Home / ComeDonChisciotte / IL GOLPE E' QUESTO, E NON E' SEGRETO. SI MANIFESTA IN PRIMA PAGINA
13283-thumb.jpg

IL GOLPE E' QUESTO, E NON E' SEGRETO. SI MANIFESTA IN PRIMA PAGINA

DI COLIN WARD (Special Guest: Pippo il Patriota)

dagospia.com

“Lo spread diventa un caso politico. Arriva fino a quota 200, poi cala”. Poi passa il Rigor Montis e, sempre a mezzo di quel Corriere della Sera che quando lui era a Palazzo Chigi gli tenne bordone elogiandone il sobrio loden per 15 lunghi mesi, ci fa gentilmente notare che dobbiamo stare “attenti a non sciupare il lavoro di tre anni” (p. 1).

Ok, lo spread è risalito un po’ ed è quasi la metà dei tempi in cui cadde il Berlusconi terzo, ma cos’è successo di tanto grave in 24 ore? E’ crollata la produzione industriale? Si sospetta che Renzie faccia manovre con coperture by magics? Abbiamo i conti alla greca, cioè diversi da quelli che abbiamo mandato a Bruxelles?

Per fortuna pare di no. Pare che il problema sia intangibile: pare che i sondaggi – i sondaggi! Quelli sì una roba tarocca o taroccabile – dicano che domenica vince Grillo, che è il Male assoluto, il Nemico della Repubblica. Vero, falso, boh?

A seguito “IL FOSSO DI HELM E’ CADUTO” (Uriel Fanelli, keinpfusch.net);

In politica, come nella finanza, contano le aspettative. Si perde e si guadagna su quelle. Le aspettative sono il modo elegante di chiamare il principale strumento di controllo che il potere utilizza al tempo della democrazia “rappresentativa” (o per delega): la paura.
Il motivo per cui Re Giorgio non si è ancora dimesso e non si voterà mai per le politiche prima del 2018. “Me na vado quando avrò messo in sicurezza la Repubblica”, pare che abbia confessato Bella Napoli a più di un suo interlocutore fidato.

Oggi, a tre giorni dal voto, i giornali di Lor signori cercano di mettere paura, insieme al famoso spread sui bund della C.I. Merkel (un dato che, sulla salute di un’economia nazionale, dice molto meno della bilancia commerciale) per convincere la gente che sta per andare a votare il comico di Sant’Ilario che, se vince il M5S, ricomincia lo spettro della grande crisi finanziaria “alla greca”.

Da giorni si parla del “golpe” del novembre 2011, Cannes, lo spread, Re Giorgio che preallertava Monti con mesi d’anticipo, della necessità di una commissione parlamentare d’inchiesta. E poi le rivelazioni dell’agente di Sua Maestà Ollio Friedman, di Brunetta, di Tremonti. Segreti che si svelano.

Sarà, ma oggi abbiamo un golpe a mezzo stampa e a mezzo “mercati” bello e buono: si tenta di bloccare il voto a un partito come quelllo grillino – partito di santi o partito di cazzoni, non è questo il punto – facendo paura alla gente. Rendersene conto oggi è più utile che farci una commissione d’inchiesta nel 2019.[…]

Fonte: www.dagospia.com

Link: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/golpe-questo-non-segreto-si-manifesta-prima-pagina-77661.htm

22.05.2014

(Il geniale) Uriel non gradisce che i suoi post vengano ripresi, comunque ci sembra interessante questo suo articolo.

CdC

IL FOSSO DI HELM E’ CADUTO

Avrete capito che non sono un amico di Grillo, ma d’altro canto c’e’ una assurda propaganda riguardante quanto sta accadendo in borsa a Milano e sullo spread tra Bund e Btp e riguardo al crollo di borsa. Il problema e’ che si sta cercando di giocare con Grillo lo stesso gioco che si fece con Berlusconi, e che si sta cercando di attribuire alla politica qualcosa che viene da fuori.

Punto primo: lo spread del bund BTP. Lo spread e’ una differenza, quindi se aumenta i motivi sono due. Il primo e’ che l’interesse del btp cresce.Il secondo e’ che il prezzo del bund cali.

