Verità o Covid? (o “perché sappiamo che tutto quello che ci dicono è una bugia”)

Verità o Covid? (o “perché sappiamo che tutto quello che ci dicono è una bugia”)

Michael Lesher
thelastamericanvagabond.com

Ricordate i bei vecchi tempi all'inizio del colpo di stato COVID - prima che i nuovi dogmi iniziassero ad aggrovigliarsi in nodi autocontraddittori?

Allora, se volevate sapere cosa pensare, gli Infallibili avevano sempre risposte semplici.

Qual era il nemico? Un virus chiamato SARS-CoV-2. Da dove veniva? Dai pipistrelli e dai pangolini cinesi. Quando sarebbe finito? Dopo qualche settimana di "isolamento" e con l'introduzione di "vaccini." Come ci si proteggeva nel frattempo? Isolandosi in casa, indossando la museruola, lavandosi ossessivamente le mani, lasciando le scarpe fuori dalla porta, evitando gli altri esseri umani, strofinando i muri e i banconi - soprattutto, obbedendo a qualsiasi ordine degli Infallibili.

E se non obbedivi? Saresti morto.

Ma "oh, che ragnatela intricata tessiamo," come disse il poeta [Sir Walter Scott N.D.T.], "quando prima ci esercitiamo ad ingannare."
Gli insegnamenti degli Infallibili si erano presto impantanati in sconcertanti incongruenze. Alcune "settimane" di isolamento erano diventate mesi, che, a loro volta, avevano lasciato il posto a minacce di ricorrenti lockdown ogni volta che le autorità lo avrebbero ritenuto opportuno. Le rassicurazioni estive sul "successo" dell'incarcerazione nazionale - che aveva sconvolto il sistema sanitario, paralizzato l'educazione di una generazione di bambini e gettato alle ortiche i mezzi di sussistenza di milioni di persone innocenti, anche se gli Infallibili raramente menzionavano qualcosa di tutto ciò – erano state seguite da rimproveri di "esperti" sul fatto che noi Americani eravamo stati troppo egoisti per essere confinati come si deve.

Quando studi clinici randomizzati avevano dimostrato che le mascherine erano inutili, gli Infallibili ci avevano detto di indossarne due invece di una. Quando gli Infallibili avevano abbandonato la ridicola storia della "trasmissione asintomatica" - dopo che aveva adempiuto alla sua funzione di alimentare l'isteria pubblica – avevano adottato l'altrettanto stupida storiella che "i non vaccinati" erano un terreno di coltura unico per le mutazioni virali.

Anche il virus stesso, che gli Infallibili avevano originariamente dichiarato così unico, era diventato l'esatto opposto di unico quando gli Infallibili lo avevano inserito in un insieme sempre più grande di "ceppi" virali simili, in cui ne apparivano abbastanza spesso di nuovi, in modo da vanificare i presunti vantaggi dei "vaccini".

E, nel frattempo - cosa più importante - quella che doveva essere una sospensione temporanea del governo costituzionale era diventata la "nuova normalità"; la legge, o ciò che era sempre stata la legge, si era rivelata obsoleta, proprio come l'idea di trattare una malattia infettiva somministrando cure mediche ai veri malati. Nel mondo della "nuova normalità" chiunque menzionasse i "diritti civili" veniva cacciato dai social media e nel limbo del Primo Emendamento. La democrazia è stata derisa come un sogno irrealizzabile di un reazionario - quando è stata menzionata.

Questo è il bilancio, in breve, degli ultimi due anni. E, se abbiamo imparato qualcosa da questa cavalcata di inganni, è, o dovrebbe essere, che il colpo di stato COVID fondamentalmente non riguarda la medicina o la scienza. Non si tratta di tassi di "casi" gonfiati o di statistiche stravolte o di notizie false o di pseudo-studi fatti circolare da organizzazioni di propaganda, come l'Organizzazione Mondiale della Sanità o i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Sì, tutte queste cose hanno avuto un ruolo nello sconvolgimento della democrazia costituzionale che ha caratterizzato il colpo di stato COVID. Ma, in fondo, non si tratta di nessuna di esse.

La vera natura della campagna è, allo stesso tempo, più semplice e molto più pericolosa. Quello che stiamo vivendo è un attacco al fondamento stesso della libertà regolamentata, un assalto che è già in procinto di sommergere le democrazie in quello che il filosofo italiano Giorgio Agamben ha chiamato uno "stato di eccezione permanente."

Per dirla senza mezzi termini: le nostre classi dirigenti, in un Paese dopo l'altro, hanno effettivamente spento le costituzioni delle loro nazioni e l'insieme delle libertà civili che dovrebbero accompagnarle - non abolendole formalmente, intendiamoci, ma adottando i meccanismi extra-legali di uno "stato di emergenza" al posto delle normali procedure costituzionali, con il risultato che le regole ordinarie della democrazia e i diritti degli individui sono stati, per la maggior parte degli scopi pratici, indefinitamente sospesi.

Ecco perché il colpo di stato COVID è iniziato, nel mio Paese, con dichiarazioni di "emergenza" in quattro quinti degli stati - e perché, con rarissime eccezioni, questi "stati di emergenza" rimangono in vigore ancora oggi, quasi due anni dopo. Lo ripeto, questo non può essere spiegato come una risposta ad un virus respiratorio. Quando un'"emergenza" comporta la sospensione per due anni del governo costituzionale, dovrebbe essere ovvio che l'"emergenza" ha cessato di essere una vera emergenza (se mai lo è stata) ed è diventata una norma extralegale - e questo è ancora più enfaticamente vero, visto che, praticamente, nessuno nell'opposizione politica, nel campo dei diritti civili o nei media mainstream menziona questo fatto fondamentale.

Ciò che voglio dire è che quelli di noi che riconoscono ciò che sta accadendo dovranno cambiare le proprie tattiche. Non possiamo più attaccare la propaganda COVID19 in modo frammentario, sfidando una falsità medica alla volta. Questo approccio, temo, rischia di essere controproducente. Finché rimarremo concentrati a confutare ogni particolare "narrazione" COVID, gli Infallibili potranno continuare a gestire il dibattito nei mass media come un conflitto tra le interpretazioni degli "esperti" e quelle dei "teorici della cospirazione."

E questo permetterà loro di aggirare la vera questione. Il fascismo COVID non è una commedia degli errori scientifici. È, a tutti gli effetti, un colpo di stato. E bisogna resistere di conseguenza.

Eppure, se non abbiamo intenzione di sfatare ogni bugia diffusa attraverso i mass media o distribuita dagli "esperti," come possiamo essere sicuri di essere su un solido terreno fattuale, mentre resistiamo al colpo di stato che viene attuato proprio intorno a noi - in particolare se, come sto sostenendo, dobbiamo iniziare affermando che la lotta riguarda il recupero delle nostre libertà e non la correzione di una politica sanitaria?

In realtà, ci sono molte ragioni per cui possiamo esserne sicuri. Ed ora, mentre ci avviciniamo al terzo anno del colpo di stato, voglio offrirne una breve lista.

1. Il colpo di stato COVID ha fatto costantemente affidamento a metodi incostituzionali.

Il primo e più inequivocabile indizio sulla vera natura del colpo di stato è la sua aggressiva distruzione del governo costituzionale. Fin dall'inizio, ha comportato la sospensione delle legislature; da lì è passato rapidamente al governo arbitrario per mezzo del fiat esecutivo (le mascherine, "i mandati," seguiti dai "passaporti vaccinali") e poi si è abbandonato a violazioni dei diritti costituzionali, come l'imposizione di "quarantene" di massa senza un ordine del tribunale - un atto illegale anche sotto la dispensa dell'"emergenza."

Ne ho parlato a mezzo stampa per più di un anno e mezzo, quindi ora non mi soffermerò sul punto, tranne che per sottolineare la complicità dei mass media nell'assalto senza precedenti ai nostri diritti fondamentali. La bugia più importante, naturalmente, è stata quella dell'omissione: la stampa, semplicemente, non menziona mai l'assenza di qualsiasi base costituzionale per i ripetuti attacchi alla libertà.

Vorrei però richiamare l'attenzione su una piccola ma molto rivelatrice bugia che spunta ogni volta che la stampa riporta un nuovo "ordine" relativo alla COVID19.

