Un paese allagabile che cade a pezzi!

L'Emilia Romagna è stata travolta da una alluvione devastante. Ennesimo colpo alla nostra economia ed alla gente che soffre. Viviamo in un paese che non è più sicuro sotto ogni punto di vista ed è completamente in mano a lobbies di potere che perseguono il loro esclusivo interesse.

Un paese allagabile che cade a pezzi!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Circa cento i Comuni coinvolti - il triplo rispetto al terremoto del 2012 - oltre 36mila persone costrette a lasciare la propria casa e trovare alloggio da amici e parenti o nei centri d'accoglienza e 14 morti, sono i numeri spaventosi che mostrano il disastro che si è materializzato in Emilia Romagna, in conseguenza della devastante alluvione in corso.

Le strade chiuse sono circa 500, mentre sono 305 le frane censite. Gli allagamenti sono diventati quasi impossibili da contare. Praticamente tutta l'area che va da Bologna al mare è stata colpita: metà, quella in pianura, è finita sott'acqua, l'altra metà, quella in collina e montagna, è funestata dalle frane.

L'allerta rossa rimane attiva anche per questa domenica, mentre sto scrivendo: dovrebbe essere l'ultimo giorno di pioggia e dal pomeriggio è atteso il sole, se Dio vorrà mettere mano alle sofferenze di queste persone, provocate dalla delinquenziale gestione della cosa pubblica in atto nel nostro paese da almeno tre decadi.

Anche se le piene dei fiumi parrebbero in esaurimento, rimane altissimo il rischio di frane, per le quali ci si affida sempre alla clemenza divina visto che mezzi e denaro sono indirizzati da tutt'altre parti del mondo ed in altre tasche.

E mentre la gente muore e chi rimane in vita vede morire la propria, si assiste al balletto delle responsabilità da parte della politica che va dalle Regioni, enti preposti alla gestione insieme ai consorzi di bonifica regionali e di intesa con i vari comuni, fino al governo nazionale dove il discorso scivola sui fondi e le politiche fiscali.

Chi crede che quanto accaduto in Emilia Romagna possa essere un unicum che rappresenta un evento con ritorno temporale lungo, vuol dire che ha la memoria corta. Basti pensare a Torino (2000) e Genova (2011 e 2014), per arrivare all'escalation avuta nel 2022 con quella abbattutasi sulle Marche a settembre e ad Ischia a novembre.

Da gennaio a settembre 2022 l’Italia, quindi senza considerare l'autunno che come poi abbiamo visto ha aggravato il bilancio, era già stata colpita da 62 alluvioni (inclusi allagamenti da piogge intense) contro le 88 del 2021.

Preoccupante anche il dato complessivo degli ultimi anni: dal 2010 ad oggi (settembre 2022) nella Penisola si sono registrate 510 alluvioni (e allagamenti da piogge intense che hanno provocato danni), di cui – se ci spostiamo nel Centro Italia – 57 nel Lazio, 36 in Toscana, 26 nelle Marche e 6 in Umbria. È quanto denuncia Legambiente che oggi diffonde i dati della mappa del rischio climatico del suo Osservatorio Città Clima, con un focus sulle alluvioni e sul Centro Italia. [1]

Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, già nel settembre scorso, dopo l'alluvione nelle Marche dichiarava: "Non c’è più tempo da perdere! Serve aggiornare e approvare entro fine anno il piano nazionale di adattamento alla crisi climatica, in stand by dal 2018, praticare serie politiche territoriali di prevenzione del rischio idrogeologico, con una legge nazionale contro il consumo di suolo e interventi di delocalizzazione, e promuovere campagne di informazione di convivenza con il rischio per evitare comportamenti che mettono a repentaglio la vita delle persone”. [1-ibidem]

Insomma sono passati ben tre governi (Conte 1 e 2, Draghi) e 2 ministri (Sergio Costa e Roberto Cingolani), senza che il Piano sia stato approvato e soprattutto che fossero messe a disposizione le risorse per metterlo in atto.

Ma, sarebbe miope e del tutto limitativo, ridurre la responsabilità agli ultimi tre governi. Questi, hanno solo continuato sulla stessa linea dei precedenti all'interno di un disegno oligarchico e massonico, volto all'accumulo di ricchezza per pochi, persino - come stiamo vedendo - a discapito della sicurezza del paese e della gente.

Privatizzazioni, austerità senza una fine e pieno controllo delle nostre istituzioni da parte di lobbies di potere nazionali ed internazionali, hanno prodotto il risultato che nessuna città del Bel Paese è presente nella top25 Europa, la classifica in fatto di sicurezza per chi viaggia per turismo ed affari. [2]

Il crollo del ponte Morandi a Genova è l'esempio lampante dell'enorme danno che il popolo italiano ha ricevuto da chi, attraverso il suo ruolo politico, ha sponsorizzato con forza ed interesse personale le molteplici privatizzazioni dei gioielli pubblici negli anni 90'.

Autostrade un vero e proprio bancomat, riempito con i soldi degli italiani, regalato alla famiglia Benetton, la quale per oltre 20 anni lo ha usato per inzeppare le proprie tasche, fregandosene della manutenzione e della sicurezza di chi viaggia.

Ma torniamo al tema alluvioni e sicurezza del territorio, le cui cause del dissesto, come già accennato, vengono da lontano e sono la conseguenza delle stesse false idee in materia economico-monetaria che politici e main-stream ci costringono ad accettare dall'entrata nell'euro.

Ci fanno credere che non ci sono soldi per gli ospedali, per le scuole, per le strade e quindi anche per la manutenzione del territorio (fiumi compresi), mentre al contempo i dati prodotti dall'Osservatorio Milex rilevano che nel 2022 la spesa militare italiana tocca la cifra monstre di 25,8 miliardi di euro.

