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GLI ASSASSINI SIETE VOI

DI GABRIELE ADINOLFI
noreporter.org

Non prendiamoci in giro è così e lo sapete bene Gli assassini siete voi, ed è inutile che facciate finta di nulla.
Siete voi “buonisti”, voi “progressisti”, voi professorini che date lezioni sul come vivere e morire.
Più di Kabobo siete voi che avete ucciso Carolé e avete massacrato gli altri italiani ignari, presi a picconate e caduti di colpo senza sapere perché.
Siete voi gli assassini, voi che v’indignate per le Noemi di Arcore, che bacchettate Putin e Orban perché si rifiutano di condurre in picchiata i propri popoli in quei burroni che voi – che vi fate di acido – avete scambiato per paradisi.Siete voi che provocate le tragedie e che le silenziate. Immaginate un italiano, magari tatuato e senza capelli, che avesse preso a picconate a casaccio degli immigrati o degli zingari.
Cosa sarebbe successo?
Quanti speciali televisivi?
Quante commissioni parlamentari ?
Quante leggi speciali?
Quante cacce alle streghe? Quante censure su internet?
Quante catene? Quanti tribunali?

Invece voi, sporchi assassini, oggi fischiettate, fate finta di niente, aspettate che l’emozione si plachi, che la gente dimentichi. E domani ripartirete imperterriti, come se niente fosse, a demonizzare gli italiani, specie se bianchi, specie se etero, specie se liberi professionisti e a lanciare il vostro peana per smantellare la nostra nazione, che odiate sia perché nostra sia perché nazione. Non sono gli immigrati ad essere gli assassini. La figura dell’immigrato non esiste: chi immigra può essere un galantuomo, un disperato, un profittatore, un invasore, un poeta o feccia. Non esiste l’immigrato, esiste l’immigrazione.
E voi volete invece che esista l’Immigrato e che sia angelizzato o demonizzato (vi stanno bene entrambe le cose perché, scudo contro scudo, si possano sfruttare e annullare tutti: italiani e allogeni).

A voi sta bene che l’Immigrato sia al contempo uno sfruttato  del capitale e un concorrente sleale dei lavoratori italiani: per voi è un grimaldello. Uno strumento per colpevolizzare, per mettere vergogna, dubbio, per minare certezze.

Siete voi che li spingete a far leva sul fantasma razzista, a ottenere tutela economica, sociale e culturale, a utilizzare il vittimismo e a farsi scudo della vostra putrida filosofia. Rammento i primi africani che giravano per strada vendendo calzettoni. Avevano fame, chiedevano da mangiare. Con simpatia, senza pressare, con pudore.

Adesso ti fermano con arroganza, e se non hai tempo o denaro ti dicono “sei razzista? Non ti piacciono i neri?” Sicuri che così sarai in imbarazzo.

Ma chi glielo ha insegnato? Chi li ha riprogrammati così?

Chi se non voi, buonisti, progressisti, professorini nostrani? Non sono gli islamici che s’oppongono alle nostre tradizioni.

Ovunque in occidente siete voi,  razionalisti e commissari politici delle utopie, che togliete i presepi per “non offendere le loro sensibilità”.
Una sensibilità di cui, sia detto chiaro e tondo, non vi frega assolutamente niente: ve ne fate scudo per far leva contro le “superstizioni” perché continuate a onorare la Dea Ragione, ovvero la più insensata e dissennata delle divinità idolatrate. Non ve ne frega assolutamente niente degli immigrati, della loro sorte, dei loro diritti.

A voi preme creare allarmismo, mentire su diritti e doveri, minare la cultura, la nazionalità, la nazione. Voi sperate di fare degli immigrati, che non necessariamente lo vogliono, il vostro esercito di minatori, di guastatori, di distruttori.

Siete voi che li rimpicciolite coccolandoli. Siete voi che li avete trasformati in esseri inferiori.
Voi che date sempre loro ragione in qualsiasi contenzioso.
Perché se un bianco picchia un nero è colpevole perché razzista, l’inverso no.
E perché no?
Perché voi, squallidi razzisti “antirazzisti”, pensate che loro sono sottosviluppati, infantili, dunque irresponsabili, dunque da non punire.
Come potete pensare ciò se non perché siete voi, proprio voi, che li disprezzate?

Siete voi che create odio sociale e razziale.

Siete voi che armate i Kabobo. E che armerete anche i ControKabobo.

Sono i frutti del vostro capolavoro, del vostro paradiso di progresso.

