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GLI APPROFITTATORI DELL'ACQUA PUBBLICA: IL REFERENDUM E' CARTA STRACCIA

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS2

Durante le feste fanno la festa ai cittadini e alla democrazia. E’ una vecchia tradizione italiana quella dei colpi di mano a Ferragosto e a Natale, quando i cittadini sono distratti, ma sull’acqua pubblica non ci si è risparmiati: devono essere tali e tanti gli interessi in campo che a distruggere il referendum ci hanno provato prima Berlusconi nell’estate del 2011, con un decreto così mal fatto che è stato riconosciuto incostituzionale e adesso il sobrio Monti, con entusiastico appoggio bipartisan. Così quegli stessi che organizzano primarie con la stessa frequenza delle estrazioni del lotto, nascondendosi dietro il panettone e il silenzio mediatico hanno contribuito a fare carta straccia del referendum sull’acqua pubblica.Il golpe idrico è avvenuto prudentemente in due mosse: prima con il decreto Salva Italia si è dato  all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas una competenza specifica per i servizi idrici, cosa già di per sé significativa dal momento che non è un mistero come le società private piccole o grandi, italiane o straniere  che vogliono mettere le mani sull’acqua operano anche nel campo dell’energia. E non c’è nemmeno bisogno di citare Sorgenia di De Benedetti: l’appoggio politico e mediatico va ripagato. Tanto alla fine tutto verrà preso dalle tasche dei cittadini.

Una volta esteso il proprio raggio d’azione l’Autorità, la cui sigla è Aeeg, ha  agito nel momento in cui gli italiani non pensavano all’acqua, ma a procurarsi lo spumante di capodanno: il 28 dicembre l’organismo vara  una delibera  – Regolazione dei servizi idrici: approvazione del metodo tariffario transitorio per la determinazione delle tariffe 2012-2013” – che reintroduce la remunerazione del capitale investito nella bolletta dell’acqua, proprio quella che 26 milioni di cittadini avevano bocciato con il referendum. Certo si è avuta l’accortezza di chiamarla in altro modo, è stata ribattezzata in un più fumoso “costo della risorsa finanziaria” il che permetterà ai gestori di ritagliarsi sulle bollette una fetta di profitti a prescindere. E’ lo stesso motivo per il quale sia a Berlino, sia a Parigi si è tornati alla gestione pubblica, ed è un esempio luminoso di quel liberismo parassitario che fa profitti sui beni e sui fondi pubblici, di quel capitalismo di rapina da cui l’Europa è infetta.

Del resto il 7% di profitto assicurato che già i gestori privati avevano caricato in bolletta, non è mai stato stornato. E forse la nuova delibera permetterà di aumentare la percentuale. Ma ciò che è significativo è che tutto questo avviene, come ormai qualsiasi cosa in questo Paese, attraverso uno strumento “tecnico” come l’Aeeg che passa sopra la volontà politica degli italiani e dunque sopra la democrazia. Esattamente come il governo Monti che è una specie di Aeeg della premiata ditta Bce, Merkel & Bruxelles. Naturalmente nel più assoluto silenzio dei partiti, sia di quelli favorevoli alla privatizzazione totale, sia di quelli che, pur obtorto collo, come il Pd si erano raccordati ai referendum. Dov’è Bersani? A farsi intervistare dal Wall street journal o a pettinare le acque?

Adesso bisognerà vedere come faranno per il nucleare.

Fonte: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/
Link: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2013/01/03/gli-approfittatori-dellacqua-pubblica-il-referendum-e-carta-straccia/
3.01.2012

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    I referendum sono un’arma spuntata ,illudono i cittadini che tramite questo mezzo “democratico”si possano cambiare le storture del capitalismo,riformarlo, e baggianate simili,la realta e sotto gli occhi di tutti ,questo strumento enfatizzato dai riformisti di ogni risma ,e un modo per morfinare la nostre coscienze e un’arma in piu che dispone la borghesia per fare in modo che si rinunci a lottare (e di questo che hanno veramente paura i padroni) e ci portano al voto per non cambiare nulla,come avviene con le elezioni nazionali, siamo soltanto pecore da tosare…….se veramente si vuol mettere in discussione gli interessi che gravano su tutta la societa ,dobbiamo mettere la parola fine al capitalismo e al profitto ,la base su cui si regge questo sistema ,tutte le altre strade portano alla conservazione del sistema vigente…..basta riformismo, basta parlamentarismo , si alla lotta di classe.

