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THE CONSPIRACY OF SILENCE: IL VIDEO PROIBITO

DI MANRICO TOSCHI
ComeDonChisciotte

Forse poche persone sono al corrente dell’ attuale situazione in cui si trova impantanato il Congresso Usa a causa di rilevanti accuse di pedofilia rivolte ad alcuni suoi membri. É già toccato a Mark Foley, deputato repubblicano, costretto a dimettersi per aver inviato e-mail scabrose ad un fattorino di 16 anni. Addirittura, secondo il suo avvocato, Foley, quando era ragazzo, sarebbe stato molestato da un prete.
[Il Vaticano ed i crimini sessuali, Panorama – BBC One].

Adesso Foley, dopo essersi dimesso, è ricoverato in una clinica di riabilitazione dall’alcolismo. Il problema è che lo scandalo si sta allargando a macchia d’olio. Il partito repubblicano si sta cercando di distanziare dalla vergogna di Foley, perché ogni ora che passa porta alla scoperta che Foley non è una mela marcia isolata, ma sembrerebbe che sia parte di una rete di omosessuali pedofili vasta e potente nel partito, dedita ad atti sessuali, masturbazioni reciproche ed altre azioni del genere negli stessi locali del governo.
[Patrick Martin, The Foley affair: a snaposhot of the depraved state of american politics, World Socialist Website, 4 ottobre 2006].

A seguito, Ladri di Bambini (Bianca Cerri; Altre Notizie)Alla luce di ciò, vale la pena rinfrescarci la memoria e rispolverare un evento per molti ancora oggi sconosciuto, e che probabilmente rimarrà tale. Il 3 Marzo del 1994 la britannica Yorkshire Television era pronta a trasmettere negli Stati Uniti un documentario su Discovery Channel dal titolo “Conspiracy of Silence” [La Cospirazione del Silenzio]. Il film di 56 minuti portava alla luce un ignobile scandalo di pedofilia, prostituzione, satanismo e truffe, che coinvolgeva banchieri, politici e forze dell’ordine alla fine degli anni ottanta, durante l’amministrazioni Reagan/Bush Senior, e le cui vittime erano i poveri bambini di una istituzione del Nebraska, la Boy’s Town. All’ultimo secondo, il documentario fu cancellato dalla programmazione televisiva quando alcuni membri del Congresso degli Stati Uniti minacciarono l’intera industria della TV via cavo con l’eventualità di regolamenti ostruzionistici nel caso il programma fosse stato trasmesso. Inoltre chiesero la distruzione di tutte le copie. Un anno dopo, una copia salvata fu spedita da anonimi all’ex Senatore del Nebraska John DeCamp, che ha anche scritto un libro sull’argomento dal tittolo “The Franklin Cover-Up – Child Abuse Satanism and Murder in Nebraska”

É perciò importante riparlare di questo video non solo per ciò che riporta, ma anche per i chiari tentativi di sopprimerlo. E soprattutto perché’ pare che l’ abitudine di far sesso con i bambini non sia nuova all’interno degli ambienti politici statunitensi, ed oltre.

Lo scandalo scoppiò nel 1988 nel corso delle indagini relative al fallimento della Franklin Bank & Trust che, coinvolse il manager Lawrence Larry King, legato al Partito Repubblicano. Venne fuori che Larry King gestiva un giro di prostituzione minorile e organizzava party pedofili e satanisti conditi di sesso e violenza.

[Lawrence Larry King]

Tra i “rispettabilì clienti di King vi erano eccelsi magnati industriali e mediatici, diverse autorità locali, come il Capo della Polizia di Omaha, banchieri importanti, insospettabili politici statunitensi, membri dell’élite finanziaria del Nebraska, alcuni membri del Pentagono, per non parlare del Vice-Presidente George Bush Senior. Durante i party di sesso e violenza venivano filmati dei video da usare come ricatto, che secondo le
testimonianze delle vittime sopravvissute, riportavano immagini di ragazzini torturati, violentati e, in qualche caso, anche uccisi.

Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista [apparsa su Teologica, settembre/ottobre 1996], disse: “Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in
certi ‘entouragé politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc”.