La storia del mese scorso sui nuovi obblighi di indossare la mascherina in California ne è un esempio. "La California sta imponendo l'obbligo della mascherina in tutto lo stato negli spazi pubblici al chiuso," ha blaterato il Los Angeles Times. Ma la "California" non ha il potere e non può emettere un "mandato." Le promulgazioni dei requisiti legali appartengono agli organi di governo appropriati - e questo significa che un articolo onesto avrebbe dovuto spiegare ai lettori come si era arrivati al mandato in questione.

Quale organo ha approvato la legge? Chi l'ha firmata? Quale agenzia ha emesso il regolamento, se era un regolamento, e quale era l'autorità statutaria per farlo? A mio parere, non è un caso che il Times non abbia mai informato i suoi lettori che il nuovo "mandato" californiano era un editto unilaterale firmato da Tomas Aragon, il capo del Dipartimento della Salute Pubblica della California - un editto per cui non aveva nemmeno cercato di trovare una giustificazione negli statuti o nel codice normativo della California.

Lo ripeto: in un governo costituzionale, i regolamenti sanitari sono sempre basati su tale autorità; i "mandati" che ignorano questo fatto sono, nel migliore dei casi, violazioni della legge, usurpazioni dittatoriali nel peggiore. E i propagandisti dei media, anche se lo sanno, ovviamente non vogliono che voi lo sappiate.

La stessa storia – un crimine politico aggravato dalla complicità dei media - emerge altrettanto chiaramente dall'ultimo assalto di New York al Codice di Norimberga. Il decreto recentemente emesso dal dittatore dello stato - ufficialmente, la governatrice Kathy Hochul - sostiene di avere l'autorità per l'imposizione di un "mandato di vaccinazione" in tutto lo stato in base alla legge sulla salute pubblica di New York, paragrafo 225. Ma quel paragrafo non si occupa affatto di politica vaccinatoria e, poiché i "vaccini" COVID19 non impediscono nemmeno la trasmissione da persona a persona, non c'è alcun modo legale in cui il linguaggio generale della sezione sulla "conservazione e il miglioramento della salute pubblica" possa essere interpretato per dare alla "governatrice" dello stato il potere di costringere i bambini di 5 anni ad essere iniettati con farmaci sperimentali, come ordinato dalla signora Hochul.

In breve, la "governatrice" - la parola deve davvero essere messa tra virgolette a questo punto - sta agendo al di fuori dei suoi poteri legali. E, se avessimo un'opposizione politica e un sistema giudiziario funzionante degno di questo nome, potrebbe trovarsi di fronte ad un impeachment invece di ricevere gli elogi di routine dalla stampa "liberale" addomesticata, che definisce "una democratica moderata" questa avvelenatrice di bambini che sta distruggendo la democrazia .

Considerate, per contrasto, l'intenso dibattito sulla decisione del 1985 del consiglio di salute pubblica dello Stato di New York di riscrivere i suoi regolamenti in modo da forzare la chiusura dei bagni gay. Quella decisione - presa al culmine dell'epidemia di AIDS – era stata denunciata dai liberali dell'epoca ed è aspramente criticata dagli studenti di storia politica anche al giorno d'oggi.

Immaginate la reazione se la governatrice di New York avesse semplicemente scritto un ordine unilaterale per chiusura di tutti i bagni gay nello stato, scontrandosi direttamente con la legislatura di New York e l'intero sistema di regolamentazione, sulla base del fatto che, a suo parere, New York si trovava di fronte ad una "emergenza" che giustificava la sospensione della democrazia!

Ma questo è esattamente quello che è successo negli stati di tutto il Paese - New York e il mio stato del New Jersey tra questi - per quasi due anni: gli esecutivi statali hanno emesso decreti che sospendevano i processi legali sulla base di una "emergenza" vagamente definita, e li hanno fatti seguire da una serie di decreti unilaterali che hanno alterato drasticamente la vita dei cittadini - in diretta sfida alle costituzioni dei loro stati. Non si può sostenere questo e, allo stesso tempo, sostenere la democrazia costituzionale. Ai propagandisti può non piacere ammetterlo, ma, quando cantano le lodi dell'obbligo della mascherina, stanno celebrando la dittatura.

E i distruttori della democrazia sono ovunque. A New York City, il sindaco uscente, Bill DeBlasio, ha imposto l'"obbligo di vaccinazione" a tutti i dipendenti comunali e, per coronare l'oltraggio, ha esteso lo stesso requisito a 184.000 imprese ed organizzazioni private. L'autorità costituzionale del sindaco per ordinare questo assalto all'integrità corporea era così palesemente incerta che un giudice locale ha prontamente sospeso il suo ordine. Ma questo non ha disturbato DeBlasio, che ha detto: "Spero che [questa misura] sarà emulata in tutto il Paese perché è il momento di diventare ancora più duri per porre fine all'era COVID." Capito? Quando si è "duri" chi se ne frega della legge?

2. L'unica cosa che nessuno nel mainstream vuole menzionare è la più importante di tutte: il fatto che le nostre libertà civili stanno evaporando.

DeBlasio e la Hochul sono entrambi democratici, ed è allettante concentrarsi sull'ipocrisia all'estremità sinistra dello spettro politico mainstream. Ma non sono solo i "liberali" ad aver tradito la Carta dei Diritti. Ci viene costantemente detto che la Corte Suprema degli Stati Uniti è dominata dai "conservatori", ma quando la governatrice rampante di New York aveva decretato che gli operatori sanitari avrebbero dovuto sottoporsi alla vaccinazione COVID19 - anche in presenza di obiezioni religiose ai farmaci sperimentali (aveva affermato di essere personalmente a conoscenza che Dio non sostiene le esenzioni per questi particolari farmaci) - solo tre giudici su nove si erano detti disponibili a concedere una dispensa. Non sono sempre d'accordo con Neil Gorsuch, ma l'inquietante conclusione della sua opinione dissenziente in quel particolare caso (Dr. A. v. Hochul) merita di essere ricordata:

In America, la libertà di dissentire non dovrebbe essere "limitata a cose che non contano molto." Sarebbe una mera ombra di libertà. La prova della sua sostanza è il diritto di dissentire su cose che toccano il cuore dell'ordine esistente". [Citazione omessa]. La prova della sostanza di questa Corte sta nella sua volontà di difendere più dell'ombra della libertà nei tempi difficili, non solo in quelli facili ....

Eppure, sembra che le vecchie lezioni siano difficili. Sei settimane fa, questa Corte ha negato la dispensa in un caso che coinvolgeva gli operatori sanitari del Maine. [Citazione omessa]. Oggi, la Corte ripete l'errore respingendo i medici e le infermiere di New York. Facciamo tutto questo anche se il decreto esecutivo dello Stato interferisce chiaramente con il libero esercizio della religione - e lo fa apparentemente sulla base di nient'altro che la paura e la rabbia verso coloro che nutrono credenze religiose impopolari. Permettiamo allo Stato di insistere sul licenziamento di migliaia di lavoratori del settore sanitario - gli stessi individui su cui New York aveva contato e che aveva lodato per il loro servizio in prima linea nella pandemia degli ultimi 21 mesi. Per aggiungere l'insulto al danno, permettiamo allo Stato di negare a questi individui anche i sussidi di disoccupazione.... Di quanti altri promemoria abbiamo bisogno per ricordare che "la Costituzione non deve essere obbedita o disobbedita come le circostanze di una particolare crisi... possono suggerire"? [Citazione omessa].

Di quanti, in effetti?

Le élite imprenditoriali stanno perseguendo l'agenda COVID con la stessa ferocia dei politici, se non ancora maggiore. Jamie Dimon, CEO di JPMorgan Chase, ha dichiarato pubblicamente che licenzierà ogni impiegato di New York che non si sottoporrà all'esperimento del "vaccino," anche quelli che cercheranno di lavorare da casa. Non sarebbe bello se gli ex campioni della "libera impresa" difendessero davvero la libertà quando questa viene rubata alle persone che lavorano per loro? Ma non vedo nessuna critica a Dimon da parte della stampa economica, che è caduta nel silenzio, proprio come la folla dei diritti civili.