  • ilsanto

    Allora delle due l’una o c’è la democrazia con i partiti pura espressione della volontà popolare liberi da influenze e prebende di multinazionali, lobby, interessi massonici e o di potenze straniere vaticano compreso o
    viviamo in una dittatura dove allora è legittima la rivoluzione, la violenza, la disobbedienza civile, il rifiuto del pagamento delle tasse.
    Ora questa accozzaglia di sfruttatori, malfattori, azzeccagarbugli che si fanno scudo delle leggi ad personam, ad partito, ad portafoglio, europee, nato, wto, fmi etc etc deve subire un neo processo di norimberga, devono rendere conto al popolo sfruttato e beffeggiato oltre la dignità umana.
    Sorgi popolo, creiamo un movimento che schiacci la testa a questi serpenti, visto che i soldi ed il potere sono le uniche cose che vogliono allora distruggiamoli che da una data da stabilire nessuno piu versi un F24 ne qualsiasi altra forma di tassa, se saremo uniti non possono incarcerarci tutti vi pare ?

  • clausneghe

    Quelli se ne fottono allegramente di firme referenda e quant’altro..
    Lo dice uno (me) che firmò assieme ad altri 350000 per togliere finanziamento a giornali,candidati incensurati ecc., firme finite dimenticate nei sotterranei del Palazzo.
    Poi votai al referendum per abolire le province assieme al 56% degli Italiani e le province sono ancora lì, piene di provinciali boriosi e spocchiosi.
    Prima ancora votai assieme alla maggioranza degli Italiani perchè il consumatore di stupefacenti non fosse criminalizzato e abbiamo avuto Fini &Giovanardi e Cucchi…
    Altri esempi si potrebbero portare,ma che importa..
    Basta firme e petizioni ad un Potere sordo marcio e alieno.
    Proviamo per l’ultima volta a cambiarlo (iniziare a) con una crocetta su un simbolo nuovo,quello con 5 stelle.
    Altrimenti…

  • Ercole

    ottima riflessione , l’impalcatura democratica borghese non incanta piu ,sei sulla buona strada ,finalmente qualcuno che si avvicina al mio punto di vista ,quoto in toto.P. S. anche a il-santo e scappata la pazienza…….

  • Ercole

    non ti sono bastate tutte le sberle che hai preso,purtroppo….risparmiati l’ultima la delusione potrebbe essere fatale……e un consiglio.

  • clausneghe

    Amico, ci sono passato prima di te con le storie tese di rivoluzione armata verso il sol dell’avvenir…
    E non è una idea da scartare,solo che bisogna essere disposti ad uccidere uomini ma anche donne e bambini (per sbaglio) o essere uccisi o peggio torturati..
    Siamo disposti a fare ciò? Se no l’unica alternativa per cacciarli senza spargimento di sangue rimane la croce sul 5 stelle.
    Te lo dice uno che negli ultimi dieci anni ha votato solo un paio di volte..
    Sarà la terza ed ultima per Grillo, alla tua salute! Ciao.

  • grillone

    in italia non c’è piu democrazia!!! adesso lo sappiamo, non abbiamo piu alibi, dobbiamo agire in conseguenza di questa cosa

  • ilsanto

    Sono abituati a fare quello che vogliono perchè ti meravigli se privatizzano l’acqua ? pensi che l’acqua sia di tutti, o di Dio ? beh si certo ma se ci pensi anche la terra è del buon Dio eppure hanno sparato al bravo pellerossa ci hanno messo un recinto e “PER LEGGE” ora è di Mr. Smith.
    Potremmo pensare che quindi la legge è una calibro 45 ?
    o forse che la proprietà privata è un furto ?

  • Delusidalbamboo

    Dobbiamo mettercelo nella capoccia.

    Senza la creazione di partiti che ne difendano i risultati, i referendum non servono a null’altro che a farci illudere di acer vinto qualche cosa.

