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ESPLOSIONE MIGRANTI = COLLASSO

DI GIULIETTO CHIESA

facebook.com

Esempio di “collasso”. Quando un fenomeno, che è stato lasciato crescere a dismisura, si presenta improvvisamente in forme e dimensioni di rottura tali da non potere più essere dominato dalla società, né economicamente, né organizzativamente.

Le cause di quanto sta accadendo sono estremamente complesse. Derivano dalla globalizzazione selvaggia, dalla guerra, dal libero flusso dei capitali, dalla rapina dell’Occidente verso il resto del mondo, dalla rivoluzione tecnologica dei mezzi di comunicazione, dei mezzi di trasposto, dalla coesistenza di società che hanno “tempi” di vita e culture a diversa velocità.

Il ritmo e le accelerazioni imposte dall’Occidente hanno creato una situazione esplosiva tale che ora l’Occidente non è più in grado di governarla: né politicamente, né culturalmente. I popoli occidentali, non preparati al fenomeno, non avendo predisposto le misure di accoglienza, non essendo informati delle sue radici, reagiscono con violenza e con paura e non sono in grado di fermarla. I popoli che emigrano, fuggendo dalle loro terre, agiscono per necessità, per impulso di sopravvivenza, perché abbagliati dal modello di vita e di consumo che vedono sui telefonini e sui computer.

Né gli uni né gli altri sono in grado di capire che succede e perché.

Vale la pena di riflettere con attenzione. Questo è uno solo dei “collassi” a cui la società globale sta andando incontro. Ne arriveranno altri. Finanza, Energia, Acqua, Cibo, Clima sono già tutti fuori controllo: candidati al collasso.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

29.08.2015

Pubblicato da Davide

  • Cataldo

    I collasso qui è il  risultato di una pianificazione, più che di una spinta indeterminata dell’occidente è il frutto di precise politiche.

  • mago

    Esatto si tratta di una pianificazione…che poi si dica che il piano kalergi sia pura fantasia mi sta anche bene…ma purtroppo contano i risultati e non ditemi che gli analisti militari i servizi ,onu e quanto altro non avessero previsto tale evento e messo in atto le contromisure mi sembra ridicolo..il lassismo con cui si gestisce la situazione e la relativa falsa indignazione della " signora merkel " mi convincono che si tratta di una colossale presa per i fondelli…

  • glab

    quella barriera a reticolato mostrata in foto è buona si e no a fermare i caprioli!

  • Eshin
    Ha ragione anche Chiesa, ma manca un pezzo rilevante.

    IMMIGRAZIONE DI MASSA: LA STRATEGIA DEL CAOS 


    LA NUOVA STRATEGIA DEL CAOS DEL MONDIALISMO STATUNITENSE 

    Ci eravamo occupati in precedenza del ruolo degli Stati Uniti e delle centrali mondialiste nel fomentare l’immigrazione di massa come strumento della geopolitica del caos per destabilizzare e tenere sotto l’ombrello della protezione atlantica le province europee dell’impero americano. Approfondiamo ora il discorso analizzando l’evolversi della situazione internazionale. Cominceremo dalla questione greca, facendo un rapido accenno alla tradizionale strategia geopolitica angloamericana, ci concentreremo in particolare sulle origini del Progetto Europeo per dimostrare come l’ondata di sbarchi che sta portando migliaia di clandestini sulle nostre coste sia direttamente collegata all’eurocrisi, per concludere infine con le rivelazioni dei servizi segreti austriaci, che ci forniscono l’ennesima prova che conferma che gli USA sono i responsabili dell’attuale emergenza immigratoria. 

    INTRODUZIONE 

    Per prima cosa notiamo come l’ingerenza statunitense nelle trattative tra Grecia e Troika abbia messo pienamente in luce che la vera posta in gioco del Grexit non fosse una questione economica ma geopolitica e come i contendenti in campo non fossero Grecia e Bruxelles ma Washington e Berlino. 