Di quella società che state corrodendo dall’alto, voi, che impartite lezioni, e che in un paio di generazioni avete prodotto figli sterili, drogati, tutelati fino a quarant’anni, imbottiti di psicofarmaci e necessitanti di psicologi se non di psicanalisti.

Ora, di fronte a quest’ultimo vostro capolavoro, voi, dalle istituzioni e dalle cattedre, state tacendo.

Ma nessuno s’illuda: siete così pieni di voi e così delinquenti che continuerete a disseminare stragi e tragedie. E a dare lezioni.
Che siate maledetti!  

Gabriele Adinolfi
Fonte: www.noreporter.org
13.05.2013

Pubblicato da Davide

  • Kovacs

    l’integrazione passa dalla lingua…se uno non la conosce può capitare che fraintenda modi di dire quali: “dar di vanga” e “picconare” ….prendendoli alla lettera ….. con sommo gaudio dei compagni (quando non sono loro quelli nella pozza di sangue)

  • nicolamorgantini

    Bello. davvero.

  • eresiarca

    Non fa una piega.

  • Hamelin

    Quoto , Grande articolo.

  • Tonguessy

    Gabriele Adinolfi (Roma, 3 gennaio 1954) è un politico e scrittore italiano, membro fondatore negli anni settanta di Terza Posizione e presente in varie altre associazioni extraparlamentari nate dallo spontaneismo politico di destra radicale….Condannato per reati associativi ed ideologici sia nell’ambito di Terza Posizione che in quello dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), Adinolfi come Roberto Fiore e altri riuscì a fuggire all’estero….Nel marzo 2000 Adinolfi tornò in Italia regolarmente, essendo cadute in prescrizione le pene comminategli….Divenne quindi saggista, commentatore, analista, redattore e in qualche caso caporedattore (della rivista Orion e del sito internet Noreporter). Rimane attivo in iniziative quali la Guardia d’Onore alla cripta di Benito Mussolini.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Adinolfi

  • eresiarca

    E allora che hai dimostrato? Ma piantatela con quest’antifascismo demenziale. Se un discorso quadra, quadra al di là di chi lo fa. Se poi non si è d’accordo che lo si critichi sui punti esposti, non sulla biografia. Perché, la tua è impeccabile?

  • haward

    E quindi, essendo costui uno di destra, qualunque cosa dica, pensi o scriva, sarà ipso facto una sciocchezza o, peggio, una cosa malvagia ed istigatrice di idee malvagie. Se, invece, è di sinistra, qualora fosse stato anche condannato per reati gravissimi come l’omicidio, come Sergio D’Elia (ex parlamentare) od Adriano Sofri, in tal caso dirà, penserà e scriverà magari anche lui delle sciocchezze, ma mai malvagie od istigatrici di idee malvagie.

  • Hamelin

    Commento a tema.
    L’articolo è stato scritto proprio contro coloro che ragionano in questo modo.

  • Santos-Dumont

    Tutti gli articoli dovrebbero avere una biografia di questo tipo in calce, giusto per sapersi regolare.

  • Tetris1917

    Riposino in pace, insieme ai Senegalesi uccisi a Firenze…..

  • eresiarca

    Sì, già che ci siamo, anche il gruppo sanguigno, l’esame delle urine e la foto segnaletica. Lo stesso anche per chi scrive su Repubblica, Corriere ecc.? Come mai per chi scrive in quei giornali non ci si scalda così tanto? Quindi, se il medesimo articolo, comprese le virgole, viene scritto da uno che per la sua “biografia” ti sta simpatico lo approvi, altrimenti lo condanni? Che mente libera!

  • eresiarca

    Ma vogliamo scherzare? I “compagni”, per definizione, “sbaglaino”, ma i “camerati” sono, sempre per definizione, “malvagi”, “cattivi”, “disumani” e, ovviamente, “manovrati dai servizi”!

  • eresiarca

    Tra l’altro la si butta sul biografico giusto perché nessuno dei tre malcapitati massacrati dal “migrante” è parente tuo. Vorrei vedere se era tuo figlio o tuo padre, se continuavi a fare così. Tutti bravi, quando la pelle ce la rimettono gli altri. Ah, già che ci siamo, andiamo anche a cotrollare se per caso i tre ammazzati avevano simpatie fasciste, così eleveremo il ghanese al rango di “giustiziere”!

