Vertice NATO: Zelensky chiede più armi e no fly zone

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Intervenuto tramite collegamento video al summit NATO tenutosi quest’oggi, giovedì 24 marzo, a Bruxelles, il presidente ucraino Zelensky ha “rimproverato” i leader dell’alleanza per non aver risposto positivamente alla sua richiesta di istituire la no-fly zone su tutto il territorio ucraino.

L’ex attore ha inoltre sostenuto la necessità che gli Stati si attivino per inviare più armi ed equipaggiamenti in Ucraina per far fronte all’avanzata dell’esercito russo, avvertendo anche che, nel caso in cui l’Ucraina venisse conquistata, nulla potrebbe poi impedire a Putin di sconfinare in altri Stati europei, anche se membri della NATO.

Dal canto suo la NATO per il momento ha ribadito che non ci sono gli estremi per l’invio di truppe in Ucraina, come ipotizzato dal governo polacco, altrimenti si arriverebbe ad uno scontro diretto che potrebbe innescare un’escalation militare ancora peggiore. Confermate infatti, a riguardo, le preoccupazioni occidentali per il possibile utilizzo di armi chimiche e biologiche da parte della Russia.

“Dobbiamo pensare a tutte le opzioni possibili” ha affermato il primo ministro olandese Mark Rutte.

Confermata al momento la volontà di continuare sulla strada delle sanzioni, con gli USA che hanno annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni, che colpiranno precisamente più di 400 persone ed entità, tra cui la Duma, la camera bassa del parlamento russo, e 328 dei suoi membri, più di una dozzina di appartenenti all’élite russe e 48 compagnie di difesa.

Secondo il premier britannico Johnson infatti “Più dure sono le sanzioni, più potremo aiutare gli ucraini e meno questa crisi durerà”

Rispetto al comportamento che gli altri Paesi stanno tenendo nei confronto della Russia, i 30 Stati membri della NATO hanno rilasciato una dichiarazione con cui invitano tutti, inclusa la Cina, “ad astenersi dal sostenere in alcun modo lo sforzo bellico della Russia e ad astenersi da qualsiasi azione che aiuti la Russia a eludere le sanzioni”.

In particolare, hanno esortato la Cina “a cessare di amplificare le false narrazioni del Cremlino, in particolare sulla guerra e sulla NATO, e a promuovere una soluzione pacifica del conflitto”.

“Chiediamo alla Cina di condannare l’invasione” dell’Ucraina da parte della Russia e di ” non dare supporto politico e militare” a Mosca  ha riferito il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg prima dell’inizio del vertice.

Massimo A. Cascone, 24.03.2022

Fonte: https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-03-24/ukraine-update-biden-to-meet-allies-russian-stocks-reopen?srnd=premium-europe

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