Vaccini  COVID – I più letali nella storia della medicina

Dr. Joseph Mercola
articles.mercola.com

In questa intervista, Steve Kirsch, direttore esecutivo del COVID-19 Early Treatment Fund, passa in rassegna alcuni dati riguardanti la vaccinazione COVID che aveva presentato alla U.S. Food and Drug Administration e ai Centers for Disease Control and Prevention nel corso di diverse riunioni.

Per esempio, durante la riunione del 17 settembre 2021 del FDA VRBPAC (Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee) [1], Kirsch aveva portato dati secondo cui, nella fascia dei 16-17 anni, 1 ragazzo su 317 avrebbe potuto ammalarsi di miocardite dopo essere stato vaccinato e che, alla terza iniezione, questa cifra avrebbe potuto essere ancora più elevata. Aveva anche dimostrato che il vaccino Pfizer uccide molte più persone di quante ne salvi. Più avanti fornirò maggiori dettagli.

Kirsch non era arrivato a queste conclusioni a causa di qualche opinione preconcetta sui vaccini. Lui e la sua famiglia sono tutti vaccinati con due dosi del vaccino COVID. Era stato solo dopo aver sentito altri parlare di questi problemi che aveva iniziato ad analizzare a fondo i dati.
Ecco cosa dice:

“Dopo essermi vaccinato, una donna mi aveva chiesto: ‘Dovrei vaccinarmi? E io avevo risposto: ‘Certo che dovrebbe. Questa è la cosa più sicura in assoluto. Nessuno è morto e non ci sono effetti collaterali. Deve provare questa tecnologia moderna.” Ne avevo cantato tutte le lodi possibili.

E poi [la signora] aveva detto qualcosa che mi vaveva sconcertato e così avevo chiesto, ‘Perché sta facendo una domanda così strana? E lei: ‘Beh, tre miei parenti hanno fatto il vaccino e sono morti in una settimana.’ Avevo risposto, ‘No, no, non può essere vero. Non è possibile che accada una cosa del genere.”

Stavo cercando di convincerla che si era sbagliata, che doveva essere stato qualcos’altro. Le avevo scritto: ‘Statisticamente, non si possono avere tre persone che muoiono per un vaccino che non uccide nessuno.’ E lei mi aveva risposto: ‘Sì, ma loro sono morti.’

Quello è stato il momento che mi ha cambiato la vita… ma ero ancora in fase di negazione… Partivo dal presupposto che la FDA stesse ancora operando nello stesso modo [conservatore] di prima, ma non è così che si stanno comportando … né avevo capito che gli U.S. Centers for Disease Control and Prevention ora sono focalizzati su un unico obiettivo, e l’obiettivo è piantare un ago in ogni braccio. Avevo fiducia nelle agenzie governative.

L’incidente successivo aveva coinvolto il mio pulitore di tappeti, Tim Damroth. Si era presentato [a casa mia] indossando la mascherina. E gli avevo detto: ‘Ehi, dovreste tutti farvi vaccinare. Una volta vaccinati non c’è bisogno di indossare la mascherina.’ E lui aveva risposto, ‘Beh, mi sono vaccinato, ma ho avuto una reazione acuta. Ho avuto un attacco di cuore due minuti dopo l’iniezione.’ Aveva anche detto che sua moglie aveva avuto sintomi simili al Parkinson. La sua mano sinistra tremava in modo incontrollabile.”

Il prezzo che paga chi dice la verità

Alla fine, erano stati i dati a convincerlo che alla gente deve essere detta la verità su queste iniezioni perché, senza questi dati, non è possibile un consenso informato. Ha sacrificato molto di suo per seguire questa strada, comprese le relazioni professionali e milioni di dollari di mancato guadagno.

“Praticamente ho messo in pausa la mia vita e ho iniziato a cercare nei vari database e a parlare con la gente per capire cosa stesse succedendo,” dice Kirsch. “E, dovunque guardassi, [la verità] era sempre più chiara. Così, il 25 maggio 2021, avevo scritto questo articolo di 250 pagine per TrialSiteNews. Potrebbe essere l’articolo più lungo mai pubblicato da TrialSiteNews.

