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IL MALE ASSOLUTO E' UN VECCHIO DI CENT'ANNI

DI MARCELLO VENEZIANI
ilgiornale.it

Il Male Assoluto è un vecchio che domani compie cento anni alle porte di Roma. Si chiama Erich Priebke e sulle sue vecchie spalle regge ormai da solo il peso cosmico dell’Orrore Universale.

Celebri torturatori, capi spietati di polizie segrete che hanno compiuto crimini orrendi, truci infoibatori con pensione elargita dallo Stato italiano, capi di Stato che ordinarono milioni di vittime, vissero e morirono serenamente e riposano nelle segrete dell’oblio. Resta invece solo lui, nei secoli Imputato, per lui i processi si rifecero a gentile richiesta del pubblico, i tribunali mutarono sentenze.
Per forza, è il Male Assoluto… Resta un mistero perché ad esempio Paul Tibbets, il pilota di Enola Gay che sganciò la bomba atomica sulla popolazione di Hiroshima, obbedendo a un infame ordine ricevuto, sia morto pochi anni fa da eroe, e un soldato tedesco che obbedendo a un infame ordine ricevuto, eseguì sotto il comando di Kappler la strage delle Fosse Ardeatine per rappresaglia alla strage di via Rasella, incarni il Male Assoluto. Chissà come vive in cuor suo questa interminabile esistenza, lui il Mostro, se la reputa una beffa del destino, una condanna o una grazia. Vogliono proibirgli il centenario. Ma come, ancora vivo, che provocatore, che strafottenza biologica, che arroganza anagrafica, si vergogni. Vietato festeggiarlo, venite tutti a vituperarlo.

E invece tenetevelo caro, Priebke, perché morto lui, per le Fosse Ardeatine e per il Male Assoluto non resterà che prendersela con Pippo Baudo.

Marcello Veneziani
Fonte: /www.ilgiornale.it
Link: http://www.ilgiornale.it/news/interni/939424.html
28.07.2013

Pubblicato da Davide

  • vraie

    Veneziani ha molte ragioni, anche se forse anche lui fa parte del Male Assoluto

  • tonnofabio

    che articolo insulso, basta cercarlo il male assoluto è dietro tutti gli angoli anche dietro questo articolo che tace, forse ignora ma non credo, che Priebke è stato processato e condannato non per aver partecipato all’eccidio di 335 italiani ma bensì per averne giustiziati 5 in più rispetto alla legge di guerra che prevedeva 10 italiani per ogni tedesco. L’attentato di via Rasella uccise 33 tedeschi e kappler e priebke abbondarono forse perché c’erano altri feriti (che morirono poi ma solo dopo l’eccidio)

  • zara

    Non morirono 33 tedeschi, bensì trentaquattro italiani e un ragazzino.

  • cardisem

    Al di là del fatto (attentato di via Rasella, con quel che ne seguì…), della sua inquadratura processuale, dei capi di imputazione, della comparazione con altri tragiche vicende non meno gravi e non criminalizzate (ad esempio Hiroshima e Nagasaki), mi sembra al di fuori di qualsiasi dubbio che si sia voluto strumentalizzare ed enfatizzare uno degli infiniti episodi tragici della seconda guerra mondiale…

    E chi oggi vi soffia sopra?

    Eccoli:

    http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=253&sez=120&id=50057

    Una lobby tanto viscerale quanto impunita…

    In effetti, che su il “Giornale” a Veneziani sia riuscito di intonare una voce fuori del coro, fa riflettere… Ma probabilmente si tratta della classica rondine che non fa primavera…

  • cardisem

    Non ti pare che Priebke abbia già pagato quanto gli è stato addebito, giusto o ingiusto che fosse?

    Le pene non devono poi essere “umane”? E che senso ha proibirgli di festeggiare i 100 anni?

    Io francamente non solo non capisco tanto accanimento, ma penso piuttosto male di chi si accanisce contro ed al tempo stesso si identifica con uno stato, quello di Israele, i cui “crimini” sono meno gravi di quelli imputati a Priebke, ma che non solo restano impuniti, ma formano la base per pretese infinite…

    Il matematico Odifreddi aveva fatto addirittura delle comparazioni di carattere matematico, e sappiamo quale alzata di scudi vi fu?…

    Ma da parte di chi?

    Non certo del comune buon senso e del comune senso di umanità, ma di una Lobby potentissima che ha dato prova ancora una volta di controllare tutto il sistema mediatico e con esso la chimerica “opinione pubblica” che altro non è che la mera “opinione pubblicata” di chi detta i contenuti dell’informazione…

    . Ogni tanto qualcuno sfugge alle maglie, ma non è questo che fa cambiare il sistema.

  • MassimoContini

    notevole Veneziani.

  • MartinV
  • Kansimba

    Esatto. Il ragazzino si chiamava Pietro Zuccheretti. Si trova la foto del suo corpo smembrato anche su internet.

  • Kansimba

    Inutile discutere sull’episodio vorrei comunque dire che il feroce battaglione di SS era in realtà formato da cooptati alto atesini che avevano superato i 40. Priebke all’epoca tenente o capitano fu uno del plotone di esecuzione che uccise 4 o 5 persone. Questo fu il suo vero ruolo nella vicenda. Credere che sia stato lui l’ideatore è ridicolo.

  • BIESSE
  • mendi

    Buon compleanno Herr Priebke. La ritengo un soldato e una persona per bene. Dio la guardi.

  • korsaro

    Marcello Veneziani è definito un intellettuale di destra di questa destra e si capisce bene che è di questa destra la banalità è meno banale di Marcello Veneziani

  • Giancarlo54

    Tranquillo, Veneziani, alla morte di Priebcke se la prenderanno coi suoi figli e poi coi figli dei figli e poi coi figli dei figli dei figli…………..

  • alvise

    Non sapevo di queste foto, non so se ringraziarti o no, mi sento male, povero povero bambino

  • Kansimba

    Una delle tante vittime scomode e per questo occultate. Il fotografo (non ricordo il nome) fu minacciato di morte e gli venne distrutto lo studio dagli stessi “patrioti” che misero la bomba. Riuscì però a salvare il negativo e per anni questa foto fu nascosta. Il povero Zuccheretti come tutte le mattine andava al lavoro passando proprio da via Rasella.
    Scoppia la bomba nel carretto del netturbino, vengono tirate bombe a mano e sparate raffiche di mitra ai palazzi per non far affacciare le persone.
    Il resto più o meno è noto.

  • cardisem

    Ecco… Io evito di entrare nel fatto storico, perché troppo lungo sarebbe il discorso…

    Io vedo soltanto un vecchio contro il quale a mio avviso si esercita un accanimento ingiusto… Ma che lo vogliono uccidere? I cento anni li festeggiava a casa sua… No!… A me sembra una isteria strumentale quella che è stata inscenata sotto casa di Priebke ed è pure fazioso il testo del tg che ho ascoltato…

    Io credo che le persone di buon senso e con un poco di umanità danno un giudizio del tutto diverso da quello che si vuol far passare come dominante…