E, per favore, non lasciate che qualcuno vi dica che questi "vaccini" non sono sperimentali o che fare pressione sulla gente affinchè li assuma non viola il divieto del Codice di Norimberga contro la sperimentazione medica umana senza consenso informato. Le ragioni per applicare i termini del Codice sono semplicemente schiaccianti.

Come tutti sappiamo, i farmaci in questione sono stati fatti passare in fretta e furia attraverso studi privati, che non includevano i protocolli di test sugli animali normalmente richiesti dalla Food and Drug Administration. I dati di quegli esperimenti - gli unici mai condotti - rimangono sigillati alla vista del pubblico e già sappiamo da Brook Jackson delle gravi irregolarità nei limitati test eseguiti dai produttori, mentre erano convenientemente isolati dalla vista del pubblico. Ciò significa che questi farmaci rimangono non testati e il loro uso massiccio è la prima, vera prova sperimentale che abbiano mai avuto.

Infatti, i produttori hanno insistito - e ricevuto - un'immunità legale totale prima ancora di rilasciare i loro farmaci al pubblico. Questa azione senza precedenti - che protegge i produttori dei farmaci piuttosto che il pubblico - deriva direttamente dalla consapevolezza dei produttori che, data la mancanza di test precedenti, nessuno avrebbe potuto prevedere i risultati dei farmaci finché non fossero stati effettivamente provati su un gran numero di persone. Non si possono avere entrambe le cose. Se insisti sul fatto che non hai testato la sicurezza dei tuoi prodotti prima di rilasciarli al pubblico - e questo è ciò che avevano fatto Pfizer, Moderna e J&J quando avevano sviluppato i farmaci nel 2020 - non puoi negare che le persone a cui li inietti l'anno dopo stanno partecipando ad un esperimento.

Inoltre, sono i propagandisti stessi a scoprire il gioco: si riferiscono apertamente al massiccio programma di vaccinazione in corso come ad una "prova" che i farmaci sono sicuri. Ma questo significa che si basano sui risultati dell'uso effettivo come sostituto di una sperimentazione clinica.

"Il vaccino funziona", ha detto alla CNBC il dottor Mark Sawyer, che aveva fatto parte del comitato consultivo della FDA che aveva approvato i farmaci nel 2020. "Questo è stato chiaramente dimostrato sia dai tassi di mortalità che dai tassi di ospedalizzazione quando si confrontano le persone vaccinate con quelle non vaccinate." Intendiamoci, i propagandisti non hanno davvero scelta nel dire questo; gli Stati Uniti, come altri Paesi, stanno attivamente vaccinando interi gruppi di persone - donne incinte e bambini piccoli - che erano stati completamente esclusi dai test dei produttori. Ma citare questa esperienza come prova della sicurezza dei farmaci significa – lo ripeto - che le persone che ora ricevono i loro vaccini, in realtà, fanno parte di un enorme esperimento medico. E, naturalmente, non viene detta loro la verità su questo.

La sperimentazione medica umana senza consenso informato non è solo un altro errore legale. È un crimine contro l'umanità. Pensate a questo quando leggerete il prossimo editoriale che canta le lodi della campagna di "vaccinazione."

3. I "fatti" dati in pasto al pubblico sono palesemente senza valore.

Sì, lo so: Ho iniziato questo articolo con l'affermazione che non possiamo combattere il fascismo COVID una bugia alla volta. Ma anche un rapido campionamento è sufficiente a confermare - per chiunque abbia ancora bisogno di prove - che siamo tutti immersi in una propaganda così ingannevole che nessuna di esse può essere presa sul serio.

Prendete l'ultimo porno di paura che emerge da New York, sempre un'affidabile cartina di tornasole sulle tendenze della propaganda COVID-19. Il giorno di S. Stefano, un coro assordante di mezzi di comunicazione di massa aveva amplificato l'affermazione del Dipartimento della Salute dello Stato di New York secondo cui "il numero di bambini ospedalizzati con COVID-19 è in aumento" a New York, con in più dettagli compiaciuti, anche se irrilevanti, sulle misure da stato di polizia da imporre a chiunque fosse stato abbastanza imprudente da tentare la tradizionale festa di Capodanno a Times Square. (Per la cronaca, le molestie ufficiali includevano: museruole obbligatorie sia all'esterno che all'interno; prova obbligatoria di "vaccinazione" più un documento d'identità personale per chiunque avesse più di 5 anni; un blocco di polizia intorno alla zona che aveva impedito alla gente di entrare fino a dopo le 3 del pomeriggio e un forte limite alle dimensioni totali della folla anche dopo. Deve essere stata una festa deliziosa).

I demoni responsabili di questo "allarme" vogliono chiaramente farci credere che i bambini di New York stanno morendo in massa a causa del "virus mortale" e che, se non li inietteremo subito con dei farmaci sperimentali, moriranno tutti.

Ma cosa mostrano in realtà le prove? Beh, niente.

In primo luogo, anche se i titoli dei giornali facevano sembrare che tutti i "bambini ospedalizzati con la COVID-19" fossero ricoverati a causa della COVID19, la stampa fine nei database riportati dagli articoli raccontava una storia diversa.

Infatti, le cifre riguardavano il "numero di pazienti ospedalizzati e il numero di pazienti in unità di terapia intensiva (ICU) tra i pazienti con malattia COVID-19 confermata dal laboratorio": in altre parole, includevano tutti i ricoveri, dovuti a qualsiasi causa, per i pazienti che avevano semplicemente generato un risultato positivo al test per la COVID19 durante il periodo in questione.

Dato che questi test consistono di solito in un test PCR con una soglia di ciclo di amplificazione non specificata, e dato che tali "test" sono notoriamente inaffidabili, il numero di risultati "positivi" dei test in bambini ricoverati per cause che includevano, per quanto ne sappiamo, braccia rotte, streptococco, morbillo, commozioni cerebrali, ecc. non ci dice praticamente nulla su come la COVID19 abbia colpito i bambini di New York.

In secondo luogo, c'è la questione dei numeri assoluti rispetto a quelli relativi. Quanti ricoveri pediatrici effettivi si erano verificati a New York quando il Dipartimento della Salute aveva lanciato l'allarme? I demoni non ce l'hanno mai detto e, ancora una volta, la stampa fine ha contraddetto i loro titoli sensazionalisti.

Il comunicato stampa del Dipartimento della Salute notava, tra parentesi, che un totale di 30 bambini tra i 12 e i 17 anni avevano dato un risultato positivo al test COVID19 negli ospedali di New York durante la settimana precedente, e che "circa la metà" del numero totale riguardava bambini sotto i 5 anni.

È vero, questo ha lasciato aperta la questione di quanti fossero quelli tra i 5 e gli 11 anni, ma penso che sia logico pensare che se i bambini tra queste età fossero stati ricoverati in ospedale in numero maggiore rispetto ai loro coetanei più grandi, il Dipartimento della Salute lo avrebbe comunicato.

Quindi diciamo, per amor di discussione, che stiamo parlando di 60 ricoveri ospedalieri per bambini sopra i 5 anni, per un totale di circa 120 nella settimana. Dato che ci sono quasi 4,2 milioni di bambini nello stato di New York, 120 test positivi per la COVID19 (con metodi dubbi) negli ospedali di New York in un periodo di sette giorni non sembra affatto un motivo di panico.

E questa è solo una di tutta una serie di invenzioni simili.

Il CDC ha sostenuto per mesi che "le persone non vaccinate che si erano precedentemente riprese da un'infezione da coronavirus" hanno "cinque volte più probabilità di prendere la Covid rispetto alle persone che avevano ricevuto entrambe le dosi dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna."

Poiché questo risultato contraddiceva direttamente uno studio molto pubblicizzato da Israele, mi sono preso la briga di rivedere i dati reali. Ed è venuto fuori che i numeri non solo non supportano le affermazioni del CDC, ma dimostrano l'esatto contrario di ciò che gli "esperti" sostengono.

Mettendo da parte i metodi utilizzati per determinare chi era "precedentemente guarito" da un'infezione da COVID19 e per garantire che i soggetti "vaccinati" non fossero anche precedentemente guariti da una tale infezione (metodi entrambi discutibili), gli autori del documento avevano registrato 6.328 ricoveri "tra i pazienti completamente vaccinati e precedentemente non infetti," mentre tra i pazienti non vaccinati e guariti, il numero totale dei ricoveri era solo di 1.020.

