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CHE NE DITE DI UN PO' DI PORCA VERITA'?


DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

C’è l’Impero americano, quello russo, e altri.

C’è il Bilderberg.

C’è la Trilaterale.

C’è la Massoneria.

C’è il complesso Finanziario, mostro globale.

C’è il complesso militare industriale.

Ci sono decine di migliaia di lobby di servizi, finanza e industria.

Ci sono i colossi dell’Agribusiness, coi loro veleni.

Ci sono le Mafie.

C’è la speculazione multi miliardaria di Big Phrma sulla nostra salute.

Insomma, ci sono gli squali dell’umanità, i vampiri che uccidono, straziano, succhiano sangue degli esseri umani.

Ma…

Oggi voi sapete tutto:

Ci sono i giornalisti che v’informano rischiando la vita, la carriera, sfinendosi sul lavoro, e sono persino in Tv (LaGabbia, La7?).

Ci sono le band rock che lo fanno, Muse (nella foto), Linkin Park e altri.

C’è la rete che vi avvisa su centinaia di migliaia di siti accessibili gratis.

Ci sono le ONG con grande visibilità che tentano di farvi capire.

Ci sono mezzi di comunicazione e organizzazione civica di massa che sono CENTO MILA volte quelli dei proletari del ‘900.

NON AVETE SCUSE, LA REALTA’ E’ QUESTA:

Tutto quello che facciamo per voi diventa cenere… Perché? Perché tutto viene distrutto dalle vostre orde, da voi la gggènte. Tutto. Tutto. Nulla sopravvive alla gggènte, soprattutto ai gggiòvani, che macinano in sguardi istupiditi tutto, tutto, non gliene frega un cazzo di sapere niente.

E NON GLIENE FREGA UN CAZZO ALLA GGGE’NTE, NE’ AI GGGIO’VANI. SE-NE-FOTTONO, QUESTA E’ LA VERITA’.

E allora diciamoci la porca verità. Chi sono i porci del mondo? No, non i Padroni, non gli Imperi, ma la ggggènte, e i gggiòvani. Se ne fottono DEI MEZZI CHE GLI DIAMO PER SALVARSI LA VITA E LA DIGNITA’. La gggènte e i gggiòvani macinano secoli di lotte, e di intelletti immensi che hanno lottato per loro, in merda. Pur di avere un Ipad, il pub, le spiagge, le chat, e altre porcate del genere. Non danno un solo minuto della loro vita all’impegno umano e sociale, NON UN MINUTO, loro, la gggènte e i gggiòvani. Non gli frega un cazzo di nient’altro

E’ nazista dire che il massacro di ste masse, che non hanno più giustificazioni oggi, è solo giustizia?

Tu hai i diritti per cui sei stato disposto a combattere” (Danton). Se no vivi da cane, e muori da cane. Ed è…

GIUSTO. Non date la colpa al Potere.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=924

12.08.2014

Pubblicato da Davide

  • rebel69

    L’unico commento che mi sento di fare a quest’articolo è di farmi un esamino di coscienza.Come diceva Quello,chi è senza peccato scagli la prima pietra.

  • Gil_Grissom

    L’unico appunto che mi sentirei di fare a Barnard, volendo proprio cercare il pelo nell’uovo, e’ che e’ diventato un filino, ma giusto un filino, monocorde.

  • spadaccinonero

    parole condivisibili 

  • tania

    Penso che in questa crisi abbia fatto il suo esordio nella storia una figura nuova : l’impresario dell’indignazione . Certo i ricercatori e gli studiosi seri esistono ancora per fortuna , il pensiero critico continua a svilupparsi , le pesone anonime e coraggiose continuano ad esserci eccetera : di contro c’è questa cinica e bassa nuova figura , appunto l’impresario dell’indignazione .

  • Skaff

    mi spiace, Paolo, ma i Muse hanno fanno marcia indietro un bel po’ di tempo fa. E da quel momento hanno beccato la serata d’apertura delle Olimpiadi e lo sdoganamento pieno.

    Ero un grande fan, non riesco piu’ ad ascoltarli.
  • tania

    Mi riferisco , in questo caso , a Paolo Barnard ( ce ne sono altri , e come negli altri lavori c’è competizione tra loro : appunto per acquisire fette di questo nuovo mercato dell’indignazione ) . Mi dispiace , ma è quello che mi viene in mente quelle volte che per sbaglio ( o per masochismo , non lo so ) leggo Paolo Barnard .

  • madelmo

    Purtroppo e ripeto purtroppo vedo che ha raggione e la cosa non può che dispiacermi

  • ottavino

    Potrebbe essere che Barnard ogni tanto si sente inutile e allora si sfoga.

