito può divorziare semplicemente pronunciando tre frasi e dove la democrazia è semplicemente sconosciuta. Ecco perché c’è così tanto accanimento verso Israele. Se c’è qualcuno che deve scomparire sono i terroristi e quelli nascosti a Gaza, che usano i civili, le abitazioni civili, gli edifici civili come scudi possono semplicemente scomparire o andarsene, in fondo di Stati arabi o mussulmani ce ne sono tanti, di Stati ebrei ce ne è solo uno: quello in cui gli ebrei vivono da secoli.
  • haward
    Quindi, per te, non poter abitare a Tel Aviv con tua moglie palestinese della
    West Bank o di Gaza è molto democratico, vero? Oppure, se sei palestinese, non
    poter comprare un terreno pubblico che, magari, è stato tolto a tuo padre o a
    tuo nonno (in Israele lo è almeno il 90%) o non poterlo avere in affitto, è
    altrettanto democratico? O non essere chiamato a fare il militare, se sei
    palestinese, e quindi, ad esempio, non poter accedere a determinati impieghi o
    all’università è democratico? E se ti arrestano tuo figlio, palestinese, di 12
    anni è lo tengono dentro per sei mesi con la "detenzione amministrativa", lo
    trovi democratico? E se il tuo villaggio palestinese vede arrivare, un bel
    giorno, un bulldozer con una decina di soldati e ti buttano giù la casa, ti
    sradicano i tuoi ulivi e ti danno un bel foglio di esproprio, tu, lo trovi
    democratico?

  • oriundo2006

    Si, perchè altrimenti sarebbe IMPRESENTABILE. Ma la verità è nei dettagli ‘interni’. Mai sentito parlare della disciminazione a danno dei sefarditi ? Mai sentito parlare di come erano/sono trattati i falascià ? E dei campi di concentramento per i migranti africani entrati senza permesso ? Nulla circa il Muro di separazione nei Territori ? Quanto al rapporto uomo-donna vediti le strade separate dei rioni ortodossi a Gerusalemme o altrove, non guardare solo gli ebrei americani: le donne nel pensiero dei jewish ‘puri e duri’ ( e lo sono in parecchi, là: anelano allo sterminio di tutti i palestinesi e lo dicono apertamente ) servono a fare figli e basta ( oltrechè a sollazzarsi di quando in quando, meglio se mogli degli altri…). Gli ‘americani’ non contano assolutamente niente nel definire l’identità di Israele di oggi: servono solo a fare la colletta di fondi. E a servire come comodo paravento per nascondere la verità: Israele si sta ‘semitizzando’ prendendo il peggio dei popoli di cui si è circondato. Sta diventando uno stato oligarchico fondato su di una mitologia utile in patria ad avere soldati felici di essere degli assassini di bambini e per l’estero comoda scusa per nascondere il suo motto principe: vinci con la menzogna ( motto dei servizi segreti ). Ma perderà con la verità. 

  • rebel69

    I primi a compiere atti terroristici con bombe sugli autobus o nei mercati rionali sono stati i primi colo ebrei,hanno fatto scuola.Se lo dice Benny Morris lo prendo per vero

  • clausneghe

    Bene. Paolo Barnard può gridarla forte queta frase: Israele deve scomparire.

    Ne ha il titolo, avendoli conosciuti ed essendo stato dai loro militari anche minacciato, quando era li a fare il reporter. Ma soprattutto ha le palle per gridare quello che non vogliono sentire, i kipputi e i loro lacchè compreso Renzi che gli vende i caccia bombardieri e le munizioni e che paragonano ad una bestemmia punibile per legge, se possibile. Non si può dire Israele scompari perchè sei uno Stato fondamentalista religioso oscurantista, violento, razzista, illegale, rapinatore, uccisore di donne e bambini, inquinatore (le schifezze delle loro bombe le respiriamo anche noi, magari frammiste a micro materiali organici umani) falso, spergiuro asociale inosservante dei ripetuti richiami ONU, minaccia per la pace nel mondo e come ultima etichetta, omicida sin dall’inizio. Non si può dire, allora io dico: Israele, ti aspetta Masada o Sudafrica, se ti va bene.
  • clausneghe

    Deve essere un Troll kipputo migrato dall’ Ans.ia..

