Home / ComeDonChisciotte / GRILLO E GLI EBREI

GRILLO E GLI EBREI

DI FRANCESCO SANTOIANNI
francescosantoianni.it

Oramai, questa accusa dell’”antisemitismo del Movimento Cinque Stelle”, già di antica data, sta diventando un tormentone, sopratutto dopo il viaggio lampo a Gerusalemme.
E l’infelice comunicato dei deputati della Commissione Affari esteri e Politiche dell’Unione europea che, cerca di metterci una pezza, dichiarando tra l’altro che “…il Movimento 5 Stelle non è antisionista e tantomeno antisemita, siamo ben lontani dall’esserlo…” (suscitando su Facebook oltre tremila “mi piace” e una valanga di commenti rabbiosi) non fa che peggiorare le cose. Meglio tentare di far chiarezza. Solitamente cerco di affrontare gli argomenti con post di massimo 3.000 caratteri; per questa questione dovrò fare una eccezione. Pertanto, mettetevi comodi e sorbitevi questo pippone in due puntate.

Facciamo un esempio. Poniamo che, un bel giorno, un Tizio dichiari che i Cattolici sono un popolo. E fin qui nulla di indecente. Poi dichiari che essendo un popolo, per sfuggire, poniamo ai Mussulmani, hanno diritto ad una loro terra. OK? Voi, intanto, ve ne state qui, tranquilli in Italia e magari siete stati pure battezzati, ma a voi della religione non frega un accidente. OK? Bene, un bel giorno arrivano qui – brandendo il crocifisso e magari trasportati dalle navi del Tizio –  orde di Cristiani di tutte le nazionalità: Filippini, Equadoregni, Rumeni, Congolesi…. tutti diversi come razza e cultura. Cercate di capirci qualcosa di questo esodo. Qualcuno – è vero! – scappa perché perseguitato per la sua fede. Ma gli altri? Perchè vogliono insediarsi nelle vostre case, nelle vostre terre? La loro risposta vi fa raggelare: “E’ la Legge del Ritorno. È scritto nella Bibbia. Siamo il Popolo Eletto e abbiamo il diritto di insediarci qui. In Italia. Nella Patria del Cristianesimo”. Cercate di controbattere: “Ma chi vi conosce?! Voi e i vostri avi non avete mai messo piede in Italia. Perché, invece di venire qui, non cercate, insieme ai vostri connazionali, di migliorare la vostra condizione?” Niente da fare: “Cristiano? No? E allora fottiti! Vatti a cercare un’altra terra dove vivere. E se pretendi di continuare a vivere in Italia, non ti azzardare a mangiare carne il venerdì.”

Questo, più o meno, è quanto avvenuto in Palestina. I primi tentativi del fondatore del Sionismo Theodor Herzl (che alla fine dell’Ottocento andava dallo Zar a comprarsi gli Ebrei da spedire in Palestina, pur di realizzare il suo delirio messianico) furono un fallimento. Poi con la Shoa ma, sopratutto con il progetto dell’imperialismo inglese di creare un “focolare ebraico” e, cioè un suo bastione nei paesi arabi, la colonizzazione della “Terra Promessa” si è tradotta nell’espulsione di 4 milioni di Palestinesi e nell’accaparramento delle loro terre. Questo è il Sionismo. Che continua ancora oggi a spedire come “Ebrei” ogni anno in Palestina centinaia di migliaia di Russi, Polacchi, Ucraini, Etiopi… Questa è la causa dei mille massacri come Deir Yassin, Sabra e Shatila, Striscia di Gaza….  Altro che “bisogna riconoscere il diritto a esistere dello Stato di Israele, rinunciando al terrorismo e alla violenza” come recita il comunicato dei deputati CinqueStelle,  che si preoccupa pure di sconfessare i pochi suoi parlamentari che hanno le idee chiare (“…e ciò che trapela da saltuarie interviste o dichiarazioni estemporanee sono da considerare a titolo strettamente personale…”).