    Infatti, nonostante gli Usa, durante i negoziati, recitassero la parte dell’osservatore disinteressato, la costruzione europea è sostanzialmente funzionale agli interessi egemonici atlantisti e così come ogni suo allargamento favorisce, attraverso la NATO, l’estensione dell’egemonia statunitense, ogni suo ridimensionamento ne limita il campo d’azione. Per questa ragione Bzrezinski assegnava all’Europa il ruolo di mera “testa di ponte democratica degli Stati Uniti in Eurasia”, sostenendo che: 

    «Qualunque espansione del campo d’azione politico dell’Europa è automaticamente un’espansione dell’influenza statunitense. Un’Europa allargata e una NATO allargata serviranno gl’interessi a breve e a lungo termine della politica europea. Un’Europa allargata estenderà il raggio dell’influenza americana senza creare, allo stesso tempo, un’Europa così politicamente integrata che sia in grado di sfidare gli Stati Uniti in questioni di rilievo geopolitico, in particolare nel Vicino Oriente»[1]. 
    Da questo punto di vista risultano evidenti le implicazioni che deriverebbero da un’uscita della Grecia dall’Eurozona e da un’eventuale disintegrazione dell’Unione Europea. Tuttavia facciamo un rapido excursus che ci permetterà di inquadrare la questione sotto il profilo storico e di comprendere meglio anche i più recenti fatti di politica estera. 

  • mago

    Se gli usa non scoppieranno prima in casa loro causa problemi razziali e da quanto si legge si stanno attrezzando in tal senso..con le rivolte nei paesi europei che verranno dato che non potranno sopportare ancora a lungo questa ondata di migranti..vedi la notizia dei servizi austriaci riguardo lo sponsor di tali migrazioni ..allora il circolo si chiuderä…dopo la botta alla turchia..e avremo una dittatura europea unica dalla manica ai balcani.

  • whugo

    Completamente d accordo con Cataldo, ma ormai tutti confondono la causa con gli effetti, anzi della causa proprio se ne disinteressano, si disinteressano pure del disegno complessivo evidentemente trovando buona sponda su giornaloni e TV che insegna loro a scornarsi su permessi, quote, clandestini, regolari, barconi, scafisti e mafie capitali.

  • giannis

    Piano "calergi " per danneggiare l Europa voluto dagli USA di merda , mentre gli americani che sono la feccia Dell umanita’per l immigrazione messicana si sono costruiti un muro alto 5 metri lungo tutto il confine col Messico ( 3000 km ) in piu’ ste merde di americani sparano a vista dal muro ai messicani che si avvicinano

  • mystes
  • castagna

    Il vero collasso è quello
    della generazione dei vecchi sinistrati, come il Chiesa, e dei
    cattolici. Gente che neanche di fronte all’evidenza di
    venti/venticinque anni di degrado di “Seconda Repubblica” riesce
    ad accettare la realtà pur di difendere le proprie identificazioni
    ideologiche e di branco. Gente che ormai si ritrova all’interno di
    quel bidone di rifiuti indifferenziati che è diventata la sinistra
    italiana. Quasi un votante su due sopra i 55 anni vota Pd.

    Il fenomeno immigrativo ,
    chissà perché, nasce in Italia proprio alla fine degli anni ’80
    quando si stava cambiando il paradigma del mondo occidentale –
    prendiamo come simbolico punto di svolta la caduta del Muro di
    Berlino dell’89. La pressione immigrativa prima dell’88 era quasi
    nulla. Poi hanno aperto i rubinetti e nel ’90 ci fu la prima
    sanatoria Martelli, uno dei miracolati dell’operazione Mani Pulite.
    Mani Pulite , e conseguente Seconda Repubblica, fu appunto la
    declinazione italiana del nuovo paradigma del mondo occidentale.

