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INFLAZIONE E DOLLARO BLEU: L'AUTO – INTOSSICAZIONE CHE MINACCIA L' ARGENTINA

DI ESTELLE LEROY-DEBIASI

Mondialisation.ca,
El Correo

Congelamento dei prezzi nei supermercati fino al 1° aprile in Argentina: il Segretario di Stato del Commercio Interno ha firmato un accordo in questo senso con l’associazione che rappresenta le più grandi catene di supermercati del paese – l’AsociaciÓn des Supermercados Unidos -. Una misura attesa perché lo spettro dell’inflazione sta intossicando l’Argentina, e si sa, si tratta di una fattore che può esplodere alla prima occasione.

Spesso i primi responsabili sono gli intermediari tra il produttore e il consumatore finale.

Non contenti e soddisfatti da una decennale e sostenuta crescita che ha permesso di vivere meglio, certi agenti economici sarebbero stati pervasi dal desiderio di arricchire più velocemente e spingendo al rialzo dei prezzi, dei salari… e così si alimenta la spirale perversa.

Inoltre l’estate e’ un periodo favorevole all’impennata dei prezzi, soprattutto nelle zone di villeggiatura. Il presidente argentino, che ha affrontato la questione dell’inflazione nel discorso del 25 gennaio scorso, ha invocato i cittadini di fare uso del loro potere di consumatori e di boicottare gli hotel, i ristoranti … che fanno impennare i prezzi troppo velocemente. Chiaramente il consumatore argentino deve riappropriarsi del proprio potere. Sulla costa atlantica, quando i prezzi si sono infiammati troppo in fretta e le prenotazioni hanno tardato, gli hotel hanno compreso il messaggio e hanno ribassato i prezzi.

Il consumatore deve esercitare il proprio potere

Del resto è la distribuzione ad avere delle responsabilità per quello che concerne anche, e soprattutto, i prodotti di consumo di base. Infatti in Argentina l’80% degli alimenti, delle bevande, e dei casalinghi sono prodotti da 28 imprese. Il settore della distribuzione è ugualmente molto concentrato e raggruppa – Coto, Jumbo, Carrefour, Vea, Disco, Walmart, La AnÓnima et Cadena Libertad de Bahía Blanca – e controlla anche i grossisti. E’ per questo che l’accordo strappato ai grandi distributori è importante. Si fa anche affidamento sul gioco della concorrenza degli altri circuiti di distribuzione come i supermercati cinesi o i piccoli esercizi commerciali. Resta da verificare come andrà dopo il primo aprile, anche negli altri settori. Infatti, dopo diversi mesi di rialzi successivi dei prezzi, visto che anche gli industriali vedranno i loro prezzi congelati, nonostante il congelamento dei prezzi, i grandi distributori potranno incassare per due mesi senza perdere il proprio margine.

Il fattore altamente soggettivo

Il soggetto è tra i più sensibili. C’è inflazione e anche crescita, nulla giustifica che tutto precipiti. Secondo l’Instituto Nacional de Estadìstica y Censos, la variazione dell’indice dei prezzi al consumo nel 2011 è stata del 10,8 %. Ma altri indicatori lo valutano il doppio. Tutti vogliono la propria fetta di torta o almeno la possibilità di seguire l’onda. Ancora recentemente il governo argentino ha annunciato un aumento del 15% delle pensioni di base a partire dal 1° marzo. La pensione minima è aumentata del 28% da marzo 2012. Difficile negare la presenza di tensioni inflazionistiche anche se si evocano delle riprese storiche.

La questione sull’inflazione non è più – c’è o non c’è – ma come evitare che precipiti? Perché questo rialzo dei prezzi compromette la stabilità del paese e soprattutto la sua moneta? Perché anch’essa contribuisce alla speculazione sul dollaro che si costruisce al mercato nero. Il dollaro “bleu” come lo chiamano gli argentini. Frutto di antiche paure, gli argentini non possono sottrarsi alla fede nella supremazia del biglietto verde, che pure nel resto del mondo non ha più la quotazione di bene rifugio, a cominciare dalla Cina che se ne libera appena può! E quindi questo dollaro “bleu” ha preso il volo fino a sfiorare gli 8 pesos quando il suo corso ufficiale è a 4,99 e questo senza l’intervento di nessun avvenimento politico che possa giustificarlo.