Da non dimenticare che Larry King (l’organizzatore dei pedo-parties) era la star nera del Partito Repubblicano e verrà in seguito imprigionato per appropriazione indebita di 40 milioni di dollari. In seguito, nel febbraio del 1999, sarà condannato a risarcire Paul Bonacci, una giovane vittima di torture e abusi sessuali, di un milione di dollari. King fu condannato per falso in bilancio, appropriazione indebita e cospirazione. É stato rilasciato di prigione l’11 aprile 2001, dopo aver scontato cinque anni. Non c’é mai stato a suo carico un processo per prostituzione minorile
[The Franklin Cover-up, p. 224]

Bonacci, dopo aver rivolto accuse gravissime nei confronti di uomini di potere intoccabili, è recluso, in isolamento, al centro correzionale di Lincoln perché più volte minacciato di morte. A seguito di una perizia psichiatrica é stato dichiarato sano di mente e secondo i dottori dice il vero.

Ecco alcune delle testimonianze rilasciate da Bonacci: “Nell’estate del 1985, Larry King (leader del progetto repubblicano di aiuti alla comunità di colore americana, ndr) mi portò, insieme ad un altro ragazzo, Nicholas, di Aurora, nel Colorado, in California per girare un
film. […] C’era un ragazzo in gabbia. […] Ci fecero spogliare e indossare dei vestiti tipo Tarzan e ci obbligarono ad avere rapporti con il ragazzo nella gabbia. Ci dissero di picchiarlo. […] Arrivò un uomo e iniziò a sbattere il ragazzo come se fosse una bambola. Prese una pistola, gliela puntò in testa e sparò […].

Bonacci poi fa i nomi di alcune delle persone che hanno abusato sessualmente di lui: “Alan Bair, Peter Citron, Larry King, Harry Anderson, il deputato Barney Franks, a Washington […] Nel 1984 mi portarono al ranch South Fork, a Dallas, nel Texas, nel corso della Convention Repubblicana dove Larry King organizzava dei party-pedofili”.
[Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, “Bambini. Il mercato degli orrori”, Avvenimenti, 17 luglio 1991].

“Sono stato testimone del sacrificio umano di un bambino di pochi mesi. Era la ricorrenza del tempo della nascita di Cristo e, in questo rituale annuale, tutti cantavano per pervertire il sangue di Cristo. Con un pugnale uccisero e fecero a pezzi il bambino; poi riempirono una coppa col suo sangue mescolandola ad urina e ci obbligarono a bere dalla coppa mentre loro cantavano: “Satana è il Signore”

“Domanda: Dove si tenevano i festini?

A Washington, DC , ed erano per sesso. C’era sesso tra uomini adulti ma la maggior parte dei rapporti sessuali avvenivano tra bambini e bambine e adulti… specialmente sesso con minori. A Washington DC c’erano party dopo party… cerano molti party dove senatori ed uomini del Congresso non avevano niente a che fare con i motivi sessuali. Ma c’erano alcuni senatori e uomini del Congresso che rimanevano per il sesso pedofilo… Ho incontrato alcune persone di cui non mi sento sicuro di fare il
nome perché non voglio… “

Domanda: Sei spaventato?

Risposta: Si”
[The Franklin Cover-Up, Testimonianza rilasciata al giudice Warren Urbom della Corte Distrettuale Usa il 5 febbraio 1999, pp.105, 124-126)

In un’altra testimonianza, il 2 maggio 1999, Bonacci fece il nome del membro del Congresso Barney Frank come uno di quelli che partecipò al ‘festinì e di aver avuto rapporti sessuali con lui a Washington, DC
[The Franklin Cover-Up, p. 126].