Ecco il grafico comparato per il prezo dei titoli a dieci anni:

come vedete, e’ vero che il titolo italiano e’ cresciuto di prezzo, ma e’ anche vero che c’e’ stato un calo di interessi di quello tedesco. Nell’ultimo mese il costo del debito italiano e’ cresciuto del 5.35%, quello tedesco e’ calato del 7%.79%. Morale, lo spread deve essere aumentato della somma dei due, e dipende molto piu’ dal calo dei tassi tedeschi che dalla crescita di quelli italiani.
Perche’ sono calati del 7.79% gli interessi del bund? C’e’ una ragione.
Il governo tedesco publica i risultati del loro quarter, e potete leggerlisul sito ufficiale del finanzagentur, nel dato del debito dello stato tedesco, che ammonta a 1.118.321.373.598,00 EUR
(millecentodiciotto miliardi e rotti.).

http://www.deutsche-finanzagentur.de/fileadmin/Material_Deutsche_Finanzagentur/PDF/Schuldenstand/Schuldenstand_Quartal/2014-03-31.pdf

il che ha fatto crescere le aspettative. Inoltre il finanzamt ha annunciato di essere in attivo e di aver iniziato una operazione di riduzione progressiva del debito. Il che ha fatto scendere ancora il prezzo.
Quindi, le elezioni se hanno influito hanno influito del 5%, il resto lo ha fatto il buon andamento delle casse tedesche, per circa il 7%. Accusare le elezioni di questo e’ propaganda in stile PCUS.
Potrei parlare di cosa significhi un annuncio del genere da parte del governo tedesco, ma onestamente la cosa mi interessa poco, spiegarvi che il messaggio sia “la Germania puo’ fare da sola” ovviamente non vi dice nulla. E non bisogna mai salvare i lemming.
La cosa che invece avete notato poco, perche’ solo un giornale lo ha (sorprendentemente, devo dire) scritto e’ che il nemico, cioe’ gli speculatori anglosassoni, hanno finalmente trovato il modo di penetrare la finanza italiana, e questo ha causato il crollo della borsa. La borsa italiana e’ destinata a scendere e scendere ancora, per la semplice ragione che ne fuggiranno le famiglie di investitori tradizionali italiani.
L’articolo di cui parlo e’ questo:
e spiega abbastanza bene cosa sia successo. Tutta la finanza italiana era tenuta in piedi da clan, che attraverso accordi verbali e strette di mano nel buio hanno sempre condizionato i “salotti buoni”, col risultato di tenere la borsa italiana come una cosa “locale”. Se la spartivano tra loro, tra fondazioni, patti di sindacato, massonerie, matrimoni combinati, e compagnia bella.
In pratica, la stessa italia del rinascimento: divisa, tenuta in piedi da accordi sotterranei.
E come succedeva allora, qualcuno si e’ presentato con un pacco di soldi da uno dei tanti baroni, offrendogli taaaaanta grana se gli avesse fatto mettere piede in Italia.
A questo punto, si manifesta il difetto tipico del sistema dei clan: quando UNO ha tradito i patti verbali, NESSUN patto verbale e’ credibile. Di conseguenza, e’ successo che adesso tutti i vari accordi sotterranei, che sottendevano la “robustezza” del “sistema italiano” sono diventati carta straccia.
Nel momento in cui un pacchetto di telecom italia viene venduto a stranieri senza che il CEO ne sappia nulla, il messaggio e’ chiaro: gli accordi non sono piu’ validi se entrano molti soldi. Ma adesso il problema di OGNUNA di quelle famiglie e’: di chi posso fidarmi adesso? La risposta e’ la stessa del rinascimento, ovvero: di nessuno.
E siccome adesso si sono rotti tutti i patti segreti, e non possono piu’ fidarsi di qualcuno, le grandi famiglie italiane ritireranno dalla borsa italiana tutti i soldi che avevano. Rimanere nella borsa italiana aveva senso per loro in quanto provvedeva un porto stabile, controllato da una ragnatela di relazioni. Saltate le relazioni, che appaiono piu’ deboli della ratio finanziaria, adesso rimane loro da giocare sulle piazze internazionali, e per quanto riguarda l’italia, pazienza.