Dopo è leggermente regredito al 7,58 (al 5/2/2013). Con gli stessi sospetti di speculazione – al rialzo come al ribasso -, difficile giudicare questo cambiamento di tendenza; una cosa è sicura, è la mancanza di trasparenza di coloro che operano e alimentano questo mercato illegale. Perché evidentemente, è legato all’evasione fiscale. Ci si può domandare: perché il governo non interviene drasticamente per sradicare la rete del mercato nero del dollaro? Sarà trattenuto dalla paura della repressione?

Marionette

Da parte loro, le autorità della Banca Centrale lasciano intendere che il dollaro “bleu” prende il volo perché è anche sostenuto da una domanda stagionale, che si riassorbirà una volta terminate le vacanze, tenuto conto della necessità di una autorizzazione da parte dell’Administración Federal de Ingresos Pùblicos – l’amministrazione fiscale -, per acquistare moneta straniera bisogna essere in regola con le imposte. Il governo ha preso delle misure per disciplinare il mercato dei cambi diversi mesi fa per limitare la fuga di capitali e la relativa evasione e frode fiscale! Ma la follia speculativa che si impossessa del dollaro “bleu” è anche tenuta in vita dai rumori sapientemente distillati nella stampa di opposizione di incontrollabile svalutazione, o di affossamento dei cambi, che trasforma il corso del dollaro “bleu” in una sorta di indicatore di rischio del paese che contribuisce in gran parte alla autointossicazione. Il soggetto diviene soggettivo, psicologico, irrazionale.

Ma gli argentini della classe media che si prestano a questo gioco pericoloso, non hanno ancora compreso che non saranno loro a vincere – sono delle marionette -, perché i grandi speculatori di questo mercato illegale – che ne tirano le fila e lo influenzano pesantemente -, giocano tanto al rialzo quanto al ribasso, e saranno i vincitori di questa spirale perché giocano nei mercati finanziari “contro” il paese, e dunque, contro il suo popolo!

Aspettiamo che il governo argentino abbia margine di manovra … su questo soggetto, (allentare la presa sulle restrizioni delle divise, tracciare e sradicare il mercato parallelo del dollaro …) il che passa certamente attraverso la gestione migliore della comunicazione.

Estelle Leroy-Debiasi per El Correo

Fonte: http://www.mondialisation.ca

Link: http://www.mondialisation.ca/lauto-intox-de-linflation-et-du-dollar-bleu-qui-menace-largentine/5322025

07.02.2013

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di STEFANO CHIODINI

Pubblicato da Davide

  • Aironeblu

    Il dollaro!?! Come si può essere così stupidi da investire i propri risparmi in quella carta straccia verde buona solo per accendere i sigari dei Rockfeller?

  • mincuo

    Sono tutti stupidi al mondo, salvo Aironeblu, chiaramente. Una logica impeccabile.

  • mincuo

    Dopo tot insulti ricevuti per mesi, ora, un passettino alla volta e sempre facendo un sacco di confusione al lettore, l’inflazione “ESISTE”. C’è.
    Ohibò!!!
    CONTRORDINE. E’ apparsa all’improvviso, giusto ieri sera, o forse era pomeriggio, o l’altro ieri sera. Prima no. Prima niente. “La mia amica, il mio amico, la mi nonna, ti dico io…..”
    Ma un attimo, un passetto alla volta al bravo militante. Per ora qui “- c’è o non c’è – anzi c’è, non si può negare”. C’è ma anche no, a la Veltroni. Tutto un po’ fumoso, e poi sono cose segretissime, notizie di primissima mano. Infatti è più che doppia di quella ufficiale da più di 4 anni. Da ieri praticamente.
    Di passaggio poi l’articolo dice pure che hanno aumentato pensioni del 28%, tanto il miltante non collega. Aggiungo io salari in contrattazione al 24%.
    In effetti l’inflazione è al 26% attualmente.
    Dopodichè, dopo aver fatto “mezzo scoop” c’è e non c’è, per il militante con un ritardo di soli 4 o 5 anni, bisogna spiegare perchè.
    ma quello è facile per il militante: la mitica “speculazione”. Ma speculazione di chi e su cosa, sul latte, il pane, le uova? Da 5 anni? Non si sa, (tra 5 anni magari). Al militante comunque basta la parola magica: “la speculazione”.
    Vabbè, lasciamo stare. Per i rari non piccini: l’Argentina dopo Dicembre ha un altro mese difficile a Marzo, finanziariamente.
    Economicamente va così così, non bene, ma speriamo nel Brasile che tiri un po’. Pare, forse, boh.
    La soia discretamente. Sull’import problemi, si sapeva. L’export risente dei vincoli, altri problemi. Si sapeva.
    Situazione non semplice, speriamo che risolvano e che non si avvitino. Un po’ di ripresa da fuori che li tiri li aiuterebbe molto.
    Qualche segnalino, anche se contraddittorio, ci sarebbe.