  • eresiarca

    Eppure basterebbe poco per evitare, nei limiti del possibile, queste tragedie assurde. Non si dovrebbe far entrare chi non ha un fico secco da fare qui in Italia. Ma che lo sto dire a fare? Tanto hanno deciso di rovinarci l’esistenza, usando anche la leva dell’immigrazione.

  • giorgiolx

    ma chi è sto fenomeno??? :D:D:D

    un pazzo esce di casa con un piccone e sarebbe colpa mia?

    allora io ai senegalesi ci aggiungerei anche i brindisini perchè uno di loro ha messo una bomba davanti ad una scuola…e pure i fiorentini perchè ce ne dovrebbe essere uno di loro che andava in giro ad accoltellare le coppiette in camporella e pure i i veronesi perchè uno di loro ha ammazzato suo papà e sua mamma a padellate in faccia…

  • Silvio_DellAccio

    Quest’articolo è un esemplare espressione dell’atteggiamento e dell’ideologia razzista che in questo periodo si sta diffondendo e che probabilmente ci condurrà a sempre più lotte, combattimenti e guerre. Rispondo solo a questa domanda di Adinolfi: “Perché se un bianco picchia un nero è colpevole perché razzista, l’inverso no.” EVIDENTEMENTE, se un nero picchia un bianco, perché è bianco, E’ UN RAZZISTA, proprio come un bianco che picchia un nero, perché è nero. Porre questa domanda denuncia scarsa intelligenza, oppure malafede. Ho girato il mondo e sono stato vittima di comportamenti razzisti, ma quello che mi ha sconvolto di più, è stato il dover riconoscere i “miei” comportamenti razzisti… Non si può camminare nel fango e restare con i piedi puliti. Noi occidentali, siamo nati e cresciuti in società prevalentemente sadomaso e razziste, ne siamo tutti contagiati, chi più e chi meno. Il rendersene conto è il primo passo per crescere in consapevolezza e solidarietà. http://www.silviodellaccio.it

  • DaniB

    Patetico argomento ad ominem. Da te non mi sarei mai aspettato una manovra tanto subdola quanto banale.

  • DaniB

    patetici argomenti ad hominem. Sono basito dalla mancanza di obiettività e buon senso di certi commentatori.

  • DaniB

    fantastico commento. Dispiace perchè i commentatori in questione sarebbero in grado di ragionare con la propria testa. A mio avviso è una questione generazionale…. troppo 68.

  • DaniB

    il mio commento precedente era diretto a Santos-dumont, ovviamente

  • Tetris1917

    Il pregio di questo articolo è che parte da un fatto, e non arriva a una conclusione logica. Dove dice:A voi sta bene che l’Immigrato sia al contempo uno sfruttato del capitale e un concorrente sleale dei lavoratori italiani: per voi è un grimaldello dice giusto. Ma a questo punto bisogna dedurne che:
    1) L’immigrato è uno sfruttato del capitale.
    2) Viene messo a competere senza diritti, dal capitalista-grimaldello per abbassare il valore della forza lavoro italiana.
    3) La violenza esplosa all’improvviso denota una repressione ancora più selvaggia, tutta occidentale e incentrata sul dominio classista della società.

    Per molti di questi ideologi questi fatti sono linfa vitale, dove ricavare consenso a basso costo. Mi aspetterei insomma a questo punto, un bel gruppo di italianissimi seguaci di cotante idee, andare sotto le serre a fare la guerra ai padroncini terrieri che ogni giorno fanno lavorare Ghanesi, Senegalesi, Rumeni, ecc… piuttosto che Brindisini, Leccesi, Campani, Trentini, Veneti.
    Alba dorata si comportà così.

  • Tonguessy

    E’ tutto tranne che ad hominem. Non ho offeso nessuno, ho solo riportato delle notizie che qualcuno ha trovato interessanti. Altri no. Punto. Almeno cominciamo a dare senso corretto alle parole, prima di scriverle.
    Poi: eresiaca diceva che non bisogna guardare a chi dice le cose, ma ai contenuti. Quindi non ci dobbiamo insospettire se il precedente capo del governo (che era l’uomo forte della Goldman Sachs) ci diceva che i sacrifici erano necessari per il bene del paese. No, i discorsi erano tutti da valutare secondo altri principi. Bene così. L’ho detto tante volte e lo ripeto anche oggi: io guardo molto il dito e poco la luna. Ho visto dita rapidamente infilate in posti che voi umani non potete neanche immaginare…..
    Infine: dare credito a chi dice che certi intellettuali odiano la nostra nazione “sia perché nostra sia perché nazione” mentre “Rimane attivo in iniziative quali la Guardia d’Onore alla cripta di Benito Mussolini” che ha gettato la nazione nel baratro della seconda guerra mondiale a fianco di Hitler, beh…..mi sembra un po’ troppo davvero.

