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GIULIETTO CHIESA: MOSCA E KIEV: A VOI DECIDERE CHI POSSA ESSERE IL COLPEVOLE. IO LA MIA IDEA CE L'HO

DI PAOLO VITES

ilsussidiario.net

Intervista a Giulietto Chiesa

La memoria va subito a quel tragico primo settembre 1983, quando un Boeing delle linee aeree sudcoreane venne abbattuto da un jet militare sovietico. I morti furono 269, poco meno di quelli di adesso, 295. Allora la responsabilità venne accertata immediatamente, i russi avevano reagito alla violazione dello spazio aereo. Adesso il jet delle linee aeree della Malesia abbattuto non era ancora entrato nello spazio aereo russo, ma di fatto i russi sono tra i sospettati. Il volo MH17 è caduto nell’Ucraina dell’ovest, proprio nella zona dove sono in corso i combattimenti tra ribelli filorussi e le forze di Kiev. Nelle ultime settimane diversi aerei militari ucraini erano stati abbattuti dai ribelli o addirittura da aerei militari russi, come accusa Kiev, nella stessa zona. Quello che è successo ieri pomeriggio probabilmente rimarrà senza autori, anche perché sia russi che ucraini usano lo stesso missile anti aereo, il Buk, capace di arrivare fino a 14mila metri di altitudine. Il Boeing volava a 10mila. I ribelli smentiscono di avere armi del genere.

Secondo il giornalista Giulietto Chiesa, contattato da ilsussidiario.net poche ore dopo il fatto, “si tratta di una provocazione che era nell’aria. Il periodo poi è quello perfetto per questo tipo di provocazioni e sinceramente mi aspettavo qualcosa del genere tra luglio e agosto. I soggetti implicati sono due, Mosca e Kiev: a voi decidere chi possa essere il colpevole. Io la mia idea ce l’ho”.

Siamo ovviamente nel campo delle pure ipotesi. Lei personalmente, a caldo, che idea si sta facendo di quanto accaduto?

Intanto posso dire che da parte mia non c’è alcuna sorpresa per quanto accaduto. Sapevo, ero certo, che ci sarebbe stata una provocazione di queste dimensioni tra luglio e agosto, che è il periodo adatto per mettere in atto operazioni di questo tipo, quando l’attenzione generale è distratta da altro.

Perché parla di provocazione?

Si tratta chiaramente di una provocazione, lo vediamo dalle parti in campo. Nessuno al mondo sa chi ha fatto partire questo missile, lo sa solo chi lo ha fatto e allora possiamo fare solo un ragionamento politico.

Ci dica cosa pensa.

Il ragionamento politico è uno solo e basta guardare il luogo dove l’aereo è stato abbattuto. Si tratta di un’operazione di provocazione evidente contro i ribelli filorussi per screditarli davanti al mondo, poi naturalmente siamo liberi di scegliere quale sia la versione che preferiamo. Ma io le domando: quale interesse avrebbero avuto i ribelli, supposto che abbiano armi del genere, a colpire un jet civile?

Ce lo dica lei…

Sicuramente i ribelli non erano in grado di conoscere la nazionalità, gli orari del passaggio in quella zona, la direzione e tanti altri dettagli tecnici per colpire così a colpo sicuro. Per fare questo ci vuole un apparato informativo molto sofisticato che non è a disposizione dei ribelli.

Dunque? Non rimangono molte altre ipotesi al vaglio.

Infatti, si tratta di capire chi aveva queste informazioni e queste armi: ci sono solo due tipi di protagonisti.

Quali?

Uno è il governo di Kiev, l’altro quello russo. Ognuno scelga come ritiene opportuno.

A parte l’ipotesi di un tragico errore, se io le dico che la provocazione l’ha messa in atto Mosca per giustificare la più volte minacciata invasione dei territori dell’est Ucraina, lei cosa dice?

La sua ipotesi si può verificare velocemente e nello spazio di poche ore quando ci sarà l’invasione che lei ritiene ci possa essere. Se non ci sarà nessun intervento russo di terra, la sua ipotesi è smontata.

Sarebbe comunque una provocazione per screditare Kiev…

Io so con assoluta certezza che Mosca non ha nessuna intenzione di intervenire in Ucraina e quindi la sua ipotesi non la prendo neanche in considerazione. Alla Russia non interessa invadere, credo sia più opportuno prendere in considerazione altre ipotesi.

E cioè la colpa di Kiev?

Guardi, io mi ricordo bene che gli ucraini hanno già abbattuto un altro aereo civile con un missile Buk qualche anno fa, e fu riconosciuto che si trattava di un missile partito da una base dell’Ucraina. Quindi non sarebbe neanche la prima volta. Allora i morti furono una quarantina, adesso sono quasi 300, se vogliamo anche giocare a fare le statistiche.