Dopo la pubblicazione di quell’articolo, nel giro di una settimana, tutti i membri del mio comitato consultivo scientifico [il COVID-19 Early Treatment Fund] si erano dimessi – c’erano 14 scienziati provenienti da tutti gli Stati Uniti, specialisti in molti campi e con diverse competenze. Avevano detto che ero ‘una persona malvagia’ e che non mi avrebbero mai più parlato in vita loro.

Li avevo supplicati, dicendo: ‘Sentite, se ho sbagliato l’analisi, allora perché non potete dirmi dove ho sbagliato’? Ma non mi avevano voluto dire nulla. Avevano solo detto che i vaccini erano sicuri e che avrei dovuto vergognarmi.”

Kirsch aveva anche scritto e presentato una relazione di 177 pagine in PDF all’udienza del 26 ottobre 2021 del VRBPAC, intitolata “Questions About the COVID Vaccine ” [2]. Si tratta di un vero e proprio tesoro di informazioni e vi invito a rileggere questa grande risorsa che viene aggiornata in tempo reale.

I dati VAERS sono probabilmente sottostimatii di un fattore 41

Nel suo video, “Vaccine Secrets: COVID Crisis” [3], il primo episodio di “The False Narrative Takedown Series,” Kirsch spiega come stimare la mortalità dei vaccini COVID, cosa che lui e un team di statistici hanno fatto sulla base di numerose fonti, tra cui, ma non solo, il Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS) degli Stati Uniti.

Kirsch stima che le segnalazioni VAERS siano sballate di un fattore 41 e che da 150.000 a 300.000 Americani siano morti a causa dei vaccini COVID.

“Abbiamo esaminato otto modalità differenti e VAERS è solo una di esse. Quindi, quando la gente dice, ‘Non puoi usare VAERS per una cosa del genere, non puoi [calcolare] la causalità [sulla base dei dati VAERS], io dico, ‘Bene. Abbiamo ottenuto la stessa risposta usando altri sette metodi.

Nell’analisi VAERS, abbiamo determinato che i loro dati sono sotto-riportati di un fattore 41, il che è abbastanza ragionevole … Dieci anni fa avevamo un sistema con cui potevamo effettivamente rilevare tutti gli eventi non riportati dal VAERS e avevamo scoperto che il VAERS era gravemente sotto-riportato, di ben 95 volte. Vaccini che pensavamo fossero sicuri, non lo erano affatto. Quindi, cosa hanno fatto? Hanno ammazzato il progetto.

Quindi, la ragione per cui oggi abbiamo un sistema così scadente è perchè la cosa è intenzionale. Se avessimo un buon sistema, mostrerebbe tutti i difetti di questi vaccini che somministriamo alla gente.”

È ovvio che il sistema, da un punto di vista tecnico, è volutamente progettato per diminuire radicalmente il numero di casi inseriti. Ci vogliono più di 30 minuti per completare un singolo rapporto e non è possibile salvarlo fino a quando non è stato completato, quindi, se ci si interrompe e si va fuori tempo massimo, si deve ricominciare tutto da capo.

Kirsch conosce un neurologo in California che sostiene di avere 2.000 pazienti lesionati dai vaccini COVID (su una base di 20.000 clienti), ma che ha presentato solo due rapporti al VAERS. Non ha tempo per gli altri. Quindi, qui siamo di fronte ad una sotto-rapportazione di un fattore 1.000. Inoltre, mentre i medici sono tenuti per legge a presentare i rapporti sugli eventi avversi, non c’è nessuna costrizione e nessuna punizione per la mancata presentazione.

È anche importante notare che nessuno è pagato per inserire questi dati. Questo potrebbe essere un lavoro part-time per la maggior parte dei medici, se dovessero responsabilmente segnalare tutti gli effetti collaterali e i decessi.