  • DaniB

    Articoli come quello qui commentato, esigendo una flessibilità di pensiero ed un acuto pragmatismo che evidentemente manca ai più, hanno l’encomiabile merito di apportare una distinzione fra razzismo e immigrazione, con l’obiettivo di considerare modalità alternative di gestione del fenomeno a livello nazionale e oltre, nel rispetto dell’umanità e della dignità delle persone coinvolte.

    Tenere insieme questi concetti, in questa fase storica ed economica della civiltà occidentale, fa il gioco del padrone.

    Almeno qui, fra noi, queste cose si possono e si devono dire.

    Altrimenti, continuiamo pure ad occupare il nostro tempo e le nostre cervella a fare gli stessi discorsi di un Vendola qualunque. No grazie

  • DaniB

    Articoli come quello qui commentato, esigendo una flessibilità di pensiero ed un acuto pragmatismo che evidentemente manca ai più, hanno l’encomiabile merito di apportare una distinzione fra razzismo e immigrazione, con l’obiettivo di considerare modalità alternative di gestione del fenomeno a livello nazionale e oltre, nel rispetto dell’umanità e della dignità delle persone coinvolte.

    Tenere insieme questi concetti, in questa fase storica ed economica della civiltà occidentale, fa il gioco del padrone.

    Almeno qui, fra noi, queste cose si possono e si devono dire.

    Altrimenti, continuiamo pure ad occupare il nostro tempo e le nostre cervella a fare gli stessi discorsi di un Vendola qualunque. No grazie

  • DaniB

    Serbare retaggi fascisti, per me, è molto differente dall’essere stato strutturato in uno dei centri di potere più influenti della storia contemporanea. Questo per non riabilitare personaggi come Monti.

    Comunque, non sono riuscito a capire se sei in disaccordo con i contenuti espressi nell’articolo… o, se lo sei, in quali termini: perchè hai un’altra opinione, o perchè non ti piace chi li ha scritti?

    Mi sono stancato di scambiare i contenuti per il contenitore, altrimenti dovrei rinunciare a Nietzsche perchè era folle, a Pasolini perchè omossessuale perverso (questa è provocatoria…), a Russel perchè radicalchich, a Preve perchè ex-marxista, ecc… ecc.. ecc…
    Ne ho piene la palle.

    Poi sul baratro della seconda guerra ci sarebbe da dire ma siamo OT

  • bardo

    Voglio tradurre il mio culo in Congo, da perfetto clandestino. E nessuno mi deve rompere il cazzo. E poi leccherò il culo a qualche boss della malavita politica locale, faccio una velocissima carriera grazie al colore delle mie PALLE, e pian pianino mi faranno ministro bianco occhi azzurri per l’integrazione coi bianchi occhi neri, nel Congo nero occhi neri.

  • terzaposizione

    Chi etichetta TP come fascisti è un millantatore di storia come RicBo.
    MSI era la propaggine del fascismo, consiglio anzi suggerisco a chi non soffre di ipocrisia storica di leggere in Rete ” TP archivio guerra politica ”
    Franco Cenerelli sull’IDEA di TP.
    A chi ha rammentato la latitanza di Fiore & C. ricordo che Londra non concesse estradizione perchè non sussistevano motivi validi, anzi furono rilasciati perchè ritenuti perseguitati politici.
    Averne di militanti di Destra come loro pro-riv.Iraniana-proPalestina-fans del CHE e della Riv.bolivariana – contro ogni imperialismo e a favore delle minoranze come Baschi e Irlandesi.
    Un fiore reciso prematuramente : Nè Fronte Rosso nè Reazione – Rivoluzione per Terza Posizione.
    Se l’Italia è popolata da italioti del PD e del PDL non lo dobbiamo di certyop a Fiore & C..
    Torno in spiaggia a Cabo Verde, bene ho fatto a lasciare questo popolino di falsi democratici

