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USA:IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA ?

Bush + Clinton = Bubya

DI MICKEY Z

Sta circolando una terribile quantità di iperbole smisurata in questi ultimi tempi. Persone che minacciano di emigrare in Canada, vociare di stati Americani che vogliono separarsi, e la mia preferita: l’estrema unzione che la comunità ha dato a George W. Bush e che lo addita come il “peggior presidente della storia.” Qui di seguito è un esempio fornitoci da William Rivers Pitt di TruthOut.org: “Se i primi quattro anni di Bush rappresentano un segno qualunque di quel che verrà e se il movimento continua a martellarlo, la storia lo ricorderà come il singolo peggior presidente che la nazione ha mai conosciuto.”

Il peggior presidente della storia? Questo concetto mi ha fatto immaginare Andrew Jackson che cavalca il suo cavallo ferrato all’orizzonte…scalpi Indiani che pendono dalla sua sella. Mi ha fatto anche pensare ad una di quelle gigantesche facce bianche che sono scolpite sul Monte Rushmore: Teddy Roosevelt. TR disse: “la democrazia ha giustificato sé stessa riservando alla razza bianca le parti migliori della superficie della terra.” Disse anche: “ad ogni immigrante che viene qui dovrebbe essere richiesto di imparare l’inglese in cinque anni o in caso contrario di lasciare il paese.” E non ci dimentichiamo: “non ci può essere Americanismo al 50% in questo paese. Qui c’è spazio solo per un Americanismo al 100%, solo per coloro che sono Americani e niente altro.” Al giorno d’oggi neppure un David Duke potrebbe metterla peggio di così.
Ma, per puro divertimento, mi sono qui concentrato principalmente sui Democratici… in questi ultimi 100 anni. Woodrow Wilson e le bugie che disse per trascinare gli Stati Uniti in una guerra ben più sanguinosa di quella in Iraq. Che cosa ne dite dell’Espionage Act di Wilson…nei confronti del quale il Patriot Act non regge persino il confronto?

L’icona di sinistra FDR – Franklyn Delano Roosevelt – combatté la guerra contro il razzismo con un esercito segregato, ignorando lungamente l’Olocausto fino a quando fu possibile farlo e poi, in nome della competizione con gli architetti dei campi di prigionia Tedeschi, divenne l’architetto di campi di prigionia Americani… internandoci senza processo oltre 100.000 Giapponesi-Americani.

Se invece paragoniamo Dubya Bush a Harry Truman, il tutto comincia e finisce con due sole parole: Hiroshima e Nagasaki.

JFK invece intraprese una guerra del terrore contro Cuba e pose i presupposti per l’invasione Americana del Vietnam del Sud. Per quanto riguarda LBJ – Lyndon Baines Johnson, bé, prese il Tonkin e corse con lui. Mister “diritti dell’uomo” Jimmy Carter potrebbe invece essere giudicato meglio dalla gente di East Timor, dell’America Centrale e dell’Afghanistan.

Poi abbiamo William Jefferson Clinton… insultato dalla destra per nessuna ragione apparente. Bypass Bill superò tutti a destra durante il suo regno del terrore di otto anni e forse rappresenta il migliore esempio da usare quando si giudica l’esercizio del potere da parte di Dubya.

Durante il 1993 e il 1994, quando godeva del “vantaggio” di un congresso controllato dai Democratici, Clinton abbandonò il suo impegno di prendere in considerazione l’offerta di asilo ai rifugiati Haitiani, rinnegò la sua promessa di “prendere una posizione ferma” contro il divieto delle forze armate posto nei confronti di gay e lesbiche e si ritrasse dalla questione di maggior profilo della sua campagna elettorale: la sanità.

Inoltre firmò il NAFTA – North American Free Trade Agreement – aumentò il budget del Pentagono di 25 miliardi di dollari, licenziò Jocelyn Elders, scaricò Lani Guinier, bombardò l’Iraq e i Balcani, rinnovò le sanguinarie sanzioni contro l’Iraq, ignorò il genocidio in Ruanda e fece passare una legge sul crimine che ci ha fornito di più poliziotti, più prigioni e 58 nuove offese che sono adesso punibili con la pena di morte.