    In effetti così com’è Barnard è inutile, mancando di indicazioni pratiche.
    Lui pensa che le cose si risolvano adottando una economia che permetta uno sviluppo infinito come la MMT.
    E’ un errore. Bisogna lasciar perdere i massimi sistemi e restare nell’ambito quotidiano. 
    Teoria e Pratica, è tutto quello che c’è da fare.Teorizzare qualcosa e chiedere che venga praticato qualcosa.
    Faccio un esempio, se uno sa che nel mondo viene consumato troppo cibo deve praticare il veganesimo o la macrobiotica o fare dei digiuni, per consumare di meno. Le cose sono sempre così: teoria e pratica. Ecco perchè tutte le informazioni di Barnard non funzionano. Perchè non indicano delle conseguenti pratiche individuali e rimandano il tutto a quando ci sarà la MMT. Ma non c’è l’indicazione di una pratica, per cui non succede nulla, perchè bisogna essere fratelli in teoria e in pratica. Se uno nel su piccolo quotidiano si fa solo i fatti suoi non succede niente, è evidente.
    Ma Barnard sbaglia a pensare che solo perchè ci sono delle informazioni uno debba andare a fare delle manifestazioni. Quelli che lui indica come nemici non li butti giù a fucilate, ma li butti giù perchè mostri di non gradire le loro proposte. Ma non basta dire "Non gradisco le vostre proposte", bisogna praticare nel quotidiano il fatto che non li gradisci
  • bysantium

    Tutto vero ma perché siamo giunti a questo livello di menefreghismo, che poi è individualismo, egocentrismo, solipsismo, etc?
    Centra forse qualcosa aver messo l’economia al centro del mondo?
    E Barnard non è di quelli che prima di tutto l’economia?

  • mazzam

    E’ nazista dire che il massacro di ste masse, che non hanno più giustificazioni oggi, è solo giustizia?"

    🙂
    vabbè che è agosto e i pusher sono al mare ma ti sembra davvero il caso di esternarla così. a tua crisi di astinenza ?
  • Albertof

    Chi sono i ricercatori e gli studiosi seri? le persone anonime e coraggiose? a tuo modo di vedere Barnard sta cercando di ritagliarsi una fetta di mercato per vendere più libri?

  • Albertof

    in prima battuta sarei disposto a darti ragione perchè credo di aver capito perfettamente cosa intendi dire ma …. economia di per se non significa solo caviale e champagne; barche da 50 mt; ecc .. economia può essere anche dare dei servizi a chi ne ha bisogno. Devo fare una visita medica e mi hanno detto che devo aspettare due anni (DUE ANNI). Soluzione: mi rivolgo al privato e faccio subito la visita con ben 250 €. Uno Stato che gestisca "l’economica" correttamente non porterebbe ad un mondo migliore per tutti? Credo che l’economia a cui si riferisce Barnard sia soprattutto questa.

  • roberto4321

    è brutto da dire ma a questo punto della storia mi aspetto un’altra guerra mondiale, di quelle dove muore una generazione (di giovani) per intenderci. Oltre che i più fortunati e gli imboscati, quelli che rimarranno saranno quelli che riescono a fiutare il pericolo, quelli utili a qualcosa (a cui verrebbe risparmiata la prima linea), quelli affidabili e quelli che sanno crearsi una rete di relazioni. I farabutti, gli idioti e quelli col piercing tutti in prima linea, i più dannosi uccisi dal fuoco "amico". Sarà dura, moriranno anche molti onesti e intelligenti, ma quelli che ce la faranno dopo la guerra potranno  riassaporare un periodo in cui potranno lasciare ancora la chiave sulla porta di casa senza paura, un periodo in cui i politici o i banchieri si guarderanno bene dal rubare se non vogliono essere linciati da una folla coesa di ex combattenti..

  • lynx

    I giovani non fanno altro che strisciare sulla scia di merda che noi adulti gli abbiamo lasciato.

    Non capirlo è davvero da stupidi.
    E’ sempre stato così di generazione in generazione.
    Siamo stati noi a costruirgli questo mondo e adesso gli diamo pure la colpa.
    Non capire che giovane e adulto è la medesima cosa significa aver perso ormai totalmente l’orientamento.
    Ormai si attacca qualsiasi categoria pur di trovare i colpevoli,quando basterebbe starsene seduti 10 minuti allo specchio per capire chi a costruito tutto questo,magari a sua (nostra) insaputa.
    Ci servirebbe un anno di isolamento completo,da tutto e da tutti.
    Resettare completamente il cervello è ripartire da zero,passo dopo passo,cercando di ricostruire un sano spirito critico partendo dalle cose semplici che ci circondano.
    Bisogna cambiare prospettiva di pensiero o siamo fritti.
  • Hamelin

    Storicamente non è cosi’ .
    Le guerre sono sempre combattute da pezzenti  , la cosidetta " Carne da Cannone ".
    I ricchi ed i potenti si parano sempre il culo .
    Anche perchè la Guerra la decidono e creano loro SEMPRE .
    L’unico modo che ha la gente di scamparla è una profonda evoluzione spirituale .