I vaccini COVID sono molto più letali dell’infezione

Nel complesso, i calcoli del suo team suggeriscono che stiamo ammazzando 411 persone per milione di dosi (e ricordate che Moderna e Pfizer sono entrambi regimi a due dosi), in tutto il mondo. E questa è solo la mortalità a breve termine. Non abbiamo ancora idea dell’impatto che questi prodotti potrebbero avere sulla mortalità a lungo termine.

Per chiarire ulteriormente le cose, il 21 ottobre 2021, un’indagine italiana aveva scoperto che, cambiando la definizione di mortalità da COVID includendovi solo i casi in cui la COVID-19 era la causa primaria di morte e non c’erano comorbidità, il numero dei decessi diminuiva del 97%, da 130.000 a meno di 4.000.

Kirsch ritiene che il vero numero di morti per COVID-19 negli Stati Uniti possa essere circa il 50% della cifra ufficiale. Questo significa che sarebbero morti per la COVID-19 (a differenza che con la COVID) circa 380.000 Americani, mentre il “vaccino” COVID potrebbe averne uccisi anche 300.000. In altre parole, è possibile che la cura sia peggiore della malattia.

Il vaccino COVID è il “vaccino” più letale mai realizzzato

Ma c’è di peggio. Nella sperimentazione pediatrica di Pfizer, una delle partecipanti, la dodicenne Maddie De Garay, aveva subito una serie di eventi devastanti, compresa una paralisi. Questo effetto collaterale era stato però riportato in modo errato e classificato come “dolore addominale.” Né la FDA né il CDC avevano indagato sul caso, nonostante la promessa di farlo. Anche Pfizer si era rifiutata di indagare.

Nella sperimentazione giovanile, 1 bambino su 1.131 è rimasto paralizzato. Nel frattempo, la sperimentazione di Pfizer sugli adulti mostra che l’iniezione salva una morte per COVID ogni 22.000 persone completamente vaccinate. Ma, nel caso dei bambini, si stima che dovremmo vaccinarne completamente più di 630.000 per salvarne uno. Questo significa che potremmo provocare danni permanenti a 557 bambini per ogni vita salvata. Nel frattempo, in nessuna parte del mondo esiste una singola segnalazione di un bambino sano morto per l’infezione da SARS-CoV-2.

Questo significa che il numero necessario da vaccinare per salvare un bambino sano dalla morte per COVID è, in realtà, infinito, dato che, in primo luogo, non stanno morendo di COVID. Non c’è il minimo dubbio che nei bambini la vaccinazione COVID non è un beneficio ma soltanto un rischio. Kirsch nota:

“Il dottor Paul Offit era stato intervistato 20 anni fa su ‘CBS 60 Minutes’ e aveva detto che il vaccino contro il vaiolo è così pericoloso che non prenderemmo mai in considerazione di farlo in tempi moderni. È il vaccino più pericoloso mai inventato… e il vaccino contro il vaiolo uccide solo una persona ogni milione di persone vaccinate, una percentuale molto alta.

Se vaccini 300 milioni di persone, ucciderai 300 persone. Questo, secondo Offit, è inaccettabile, ma ha appena votato a favore di un vaccino che uccide 822 persone per milione di completamente vaccinati [dando per scontato un regime a due dosi].

Ciò significa che questi vaccini COVID sono oltre 800 volte più letali del vaccino più letale della storia dell’umanità. Quindi, i due prodotti non sono neanche lontanamente paragonabili. Questi vaccini [Covid] sono i più letali mai creati dall’uomo. E vengono promossi come sicuri ed efficaci.”

Il vaccino COVID è tanto più mortale quanto più si è giovani

Sulla base di una richiesta del dottor Peter McCullough, Kirsch, utilizzando i dati VAERS, ha anche analizzato la mortalità da vaccino COVID in base all’età. Per gli ottantenni, ha scoperto che uccidiamo due persone per salvarne una. Per i ventenni, ne uccidiamo sei per salvarne una.