Anche le piccole proporzioni di quei pazienti che successivamente erano risultati "positivi" per la COVID19 erano state pesantemente ponderate a favore dei vaccinati: 324 contro 89. Ora, prendetevi un momento per considerare quanto questi numeri siano devastanti per l'affermazione fatta dal CDC: cioè che la vaccinazione da sola dà molta più protezione dalla COVID19 dell'immunità naturale.

Gli stessi dati dello studio dimostrano che questa è una bugia.

Infatti, se i numeri vengono presi sul serio, suggeriscono che è sei volte più probabile essere ricoverati in ospedale dopo essere stati "vaccinati" che dopo essersi ripresi da un'infezione da COVID - e che è tre volte più probabile essere ricoverati con COVID19 [dopo essere stati vaccinati]. Quando è stata l'ultima volta che avete sentito questa spiegazione nei media tradizionali?

Quindi non sprecate il vostro tempo a leggere l'ultimo "studio" sulla COVID19 pubblicizzato dal New York Times per spingere i cittadini più creduloni a conformarsi. Supponete, semplicemente, che vi stiano mentendo e avrete ragione così spesso che le eccezioni non avranno importanza.

4. Gli "esperti" non possono essere presi sul serio.

E poi ci sono gli "esperti." Quante volte questi portavoce degli Infallibili devono contraddirsi prima che smettiamo di ascoltarli?

All'inizio ci avevano detto (correttamente) che le mascherine non offrono alcun ostacolo reale alla diffusione di un virus respiratorio. Poi, con un dietrofront senza spiegazioni, avevano insistito che indossare una mascherina - qualsiasi tipo di mascherina - forniva uno strato essenziale di protezione. (Proprio al momento giusto, i media si erano messi a strepitare contro le persone "senza mascherina" avvistate ai raduni di Trump - o in luoghi altrettanto disdicevoli - come se fossero stati sorpresi a ballare nudi per Main Street).

Ora gli "esperti" si sono superati dicendoci che se vogliamo una vera protezione, dobbiamo "passare" alle mascherine N95 o KN95. Non significa forse che ci hanno mentito per più di un anno e mezzo quando ci avevano assicurato che indossare una mascherina di tela o di carta era il modo in cui il cittadino sottomesso "faceva la sua parte"? Certo che sì, ma non aspettatevi che la stampa mainstream sollevi questa scomoda questione.

E che dire dei "vaccini"? Quando quei farmaci sperimentali erano stati approvati per la prima volta, ero stato uno dei molti scrittori critici che avevano fatto notare come il regime di due somministrazioni richiesto dalle autorità fosse solo l'inizio e che presto ci sarebbe stato ordinato di fare una terza iniezione, poi una quarta e che, alla fine, ci sarebbe stato detto che la "vera" vaccinazione era un processo senza fine, come la stessa "nuova normalità." Sciocchezze, avevano ridacchiato gli Infallibili.

Ma ora Anthony Fauci stesso sta dicendo che è in gioco la definizione stessa di "completamente vaccinato," così che "sarà una questione di quando, non di se." Prendetevi un momento e pensate all'enormità di questa idea.

In futuro, il vostro status medico non sarà basato su fatti oggettivi, ma sui pronunciamenti arbitrari delle autorità.

Non importa quali iniezioni avete fatto o quante o quanto di recente o se siete malati o suscettibili di ammalarvi o che tipo di anticorpi avete o quali trattamenti medici avete o non avete subito in passato, se il dottor Fauci e i suoi sgherri decidono di riscrivere la definizione di "vaccinato" potreste trovarvi improvvisamente a far parte di quella sottoclasse demonizzata che, secondo gli editorialisti del New York Times, è responsabile di tutti i problemi del mondo.

E quando questo accadrà, non ci sarà nulla che potrete fare, se non obbedire agli ultimi ordini degli Infallibili. Nemmeno il vostro "pass vaccinale" vi aiuterà.

Quindi non si tratta nemmeno del fatto che gli esperti si contraddicono in continuazione, dandoci in pasto una storia falsa dopo l'altra - anche se, naturalmente, lo hanno fatto. Ora hanno portato la neolingua ad un livello completamente diverso, arrogandosi il potere di cambiare il significato dei termini medici tradizionali.

In futuro non ci saranno contraddizioni da parte degli esperti perché, ogni volta che lo troveranno conveniente, gli esperti semplicemente ridefiniranno una o due parole per rendere i loro pronunciamenti passati coerenti con quelli attuali.

E chi sono questi "esperti"? La maggior parte degli articoli dei media sulle statistiche COVID19 cita, direttamente o indirettamente, il Johns Hopkins Center for Health Security come fonte principale di informazioni. Raramente però menzionano il fatto che il braccio informativo sui coronavirus della Johns Hopkins è finanziato da Bloomberg Philanthropies e dalla Stavros Niarchos Foundation e che entrambi hanno legami significativi con l'industria farmaceutica - un fatto che avrebbe dovuto squalificarlo molto tempo fa come fonte di dati "oggettivi."

Per quanto riguarda lo stesso Center for Health Security, avevo già sottolineato in un precedente articolo i suoi stretti legami con l'American Enterprise Institute, uno dei think tank che aveva aperto la strada all'invasione dell'Iraq del 2003.

Le bugie dietro quell'invasione erano state smascherate abbastanza rapidamente. Questo perché i propagandisti dell'AEI erano stati abbastanza imprudenti da fare affermazioni - soprattutto sulle "armi di distruzione di massa" irachene - che potevano essere verificate pubblicamente.

I loro partner alla Johns Hopkins sono stati più discreti: quando, nel 2020, avevano affermato che non ci sarebbe stata "nessuna tregua estiva," insistendo sul fatto che le morti da COVID19 non erano stagionali e che i lockdown sarebbero continuat, di tanto in tanto, per "diversi anni," quelle bugie avevano poi potuto essere giustificate come proiezioni troppo pessimistiche - proiezioni che potrebbero ancora avverarsi, per quanto ne sappiamo, se tutti non obbediranno al Grande Fratello.

(A proposito, non sono l'unico a notare l'inquietante storia dell'organismo dal rassicurante nome di Centro per la Sicurezza Sanitaria. L'avvocato tedesco Paul Schreyer ha illustrato in dettaglio il suo lungo coinvolgimento in "simulazioni" di bioterrorismo, in cui argomenti come l'imposizione della legge marziale e altre tattiche da stato di polizia erano state spesso discusse dai partecipanti di alto livello).

Quindi, questi "esperti" di alto profilo non sono altro che i bugiardi portavoce professionali di una classe politica bugiarda.

Avete davvero bisogno di saperne di più su di loro?

5. La vaccinazione COVID comporta una ridefinizione radicale del valore umano.

Infine, dobbiamo renderci conto che le perversioni degli ultimi due anni non sono state solo politiche e legali. Gli Infallibili hanno manomesso i termini di base dell'umanesimo e della moralità - e questo dovrebbe farci ribellare tutti.

Cominciamo con l'ovvio. Una politica che scoraggia deliberatamente i medici dal curare i pazienti malati - che, di fatto, causa la morte di innumerevoli persone che altrimenti avrebbero potuto essere salvate - non è affatto una politica sanitaria; è un crimine.

Eppure questa è stata proprio la politica perseguita da Fauci, dal CDC e dal National Institutes of Health, che, per quasi due anni, hanno fatto del loro meglio per impedire l'uso di terapie empiricamente dimostratesi valide per la COVID19.

Come risultato, secondo il dottor Scott Atlas (la cui voce dissenziente sulla Task Force di Trump sul Coronavirus è stata generalmente sepolta sotto le rumorose calunnie dei media), "gli studi clinici urgentemente necessari da parte del NIH e della FDA non sono mai stati eseguiti," mentre " con un'altra mossa senza precedenti, ai medici è stato impedito di utilizzare [l'idrossiclorochina], anche se prescrivere qualsiasi altro farmaco approvato per un uso off-label era routine."

E chiunque cercasse di dire la verità sui social media su farmaci come l'idrossiclorochina o l'ivermectina rischiava di scontrarsi con la censura dei social media.