  • Georgejefferson

    Vero

  • roberto4321

    l’unica evoluzione che funziona è quella darwiniana, dove i più inetti e inutili non possono riprodursi perchè muoiono. Le guerre mondiali ripuliscono l’umanità da molta feccia (quella che ora si fa il piercing, parla un linguaggio incomprensibile e si appassiona solo al calcio o al GF per intenderci). Poche migliaia di super ricchi (che in quanto tali non sono comunque dei fessi) possono anche uscire immuni da una guerra mondiale, anche se tempi non comuni richiedono anche per loro qualità non comuni per mantenere il loro status.

  • ROE

    È la realtà vera. Storica. Se fosse diversamente, non sarebbe nato il classismo, circa 6000 anni fa. E chi si è ribellato è stato rinnegato proprio da coloro per i quali aveva avuto il coraggio di farlo.

  • Adespoto

    Periodicamente posto questo scritto in giro per la rete: dovrebbe essere illuminante…

    "La
    vostra salvezza è nelle vostre mani, la vostra liberazione
    dipenderebbe solo da voi, se riusciste a mettervi d’accordo; avete
    tutti i mezzi e le forze necessarie per liberarvi e per rendere
    schiavi i vostri stessi tiranni. I vostri tiranni, infatti, per
    quanto potenti e terribili possano essere, non avrebbero alcun potere
    su di voi senza voi stessi; tutta la loro potenza, tutte le loro
    ricchezze, tutta la loro forza, viene solo da voi: sono i vostri
    figli, i vostri congiunti, i vostri alleati, i vostri amici che li
    servono, sia in guerra sia nei vari incarichi che essi assegnano
    loro: essi non saprebbero far niente senza di loro e senza di voi.
    Essi utilizzano la vostra stessa forza contro voi stessi, per ridurvi
    tutti quanti in schiavitù […]. Ciò non succederebbe davvero se
    tutti i popoli, tutte le città e tutte le province si coalizzassero
    e cospirassero insieme per liberarsi dalla comune schiavitù. I
    tiranni sarebbero subito schiacciati e annientati. Unitevi dunque
    uomini, se siete saggi, unitevi tutti se avete coraggio, per
    liberarvi dalle vostre comuni miserie". "Trattenete con le
    vostre mani tutte queste ricchezze e tutti i beni che producete in
    abbondanza col sudore del corpo, teneteveli per voi e per i vostri
    simili, non date niente a questi superbi e inutili fannulloni, che
    non fanno nulla di utile, e non date niente di tutto ciò a tutti
    questi monaci e questi ecclesiastici che vivono inutilmente sulla
    terra, non date niente a questi nobili fieri e orgogliosi che vi
    disprezzano e vi calpestano […]. Unitevi tutti nella stessa volontà
    di liberarvi da questo odioso e detestabile giogo del loro tirannico
    dominio, nonché dalle vane e superstiziose pratiche delle loro false
    religioni. E così non vi sia tra di voi religione diversa da quella
    della saggezza e della moralità, da quella dell’onestà e della
    decenza, della franchezza e della generosità d’animo; non ci sia
    religione diversa da quella che consiste nell’abolire completamente
    la tirannide e il culto superstizioso degli dèi e dei loro idoli,
    nel mantenere viva la giustizia e l’equità ovunque, nel lavorare in
    pace e nel vivere tutti in una società ordinata, nel mantenere la
    libertà e, infine, nell’amarvi l’un l’altro e nel salvaguardare da
    ogni pericolo la pace e la concordia tra di voi […]".

    Jean
    Meslier (1664-1729)

  • ProjectCivilization

    Questo e’ il mio punto di vista .Ma dirglielo , provocare …e’ inutile . Io ho provato per quasi 50 anni…..in tutte le salse . La massa , e’ incomprensibile per chi ha un qualche orgoglio….La verita’ e ‘ che le loro menti sono recettive solo in eta’ scolastica . La lotta perché un domani vi sia Giustizia , Senso , Dialogo…..passa UNICAMENTE per la scuola . Sia io che lei , abbiamo usato veicoli che non funzionano . Lei , inoltre , non puo’ pretendere di avere credibilita’ dopo l’episodio MMT . Almeno spieghi…sconfessi , si scusi .. Poi, potra’ dialogare , non con le masse aliene ….ma almeno con le poche , e sconvolte , persone vive nti .

  • haward

    I giovani sono così, la gente è così, perchè chi gestisce il potere ha avuto la lungimiranza di farli-a diventare così. Il sistema dell’informazione e quello della formazione scolastica ed universitaria sono, da molti decenni, saldamente nelle mani dell’oligarchia finanziaria che ci sta dissanguando. La manipolazione delle menti e la narcotizzazione delle coscienze è un dato acquisito da moltissimo tempo. Quindi la predazione-spoliazione, l’obnubilamento materialistico delle coscienze e la più totale ignoranza-passività-atarassia delle masse sono tre aspetti attentamente pianificati e ferocemente perseguiti da un’unica e sagace regia. Sono tre effetti, interconnessi, di un’unica causa e non una mera coincidenza di eventi scollegati.