Il film-documentario non é mai stato portato all’ attenzione del pubblico, né della giustizia. Molti investigatori che hanno tentato di scavare a fondo, così come i testimoni, sono stati vittima di campagne denigratorie, minacciati dall’FBI e forzati a ritrattare la loro testimonianza, mentre alcuni di loro sono andati incontro ad un destino indesiderato. Certi erano vicini a nuove scoperte ed altri in attesa di rilasciare la propria testimonianza in tribunale di fronte alla Franklin Jury. A seguito di questi eventi il processo legato a Larry King veniva continuamente rinviato senza mai giungere ad una conclusione. Ecco quelli, tra gli altri, che hanno pagato con la vita:

– Dan Ryan è stato trovato strangolato nella sua macchina;
– Bill Baker è stato ucciso con un colpo alla nuca;
– Curtis Tucker “si è gettato” da una finestra dell’Holiday Inn;
– Charlie Rogers si è sparato alla testa;
– Bill Skaleske è stato trovato morto;
– Joe Malek è stato trovato morto suicida;
– Mike Lewis è stato trovato morto per un attacco di diabete;
– Gary Caradori, il principale investigator,e è morto in un misterioso incidente aereo nel 1990. La stessa sorte é toccata al suo giovane figlio. Un testimone dichiarò di avere visto l’ aereo esplodere in aria prima che iniziasse a precipitare.
– Troy Boner (testimone), morto misteriosamente dopo l’assunzione di sedativi;
– Bill Colby, ex direttore della CIA, dopo aver riconosciuto pubblicamente che lo scenario descritto dai testimoni poteva essere veritiero, è stato trovato morto in circostanze rimaste misteriose;

Il fotografo Russell E. “Rusty” Nelson fu assunto da un Larry King (che gestiva il Franklin Federal Credit Union) per scattare foto compromettenti dei membri del Congresso e alti funzionari del governo mentre prendevano parte ai crimini sessuali commettendo atti di sodomia sessuali nei confronti di bambini durante l’ amministrazione Reagan-Bush Senior. Nel 2005 Hunter Thompson, giornalista coinvolto nello scandalo, é stato trovato morto ‘suicida’ nella propria casa. Due settimane dopo viene arrestato Russell E. Nelson.

Questo ultimo susseguirsi di eventi fa pensare che qualcuno stia tentando di limitare la libertà di Nelson, visto che, secondo le testimonianze delle vittime, entrambi gli uomini erano presenti durante i crimini sessuali che, ricordiamolo, coinvolgevano l’ ex presidente George H. W. Bush padre. [nella testimonianza alla Corte Distrettuale Rusty Nelson disse al giudice Warren Urbom di aver scattato dalle 20.000 alle 30.000 foto, 2-5-1999, p.52]. Hunter Thompson Fu collegato a Larry King grazie alla testimonianza di Bonacci, nella quale egli rivelò che Thompson diresse uno snuff film* vicino a Sacramento, California, in una località chiamata “Bohemian Grove”
[The Franklin Cover-up, pp. 102-105 & 327]

Paul Bonacci

Testimonio di fronte alla Franklin Jury rivelando il nome di alcuni uomini coinvolti che abusarono sessualmente e psicologicamente di lui ad Omaha. In seguito fu accusato di spergiuro dopo la testimonianza rilasciata in Tribunale.

Alisha Owen

Testimoniò di fronte al grand jury nel Marzo del 1990 di aver avuto, all’età di 14 anni, rapporti sessuali con l’allora capo della polizia di Omaha, Robert Wadman. Dopo questa testimonianza fu accusata di spergiuro. È madre di una bambina. Più tardi il testo di paternità eseguito su Robert Wadman fu giudicato attendibile.

Troy Boner

Intervistato nel 1989 dall’investigatore Gary Caradori. Nel 1990 ritrattò la sua confessione.
Nel 2003 fu ricoverato in un Ospedale per malati mentali in Messico, gli furono somministrati dei sedativi, ed il giorno seguente fu trovato morto.

Il documentario non è mai andato in onda negli Usa e si cercò pure di distruggere fisicamente tutte le copie esistenti. L’ex Senatore del Nebraska, John DeCamp, a cui giunse una copia del video, è anche diventato l’avvocato difensore delle vittime, ed è l’unico che continua a portare avanti la battaglia contro la “cospirazione del silenzio”.

Nota:

Snuff Film: Un film nel quale vengono compiute generalmente violenze sessuali su vittime la cui sorte spesso é quella di venir uccise. Il tutto rigorosamente dal vivo.