L’articolo di Repubblica e’ ridicolo quando intervistano il rappresentante dei nuovi padroni chiedendo se sia un bene, e lui dice che quelle entita’ speculative sono famiglie di investitori per bene che hanno sempre creato valore su progetti credibili.
Certo, come no: si tratta di fondi che hanno di per se’ interesse in rese basse, come i pensionistici, e di fondi altamente speculativi. Certo, creano valore. Ma vi posso dire che la distruzione di Olivetti, la prima trasformazione in telco, e la successiva vendita a Vodafone per De Benedetti “ha creato valore”. Sicuramente per gli azionisti, assai poco per il vostro paese, se considerate che era in corso un vero e proprio boom dell’ IT.
E’ ovvio che De Benedetti, ovvero Repubblica, celebri questo sbarco. Cosi’ come celebra la distruzione di Olivetti e la vendita della telco risultante a Vodafone (che, tra parentesi, ne ha preso il 100% del controllo poche settimane fa) . Si, l’ indotto ne ha un pelo sofferto, si, l’occupazione ne ha un pelo sofferto, si, l’IT italiano ne ha un poco sofferto, ma indubbiamente “ha creato valore”.
Porteranno valore anche ad altre aziende? Certo.Credo che presto assisterete a 10 , 100, 1000 Olivetti, con “valore” come se piovesse, esattamente come e’ successo per Olivetti. Arrivera’ valore per tutti, come per Olivetti, come per Sogenia, valore che esce dai muri, che cade dal cielo, che sprizza da ogni poro.
A casa loro , intendo.
Si , quei fondi non hanno obiettivi di breve termine. Neanche i latifondisti ne hanno: per il latifondista, il 99% della popolazione in miseria e lui che possiede tutto a bassa resa e’ un obiettivo di lunghissimo termine. Non e’ divertente per il 99% della popolazione, certo, ma il “valore” lo conta lui.
Dopo il crollo delle fondazioni bancarie, la perdita della borsa italiana e’ la caduta dell’ultimo bastione. Adesso siete una colonia anche finanziariamente.
Visto che e’ caduto il fosso di Helm, adesso arrivera’ Gandalf?
Eh, purtroppo di amici ve ne restano pochini.
I russi ve li siete giocati, perche’ l’ Ukraina era proprio MOOOLTO importante per voi.
I cinesi mai, tantevvero che il paese con piu’ porti al mondo li ha costretti a farsi un porto in Grecia , nel Pireo, e una ferrovia ad alta capacita’ sino al centro dell’ Europa: http://www.lastampa.it/2014/05/06/blogs/caffe-mondo/adriatico-cinese-Te8oOx86VDKdBQm2NgsAQM/pagina.html
Mai sia che si rovini l’habitat del Paguro di Cefalonia.
Gli arabi conoscono bene l’antifona e arrivano solo per portarsi business in casa, come hanno fatto con Alitalia.
Rimangono i tedeschi.
I tedeschi lo odiate. Giammai! Piuttosto vi godete tre secoli di miseria. Del resto, dopo tutto quello che hanno scritto i giornali italiani, si guardano bene dal venire a salvarvi. Al massimo si prenderanno qualche ghiotto boccone, stile Ducati. Ma non certo per costruire li’.
Insomma, il bastione e’ crollato. Siete destinati alla messicanizzazione. Diventerete un altro Messico, con “investimenti” che arrivano e popolazione che scappa. Ormai non c’e’ piu’ il “punto di forza” del sistema chiuso italiano e degli orticelli. Festeggiare come “investimenti” l’arrivo di quei fondi e’ come festeggiare come “omega tre” l’arrivo degli squali. Si, gli squali contengono tanto omega tre, ma non e’ il caso di festeggiare se arrivano mentre siete in acqua e gia’ faticate a stare a galla.
Non c’e’ piu’ il punto di forza: la borsa e’ andata giu’ non per M5S o per le elezioni, ma perche’ il sistema provinciale della finanza italiana, fatto di accordi sottobanco tra famiglie locali, e’ saltato per il tradimento di alcuni, e adesso tutti sono in cerca di stranieri con cui allearsi, per cui ritirano investimenti dalla borsa o si preparano a farlo.
Ripeto: la fine di questo processo e’ il Messico.