Intendiamoci, ormai la frittata è fatta e le uova sono irrimediabilmente perse. Lo Stato di Israele, pur nato sulla pelle dei Palestinesi è una realtà che va riconosciuta. Ma almeno – cazzo! – vogliamo impedire che questo stato continui ad espandersi, ad esempio, condannando le colonie che continua ad insediare in Palestina? Perchè di questa sacrosanta rivendicazione non c’è alcuna traccia nel suddetto comunicato che condanna l’antisionismo e che “…non pretende di avere una linea filo palestinese o filo israeliana…”.

Ben altro (invece di “… accogliere con soddisfazione la richiesta d’incontro dell’Ambasciatore d’Israele in Italia, Naor Gilon” o di pretendere il rispetto dei, per fortuna, defunti “Accordi di Oslo”) dovrebbe fare il Movimento Cinque Stelle – e i suoi parlamentari, in primis – per garantire la Pace, battere il Sionismo e la sua pulizia etnica. Ad esempio aderire alla campagna di boicottaggio dei prodotti “israeliani” provenienti in realtà da terre strappate negli ultimi anni ai Palestinesi. Oppure chiedere la revoca del Trattato militare (in parte segreto!) stipulato nel 2005 tra Italia e Israele e che continua ad articolarsi in innumerevoli convenzioni stipulate da università e centri di ricerca italiani.

Poi c’è la questione dell’”antisemitismo”, che, purtroppo, dilaga come non mai, e non soltanto su Internet. Ma su questo ci ritorniamo. Per oggi (complice il caldo) la predica è finita.

Francesco Santoianni
Fonte: www.francescosantoianni.it
Link: http://www.francescosantoianni.it/wordpress/?p=907
1.08.2013

Pubblicato da Davide

  • mendi

    I peggiori antisemiti sono i sionisti.

  • geopardy

    Questo commento, che risponde perfettamente al mio pensiero, andrebbe scritto sul Muro del Pianto a Gerusalemme.

  • Nomoreuro

    Se non vuoi essere antisemita devi essere antisionista diceva qualcuno…

  • Slobbysta

    Non è proprio andata così, ma non mi spreco a far il professorino…sappia per esempio che David Cameron, la Thacher ecc. di Inglese hanno il passaporto, ma forse forse… Se Lei insiste giustamente sulle nazioni..non si capirà nulla..ma se si va a vedere un certo tipo di operazioni finanziarie si può certamente bypassare, queste neovetuste verità…Un sistema per vedere se un articolo è concepito per informare, sta nel valutare le singole parole. Uno che è colto e ha la coscienza pulita..non può utilizzare la FALLACE parola ANTISEMITA, uno scippo all’arabo! La maggioranza dei semiti sono arabi! Per chi non lo sapesse, Semita deriva da Sem figlio di Noè, Cam-Camiti gli Egizi…poi parlare di terre rubate quando la maggioranza erano pastori nomadi…Le vere terre RUBATE sono quelle Americane….
    …l’ingenuo popolo Ebraico, per presunzione..si presta benissimo come capro espiatorio, ad uomini senza scrupoli che certamente in sinagoga non mettono piede, ma che utilizzano questo popolo come indumento…figuriamoci se non esistono Ebrei dawn…altro che Eletti…ineleggibili da questo scorcio…dio permettendo!
    … il movimento 5* mi ricorda il vecchio partito radicale…più attualizzato..con, per es. un Travaglio che l’appoggia..ma ama tanto Israele…un Casaleggio che con la “sua” visione futuristica…ricorda Hollywood..non certo Vittori Arrigoni nel suo concreto!

  • MassimoContini

    manca una T

  • Aironeblu

    “Bisogna riconoscere il diritto a esistere dello Stato di Israele”

    E perchè mai? Chi ha detto che lo stato di Israele è una realtà che va riconosciuta, se non le lobbies sioniste che l’hanno insediato, e tutti gli ….er e …stein che gli fanno eco dai nostri quotidiani? Il farto che siano passati più di 60 anni dall’invasione genocida dei territori palestinesi non è una ragione per la sua legalizzazione (esattamente come non sono stati legalizzati i precedenti presunti crimini nazisti verso gli ebrei), altrimenti si creerebbe un precedente che giustifica altre mille invasioni genocide in ogni angolo del pianeta.