Mario Draghi non fece in tempo ad annunciare la sua intenzione, che subito la mise in atto: "Ci dobbiamo dotare di una difesa molto più significativa e bisognerà spendere molto di più di quanto fatto finora", affermò l'allora premier durante la conferenza stampa sulla “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza” (Nadef), per poi inserire il capitolo di spesa nella legge di bilancio. [3]

Dovremmo almeno rimanere sorpresi per non dire insospettirci della velocità con cui i nostri governanti riescono a trovare immediatamente i soldi per andare a sostenere una guerra per procura dove si uccidono vite umane vere, mentre poi per prevenire i disastri attuali le risorse non sono mai disponibili.

Ogni angolo d'Italia è pieno di storie di annosi progetti di casse di espansioni pensate, finanziate e mai realizzate, con interventi a posteriori delle Procure e dei Tribunali per andare poi a riprendere soldi pubblici ormai volatilizzati nel nulla, all'interno di procedimenti penali nei confronti di amministratori pubblici che poi vengono puntualmente salvati dalla prescrizione.

Ma nessuno di voi ricorda più a che velocità supersonica furono trovati i soldi per acquistare (dalle megagalattiche case farmaceutiche), i miliardi di dosi di vaccini con i quali, con tempi da cambio gomme da Formula Uno, i padroni delle nostre vite, hanno messo in atto il più grande esperimento scientifico di massa mai prodotto nella storia dell'umanità?

Tanto per darvi un idea dei numeri secondo una stima fatta da Openpolis, dal 31 gennaio 2020 al 14 settembre 2021, in Italia sono stati spesi complessivamente 19,1 miliardi per l’acquisto di beni e servizi utili al contrasto della pandemia da Covid-19. [4]

Ed ora cosa fare! Cosa andranno a dire i nostri governanti, in primis la premier Giorgia Meloni, a tutti coloro che si sono visti portare via dall'acqua fuoriuscita dai fiumi, le loro vite ed i pochi sogni che oggi un italiano più sperare di avere, stante il "sistema" di potere attuale da cui è soggiogato?

Se questo governo, in linea con il precedente, non avesse bloccato la trasferibilità dei tax-credit, la soluzione sarebbe già a portata di mano, in barba a patto di stabilità e regole europee varie tanto sbandierate.

Del resto, stiamo parlando della stessa soluzione che già nel 2013, fu suggerita della MMT Italia insieme al padre fondatore Warren Mosler, per ricostruire l'Aquila distrutta dal sisma. [5]

Ma sappiamo bene che non lo faranno, questo governo come gli altri e più degli altri, ha già dimostrato di non avere la minima intenzione di far tornare il nostro paese sovrano nella moneta. Per chi ci governa, il Superbonus ed i tax-credit, ovvero la moneta, devono servire esclusivamente per ristrutturare ville e patrimoni immobiliari della solita ristretta élite.

La moneta, in perfetto stile medioevale, deve essere ad uso esclusivo del Signore che la gestisce a suo piacimento fornendola ai Crosetto di turno che stanno lì a protezione degli interessi di lobbies invece che del territorio e della gente.

Nel frattempo anche il governo guidato da Giorgia Meloni ha tagliato, nell’ambito della legge di Stabilità approvata a dicembre scorso, il 40% dei fondi assegnati annualmente all’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, l’ente interregionale che si occupa, tra le altre cose, della sicurezza idrogeologica di tutto il Nord Italia e, dunque, anche delle aree colpite dall’alluvione. [6]

di Megas Alexandros

Fonte: Un paese allagabile che cade a pezzi! - Megas Alexandros

Note:

[1] Alluvioni in Italia: i nuovi dati dell'Osservatorio Città Clima e gli interventi urgenti che servono al Paese • Legambiente

[2] Viaggiare in Italia non è sicuro: Bel Paese fuori dalla Top25 Europa (missionline.it)

[3] Spesa militare: il 2022 è l'anno record per l'Italia (osservatoriodiritti.it)

[4] Vaccini e farmaci anti-Covid: ecco quanto l’Italia spenderà nel 2022 (money.it)

[5] Piano Mosler per ricostruire l’Aquila, presentato al Ministero del Tesoro - MMT (mmtitalia.info)

[6] Autorità bacino del Po. Il 40% delle risorse mangiato dal governo - Il Fatto Quotidiano




Commenti (82)

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    1. warheit 22 maggio 2023

      aggiungerei alla lista che ha riportato l'autore dell'articolo anche quella di Sarno, nel 1998, in Campania, sembrerebbe quasi che questi eventi che siano alluvioni, frane o terremoti, tendano a colpire tanti piccoli centri, insomma la scarsa manutenzione e le gravi defezioni elencate mostrerebbero come una parte molto articolata della nazione, piccoli comuni e paesini di provincia, siano dei territori non poco trascurati, forse per le élite sono meno appetibili, da sostituire nel tempo forse, come la sostituzione etnica ci sarebbe ora anche quella paesaggistica?

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2023

      Si mi ero fermato al 2000

    3. omega 22 maggio 2023

      A naso direi di no. Anche Firenze e Genova sono state colpite.

    1. omega 22 maggio 2023

      Invece di spendere i soldi (per esempio quelli del PRRRRRR o quelli del reddito di cittadinanza o quelli dei bonus) oculatamente, li buttano nel water.
      E questi sono i risultati.

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2023

      Nel water è l’unico posto dove non mi buttano semmai nelle loro tasche

    3. omega 22 maggio 2023

      Anche e soprattutto, ma anche nel water; le due cose sono collegate e spesso si identificano.