    La vecchia guardia –
    Andreotti, Craxi etc – tentò un argine contro il massacro sociale
    dettato dall’Impero tramite l’immigrazione massiva e incontrollata:
    per esempio nel ’91rinchiuse nello stadio di Bari una della prima
    bombe immigrative: i delinquenti albanesi che arrivavano stipati
    all’inverosimile su navi fatiscenti. Risposta dura e brutale, ma in
    guerra non si va per il sottile, e il messaggio mediatico a nuovi
    ulteriori “profughi” albanesi sarebbe stato ben chiaro.

    Ovviamente la vecchia guardia fu
    travolta dall’operazione Mani Pulite.

    Per tutta la Seconda
    Repubblica l’immigrazione fu quindi, ed è ancora, una delle colonne
    portanti della politica che l’Impero riserva all’Italia e ad altri
    paesi. Grazie al lavoro svolto da Berlinguer (esponente di una ricca
    famiglia nobiliare e massonica di Sassari) era stata completata la
    transumanza delle greggi comuniste dal campo sovietico a quello
    americano, il post-Pci oggi Pd era quindi pronto a sostituire la Dc
    nell’attuazione delle direttive che l’Impero emanava per la periferia
    Italia; ovviamente insieme con l’eterna prostituta, la Chiesa Romana.

    Il tentativo di ridurre le
    società europee a brutte coppie di quella americana è evidente, la
    stratificazione etnico/razziale è l’applicazione interna del metodo
    del divide et impera.

    Particolare importanza nella
    dissoluzione sociale ha la presenza della componente negra che
    strutturalmente non può, come non ha mai potuto in nessuna società,
    integrarsi con i bianchi: sono destinati alla ghettizzazione
    permanente, a rimanere perennemente nelle fasce basse della società,
    fenomeni di abbrutimento generalizzato, assistenzialismo come
    sussistenza, violenza, ignoranza, “positive” discrimination etc

    Mettiamola così: i negri
    sono diversamente intelligenti dai bianchi, e non potranno mai
    integrarsi; negare ciò è negare la realtà, per quanto spiacevole
    questa possa essere. Prima o poi questo discorso andrà non solo
    affrontato ma anche risolto. Stiamo attenti che il desiderio di non
    discriminare non diventi la incapacità di discernere.

    Discriminazione no,
    discernimento sì.

    L’immigrazione è stata ed è
    uno dei motivi della “Crisi” che è stata preparata negli anni
    ’90 post Muro, poi implementata negli anni passati post 9/11, ed è
    adesso nella fase acuta e terminale. Non finirà a breve anche
    perché una delle condizioni necessarie per adottare nuove soluzioni
    alternative a quelle degradanti degli ultimi venti anni è la
    scomparsa della generazione dei vecchi rimbambiti di sinistra come il
    Chiesa. E’ una generazione parassita, ottusa ed arrogante; con loro
    ancora in giro non otterremo nulla. Quindi dovremo sopportare il
    collasso fino agli anni ’20.

    L’Isis svolge proprio la
    funzione di assistenza logistica per le bombe migratorie africane.
    Qualsiasi paese onesto, o unione di paesi onesti, in questa
    situazione per esempio sbarcherebbe in Libia non per aiutare il
    “califfato”, ma per combatterlo e per allestire i campi profughi
    sulle coste africane: sparirebbero immediatamente i “profughi” se
    invece che in Europa li sistemassimo nella loro terra in Africa.

    Ma credo che sia tutto
    inutile: siamo destinati al caos e al degrado. Quando ci avevano
    detto che erano morte le ideologie è stato invece proprio quando la
    ideologia è diventata più forte che mai, e ormai ottenebra le menti
    di troppa gente.

