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IL GRANDE AMORE

DI MICKEY Z
countercurrents.org

“A costo di sembrare ridicolo, permettetemi di dire che il vero rivoluzionario è guidato da un grande sentimento di amore. “ – Che Guevara

IL 31 Agosto 2013, ho tenuto un breve discorso presso la libreria Bluestockings di New York. In occasione della proiezione di The Cove, alla vigilia di un’altra stagione di macellazione dei delfini in Giappone. Quella che segue è una versione di quel discorso…

Permettetemi d’iniziare, come sempre, dicendo: pace e potere a tutte le specie.La radice della parola “attivista” è “attivo” e, sì… abbiamo tutti bisogno di diventare molto più attivi. Nel caso in cui non l’aveste notato, sono state tracciate le linee di battaglia e i cattivi stanno vincendo, di parecchio. Infatti, mentre io mi trovo qui davanti a voi, è già il primo di Settembre in Giappone. In altre parole, la barbarie che abbiamo appena visto documentata nel film, sta accadendo proprio ora.

Ecco alcune delle altre cose che stanno succedendo ora: il sessantacinque per cento delle granaglie, non testate e geneticamente modificate, viene somministrato a cinquantatre miliardi di animali terrestri spacciati. Questo viene compiuto da un’industria che consuma un terzo della superficie del suolo del pianeta e che è la fonte numero uno di gas effetto-serra generati dall’essere umano.
Ovviamente, ciascuno di noi ha bisogno di fare di più, molto di più, per tutte le specie, per tutti gli abitanti della terra. Sia che si stia parlando dei cavalli da carrozza nei pressi di Central Park o dell’uomo senzatetto che avete scavalcato mentre venivate all’incontro di stasera. Potrebbero essere tutte le creature estinte per i cambiamenti climatici causati dagli uomini o i giovani di colore presi costantemente di mira dal programma Stop and Frisk [ferma e perquisisci] del dipartimento di polizia di New York..

La giustizia è giustizia e tutti i nostri problemi sono collegati…

Per offrire qualche spunto di riflessione, permettetemi di raccontarvi di un particolare essere marino.
Abbiamo la fortuna di condividere il pianeta con il più grande animale conosciuto nella storia della terra. La balenottera azzurra è più grande di qualsiasi dinosauro che sia mai vissuto. Può pesare 150 tonnellate e se potesse stare dritto in piedi, raggiungerebbe l’altezza di un edificio di dieci piani. La lingua di una balenottera azzurra è grossa come un elefante!

In questo momento, grazie alla dominante cultura umana, la popolazione della balenottera azzurra è meno dell’un per cento del loro numero originale. Questo è disastroso per le balenottere, naturalmente, ma è anche disastroso per l’oceano e per tutta la vita sul pianeta.v
Perciò …

Se io vi dicessi che c’è un modo grazie al quale ciascuno di noi potrebbe svolgere un ruolo quotidiano per far diminuire la carneficina intrinseca nella cultura umana dominante?

E se vi dicessi che conosco un modo per opporsi all’indicibile crudeltà sugli animali, per lottare a favore degli operai umani sfruttati, per contribuire a risolvere l’olocausto della salute umana, per fare in modo di ridurre i profitti e il controllo di quell’un per cento?

Se vi dicessi che sarebbe una scelta che sfiderebbe anche la cultura dello stupro, che affronterebbe anche pratiche come la schiavitù, la tortura e la carcerazione; una scelta che farebbe cadere i privilegi e che vi permetterebbe di fare la vostra parte nel difendere l’ecosistema prima che sia troppo tardi?
E se aggiungessi che questa scelta affronterebbe anche la deforestazione, l’impoverimento del terreno, la pesca eccessiva, l’inquinamento dell’acqua, la rapida estinzione delle specie, la proliferazione degli OGM nelle nostre scorte alimentari e tanto altro ancora?

E se poi vi dicessi che potreste fare tutto questo ventiquattro ore al giorno e avere ancora un sacco di tempo per molte altre forme di protesta e dissenso?

Come attivisti, magari anche rivoluzionari, immagino che stiate praticamente sbavando.

Giusto?

Per rivelare questa scelta, faccio appello a qualcuno che conosce una cosa o due riguardo al privilegio di lottare, Angela Davis.