  • lucamartinelli

    perfettamente d’accordo….PB dovrebbe studiare un pochettino i manuali di propaganda e guerra psicologica.

  • Arcadia

    Bingo! 😉

  • Albertof

    Sono stato sul tuo blog e devo dire che mi ha interessato molto. Coinvolgente tutta la discussione sull’antropocraticologia 😀
    ps: se posso darti un consiglio non stare dalla mattina alla sera su CDC :DD

  • ottavino

    E bravo. Anche ammesso che sia così (non sono totalmente d’accordo) è una semplice dichiarazione che fa il paio con quelle di Barnard.

    Perciò fino a questo punto potresti essere una fotocopia di Barnard. Potresti andare a "La gabbia" al posto suo a urlare un pò.
    Ma non sei arrivato ancora a nulla.
    Tu devi indicare cosa bisogna fare oggi, subito, ora, nel pratico, immediatamente e con urgenza. Altrimenti…. nulla accadrà.
  • Ossimoro
    "Poche migliaia di super ricchi (che in quanto tali non sono comunque dei fessi)"

    Non sono affatto d’accordo su questa frase. Un conto è divenire ricchi sulla base delle proprie competenze e costruire una ricchezza, un conto è nascere in una famiglia ricca e potente. In questo secondo caso il "giovane" avrà una carriera spianata anche in assenza di capacità personali. Ove incapace Pagherà manager che gestiranno il suo impero.

    Il sistema delle relazioni crea la cd "catena del valore". E spesso si alimenta di membri per cooptazione (ma non è detto che avvenga per meriti!), sono quindi sistemi molto chiusi in cui l’elite si autoprotegge.
    Basta guardare le carriere di tanto figli di papà… Che non sono proprio delle cime, ma che fanno carriera anche senza meriti particolari. 
    Ne abbiamo esempi anche al Governo. 
    Credo che il problema risieda in varie cause tra le quali:
    – il trionfo dell’idolatria dell’individuo, quindi dell’egoismo. I ggiovani ai quali si rivolge Barnard forse sono figli di una generazione che non li ha saputi coinvolgere nel sistema sociale. Figli cresciuti a TV e videogames (ora FB e Twitter)…
    – la coercizione mentale mediatica e la pubblicità (per Latouche "colonizzazione dell’immaginario") che alimenta modelli errati e obnubila le menti.
    – l’eccessiva urbanizzazione e concentrazione di individui, slegati tra di essi, che dividono solo cubature di immobili e null’altro. Estranei e nemici (di parcheggi, posti a sedere in metro, ecc). Anche gli iper e centri commerciali hanno spezzato la catena umana delle relazioni di quartiere (il potere la sua catena invece l’ha coltivata e protetta, escludendo la collettività)
    – la mancanza dell’insegnamento dei principi base dell’economia nelle scuole.
    – l’ideologia del danaro come fine e non come mezzo.
    E anche sulla fondatezza della teoria darwiniana applicata all’uomo ci sarebbe da dire… Tra manipolazioni genetiche, uteri in affitto, diversa possibilità economica di nutrirsi e curarsi correttamente… Diciamo che questo e altro calca molto la mano sul ciclo naturale di sopravvivenza e del "sopravviva il migliore".
    Poi se si crede che i figli delle élites siano tutti carini, educati, affidabili, seri e cortesi mentre solo i figli dei poveri siano mentecatti, drogati, ignoranti e stupidi… E perciò "sacrificabili"… Allora..
  • Ossimoro
    Magari anche interessandosi a come la propria banca investe i ns risparmi, invece di sceglierla in base al tasso del 3% anziché dello 0,8%.
    Se poi scegliamo ad es le banche armate (magari senza neanche porci il problema) perché danno interessi maggiori… Poi non ci lamentiamo…
    Questo è emblematico. Come considerare chi ha accettato comunque di aprire un conto?
    Una scelta consapevole chiedendo come sono investiti i risparmi, da domani, potremmo farla tutti.
  • Fedeledellacroce

    Chissá, ma io di amici col piercing ne ho parecchi, e non parlano di calcio o GF!
    Mi sembri un pochino prevenuto?
    E allora quella ggentaccia che si fa pure i tatuaggi? Eh? Li mandiamo in prima linea anche loro?