     

  • MarioG

    Impeccabile analisi e diagnosi delle tare ereditarie delle generazioni di ‘sinistrati’ come dice lei, che si palesano in "analisi" come la seguente

     I popoli occidentali, non preparati al fenomeno, non avendo predisposto le misure di accoglienza, non essendo informati delle sue radici, reagiscono con violenza e con paura e non sono in grado di fermarla. I popoli che emigrano, fuggendo dalle loro terre, agiscono per necessità, per impulso di sopravvivenza, perché abbagliati dal modello di vita e di consumo che vedono sui telefonini e sui computer.  

    O agiscono per sopravvivenza oppure perche’ "abbagliati" dal modello di vita e di consumo, telefonini e computer compresi…
    I popoli occidentali sicuramente non sono preparati, ma non per i motivi che dice lui, cioe’ come se si trattasse di soggetti che si fanno prendere dalle paure infantili.
    (E sono anche un po’ lavativi! Il signor Chiesa non ha voluto perdere l’occasione di aggiungerci la  bacchettata sulle dita: "non hanno predisposto le misure di accoglienza")
    No!  I popoli occidentali proprio non sono preparati in quanto sono mutilati di una rappresentanza politica dei loro interessi. E cosi’ capita che le "politiche" immigratorie siano affare di ben altre centrali di potere e di interessi.
    Sfido che "non sono in grado di fermarla". Ma non nel senso che lascia intendere Chiesa, come se si trattasse dell’eruzione del Krakatoa.
  • GioCo

    Vediamo se riesco a di partire da alcuni punti non contestabili.
    1. i fenomeni di migrazione sono dovuti a questioni economiche (pastticci combinati da commistioni di malaffare) che si declinano poi in varie forme, dall’intervento politico e militare (italia del secondo dopoguerra) che favorisce un area interna a un paese rispetto a un altra, a quello di sfruttamento del territorio, come nel caso del messico e della "rivoluzione verde". Quindi non è quasi mai (caso per caso) lo stesso motivo, anche se tutti sono accomunati dalla massiccia presenza di giochi sporchi economici.
    2. la nostra cultura moderna ha un modello che separa l’impresa privata da quella pubblica, il che è un paradosso in termini se l’impresa privata è corporativa ed ha ricadute pubbliche molto pesanti (tipo l’inquinamento). Ciò rende possibile sostenere certe allucinazioni deduddive (cioè ragionamenti isostenibili nella pratica) tipo che certi servizi cruciali come la scuola o la sicurezza ecologica possono e devono essere private, perchè è meglio. Tra l’altro con corredo di propaganda sbilanciata, cioé dove il mercante vende il suo prodotto privato senza mai rendere evidenti le pecche mostruose soggiacenti. Tipo che se tutta l’istituzione scolastica fosse privata, potrebbe permettersela solo una parte della popolazione, il resto? Si attacca. Così funziona il privato: salva i salvatori e il resto chi se ne frega. Con l’avallo di chi poi lavora a paga suicidio, cioè per essere tra gli esclusi.
    3. senza fare i complottisti, i privati sostengono apertamente le loro ragioni anche e direttamente in politica tramite le cordate di potere operanti alla luce del sole, basta fare la fatica di andarsi a leggere i trilioni di documenti a disposizione del pubblico: se hanno raggiunto il podio del primato econocentrico e sono al timone della barca terrena, non vogliono mollare, ma neppure fermare il divertimento in corso con il rischio di perdere comunque il primato raggiunto. Questo mi pare più che umano. Quindi lottano per stare al loro posto e continuare a fare quello che stanno facendo, come qualsiasi altro Re, Papa o Imperatore del passato. Postilla, la loro guida è un disastro sotto tutti i punti di vista e per chiunque adesso abiti la superficie di questo (sempre più malridotto) pianeta terra, non perché sono imbecilli ma perché il sistema di governo ereditato è un disastro. Loro lo sanno perfettamente gia da decenni (vedi Club di Roma) solo che non se la sentono di smontarlo: non hanno (come noi del resto) la vocazione del martirio.
    4. la vocazione della demoniocrazia econocentrica è di rimuovere i freni pubblici (tutti, ma proprio tutti, senza eccezione) cioè gli ostacoli posti dal bene collettivo: è così difficile da capire? Un azienda per funzionare deve esternalizzare o non è competitiva, muore, sparisce. Punto. Siccome è evidente che non può essere fatto sempre digerire al pubblico che l’interesse privato prevalga (che la massa è imbecille ma c’è un limite anche a quella imbecillità) dove non riesce la mistificazione della propaganda (illusione della mucca), può il ricatto (politica). Dove non riesce il ricatto, può la minaccia (mafia). Dove non riescono le maniere "gentili" può la forza bruta (guerra). I mezzi per attuare tutto questo non conoscono crisi: è dedicata loro la maggior parte delle risorse per tenere in piedi la demoniocrazia. C’è qualcuno ancora che non capisce il passaggio? Sarebbe un caso interessante.