    1. LuxIgnis 22 maggio 2023

      A proposito di cambiamenti climatici:
      Accademia delle scienze russa: il cambiamento climatico non è colpa dell'uomo
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-accademia_delle_scienze_russa_il_cambiamento_climatico_non__colpa_delluomo/39099_49722/

    2. Fantine 22 maggio 2023

      Caro Lux, il punto è che l'interesse scientifico e il metodo scientifico sull'argomento sono superati da interessi politico-finanziari e da metodi politico-finanziari della peggior specie.
      I gretini sono stati le prove generali per il grande pubblico.
      La risposta è andata oltre le aspettative.
      "Fiori rosa, fiori di pesco" oggi ha lasciato il posto a "fiori di zucca", senza offesa per le zucche.
      Un libro recente che mi sento di consigliare, in ragione di alcune considerazioni sul metodo, sebbene io debba ancora leggerlo, è "Dialoghi sul clima, tra emergenza e conoscenza" a cura del Prof. Prestininzi.

    3. LuxIgnis 23 maggio 2023

      La scienza è stata sempre asservita ai vari poteri. Basta un po' di storia della scienza per capirlo.
      Non che non ci siano scienziati indipendenti che fanno e vorrebbero fare di più, ma se vuoi i fondi devi andare in una certa direzione altrimenti ciccia. E la scienza costa molto, almeno ora.
      Finché ci saranno poteri che controllano il tutto sarà sempre così.
      E come disse De Andrè: per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.

    4. Fantine 23 maggio 2023

      Canzone impegnativa, Lux.
      Sotto tanti punti di vista.

    5. Fantine 23 maggio 2023

      Vero. Tuttavia è (quasi) sempre la misura nelle cose.
      Oggi è tutto troppo. Oltre.

    6. LuxIgnis 23 maggio 2023

      È solo che i poteri sono evoluti anch'essi. Invece di fare ricorso alla sola forza o alla costruzione propagandistica di realtà illusorie, per mantenere lo status quo usano altri mezzi. Tra cui la scienza.

    7. Fantine 23 maggio 2023

      Che diventa scienzah.
      A proposito dei mezzi, devo dire che la storia del liceo classico di Roma - che vogliono commissariare (lesa maestà) - mi ha piacevolmente colpita.

    8. LuxIgnis 23 maggio 2023

      Già siamo ormai alla lesa maestà. Vuol dire che gli è rimasto nulla come argomentazione e quindi devono ricorrere alla forza. Segno che in fin dei conti il loro sistema non ha poi dato i risultati sperati.

    1. sbregaverse 22 maggio 2023

      Quasi quasi mi faccio uno shampoo.
      ( adesso che l'acqua non manca)

    2. Astronauta 22 maggio 2023

      Le fabbriche di shampo sono allagate come te lo fai? Non c e via di scampo....

    3. omega 22 maggio 2023

      Diciamo che non c'è via di shampo.

    1. Martin 22 maggio 2023

      Non concordo con l'articolo. La scarsa cura del territorio in Italia e' una colpa collettiva, che infatti nel Sud aumenta. Ed in ogni caso il notorio magna-magna degli amministratori pubblici passa notoriamente anche attraverso le logiche ed i gruppi che predicano la "corretta pianificazione e gestione del territorio", il cui obiettivo e' spesso solo ottenere fondi e commesse, e sottomettere tutti noi sfigati ad un regime autorizzativo oppressivo anche per abbattere una siepe. Anche dietro le bandierine assegnate al mare ed alle spiagge dalle organizzazioni "verdi" spesso c'e' dietro un business, come chiunque puo' verificare dallo stato reale di mare e spiagge. Incompetenza, disonesta' e corruzione sono ormai generalizzate, fino appunto a divenire una colpa collettiva.

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2023

      In un paese dove 7 famiglie su 10 non arrivano a fine mese ed il 45% degli italiani hanno un reddito inferiore a 15 mila, usare il sostantivo “collettivo”…. come tu usi, significa giustificare e stare dalla parte del “sistema” di corruzione che tu indichi come responsabile.
      Dopo di che prova a spiegare su cosa non sei d’accordo rispetto all’articolo, visto che lo hai messo in premessa e poi le tue parole sono andate da tutt’altra parte.

    3. Martin 22 maggio 2023

      Primo, io non sto proprio da nessuna parte,
      secondo tu non mi assegni la parte in cui sto, e
      terzo, io provo a spiegare quello che A ME sembra importante, e non quello A TE sembra importante.

      Se ti va bene, bene, e se non ti va bene, e' assolutamente lo stesso.

    4. Megas Alexandros 22 maggio 2023

      Come tu sei libero di scrivere cose senza senso rispetto alla premessa che fai, io sono libero di dissentire e di posizionarti dalla parte dove dimostri di stare in base a quello che scrivi.
      Generalizzare colpe collettive su specifiche responsabilità significa non voler cambiare e sostenere un certo "sistema", questa è la mia opinione... dimostrata dai fatti.
      Se una Regione ed un Comune si sono mangiati i soldi che servivano a costruire una cassa d'espansione, i colpevoli sono ben identificati e non sono certo quelle 7 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese.
      Quindi il tuo discorso che va giustamente verso la corruzione (ed anche il mio articolo va in tal senso... quindi, torno a dirti hai fatto una premessa del azzzzz!!)... deve essere indirizzato verso i responsabili e non collettivizzato!!!
      Questo per essere chiari!!!
      Dopo di che, aspetto ancora di sapere da te cosa non condividi dell'articolo... visto che lo hai messo in premessa!!!!

    1. IlContadino 22 maggio 2023

      In tutto questo il caro Danone è rimasto senza connessione, per alcuni sarà un sollievo, per me un dramma, il caffè senza i commenti del Dan è meno buono.
      Diobono piove qualche giorno e ti ritrovi l'acqua in casa, senza internet fino a chissà quando, che cacchio, sembra l'India degli anni novanta!

    2. Fantine 22 maggio 2023

      Dan One siamo con te.
      Dacci notizie, Conta!