  • Fedeledellacroce

    Bellissimo, grazie!
    Nel nostro piccolo quotidiano dovremo sforzarci perlomeno di: non pagare tasse, lavorare da indipendente, non bere cocacola, coltivare la propria maria, non votare……e assolutamente non andare a fare la guerra

  • roberto4321

    non ho detto che sia giusto o sbagliato, ho solo detto che la selezione naturale durante una guerra avvantaggia i più intelligenti, chi sa fare qualcosa e quelli che sanno farsi degli amici, che poi i figli dei superricchi se la scampino anche loro non ha rilevanza statistica. La generazione di chi ha fatto la guerra è di sopravvissuti, gente che ha dei valori e palle che io mi sogno. La generazione dei figli di costoro  (quella dei 68ini) ha comunque saputo far sentire la propria voce, non si era ancora degradata del tutto. Ora siamo ai figli dei 68ini ed il degrado si vede eccome, parlare ad un giovane sembra di parlare a un mentecatto pieno di piercing e tatuaggi che non sa neanche più scrivere correttamente o fare di conto a mente, vedo genitori inadeguati non riescono più a far tacere un bambino capriccioso, dicono che a scuola far rispettare l’ordine agli alunni è ormai diventato impossibile. E visto che sono i giovani che fanno le rivoluzioni non vedo possibilità alcuna che cio’ possa avvenire.
    Anche se non ha valenza scientifica ti consiglio la visione del film Idiocracy che parla appunto di questo problema.

  • Skaff

    Da tutto quel che dici si evince solamente che non ti piacciono i piercing e i tatuaggi

  • Georgejefferson

    O poveretto,ma che ti han fatto da piccolo?Non ti hanno messo il soldino sotto il cuscino e sei rimasto traumatizzato?Puoi fingere di averlo cosi "dimostri a te stesso" di avere un valore,"darwiniano" si intende,e poter aspirare a lustrare le scarpe agli oligarchi del mondo.Del futuro non puoi sapere,ma sognare non fa mai male

  • roberto4321

    ma non parlano neanche di fare la rivoluzione come dovrebbe fare un qualsiasi giovane a cui stanno rubando il futuro.
    Cmq parlavo di quelli che si riempiono di buchi e tatuaggi larghi un metro, non di quelli che si fanno un piercing perchè è di moda.

  • Georgejefferson

    Da quello che scrivi se ne trae auspicio di guerra totale "purificatrice",e "disciplinante".Manco un prete di altri tempi.Ma spiegami che non capisco,per selezione

    "naturale" della guerra cosa intendi?Perche naturale?

  • haward

    Io non sono arrivato a nulla perchè nulla sono, nulla ero e nulla rimarrò. La situazione è tragica e non si risolve sul piano dialettico in due o tre battute. Ognuno, secondo la propria coscienza e le proprie possibilità, potrebbe, intanto, far sentire la propria voce con chi gli vive intorno. Io sto provando a convincere i miei figli che esiste un’altra vita e, per quello che mi è concesso, nella mia professione tento di esprimere ciò in cui credo non appena intravedo la possibilità negli occhi di chi mi sta davanti. Anche Barnard, pur con tutti i suoi limiti e difetti, lo fa. E’ poco, è niente? Forse si, ma, lo ripeto, quello che sta vivendo l’umanità non è un gioco da salotto o una gara a chi dà la risposta più brillante, è il soffocamento, lo strangolamento inesorabile delle aspirazioni e della vita stessa di miliardi di anime.

    Ce ne fossero, in ogni caso, di urlatori alla luna, come Barnard
  • tania

    Alberto
    Burgio , Roberto Esposito , Etienne Balibar , Sandro Mezzadra , David
    Harvey , Immanuel Wallerstein , Alain Badiou , Slavoj Zizek , Judith
    Balso , Carlo Galli , Stefano Rodotà , Riccardo Bellofiore , Joseph
    Halevi , Alberto Toscano , Alessandro Russo ,
    Jacques Rancière , Toni Negri , Jean Luc Nancy , Michael Hardt ,
    Peter Hallward , Terry Eagleton , Costas Douzinas , Susan Buck-Morss
    , Bruno Bosteels , Valerio Romitelli , Adriano Vinale , Mario
    Pezzella , Sabino Cassese , Gustavo Zagrebelsky , Emiliano Brancaccio
    ,
    Ulrich
    Beck ,
    Martha Nussbaum , Zygmunt
    Bauman ,
    Jurgen
    Habermars , Wendy Brown ,

    eccetera eccetera eccetera .

  • Albertof

    Non so che dire. Io sinceramente non vedo miglioramenti nell’attuale situazione italiana grazie a queste menti silenziose e coraggiose, ma è una mia opinione.

