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BARNARD: RICATTATI DALL'UE, NON OSATE RICOSTRUIRE L'AQUILA

FONTE: LIBREIDEE.ORG

Trovo un po’ fuorviante buttare l’accento sul “chiediamo all’Europa”: all’Europa non si può chiedere niente, è retta da un sistema di tecnocrati che hanno fatto trattati per cui lo Stato italiano è oggi completamente esautorato da qualsiasi decisione. Lei, Fassina, cita il Fiscal Compact, e cita precisamente l’articolo 3 – parte 1, comma C – dove viene previsto un possibile allentamento dei parametri di riduzione del deficit, se succede qualcosa. Lo prevede nel breve termine e pure nel medio termine: vuol dire che – per L’Aquila – bisognerebbe ripagare questo esborso in poche settimane o pochi mesi, ritrovando i fondi per ripianarlo. Quindi, all’Europa non si può chiedere niente. Il problema è che voi non ne avete il coraggio. Cioè: la politica italiana non ha coraggio. Ma perché non avete coraggio, mentre invece gli altri ce l’hanno? La Germania ha avuto un coraggio indecente quando ha chiesto la parificazione del marco – uno a uno – con la Germania dell’Est, che è stato come se l’Europa avesse permesso alla Germania un’espansione del deficit di migliaia di miliardi.

L’hanno fatto, gliel’hanno concesso – Mitterrand gliel’ha concesso. E la Francia, pochi mesi fa, ha sforato il deficit di bilancio di 20 miliardi di euro, per concedere crediti d’imposta alle sue aziende, che stanno affondando. L’hanno fatto, se ne sono fregati, hanno avuto il coraggio di farlo. La Germania, nello stesso periodo – due settimane dopo – ha votato uno sforamento del deficit di bilancio di 6,4 miliardi di euro, per dare sgravi sui contributi in busta paga alle aziende tedesche. Perché noi viviamo in questo governo paralizzato dal terrore di andare contro la Germania? Io l’ho vista, Fassina, in televisione, dire: «Noi non possiamo». Lei aveva una faccia terrorizzata – credo che fosse da Santoro, o da Paragone. Viviamo in una condizione per cui questo governo italiano si è tolto completamente qualsiasi sovranità, e l’ha fatto firmando Trattato di Maastricht, Fiscal Compact, Europack, Six Pack, Correcting Banking Economic Balances, Excessive Deficit Procedure. E l’ha firmato il Pd, in Parlamento.

Noi non abbiamo più nessuna sovranità di bilancio: l’Italia deve consegnare la legge di bilancio alla Commissione Europea prima ancora di consegnarla al Parlamento italiano. Allora, a questo punto: se non abbiamo il coraggio di dire “noi queste cose le facciamo, punto e basta” – cioè (nel caso della ricostruzione dell’Aquila) vuol dire tornare al ministero, parlare col suo dirigente, e dire: “Guardate, o tiriamo fuori questi soldi per L’Aquila, oppure zero… Dobbiamo avere il coraggio di farlo, punto: 5,5 miliardi per L’Aquila rappresentano uno sforamento dello 0,3% sul debito pubblico italiano. E non stiamo neanche a chiedere di fare un vero sforamento: in base alle proposte avanzate da Warren Mosler, stiamo a chiedere di permettere uno sforamento solo virtuale, perché il governo garantirebbe questi soldi con crediti d’imposta, che poi ritorneranno al governo in venti, trenta o quarant’anni.

Quindi, addirittura, noi dobbiamo dire all’Europa: noi lo facciamo, punto. E lo facciamo sforando dello 0,3% il debito pubblico italiano, con uno sforamento che è virtuale – non è neanche uno sforamento vero. Dico, non abbiamo neanche il coraggio di fare una roba del genere? Allora, se non c’è il coraggio di fare una cosa del genere quando gli altri fanno le cose che ho appena detto, allora è inutile anche parlare di politica, avere un vessillo, è inutile dire “siamo un partito”, è inutile anche dire “siamo un paese”. Qui bisogna ritornare a essere un paese. Ricominciare da qua, da L’Aquila, da una catastrofe naturale: onoriamo i 308 morti, noi siamo un paese. Ci vuole uno scatto di dignità.