Che cosa vedrete ora? Prima daranno l’assalto ai CDA deboli, quelli dove si comandava col 5% e il resto erano patti tra amici, poi saliranno ai piu’ forti e arriveranno alle assicurazioni, ultimo angolo ancora tranquillo del paese. Una volta prese le assicurazioni, arrivera’ la disindustrializzazione massiva, con l’acquisto delle imprese e il loro spostamento esplicito. Vedrete chiudere il “made in Italy” cui tenete tanto, e lo vedrete spostarsi all’estero, e siccome all’estero ci sono tanti italiani che sono fuggiti, le fabbriche continueranno a produrre cose italiane fatte da italiani. Ma non sarete voi.

Infine, arriveranno i delocalizzatori. Quando sarete in miseria e accetterete redditi da fame, arriveranno i delocalizzatori che vi faranno fare i lavori piu’ umili e pericolosi, in pessime condizioni di sicurezza, a condizioni disumane, e diranno anche di avervi aiutati. In quella fase chi poteva andarsene se ne sara’ andato da tempo, il che significa che in una situazione di ignoranza pressoche’ assoluta la popolazione votera’ solo delinquenti e ciarlatani.

I narcos, ovvero la mafia locale, faranno il resto.

Spero almeno che , come succede in Messico, inizierete a produrre gruppi Aggrotech , perche’ altrimenti non ne sara’ valsa proprio la pena.
E se proprio dovessi dire una parola ai grillini su questo, sarebbefatta cosi’: “non vi preoccupate dei superstipendi, tra un pochino non ce ne saranno piu’ . Nemmeno di stipendi normali, se e’ per questo.
Uriel Fanelli
Fonte: www.keinpfusch.net
Link: http://www.keinpfusch.net/2014/05/il-fosso-di-helm-e-caduto.html
21.05.2014

Pubblicato da Davide

  • The_Essay

    Gentile
    Pippo,

    di solito
    assaporo il clima che si respira, di aspettativa e  perché no di ansia, che
    precede le competizioni elettorali.Tale clima conferisce una immagine di
    umanità a tanti visi che solitamente indossano” maschere” che conferiscono
    sicurezza ( agli stessi volti) in altri contesti.

    Inoltre mi
    piace raccogliere gli umori della mia cerchia di amici (molto ampia) e
    sopratutto le parole di quello che da venti anni considero un oracolo, il mio
    barbiere
    ( scafatissimo sull’ argomento politica) e soprattutto del suo
    misterioso bookmaker che difficilmente sbaglia previsioni.

    Pensate che
    tale duo  insieme a un loro assistente ( anche egli misterioso) ha messo
    su una personale rassegna stampa, quotidiana di tutti i giornali ( a rischio
    dissanguamento delle loro casse).

    In tale
    circostanze tale oracolo ci fa sapere:

    1)In
    occasione di elezioni europee, tra le altre variabili, per una particolare
    legge è penalizzato il partito di governo,e siccome ci troviamo in un momento
    di intese più o meno larghe, sono penalizzati in due e quindi per deduzione il
    favorito sarebbe Grillo.

    Poi
    aggiunge:

    2)Basta
    osservare l’ansia che si respira in casa PD e compare un altro elemento
    importante che sa pesare e valutare chi è abituato a leggere tra le righe.

    3)Un
    deputato (maschietto) di area riformista “si confessa da tale barbiere” (non ha
    voluto dire il nome per il segreto professionale) che avrebbe detto:”con
    l’ostruzionismo (N.d.R leggasi storia Italicum e riforma del Senato?) forse
    abbiamo reso più debole Matteo.Quasi sicuramente ne pagheremo le conseguenze.

    4)E’ una
    campagna elettorale strana dove gli indecisi sono molti.Infatti tanti, molti
    portaborse di esponenti dei vari schieramenti, inseguono i bookmaker di tutta
    Italia a caccia delle ultime dritte.

    Conclusioni
    (se le previsioni si avvereranno):

    1)Saranno
    bocciate le varie scelte europee per L’Italia

     

    2)Sondaggi
    delle ore 13.45 del 22/05:

     

    a)29% dei
    consensi al movimento dei pentastellati, il quale incetterebbe la maggior parte
    dei seggi Europei

    b)Pd 26%

    c)Sotto il
    20% F.I.