Angela ha detto: “essere un vegano è parte di una prospettiva rivoluzionaria. Non solo è il modo per scoprire relazioni più compassionevoli con gli esseri umani, ma anche di sviluppare relazioni compassionevoli con le altre creature con cui condividiamo questo pianeta.”

Perciò, in linea con le immagini che abbiamo appena visto in The Cove, io dirò che il primo passo è riconoscere e non dimenticare mai che gli animali non sono prodotti, gli animali non sono proprietà, gli animali non sono merci e gli animali non sono intrattenimento.

Gli animali non sono destinati a vivere in cattività e, come conseguenza, spesso presentare disfunzioni psicologiche.


Proprio di recente, lo zoo di Central Park ha praticato l’eutanasia su un orso polare di ventisette anni denominato “Gus” (nella foto) e il New York Times si è divertito a beffare il povero Gus definendolo “nevrotico”.

Che specie depravata siamo diventati?

Un super predatore, concepito per vivere nel gelido nord, nato in cattività a Toledo e poi spedito nell’area urbana più popolata della nazione … a cui abbiamo dato un nome umano, ma quando non si comporta “normalmente” noi lo etichettiamo come nevrotico.

Poi, quando decidiamo che sia giunto il momento, mettiamo eufemisticamente il prigioniero a dormire.
Per vostra informazione: Questi animali in cattività non sono addormentati, siamo noi quelli che dormono… e mentre dormiamo, evochiamo regolarmente incubi che cadono a pioggia giù su tutta la vita in terra. Noi, miei compagni umani, siamo quelli che devono svegliarsi!

Sia che la chiamiamo gabbia, cella, carcere, penitenziario, custodia, prigione, centro per la fauna selvatica, recinto, zoo, acquario o “spettacolo”, l’incarcerazione è incarcerazione. Entrare in contatto con gli animali in queste situazioni ci insegna la lezione sbagliata su come funziona l’ eco sistema. È un insegnamento che contribuisce a sostenere un sistema che dovrebbe essere smantellato immediatamente.

Sia chiaro: ogni cultura che imprigioni e abusi gli animali a scopo di lucro, molto probabilmente promuove e ingaggia, in maniera regolare, altre forme di violenza e sfruttamento, contro tutte le forme di vita. Ripeto: Tutte le nostre rimostranze e tutte le nostre soluzioni sono collegate.

Ai vegani, qui stasera, dico: parlare con i vostri compagni radicali e non vegani. Fate loro sapere che se pretendono d’impegnarsi per una società non-gerarchica, devono rifiutare lo specismo.

Se vogliono sfidare il privilegio in tutte le sue molte forme, devono respingere lo specismo.

Se hanno un brandello di compassione nel loro cuore, è il momento di smettere con le maledette battute sulla pancetta e respingere lo specismo.

Tutti voi, se vi definite attivisti, dovete respingere lo specismo.

Non c’è modo di rimanere neutrali. Non si possono avere entrambe le cose, compagni. Quindi è giunto il momento di scegliere: da quale parte state?

Il sistema che noi sfidiamo è costruito, in modo sostanziale, sullo sfruttamento degli animali non umani e dell’eco-sistema. È tutto collegato all’interno di una cultura basata sul presupposto, insano, della crescita illimitata e tutto deve rimanere connesso all’interno di qualsiasi movimento che sostenga di puntare alla giustizia olistica e alla liberazione totale.

Se state già lavorando per demolire il potere aziendale, per accrescere le libertà e creare una cultura più sicura e più sana, avete già un sacco in comune con gli attivisti dei diritti degli animali. Perché non fare un ulteriore passo avanti e riconoscere che il possente 99% include anche gli animali non umani … include l’intero ecosistema stesso?

E mentre il vincitore del premio Nobel per la pace, che attualmente occupa la Casa Bianca, si prepara per un’altra guerra, non illudiamoci: quello che abbiamo appena visto in The Cove è guerra. È guerra anche negli allevamenti per animali da pelliccia, negli allevamenti intensivi per mucche, nei laboratori di vivisezione, nei ring dei combattimenti per cani, negli allevamenti in batterie per polli, nei circhi, nei rodei, nelle fabbriche di cuccioli, nei macelli e in troppe altre sedi di violenza.