(Paolo Barnard, intervento pronunciato il 12 luglio alla festa del Pd a L’Aquila di fronte al viceministro Stefano Fassina, presenti anche l’ex conduttore del Tg1 David Sassoli, ora capogruppo Pd al Parlamento Europeo, e il sindaco aquilano Massimo Cialente).

Fonte: www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2013/07/barnard-ricattati-dallue-non-osate-ricostruire-laquila/
16.07.2013

Pubblicato da Davide

  • Notturno

    Cioè….. stiamo parlando delle idee di Barnard, invece della sua antipatia???

    Ma che volgarità…..

    🙂

  • Albertof

    Quanti giornalisti hanno il coraggio e la determinazione di Barnard nel dire, chiaro e tondo, ai diretti interessati, come stanno realmente le cose?

  • GRATIS

    e chi sarebbero quelli che tu chiami giornalisti? i cialtroni che trovi a farneticare ad ogni puntata del Biberò di Floris come se stessero dal barbiere?

  • Albertof

    beh in effetti 🙂

  • wilcoyote

    Il problema dell’Aquila è che già in Italia pensano che sia stata già ricostruita, figuriamoci all’estero. E tutto perché un nano che non sarà mai maledetto abbastanza, nemmeno se finisse nel peggiore dei gironi infernali, insieme ai suoi degni compari, l’ha usata per i suoi loschi scopi.

    L’Europa c’entra poco, visto che hanno trovato 10 miliardi per l’Emilia, volte che non ci fosse una somma del genere 4 anni fa, con l’economia non ancora malridotta come ora e con uno spread sotto i 200 punti?

    Il peggio che si può dire dell’UE è che ha aggiunto danno al danno, ma il grosso del misfatto era già stato compiuto.

  • Firenze137

    Beh i vari Fassina & Co come minimo hanno non una ma 2 paure: 1) Di non essere “pagati” – parlo di soldi non in senso figurato – se non fanno il loro “dovere” di maggiordomi a libro paga e stipendiati dai comitati d’affari e i POteri forti 2) Di essere “fatti fuori” e anche qui non in senso figurato.

    Ecco perchè li vedi sbiancare in volto. E’ proprio paura vera, quella che fa 90 !.

  • Allarmerosso

    Giornalai …. a no scusa non voglio offendere chi vende i teli per coprire il pavimento quando dai la pittura … sono mmmmm degli scriba che copiano quanto gli si dice di scrivere.

  • Allarmerosso

    All’estero mi sa che ne sanno più che da noi in merito …
    Nano .. Parli di Berlusconi ? Bhà la propaganda contro Berluscones ha funzionato bene direi , lui è il problema di tutto è colpa sua è gia … non che le sue non le abbia fatte ci mancherebbe ma arrivare a dire dopo ciò l’Europa c’entra poco la vedo un po’ forzata.

    Lo stesso Berlusconi tralaltro che non voleva l’Euro gia in tempi non sospetti . Oppure tu eri uno di quelli che tiravano spiccioli ad uno accusato di essere un ladro .. ( direi una genialata ) lo stesso che gia nel 97′ parlava di Europa “Sarà un Limbo nel migliore dei casi e nel peggiore un Inferno”

    E’ gia la storia dei vincitori , ma cosa si ci può aspettare da un paese che festeggia una colonizzazione e la chiama pure liberazione.

  • Shivadas

    Commento perfetto. Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio

  • wilcoyote

    Semplice, lo so perché sono di Aquila e certe cose le ho vissute sulla pelle mia e dei miei cari. Vai a vedere le C.A.S.E. costruite coi fondi UE che cadono a pezzi, con i dissipatori antisismici finti, con le acque nere che scaricano nei fossi o direttamente sul terreno, vai a vedere i quartieri dormitorio senza servizi e senza punti di aggregazione, sparsi un un raggio di 20 km, con famiglie smembrate, anziani soli lontano dai figli che magari prima abitavano dirimpetto, una comunità (intesa come Civitas) interamente cancellata. Lo ha voluto la UE tutto questo?
    Alla UE imputo altre gravissime colpe, incluso il fatto che se non ci sono soldi è anche colpa sua (e dei servi che in Italia si fanno passare per “professori”, “tecnici” ecc.). Ma L’Aquila è già morta per cause che con l’UE non c’entrano niente.

  • speranza

    Ma Barnard non aveva chiuso con CDC ? Dove sta la coerenza?