    Con " demoniocrazia econocentrica" indico l’architettura sociale dominante nel complesso non le elité
    che rappresentano unicamente la sua massima espressione: sono solo la punta non l’intera piramide (accidenti!). Non si risolve se
    vengono eliminati, resta la testa di c…o governata da pensieri del
    c…o che abbiamo introiettato grazie a una pletora di bestie parlanti che ci hanno costruito con dotti ragionamenti, questa nostra testa di c…o.
    Non per cattiveria, ma perché credevano in quello che dicevano. Erano fedeli al loro pensiero ma molto poco responsabili nel propinarcelo. Non avevano idea di cosa avrebbero combinato le loro idee e non se ne resero responsabili (lo hanno sempre sostenuto chiaramente), esattamente come Fermi per l’atomica (contrariamente a Majorana): erano vinti dalla loro passione e non si preoccupavano delle conseguenze. Le hanno esternalizzate con dotti ragionamenti senza per altro avvisare il pubblico delle ricadute pesantissime sociali. Questo modello adesso abita tutti noi, perché l’insegnamento pratico di successo arriva molto prima di quello teorico e blaterato. Così si continua a replicare nella pratica del nostro minuscolo quotidiano quell’impalcatura esatta di pensiero econocentrico demoniocratico di successo che oltre a instupidire ci isola l’uno dall’altro.

    Detto questo il povero Chiesa non fa altro che cercare di isolare almeno brandelli della situazione catastrofica che ormai vede chiaramente. A chiunque si dischiuda lo scenario nel complesso, e non è nella posizione dominante dell’elité per gestirla e quindi si è già assicurato i mezzi per salvarsi, si trova nella situazione di "svegliarsi" all’ombra di un onda tsunami che ormai gli giganteggia sul crapino. Se non impazzisce (cosa sempre possibile) c’è comunque l’idea che forse era meglio continuare fino all’ultimo a giocare con gli altri bambini alla sabbia. Per lo meno, fino all’ultimo, ci si diverte.
    Per ciò non condanno chi non capisce (o non vuole capire che è lo stesso). Lo invidio e al contempo provo un icontrollabile senso di compassione esteso a tutti gli uomini. Elité compresa.

  • mago
    @castagna…..siamo in pochi che la pensiamo a questo modo..dovremo organizzarci per il caos o faremo la fine del topo.
  • Aironeblu

    Associare Chiesa alla sinistra di Berlinguer o al PD è qualcosa che può trovare ragione di essere solo nell’immaginifico mondo dei tuoi commenti.

    Per il resto, tolte le affermazioni razziste puramente gratuite, sono sostanzialmente d’accordo con te: immigrazione programmata per creare il caos sociale, e non può essere altrimenti dati i numeri.
  • Aironeblu

    Una delle tante armi usate con fredda consapevolezza per distruggere e fagocitare le Nazioni all’interno del mostro europeo, con la complicità del nostro governo collaborazionista.