  • Tonguessy

    Nietzsche come Pasolini: ciò che hanno detto era in perfetta sincronia con ciò che hanno fatto. Questa è una valutazione che ognuno può fare studiando le loro vite. Il doppiogiochismo salta fuori solo se ci si interroga su chi stia parlando, e questo non può essere un sofisma. I centri di potere possono cambiare di nome, possono cambiare tattiche e strategie, ma rimangono essenzialmente quelli (in questa società intendo). Il nazionalsocialismo (non quello di Strasser e Rohm, che non a caso vennero eliminati) era in realtà legato a doppio filo alle elites aristocratiche ed industriali. Chiaro che allearsi ad Hitler significò allearsi a quelle elites per portare a termine i loro piani. Quindi per me le cose sono abbastanza chiare. Infine la retorica di questo articolo è un deja vu, ed è la retorica tipica di certa destra. Giusto per citare la Destra Sociale-Fiamma Tricolore: “”Via i Rom, no al Burqa: grazie a Sarkozy…l’Europa Nazione la vogliamo così!”
    “L’immigrazione non è una risorsa: è disoccupazione, salari da fame, furto, stupro e omicidio….tu continua a votare moderato….”
    http://www.fiammats.altervista.org/2007/11/07/limmigrazione-non-e-una-risorsa/
    Ecco, qui c’è tutto.

  • Simulacres

    Grande articolo che sottoscrivo in toto, e credo che anche coloro i quali vogliano condannare l’autore “indegno” attaccandolo dandogli del fascista, del razzista, col linciaggio morale e la gogna mediatica (tipico riflesso pavloviano del politicamente corretto) avranno poco da ridire sulla verità delle accuse fatte a questa orda di assassini che hanno trasformato la democrazia di questo paese in una vera e propria dittatura partitocratica fondata sulla presa per il culo degli elettori; le cui manovre economiche (più di altri paesi) hanno spianato la strada allo smantellamento del welfare per creare nuovi schiavi per i nuovi mercati da conquistare gettando per strada una moltitudine sempre più crescente di cittadini italiani già stremati dalla miseria dalla fame e dalle malattie costretti a sfangarsela quasi peggio di tutti gli altri sventurati (di ognidove) naufragati sul suolo italico.

    Una confraternita di assassini che – supportati dall’ideologia “politicamente corrotta” degli antirazzisti di professione (in realtà razzisti per nascita o per vocazione) – spinge sempre più il proprio gregge tra mura ristrette dell’impotenza, del disadattamento, del disagio sociale, fino a fargli scatenare gli istinti più bassi, razzistici e odi feroci che a breve – salvo miracoli – si tramuteranno una vera e propria guerra di sopravvivenza etnica tra poveri disperati traditi dalla Vita e da uno Stato di Diritto che anziché difendere i diritti dei cittadini glieli preclude, mentre, allo stesso tempo, in nome di un buonismo peloso, di un umanitarismo ipocrita e criminale e dominante di una cultura omologante, standardizzata, che invece di arginare la miseria umana, con l’odio e il razzismo, la alimenta.

  • Ercole

    Penso che è sbagliato divedersi sul fatto che l’articolo sia buono o cattivo ,oppure sulla persona (G.Adinolfi ) il punto su cui dibattere è :a chi giova l’immigrazione ?Quali sono le cause che ogni anno inducono milioni di persone a scappare dai paesi di origine? P.S.Gli esseri umani non si dividono in bianchi o neri ma:in ricchi è poveri!!!!

  • segretius

    Restaci in spiaggia perchè se torni trovi una nuova VERA sinistra che ti fà il culo! A te e a tutti i fascisti e neo fascisti appoggiati oltre manica e oltreoceano……

  • Cgueye
  • Behemot

    …. i telegiornali di oggi: i poveri sono diventati in Europa e in Italia ancora più poveri ….. i ricchi sono diventati ancora più ricchi …. ci vuole un abilissimo regista per fare un “film” così “straordinario” ….. poi, tutto il resto è concatenato …..

  • Cgueye

    Esemplare, il razzismo sta trovando linguaggi più subdoli.

  • Truman

    @Tonguessy:

    Legge di Godwin [it.wikipedia.org]

    Reductio ad Hitlerum [it.wikipedia.org]

  • ottavino

    Mi sembra la dimostrazione che né la destra né la sinistra servono a qualcosa, Nessuna dele due va al punto, nessuna delle due comprende gli eventi. Si soffermano su dettagli insignificanti.

  • Aironeblu

    Siete voi che provocate le tragedie e che le silenziate. Immaginate un italiano, magari tatuato e senza capelli, che avesse preso a picconate a casaccio degli immigrati o degli zingari.
    Cosa sarebbe successo?
    Quanti speciali televisivi?
    Quante commissioni parlamentari ?
    Quante leggi speciali?
    Quante cacce alle streghe? Quante censure su internet?
    Quante catene? Quanti tribunali?