Ma il male va ancora più in profondità. Oggi ci viene venduta una premessa mai abbracciata prima da una società civile: la nozione che ogni essere umano è una minaccia pubblica per definizione, che le persone sono malate fino a prova contraria e pericolose fino a prova contraria, che il semplice atto di respirare - cioè di vivere - richiede una sorta di giustificazione morale e politica. E i termini di questa giustificazione possono essere determinati solo dai poteri superiori; a voi e a me non viene data voce in capitolo su ciò che ci solleva dallo status di pericolo pubblico.

Basta considerare quanto sia radicalmente incompatibile una tale idea con qualsiasi tipo di società aperta o democratica. Se le persone sono definite come minacce pubbliche, come possono contemporaneamente costituire la massima autorità pubblica - uno status che è la caratteristica distintiva di una democrazia? Come possono i nemici del popolo essere "il popolo"?

Se il diritto di respirare di un essere umano (a meno che non gli siano stati iniettati farmaci sperimentali, non indossi una museruola e non scriva nulla di discutibile sui social media) può essere arbitrariamente limitato, quali sarebbero allora i diritti di un essere umano? Non c'è bisogno di dire che, in un tale contesto, la nozione tradizionale di "cittadinanza" diventa completamente irriconoscibile.

Nel frattempo, dobbiamo essere onesti con noi stessi. Nessun partito politico ci salverà dal colpo di stato COVID. Negli Stati Uniti, con rare eccezioni, i Repubblicani stanno facendo le pulci ai loro rivali su questioni "culturali" e ignorano il più massiccio attacco alla libertà nella storia moderna dell'America. E, anche se vanno male nei sondaggi, i Democratici in carica si rifiutano ostinatamente di capire la situazione.

Una "mezza dozzina di governatori democratici" ha recentemente detto a Politico quale pensano sia il problema: "Il partito," hanno detto, "ha bisogno di trovare un messaggio che riconosca l'esasperazione degli elettori nei confronti del virus e i suoi impatti economici e sociali."

Commenti del genere ci dicono tutto quello che abbiamo bisogno di sapere su questi truffatori professionisti, che sperano ancora di farci credere che sia stato "il virus" ad aver chiuso le nostre imprese, rubato le nostre arti dello spettacolo, distrutto la nostra assistenza sanitaria, torturato i nostri bambini e liberato una partita di farmaci non testati sui nostri sistemi immunitari, con altre iniezioni obbligatorie in arrivo, anche se il bilancio delle morti di questo orribile esperimento continua a salire.

Ma, naturalmente, "il virus" non ha fatto nulla di tutto ciò. Sono stati i capi. E, se non li fermiamo, continueranno a farlo.

Se poi avessimo bisogno di un'ulteriore prova di quanto è in gioco, l'abbiamo avuta questo mese da un'importante compagnia di assicurazioni sulla vita dell'Indiana, che, all'inizio del nuovo anno, ha annunciato che "il tasso di mortalità è aumentato di uno sbalorditivo 40% dai livelli pre-pandemici tra le persone in età lavorativa" tra i 18 e i 64 anni.
Questo aumento "inaudito" non può essere attribuito alla COVID19; gli stessi dirigenti delle assicurazioni dicono che i tassi di mortalità sono fortemente diminuiti per quella malattia.

A che cosa allora? L'impennata dei tassi di mortalità potrebbe avere qualcosa a che fare con i "vaccini" che sono stati imposti a centinaia di milioni di Americani? O sono le conseguenze sulla salute delle tattiche da stato di polizia che hanno devastato la nostra società? È giunto il momento di chiedere le risposte a queste domande.

Con quali metodi? L'8 dicembre, rivolgendosi ai colleghi accademici, Giorgio Agamben aveva messo in dubbio che abbia ancora senso "combattere o agire in nome di principi e concetti come la democrazia, la costituzione, il diritto" e così via; dopo tutto:

Che senso avrebbe invocare i propri diritti a Hitler, Stalin o Mussolini?... Siamo di fronte ad un governo che ha abbandonato ogni legalità. Se non capite questo, non capite la situazione in cui ci troviamo...

Quello che abbiamo davanti a noi è un avversario, un'inciviltà alla sua fine, e questo sembra essere confermato dalle misure estreme che questo avversario ha scelto. Come può un governo scegliere misure così infami, estreme, distruttive come ha fatto questo governo?... Perciò, credo che dobbiamo inventare nuove strategie; di fronte ad un tale avversario dobbiamo inventare nuove strategie.

"Nuovo" in questo contesto non deve significare senza precedenti. Siamo abituati ad usare esclusivamente un vocabolario politico secolare. Ma, quando l'essenza stessa dell'umanità è sotto attacco, dobbiamo pensare ad altri e più elementari tipi di espressione.

Quella in cui siamo impegnati è una lotta spirituale. È una battaglia per la sopravvivenza dell'anima umana, e in questa battaglia le nostre armi principali saranno probabilmente quelle spirituali: coraggio, speranza, sacrificio, fede.
Ricordate, i nemici dell'umanità hanno un punto debole: non credono negli esseri umani e, di conseguenza, non comprendono il potere contenuto in ogni anima che rifiuta di essere ingannata.

Ascoltate uno qualsiasi dei loro recenti pronunciamenti e noterete subito che gli Infallibili pensano di parlare a dei bambini. "Come pensare ai dati Covid in questo momento," si legge in un titolo del New York Times del 7 gennaio - come se fosse perfettamente naturale per il Times insegnare ai suoi lettori "come pensare."

Ma ho il sospetto che da tale condiscendenza siano rimaste offese molte più persone di quanto il Times e i suoi colleghi propagandisti non si siano ancora resi conto. E guai al truffatore che sottovaluta la sua vittima!

Il propagandista che crede di mentire ai bambini farebbe bene a ricordare l'avvertimento di un uomo famoso: "sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e che venisse affogato nelle profondità del mare."

Ma, su questo, lascerò che siano i miei lettori a trarre le proprie conclusioni.

Michael Lesher

Fonte: thelastamericanvagabond.com
Link: https://www.thelastamericanvagabond.com/truth-or-covid/
22.01.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (33)

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Mostra commenti 33 caricati
    1. ndr60 3 febbraio 2022

      Il mondo era una fogna anche nel 2019, ma ciò che mi ha colpito di più della psico-pandemia è la velocità con la quale sono state implementate a livello generale le misure per "garantire la sicurezza", in realtà per soggiogare le popolazioni con questa scusa. In assenza anzi, in contraddizione palese con i dati (quelli veri) della scienza. Una evidenza plastica dell'esistenza di una regia con poteri globali, e i nomi li conosciamo benissimo.
      In USA nel 2001 hanno introdotto il Patriot Act, per l'emergenza terrorismo: non mi risulta che l'abbiano revocato.

    1. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      "Cominciano a morire: i pagamenti dell'assicurazione sulla vita salgono alle stelle del 258% con l'aumento dei decessi post-vaccinazione"

      https://uncutnews.ch/das-sterben-beginnt-auszahlungen-von-lebensversicherungen-schiessen-um-258-in-die-hoehe-da-die-todesfaelle-nach-der-impfung-rapide-zunehmen/
      (articolo in tedesco)

    1. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      "Come tutti sappiamo, i farmaci in questione sono stati fatti passare in fretta e furia attraverso studi privati,..."

      Forse non è andata proprio così:

      "Clamoroso: BionTech preparava il vaccino prima che si scoprisse il virus"

      https://ilsimplicissimus2.com/2022/02/02/clamoroso-biontech-studiava-il-vaccino-prima-che-si-scoprisse-il-virus/

    1. Senna 2 febbraio 2022

      Esattamente qusto è:

      "Quella in cui siamo impegnati è una lotta spirituale. È una battaglia per la sopravvivenza dell’anima umana, e in questa battaglia le nostre armi principali saranno probabilmente quelle spirituali: coraggio, speranza, sacrificio, fede.
      Ricordate, i nemici dell’umanità hanno un punto debole: non credono negli esseri umani e, di conseguenza, non comprendono il potere contenuto in ogni anima che rifiuta di essere ingannata."

      Una lotta spirituale!