    4)e tenendo
    conto dello sbarramento al 4%,

    significherebbe
    annientamento di tutti gli altri.

    Non
    vogliatemene e ricordate che:

    ambasciator
    non porta pena, anche in caso di ribaltamento delle previsioni!

     

  • Gioia_di_Vivere

    Più parlano male di Beppe Grillo e del M5S, più mi convinco che merita il nostro voto.  W M5S !!!

  • Truman

    Ho il sospetto che si guardi troppo l’inessenziale. La sfida tra M5S e PD ormai è poco importante.

    Ci sono due argomenti ben più importanti:

    – Forza Italia diventa il terzo partito (questo fatto sembra scontato) e quindi Berlusconi perde ogni interesse a concordare una legge elettorale dove un ballottaggio tra i primi due partiti decide chi governa. L’Italicum è morto.

    – Alfano rischia seriamente di non passare lo sbarramento. In tale caso vorrebbe dire che la sua politica di supporto a Renzi è stata suicida e deve rapidamente cambiare politica se vuole avere qualche prospettiva in futuro.

    Indipendentemente da M5S, Renzi-Napolitano perdono la stampella che regge il governo (Alfano) e l’altra stampella che regge le grandi riforme (Costituzione, Senato, legge elettorale).

    (Ci sono anche discrete possibilità che la Lega Nord se la cavi bene, insieme alla sparizione di Alfano).

    Comunque, indipendentemente da Grillo, già da oggi Renzi è fuori gioco. Sta ballando sul vuoto come Wilcoyote, ma tra poco vedrà il precipizio sotto.

  • Whistleblower

    Il vero dramma è che comunque vada hanno fatto un DEF basato su previsioni sballate e i nodi verranno al pettine senza pietà.
    Se vince Grillo quasi quasi gli conviene perchè sarà lui a dover gestire il disastro che prenderà forma pochi mesi dopo le elezioni.

  • soviet65

    Era ora che lo spred tornasse a farsi sentire, almeno abbiamo altri argomenti da discutere oltre la campagna elettorale. In una italia governata da vecchietti con l’alzheimer, olgettine, veline, puttanelle varie che vogliono rifarsi la verginità, e altro, gli italiani vogliono provare un comico. Perchè un comico? Perchè almeno la piglieranno nel culo ridendo. Pensate che bello, il parlamento vota le leggi rispolverando il cast del Bagaglino e trasformeranno la Camera dei Deputati nel Nuovo Salone Margherita. Al Senato poi potrebbero fare spettacoli Crozza, Dario Fo, ecc ecc. Dai su una leggina qua e una risata di la. Unire l’utile al dilettevole. Gli ascolti della Rai alle stelle e ZERO evasione del canone. Scusate, stavo sognando ad occhi aperti. Non penso che il Movimento 5 stelle abbia la sfera di cristallo per poter prevedere e risolvere quello che accadrà nei prossimi mesi nel caso vincessero le elezioni, ma di una cosa sono sicuro, ci sarà un vero colpo di stato in Italia se i 5 stelle vincessero. Siamo troppo importanti nel paradigma europeo. Non si può permettere ad una forza politica come i 5 stelle di governare in Italia, potrebbe succedere che finalmente si riesca a fare pulizia e a mettere in ordine le cose e questo sarebbe un dramma, per me no di certo ma per qualcun’altro si….

  • Truman

    Un commento su quanto scrive Uriel riguardo allo spread: il considerare come uniche variabili le economie dei due paesi fornisce una visione distorta. Come ben spiega Giuseppe Di Gaspare in ANAMORFOSI DELLO “SPREAD” , “Cambiando prospettiva lo sguardo si apre su un diverso scenario incentrato sul nesso di dipendenza causale tra il tasso di interesse ed i flussi monetari speculativi, da e verso l’euro, correlati a loro volta essenzialmente all’andamento del tasso di cambio dollaro/euro.

    In parole più semplici, i tassi d’interesse dipendono dalla liquidità disponibile, prima che dalle economie di uno stato.