    ZERO.

  • vraie

    mio parere: buon articolo; …. ipotesi: adinolfi = fascita …. a mio parere ne dovrebbe conseguire: fascismo buono

  • yakoviev
  • ant

    Articolo razzista e privo di senso.Il pazzo omicida questa volta era di pelle scura.Altre volte di pelle molto piu’ chiara dell’autore.la follia non ha nessuna relazione con l’immigrazione incontrollata e con il “buonismo”.

  • Lif

    x Tonguessy: Adinolfi ha la biografia che ha, ma se credi che quello che è lì scritto sia fascista o neo-fascista o nazista sbagli di grosso. Parti dal presupposto errato (se no, non avresti inserito la di lui biografia) che chi sia contro l’immigrazione sia necessariamente cresciuto o diventato di un certo colore ideologico. E sbagli: la diffidenza, sana e circostanziata, dell’immigrazione di massa è molto più diffusa di quanto tu immagini e non ha un colore ideologico, ma, semmai, etno-culturale. Dici che ciò è comunque nazi-fascista? Molto novecentesco come commento, ma poco obiettivo. Io, invece, direi semplicemente conservatore (e poi bisogna specificare cosa si conserva) oppure reazionario (e poi bisogna specificare a cosa si reagisce) o, ancora meglio, identitario. Ecco, è solo uno scritto identitario, dove identitario, oggi, significa diffidenza, se non opposizione, al globalismo, al multietnicismo, al pan-sessualismo. Ossia a tutto ciò che afferma che non esistano limiti. Ossia a tutto ciò che livella in modo tale che emerga un unico potere e abbia ragione di tutti (alcuni lo chiamano capitalismo globalizzato, altri lo chiamano Nuovo Ordine Mondiale, altri in mille altri modi ancora: devono solo capire che della stessa cosa si parla, da angoli diversi. Separati. Frammentati. E anche questo aiuta quel potere a dominare il mondo).

    Ah! Finale più terra-terra: naturalmente, mai nessuno che sappia dire quanti immigrati si debba accogliere? Si, sa, i limiti… questi sconosciuti.
  • Jor-el

    Lo sfogo di un esaltato.

  • Lif

    Ti riferisci a “Madman” Kabobo? Spero.

  • Jor-el

    Non no, mi riferisco proprio all’articolo “Gli assassini siete voi”. Lo sfogo di un esaltato, ribadisco.

  • Tonguessy

    Stessimo parlando di fagioli la reductio ad hitlerum avrebbe l’aspetto di una sofisma. Ma stiamo parlando di qualcuno che monta la guardia alla tomba di Mussolini. Quindi se scrivo qualcosa sulla Notte dei Lunghi Coltelli e cito Hitler come mandante della strage è comunque una reductio ad hitlerum? Stiamoci attenti con questi sofismi, che sofismi non sono……

  • haward

    Solo per il gusto dialettico e retorico: secondo te Stalin e lo stalinismo, in termini di mera contabilità di morte, hanno fatto meno morti, meno tragedie, meno devastazione morale e materiale di Hitler ed il Nazismo? Se la risposta è no, allora la discussione termina qui (ricordo, è un mero esercizio di retorica, le idee, a questo livello, non contano). Se, invece, fosse si, allora cosa mi diresti, a proposito di dito e di luna, di gente come Sartre, Brecht, Moravia o Neruda?

  • Tonguessy

    Sorprendente la levata di scudi e l’interpretazione di alcuni passaggi tratti da wiki. Non ho scritto io quei passi relativi all’autore, nè ho mai collaborato con wiki. Se ci fossero inesattezze vedetevela con loro. Io non ho fatto altro che postare il curriculum dell’autore. Nulla di più. Non ho, come sostiene qualcuno, dato inizio ad una caccia alle streghe. Non ho accusato nessuno di nulla, ho solo voluto mettere in chiaro un aspetto: che la destra radicale (cui appartiene Adinolfi, dicono) ha da sempre avuto un atteggiamento ambiguo nei confronti dell’immigrazione. Ora vorrei sapere perchè questo signore si preoccupa così tanto di chi ha “rovinato” gli immigrati di una volta, discreti e sinceri, dato che secondo tali formazioni politiche gli immigrati sono comunque una iattura, “l’immigrazione NON E’ una risorsa, è disoccupazione, salari da fame, furto stupro e omicidio”
    http://www.fiammats.altervista.org/2007/11/07/limmigrazione-non-e-una-risorsa/
    Ora per quale motivo qualcuno di quell’area politica dovrebbe mai interessarsi a ladri, stupratori e assassini, giungendo a dire: “chi immigra può essere un galantuomo, un disperato, un profittatore, un invasore, un poeta o feccia. Non esiste l’immigrato, esiste l’immigrazione”?
    Sono poeti o assassini? Galantuomini o stupratori?