    1. ton1957 2 febbraio 2022

      Articolo troppo lungo e l'autore andrebbe circonciso o essere più conciso quando scrive.
      Stupisce che c'è voluto il covid per capire che ci raccontano bugie, tutta l'economia mondiale si basa sulla menzogna o nel migliore dei casi in una verità colorata, pensare che il settore economico della medicina sia immune dalla regola è un pò da ingenui.
      In realtà non è neppure, l'economico, il settore più bugiardo, i governi e le religioni in fatto di verità colorate sono imbattibili, hanno esperienza millenaria, ed oggi come sempre sfruttano il male (oggi covid) per cementare il loro potere che è sempre economico (soldi).
      Ma perchè la menzogna regni sovrana necessita di sette miliardi di umani che per interesse o per ignoranza prediligano una bella menzogna ad un brutta verità. Nessuno ne è immune ed alcuni ne sono anche consapevoli ma se non torna utile (porta soldi).....chi se ne frega!
      La verità oggi e che il covid fà quel che vuole, come tanti altri virus, tante altre malattie e come tante altre forze climatiche ed ambientali e che l'uomo con tutta la sua scienza nulla può se non mentire a se stesso per paura e agli altri per interesse.
      La menzogna è verità colorata da noi stessi, ci coccola e ci protegge, ci rende belli, biondi, intelligenti, con gli occhi azzurri e pure immortali, la verità esiste ma nessuno la vuole vedere ed ascoltare.(siamo polvere e polvere torneremo)

    1. R66 2 febbraio 2022

      Un articolo che tenta di non buttare tutto in caciara con numeretti e percentuali, bene, ma... lo fa troppo timidamente.
      Bisogna andarci decisi da ora in avanti assumendosi il rischio di perder per strada lettori e (falsi) dissidenti.

      Se questi infallibili tirassero fuori un virus con reale mortalità del 30% o del 50%, o oltre?
      Passeremmo dall'altra parte?
      Non hanno ragione soltanto per via della bassa letalità di questa influenza?
      Il merito è del fanta virus quindi?
      Il lasciapassare potrebbe essere giusto in altre circostanze?
      Cosa fareste con una mortalità elevata?
      Si crede forse che non sia possibile e che non ne siano capaci?

      Queste son le domande da farsi e su cui strutturare la propria posizione presente e futura.
      Una linea molle fa presa sul diminuire la paura di un patogeno, una linea solida affronta la questione della morte, la paragona a forme di vita miserabili e la (re)integra come opzione, e come parte naturale del flusso.
      Senza approfondire determinate questioni, gli infallibili si dimostreranno tali anche in seguito.

      Riguardo alla pratica siamo molto indietro ma sul piano mentale la situazione non migliora affatto.
      Rincorriamo e pure a stento, non ci stiamo preparando, troppa timidezza, troppa ansia di risultare radicali, così non si va da nessuna parte.

    2. Bertozzi 2 febbraio 2022

      E comunque vale per "colpo di stato" quello che dicevi a proposito della parola "Norimberga", ci si bea nel pronunciarla senza senso un po' qua un po' là; si è mai visto un colpo di stato senza l'uso dell'esercito? Un colpo di stato avallato dal 100% delle forze politiche, dal 90% dei cittadini, che prendono e coscientemente vanno a farsi battezzare in hub creati ad hoc, non costretti da nessuno, che vendono i propri figli per andare in pizzeria - manco il ristorante che non si possono permettere - con poche o nulle proteste, quando la grande maggioranza di un popolo accetta tranquilla la svendita delle libertà non si può parlare di colpo di stato per cui basta usare lemmi(ngs) fuori posto e senza senso.

    3. R66 2 febbraio 2022

      Nell'osservazione che seguirà mi limiterò alle centinaia di persone con cui ho conversato ultimamente, magari ho incontrato tutti fuori stereotipo, il che comporterebbe una coincidenza strabiliante, ma andiamo avanti...
      Sono esclusi gli allineati conclamati e i testoni disallineati, sto parlando della parte ancora in bilico; per alcuni il famoso 30%, per altri addirittura il 50% e oltre.
      I "non farò mai la X dose", i nogreenpassfestivi e sigreenpassferiali ecc... ecc...

      Questa parte, che è la principale per cui si scrivono articoli su articoli, perché crede di essere numericamente ampia?
      Perché lo credono gli stessi scrittori che insistono sull'argomento?
      (Dall'idea di esser numerosi nascono gli slogan rivoluzionari)

      Perché è vero, sono in tanti, scrittori compresi, le disquisizioni, almeno da parte mia, riguardano "soltanto" l'esercito di appartenenza.
      Troppo cattivella? 😁

    4. Bertozzi 2 febbraio 2022

      Direi proprio di no.

    5. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      "Si crede forse che non sia possibile e che non ne siano capaci?"

      Con i loro emissari infiltrati nei governi e la stampa mainstream in pugno, possono fare quello che vogliono, non hanno neanche bisogno di mettere in giro un patogeno letale, basta affermarlo. In tal modo potrebbero, ad esempio, far passare i danni da vaccino per sintomi di una nuova malattia infettiva (gravissima, of course😉). Il Covid sembra quasi essere stata la prova generale, l'antipasto. Dobbiamo fermarli prima che passino al piatto principale.

    6. R66 2 febbraio 2022

      Attenzione ai concetti, meglio risultare insistenti che incompleti.
      Dovremmo fermare la Regia perché altrimenti parte della popolazione si dimostrerebbe perfettamente in linea con la Regia stessa?

      Seppur per la metafora, come scritto da un altro utente, siamo al prosecchino con due scaglie di parmigiano, personalmente voglio vederli i piatti.

      Poi che ognuno scelga secondo il grado di coscienza maturato, il mondo, semmai si riprenderà, lo potrà fare soltanto con persone limpide, ai camuffati, quelli "buoni" giusto perché è mancata l'opportunità di dimostrare l'inverso, non sono interessato.

      Sono ben conscio del perché ancora si includono i camuffati, trattasi di un escamotage numerico, come se potessero far pendere l'ago della bilancia da un verso anziché dall'altro.
      Non lo ritengo possibile, ma se anche lo fosse, ripeto: non sono interessato ad un mondo del genere.
      Da quello proveniamo, quello c'è già.

    7. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      Dobbiamo fermarli perché è giusto che venga fatto. Non capisco le tue disquisizioni sui camuffati e sui "buoni", ma ho l'impressione che tu stia puntando alla divisione. Non sarà certo facile fermarli, ma è il compito che si trova davanti a noi, anche se la falsa pandemia dovesse dissolversi davanti ai nostri occhi. È imminente il Norimberga 2 del dott. Fuellmich e questo è già un buon inizio. Io personalmente faccio volentieri a meno di vedere le ulteriori "portate" della messinscena globale. Il mondo di prima era quello che conosciamo, ma l'umanità è in continua evoluzione, ognuno può dare il proprio contributo e, guarda caso, il loro voler metterci in gabbia gli si rivolge contro.

    8. R66 2 febbraio 2022

      Il mondo di prima è lo stesso di adesso e dato che regge, una maggioranza lo vuole mantenere in piedi.
      Non ha vita propria, per fermarlo bisogna fermarsi, azione che contrasta un tantino con l'ambire ad un pre-2019, no?
      Ho riassunto molto ma alla fine è questo il succo del discorso.

      La divisione non la genero io, mi limito a prenderne atto, così come il mondo, essa c'era già prima.
      Chi non se ne era accorto dovrebbe andar a rivedere le proprie modalità di interazione sociale: se non si "domanda" perché occupati con altro, non si ottiene "risposta".

      Oggi è la Regia che ci fa il favore di fare le "domande" (con me o contro di me?): io voglio conoscere le "risposte".

      Sono masochista?
      Assolutamente no, le voglio conoscere in quanto le reputo un passaggio imprescindibile per eventuali cambiamenti futuri, senza siamo punto a capo.
      Riguardo al contributo del singolo, non ti far trarre in inganno da facili entusiasmi, uno slogan, una manifestazione, un video o una promessa non bastano a fungere da legante in una situazione così complessa.
      Con le "risposte" avremo il legante, quindi non prima delle vere "domande" o piatti ritornando alla metafora precedente.

    9. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      "Il mondo di prima è lo stesso di adesso e dato che regge, una maggioranza lo vuole mantenere in piedi."

      C'è la paura in più. Molta paura, la quale non può che peggiorare la situazione.