    E’ come partecipare ad una partita di calcio nella quale, mentre i nostri avversari fanno pochi goal, noi esultiamo per i tantissimi calci d’angolo che siamo riusciti ad ottenere senza, in realtà, riuscire mai a segnare.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • Aironeblu

    Giustissimo. E aggiungo che la via rivoluzionaria dello scontro, oltre a comportare lo spargimento di sangue di ogni guerra civile, richiederebbe la partecipazione di un’enorme massa di cittadini tutti uniti e motivati dallo stesso fine liberatorio, cosa assolutamente impossibile nell’Italia di oggi. Potrebbe accadere tra parecchi anni, se le condizioni continueranno a degradarsi con questa rapidità e si arriverà alla fame diffusa. Per adesso, molto meglio tentare l’ultima e unica via pacifica (per quanto incognita) rimasta e votare Grillo.

  • Arcadia

    c’erano una volta i ricchi e gli schiavi…. e la chiesa che vendeva sogni, speranze e ILLUSIONI, per mantenere il POTERE DEI RICCHI INALTERATO……OGGI CI SONO ANCORA…i ricchi e poveri …….la chiesa, la tv, i giornali, e internet MANTENGONO ANCORA IL POPOLO NELLE ILLUSIONI ….credendo che un girno potranno cambiare qualcosa col VOTO!

  • Giancarlo54

    Vorrei andare a riprendere i post in cui ribadivo, in occasione dei referendum del 2011 l’inutilità di andare a votare, segnatamente su quelli relativi all'”acqua pubblica”. Ribadivo l’inutilità in quanto “l’Europa ci avrebbe chiesto altrimenti”. Ribadivo che erano unicamente referendum strumentali per fare le scarpe a Berlusconi. Qualcuno ricorda come venni sbeffeggiato? Ma perchè debbo sempre aver ragione? Ma perchè le persone non riescono a vedere aldilà del proprio naso?

  • Giancarlo54

    Chi era che diceva “Se il voto contasse qualche cosa non ci farebbero votare”, Mark Twain? Beh chiunque fosse aveva ed ha ragione. Vogliamo votare Grillo o Ingroia? E votiamoli ma vi qui lo dico e qui NON lo nego, non servirà assolutamente a nulla salvo avere nuove delusioni. Uomo avvisato, mezzo salvato.

  • clausneghe

    Ribadisco: Non sono un idiota che pensa di esercitare la democrazia con il voto. Ma per scrupolo è un tentativo l’ultimo forse, da fare.
    Una valanga di voti a Grillo e il suo Movimento e ne vedremo delle belle.
    Come mai lo temono così tanto,eh?
    Altrimenti,per chi ha fretta e rabbia c’è la strada che hanno percorso le varie primavere Arabe con il risultato indecente che è sotto gli occhi delle persone di buon senso. Alludo ai tagliagole inscimmiati che abbiamo visto in azione in Libia ed adesso in Siria.

  • Jor-el

    Hai ragione, certo, sulla effettiva possibilità per un referendum di cambiare qualcosa, specialmente in una materia come questa, cruciale per il modello di società che ci stanno propinando gli europeisti. Però è anche vero che il referendum sull’acqua ha avuto il merito di portare alla conoscenza di tutti che esiste un “problema acqua”. Non bisogna sottovalutare il grande effetto mediatico ottenuto col mettere insieme le parole “privatizzazione” e “acqua”. Prima dei referendum, “privatizzazione” significava per la grande maggioranza bene, risparmio, lotta agli sprechi, razionalizzazione, crescita e progresso. Dopo i referendum, il germe del dubbio è stato instillato nella testa delle persone. Il punto è che BISOGNEREBBE continuare a lottare. Essere presenti nelle situazioni. Loro lo fanno. Si sono inventati mille cavilli per aggirare la volontà del popolo, e altri ne inventeranno. In ogni caxxo di consiglio di quartiere c’è uno dei loro che si alza e prende la parola, che minaccia, corrompe, intimidisce. Sono andato a una assemblea di sindaci dei comuni della mia provincia. Erano letteralmente terrorizzati. Ascoltavano l’intervento dei manager dell’HERA a testa china, come dei cani bastonati, senza osare guardare negli occhi la gente del pubblico. Un sindaco mi ha chiesto: “E quando quest’anno le fogne strariperanno un’altra volta, come farò se l’HERA minaccia di non mi manda le pompe idrovore?”. Nel mio comune siamo riusciti a smascherarli e a respingereli, per ora. E’ una guerra. Loro l’hanno presa seriamente e combattono con una determinazione assoluta. Noi?

  • geopardy

    Cosa avremmo dovuto fare di grazia?