    3. mago 22 maggio 2023

      Io mi sono spaccato la schiena a fare drenaggi e pozzetti nel giardino con massicciata poi tengo un generatore una pompa ad immersione e 35 metri di tubo qualche centinaio di litri di benzina..poi lo so se viene il diluvio sono anche io a mollo ma posso resistere almno fino all arrivo dei Nostri. ad essere complottista qualche volta ci indovini pure...ah e pure qualche contante visto che senza internet manco puoi pagare la bolletta luce e gas.

    4. IlContadino 22 maggio 2023

      Guara, ti posso dire che al Dan gli è andata grassa, benedetto dal Signore, davvero fortunato. Poi magari avrà modo di spiegare meglio lui quando torna, se vorrà.

    1. Jimbo 21 maggio 2023

      ... pensavo di aver finito con il precedente post ma manca un passaggio.
      Se anche fosse stata una super bomba d'acqua sui rilievi appenninici non é detto che sia relativo al cambiamento climatico.
      Di sicuro é l'alluvione piú estesa degli ultimi 100 anni (23 fiumi!!) ma potrebbe essere che valutando le altre alluvioni degli ultimi 100 anni venga fuori che gli ultimi ad esempio 5 anni siano nella media.
      I due post si riferiscono solo all'Italia.
      Non mi avventuro sul resto del pianeta.

    1. Jimbo 21 maggio 2023

      Vincenzo te la faccio un pó lunga....
      Non sono ferrato in materia ma le problematiche ambientali mi paiono tre: l'inquinamento (che mi sembra un grosso problema), la deforestazione (come sopra, ma non per l'Italia) e il cambiamento climatico.
      Tralasciando i primi due che nulla c'entrano con la recente super-alluvione resta il cambiamento climatico.
      Ora, é ovvio che esista in quanto il clima é mutevole, occorre stabilire se
      1) rispetto al passato si discosta di brutto o no e qui ci sono due scuole di pensiero e
      2) c'entra con questa alluvione.

      A questo punto ti do il mio modestissimo parere di "non ferrato in materia":
      Per il punto 1) occorrerebbe mettere a confronto anche tramite i dati le teorie delle due scuole, ..in assenza .. dalla mia esperienza in Italia il clima é aumentato in inverno di un pó rispetto a 50 anni fa ma non rispetto a 20, e non nelle altre stagioni (non credo a quasi niente della vulgata solita) in altri termini ricordo inverni piú rigidi ma non estati piú calde.
      Per il 2) non penso che il cambiamento climatico abbia provocato siccitá in Romagna nei primi 4 mesi ma se ci sono dei dati sono disposto a ricredermi, mentre al cambiamento che abbia fatto piovere tutto in una volta a mó di bombe d'acqua ...nelle cittá no per certo, perché il problema non é stata la pioggia diretta nelle cittá, ... potrebbe averlo fatto in montagna. Quello si.
      Se cosí fosse potrebbe essere catalogato come evento estremo responsabile per un buon 20% ? 30% ?del cataclisma mentre il 70-80% penso che sia attribuibile ad altre questioni (responsabilitá della Regione, risparmio, mancate opere, ... ).

    1. Arthur 21 maggio 2023

      In Italia (e altrove) esiste un problema: i mediocri e gli incompetenti sono al potere e hanno occupato pressoché tutto.
      In genere si parla di disonestà, corruzione, etc., ma esiste un problema molto serio che è costituito dalla spaventosa cialtroneria diffusa tra chi ha responsabilità nei diversi ambiti a tutti i livelli.
      Anzi, voglio essere brutale: i mediocri e i somari hanno in pugno questo Paese (e non solo).
      E sia chiaro, la competenza di cui parlo io non ha nulla a che fare con un certo elitismo simil-anglosassone.
      Da tempo ho perso ogni fiducia verso chi dovrebbe punire gli incompetenti e i disonesti: mi riferisco alla magistratura.
      Ormai solo una Rivoluzione potrebbe cambiare le cose.
      Ma dopo aver assistito al comportamento degli Italiani di fronte alle imposizioni vaccinali ed ai ricatti, ho perso la speranza riguardo ad una possibile Rivoluzione, anche se non del tutto.
      A questo punto mi resta il Padreterno, ma ho il sospetto che non esista.
      Allora, dopo tante pene e tanti lutti, che fare?
      Qualcuno potrebbe pensare che non ci resti che piangere.
      Io però non mi rassegno, e confido in una Provvidenza cosmica che faccia il suo dovere il prima possibile, dandosi una mossa.

    2. Megas Alexandros 21 maggio 2023

      I numeri relativi al trasferimento di ricchezza dimostrano che non si tratta di incompetenza ma di delinquenza.

    3. Arthur 21 maggio 2023

      Ci sono sia l'una che l'altra.
      Nel corso della mia vita ho toccato con mano e ci metto la mano sul fuoco.

    4. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      Arthur sei un grande..!

    5. Megas Alexandros 22 maggio 2023

      Certo, ma la regia è tutt’altro che incompetente

    6. Martin 22 maggio 2023

      Purtroppo e' come tu dici. Nella mia esperienza, nell'ipertrofico apparato statale, vengono quasi sistematicamente premiati i peggiori e non i migliori. Cio' investe anche la selezione della classe politica, per non parlare di stampa e media. Ma proprio per questo, non vedo chances alcuna di una "rivoluzione": il problema, infatti, in ultima istanza concerne il popolo. Detto chiaramente, se "la gente e' stronza" proprio non riesco ad afferrare come "il popolo" possa aver ragione. In particolare negli ultimi 20 anni, in Occidente - Usa inclusi,non solo in Italia - stiamo andando indietro, molto velocemente, e sotto tutti i profili. Secondo me cio' ha a che fare con internet e la tecnologia in generale, ma si tratta di un discorso molto complicato e delicato.