Una cosa è certa: aver lasciato un focolaio di guerra civile in piena Europa non poteva prima o poi che portare a un episodio del genere. Chi ha le colpe morali di quanto è accaduto?

Le colpe le hanno gli americani e l’Europa, che hanno fomentato questa guerra civile in Ucraina, l’hanno organizzata, preparata e fatta partire. E’ evidente che si tratta di una responsabilità gravissima.

Paolo Vites
Fonte: www.ilsussidiario.net
Link: http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2014/7/18/AEREO-ABBATTUTO-Giulietto-Chiesa-un-altro-frutto-degli-errori-di-Europa-e-Usa/514940/
18.07.2014

Pubblicato da Davide

  • mago

    Un grande Giulietto Chiesa sempre lucido e brillante nelle sue analisi.

  • ligius

    per conoscere i dati di qualsiasi aereo civile stia passando in un certo momento sopra la testa di qualcuno, ci sono decine di app, flight radar ad esempio che ti mostra su una mappa la rotta, l’altitudine, tutti i dati dell’aereo come nazionalità, modello, insegne ecc…
    Nei fatti basta aprire l’app da un cellulare, e con la geolocalizzazione sei in grado di vedere tutti gli aerei che circolano in zona.
    detto questo…
    FOsse stato un missile spalleggiabile avrei anche potuto credere ad un errore, ma il missile pare fosse un buk, quindi per essere lanciato ha bisogno di un camion che lo trasporta dotato di radar e personale qualificato ad usare il tutto. Difficile che si possano sbagliare…

  • enzosabe

    Riguardo la prima parte dell’articolo (riguardo all’abbattimento del jet sud-coreano): voci che provengono dal campo delle teorie cospiratorie affermano che in realtà il jet non fu abbattuto perchè aveva violato lo spazio aereo russo (un jet militare non credo che spari quando il pilota si è reso conto che si tratta di un jet civile, anche se questo ha violato lo spazio aereo e purchè  non si trovi in vicinanza di obiettivi strategici), ma perchè a bordo c’era il senatore americano della Georgia (Dem.)   Larry McDonald, il quale era un fermo oppositore del NWO (in qualità di senatore aveva accesso a documenti e forse stava in comitati congressionali di una certa importanza) e che stava avvertendo a destra e a sinistra del tradimento che si stava (ora credo siamo alla fase finale) perpetrando nei confronti degli Usa. Inoltre pare che aveva l’intenzione di correre per la presidenza americana nel 1988.
    Ora, chiederete voi, cosa ha a che fare il tradimento degli Usa con un jet militare russo che abbatte (sempre se si è trattato di abbattimento e non di atterraggio forzato con successiva distruzione dell’aereo) l’aereo su cui volava Mc Donald?
    Se vi soffermate un poco sulla domanda dovreste trovare una spiegazione razionale (e se non la trovate, potrebbe voler  dire  che siete proprio come il NWO vi vuole).
    Questo articolo in inglese può aiutare a chiarire le cose:
    http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=2253

  • totonno63

    anche io un idea me la sono fatta, al momento risulta che la scatola nera dell’aereo è in mano dei separatisti.

    vediamo dove và a finire e poi possiamo trarre conclusioni, piuttosto che le idee ognuno ha.
  • SanPap

    oggi ad un giornale radio hanno detto che mezzora prima su quella rotta su un aereo simile è transitato Putin di ritorno dagli incontri brasiliani

    e se fosse stato un avvertimento ?

  • atanasiuskircher

    A questo punto possiamo già immaginare che la verità vera non verrà a galla mai…. forse fra sessant’anni.

  • DESERTBOY

    Non serve nessun "apparato informativo molto sofisticato" per identificare un aereo civile, basta un’app per cellulare.
    Io uso FlightRadar24 Pro, con qulche euro di spesa vi dice vita morte e miracoli dell’aereo che vi sta sorvolando, con tanto di foto di repertorio; e questo di ognuno degli oltre 8000 velivoli che solcano i cieli del mondo in ogni istante.
    No era tanto per dire…

  • Affus

    basta un cellulare scassato a far esplodere un aereo in qualsiasi parte del globo ! basta collegarlo a dell esplosivo ….


  • roberto4321

    per adesso tutti gli indizi puntano al 99% sui separatisti filo-russi, sarà stato anche un errore ma tant’è. Se dalle scatole nere non salterà fuori niente che avvalori un’altra ipotesi non vedo come si possa credere a qualcosa di diverso. Piuttosto mi stupisce il fatto che fosse possibile passare su una zona in guerra con un aereo civile, mi pare roba da manicomio..

  • ligius

    il punto cruciale mi pare sia uno: sia i russi che gli americani, ma sicuramente anche altre stati, hanno sistemi di rilevamento dei missili, sicuramente sanno da dove è partito il missile che non è certo piccolino e lascia delle tracce inequivocabili.
    Attendiamo le mosse dei russi e potremo capire la verità anche se non la diranno chiaramente.