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ERANO FELICI

DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO
ilfoglio.it

Erano felici, ieri, sulla Catania-Ragusa, i figuranti vestiti da soldati americani a bordo di jeep, anfibi, autocarri e vetture varie prese in prestito chissà dove per celebrare l’invasione della Sicilia, luglio 1943. Venivano di certo da Cassibile dove, verosimilmente, avevano già recitato la scena dell’armistizio, dunque la resa incondizionata, quindi la morte della Patria, la vergogna di una nazione umiliata da un Re traditore e da un governo – quello di Badoglio – alloggiato in una tana dove nascondersi.Ma loro erano felici e ancora più entusiasta la popolazione rallegrata da cotanta messa in scena nel pieno luglio dei monti Iblei senza che tutto quel retrogusto – la sconfitta, la strage inflitta alla città di Acate per esempio – toccasse le corde di anima viva per muoverla a vergogna al passaggio del corteo vittorioso.

E’ passato quasi un secolo da quella data, l’Italia è tornata a essere un’espressione geografica, l’America fa la guerra a tutti nel mondo ma il pensiero che in Afghanistan per esempio, tra cento anni, figuranti vestiti da marine saranno presi a fischi e piriti, un poco consola.

P.s. In una jeep, manco a dirlo, c’erano pure le “segnorine”, ossia, le “bunga girl” dell’epoca.

Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: www.ilfoglio.it
Link: http://www.ilfoglio.it/riempitivo/409
13.07.2013

Pubblicato da Davide

  • Kiddo

    “In una jeep, manco a dirlo, c’erano pure le “segnorine”, ossia, le “bunga girl” dell’epoca.” Già e tu scrivi sul foglio.

  • iVi

    Spero che per rispettare il copione abbiano premiato i mafiosi dei paesi “liberati” come eroi della patria……e nelle rievocazioni spero abbiano simulato gli spari, alle spalle, verso tedeschi ed ex alleati vari.

    È triste per me constatare che anche sul foglio di ferrara a volte scrivono delle verità…..forse le fanno pubblicare al grassoccio scappellato apposta per screditare la
    verità (cioè gl americani nn hanno mai liberato nessuno, partigiani e mafia furono solo stupidi collaborazionisti dello zio sam, che oggi pasteggiano assieme nella cosa
    pubblica e nn solo)

  • radisol

    Vabbè …. ma Buttafuoco poteva pure dire che quella “mascherata yankee” è stata bloccata due volte dai militanti No Muos … che per questo il meraviglioso militante Turi Toscano è stato pure arrestato … oltre a dare attualità all’articolo, poteva così pure non sembrare solo una sparata da “nostalgico” … ma forse Giuliano Ferrara di parlare dei No Muos non glielo permetteva … ed allora Buttafuoco si è autocensurato …

  • luigidifrancesco

    splendido commento, Radisol !

  • vraie

    meglio sentire questa verità delle bugie di altri

  • Tao

    Breve ma veridica storia del Muos. Il Mobile User Objective System è un potentissimo sistema di comunicazione militare di ultima generazione messo a punto dal dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Una centrale Muos è in costruzione proprio nella riserva naturale “Sugherata” di Niscemi in provincia di Caltanissetta. In Sicilia, dunque. L’impianto sarebbe costituito da torri radio e antenne dal diametro di 18,4 metri e dall’altezza di 149 e servirà a gestire centri d’intelligence, radar, velivoli senza pilota, missili da crociera, cacciabombardieri e altri strumenti di guerra non guerreggiata. Proprietà degli Stati Uniti naturalmente.

    Il Muos nasce da un patto bilaterale tra Italia e Usa del 2001 con il governo Berlusconi, ratificato nel 2006 dal governo Prodi che ha dato mandato alla regione siciliana di occuparsi dei nulla-osta necessari a un’area in cui vige l’assoluto divieto di edificazione. Il Muos è una mostruosità; è pericoloso per l’ambiente ed è pericoloso per la salute dell’uomo. Ma, soprattutto, completa la colonizzazione militare americana della Sicilia, sarà lo strumento con cui si condurranno le future operazioni di guerra, quelle che avranno come protagonisti gli aerei senza pilota e i missili telecomandati a distanza, che partiranno in buona parte dalla grande base aerea siciliana di Sigonella.

    Il 6 ottobre scorso nel pieno delle proteste dei cittadini di Niscemi, la procura di Caltagirone aveva ordinato il sequestro dei cantieri dei lavori del Muos per violazione delle norme ambientali. Però, giusto qualche giorno fa, il tribunale della Libertà di Catania ha annullato il decreto e ha dato di nuovo il via ai lavori.

    Il progettino innocente degli Usa comprende quattro impianti Muos in tutto il mondo. Uno in Australia, uno in Virginia, uno nelle isole Hawaii e uno in Sicilia, appunto. A parte Niscemi, le altre tre basi sono dislocate in zone desertiche.

    Dalla Sicilia sono passati in tanti e tutti dovranno passarci. I greci vi hanno inventato la dialettica, i latini vi hanno ambientato il mito, gli arabi i colori e la conversazione, i Normanni la grandezza. Gli americani no, loro nella Sicilia ci vedono solo un deserto. Unici a non ascoltare e capire la ninfa Aretusa: “Sicaniam peregrina colo, sed gratior omni haec mihi terra solo est”. La Sicilia la abito da straniera, ma mi è più cara di qualunque altra terra. Detto ciò, non c’è giornale in Italia che racconti la storia del Muos.

    Pietrangelo Buttafuoco
    Fonte: http://www.ilfoglio.it
    Link: http://www.ilfoglio.it/riempitivo/312
    2.11.2012
     

  • iVi

    Allora il buttofuoco è tale nn solo di nome……devo ricredermi sul foglio e sui suoi redattori……su ferrara no, nn ce la faccio a rivedere la mia posizione.

  • radisol

    Si, vabbè …. rimane il fatto che parlare di quella “sceneggiata” senza dire che è stata pesantemente disturbata dai No Muos, sempre omissione di notizia è ….

  • radisol

    E che Buttafuoco del Muos ne abbia parlato una volta 8 mesi fa … non cambia la sostanza della cosa …. anzi …

  • Stopgun

    L’asservimento alla dominazione inglese del Mediterraneo era un must previsto ancor prima della dichiarazione di guerrra del Giugno 1940.

    La massoneria inglese aveva chiesto alla corona massonica italiana una guerra (finta) nel Mediterraneo, dove l’Italia , pur facendo finta di fronteggiare gli inglesi, aveva il dovere di impedire ai tedeschi di entrare nel Mediterraneo.

    A fine guerra Inglesi ed Italiani avrebbero dovuto avere il controllo del Mar Mediterraneo: gli italiani avrebbero avuto le coste (Libia, Tunisia, Egitto, Balcani) e gli inglesi il traffico commerciale e militare (Gibilterra, Malta, Suez).

    Queste eran le premesse… Le conclusioni le vedete da soli.

  • tersite

    Sono con te Radisol. Sottolineerei pure la squallida forzatura delle “bunga gilrls dell’epoca”, veramente ridicola.