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BCE INIZIA MONETIZZAZIONE DEL DEBITO PUBBLICO

DI MARCO DELLA LUNA

marcodellaluna.info

Per risolvere il problema del debito pubblico, è stato iniziato da Dublino un esperimento monetario sotto l’egida della BCE: l’Irlanda emette buoni del tesoro a scadenza centennale, al tasso fisso lordo del 2,5%, e la BCE li compera sul mercato primario. Le conferme si trovano nel web.

Dato che calcoli a 100 anni sono al di fuori di qualsiasi ragionevole prevedibilità economica, l’acquisto e la gestione di tali titoli è palesemente pensata per soggetti che non si limitano a cercare di prevedere o indovinare, come è il caso dei risparmiatori, ma che hanno la forza di prendere e imporre decisioni di lungo termine, come è il caso del cartello bancario-monetario BRI-IMF-FED-BCE & C.

Se l’esperimento avrà successo, e se Berlino non avrà la forza di bloccare tutto, lo si potrà estendere a tutti i paesi europei aventi un grave indebitamento pubblico, per rimetterli in grado di eseguire investimenti pubblici in funzione di rilanciare quelli privati, i redditi e l’occupazione.

E forse si potrà applicare anche per la risoluzione delle crisi bancarie da deterioramento dei crediti.

Marco Della Luna

Fonte: http://marcodellaluna.info

Link: http://marcodellaluna.info/sito/2016/04/01/bce-inizia-monetarizzazione-del-debito-pubblico/

1.04.2016

Pubblicato da Davide

  • spadaccinonero

    vuole essere una buona notizia questa?

    @_@
  • FlavioBosio

    Il Re è nudo!

    Lunedì mattina toccherà comprare altro oro…
  • borat

    Se la notizia è vera è una bomba le cui conseguenze non sono prevedibili da nessuno.

    Negli anni 70 si tentava di ridurre il debito pubblico immettendo denaro in modo da creare inflazione in doppia cifra, non era il massimo ma i consumi tenevano e il lavoro anche.
    Negli anni 90/2000 si preferiva ricorrere al default ( Russia, Argentina e Venezuela in primis) ma questo comportava sanzioni da parte delle altre nazioni.
    Ora il cavallo non beve più e l’azione delle BCE non riesce a smuovere i consumi perchè la variabile impazzita è la fine del lavoro. 
  • natascia

    Il cartello bancario-monetario BRI-IMF-FED-BCE & C.diventerà allora, il tanto paventato Ordine Mondiale. Quando il potere si manifesta e diventa visibile diventa anche  attaccabile o esposto alla discussione.  Per noi mortali potrebbe, essere il momento della consapevolezza.  

  • Albertof

    C’è una soluzione migliore di questa. azzeriamo tutti i "debiti pubblici" e ognuno per se. Torniamo a mangiarci le arance siciliane e i tedeschi si mangeranno le arance della foresta nera e i francesi quelle della borgogna e via discorrendo.

  • iskra

    Cosa non si inventano per cercare di arginare la crisi sistemica che attanaglia il sistema capitalista ,che non fa altro che evidenziare l’attualità di Marx .

  • Hito

    Si passa da un debito ad un altro, che probabilmente sarà anche sotto legislazione estera e quindi rimarrebbe in Euro anche se uno stato tornasse alla propria valuta nazionale… La monetizzazione del debito non la vedo proprio e anzi per il morivo citato la renderà impossibile -.-

  • roberto4321

    notizia molto interessante, se continua su questa strada vuole dire che Draghi va alla guerra contro la Germania obbligandola ad effettuare i famosi trasferimenti a favore dei paesi a crescita più lenta o in alternativa ad abbandonare l’Euro. Il finanziamento del debito pubblico dei paesi periferici con una modifica della "Capital Key" della BCE (regola attuale di assegnazione di liquidità che avvantaggia i paesi forti) è sempre stato avversato dalla Germania, oltre che vietato da una sentenza della corte di Karlsruhe. E’ evidente che sarebbero molto diverse le implicazioni di una uscita dall’alto della Germania dall’Euro rispetto ad una uscita dal basso dei PIGS, con una perdita di alcune centinaia di miliardi per la Germania nel primo caso e dei PIGS nel secondo, dovuti al semplice fatto che tutti i crediti e debiti pregressi tra paesi rimarrebbero denominati in Euro che si risulterebbe svalutato rispetto al nuovo marco di un buon 17% nel primo caso o rivalutato in misura analoga rispetto alla nuova lira/peseta/dracma nel secondo.

  • ilsanto

    Ma insomma il danaro è solo un mezzo per lo scambio delle merci e servizi. Fine a se stesso è una c….a, però esiste entra nei conti e va gestito, ci pensa la BCE bene. Noi siamo troppo succubi del danaro. Del resto per assurdo vi invito a pensare ad una cosa semplicissima, la nostra crisi è una crisi di sovrapproduzione ossia stiamo producendo più di quanto ci serve e si invoca la ripresa, la crescita demografica, l’importazione di milioni di extracomunitari, la crescita dei consumi. Sbagliatissimo serve una equa distribuzione del reddito, un nuovo modo di pensare che per prima cosa non segua le vecchie regole del dio danaro e delle classi ricche ma pensi alla soddisfazione dei bisogni della gente, vuoi in senso materiale che in senso etico, la felicità della gente deve essere il primo pensiero. Del resto se ci lasciamo prendere dalla spirale malefica meno produzione = disoccupazione = meno consumi = meno produzione secondo voi dove pensate che andiamo ? So che nessuno risponderà ma non c’è problema ma vi prego ragionate.

  • marco_

    Il debito pubblico non è mai stato un problema reale, già si parte male.

  • Farotz

    Vivo in Irlanda e confermo il fatto che il 29 Marzo Central Bank of Ireland ha emesso per la prima volta dei bond a 100 anni. Va comunque detto che ne hanno emessi per soli 100 milioni di Euro, che parlando di una emissione di bond sovrani e’ una somma modesta, che rappresenta una frazione molto piccola del fabbisogno di un paese anche piccolo come l’Irlanda. In molti hanno commentato che si e’ trattato sostanzialmente di un esperimento per testare la reazione degli investitori ad una offerta di questo tipo.  http://www.irishtimes.com/business/economy/ireland-s-first-100-year-bond-set-to-raise-100m-1.2592250 [www.irishtimes.com]