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HAARETZ CONFERMA: LA GRAN BRETAGNA ERA UNA MARIONETTA DI ISRAELE ALL’INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA

DI GILAD ATZMON

gilad.co.uk

“Con il Brexit, Israele perde uno dei suoi più importanti asset nell’UE” scrive Haaretz oggi:

“La Gran Bretagna aveva aiutato a moderare e bilanciare le decisioni dell’UE circa il processo di pace, a sollevare critiche e ad aizzare gli stati membri per opporsi alle mosse avverse ad Israele nell’ONU; ora le voci vicine alla causa palestinese potrebbero diventare dominanti”.

Gli Israeliani si stanno accorgendo che lo Stato Giudaico “ha perso un importante asset all’interno dell’UE… l’uscita della Gran Bretagna non serve gli interessi di Israele, sopratutto per quanto riguarda la causa palestinese”.

Perchè il Regno Unito è un asset israeliano? Perchè si comportava come una colonia? Semplice. La politica estera è dominata da una lobby ebraica.

Secondo alcuni documenti israeliani, il Primo Ministro Cameron si è incontrato con alcuni leader della comunità ebraica di Londra alcuni giorni prima del referendum. Cameron ha chiesto agli oligarchi “volete che la Gran Bretagna – uno dei più grandi amici di Israele – resti lì ad opporsi ai boicottaggi, alle campagne per le cessioni e le sanzioni, o ci volete fuori dalla stanza, incapaci di influenzare le discussioni in atto?”.

Almeno il 52% degli Inglesi si è sentito trascurato dal governo Cameron,. Chiaramente la comunità ebraica no. I loro interessi all’estero erano ben difesi.

Comunque, gli Ebrei non erano convinti appieno dall’appello di Cameron. “Solo alcuni dei partecipanti hanno sostenuto che l’uscita avrebbe davvero fatto il bene di Israele”. Una chiave di lettura era che “l’uscita avrebbe considerevolmente indebolito l’UE e le sue istituzioni, riducendone l’influenza internazionale e togliendole peso nelle decisioni israelo-palestinesi”. Un’altra sosteneva che “l’uscita indebolirebbe l’UE, tanto da far sì che l’attenzione si concentri sul serrare i ranghi, piuttosto che verso il conflitto israelo-palestinese”.

Forse Bruxelles dovrebbe familiarizzare con gli elementi della lobby ebraica che la vorrebbero debole o addirittura dissolta. Penso che gli Inglesi possano vedere come i loro politici ripetutamente mettano a repentaglio i loro interessi. L’emergere di Boris Johnson, Michael Gov e Theresa May non cambierà questo dato di fatto. La stampa israeliana ha già confermato che questi tre sono tra i maggiori sostenitori del sionismo del Regno Unito ed oltre.

Gilad Atzmon è un sassofonista jazz, romanziere, attivista politico e scrittore britannico di nascita isarealiana. http://www.gilad.co.uk/

FONTE: http://www.gilad.co.uk/

LINK: http://www.gilad.co.uk/writings/2016/6/26/haaretz-confirms-britain-has-been-operating-as-an-israeli-puppet-within-the-eu

26.06.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • helios

    La storia si ripete. Il mandato britannico sulla Palestina è stata l’ascesa dei sionisti a scapito dei palestinesi.

    Gli inglesi non sono mai dentro e mai fuori alle situazioni.
    In Palestina è nato lo stato ebraico allo scadere della mezzanotte della fine del mandato britannico sulla Palestina. Non volevano gli inglesi palesare che erano d’accordo con i sionisti ma le stragi impunite dei palestinesi stanno li a dimostrarlo.

    In Europa volevano star dentro ma anche no e avevano ottenuto uno status in febbraio proprio dalla Ue particolare con tanto di aiuti, e ora non dichiarano ancora brexit per governe i benefici.

    Ma che cosa vogliono questi inglesi? Da che parte stanno veramente?