      Domanda: sfogarsi via internet, come tutti facciamo, veramente aiuta? O e' invece diventato un sostituto o un surrogato del REALE cambiamento?

    7. Bertozzi 22 maggio 2023

      Beh, hai avuto la decenza di evitare di dire che verranno "travolti", segno di rispetto per i travolti veri?

    8. Arthur 22 maggio 2023

      Come al solito, un commento di alta classe ai miei interventi.

    9. Bertozzi 22 maggio 2023

      Grazie mille, ma non mi lusingare, è solo ciò che si meritano i tuoi interventi, la maggior parte del merito è tuo, devi esserne fiero.

    10. Cangrande1965 22 maggio 2023

      E' verissimo !

      Io lavoro da fine anni '80 in un'azienda para-pubblica (del nord, eh ? Quindi figuriamoci dall'Emilia in giù. Sì, Emilia, perché ci sono i piddioti, vero cancro, ma non solo loro).

      Il problema ENORME è la cialtroneria e l'incompetenza.

      Poi, è vero, rubacchiano e si danno stipendi faraonici, ma il problema colossale è la spocchia, l'incompetenza e l'arroganza dell'ignoranza.

      Ma un'ignoranza e un'incompetenza che non avete assolutamente idea... !!!

      Ed è stata una cosa VOLUTA. Post colpo di stato del 1992 (vulgo per gli idioti: Tangentopoli).

      Dopo il 1992 sono state abiolite tutte quelle forme già residuali di controllo (un esempio per tutti: il Co.Re.Co, il Comitato Regionale di controllo, che vigilava sul merito delle delibere delle aziende speciali, municipalizzate, etc.).

      E il resto l'ha fatto la mancanza totale di cultura, le lauree regalate con gli esami a crocette (voi non avete cognizione della totale ignoranza dei laureati in economia e commercio, per esempio) e la mancanza totale del controllo della (vera) politica verso le aziende pubbliche.

      E' stato tutto voluto per poter affossarle per poi comprarle/privatizzarle per un tozzo di pane dai "soliti noti".

      I componenti dei consigli di amministrazione, perfetti ignoranti, si credono dei genii, dei manager. Questa è la cosa più grave e pericolosa.

      Il ladro o il criminale puoi combatterlo. Puoi perdere o vincere.

      L'ignorante è invincibile. Non c'è gara.

    1. Arthur 21 maggio 2023

      Se leggi le cronache antiche scoprirai che in Italia (e altrove) calamità come alluvioni e siccità ci sono sempre state.

    1. luciolandi 21 maggio 2023

      Ci salveranno le macchine elettriche.
      E poi è tutto naturale, state sereni.

    2. Roberto Rey 21 maggio 2023

      e le piste ciclabili......

    3. Astronauta 22 maggio 2023

      Ci salveranno le SEDIE elettriche che vengono chiamate auto ma non lo sono.
      Notizia di oggi....se l acqua arriva ad una certa altezza l auto elettrica puo prendere fuoco.

    1. nicolass 21 maggio 2023

      la colpa è tua vecchio trombone......

    2. nicolass 21 maggio 2023

      Senti perchè non ti unisci a quelli di Friday for Future e vai ad imbrattare i monumenti per salvare il pianeta?

    3. Arthur 21 maggio 2023

      Ma lascialo perdere.
      È irrecuperabile (spero di sbagliarmi).

    1. PietroGE 21 maggio 2023

      Non c'è solo la mancanza di infrastrutture e la messa in sicurezza del territorio ci sono anche milioni di abitazioni, specie nel Sud, costruite troppo vicino al letto dei fiumi, in zone dove il terreno è friabile o soggetto a inondazioni naturali. Per non parlare del mezzo milione e passa che abita sulla faglie di un vulcano dove non dovrebbe abitare. La verità che non viene mai detta nei talk show e nei giornali è che questo Paese è già sovrappopolato e che sbaglia in malafede chi fa stime della densità di popolazione considerando l'Italia come se fosse tutto territprio abitabile, una specie di grande Olanda. La cosa più ridicola è che quelli che strillano dalla mattina alla sera per la transizione ecologica poi nei programmi elettorali (vedere quello del Pd) ci mettono l'intenzione di costruire 500 000 abitazioni popolari, senza dire dove e con quali soldi e senza dire che poi bisogna costruire anche i servizi : scuola, strade, ponti ecc. ecc. Il degrado del territorio è direttamente proporzionale alla cementificazione, prima lo si capisce e si smette di inseguire il nuovo paradigma ideologico : riscaldamento globale, CO2 ecc., meglio sarà per tutti.

    2. Martin 22 maggio 2023

      Concordo, ma la storiella del global warming e' un altro big business, per chi ancora non l'avesse capito.

    1. Jimbo 21 maggio 2023

      Due precisazioni per chi non é di zona:
      1) un mese e mezzo fa i fiumi e i torrenti erano giá piuttosto pienotti, lo so perché la via Emilia fino al mare l'ho percorsa spesso e solitamente ci guardo abbastanza ai corsi d'acqua;
      2) la diga di Ridracoli (mia moglie seguiva il sito e discutevamo del countdown) aveva tracimato un mese fa poi ha replicato due volte.
      C'era troppa acqua in giro non poca.
      Evidentemente aveva piovuto molto in montagna ma non ci sono piú gli osservatori dei Bacini Montani.
      Una volta ce n'erano a centinaia di addetti che curavano terreni e fiumi come fossero figli.
      Adesso non vanno piú di moda.
      Cosí non li sostituirono.

    2. mago 21 maggio 2023

      Ma già allora per le " nostre " tv era emergenza siccità.

