Vietano l’ingresso al supermercato ad una centenaria cilena: era sprovvista di passaporto sanitario

Emily Mangiaracina
lifesitenews.com

Ad una donna cilena di 100 anni è stato negato l’accesso ad un supermercato alimentari perché non aveva il necessario permesso sanitario.

Le immagini e il video dell’incidente, dopo essere diventati virali, hanno scatenato l’indignazione. La guardia addetta alla sicurezza del negozio che le ha negato l’ingresso ha sostenuto che avrebbe perso il posto di lavoro se avesse fatto entrare la donna senza il pass di accesso.

L’anziana donna, Isolina Grandón, che vive da sola da quando è morta la sorella, ha spiegato nel corso del programma televisivo cileno Aqui Somos Todos di Channel 13 di non aver accesso a internet e neanche un telefono cellulare. In Cile, solo chi ha un pass sanitario scaricabile dal sito web www.comisariavirtual.cl può viaggiare o entrare nei locali commerciali.

Questo “pass salvacondotto” “permette di acquistare generi alimentari essenziali solo due volte alla settimana tra le 5 del mattino e le 9 di sera,” ha riferito Summit News.

Isolina Grandón ha raccontato di aver detto al personale del negozio: “Vado a comprare solo il cibo per il pranzo, devo comprare un petto di pollo.”

Ha riferito che, quando le guardie del negozio avevano insistito che non poteva entrare, aveva spiegato che non era stata in grado di ottenere il suo permesso perché non sapeva dove andare e non poteva allontanarsi troppo da casa.

Non ho insistito perché cos’altro avrei potuto dire, cos’altro avrei potuto fare. Sono rimasta lì, vicino alla cassiera,” ha continuato.

Una testimone ha detto di aver cercato di spiegare alla guardia che [la signora] “non aveva modo di ottenere il permesso, non sa usare il telefono“, ma che l’addetto alla vigilanza aveva continuato ad insistere che non poteva farla entrare, perché, se lo avesse fatto, avrebbe perso il posto di lavoro.

Un altro testimone ha aggiunto che una donna è entrata nel negozio e ha comprato per l’anziana signora il petto di pollo di cui aveva bisogno.

Il supermercato ha risposto al clamore mediatico con un comunicato stampa aziendale, affermando: “Ci dispiace per la situazione che ha colpito una cliente nel nostro supermercato in Plaza Maipú e comprendiamo che possa aver sofferto qualche inconveniente.”

Ha tuttavia ribadito che fare eccezioni in casi come questi “potrebbe avere gravi conseguenze per la salute delle persone.” L’azienda ha sostenuto di “aver agito in conformità con le disposizioni dell’autorità sanitaria” in modo che “tutti possiamo affrontare la crisi che colpisce il Paese.”

L’azienda ha anche dichiarato su Twitter: “Ci dispiace per quello che è successo, tuttavia non possiamo fare eccezioni. Vogliamo prenderci cura di tutti i nostri clienti e collaboratori, per questo continueremo a rafforzare ancora di più le misure di prevenzione.”

Emily Mangiaracina
Fonte: lifesitenews.com
Link: https://www.lifesitenews.com/news/100-year-old-woman-denied-access-to-supermarket-in-chile-for-lack-of-digital-health-pass
16.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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Quasar
Quasar
18 Aprile 2021 , 19:32 19:32

che infami

alessandroparenti
alessandroparenti
Reply to  Quasar
19 Aprile 2021 , 2:30 2:30

Il Cile è tornato quello di Pinochet? Sono già pronti a ripetere l’esperimento?

Nicola Morgantini
Nicola Morgantini
19 Aprile 2021 , 7:00 7:00

Lo disse anche Eichmann al processo: ho solo eseguito gli ordini.

Kozjak
Kozjak
19 Aprile 2021 , 14:27 14:27

Il futuro è qua

Kozjak
Kozjak
19 Aprile 2021 , 14:27 14:27

Il futuro è qua

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