  • Aironeblu

    Fortunatamente però c’è sempre qualche mincuo-nomista che ci spiega come stanno in realtà le cose… Non doveva essere fallita già da un pezzo l’Argentina secondo le tue attendibili fonti?

  • Aironeblu

    Un po’ di ripresa da fuori che li tiri li aiuterebbe molto….

    ECCO LA SOLUZIONE!!! ^^

    E chi sarà a “tirarli”, la Merkel, Obama, Lagarde…. O magari MINCUO? ^^

    Tornando sulla questione inflazione, se ben ricordi, qui su CDC se ne parlava a proposito degli articoli di Modigliani, in cui si riportava come Lagarde accusasse la Kirchner di falsificare i dati, sostenendo che l’inflaziome reale superava il 40%. Se la tua saccenza economica ti impedisce di cogliere l’evidente propaganda politica dietro a queste insulse accuse, almeno evita di esporre le tue previsioni in pubblico, ne guadagneresti.

    PS. Già che sei sempre collegato a dati incontestabili, prova a raffrontare le tabelle dell’inflazione e quelle della crescita economica di qualunque paese, e noterai… Miracolo…. Vanno di pari passo!

  • Tanita

    Infatti, non noi investiamo in dollari, noi la stragrande maggioranza degli argentini.

    Il dollaro “blu” come si dice da noi é uno strumento con il quale cercano di soccavare il potere e il consenso che ha il governo. Chi? Qui dentro, la minoritaria opposizione che venderebbe la madre per un seggio in Parlamento e una schiera di funzionarietti, i media corporativi, l’oligarchia mercenaria nostrana, certi sindicalisti con pretensioni presidenziali. I protagonisti esteri li conoscete.

    Contano con l’aiuto di una manciata di argentini stupidi (si si, anche noi ne abbiamo) ai quali sono stati cosí abili di farli prendere le pentole che nel 2001 ci servirono per cacciare via la “coalizione per salvare il paese” (vedere “Mouseland” in youtube per la sintesi) e li fanno andare in piazza ad urlare che vogliono dollari per “andare a Punta del Este”.

    Continuano ad essere in pochi ma vengono sapientemente strumentalizzati.

    http://www.youtube.com/watch?v=FNlhaBRgygs

    Finalmente, forse bisognerebbe includere nell’analisi altre variabili riguardo la problematica del valore della moneta, la competitivitá, l’inflazione, come il fatto che ” the Fed creates $85 billion in reserves every month”. Non parliamo poi del fiume di euro che la BCE sta consegnando alle grandi banche, che voi sapete – o potete indagare – a chi appartengono.

    Intanto vi saccheggiano, e vengono alimentate ad infinitum, anche per noi costituiscono un problema.

    http://www.zerohedge.com/news/2013-02-09/feds-bailout-europe-continues-record-237-billion-injected-foreign-banks-past-month

    Pure i giapponesi stampano in abbondanza.

    China’s central bank governor has warned that quantitative easing policies worldwide could cause inflationary risks, state news agency Xinhua said on Saturday.

    The remarks by People’s Bank of China (PBOC) Governor Zhou Xiaochuan come even as analysts credit policy easing from G4 central banks – the U.S. Federal Reserve, the European Central Bank (ECB), the Bank of Japan and the Bank of England – in the third quarter of the year as underpinning business confidence.”

    http://www.zerohedge.com/news/2012-10-13/china-central-bank-refuses-join-global-print-fest-warns-about-inflation-risks

    In questi tempi la denominano “currency war”.

    Non sono adorabili i “comunicatori” che abbiamo worldwide? Il modus operandi é lo stesso dappertutto. Per dirne una: Gli italiano sono in crisi per colpa loro. I Greci, ah, i Greci, sono il peggio dell’Europa, se lo meritano se stanno boccheggiando. Gli argentini erano inutili perció hanno avuto la crisi. Ah, e i dittatori latinoamericani (arrivati al potere con l’intervenzione diretta o l’appoggio della CIA, i media corporativi, le corporation, le oligarchie locali) vengono usati persino per illustrate i “paesi bananeri”. E cosí via. I delincuenti e ladri globali sono “gente di successo”. Great people. “Too big to jail”. Beh, tutte queste strategie noi non le beviamo piú, eccetto, come ho detto, una manciata di esponenti della classe media per lo piú “porteña” (di Buenos Aires) i cui cervelli hanno le dimensioni di quello di Homero Simpson (per offrire una metafora che capiscano tutti).