    1. Bertozzi 21 maggio 2023

      Ma infatti dopo il covid il progetto era di distruggere il più possibile, e quella scappata di casa è lì apposta. La cosa grottesca e tragica come sempre è che dopo questi eventi non si proverà a rimediare o a tamponare in qualche modo, ma saranno usati paradossalmente - ma come sempre - per produrre ulteriore distruzione. E poi la borgatara nostra se ne potrà andare dimenticata con indimendicata infamia e col compitino svolto per essere sostituita da un'altra come lei a finire o proseguire il lavoro.

      Nel frattempo il paese "cade a pezzi"... ma dai, chi l'avrebbe mai detto.

    1. clausneghe 21 maggio 2023

      Ma che vogliono questi bravi cittadini che fino a ieri davano voti e ragione ai politici pronti a mettere su delle squadre di vaccinatori per stanare i novasss, ve lo ricordate il Bonaccini con quel suo faccione da Mussolini mal riuscito minacciare i renitenti al siero?
      Hanno dilapidato i danari in sciocchezze assurde trascurando la manutenzione e il buon senso, ste idioti e io non piango per loro, è il Karma che li colpisce, sempre che non sia zio Vlad, eh..

    2. Cachafaz 22 maggio 2023

      Quelli che hanno perso tutto, o almeno avuto danni, non hanno avuto le palle per denunciare le scie chimiche...quando era chiaro che le prime vittime sarebbero stati loro gli agricoltori...io glie lo dicevo sempre, quando nei mesi scorsi davo i volantini di geoignegneria ai banchetti della coldiretti. Ma che si aspettavano, di essere difesi dai bancari?

    3. clausneghe 22 maggio 2023

      Infatti, al netto degli innocenti, soprattutto animali e viventi vari che immagino abbiano fatto la fine del topo, non mi dispiace più di tanto quello che è capitato a costoro, fino a ieri feroci sostenitori dei, a loro insaputa, propri politicanti vandali arroganti e ignoranti.
      Se hanno un Bonaccini come presidente vorrà dire qualcosa, o no?

    1. Jimbo 21 maggio 2023

      Analisi a mio giudizio ineccepibile.
      La mostruosa alluvione ha colpito la mia regione che peraltro è stata meno sfortunata in passato di altre che hanno subito catastrofi naturali.
      Mostruosa perchè, a differenza di altre tra le quali quella avvenuta dieci giorni prima ma limitata a Faenza causata dall'esondazione di un torrente alle porte della cittá, sono esondati tutti i corsi d'acqua. Savio, Lamone, Ronco, Sillaro, Senio, 23. Più i torrenti.
      Prima hanno avuto problemi le cittá, poi quelli di montagna per le frane (a centinaia, ci sono paesi isolati con 4 strade tutte impraticabili), attualmente tutti i paesi della bassa Romagna che vanno verso Ravenna.
      Verrá il momento dei responsabili ma come sempre si copriranno tra loro.
      La colpa ovviamente è anche nostra.
      Come contro il covid, contro la NATO, contro l'UE, e via .. andando indietro nel tempo. Perché siamo evanescenti e molli. Flaccidi.

    1. mago 21 maggio 2023

      Ero un Bocia e un riale insignificante divideva la nostra proprietacon quella dei vicini,durante i temporali agostani ed allora il termine bombe dacqua era ancora sconosciuto questo riale esondava di brutto e siccome la differenziata era ancora da venire alcune volte oltre i normali barattoli e legni ci trovavamo anche divani davanti casa,mio nonno volle costruire un muro ma tanté che il demanio passava la palla al Comune ed il Comune al Demanio eravamo in pieno stallo. Mio nonno costrui il muro ed allora il demanio tramite il municipio ci inviouna bella multa con il parziale abbattimento del muro.Passarono decenni ristrutturai la casa e volli ampliare i muri perimetrali ma il sindaco sempre lo stesso ed iscritto al MSI al quale io per dispetto verniciavo la recinzione e quanto altro di rosso mi mandava i vigili adducendo che il colore non era " permesso " dalle Belle Arti di allora..io lo perculavo dicendo che era minio antiruggine e lo lasciavo per settimane.Morale mi mandoanche il progetto dei muri alle Belle Arti e dovetti fare tutto in sasso con qualche spesa non preventivata,ma si tenne il progetto nel cassetto per 1 anno nonostante il mio geometra ed io ogni mese eravamo a pressarlo,alla fine minacciai di denunciarlo per abuso in atti d`ufficio e quanto altro potessi oltre che di altre azioni.
      Tempo 15 minuti ed il progetto era nelle mie mani.
      Ho scritto questo perché io nel mio piccolo ho potuto ottenere quello che mi spettava, e questo era uno spaccato di una italia che ancora oggi esiste con i risultati che si vedono non capisco come mai migliaia di allevatori artigiani gente comune assieme non possano dare una spallata a questo sistema marcio che li ha ridotti in ginocchio,troveranno anche delle Banche e finanziamenti ma a che prezzo....un augurio di cuore che possano risollevarsi...

    2. Martin 22 maggio 2023

      Dal mio punto di vista, l'uso e abuso del termine "bombe d'acqua" e' una follia dei popoli che evidentemente non hanno piu' la memoria di cosa siano le bombe reali. Il rischio che tale memoria gli venga rinfrescata aumenta.....