    Parlano tutti così, evidentemente hanno un’unico copione fornitogli dal Capo zona  Sayanim ..
    Pippocirco,lì..
  • lucamartinelli

    lascia perdere, non stare nemmeno a rispondere…..

  • cardisem

    Su questo punto concordo pienamente con Barnard: il sionismo è una dottrina criminale per essenza e lo «Stato ebraico di israele» dovrebbe essere smantellato dalla Comunità internazionale…
    Lo «stato ebraico di israele» non ha alcun fondamento di legittimità e si sorregge solo per il sostegno degli USA e delle varie comunità ebraiche che fanno azione di lobbing negli stati in cui si trovano, tradendo la fedeltà e la lealtà con gli stati dove a questo punto dimostrano di essere solo delle quinte colonne…

  • cardisem

    Non capisco l’obiezione… Barnard che lavora in televisione, controllata dalla Lobby, sa di essere stato professionalmente distrutto e non poter ricavare da quella parte nessun altra fonte di reddito e da lì esercitare influenza…

    È pure contento perché si sente più libero..

    Quale sospetto?
    Che israele poi sia razzista non è necessario lo dica Barnard…

    Insomma trovo fragile l’obiezione a barnard.

  • tania

    Non saprei dirti perchè P.Barnard sia stato "professionalmente distrutto". Ma il libro di P.B. "Perchè ci odiano" ( da cui le citazioni con le quali intende mostrare il razzismo di Israele ) non solo si trova in tutte le librerie , ma è una riproposizione scritta dei reportage che P.B. ha svolto per la trasmissione televisiva Report : sono già stati trasmessi in TV , sulla rai . Stefano Chiarini e Vick Arrigoni descrivevano il razzismo sionista quasi quotidianamente su IlManifesto e in radio ; Moni Ovadia scrive sul Manifesto ma anche su Micromega e l’Unità ( se non sbaglio ) , e parla a radio e tv ; Pappe e Finkelstein vengono intervistati dalle TV ; "la pulizia etnica della Palestina" di Pappe si trova in tutte le librerie ; lo stesso per B.Morris ; Noam Chomsky è intervistato e ospitato in tutto il mondo ; Hannah Arendt si studia all’università ; come Enzo Traverso o E.Balibar o S.Zizek eccetera ; "il giardino dei limoni" è stato trasmesso in tutte le  sale cinematografiche eccetera eccetera . Mi fermo quà con gli esempi perchè sono sterminati . Insomma , il razzismo di Israele è mostrato e spiegato da tantissimi intellettuali e giornalisti  , anche al cinema…

  • Gil_Grissom

    Trollissimo, sei il re dei troll, benche’ tu abbia ragione in gran parte. 

  • pierodeola

    Questo sì che dice cazzate.
    Un solo esempio:
    -le donne in Israele sono separate dagli uomini in luoghi pubblici.
    Informarsi e pio parlare.

  • ProjectCivilization

    E’ bello vedere Barnard finalmente dispiegare le ali e prendere il volo come la meta’brillante di lui dovrebbe fare .Su Israeele e’ un autorita’ , e il suo carattere litigioso prende la forma del coraggio e della Giustizia . Ma , fintanto che il popolino fa il sorriso della pecora di fronte alla violenza della moneta…..il sionismo sara’ invulnerabile .

  • cardisem

    Forse posso darti una spiegazione io… Tutte le persone che hai citato, riescono in qualche modo a campare e tirare avanti… Diciamo: la loro posizione non è espugnabile.