  • Veron

    Problemi sociali in Europa? Bene per gli Stati Uniti, la destra xenofoba, le imprese che guadagnano dall’accoglienza, le mafie, i governi che ci vogliono distrarre con allarmi più o meno ingigantiti.

    Male per i giovani in cerca di occupazione, i bilanci degli stati coinvolti, i salari delle fasce più basse (es. i braccianti agricoli), per le squallide periferie delle nostre città. 

    scusate se ho dimenticato qualcosa…

  • castagna

    Non ho ben capito il
    commento di Aironeblu circa “Associare Chiesa alla sinistra di
    Berlinguer o al PD è qualcosa che può trovare ragione di essere
    solo nell’immaginifico mondo dei tuoi commenti. …” Non ho
    associato niente e comunque sarebbero fatti reali, forse sei tu
    Airone che immagini un po’ troppo, magari basandoti sulle narrazioni
    che ti cercano di propinare… Fatto sta che il Chiesa è stato un
    dirigente del Pci e dell’Unità negli anni ’70 e ’80 quando era
    segretario Berlinguer .

    Per gli slogan antirazzisti
    non mi perdo neanche in commenti. Ripeto: scrivo della realtà
    dell’impossibilità di integrazione dei negri nelle società bianche
    per mancanza di capacità dei primi. Sono dati di fatto, storici e
    attuali. Se urtano la ideologia di qualcuno mi spiace, ma quel punto
    credo sia meglio adottare un’altra ideologia un po’ meno
    “immaginifica”.

    Purtroppo è così, Airone,
    e non che mi piaccia, preferirei anche io fosse altrimenti, ma che
    possiamo fare? possiamo negare la realtà solo perché non ci piace?

    Ma parliamo un po’ del
    Chiesa, che in questo articolo non fa altro che tentare di rinnovare
    il solito eterno senso di colpa che cristianamente ci perseguita da
    1700 anni: è colpa dell’Occidente, è colpa tua!, la rapina
    del’Occidente..e via cianciando. Come stigmatizza MarioG è colpa
    degli occidentali che non hanno "non hanno predisposto
    le misure di accoglienza"
    … In verità è solo l’ultimo
    dei “preti” che parla solamente agli ultimi dei bigotti:
    attualmente i bigotti non son solo cattolici – a quelli ci pensa il
    Bergoglio- anzi prevalentemente sono di sinistra. Cose vecchie di
    secoli, purtroppo i bigotti, “buoni” ovviamente, non mancano mai.

    Dicevo che il Chiesa dopo
    essere stato per anni un dirigente comunista si presentò alle
    elezioni in lista con quel caprone di Di Pietro, il principale
    pupazzone dell’operazione Mani Pulite. Bel tipo questo Chiesa…

    E come non potrei ricordarmi
    di quando qualche anno fa questo grigio compagno del Pci tentò di
    ostracizzare Blondet dal dibattito sul 9/11… Ovviamente con il
    solito repertorio di slogan della fuffa di sinistra: razzista,
    fascista, antisemita, adesso non mi ricordo bene ma gli slogan sono
    sempre quelli… Fortunatamente la blogsfera insorse e rammentò al
    grigio compagno del Pci che Blondet fu uno dei primi giornalisti
    italiani, e forse mondiali, a scrivere un libro sulla truffa del 9/11
    già pochi mesi dopo l’autoattentato, mentre lui, il Chiesa, il
    grigio compagno del Pci al guinzaglio dell’amerika, entrò
    nel dibattito solo anni dopo, funzionalmente per coprire quella area
    tematica ed intercettare un po’ di consenso di
    ragazzetti-polli-d’-allevamento-delle-scuole-italiane,
    figli-di-papà-dei-centri-sociali-collettivi-
    universitari-antagonisti. Presidiare aree tematiche per intercettare
    il consenso e convogliarlo nel Sistema è un lavoro ben pagato.