Le vittime di questa guerra non hanno bisogno dei nostri cinici giochi mentali. Non hanno bisogno dei nostri intelligenti esercizi accademici. E sicuramente non hanno bisogno delle nostre scuse del cazzo. Hanno bisogno della nostra partecipazione, di un nostro coinvolgimento duraturo, fino a quando ogni gabbia sarà vuota. Quindi, scendiamo in piazza per fondere la nostra indignazione con l’impegno sociale e raggiungere qualche risultato.

The Cove è solo un esempio del male che vive dentro tutti noi. Abbracciare uno stile di vita vegano, che sostiene la liberazione animale, ci aiuta ad attingere al meglio che l’umanità può offrire. Ci aiuta ad affrontare la più fondamentale delle domande: il nostro comportamento darà luogo a un mondo di paura o a un mondo di amore?

Se si sceglie l’amore, amici miei, come si possono non scegliere i diritti degli animali? Se si scelgono i diritti degli animali, come si può non scegliere il veganismo?

Il Che una volta ha dichiarato che il vero rivoluzionario “è guidato da un grande sentimento d’amore.”
Quant’è “grande” un sentimento? Di quanto amore abbiamo bisogno? Per dare una risposta a queste domande, torniamo alla balenottera azzurra, perché ho un altro fatto sorprendente da condividere: il suo cuore ha le dimensioni di una piccola automobile.

Immaginate quanto amore evsiste in un essere con un cuore così grande e avrete un’idea di quello di cui sto parlando.

Restando in tema, finirò con: pace e potere e l’amore a tutte le specie.

#shifthappens

Mickey Z. è l’autore di undici libri, il suo ultimo il romanzo è Darker Shade of Green. Fino a quando le leggi non cambieranno o finirà il potere, potete trovarlo in un sito web oscuro chiamato Facebook. Tutti coloro che desiderano sostenere il suo impegno di attivista possono farlo attraverso una donazione qui (https://www.wepay.com/donations/radical-propaganda).

Fonte: www.countercurrents.org
Link: http://www.countercurrents.org/mickeyz120913.htm
12.09.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDROMEDA NURELF

Pubblicato da Davide

  • Affus

    Io so solo una cosa , che l ‘ italia compra tonnellate e tonnellate di mais geneticamente modificato dagli USA a prezzi esorbitanti perché qui non ce lo permettono di piantare .
    Bisogna sempre distinguere l’ ambientalismo ideologico da quello reale . Il primo è roba da frustrati mossi da un faslo amore all’ambiete , il secondo ha di mira veramente il bene del pianeta che mette i suoi tesori a servizio dell’ uomo sulla terra , tesori che lui lavora e trasforma . IL primo che ho detto ha il tabù della coltivazione ,del lavoro , della trasformazione ; ha paura di consumare , di respirare , vuole tassare tutto , vuole incatenare l uomo in una gabbia ideologica e faziosa che si concretizza in leggi e leggine e ha paura che l’ uomo si moltiplichi e sia fecondo. IL secondo che ho detto ha immensa fiducia nelle possibilità della scienza e della capacita procreativa dell uomo e vede il futuro come cosa migliore grazie alle grandi possibilità che ha l uomo di applicare le sue scoperte su tutto il pianeta e non solo nei paesi ricchi . Ai più fanatici voglio ricordare che la Villa d ‘Este a Tivoli fu uno scempio ambientale , che le più belle città del mondo erano abitate da leoni, tigri, serpenti saettoni , orsi e lupi . Inoltre voglio ricordare che il mare può essere sottoposto a coltura e produrre da solo abbastanza per sfamare centinaia e centinaia di miliardi di persone !!! Si tratta di un pensiero che rivela un grande amore all ‘ambiente , all uomo e le sue infinite capacita lavorative e inventive , al futuro dell umanità .

  • alvise

    Mi daresti la fonte dove dice che l’italia compra tonnellate e tonnellate di mais geneticamente modificato?

  • Affus

    Ho trovato l’ informazione giorni fa su FB in uno dei tanti gruppi ,appena trovo la fonte te la mando via email.

  • Affus

    segui le diramazioni estere di questa
    http://www.bannerchemicals.com/products_az.asp

  • Affus
  • mazzam

    È sempre più chiaro che l’uomo è la vera bestia e che su questo pianeta è di troppo. Umanidimerda.

  • Hamelin

    Gli uomini seguiranno il destino che faranno fare al pianeta e ai suoi abitanti.
    Il Pianeta sta già iniziando a reagire alla nostra minaccia .

    Da Matrix , agente Smith :

    “Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.”