Più si è giovani, maggiore è il rischio. Anche l’analisi di Kostoff [4] ha riscontrato questo schema generale. Ronald N. Kostoff è un ricercatore affiliato a Gainesville, in Virginia e, nel 2016, aveva scritto una revisione paritaria sulla insufficiente segnalazione di eventi avversi nella letteratura biomedica [5].

In una revisione pubblicata nell’ottobre 2021, Kostoff asserisce che, per ogni persona anziana salvata, cinque vengono uccise da queste iniezioni e la percentuale peggiora man mano che si scende con l’età. Detto questo, “i vaccini non hanno senso per nessun gruppo di età, ed è esattamente la stessa cosa che ho riscontrato in modo indipendente,” dice Kirsch.

“Nessuno dovrebbe farsi iniettare questi vaccini. Non conosco nessuna analisi costi-benefici che dimostri che fanno bene… Voglio dire, non assumete un farmaco che ha la stessa probabilità di uccidervi e di salvarvi.

Dovreste prendere un prodotto che ha almeno 10 volte più probabilità di salvarvi che di uccidervi, dal momento che è un intervento opzionale, perchè dovreste assumere un prodotto che offre un beneficio marginale di fronte a rischi a breve e lungo termine completamente sconosciuti?

L’altra cosa che voglio dire riguarda il beneficio sociale, il fatto che la gente dica: ‘sei egoista perché non ti sei vaccinato’. Beh, questo è irrazionale.

Avete mai visto un’analisi del CDC che dimostri il beneficio sociale dell’essere vaccinati? Non esiste. E c’è una ragione per cui non esiste, perché il beneficio sociale sarebbe così piccolo da essere ridicolo. Oggi sappiamo che i vaccinati hanno la stessa probabilità di diffondere il virus dei non vaccinati. Quindi, dov’è il beneficio sociale?

Se non ci fossero i lati negativi [dell’iniezione], allora la gente direbbe, certo, forse c’è qualche beneficio sociale. Mi farò vaccinare. Ma qui è in gioco la vostra vita e i dati mostrano che circa 1 su 1.000 verrà ucciso da questi vaccini. Quindi, potrei dire, ehi, supponiamo che il tuo sacrificio possa contribuire a salvare 100 anni-vita (ad esempio, 10 persone che ricevono altri 10 anni di vita).

Quando l’avevo chiesto dal vivo in una sala riunioni ad alcune centinaia di persone, nessuno aveva alzato la mano per offrirsi volontario – per sacrificare la propria vita per salvare 100 anni-vita. E allora avevo detto, ‘OK, che ne dite di 1.000 anni- vita? Se poteste sacrificare la vostra vita per salvare 1.000 anni-vita, lo fareste? Nessuno lo farebbe. Non ha senso.

Abbiamo un diritto costituzionale alla vita … E non credo siate egoisti per questo. Avete una famiglia, avete degli amici, avete delle persone care, persone con cui interagite… Perché dovrei chiedervi di sacrificare la vostra vita? Per salvare delle persone che non conoscete?

Ognuno ha il suo modo speciale di contribuire alla società. Perché mai dovremmo chiedere a qualcuno di [sacrificare la propria vita per un ipotetico beneficio sociale]? Forse dovremmo chiedere a Joe Biden, ‘Joe, se tu potessi rinunciare alla tua vita per salvare 1.000 anni-vita, lo faresti? Sarebbe molto interessante vedere cosa dice.”

Il CDC compie una magia statistica, di nuovo

In contrasto con tutti questi dati abbiamo una recente analisi del CDC [6], secondo cui le persone che ricevono un vaccino COVID hanno due terzi di probabilità in meno di morire per qualsiasi causa.

“Avevo mandato a Janet Woodcock [la direttrice della FDA] la mia rosa di 180 domande. Avevo scritto: ‘Janet, scommetto che non può rispondere a nessuna di queste 180 domande. Questo non la preoccupa? Lei mi manda un’e-mail dicendo: ‘Guardi l’analisi del CDC, che mostra come dopo aver fatto il vaccino c’è un calo di due terzi della mortalità’.