    Vi sono altre posizioni (ed è quello che credo intenda Barnard) dove invece tu puoi essere vulnerato:
    – se insegni in una scuola o una università, basta che ti orchestrino una campagna di stampa, basta che ci sia un rettore stronzo e amico di loro, e tu ti trovi una inchiesta disciplinare e un percorso ad ostacoli fino a quando non arrivi alla pensione…
    – Pappe ha avuto minacce serie, pure lui ha avuto una inchiesta disciplinare, a seguito della quale vi è stata il boicottaggio dei docenti inglesi alle università israeliane, ma poi ha dovuto emigrare ed ha trovato per fortuna un posto a Exterer, una università inglese che l’ineffabile Dershowitz va diffamando dicendo che è una università di infima categoria (e non è vero…)
    – Shlomo Sand dice da qualche parte di essere deciso a scrivere il suo libro su…. solo perché ormai prossimo alla pensione…

    – Moni Ovadia non dà nessun fastidio al sionismo e appartiene alla diffusa categoria degli "Antisionisti sionisti”, come li chiama Gilad Atzmon…

    – Norman G. Finkelstein si è trovato privato della cattedra…

    Non posso farti tutti i casi, ma per quanto ne so è una regola fissa da parte ebraica quella di distruggerti la carriera e la professione se appena lo possono fare….

    Con Barnard è stato alquanto facile farlo… Era in una posizione vulnerabile…
    La RAI, ma figurati!

    L’uomo Barnard mi fa molto pena, ma quelli che lo hanno "rovinato” mi fanno schifo e rabbia…

  • tania

    Ma
    non è vero nulla , basta che vieni ad ascoltare a riguardo qualche
    lezione all’unibo , e d’altro canto le leggi di Israele sono
    pubbliche , manifeste a tutto il mondo : è Israele stessa che ha
    mostrato a tutto il mondo ( in particolare a partire dalla Legge del
    Ritorno ) di aver voluto naturalizzare , reificare , e privilegiare ,
    un Volk , in perfetta contiguità con il nazionalsocialismo e le
    altre ideologie organicistiche . Poi , Finkelstein ha svolto l’intera
    sua carriera universitaria a NewYork e Parigi . E non so se sia
    proprio vero che P.Barnard sia stato ostacolato da qualche trama
    oscura ( evito di esprimere la mia opinione a riguardo perchè esula
    dal discorso e soprattutto perchè temo di offendere i suoi fans ) ma
    di certo non a causa del suo bellissimo servizio giornalistico su
    Israele : il suo reportage è stato mandato in onda dalla rai e il
    suo "Perchè ci odiano" si trova in tutte le librerie . Poi
    va da sè che Ilan Pappe abbia avuto problemi professionali in
    Israele , ma non in Inghilterra dove insegna liberamente , e il suo
    "La Pulizia etnica della Palestina" si trova in tutte le
    librerie . Tom Segev ( storico ebreo antisionista come Pappe ) ha
    insegnato negli USA e scrive su Ha’aretz . Noam Chomsky è invitato
    e ascoltato in ogni angolo del Globo . Molti film hanno mostrato (
    certo non in Israele , ma in tutto il resto del mondo ) la brutalità
    del sionismo israeliano , e hanno ricevuto anche premi importanti …
    eccetera , eccetera .

    Non esiste alcun complotto ebraico che
    tira le fila del mondo ( il mondo è un pochino più complesso ) :
    esiste solo ( la storia si ripete ) una "superstizione"
    anti-ebraica che fa il gioco del sionismo israeliano .

  • Mariano6734

    chiaramente un troll.
    E anche uno che sta all inizio della sua carriera di sayanin.

  • Rosberg

    Esatto!!!

  • cardisem

    Non è vero nulla cosa????
    Ma fammi il piacere !
    Chiuso il discorso!