  • roberto4321

    se non hai fatto il servizio militare è forse inutile spiegartelo. Diciamo che durante una guerra chi ha studiato all’università finisce quasi sempre in fureria o in comando, se ha studiato da medico farà il medico, chi sa fare qualcosa di pratico (cuoco meccanico ecc) e si fa benvolere viene lasciato nelle caserme e non deve combattere. Chi non sa fare nulla di tutto ciò viene adibito a combattere e certi individui diventano più "sacrificabili" degli altri agli occhi dei loro comandanti e vengono adibiti alle missioni o alle zone più pericolose. Un tempo li chiamavano "tipi da sbarco" (cioè quelli destinati a fare il primo sbarco sotto il fuoco nemico), carne da cannone ecc ecc.
    Quindi durante un periodo bellico avremo inevitabilmente una selezione naturale che premierà i migliori e falcidierà i peggiori, l’esatto contrario di quanto avviene durante un periodo di pace durante il quale sono solitamente gli individui più incolti e meno previdenti a fare più figli e ad essere vincenti dal punto di vista evolutivo.
    Ecco perchè ogni società umana subisce una netta involuzione ogni qualvolta può godere di un periodo di pace che dura più di un paio di generazioni.

  • Georgejefferson

    E dove sta la Natura in tutto cio?Ha descritto parziali resoconti storici costruiti dall’agire umano,E tutto questo lo chiami "naturale"?Ma perche’ naturale?Non capisco spiegati meglio,dove sta il soggetto che decide il corso delle cose?perche se intendi automatico/spontaneo/meccanico senza soggetto allora tutto e’ naturale,anche che vengano a devastarti la famiglia per rubare.E’ naturale come il leone e la gazzella no?E allora e’ destino gia determinato,da una non meglio definita "natura".Quindi non esiste nessun ostacolo di principio che legittima resistenza verso…che so,l’operare di un assassino.Giusto?Se vuoi proseguiamo,ti porto molto lontano se vuoi,e senza bisogno del servizio militare.

  • tania

    Premessa doverosa : della "situazione italiana" non mi interessa nulla ; mi interessano gli esclusi , gli sfruttati , gli emarginati di ogni luogo .
    Detto questo , eviterei di dare colpe ( o meriti ) soggettivi alle crisi cicliche ( o alle riprese ) del capitale . A meno che non ci si voglia tuffare nel complottismo , nella speculazione neofascistoide eccetera : appunto nella narrativa degli impresari dell’indignazione . Che certamente è una narrativa che fa audience ( con Hilter è arrivata al 43% ) , ma è una narrativa bugiarda , pigra , ignorante e violenta .

  • Skaff

    Scusa, ma mi chiedo se valga anche solo la pena rispondere ai tuoi commenti.

    Dici che "Chi non sa fare nulla di tutto ciò viene adibito a combattere e certi individui diventano più "sacrificabili" degli altri agli occhi dei loro comandanti e vengono adibiti alle missioni o alle zone più pericolose. Un tempo li chiamavano "tipi da sbarco" 
    e poi descrivi questo processo come "selezione naturale". 
    Non mi sembra abbia niente di naturale. 
  • roberto4321

    onestamente si capisce solo vagamente cos’hai voluto dire, comunque se e quando arriverà un’altra guerra potrai sfoggiare le tue "doti" oratorie col tuo sergente o col tuo colonnello che chiederanno semplicemente: chi è laureato? c’è un medico/infermiere? chi sa cucinare? c’è un meccanico? Lì potrai degnamente opporre la tua legittima resistenza all’essere mandato a combattere, mentre capirai che "selezione naturale" vuole semplicemente dire "sopravvivenza del più adatto" e non deve necessariamente essere applicata al solo mondo animale.

  • Georgejefferson

    Visto.Cianci di "naturale" e nemmeno sai definire cosa intendi,sparli del "piu adatto" e manco sai specificare quale lo scopo e quale principio alla sua base.Poi,date le tue "supreme doti dialettiche" cambi discorso descrivendo consuetudini umane artificiali spacciandole come argomento valido a supporto delle tue opinioni,piu simili a convinzioni ideologiche che ricordano molto i preti moralizzatori di altri tempi,col culo degli altri pero.

    A poi banali considerazioni,non capisci,non intiendi,come se avessi detto cissa cosa.

  • Jor-el

    I "gggio’vani" e la ggge’nte" sono lo specchio della nostra IMPOTENZA. Non diamo loro la colpa dei nostri fallimenti. La rivolta e la resistenza non nascono dalla buona volontà, ma quando le condizioni materiali e POLITICHE le rendono praticabili e necessarie. Poi ci vuole la scintilla, il pretesto. Quando arriverà ci resteremo di sasso.

  • paolodegregorio

    pienamente d’accordo con Barnard.

    E utile però ripetere che nessuno sdegno di qualche intellettuale può far cambiare le cose, ma solo l’impegno sul territorio con il continuo confronto sui problemi che i cittadini pongono e ai quali si deve chiedere di impegnarsi e non solo di fare da spettatori anche se critici.
    Insomma chiediamo la partecipazione all’impegno,  l’esatto contrario di quello che i partiti vogliono: la delega a trattare su tutta la nostra vita,
  • MespE
    Personalmente sono arrivato all’amara considerazione che una rivolta popolare (per non dire democratica) sia impossibile. Come dice anche PB con tutti i mezzi e le informazioni a disposizione non è possibile creare un movimento di opinione di massa atto a un cambiamento radicale del sistema, anche in situazione di grave crisi.