    Quindi non c’era certo
    bisogno di questo suo ultimo articolo per non potere riconoscere al
    grigio compagno nemmeno un po’ di ingenua e stupida onestà; è da
    sempre un vecchio arnese del Sistema. Ci sono mafiosetti politici dalla faccia
    pulita , come il Renzi, e mafiosetti politici  dalla faccia seria, come il
    Chiesa.

    Caro Mago, forse non siamo
    neanche così pochi… Il fatto è che mancano i germi di
    cristallizzazione per aggregarci su sintesi potenti, e non soltanto
    su interessanti analisi. E non si capisce perché manchino, dati gli
    enormi spazi politici che ci sono.

     

     

  • Zret

    E’ così!

  • Gil_Grissom

    Per capire chi c’e’ dietro questa riedizione del piano Kalergi basta vedere chi non e’ minimamente toccato da questo gigantesco esodo biblico pur essendo in zona.

  • Ercole

    Per dirla con Marx proletari di tutto il mondo uniamoci contro la barbarie del capitale : il vero nemico è in casa nostra.

  • mda1

    Complimenti al tuo commento. Condivido dalla prima all’ultima riga. Avrei solo aggiunto che il Chiesa non nomina mai chi domina il mondo (a differenza di Blondet) ma questo non fa altro che confermare  che personaggio sia.

  • castagna

    To’ ! Che piacere! il tuo
    blog è nei miei favoriti ! Penso che lo conobbi ai tempi dell’
    “affaire Stormfront “ che seguo sempre con attenzione. Come va
    da quel lato?

    Premesso che non sono né
    “compagno” né “camerata”, e che non credo alle distinzioni
    tra destre e sinistre, e premesso anche che mi spiace per le persone
    coinvolte che saluto e abbraccio fraternamente senza farne i nomi
    visto, quello è veramente “il” processo da seguire per tutti gli
    innumerevoli “cultori della libertà” e “difensori di
    internet”, che invece si sono tutti nascosti. Una cosa incredibile,
    assurda. Per esempio “biomirko” tra altri era una bella firma
    da leggere, la sua pagina in cui esponeva tutte le falsificazioni dei
    sedicenti scampati all’olocausto era e rimane nei miei favoriti come
    archivio storico. Ho seguito le sue vicende dalla galera tramite il
    sito tuo e di Sogno, se ti capita, a lui e ad altri, porta per quel
    poco che possa contare il mio saluto.

    Come dissi a “totalrec”
    se aprissi io un giornale on line/ sito di informazione totalrec e
    Blondet sarebbero i primi due editorialisti che inviterei così
    aggiungo che “l’affaire Stormfront” sarebbe il processo politico
    che più d’altri seguirei. La libertà di espressione, al di là dei
    contenuti, dovrebbe essere la prima preoccupazione di chiunque
    onestamente operi nel campo della informazione. Invece vedo nessuna
    attenzione.

  • cardisem

    Chi ha voluto la devastazione del Vicino Oriente, dell’Africa… ecc., ha prodotto il fenomeno a cui stiamo assistendo. La gente comune conosce gli effetti dei fenomeni, non le loro cause…

    I responsabili delle “cause” si guardano bene dal far riconoscere le loro responsabilità…

    Ecco così che chi subisce il fenomeno viene pure colpevolizzato perché non capisce la "filosofia dell’accoglienza"… Non capisce come con tanti pensionati e disoccupati alla fame, con un “reddito di cittadinanza” per giunta inferiore ai 35 euro al giorno, ma che non si riesce a realizzare per presunta mancanza di coperture finanziare, si trova poi ad assistere ogni giorno a quanto si sente e si vede…

    Io mi chiedo quanto ancora la nostra società dovrà aspettare per implodere…

    Ho letto oggi un post dal blog di Grillo… Incomincia ad emergere come posizione politica ciò che io vedo da parecchio tempo…

  • castagna

    Scusa, ho scritto "Sogno" , volevo dire "Longo"
    http://edoardolongo.blogspot.it/