    1. nicolass 21 maggio 2023

      vorrei commentare in libertà come mio solito... sono convinto che volutamente non si faccia più prevenzione sul territorio perché quando succede un disastro ambientale torna più utile incolpare il cambiamento climatico che cercare responsabilità nella classe politica.. e questo porta acqua all'agenda climatica di Davos che ci vuole impoverire tutti con lo spauracchio della CO2. Nonostante infatti le temperature siano insolitamente basse per il periodo l'isteria sul riscaldamento climatico è sempre in auge... se non piove è colpa del riscaldamento climatico, se piove pure. La gente è talmente scollegata dalla realtà che ormai non conta più la realtà percepita, a Maggio fa freddo come a Gennaio, ma solo quella filtrata dal caledoscopio della Tv per cui se in Tv dicono che c'è il riscaldamento climatico anche se fuori nevica sarà sicuramente così. Se ciò non bastasse i terremoti e le alluvioni ad orologeria cominciano a diventare sempre più sospetti

    2. Megas Alexandros 21 maggio 2023

      Si la gente è totalmente scollegata dalla realtà

    3. LuxIgnis 21 maggio 2023

      Dici bene la gente è scollegata dalla realtà, ma pesantemente. E anche se gli fai notare le pesanti contraddizioni continuano imperterriti a sostenere le loro allucinazioni. Ormai ho il sospetto che un virus ben più pericoloso si sia diffuso: quello della follia.
      Non ho sinceramente spiegazioni per questo a parte il noto detto che dice:Dio quelli che vuol perdere li fa impazzire.
      Quello che mi chiedo spesso è: ma noi che un barlume di sanità mentale ancora ce l'abbiamo, perché dobbiamo pagare anche per loro?

    4. nicolass 21 maggio 2023

      se devo dirla tutta sono convinto che ci siano le condizioni per manipolare il clima a proprio piacimento grazie al sistema HAARP capace di inviare onde radio nella ionosfera e mediante le scie chimiche.. credo infatti che ormai la geo ingegneria militare sia arrivata ad un punto tale da poter determinare quando far piovere e con che intensità.. possono in buona sostanza provocare artificialmente dei lunghi periodi di siccità creando le condizioni per caricare elettrostaticamente le nuvole in modo da far piovere delle vere e proprie bombe d'acqua localizzate che non possono che fare danni complice l'incuria del territorio. Se ci pensate bene quale modo migliore di portare avanti l'agenda di Davos della rivoluzione green che scatenare degli eventi calamitosi localizzati che possano alimentare in modo esponenziale l'allarmismo sul cambiamento climatico e costringere le persone ad accettare tutte le nefandezza che hanno in serbo per noi (mangiare insetti, dismettere le auto a combustione a favore di quelle elettriche, tassare i cittadini in base alle emissioni di CO2, riqualificazione energetica delle case lacrime e sangue)?La manipolazione del clima a fini militari e civili è ormai una realtà e non da adesso

    5. nicolass 21 maggio 2023

      si vabbè... e le marmotte incartano la cioccolata non vogliamo mettercelo?

    6. uomospeciale 21 maggio 2023

      Si chiama :

      "Bolla di internet" o anche "bolla di filtraggio"

      C'è cascata dentro pure mia cugina che una volta era un donnina amabile e molto ragionevole ma da quanto naviga tutto il giorno in rete non fa che parlare di complotti, di grande reset, di rettiliani, di 5G e compagnia bella...
      E adesso con lei non si può più intavolare un discorso su niente, perchè parte subito con le sue filippiche sui vari complotti globali.
      Tra un pò mi sa che comincerà pure "sentire le voci"...
      Che peccato.

    7. mago 21 maggio 2023

      Non sono robette da complottisti ci sono dati pubblicazioni ammissioni analisi chimiche nero su bianco,resta il fatto che siamo in pochi svalvolati a pensarlo e relegati a persone da TSO è una mavovra a tenaglia dal basso e dal cielo poi il problema per tutti è chi allenerà il Napoli il prossimo anno.

    8. mago 21 maggio 2023

      E dei vaccini che dice tua cugina...?

    9. uomospeciale 21 maggio 2023

      Non si è vaccinata, io invece si.
      Anche perchè avevo mia madre in casa di riposo, e volevo proteggerla.

    10. Pfefferminz 21 maggio 2023

      Ma almeno ti sarai accorto che quasi tutte le previsioni di noi complottari si sono avverate? E che tu, malgrado il vaccino, non potevi proteggere tua madre?

    11. uomospeciale 21 maggio 2023

      Mia madre è morta perchè era molto anziana e ammalata ed è morta di vecchiaia e di insufficienza epatica.
      Ma a parte questo, è ovvio che un virus respiratorio che provoca gravi polmoniti interstiziali unito a fenomeni infiammatori e trombosi sistemica specie nei soggetti anziani e fragili, in una RSA non ci debba assolutamente entrare e preciso che in quella specifica RSA dove era ricoverata mia madre nessun anziano è mai morto di covid proprio grazie alle rigidissime regole che il mio medico personale aveva imposto in quella struttura.* Medico che oltre ad essere il responsabile sanitario della struttura, era ed è da sempre anche il nostro medico di famiglia.

      *Potevo vedere mia madre quando volevo, ma solo con guanti, mascherina, e spesso dietro ad un vetro.

      Per quanto riguarda il resto, non ci vuole molto a prevedere che le cose andranno di male in peggio, ma i vari complotti non centrano nulla.
      Bastano e avanzano una grande avidità unita ad una ancora più grande mediocrità, per mandare a puttane l'intero pianeta senza bisogno di alcun complotto.
      Chi vede complotti ovunque non ha mai partecipato ad una riunione di condomino, non si riesce mai mettere d'accordo nessuno su niente, neppure su faccende una banalità sconvolgente, figuriamoci fare vari complotti internazionali che coinvolgono economie, governi, militari, politici, media, giornalsiti medici, scienziati, statisti, industriali, finanzieri e chi più ne ha più ne metta:
      Ma di quale complotto state parlando?
      Cerchiamo di tenere i piedi per terra, per favore.