    Vedremo come continua la storia e se il nostro governo e il nostro popolo (noi) saremo in grado di mantenere rotta. Come ho raccontato piú volte, la battaglia é quotidiana.

    Questi mesi, poi, saranno particolarmente “mossi” (“movidos”, diciamo noi) perché ci sono elezioni legislative.

  • mincuo

    Mai detto fallita. Però ci sono gli Aironeblu che non sanno nemmeno leggere. Però poi sanno dire menzogne benissimo. C’è gente fatta così. Non tantissima per fortuna.

  • mincuo

    40%? Chi ha mai detto. Io no. L’inflazione Argentin sata al 26% ed è sopra il 20% da 5 anni. Tutto il mondo non la Lagarde. Non sono insulse accuse, non sono dati “miei” ma che anche un somaro può trovare da solo. Di quali “tabelle” “di qualunque paese” non so, ma quelle Argentine anche un somaro capisce che vanno scontate per l’inflazione reale e non quella tarocca.

  • mincuo

    Non sono pochi gli Argentini che cercano di tenersi dollari, per avere un valore che non deprezzi, ed è impossibile che tu non lo sappia. O bisogna riportare le stesse dichiarazioni di Ministri Argentini un’altra volta ancora oppure del capo dell’ AFIP. Ma non cambiate proprio mai. Per anni “l’inflazione è un complotto di questo o di quell’altro” oppure “la mia amica, mia nonna, mia zia compra il latte, io so cosa costa…” tutte cose del genere, e poi insulti, accuse ecc…Ora che perfino questo dell’articolo qui sopra, anche se non rinuncia a provare a mascherare e a confondere lo dice, e dove sono sparite le zie, le nonne tutti quelli che “sanno”. Hai un altro come Modigliani che ti scrive un debito estero al 10%, quando è 4 volte tanto, fidando di avere a che fare con tanti Aironeblu, incapaci di guardarsi un numero ufficiale del Governo Argentino, non dei “neoliberisti” e che sta gratis ovunque.
    Ideologia cieca, e i terribili complotti della Lagarde quando proprio loro, per farsi pagare i soldi, hanno fatto finta di niente per anni nonostante 1000 proteste dei tanti Organismi Internazionali di contabilità a cui Argentina aderisce, e alla fine l’FMI ha dovuto fare dei moniti ufficiali, dopo le decine di moniti amichevoli, e ancora li ha ritardati a 6 mesi, poi scaduti a 1 anno, e avanti così, quando di regola si espelle subito quelli che hanno aderito a standard Internazionali di accounting e non li rispettano. Ma a loro, l’FMI e soci andava benone il giochino dell’inflazione ufficiale più bassa della realtà. Non si capisce che vantaggio ci sia a raccontare una montagna di menzogne, crescite mirabolanti mai esistite, e non dire invece la realtà. Neanche fosse quello il voler bene a un Paese, che è in difficoltà. Come se qui da noi solo perchè magari c’è un domani la “sinistra” allora improvvisamente tutto deve andare benissimo, spariti i problemi, e i dati li tarocchi. E’ una mentalità proprio.

  • reio

    da certi commenti si capisce come mai Modigliani continua a scrivere

  • mincuo

    Io mi domando come si può continuare a scrivere cose come queste, e con quale rispetto per un minimo di intelligenza della gente: Il dollaro “blu” come si dice da noi é uno strumento con il quale cercano di soccavare il potere e il consenso che ha il governo. Chi? Qui dentro, la minoritaria opposizione che venderebbe la madre per un seggio in Parlamento e una schiera di funzionarietti, i media corporativi, l’oligarchia mercenaria nostrana, certi sindicalisti con pretensioni presidenziali. I protagonisti esteri li conoscete…