  • tania

    Nulla
    di ciò che alludi è vero . Non è vero che a
    Finkelstein
    e Pappe ( al di fuori di Israele ovviamente ) sia stato impedito di
    insegnare e pubblicare
    .
    Non
    ha alcun senso logico che Barnard sia stato "rovinato" per
    il suo reportage su Israele
    .
    Non
    è vero che all’università non puoi descrivere l’ideologia e la
    pratica del sionismo israeliano per quella che è : io lo so con
    certezza , come so con certezza che gli imbecilli antiebraici ( che
    non si vergognano di mostrare il loro squallore anche su questo sito
    ) sono funzionali al sionismo israeliano .

  • tania

    Mi
    scuso e mi dispiace per i toni che ho usato . E’ solo che quando
    leggo la maggioranza degli utenti di questo sito mi viene in mente
    J.P. Sartre ( "se l’Ebreo non esistesse, l’antisemitismo lo
    inventerebbe" ) e subito dopo mi viene in mente T.Herzl (
    "l’antiebraismo cresce ed io con esso" ) .

  • cardisem

    Sono fiero di essere "antiebraico”, come tu dici e salvo poi a chiarire e intendendersi su cosa significa essere "antiebraici”. Il guaio è che mentre si può essere anti-meridionali, anti qualsiasi altra cosa, è invece un reato essere “antiebraici”, cosa per la quale o si va direttamente in galera o si subiscono per tutto il resto della propria vita infinite angherie… Evidentemente, parlo anche per esperienza personale.

    Per quanto riguarda Ilan Pappe esiste una sua autobiografia, in italiano, dove vengono oggettivamente smentiti gli addebiti di “bugiardo” che gli venivano dati da un certo Vercelli, in un suo testo che si trova online… È una posizione che mi sembra oggettivamente simile a quella di Tania.

    Ho detto di aver chiuso sul merito il discorso e non ho nessuna voglia di tornarci sopra, ma rilevo le ingentissime risorse che Israele o l’ebraismo o come dir si voglia (il nemico assume molte forme e diversi nomi) anche sulla rete, anche in questo sito con quei blogger di cui si ha notizia siano stati reclutati a migliaia di migliaia… Per riconoscerli io ho elaborato miei metodi che non sono propri di una scienza esatta, ma che funzionano in buona parte e sempre su un piano di stima prudenziale…

    È chiaro come il "genocido” (Pappe) di questi giorni, non ancora terminata, ha una sua lunga preparazione che si avvale della situazione internazionale (il caos prodotto dallo stesso Israele in Siria, Iraq, Libia…. Ucraina) e anche di un massiccio e capillare allertamento di tutta la rete mediatica occidentale, incluso soprattutto internet, dove rilevo una fortissima presenza di… agit-prop sionisti (lo è anche Tania?).

    Ieri sera, casualmente, ho visto un pezzo di tg2 dove veniva data come fonte il Memri (notoriamente una agenzia del Mossad) dove si additava non so quale imam milanese e quindi l’immancabile e impagabile faccia di Alfano che ne decretava l’espulsione…

    Altre cose strane succedono nella rete… e un poco di prudenza non guasta e non è viltà….

  • tania

    Pappe è un storico serio . Il Piano Dalet che descrive in "La Pulizia etnica della Palestina" è confermato dagi stessi storici sionisti come B.Morris ; e non può che essere confermato perchè la fonte è la stessa : gli archivi israeliani . Per il resto mi dispiace che tu rivendichi con fierezza il tuo antiebraismo , ma non scoraggiarti , se vuoi ne puoi uscire : ora ti fornisco una buona traccia da seguire ( se sei interessato posso suggerirti una bibliografia a supporto ) : a) L’ebraismo non è il sionismo ; b) il sionismo ha distrutto l’ebraismo c) il sionismo può esistere e rafforzarsi solamente alimentando l’antiebraismo ; d) gli antiebraici sono ( consapevolmente o meno ) i migliori amici del sionismo israeliano .

