Home / ComeDonChisciotte / BILDERBERG 2016: DALLE GRANDI AZIENDE ASPETTIAMOCI UNA DISPERATA LOBBY CONTRO IL BREXIT
16325-thumb.jpg

BILDERBERG 2016: DALLE GRANDI AZIENDE ASPETTIAMOCI UNA DISPERATA LOBBY CONTRO IL BREXIT

DI CHARLIE SKELTON

ibtimes.co.uk

Mentre all’orizzonte si profila il referendum europeo, ecco che sta per riunirsi un vero e proprio “consiglio di guerra”. Henri de Castries, presidente dell’influente Gruppo Bilderberg, sale sulla collina più alta che domina Dresda, porta alle sue aristocratiche labbra francesi il corno e lo suona a gran fiato.

Rispondono al suo richiamo circa 140 tra i più potenti uomini politici e di affari pro-UE, che giovedì 9 faranno la loro a loro entrata nell’ Hotel a 5 stelle Taschenbergpalais, pronti a discutere il futuro della loro tanto cara zona di libero scambio.

Prende il via dunque giovedì 9 giugno la tre giorni di conferenza annuale del Bilderberg, e state certi che lo stato d’animo a Dresda non sarà dei migliori. Ci saranno i vertici di Google, Shell, BP e Deutsche Bank, e il Brexit sarà sicuramente il primo punto all’ordine del giorno. Il Gruppo Bilderberg si è alimentato di Unione Europea fin dal 1950, e ora vede la sua esistenza in gran pericolo.

Un disastro per tutti“: ecco come definisce il Brexit Henri de Castries, capo di AXA e direttore di HSBC. Ma, in particolare, è un disastro per tutto il settore bancario e per i suoi “colleghi di lavoro” del Bilderberg. Thomas Enders, CEO di Airbus, che siede nel Comitato Direttivo del Bilderberg – organo di governo del gruppo – in una recente intervista a CNBC, ha detto che la sua industria è impegnata nella lobby contraria al Brexit.

Secondo Enders: “Nel lungo termine non sarà certamente una cosa positiva per l’industria”. “Ecco perché l’industria aerospaziale – tra le altre – condurrà una lobby… per il voto dell’elettorato britannico per restare nell’Unione Europea”.

Goldman Sachs ha due rappresentanti illustri nello Steering Committee del Bilderberg: James A. Johnson, consigliere della banca, e Robert Zoellick, presidente del Comitato Consultivo Internazionale. Dai resoconti della Charity Commission sappiamo che Goldman Sachs, insieme a BP, è uno dei fondatori del gruppo; e sappiamo anche che hanno elargito una somma a sei zeri per la campagna elettorale pro-UE. E a Goldman Sachs non spendono denaro a cuor leggero. La campagna per il “RESTARE in UE” gli sta molto, molto a cuore (se di cuore poi si può parlare…).

Per il Gruppo Bilderberg e per Goldman Sachs, l’idea stessa di un ritorno al passato nella globalizzazione dell’economia mondiale, suscita un orrore profondo. Credo che quest’anno vedremo non poche facce scure attraverso i vetri fumé delle limousines che sfileranno a Dresda.

Un’ Unione Europea integrata, con la City di Londra come suo centro nevralgico, è un tassello fondamentale del mondo globalizzato, e una sua possibile perdita è una grande preoccupazione per “gli alti prelati della globalizzazione” come Will Hutton ha definito i partecipanti al Bilderberg. La prospettiva del Brexit “mi spaventa”, ha detto Ken Jacobs, capo di Lazard e altro membro del direttivo del Bilderberg. Sono poche le cose che spaventano queste persone: la luce del sole e il Brexit.

Charlie Skelton

Fonte: www.ibtimes.co.uk

Link: http://www.ibtimes.co.uk/bilderberg-2016-we-can-expect-desperate-lobbying-against-brexit-big-business-1563898

6.06.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Da Dresda seguite Charlie Skelton su Twitter @deyook

Pubblicato da Davide

  • Fischio

    Bilderberg, Goldman Sachs e compagnia bella…E’ lecito pensare che il terrorismo, così come ci viene raccontato, sia una bufala colossale? Altrimenti non si spiega perchè i lor signori se ne vanno a giro tranquillamente senza subire un graffio…

  • illupodeicieli

    Concordo con te e mi chiedo: la lobby , invece , favorevole c’è? O non c’è? 

  • egenna

    Mi sono sempre stupito di come un centinaio di personaggi potesse tenere in scacco 6 o 7 miliardi di persone sulla terra,e mi sono anche detto,e forse l’ho già espresso : ma se succede un patatrack,dove pensano di scappare questi personaggi,1,2 o forse 3 miliardi di persone sarebbero in grado di trovarli in qualsiasi luogo possano rifugiarsi,l’unico luogo possibile dove scappare sarebbe nello spazio o sulla luna,o sbaglio!?

    Eppure tutto scorre…
    Forse,e sicuramente è un pensiero di una persona ingenua e magari semplice e molto disinformata,ma mi è sempre passato per la testa questo tarlo,a cui non riesco a dare una risposta accettabile.
    Cordiali saluti
  • spadaccinonero

    no, non c’è

    perché la lobby è una sola ed è un monopolio…
  • GioCo

    Mantengono la massa in una condizione di costante disagio perché sanno che la paura è il miglior mezzo per tenere in catene le menti, tanto meglio se quelle di una collettività di "semplici" che ha già meno difese verso la manipolazione rispetto l’individuo.