    I funzionarietti? La minoritaria opposizione?
    La Banca Centrale Argentina stima 50 miliardi di Dollari in banconote tenuti sotto il materasso dal POPOLO Argentino, non dai funzionarietti. In Parlamento pure hanno fatto dichiarazioni ufficiali analoghe.
    Il cambio ufficiale è a circa 5 Pesos per 1 USD ma la gente pur di avere 1 USD da tenersi al posto dei pesos paga 7,5 e anche 8 Pesos per 1 USD al ritmo di 20 – 30 – 40 milioni al giorno al mercato nero, e cioè pagando il 50% in più del cambio ufficiale.
    E questo solo per fare “dispetto” al Governo? Non perchè pensa che sia meglio lo stesso?
    E questo nonostante continui divieti, leggi, provvedimenti, polizia, minacce ecc…perchè non è permesso cambiare i pesos in USD, salvo pochissimi per turismo.
    I funzionarietti? Milioni di funzionarietti? Ma si può arrivare a dire queste cose?
    Si vede di sì.

  • mincuo

    Nemmeno il bel tomo dell’articolo ha tirato fuori i funzionarietti.
    Quello s’è inventato lì per lì un’altra balla buona per bambini. E cioè che la gente cambia i Pesos in USD rimettendoci mezzi Pesos per via “dell’evasione fiscale”.
    GENIALE. Come se uno che ha guadagnato dei Pesos in nero non si possa tenere quelli e spendere quelli.
    Cosa hanno stampato sopra quei Pesos: “NERO” secondo lui?
    Cose neanche da credere. Al militante puoi far credere tutto, compreso che al Dollaro “non crede ormai più nessuno” pazienza se fa il 90% degli scambi giornalieri, ed è il 62% delle riserve mondiali. E pazienza dirlo mentre stai scrivendo che tanti Argentini – di cui nessuno di questi in realtà ha il minimo rispetto perchè a loro l’unica cosa che gli frega è sempre e solo l’ideologia – appena possono se lo comprano perfino al 50% in più perchè hanno paura, perchè le cose non vanno bene per niente, e cercano di difendere un po’ di potere di acquisto e di risparmio, dopo avere visto che in 5 anni gliel’hanno evaporato col trucco dell’inflazione.

  • Aironeblu

    Cazzo, Mincuo, sei esasperante.

    Sveglia, perfavore, il “paese in difficoltà” non è l’Argentina, ma il tuo!

  • Tanita

    Io direi che dovete ascoltare Mincuo.

    Che ‘azz possiamo saperne noi che viviamo, lavoriamo, paghiamo stipendi, risparmiamo, acquistiamo le merci, vediamo i nostri affari crescere, andiamo in vacanze, il tutto in Argentina.

  • Aironeblu

    Forse allora ti confondo con quell’altro Mincuo che parlava del 15 dicembre come il grande giorno della verità…

  • Aironeblu

    Infatti non ho scritto che sei stato tu a dirlo, ma ho richiamato la propaganda anti-argentina del FMI, di cui i somari forse non hanno percezione.

  • Aironeblu

    Ma come, Tanita! Non ti sei accorta che è tutto finto, non esistono stipendi, non esiste occupazione, non esistono le spiagge e i ristoranti, non esiste lo stato sociale, non esiste nemmeno il latte, sei in un illusorio Nirvana da cui la voce di Mincuo cerca di risvegliarti…

  • Tanita

    Nel mese di novembre scorso, la commissione che applicavano le “cuevas” (case di cambio illegali) era arrivata ad un record del 7% ma adesso, visto che non ci sono operazioni, hanno dovuto ridurre le loro pretese”.

    ==> Si riferisce alle operazioni illegali di acquisto di dollari per girarli all’estero, ndr

    http://www.puntobiz.com.ar/noticia/articulo/79075/Ahorristas_pagan_$_825_para_hacerse_de_dolares_y_fugarlos_al_exterior.html

    I business che nascondono – certi “economisti” – dietro i loro discorsi tecnici, che vengono riprodotti dai massmedia corporativi

    (Si tratta del solito e conosciuto sistema di consultare “specialisti” come fanno la CNN, FOX, come fanno pure i vostri “giornalisti”).

    http://tiempo.infonews.com/2012/08/06/argentina-82875-los-intereses-que-ocultan-melconian-y–prat-gay-cuando-fogonean-la-devaluacion.php

  • Tanita

    Senz’altro. Ma giuro che non sono consumatrice di stupefacenti.

