Home / ComeDonChisciotte / ATTACCO IN LIBIA, PERCHE' FAVORIRE IL TERRORISMO APPOGGIANDO GLI USA ?
16509-thumb.jpg

ATTACCO IN LIBIA, PERCHE' FAVORIRE IL TERRORISMO APPOGGIANDO GLI USA ?

DI DIEGO FUSARO

ilfattoquotidiano.it

Occorre informarsi, per capire ciò che sta avvenendo. È bene sforzarsi di capire, per non essere manipolati dai sacerdoti del politicamente corretto e del pensiero unico legittimante il nuovo ordine mondiale classista monopolare. Bisogna, ancora, diffidare sempre della versione ufficiale, vuoi per corroborarla criticamente, vuoi per opporre a essa un’altra versione, corrispondente al vero.

E, allora, proviamo a ragionare anche solo per cenni su quanto sta accadendo in questi primi giorni di agosto. L’Italia – è bene saperlo – sta mettendo al servizio della Nato e della monarchia del dollaro la base di Sigonella in Sicilia per bombardare imperialisticamente la Libia. Sigonella è un luogo significativo per la nostra storia. Non soltanto perché è una delle oltre cento basi militari americane che costellano ancora oggi il nostro territorio nazionale, a settant’anni dalla fine dei nazifascismi e a quasi trent’anni dalla caduta del muro di Berlino: chi è così ingenuo da pensare che possa esservi democrazia, id est libera e sovrana decisione popolare sulle sorti del Paese, ove il territorio nazionale sia occupato da basi militari di una potenza straniera?

Sigonella è, poi, degna di essere ricordata anche per un’altra ragione, non meno significativa della prima: per quella che è passata alla storia come “la crisi di Sigonella”, il caso diplomatico avvenuto in Italia nell’ottobre 1985, allorché, per la prima volta dopo il 1945, gli italiani e gli americani si videro contrapposti frontalmente.

Fu, probabilmente, l’ultimo momento di orgoglio nazionale, dovuto al governo di Craxi, certo corrottissimo, ma pur sempre meno indecoroso e osceno di quanto sarebbe venuto dopo (dal colpo di stato giudiziario di “mani pulite” del 1992 al colpo di stato finanziario del “governo tecnico” di Monti nel 2011): per l’ultima volta l’Italia ebbe il coraggio di dire di no, di non prestarsi servilmente ad appoggiare i crimini a stelle e strisce.

Dopo quella data, in pressoché tutti i crimini Usa v’è anche l’Italia, dalla Serbia del 1999 (D’Alema) alla Libia del 2011 (Berlusconi). Crimini ovviamente sempre legittimati come “esportazioni della democrazia”, “interventismi umanitari”, “missioni di pace”, e così via. Di menzogna in menzogna, di atrocità in atrocità.

Due considerazioni telegrafiche:

1) Dal terrorismo scaturiscono risposte terroristiche al terrorismo (ideologicamente fatte passare per legittime). L’imperialismo cessa di pensarsi come tale e viene santificato come “guerra preventiva”, come “bombardamento etico”, come “missione di pace”, e così via. Che poi a essere bombardati e massacrati siano donne, bambini e civili poco conta per la coscienza occidentale che ha scelto la via della “giustizia infinita” (Bush).

2) Finora l’Italia non ha subito attentati. Ma se si schiera con chi bombarda la Libia cosa ne seguirà? Siamo sicuri che con tale mossa non finisca anche l’Italia nel mirino? Dicono che vogliono combattere il terrorismo: la verità è che, così facendo, lo favoriscono.

Diego Fusaro

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it/

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/04/attacco-in-libia-perche-favorire-il-terrorismo-appoggiando-gli-usa/2956341/

4.08.2016

Pubblicato da Davide

  • IVANOE

    Perchè ce devono ammazza pure a noi no !!!
    MicA solo agli altri…

  • AlbertoConti

    Aggiungo che se l’Italia non è stata ancora colpita è perchè si è adeguata supinamente a tutti gli ordini dei famigerati, quanto nascosti, "poteri forti", cioè i registi dell’attuale strategia della tensione in Europa.

    Quindi la tesi ormai diffusa che stiamo rischiando la strage in casa per obbedire agli USA, colpendo l’ISIS, va riletta. Stiamo rischiando la strage in casa per aver fornito un ottimo alibi ai registi di cui sopra, finora benevoli nei nostri confronti per i motivi suddetti, ma comunque impegnati ad un escalation della pantomima di fondo in tutta Europa, che altro non è che una prosecuzione dell’11/9 con tutte le sue ben note conseguenze. Ed anche le cause profonde sono le stesse, ravvisabili nell’imminente ennesima crisi di Wall Street, estesa ovviamente alle banche europee.