      "La divisione non la genero io, mi limito a prenderne atto, così come il mondo, essa c’era già prima."

      La "divisione" che c'era già prima è quella che si riferisce alle differenze oggettive fra una persona ed un'altra. Io intendevo che è il tuo atteggiamento ad essere divisivo, nel senso che ti poni al di fuori della società nel suo complesso, perché all'interno di essa esistono persone di cui non condividi il modo di vedere. Io propendo invece verso il "provare a tendere una mano a qualcun altro, per tentare di sollevarlo dalle ingorde sabbie e riportarlo su onde di energia di altra frequenza." (Oxalidaceae). Sono due modi diversi di porsi davanti al prossimo. È anche una parola d'ordine dell'opposizione: coesione sociale, non ci facciamo dividere, come "loro" vorrebbero (il classico e stranoto divide et impera).

      La Regia non fa domande, ma impone.

      "... non ti far trarre in inganno da facili entusiasmi, uno slogan, una manifestazione, un video o una promessa..."

      Nuovo partito in Austria, fondato sei mesi fa, MFG, in occasione di una votazione locale ha raggiunto di botto il 17%. Si batte per la Costituzione, né più né meno.

      Austria. Sentenza del tribunale amministrativo di Vienna: per chi è guarito, per chi ha anticorpi, la pandemia è finita. E non mi si venga a dire che le imponenti manifestazioni che si sono svolte in Austria non hanno sortito nessun effetto.

      Sento crescere l'erba...

    1. Nestor Halak 2 febbraio 2022

      C'è poco altro da dire: l'articolo riassume perfettamente tutta la situazione per chi l'ha capita da tempo e per i milioni di idioti mascherati che dopo due anni di ordini contraddittori non hanno ancora realizzato di essere presi per i fondelli.
      Quel che manca è il rimedio, che purtroppo nessuno ha pronto, io meno di tutti.
      In realtà basterebbe che metà degli idioti di cui sopra smettesse di obbedire e tornasse a comportarsi esattamente come prima, non pare difficile, ma c'è poco da fare, non ci arrivano.
      A questo punto non credo che potrà bastare la protesta pacifica, inclusiva e democratica.
      Certo, il sistema potrebbe anche crollare per inconsistenza interna, magari lo farà tra una trentina di anni.
      Un battito di ciglia per la geologia, una vita per un uomo.

    1. MGS 2 febbraio 2022

      L'ultima dimostrazione di sovversione della realtà in ordine di tempo è la "notizia" che ci sono quelli che non si ammalano, e loro hanno capito perché! Ma no! Ma dai! C'è chi non si ammala??? Certo sarebbe stato difficile per l'umanità sopravvivere così a lungo, saremmo stati già tutti spazzati via da tempo! Ma non è nemmeno questo il punto; a questa "notizia" come reagiscono? Dicono che "quindi chi non si ammala è inutile che faccia il vaccino"? NO, OVVIAMENTE AVREMO TUTTA UNA SERIE DI NUOVI VACCINI CHE CI CONSENTIRANNO DI NON AMMALARCI! E' del tutto inutile continuare a cercare spiegazioni a quanto sta accadendo, chi l'ha capito l'ha capito, chi no, no e poco importa a questo punto se perché in buona fede o solo per non essere sconvolto nella propria routine, le cose ormai sono andate troppo oltre e non è più tempo di fermarsi ad aspettare che altri si sveglino. Non possiamo continuare anche noi che abbiamo capito a dire che "questa è una sperimentazione di massa perché non c'è stato tempo di farla prima, perché questo vaccino è stato creato nel 2020". NON E' VERO. Erano anni, e questo è stato ampiamente dimostrato in vari report che hanno denunciato come già dal 2005 (mi pare, dovrei rivedere) si parlava nei vari Forum tra Gates ed altri, di un vaccino sui Corona virus. No questa NON E' una sperimentazione di massa, questo è OMICIDIO DI MASSA, pianificato ed attuato, fin nei minimi particolari; ed è vero che questo è un piano diabolico, lo dimostra proprio il fatto che si ridefinisce lo STATUS di ESSERE UMANO: Satana che si sostituisce a Dio mettendo le mani sulla sua creatura, volendola riplasmare a nuova immagine e somiglianza. Penso infine di essere d'accordo con Agamben: non puoi parlare di diritti a chi è qui proprio per toglierteli.

    2. Brule 2 febbraio 2022

      A me sta capitando un tipo di discussione che ha del surreale.
      Gente che è stata in contatto con il virus nella primavera 2020, con un familiare o un collega in ufficio positivo, e che non si è contagiata.
      Dopo tre dosi e una cena di Natale o capodanno, diventano positivi, con sintomi come il raffreddore e 37,5 di temperatura, e dicono "eh, non fossi vaccinato chissà come sarei finito!".

    3. R66 2 febbraio 2022

      Il pensiero a "sfera di cristallo" ha superato ogni logica e soprattutto funziona per un solo verso.
      Riguardo ad una vicina sana morta in ospedale, altri vicini sono riusciti a dire: "eh, se non ci fosse andata...".

      Ho chiesto: "cosa sarebbe potuto succedere a casa, doppia o tripla morte?"
      Risposta non pervenuta.

    1. IlContadino 2 febbraio 2022

      Colpo di stato Covid, gli Infallibili sospendono la democrazia e si beffano delle istituzioni, i mass media divulgano la menzogna, i medici collaborano compiacenti, le forze dell'ordine vessano acriticamente; poi c'è il barista che ti nega un caffè, la vecchietta che ti offende per via della mascherina, l'impiegata delle poste che:"faccio il mio lavoro"... Sono tutte solo ed esclusivamente persone, una appresso all'altra, tutte uguali, tutte hanno una cosa in comune: hanno a che fare con me. Allora invece di portare la mia attenzione a loro, di pretendere che siano loro a cambiare (sforzo proibitivo), cerco di cambiare una sola persona, che già è un bel casino (quella che picchietta con l'indice in questo preciso momento), così quando tutti questi buffi bipedi distratti entreranno nel mio cerchio, saprò dove meglio collocarli

    2. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Eh già la salvazione è ad personam, l'ultima di massa,13 individui accertati,è stata di Pentecoste,un paio di millenni fa.

    3. ducadiGrumello 2 febbraio 2022

      bravo Conta, magari lavorassimo tutti in primis su noi stessi, sarebbe già una cosa enorme

    1. oxalidaceae 2 febbraio 2022

      Sì.
      La vera resurrezione siamo noi stessi.
      Siamo noi la nostra vera rinascita. Solo noi possiamo uscire dal profondamente malato.
      Ci mentono da sempre perché sanno molto bene che tutto è celato in noi.
      Questa è la ragione del perché da sempre ci offrono derive, scostamenti, graduali allontanamenti da noi stessi.
      Con gli inganni della realtà tentano sistematicamente di rimuoverci da noi stessi, scollegandoci.
      Il lavoro, la sofferenza e gli inciampi, spesso sono veramente tanti per riuscire a capire.
      Con molti l'inganno è riuscito, e quelli li tengono in pugno, non con tutti però. Non con tutti.
      Chi è in viaggio (interiore) per capire e chi ha già capito non ci può cascare o ricascare, può invece provare a tendere una mano a qualcun altro, per tentare di sollevarlo dalle ingorde sabbie e riportarlo su onde di energia di altra frequenza.

      Ognuno di noi ha i suoi maestri. I miei sono piuttosto bizzarri, apparentemente poco mistici. Brillano di semplicità e purezza.
      Se non disturba ne presento uno. Uno che la propria guarigione l'ha infine raggiunta (o almeno, mi fa stare molto bene credere che sia vero).

      https://www.rsi.ch/archivi/Il-Natale-delleremita-14951370.html

    2. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Siamo primi a mentire a noi stessi.

    3. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Brillano di semplicità e purezza .
      Non è detto,non è detto.
      Ognuno ha il suo stile porta la sua cifra unica e irripetibile.
      D'altro canto siamo bravissimi nel mitizzare il Mito.

    1. danone 1 febbraio 2022

      Articolo un pò troppo lungo e scontato in certi passaggi, ma che però alla fine, a parer mio, tocca il punto essenziale..