    “L’Europa” come dici tu, ci chiede di fare diversamente, ma fa anche diversamente, come puoi leggere nell’articolo.

    Non accetto questo nichilsmo della politica.

    Se dovessimo rinunciare a qualsiasi lotta, tanto vale non andare più a votare ed attendere una guerra mondiale sperando, poi, di ricostruire una società più giusta, se ci sarà una società dopo.

    Ficchiamoci in testa che Berlusoni. Bersani, Monti e compagnia briscola contano perchè siamo noi a volerlo con la nostra apatia.

    Non potranno smpre averla vinta loro se lottiamo, in guerra ci sono battaglie perse e vinte, ma l’esito finale dipende dalla capacità e dalla tenacia degli attori in gioco.

    Certo, dopo che abbiamo passivamente accettato un governo anti-democratico di questi signori sudditi delle lobbies, perchè non dovrebbero toglierci tutto il resto, ormai si sono gasati.

    Se hai invitato a non votare il referendum per non ledere il tuo clownesco leader, non puoi fartene certo un vanto e nenche puoi essere annoverato tra coloro che si oppongono a tutto ciò.

    Non so se l’articolo sia veritiero oppure, controllerò, ma io sto con la coscienza a posto, perchè ho tentato e tenterò di impedirlo.

    Geo

  • geopardy

    Hai delle buone ragioni pr dire ciò, ma i partiti nascono dal basso ed è la gente a doversi muovere.

    In alternativa dovremmo fare come in Egitto, ma ancora gli stomaci sono troppo pieni.

    Geo

  • geopardy

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    Geo

  • geopardy

    Concordo,

    Geo

  • Zret

    Privatizzata la baracqua.

  • Allarmerosso

    con l’unica differenza che quelle primavere sono state fatte dagli stessi che qui vorremmo cacciare via , sempre che tu non creda che fossero realmente cittadini incazzati .

  • Santos-Dumont

    Ercole, cosa ne pensi della candidatura del PCL (Partito Comunista dei Lavoratori) alle prossime elezioni?

  • Giancarlo54

    Non hai capito niente allora e non capisci niente neanche adesso. Inutile continuare a sprecare fiato. Buona fortuna.

  • joebar72

    Questa gente merita solo una cosa…l’ergastolo per alto tradimento nei confronti del popolo italiano.

  • Ercole

    il capitalismo ammazza e uccide quotidianamente per mantenere il potere , e noi dovremmo farci degli scrupoli ……il fine giustifica il mezzo,il voto e un’illusione la via maestra e la rivoluzione……

  • Ercole

    i veri COMUNISTI lottano , per abbattere il capitalismo, non hanno come obiettivo il parlamento ,che rappresenta lo strumento del dominio della classe borghese ,i riformisti preferiscono la poltrona , rinnegando la lotta di classe, capisci la differenza …..

  • Ercole

    Finalmente una SANA DISCUSSIONE in questo forum , che fa da SPARTIACQUE( il termine cade a fagiolo) sui difensori della “DEMOCRAZIA BORGHESE” e su chi ne denuncia il suo vero volto……liberiamo il campo da ogni illusione ,nel capitalismo anche l’acqua e una merce, e genera profitto , altro che bene comune…..

  • clausneghe

    Va bè,Ercole…Organizza la tecknica e se passi dalle mie parti,offrimi un passaggio…Ciao

  • Sorgenia

    Buongiorno,
    interveniamo per precisare che il riferimento a Sorgenia contenuto nell’articolo è del tutto privo di fondamento: la società non ha infatti mai pensato né pensa di entrare nel settore idrico.

    Cordiali saluti.
    Ufficio Stampa Sorgenia

  • Truman

    Prendiamo atto della dichiarazione.

  • Denisio

    Certo, i serpenti però sono animali sacri , questi assomigliano di più ai cancri e alle zecche

  • Santos-Dumont

    La capisco benissimo e condivido questo punto di vista. Infatti a prescindere dalle radicali divergenze ideologiche che mi separano da loro, trovo più coerenti degli stalinisti “puri e duri” come quelli del PMLI. La prospettiva triste è quella di dover scegliere, come sempre, il meno peggio, turandomi il naso… Trattandosi nella fattispecie di quel M5S che ripudia i sindacati come “strumento antiquato” (!!!!!!)