    Solo riconoscendo l’entroterra culturale e politico dell’autore si riescono e vedere queste enormi ambivalenze. E questo rimane l’unico motivo per cui ne ho postato il curriculum. Poi ognuno tragga le proprie
    conclusioni. L’articolo può piacere come no, è una questione che non mi riguarda. Ma sapere chi sta dicendo cosa invece mi riguarda eccome.

  • ottavino

    La politica, già da tempo, è un luogo di mostri. Finocchi a sinistra e cani rabbiosi a destra. Alla larga….

  • Tonguessy

    Sono domande a cui è difficile rispondere in due righe. Sintetizzando: Stalin come Hitler perseguì e conseguì imponenti progetti di industrializzazione nazionale. Questo fu possibile grazie allo schiavismo coatto. Non ho notato differenze significative tra i due (da questo punto di vista), se non per schieramenti ideologici. Capitalismo di stato contro capitalismo di impresa: sai la differenza? Per kulaki ed ebrei fu una pessima vita, comunque. Non ho capito l’analogia tra dito, luna e Sartre.

  • patrocloo

    Ok ok, l’abbiamo capito: quando non si hanno argomenti da contrapporre si passa alle biografie.

  • Tonguessy

    Sei anche tu uno di quelli che dicono che non importa se Monti e Prodi sono uomini della Goldman Sachs, basta che si impegnino per il bene del paese?

  • patrocloo

    Certamente. E dirò di più: Berlusconi ha a cuore il bene del paese, Bonino è pacifista, Vendola è un donnaiolo e Cicciolina è vergine!
    Non posso fare a meno di notare che hai capito perfettamente il senso dell’articolo.

  • Fernesto

    Ca@@o c’entra il fatto che sia “extracomunitario” con il fatto che abbia ucciso ? Sapete quanti veri italiani purosangue , quelli che piacciono al fascista Gabriele Adinolfi , hanno ucciso qualcuno ?

  • Tonguessy

    Tranquillo: è un tuo diritto quello di dare retta alle retoriche. Alle volte danno anche una medaglia a chi si distingue per avere apprezzato la luna mentre il dito esplorava i recessi sfinterici. Tutto normale.

  • mendi

    Ineccepibile.

  • Truman

    @Tonguessy. Ho provato a rileggere il tutto e continuo a trovare qualche pecca nelle tue puntualizzazioni. Provo a fare una sintesi.
    a) Può essere utile avere un cenno biografico sull’autore. (Qui mi ritroverei d’accordo in generale).
    b) Da qui tendi a dedurre che sia tutta retorica di destra. (Secondo me bisogna entrare nel testo dell’articolo)
    c) All’invito a discutere di argomenti invece che di persone fai l’esempio di Monti, che diceva di governare per il bene dell’Italia, ma è uomo Goldman.
    Ma Monti governava, e giustamente bisogna discriminare tra ciò che dice e ciò che farà poi “per il bene dell’Italia”.
    d) Adinolfi non deve governare l’Italia per conto mio, sta esprimendo una valutazione su ciò che accade in Italia; la prima cosa che mi sembra interessante in un commento è se dice cose giuste o sbagliate (motivando).
    e) Indubbiamente poi ha senso notare che chi viene da certi ambienti tende a parlare spesso di razza, ma mi appare secondario.
    f) Ultimo e proprio di minima importanza è il discorso partitico: se Adinolfi si presentasse alle elezioni presumibilmente non sarebbe un tipo raccomandabile.

    In sintesi, l’unico argomento ragionevole che vedo nel tuo invito “a guardare la luna invece che il dito” riguarda le dichiarazioni di chi è al potere e non mi sembra applicabile a questo articolo.

  • Truman

    Vorrei un po’ entrare nei temi dell’articolo. A tale scopo recupero tre commenti.


    ottavino
    La politica, già da tempo, è un luogo di mostri. Finocchi a sinistra e cani rabbiosi a destra. Alla larga….