    Ma poi il problema è che tutto questo disagio deve concentrarsi e sfogarsi da qualche parte e spesso i ninnoli mentali pensati "ad hoc" non bastano. E’ come maneggiare la nitroglicerina e pensare che non possa mai scoppiarti in faccia "perché sei il migliore", Dio ti ha prescelto per questo scopo. Poi ti scoppia in faccia, ti sfigura e ti incazzi con Dio perchè ti ha rovinato l’aspetto, non perché sei un deficiente (dall’etimo "deficere", mancare) e hai sbagliato l’impostazione dei rapporti di forza.

    Queste persone vivono un esistenza compressa entro la necessità di dipendere dagli altri poichè senza l’azione a loro favorevole commessa dagli altri, sono del tutto impotenti. Tuttavia dal momento che smettono di vedere il prossimo semplicemente come esseri umani in una posizione di relazioni sociale differente e quindi con possibilità d’azione contingente differente, trasformano ciò che non vivono affettivamente abbastanza vicino in un oggetto, in una "cosa", in una risorsa. Per ciò diventano tanto più esigenti e manipolatori, tanto più osservano divergere l’azione di tali "cose" dalla loro volontà.
    Le ragioni di tale volontà, la bontà dell’intenzione, diventa del tutto secondaria, dato che emerge più urgente la paura di perdere il controllo della "cosa uomo", dell’oggetto da cui dipendono totalmene.

    La disumanizzazione non è un processo che trasforma l’uomo in bestia, dato che la bestia convive da sempre con l’Uomo, quella è un parzializzazione di un tutto più complesso. Noi siamo abituati a valutare la bestialità come la componente sbagliata, ma è un condizionamento atroce e radicalmente falso: spezzare la volontà di chiunque riduce in bestia l’Uomo (poichè è la qualità differente della volontà che è specie specifica e spezzarla, vuol dire ridurla) e che tu sia parte del privilegio o meno, poco importa. Ovviamente devi avere un obbiettivo e la massa di solito non ha obbiettivi pre-caricati propri (autogeni) per ciò non è latore di una propria volontà precisa ed è per questo che appare più manipolabile. Ma guai a chi dovesse pensare che ciò può diventare il mezzo con cui controllare "la cosa" uomo.

    La disumanizzazione è un processo che tende a iper-caricare la volontà di ossessioni, in genere dovute alla eccessiva compressione (vissuta come tale) di necessità: la necessità di mangiare, di ricevere affetto dal prossimo, di sicurezza, di obbedienza, etc. etc. etc.
    Quindi è l’esatto opposto della bestialità (non è normativa) che invece libera la coscienza (che è descrittiva) dalle catene dei condizionamenti, almeno per poco e in luoghi circoscritti, anche se necessariamente con modalità distruttive non sempre desiderabili.

  • egenna

    Grazie…,il problema non è personale o quasi,io ho l’età del "dattero" e penso non riuscirò a vedere eventuali prese di coscienza, cosi viene chiamata, il problema sono i figli che lasciamo in uno stato di limbo,senza certezze pensiamo noi,ma voglio anche sperare che saranno più forti di come li immaginiamo perché consapevoli di un mondo che non regala nulla.

    Cordiali saluti
  • Hamelin
    Suvvia mi sembra abbastanza banale … Perchè i veri terroristi sono loro!

    Putroppo molti si lasciano incantare dalla propaganda mediatica che offre una versione distorta della realtà ricamata a puntino per manipolare la percezione delle persone .

    La maggior parte della gente vede solo quello che loro vogliono farci vedere e sopratutto PENSA ED AGISCE COME LORO VOGLIONO CHE PENSINO ED AGISCANO.

  • Hamelin
    Provo a risponderti per come la vedo  io .
    I 7 Miliardi di persone non dureranno ancora a lungo .

    Non dovranno nemmeno scappare .
    Una volta che avranno sterminato 6 Miliardi di persone potranno controllare i restanti con facilità ., sterminando i restanti ribelli e conducendo a miti consigli la parte rimanente .

    La loro visione del futuro è scritta nelle Georgia Guidestones .

  • lanzo

    Cameron, il I min. britannico e’ contro il "brexit" quindi di che stanno cianciando ? Solo chiacchiere/

  • egenna

    Veramente lei pensa che sei miliardi di persone si lasceranno sterminare senza colpo ferire!?

    Cordiali saluti
  • egenna

    Ho cercato la Georgia Guidestones,ed in verità devo confessarle che l’ho trovata un po ridicola (ma è una mia opinione personale).

    Immagino inoltre che tra i 500 ml.ni di persone ci saranno sicuramente i familiari ,gli abitanti simpatici della loro ridente cittadina,gli abitanti del loro Stato ,degli USA,e probabilmente anche della GB,per avere una testa di ponte al di là dell’oceano,ed anche perché il consorte della cara Regina Elisabetta è un fautore convinto dello sterminio (meno naturalmente la sua famiglia e gli amici più cari)in quanto ha sempre manifestato l’intenzione di rinascere in qualità di virus mortale in grado di fare piazza pulita di tutte le eccedenze.
    Non ho più parole.
    Cordiali saluti
  • Hamelin

    Certamente , non se ne accorgeranno nemmeno .

    Le armi odierne sono letali .

    Se volessero potrebbero spazzare via l’umanità e la vita dalla faccia della terra in un paio d’ore .