    Lo stato di Israele è un sopruso che non ha diritto di esistere: un peso, una misura, anche per la razza autoeletta dei prestiti a usura.

  • gelsomino

    Gli ebrei erano un popolo nomade originario della Mesopotamia , la Palestina c’entra con loro come i macedoni di Alessandro il Grande con l’India.

  • Slobbysta

    scusa THATCHER….anche Vittori gli manca la o….non è ignoranza, ma solo una..gatta frettolosa…spero non sia tutta cieca comunque la mia risposta….

  • Georgejefferson

    Ma non erano 3 i figli di Noe?

  • Slobbysta

    Mai detto fossero 2…certo sono 3.. il terzo gruppo pare sia poi diventato indoeuropeo…LEZIOSO PRESIDENTE!

  • mazzam

    Grazie del bel pezzo.
    La seconda parte? Su, forza!

  • cardisem

    Lo stato di Israele deve essere riconosciuto? E da chi? e chi lo dice? Abbiamo già assistito all’abbattimento di un governo legittimo in Libia, con il quale l’Italia aveva stipulato un trattato di amicizia ancora fresco di inchiostro, in Siria si sta tentando di fare il bis assoldando dei veri e propri cannibali ai quali affidiamo i valori democratici della civiltà occidentale, si è fatta la guerra all’iraq di Saddam sulla base di menzogne per le quali nessuno ha mai pagato, si abbattono come nulla tutti i governi che semplicemente non piacciono… ad Israele, e noi dobbiamo riconoscere proprio lo stato e il governo di Israele?

  • cardisem

    Vorrei aggiungere che la questione dell’«antisemitismo» si pone essenzialmente dopo la rivoluzione francese che portò alla equiparazione dei diritti degli ebrei con tutti gli altri cittadini… Sorsero poi i problemi dell’assimilazione e di chi da parte ebraica aveva tutto l’interesse a evitare una siffatta assimilazione… Il problema dell’antisemitismo fu qualcosa di reciproco: i non ebrei che non si fidavano non tanto degli assimilati la cui origine ebraica con il tempo non era più percepita, ma degli ebrei che mostravano disprezzo e poca fedeltà verso tutti gli altri concittadini che avevano concesso loro parità di diritti… Si trattava di un problema di integrazione…

    Del tutto cosa diversa è l’antigiudaismo fondato su ragioni teologiche… che tutti conosciamo…

    Altra cosa ancora è il sionismo, che significa: vado in Palestina, dico che la terra è mia e ci caccio quelli che già vi stavano da secoli e che sono i più probabili discendenti degli ebrei di 2000 anni fa…

    Confondere le tre cose (antisemitismo, antigiudaismo, antisionismo) è utile solo a chi ci vuole speculare sopra, ma non a chi ha interesse a capire le cose come stanno.

  • cardisem

    Do un voto sufficiente, ma ha qualche debolezza, non credo intenzionale.

  • consulfin

    gli inglesi, però, pagarono a caro prezzo il cavallo di troia (o lo fecero pagare ad un pugno di loro expendable): se non mi sbaglio, forse la banda stern, organizzò, con la perizia di cui era capace, un sanguinoso attentato, ben riuscito, in un albergo in cui alloggiavano inglesi

  • Slobbysta

    ..e chi confonde…infatti un arabo non è un giudeo…ma un semita…
    …antisemita lo si usa impropriamente per indicare l’anti giudaismo… sbagli tu non è ad uso esclusivo religioso! L’odio nasce ben prima della riv.francese…per usura ci son problemi in Olanda Inghilterra… Già secoli prima!

  • robertoz

    I Palestinesi saranno stati dei nomadi, ma ci sono foto dell’inizio novecento che testimoniano che avevano una loro vita sociale ben radiceta e bob ambulante, poi arrivarono gli ebrei e mi tocca sentire che loro con l’acqua hanno coltivato il deserto, l’acqua era dei Palestinesi.
    Il Libano 50 anni fa, era considerato la Svizzera del medioriente, altro che nomadi.