    Ercole
    … il punto su cui dibattere è: a chi giova l’immigrazione? Quali sono le cause che ogni anno inducono milioni di persone a scappare dai paesi di origine? P.S. Gli esseri umani non si dividono in bianchi o neri ma: in ricchi e poveri!

    ant
    Articolo razzista e privo di senso.Il pazzo omicida questa volta era di pelle scura. Altre volte di pelle molto piu’ chiara dell’autore. La follia non ha nessuna relazione con l’immigrazione incontrollata e con il “buonismo”.

    Certamente l’articolo è violento nei toni, “da cane rabbioso”, ma il problema è che i “valori” che molti avevano preso per buoni non stanno funzionando, anzi stanno provocando una guerra tra poveri, molto apprezzata dalle elites. (Finchè i poveri si combattono tra di loro, fanno “come i capponi di Renzo”, non danno fastidio a chi li manipola). In altre parole è il vecchio divide et impera.

    Poi il tema dell’immigrazione è uno dei cavalli di battaglia di chi viene dalla destra, ma esso nasce da problemi reali, da un fallimento della politica nel gestire l’immigrazione. Direi anzi che si intravede un fallimento completo della politica.
    E quindi sarebbe ora di smetterla di parlare di temi vuoti e confrontarsi con problemi reali.
    Esempio di problema reale: l’immigrazione (oppure l’emigrazione degli italiani).
    Esempio di problema irreale: il matrimonio tra gay, o l’adozione da parte delle coppie gay.
    In realtà quasi tutti i temi di cui parlano i media sono irrilevanti nella vita reale.

    Adinolfi dice, forse con parole eccessive, che bisogna tornare alla realtà. Oppure lasceremo questi temi reali ad Alba Dorata, dico io.

    Il discorso di ant del “pazzo omicida” mi appare errato. Ogni pazzo si muove in base ad una sua logica, a volte disperata. Definire pazzo chi commette atti estremi è solo un rinunciare a capire l’altro. In definitiva chi definisce “pazzo” l’altro sta parlando di se stesso e dice che rinuncia a capire. Oppure che ha già fatto delle scelte in base alle quali non è consentito capire.

  • ottavino

    Truman, quando saremo poveri non arriveranno più immigrati. E’ una legge di natura. Le formiche vanno dove c’è lo zucchero. Se togli lo zucchero, niente formiche. Ma finché c’è zucchero….

  • tersite

    A me questi di terza posizione, più che rivoluzionari, sembrano dei gran paraculi. Con le loro chiappe in campidoglio, a spartirsi quel poco che rimane nelle casse del comune.

  • haward

    L’attuale fenomeno dell’immigrazione è ovvia e diretta conseguenza della globalizzazione, ossia del sistema creato dall’elite. Il modello della globalizzazione, tra i tanti obiettivi e tra le molteplici caratteristiche, tende a demolire le “identità” di natura storica, tradizionale, localistica, religiosa, etc., etc.. Quindi esiste non una generica incapacità di gestire i problemi derivanti dall’immigrazione, bensì una precisa volontà di ottenere un risultato che, ovviamente, non può che arrivare attraverso sconvolgimenti assolutamente traumatici. Ma anche il presente e prossimo futuro disordine crescente è, se vogliamo, assai utile all’elite, perchè consente di imporre quei provvedimenti “per la nostra sicurezza” tesi a privarci delle nostre libertà. E’ evidente, per altro, che in un contesto in cui si muovono individui nati e cresciuti in un determinato ambiente ma che hanno perso le proprie radici (i miei figli non capiscono una sola parola del dialetto della città dove sono sempre vissuti ma parlano l’inglese meglio della regina Elisabetta) accanto ad altri provenienti da terre lontane e, quindi, anche loro privati delle loro radici, chi detiene il potere avrà gioco facilissimo attraverso un divide et impera divenuto fisiologico. Senza contare che è molto più facile smarrire il proprio equilibrio una volta persi tutti i punti di riferimento tradizionali.

  • ale5

    Un uomo uccide a picconate delle persone.
    Sinceramente il mio pensiero và a capire il motivo di tale follia, forse da ricercare nelle frustrazioni e alienazioni che questa società impone.
    Il problema è che uno in preda a raptus compie una mattanza o che è negro,immigrato e compie una mattanza?

  • terzaposizione

    Un solo militante di TP Sen, DeAngelis, fratello suicidato in carcere nell’80, si è seduto in Parlamento, e Tu sei uno sfavato