    Per capire perché non scoppiano rivoluzioni e la gente non è coinvolta, credo sia utile fare un excursus storico sui cambi di sistema.

    Innanzi tutto bisogna partire dalla teoria di Pareto in cui si sostiene che storicamente ogni apparente cambio di sistema è stato in realtà un semplice ricambio di élite, mentre la suddivisione tra classe dominante e classe subalterna è sempre perdurata. 
    Detto questo è utile verificare quali condizioni hanno permesso i cambi di sistema. Se prendiamo in considerazione le rivoluzioni borghesi-massoniche euroamericane, si trattava sempre di gruppi di potere organizzati socialmente, economicamente e culturalmente, che erano sufficientemente forti da poter sfidare i regimi preesistenti. In questi casi il popolo ha avuto semplicemente la funzione di manovalanza o di spettatore.
    Nel caso della rivoluzione bolscevica, si è trattato di un gruppo di intellettuali ben organizzati (e in parte sostenuti dall’occidente in chiave anti-zarista) che hanno approfittato di un grande vuoto di potere, e di fatto non avevano quasi appoggio popolare. Lo stesso Lenin sosteneva che il popolo non è in grado di vedere il proprio bene.
    Solo un piccolo gruppo di persone motivate ed organizzate potrà cambiare le cose.
  • Georgejefferson

    Lo studio empirico e’ utile,ma non il solo.Primo non basta di sicuro nemmeno i 100.000 libri letti da Russel per avere visione totale di tutto il divenire storico.Sono analisi utili e interessanti,ma sempre parziali.Secondo,esse mostrano possibili tendenze,probabilita,e su questo mantengono sicura dignita scientifica e umanistica,ma non mostrano l’assoluto del possibile,ne mai potrebbero e pretendono di farlo.E su cio ritengo tu possa essere concorde.Ma c’e’ un’altra questione cardine.Non premettere cio appena detto influenza in senso deterministico naturalizzando nelle coscienze quelle che sono tendenze ma spacciate come verita’ assolute buone in ogni contesto,spazio e tempo,diffondendo scoramento e nichilismo individualista.Questo aiuta da sempre gli intenti elitari al mantenimento dello stato di cose presente perche supportato da condizionamenti di cui sopra,diffusi in automatico ad effetto domino.Se poi il portatore di ipotesi che sono possibili valide tendenze nell’analisi del divenire,e’ orientato alla naturalizzazione dei propri convincimenti,esso non concordera con quello appena detto in ultimo.Perche semplicemente non "crede" possibile un’accrescimento culturale dei popoli che a priori classifica in forma diversa l’uno dall’altro.come fatto naturale in se,dove invece e’piu questione di trasformazioni storiche di usi e tendenze.

  • Boero
    Tutto quello che facciamo per voi diventa cenere… 

    Basta con questo messianismo della minchia,Barnard…

    Io faccio per voi…E chi sei Gesu’ Cristo?
    E se non ti dessero retta perchè spari un mare di minchiate?
  • MespE

    Condivido le tue osservazioni e ti ringrazio per i toni molto civili. Sono cosa rara in rete.

  • pibi

    Un po’ di porca verità:

      Tratto da  Louis Ferdinand Céline : La scuola dei cadaveri [olodogma.com]
     Il non giudeo tuffato nel prodigioso, torrenziale carnevale ebreo ha perso qualsiasi facoltà di discernimento, neanche reagisce più. Non si preoccupa neanche più del fatto che esiste più. È troppo preso, robotizzato, implacabilmente stordito, assonnato, fin dalla scuola, dal liceo, da troppo tempo accaparrato, dalla culla alla tomba. Non appena butta l’occhio e tira l’orecchio alla minima eco del mondo, non può aspettarsi altro che delle verità di giudeo, parole giudee, colori giudei, ritmi giudei, begole giudee, crociate giudee. Non è altro ormai che un pesce reso stabile nella sua stessa frittura.
    Tutto ciò che non è giudeo lo può far cadere in uno stato di ribellione, ostilità, poichè per persuasione e in modo sintetico è diventato a sua volta giudeo.
    Tutto gli arriva dal mondo esterno, inesorabilmente, ineluttabilmente, invincibilmente a guisa ebrea. Non è altro che il sonnambulo delle volontà ebree. Ha perso tutto nel prodigioso baccano d’ebrei, fino a perdere anche la facoltà di ritrovarsi, ritrovare la sua persona, la sua anima, la sua volontà… Il Giudeo lo porta come vuole, dove vuole.(Céline)
  • Georgejefferson

    Grazie a te.Ma rileggendo avrei dovuto articolare meglio,ci sono alcuni punti che possono facilmente dare adito a fraintendimenti.