Io e i miei amici, dopo aver letto il documento, c’eravamo sbellicati dalle risate. Le statistiche sui giovani dai 18 ai 44 anni [mostrano] che il 35% muore per incidenti. Il resto muore per malattie – cancro, malattie cardiache, qualsiasi cosa.

L’unico modo per ottenere una riduzione di due terzi [della mortalità per tutte le cause] è che nessuno muoia più per niente – nessuna malattia – e che si riduca anche il numero degli incidenti … Questa è la panacea per l’immortalità. Scherzi a parte, non c’è nessun meccanismo d’azione che possa giustificare che la gente stia meglio dal punto di vista della salute dopo aver fatto queste vaccinazioni. Zero.

Non migliora proprio niente. Non siete immortali. Proprio il contrario: il vostro sistema immunitario viene compromesso. Avete anche più probabilità di prendere la COVID. Nel Regno Unito, i dati governativi mostrano che i quarantenni vaccinati, passato un breve periodo di benessere, avevano più del doppio delle probabilità di essere infettati.

Negli Stati Uniti, ci sono ospedali in cui si ha un tasso di vaccinazione della comunità del 50% e i ricoveri sono al 90% di persone vaccinate. Non si possono inventare queste statistiche.

Infatti, il CDC è stato messo di fronte a queste statistiche da Aaron Siri, che ne ha parlato nel suo blog su substack, e le hanno semplicemente ignorate. Quindi, si inventano le cose e questo documento dimostra che il CDC può pubblicare qualsiasi cosa e che, finché ci sarà quel piccolo logo del CDC, la gente ci crederà, non importa quanto ridicola possa essere.

E nessuno nella comunità medica ha criticato [il CDC]. Ne avevo parlato in un articolo molto popolare uscito sul mio blog-subtack intitolato, ‘L’FDA scopre la fontana della giovinezza.'”

La più grande frode della storia

Tutto sommato, la campagna di vaccinazione COVID è la più grande frode medica della storia moderna. Come dice Kirsch, è un castello di carte, tenuto insieme dalla fede in dati che non esistono e dall’evitare di affrontare i dati di sicurezza nel sistema VAERS e negli studi non conformi alla narrativa.

Hanno persino evitato di parlare della scoperta di uno dei migliori patologi del mondo (Peter Schirmacher), secondo cui almeno dal 30% al 40% dei decessi che avvengono nelle due settimane dopo la vaccinazione sono causati dal vaccino. Continuano a sostenere che non ci sono morti attribuite ai vaccini Pfizer o Moderna. Questo è ridicolo.

“Non ho mai visto niente del genere, e non ho mai sentito niente del genere perché i cospiratori che stanno diffondendo questa falsa narrativa sono le agenzie a tre lettere che dipendono dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani – FDA, CDC e NIH.

Sono tutti d’accordo, il Congresso è d’accordo, i media tradizionali sono d’accordo e la comunità medica è d’accordo. Non possono più permettersi di tirarsi indietro perché ci sono dentro fino al collo. Sarebbe troppo imbarazzante per loro.

Abbiamo detto per mesi, ‘Ragazzi dovete guardare i dati VAERS’ e loro, piuttosto che coinvolgerci in un dialogo, ci hanno ignorato e censurato – e nessuna di queste persone ci coinvolgerà in un dialogo.

Noi diciamo ai cosiddetti ‘fact checker’ dove guardare e quali domande fare al CDC per verificare le nostre storie, ma non lo fanno mai. I ‘fact checker’ si rifiutano di commentare in una telefonata registrata o in una chiamata su Zoom perché non vogliono far vedere di essere faziosi.

Una strategia per cambiare questo stato di cose sarà divulgare una serie di annunci. Ognuno di questi annunci ospiterà un personaggio famoso, come il dottor Peter McCullough, figure sportive, medici, vittime [dei vaccini] e così via. Racconteranno le loro storie personali, quello che gli era successo. E diranno, ‘Guardate, prima di farvi vaccinare, controllate i fatti. Ascoltate l’altro lato della storia.”

