EGITTO


DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

Vorrei riuscire a seguire meglio la catastrofe egiziana, ma mi trovo bloccato da numerosi piccoli impegni.

Segnalo comunque un’interessante riflessione di Tariq Ramadan (1) , che trovo molto lucida, e per nulla tenera nei confronti dei Fratelli Musulmani, che in pochi mesi di governo sono riusciti a sbagliare tutto.

L’analisi di Ramadan mi piace soprattutto per la chiarezza con cui descrive i vari interessi in gioco, che non sono certamente “laici contro islamisti”, o “popolo contro governanti”, le false semplificazioni che in realtà rendono incomprensibile il quadro.Quando si parla di “esercito”, tendiamo a pensare solo ad armi e a divise; nel caso peggiore, a burocrati ottusi e spietati, comunque al servizio di un potere più grande di loro.

 Ramadan invece tocca il punto cruciale – l’esercito egiziano è un dispositivo che controlla il 40% dell’economia nazionale (la cifra precisa è ovviamente discutibile).

In questo articolo (2), potete cogliere qualcosa del potere di questa impresa economica armata. Che può gestire pompe di benzina, proprietà immobiliari, fabbriche di televisori – dove la manodopera è spesso costituita da semplice reclute – in totale assenza di controlli.

Persino uno straniero come me se ne accorgeva, sentendo i racconti di ex-ufficiali dell’esercito. Che parlavano non solo delle schiere di soldati di leva che avevano al loro servizio personale, ma delle vaste reti economiche in mano agli alti ufficiali.

E’ facile capire come, nel collasso generale, molti vedano nell’esercito l’unica forza capace di imporre un minimo di ordine e quindi di vivibilità. E magari non hanno nemmeno torto: la speranza non si vede da nessuna parte.

Però è chiaro che l’esercito non è una forza neutrale. Deve impostare il futuro dell’Egitto sulla conservazione della propria nicchia economica, che sono le enormi risorse che i contribuenti statunitensi versano per armare un paese che di armi non ha certo bisogno.

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2013/08/15/egitto/
15.08.2013

1) http://www.islam-online.it/2013/07/egitto-colpo-di-stato-atto-ii/
http://www.aljazeera.com/indepth/features/2012/02
2) http://www.aljazeera.com/indepth/features/2012/02/2012215195912519142.html

Pubblicato da Davide