      Quella in cui siamo impegnati è una lotta spirituale. È una battaglia per la sopravvivenza dell’anima umana, e in questa battaglia le nostre armi principali saranno probabilmente quelle spirituali: coraggio, speranza, sacrificio, fede.
      Ricordate, i nemici dell’umanità hanno un punto debole: non credono negli esseri umani e, di conseguenza, non comprendono il potere contenuto in ogni anima che rifiuta di essere ingannata.

      L'ultima frase riassume un intero insegnamento spirituale.
      Fra le armi spirituali citate manca la più importante, quella indispensabile, l'onestà interiore.
      L'uomo nasce in uno stato di ignoranza, per cui l'errore è un fattore strutturale naturale alla sua condizione umana.
      Errare humanum est.
      L'errore riconosciuto però permette all'uomo di riconoscere lo sbaglio, mettendolo nelle condizioni di potersi correggere, riuscendo così ad individuare un percorso retto, non fallace, di verità.
      Quindi solo la capacità di vedere i propri errori permette all'uomo di avanzare nella conoscenza della verità e della sua evoluzione cosciente.
      Se l'uomo non riconosce i suoi errori perchè non li riesce a vedere o, ancora peggio, perchè li nega, è fermo, bloccato nel suo divenire evolutivo migliorativo.
      Ecco perchè la menzogna interiore e l'auto-inganno sono da considerare come i più gravi peccati mortali che ci siano, veri e propri uccisori e distrattori di anime (la menzogna è letteralmente lo strumento del demonio, l'ingannatore), perchè senza la capacità di riconoscere i propri errori, riconoscendo le menzogne che ci raccontiamo. gli auto-inganni e le falsità che proteggiamo, anche per tutelarci, non possiamo distinguere la verità, la retta via.
      Senza una costante pratica di onestà interiore non ci può essere nessuna crescita consapevole della coscienza e dell'anima, a tutto vantaggio e beneficio degli interessi e degli scopi delle forze oscure dell'inganno e della manipolazione.

    2. A non domino 2 febbraio 2022

      Tutto vero ma qui parliamo di un altro universo, quello della massa e della sua manipolazione. Qui l'individuo non esiste, esiste il gruppo nella forma più estesa, la folla, la massa, il ciccione acefalo dallo spirito atrofico, ma ipertrofico nelle facoltà psichiche inferiori, istintive ed automatiche. Temo quindi che le pratiche virtuose individuali diano pochi contributi a restituire la dignità perduta. Certo: l'esistenza individuale, retta, illibata dal male, è sempre auspicabile. La sua utilità è purtroppo limitata dato che il comportamento delle grandi formazioni sociali non è dato dalla somma dei singoli addendi, neppure se virtuosi. E', come detto, un aggregato amorfo, grezzo, soverchiato da impeti istintivi, irrazionali, moralmente ed intellettualmente inferiore alla media dei singoli componenti.

    3. danone 2 febbraio 2022

      Non sono io a stabilire chi ce la fa e chi no.
      Ho solo indicato che chi ce la fa, deve praticare onestà interiore costante, non è discutibile questo e vale per te, per me e per ogni panzone covidiota in circolazione della società di massa, nella quale ci siamo anche noi fra l'altro.
      Io posso lavorare solo su un uomo, il sottoscritto, e posso garantire onestà interiore solo a me stesso, e molto molto molto ad intermittenza oltre tutto, sono impelagato nelle mie contraddizioni e menzogne interiori, tanto quanto gli altri, per cui non mi interessa più di tanto cosa fanno gli altri con loro stessi, se non nel lavoro che ti ho detto, allora possiamo senz'altro lavorare insieme ed aiutarci reciprocamente, se no ciao e auguri.

    4. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Ma guarda un po' che topica.
      "Errare humanum est " pensavo fosse la condizione dell'ebreo errante.

    5. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Non dominus domo sed domus domino.
      Senatores boni viri senatus mala bestia.

    6. sbregaverse 2 febbraio 2022

      Io posso lavorare SOLO su me stesso,
      ma SOLO SE posseggo libero arbitrio.
      Altrimenti lavoro e tempo persi.
      Sì potrei anche lavorara su me stesso COME SE avessi libero arbitrio ma potrei fare anche dell'altro .......

    7. LuxIgnis 2 febbraio 2022

      A queste persone -coloro che seguono cecamente la narrativa- manca qualcosa nell'equilibrio dell'Essere. Non credo manchi per nascita, credo manchi per mancanza di attenzione sulla parte.
      Quello che manca, questa parte, e qui forse "scandalizzerò" qualcuno non è una parte superiore come, diciamo, l'intelletto, o energeticamente parlando i Chakra superiori, ma manca proprio la parte inferiore. Gli istinti sessuali, di sopravvivenza, di empatia e di volontà. Sono tutte caratteristiche che fanno parte dei Chakra inferiori.
      C'è un equilibrio nel sistema energetico dell'uomo e quell'equilibrio è sacro. Non c'è un superiore od un inferiore, c'è l'Essere nella sua totalità. Ricordiamoci che secondo la tradizione Indù la Kundalini è raggomitolata vicino al culo!
      Tutto questo per dire che molta gente per propria colpa, per la società com'è strutturata, per un materialismo assolutista, per inquinamento anche, ha perso o rinnegato questa parte. Non avendone controllo, è facilmente manipolabile. Con le paure, con le volontà indotte, con il "rischio zero", con il controllo. Hanno talmente paura della vita che la stanno distruggendo per sentirsi al sicuro. Questa perversione nasce da quello che ho detto, perché amare la vita vuol dire affidarsi al piacere inteso in tutti i sensi.
      Fateci caso. Tutte le imposizioni che ci sono state sono state finalizzate a rimuovere il piacere.
      In poche parole, troppa testa e poca pancia e niente cuore.
      L'onestà interiore che citi e sui cui concordo deve partire da questo. Risvegliare il piacere assopito e rinnegato.
      Ma la vedo dura, io credo che una buona percentuale siano persi per sempre e per loro ci sarà solo la ruota del mulino.
      Altri no. Trascinati da una corrente vorticosa in cui non hanno avuto appiglio su cui sostenersi ma sono ancora integri per poter comprendere ed agire di conseguenza.

    8. Pfefferminz 2 febbraio 2022

      Analisi profonda che condivido. L'alienazione a sè stessi inizia già in tenera età, perché i genitori inconsapevolmente trasmettono le proprie distorsioni psichiche ai figli. Noi che ci rendiamo conto delle atrocità che vengono commesse impunemente, siamo stati più fortunati di altri. Ci deve essere stato qualcosa nella nostra socializzazione che ci ha protetti. Come fa un individuo che ha subito per anni e decenni manipolazioni e condizionamenti a venirne fuori? Non credo che sia facile, per alcuni forse del tutto impossibile, come fai notare anche tu.
      Bellissima la tua frase "perché amare la vita vuol dire affidarsi al piacere inteso in tutti i sensi." A proposito mi vengono in mente alcune manifestazioni tedesche che ho potuto osservare nei video: si stanno trasformano in love parade (esagero un po'), la gente balla al ritmo della musica, portano con sé gli altoparlanti perché nei lunghi cortei tutti ne possano godere, salutano con entusiasmo agitando le braccia, mostrando nient'altro che il desiderio di riprendersi la propria vita e dare sfogo alla gioia di vivere. Resistere è bello.

    9. LuxIgnis 2 febbraio 2022

      Esatto, hai ampliato benissimo ciò che volevo dire. Io ci ho messo un po' di spiritualità, che non guasta ed è il mio campo d'azione, ma non è necessaria.
      La vita è gioia, e questa gioia si esprime nel piacere. Tutti i piaceri! Non ce ne è uno che sia inferiore o superiore.
      In campo spirituale i veri maestri e non quei fintoni che girano con orologi al polso da migliaia di euro, ma che vanno purtroppo per la maggiore, dicono sempre che quando si fa una pratica spirituale come la meditazione o lo yoga o il QiGong o quello che vi pare, questo per essere efficace deve essere fatto con gioia! Deve essere piacevole la pratica altrimenti stare seduti con la schiena dritta per 2 ore non serve a nulla. Proprio a nulla.
      L'illuminazione è beatitudine ed è il sommo piacere che non esclude gli altri ma li contempla tutti.

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