  • cardisem

    Dunque sei «ebrea»?
    Stai tranquilla: non ho bisogno della tua “bibliografia”
    e te ne potrei suggerire una che supera tutte le tue fonti:
    Gilad Atzmon, di cui uno sciagurato editore ha voluto acquisire i diritti del suo libro "L’errante chi?”, per non farlo in pratica circolare…
    Il libro però esiste..

    Non ho definito il mio «antiebraismo», ma tu con mio sospetto hai sorvolato l’aspetto essenziale della mia questione:
    non si può essere "antiebraici”, magari perché cristiani paolini, perché semplicemente si va in galera…
    Non solo posso essere antimusulmano, ma vengo incoraggiato da governo e stampa, affinché sia "antimusulmano”, ma nessuno va in galera o viene demonizzato per questo…

    Non hai poi raccolto l’«Autobiografia» di Pappe, dopo che mi avevi contestato di dire cose "non vere”…

    Scusami, voglio chiudere e chiudo con sospetti sulla tua persona, ma trovo assai superficiali…

    Sospetto che tu sia una blogger del Mossad: mi sbaglio?
    Dimostramelo! A beneficio di chi legge perché dubito di ritornare sulla pagina…

    La propaganda mossadica israeliana è un disperata ricerca di “casi” su cui montare una “campagna” con giornali e tv a reti unificate, come sta succedendo per l’iman milanese…

  • tania

    "ho sospetti sulla tua persona" ; "sei ebrea ?"

    le domande che ti poni sono interessanti se non altro perchè confermano un certo paradigma ( tra gli altri in "Come si diventa nazisti" di Allen ; in "Psicologia di massa del fascismo" di Reich eccetera ) . Comunque no , non sono ebrea : almeno per adesso , in futuro chissà ,  ma non penso , non sono una credente .

     

  • cardisem

    Lascia perdere i "nazisti” (adesso mi dai pure del nazista…), ma la questione è più semplice di quello che tu ti immagini:
    – quando si parla su di un problema, non si può prescindere dalla propria posizione rispetto al problema che si tratta…
    – Io trovo alquanto ambigua la tua posizione e su questa ambiguità sorgono i miei "sospetti”…
    – beninteso i sospetti sono sospetti, cioè ipotesi fondate su indizi, ma non su prove certe e inoppugnabili…

    Chi affronta seriamente una discussione non ha senso che celi le sue posizioni (legittime o meno) rispetto al problema trattato…

    "Almeno per adesso…”: che risposta è?
    Sei dunque una "ebrea” potenziale? Ti prepari a diventarlo?

    "Come si diventa nazisti”: francamente una stupidaggine, perché significherebbe fare indietro un viaggio nel tempo…
    Senza bisogno di citare nessuno ti ricordo che il "sionismo” precede e segue il "nazismo”…
    Nella gara delle demonizzazioni si cita spesso il "nazismo” come il nos plus ultra,
    ma il "sionismo” è qualcosa di assai peggio, sempre ammesso che del "nazismo” si arrivi a una definizione concettuale e storica…

    Non pensare alle "domande che io pongo”, ma alle risposte alla quali ti sottrai…

    Vuoi convertirmi all’«ebraismo»? E perché mai? Da dove ti viene una così balzana idea? Cosa dovrei trovare di tanto attraente nell’ebraismo da dovermici convertire?

    E quale ebraismo poi? Quello dei Neturei Karta che condiderano sionismo e Israele una bestemmia davanti a Dio? O in quell’ebraismo maggioritario che in ogni paese del mondo agisce da quinta colonna di Israele, cioè uno stato fondato sul genocidio e sulla pulizia etnica?

    Un consiglio finale:
    piuttosto che citare libri fuori contesto, forse per impressionarmi, impara a ragionare con la tua testa e a stare sugli argomenti posti sul tavolo, cosa che non mi pare tu abbia avuto in questa conversazione interesse, volontà o attitudine a fare.

    A me piace confrontarmi dialetticamente con chiunque sia in grado di procedere razionalmente… Mi dispiace, ma non ho ravvisato in te queste caratteristiche e tutti i miei sospetti e prevenzioni si accrescono….