  • whugo

    Sottoscrivo quanto detto da Alberto Conti, aggiungo che pure la teoria che va per la maggiore usata come cortina fumogena dai media nostrani ovvero che l Italia non viene colpita in quanto "terreno di passaggio" dei cosiddetti Jihadisti è per dirla alla Fantozzi, una cag*** pazzesca!

    Per il resto d accordo con Fusaro, unico appunto, il govero di Craxi divenuto corrottissimo per antonomasia,non era più corrotto di altri che lo hanno preceduto ma soprattutto era mille volte migliore di quelli che lo hanno seguito, e non solo per il sussulto sovranista di Sigonella.
  • egenna

    Famiglie sgradite: i Roths,i Rockef,le dinastie reali, i Sorosso, i cespugli, i Clint, ecc.ecc. e altre che adesso non mi sovvengono.

    Cordiali saluti
  • kefos93

    Gli USA non combattono l’ISIS ( daesh ) lo finanziano e lo armano !!

  • Unaltrouniverso

    Johnny Lambs family…

  • Unaltrouniverso

    Articolo che scopre l’acqua calda ma comunque obiettivo ed equilibrato. Strano lo abbia pubblicato il FQ, forse per dare strumentalmente l’impressione di essere un giornale libero quando invece è peggiore è più subdolo degli altri.

  • egenna

    Si certo,ma con i roths come la mettiamo,che si sono fatti costruire un rifugio atomico e antitutto alle swalbard(è giusto?)con la scusa di salvaguardare le sementi originarie.

    Cordiali saluti 
  • egenna

    Quoto al 100%.

    Cordiali saluti
  • Unaltrouniverso

    Sai che goduria se qualcosa andasse loro storto? Perché è in tali situazioni  limite, pur con tutte le precauzioni del caso, che accade l’imponderabile..  

  • Unaltrouniverso

    Sai che goduria se qualcosa andasse loro storto? Perché è in tali situazioni  limite, pur con tutte le precauzioni del caso, che accade l’imponderabile..  

  • egenna

    Sono sempre dell’idea che se succede il patatrack,hai voglia a non farti trovare da sette miliardi di persone, nel medioevo potevano sfangarla, perchè alla popolazione lasciavano solo le zappe, oggi

     penso, li vanno a cercare in qualsiasi luogo pensino di nascondersi.
    Forse nello spazio, come nei film ,potrebbero avere quache possibilità,ma succede solo nei film.
    Cordiali saluti
  • Pyter

    Per "l’informazione" la scelta rischia di essere drammatica: aprire le prime pagine con la Libia o con le Olimpiadi? 

    L’opzione migliore è sempre quella che garantisce più share. 
  • AlbertoConti

    Infatti, è quello che ho detto. Ma anche gli USA obbediscono ai "poteri forti", di cui sono il quartier generale, ma non certo l’unico domicilio.

  • Fedeledellacroce

    Comunque hanno scelto giusto giusto il mese d’agosto (e le olimpiadi) per entrare IN GUERRA.
    Voglio vedere a settembre se qualche italiota scenderá in piazza a dire NO ALLA GUERRA!!
    Tra l’altro la nostra costituzione lo dice chiaro e tondo che la repubblica Italiana aborrisce la guerra.

    MALEDETTI ASSASSINI, anche noi.

  • neroscuro2014

    Condivido che "’Italia non sia colpita perché terreno di passaggio" è quel tipo di furbizia che apparentemente prende due piccioni con una fava in modo tipicamente italiota: 1) far credere che l’accoglienza agli immigrati sia un modo per non avere attentati e far quindi accettare agli italiani lo stato di cose; 2) dire ai potenziali attentatori che se combinano qualcosa, quel canale si chiude con danno per loro.
    Sembra grandioso fino a quando chiunque, anche solo uno sciroccato vero, ammazza qualcuno e rompe il giochino. A prescindere dalle considerazioni pratiche, per cui questo modo di fare non è nemmeno un’idea brillante nel campo della real politk, da un punto di vista del messaggio che si lancia ai trafficanti e ai partner europei c’è da rabbrividire. Questo è una sorta di "pizzo" pagato per non avere grane il che è uguale a mettersi nelle mani dei tagliagole sperando che siano clementi, mentre normalmente sono molto avidi e sempre più esigenti. Se poi i partner europei si stufano, ci impiegano due secondi a metterci in riga con sistemi più o meno morbidi. Il caso Sgrena/Calipari è un esempio di come cercare politiche indipendenti e furbesche, con relativi pagamenti di riscatti, ci abbia portato in rotta di collisione con gli americani che non hanno avuto problemi a mitragliare l’uomo italiano. C’è poco da fare i furbi.