  • mincuo

    LA BANCA CENTRALE ARGENTINA ha pubblicato. E AL PARLAMENTO ARGENTINO HANNO RIBADITO e ho anche già pubblicato qui, no CNN e FOX. Ma hi credi di prendere in giro

    Mi sono anche rotto le scatole così farò un bel post sui Kirchner, altro che CNN, sulle loro dichiarazioni dei redditi UFFICIALI del 2003, 2,3milioni di USD e del 2010, 14,3 milioni di USD. Moltiplicati per 7. E sono solo forfora. FISCO ARGENTINO no la CNN.
    Ma prima faccio una bella storia dal 1992 quando privatizzarono petrolio, e lì loro facevano lobby per privatizzare, e poi sparirono all’estero 654 milioni di dollari, e così racconto di Morgan Stanley e UBS e della nipote messa poi a fare il giudice in Tribunale per cavarli fuori dai guai. Ho sempre lasciato fuori queste cose, ma lo faccio a puntate compreso i vari Moreno, compresi tutti gli altri, compresa la gestione del default, compreso come hanno truffato milioni di Argentini, e non “i ricchi”, che quelli stavano in dollari o in NDF. La gente. No i “ricchi”.

  • Tanita

    Hai ragione, Mincuo. Tieniti al largo dall’Argentina.

  • Aironeblu

    farò un bel post sui Kirchner

    Siamo in trepida attesa… Già che ci sei, ti invito a lanciarti anche in altre previsioni, perchè tutte ste parole che stiamo a buttare su un forum, alla fine, a questo dovrebbero essere indirizzate: comprendere una situazione, prevederne gli sviluppi, e proporre possibili soluzioni. Senza contare che potresti finalmente dare un minimo di credivilità alle tue analisi, o no?

    Io ti lancio la mia: nulla cambierà sostanzialmente, le politiche argentine, come quelle di tutta l’area UNASUR sono bene impostate, e continueranno a sostenere le economie dei loro paesi ancora a lungo, sopravvivendo agli attacchi incrociati di FMI e lobbies varie, con l’unica incognita di un attacco armato, diretto o indiretto, a questi paesi.

    Non bastano due indicatori astratti per interpretare le dinamiche economiche, se non inserisci tutto nel suo contesto storico, sociale e politico: è il limite di voi “tecnici”, non avete imparato ad alzare il naso dai vostri manualetti.

  • mincuo

    Infatti che contributo dai? un’affermazione da quattro soldi, letta e ripetuta. “Bene impostata” “attacchi incrociati” “sosterranno a lungo”. Tutte affermazioni senza niente di niente. Perchè niente sai e ripeti. Non te ne accorgi neanche. Però ti avanza tempo come a tutti quelli del tuo stampo per parlare “non avete imparato”. Da chi imparo? Da un analfabeta che ripete pari pari quello che gli dice la Linea del Partito di dire?
    Non so perchè ti sei messo nome AironeBlu invece che PappagalloRosso.

  • mincuo

    Hai ragione, Mincuo. Tieniti al largo dall’Argentina.
    Ma chi caxxo sei? Va da tua sorella dirle cosa deve fare. Se non ti piace quel che scrivo contesta gli argomenti.
    O sei qui per stabilire tu cosa la gente deve conoscere e come e cosa deve scrivere?
    O non posso dire che la signora Kirchner è entrata con 7.000.000 di Pesos di patrimonio ed ora ha 89.000.000? Contesta che è falso visto che sono le sue dichiarazionoi fiscali davanti alla Commissione Anticorruzione accompagnate dalle sue dichiarazioni giurate.
    Devo chiedere il permesso a te? O al PappagalloRosso?
    Metto un bel grafico chiaro intanto sull’evoluzione del patrimonio della “Presidenta”.
    Per adesso. Poi farò magari elenchi di terreni, hotel, azioni, case, appartamenti, società, conti correnti e qualche operazione singola come un terreno comprato a 30.750$ e rivenduto 2 anni dopo a 1.650.000$. Non male.

    Finito con lei comincio coi suoi ministri partendo da De Vido magari.
    Tutti per “il pueblo unido” ma tutti milionari in 4, 5 anni. E se non ti va a te o al PappagalloRosso io IO ME NE FOTTO ALTAMENTE.
    ECCO QUA’, OLE’….ENTRATA e i PROFITTI VOLANOOOOOO. Per 11 volte li ha moltiplicati in Pesos. (Ma questo è niente).
    OLE’…..Poi al Pueblo unidoi ha dichiarato che li ha fatti facendo “l’avvocato.”
    OLE’…
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