  • cardisem

    Questa litania di scemenze, dettate dall’hasbara, credo abbia raggiunto il suo punto di saturazione e mi auguro produca l’effetto contrario a quello voluto, cioè l’acquiescenza agli atti criminali di uno stato criminale che dovrebbe essere smantellato dalla cosiddetta comunità internazionale, se non fosse essa stessa un’accozzaglia di criminali capitanato Us-rael—

  • cardisem

    Rispondo a una sola sciocchezza per tutte, quella che chiude la serie:
    «…quello in cui gli ebrei vivono da secoli.»

    Nel 1861 gli "ebrei” autoctoni della Palestina erano il 3,5 % della popolazione complessiva. I primi "sionisti” sbarcano nel 1882 e suscitano i sospetti degli ebrei autoctoni che non li vogliono e ancora nel 1915 facevano manifestazioni congiunte di cristiani, musulmani e ebrei autoctoni, contro gli ebrei sionisti immigrati grazie al contratto immobiliare Balfour Geova & Co. Solo nel 1948 con la pulizia etnica della Palestina gli ebrei diventano finalmente "maggioranza”…

    Gli istituti e le forme istituzionali occidentali, una Tel Aviv paradiso degli omosessuali in spregio alla Sodoma biblica, tutto quello che si vuole… non legittima la "pulizia etnica” ed il fatto che si vada in un paese, si butta fuori la gente che vi abita, quando non la si massacra, e poi si facciano elezioni "democratica” fra bande di veri e propri assassini, ladri, stupratori, psicopatici…

  • Pitocco

    E se "comedonchisciotte" fosse controllato dal Mossad?
    Ci hai pensato…

  • Pitocco

    Quello che scrive Barnard è disponibile, basta solo informarsi e verificare. La costituzione dello stato sionista non è stata proprio un’idea degli ebrei europei, ma una conseguenza logica della costruzione coloniale inglese già nel 1700 ad opera di un prete William E. Blackstone un cristiano dispenzionalista. Il resto è storia.
    I cocci sono rotti e l’impero turco distrutto, ma gli interessi immensi che in quella zona gravitano sono tali che ancora per anni si sentirà parlare del Non-Stato, per cui tornare indietro è impossibile.

  • cardisem

    Tutto può essere, niente si può mai escludere, non potendo noi essere a conoscenza dei piani criminale di un ente perverso più di ogni altro come il Mossad…

    Ma questo non ci esime dall’esercizio di quella logica per la quale 2 + 2 fa quattro ovvero dalla possibilità di un giudizio morale ed etico sulla base di una ben determinata rappresentazione dei fatti e del loro senso.

    Direi che il vero "complottismo”, deteriore, sia solo quello che salta la logica e introduce tesi come quella da te avanzata: che anche "Come don Chisciotte” sia controllato dal Mossad.

    Se hai argomenti, non dico prove, ma argomenti ed ipotesi meramente logiche, tirale fuori, altrimenti faresti meglio ad astenerti dalla discussione.

  • cardisem

    Ho letto l’articolo di Meyssan al riguardo… Bello e seducente, ma qualcosa non mi convince…

    Direi che occorre distinguere fra una progettualità astratta, ideologica e la sua concreta messa in opera…

    Esempio: gli evangelici, i “cristiano sionisti” possono ben enunciare le loro stupidaggini, ma ciò non impedisce ai sionisti reali, quelli che dal 1882 ad oggi hanno occupato, ammazzato, ripulito in Palestina, di fare quello che fanno, mettendosi pure a ridere del sostegno loro dato dagli evangelici e da dottrine similari….

    Che poi io dia il sostegno a qualcuno sulla base di una mia rappresentazione bislacca delle cose, ciò non impedisce al beneficiario del mio sostegno di avvalersene infischiandosene delle mie fantastiche rappresentazioni…

    È un poco la teoria dell’utile idiota…