    12. Pfefferminz 22 maggio 2023

      Ma se con il Covid sono riusciti a far sì che i capi di Stato di 190 Paesi si siano uniformati e abbiano attuato le stesse restrizioni (anche in posti dove non c'erano malati di Covid!), quello non è un complotto? Tu come lo definisci? E nota che, con qualche eccezione, chi non si è uniformato ha fatto una brutta fine. Guarda, abbiamo meno di dodici mesi di tempo per impedire che l'OMS diventi di fatto un governo mondiale. Quanti sono i Paesi che si opporranno al trattato sulle pandemie che viene negoziato ora a Ginevra? Un trattato che toglierà la sovranità agli Stati e che prevede l'abolizione dei diritti fondamentali. Se non è un complotto, cos'è? O noti un ampio dibattito sui media mainstream su queste problematiche essenziali?

      p. s. : Mi dispiace per tua madre. La struttura che descrivi era ben gestita, da come la descrivi. Io intendevo che essendo il "vaccino" anti-Covid non sterilizzante, anche il vaccinato può trasmettere il virus.

    13. Martin 22 maggio 2023

      Eeeeh, i reptilians...! Io ci rido su, ma in realta' ci sarebbe da piangere. E' chiaro come la luce che si tratta di una problematica esclusivamente di natura e di competenza psichiatrica. Parlarne come se tale non fosse, e' gia' un problema.

    14. Cangrande1965 22 maggio 2023

      Se credi ancora ai virus (virus in generale), sei senza speranza...

    15. Senna 22 maggio 2023

      Dicembre 1997
      Weather as a Force Multiplier:
      Owning the Weather in 2025
      https://apps.dtic.mil/sti/pdfs/ADA333462.pdf

      Basta cercare e leggere

    16. mago 22 maggio 2023

      Dai Martin posso capirti,siamo sulla terra da qualche anno e scoprono ogni anno insetti o piante perfino animali che erano sconosciuti,a rigor di logica potresti pensare almeno che da qualche parte nella galassia vi sia una forma di vita che non neccessariamente abbia le sembianze umane per vari motivi..poi dalle nostre parti dicono che manicomio é scritto fuori.

    17. mago 22 maggio 2023

      Il desiderio di certi personaggi di dominare il mondo è vecchio quanto il mondo,solo che oggi hanno capito che la forza bruta ha fatto il suo tempo,si sono affinate le strategie e la manipolazione psichica costa meno ed è piu`redditizia chissà dietro cosa altro esiste che a noi non è dato a sapere.

    18. 3CENT0 22 maggio 2023

      la domanda finale è il punto di partenza. Come possono fare le persone collegate alla realtà 1) a trovarsi 2) a fidarsi l'una dell'altra 3) a trovare metodi per verificare continuamente di trovarsi tra persone connesse alla realtà 4) a difendersi dai comportamenti schizoidi degli sconnessi 5) etcetera. Ma sopratutto il problema n.3: la verifica continua (NON di avere tutti la stessa opinione, bensì...) di essere una persona connessa alla realtà che interagisce con persone connesse alla realtà? Non ho risposte, so solo che Gesù era un falegname, Maometto un commerciante, Socrate una specie di insegnante delle medie, Giovanna d'arco una soldato semplice, etcetera. Che la risposta sia nel lavoro manuale? "Li riconoscerai dai frutti" si disse tempo fa. Eh, ma i frutti bisogna coltivarli, parlare il necessario, faticare con le mani...

    19. omega 22 maggio 2023

      A tal proposito, ho letto stamattina su Blondet la notizia di una diga stranamente piena di acqua nonostante la precedente "siccità".
      Se fosse vera, darebbe da pensare.

    20. omega 22 maggio 2023

      Su Blondet c'è un articolo sulla diga di Ridracoli che smentirebbe la narrazione della "siccità".

    21. Cachafaz 22 maggio 2023

      Sto' provando delle talee di agrumi. Una di arancio mi aveva preso, solo che poi ha perso le prime foglioline, sicuramente ha avuto uno shock(colpa mia) troppa acqua o poca luce. Fatto sta' che, mi sembra, sta emettendo nuove foglioline...perche' vuole vivere, essendo le piante intelligenti. Mica come il covidiota medio, che non si pone domande e neanche alza la testa, neppure su invito esplicito a farlo;

    22. Astronauta 22 maggio 2023

      La diga è stata sabotata.E' stata una operazione di carattere militare.
      Se sono intervenuti i militari, e questi fanno parte della difesa, la stessa non poteva esserne all oscuro.
      Se lo fosse stato si aprirebbero pagine inquietanti del nostro paese.
      A chi giova tutto questo?

    23. luciolandi 22 maggio 2023

      🤣🤣🤣 TOP!
      Proprio un ragazzo speciale.

      Anche io sono "vaccinato", 2 volte, sulla carta. 🏆😘

    24. Astronauta 22 maggio 2023

      Sai su cosa si mettono d accordo i litiganti del condominio?

      Il denaro
      I soldi
      La pecunia

      Se poi getti alla stampa prostituta qualche soldino in piu il vaccino la sanita e i medici diventano eroi.Salvo poi vedere che i pronto soccorso non ci sono, i soldi men che meno e i medici vengono rinc orsi a luparate specialmente al sud(come prima del covid).
      Che sia stata una farsa la pandemia lo si capisce perché una sanita italiana allo sfascio non poteva gestire nulla,quindi poteva solo far morire.

    25. Astronauta 22 maggio 2023

      Da ieri Veneto ovest, ci sono ondate di caldo enormi
      come se ci fosse un phon acceso.
      Non è normale e si capisce che qualche antenna è ountata.

      Ma nessuno sa nulla.Vogliono l autonomia che con tutte lev basi Usa in Veneto si capisce chi la gestirà.A suo uso e consumo.

    26. mago 22 maggio 2023

      stessa sorte per il mio ciliegio nano e il fico nero..

    27. Rama 23 maggio 2023

      Non abbiamo mai avuto il controllo sulla clima! Di cosa stai parlando? Se no con le tecnologie di manipolazione climatica che sono la origine di queste perturbazioni. Non dobbiamo agire contro la natura!

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