    Sui toni civili,purtroppo non sono un campione,mi sforzo perche li considero importanti,ma spesso di reazione a frasi semplicistiche e luoghi comuni mi lascio andare troppo,volutamente.

  • Denisio

    Mi sembra che un commento del genere sia garanzia di una mente che l’attuale cultura-pattume marcia denunciata come fallimentare da tutti eleverebbe a simbolo.
    Non ho il piercing, non vado nelle chat e evito la stronzaggine di teste di rapa che fanno discriminazioni razziali e fasciste ma la tua le supera proprio tutte.

    L Evoluzione Darwiniana distinto Roberto è una colossale puttanata in termini se a svolgerla sono degli insulsi esseri umani che decidono chi deve andare avanti e chi deve perire.

    Quello che hai scritto è solo un modo velato (neanche tanto) per sputare in un occhio al risultato delle generazioni che hanno avvelenato un intero pianeta (avvelenato in tutti i sensi)

    Che colpa hanno i giovani se si sono ritrovati in un mondo fatto da ggggente idiota che nella media ha eletto ad unico dio il denaro e l ‘apparenza ?? che colpa hanno loro se questo è l’humus che VOI BENPENSANTI DEL CAZZO AVETE LASCIATO LORO ??

  • The_Essay

    Buona Sera,
    Gentile P. Barnard.
    Leggendo alcuni suoi articoli,mi chiedo:

    1)tale P.Barnard facendo delle considerazioni parzialmente vere (attenzione, c’è il PARZIALMENTE),è un pericolo per i giovani che lo leggono su CDC?
    Cosa intendo dire:
    lei solleva problemi sociali, giovanili, di mafie, di economia,politica,etc.in modo,a mio modesto avviso,superficiale,
    e da giornalista, non se lo può permettere,altrimenti rischia di fare una informazione PARZIALMENTE vera,
    la quale potrebbe essere più deleteria di quella volutamente FALSA.

    2)Cosa dovrebbe fare un giornalista "intelligente"?
    Affrontare con cognizione di causa e con imparzialità e spiegare le cause dei problemi a cui fa dei banali accenni, e sopratutto proporre delle soluzioni.
    Questo insegna il gioco della civiltà;in altre parole le sue critiche
    dovrebbero essere costruttive.

    3)Prendersela con i giovani come fa lei, usando una metafora, si comporta come un cacciatore che spara col fucile carico a pallettoni[che di solito si usa per i cinghiali] contro "dei polli" chiusi nel pollaio di casa.
    4)Visto che possiede questa verve polemica,perchè non racconta ai giovani(con la  pacatezza e il sussiego
    che dovrebbe avere un giornalista di razza)
    cosa disse la CIA
    (lo riporta una bella vidocasssetta di Giorgio Bocca di qualche anno fa e una trasmissione di RAI TRE dell’anno scorso
     peccatoche andava in onda alle tre di notte) a proposito della droga che doveva i…l’Europa nei primi anni settanta?
    5)Perchè non spiega chi e perchè ha interessi a che in certi "stagni" l’acqua è resa putrida in modo che solo certi pesci (leggi alcuni "ggiovani")
    possano nuotare?
    In chiaro,chi in Italia non ha voluto e non vuole tutti gli incentivi per i ggiovani che sono presenti in tutta Europa?

    6)Perchè non spiega quello che accade agli anziani a New York,costretti  ad andar via in Florida,in Oklaoma, per
    pagare meno tasse e così da non star vicino ai propri giovani[leggi in modo da non tramandare consigli,aiuti etc,etc?]
    Perchè non lo fa? Ah,già parlerebbe male della patria adell’MMT
    a lei tanto cara!
    7)Siamo sicuri che in giro non ci siano incazzatii definiti bamboccioni[ da un tizio che ben conosciamo]
    i quali ad esempio sono più incazzati dopo essersi documentati di come vengano spesi i soldi della comunità in Europea in Italia?
    Ha mai fatto lei una bella inchiestina o un articoletto serio su tale tematica(europa) su CDC?
    E’ proprio sicuro di questa fessaggine diffusa??
    8)Perchè non legge e sopratutto risponde ai commenti dei suoi articoli(non capisco perchè così spesso postati su CDC?)
    che nelle intenzioni del webmaster dovrebbero funzionare da feedback per chi scrive? Perchè non lo fa?
    9)Ci sono anche cosette che ci nega sui nobel amerriKani a lei tanto cari che appena ho un pò di tempo li spiegherò
    su tale blog.
    10)Perchè non spiega che nel gioco democratico ci sono dei pesi e dei contrappesi,per cui se la democrazia non funziona
    è da attribuire anche ai contrappesi!
    Ci spiega tali contrappesi non funzionanti?
    A proposito tra i contrappesi ci dovrebbe stare
    la categoria dei ggiornallisti.
    Ciao da un giovane che rimarrà tale fino alla bara!
    Bye,Bye The Essay