È una richiesta ragionevole. E noi spiegheremo alla gente come ascoltare il lato della storia che i media tradizionali non permettono loro di ascoltare. E poi lasceremo che si facciano un’idea da soli. La gente non sta sentendo l’altro lato della storia, e la Casa Bianca sta dando una mano a sopprimerla. Quando la Casa Bianca ha una lista di censura, è molto chiaro cosa sta succedendo. Quando mai nella storia abbiamo visto una cosa del genere?

Vedete mai McCullough sulla CNN? No, perché vogliono darvi solo una versione e vi stanno deliberatamente dando solo una versione della storia, e lo sanno. Se vogliono dare l’impressione di essere equilibrati, scelgono qualcuno che non è un esperto e lo intervistano. Robert Malone non sarà mai sulla CNN. Malone ha inventato il vaccino mRNA e, nonostante questo, non sarebbe qualificato per parlarne alla CNN?

L’America era un Paese dove era consentito avere punti di vista differenti e dove si aveva libertà di parola, la libertà di esprimere la propria opinione. Potevi dire la verità. Ora non più. Quella libertà è stata portata via.

Se non si è d’accordo con la narrativa mainstream, si è messi a tacere. E così, quello che faremo sarà trasmettere la serie di annunci e saremo in grado di diffonderli solo sui media alternativi perché quelli tradizionali non pubblicheranno mai i nostri annunci, perché quegli annunci incoraggiano le persone ad ascoltare l’altro lato della questione.”

Altre informazioni

Di nuovo, potete scaricare il PDF di Kirsch di 177 pagine, pieno zeppo di domande e dati sul “vaccino” COVID. Vi invito anche a rivedere la sua serie “False Narrative Takedown” (TFNT), che potete trovare sul suo canale Rumble.

Potete anche sfogliare il suo sito web, skirsch.io, o seguirlo sui suoi account sui social media, che includono Twitter [non più, Kirsh è stato espuso da Twitter], Gab, Telegram e LinkedIn. Per stare al passo con le sue ultime indagini potete iscrivervi al suo canale Substack. Se ve lo potete permettere, considerate la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a pagamento. Alcuni articoli selezionati possono essere trovati anche su TrialSiteNews.

“Substack è davvero importante perché non censura le persone che dicono la verità,” dice Kirsch. “Quindi, incoraggio veramente le persone a sostenere piattaforme come Substack. Ricevo una parte delle donazioni, e tutti i soldi li userò al 100% per finanziare gli annunci e per combattere questo stato di cose. Se riusciremo ad avere 100.000 abbonati a 5 dollari al mese, saranno 500.000 dollari al mese che potremo spendere per combattere la falsa narrativa. Questa è una potenza di fuoco di tutto rispetto.

La gente mi chiede perché lo sto facendo. Non sto facendo soldi con questo. Non ho conflitti di interesse. Non ho un passato da teorico della cospirazione o di diffusore di disinformazione. Tutti abbiamo perso degli amici. Sono stato costretto a lasciare il mio lavoro perché volevo parlare contro i vaccini.

Sto anche rimettendoci dei soldi perché sto finanziando molte iniziative con fondi personali. Dei primi donatori che avevano partecipato al fondo per il trattamento precoce, nessuno di loro, nemmeno uno, sta sostenendo lo sforzo di far uscire la verità su quanto siano pericolosi questi vaccini e quanto siano sbagliati gli obblighi di vaccinazione.

La mia motivazione è al 100% per salvare vite. Questa è la mia ricompensa. Se potrò salvarne una, la mia vita sarà valsa la pena di essere vissuta. Se potrò salvarne 100, ancora meglio. Se potrò salvarne 100.000, questa sarà la cosa più importante io abbia mai fatto o che farò.”

Dr. Joseph Mercola

PDF originale

Riferimenti:

Fonte: articles.mercola.com

05.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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