Quindi arrivò con molte fanfare la “rivoluzione” Repubblicana nel 1994. I successivi due anni della politica estera di Clinton ci offrirono più bombe e più sanzioni per l’Iraq; il sostegno segreto per criminali di guerra ad Haiti; un inasprimento delle sanzioni contro Cuba, l’Iran e la Libia; e l’appoggio evidente dato ad un corrotto Boris Yelstin.

Sul piano nazionale, Clinton continuò il suo assalto alla classe lavoratrice introducendo una legge sulle telecomunicazioni che ha ulteriormente limitato i parametri già risibili del dibattito pubblico. Come schiaffo finale appioppato sulla faccia dell’ala “liberale” del suo partito, Clinton firmò la legge per la abrogazione del welfare – welfare repeal bill.

Cosa possiamo dire invece sull’ambiente… il presunto dominio di Al Gore? Nel 1996, David Brower, ex presidente del Sierra Club, scrisse un editoriale di apertura del Los Angeles Times intitolato, “Perchè non voterò per Clinton.” In questo pezzo, Brower offrì una litania sui movimenti sponsorizzati di Clinton e Gore, che fece assolutamente a pezzi l’immagine pubblica dei due come personalità “pro-ambiente.” Alcuni di questi movimenti includono:

Il passaggio della clausola sul disboscamento di recupero, la continuazione dell’uso del bromuro metilico, l’indebolimento della legge sulle specie in pericolo – Endangered Species Act, l’abbassamento delle tasse sulla terra da pascolo, la sovvenzione dell’industria dello zucchero della Florida, l’indebolimento della legge sulla sicurezza dell’acqua potabile – Safe Drinking Water Act, l’inversione del divieto sulla produzione e l’importazione di PCBs – Polychlorinated biphenyls, e il permesso dato all’esportazione di petrolio dell’Alaska.

Questi ed altri fiere adempimenti della coppia Clinton / Gore, condussero Brower a dichiarare che il dinamico duo Democratico “in tre soli anni aveva arrecato più danno all’ambiente di tutto quello era stato prodotto dai Presidenti Bush e Reagan in 12 anni.”

Quel Bush di cui si sta parlando qui naturalmente è Bush il Maggiore. Per quanto riguarda invece Bush il Minore, considerate solo questo: il disboscamento totale delle foreste nazionali avutosi durante i suoi primi tre anni ammonta a meno del disboscamento ANNUALE delle foreste nazionali avutosi sotto Clinton.

Potrei andare avanti parlando della guerra illegale di Clinton in Iugoslavia, su come abbia ignorato il genocidio in Ruanda, il suo bombardamento di un impianto farmaceutico Sudanese per distrarci dalle ginocchiere di Monica, un piccolo qualcosa chiamato “la legge sulla difesa del matrimonio,” -“Defense of Marriage Act,” e il fatto che scelse di non perdonare Leonard Peltier quando non c’era un prezzo politico da pagare… ma vorrei concludere con una ultima gemma di Clinton: l’ “Anti-Terrorism and Effective Death Penalty Act”, divenuto legge il 24 aprile 1996.

Questo prequel dell’USA Patriot Act conteneva disposizioni che lo stesso Clinton ammise che “apportano un certo numero di modifiche mal giudicate alle nostre leggi sull’immigrazione, e che hanno niente a che fare con la lotta al terrorismo.” Questo salvo incostituzionale restrinse severamente l’habeas corpus ed espanse il numero di crimini capitali federali… e il Patriot Act è principalmente un’estensione dei suoi fondamenti legali.

E’ Dubya il peggior presidente della storia? È una battaglia estremamente ravvicinata fra criminali di ogni possibile varietà e la giuria non è ancora rientrata per emettere la sua sentenza…ma dirò questo con fiducia: George Bush il Minore è il peggior presidente che abbiamo avuto da Bypass Bill Clinton.

Mickey Z
Da: www.counterpunch.org
13 novembre 2004
Fonte:www.peacelink.it

Note:
Mickey Z. È l’autore di quattro libri, dei quali il più recente è: “The Seven Deadly Spins: Exposing the Lies Behind War Propaganda” (Common Courage Press). Sul web può essere raggiunto a:
http://www.mickeyz.net.

Tradotto da Melektro – A Cura di Peacelink

Pubblicato da Davide