Fonti:

http://www.franklincase.org/indepth.htm
http://www.thelawparty.org/FranklinCoverup/franklin.htm
http://www.rense.com/politics6/SKULL.htm
http://www.propagandamatrix.com/141003conspiracyofsilence.html

Copia di una delle testimonianze di Bonacci:
http://www.evanravitz.com/silence/Urbom1.jpg

Video: Conspiracy Of Silence, 56 minuti, Inglese
Google Video (alta qualità)
Windows Media Video – Parte 1 (bassa qualità)
Windows Media Video – Parte 2 (bassa qualità)

Video: Servizio di FoxNews (Noreen Gosch e Greta Van Susteren):
YouTube Video

Manrico Toschi per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da God

  • Tao

    Per essere ammessi al Bohemian Grove, un circolo esclusivo che si estende su circa 12 chilometri quadrati di verde in località Monte Rio, Stato della California, bisogna fare la fila. Tra l’inizio e la fine di luglio vengono a passare qui le ferie gli uomini più potenti del mondo e sono ammessi solo personaggi selezionatissimi. Questo perché al “Grove” si va per fare conoscenze importanti e dare vita a progetti come il Manatthan Project che, nel 1942, portò alla nascita della bomba atomica.
    Quando nacque, il “Grove” non era vasto come oggi: lo hanno ingrandito i soci acquistando man mano nuovi appezzamenti di terreno dove si stagliano maestosi alberi che hanno più di 1.500 anni. Nella Club House, rimasta tale e quale al 1942, sono passati tutti i presidenti americani con i loro illustri ospiti. La sera ci si può riunire all’aperto per ascoltare musica classica in compagnia e davanti ad un bel falò, per non correre il rischio di prendersi una polmonite. Anche la vestizione dei nuovi iscritti avviene all’aperto e si svolge nel piccolo spiazzo detto “Tana del Gufo” anche se il verso che si sente in sottofondo non è quello del mite volatile, ma la voce del giornalista Walter Cronkite che lo imita per rendere più suggestiva la cerimonia.

    Passare le alte mura che circondano il Grove è un lavoro balordo, anche per i giornalisti più abili ed esperti. Ma nel luglio del 2002 l’impresa riuscì ad Alex Jones, che intendeva scoprire la verità su un traffico di bambini destinati a rallegrare le serate dei politici per il quale c’erano già state delle condanne due anni prima. Un noto lobbista repubblicano era infatti stato riconosciuto colpevole di atti di pedofilia nei confronti di Paul Bonacci, un minore poi risarcito con 800.000 dollari. Parecchi giornalisti ne erano al corrente, ma nessuno aveva mai osato dire cosa accadesse realmente tra barzellette boccacesche e finti richiami di gufi. La verità venne a galla solo quando lo stesso Bonacci e la giovanissima Kimberly Webb decisero di denunciare i loro molestatori.

    I due ragazzi rivelarono ai giudici di aver fatto più e più volte il giro della Casa Bianca in compagnia di Craig Spence, altro potente lobbista repubblicano talmente appassionato di minori da spendere quasi quarantamila dollari al mesi in regalie varie ai giovani amici. Gli incontri fra politici ed efebi venivano regolarmente immortalati da uno dei fotografi ufficiali dei repubblicani. Nelle foto si vedono esponenti del governo USA mentre indugiano in attività sessuali peraltro proibite dalla legge.

    Con tutto quando sta emergendo in questi giorni è incredibile che l’elettorato riesca ancora a mantenere la fiducia negli esponenti politici. Non è un’esagerazione dire che l’amministrazione Bush è composta da una congrega di figuri patetici e depravati che figurerebbero molto meglio nel contesto di un carcere piuttosto che ai posti di comando. In Virginia, uno degli uomini più vicini all’Amministrazione è stato recentemente condannato a pagare 18.000 dollari di risarcimento ad una minorenne che aveva molestato. Si è difeso dicendo di essere stato molestato a sua volta da bambino e di non riuscire a mantenere il controllo delle proprie azioni. Buttare la croce addosso ad altri per salvarsi è del resto una delle maggiori caratteristiche dei politici americani, anche quando vengono sorpresi in flagrante a violare le leggi.

    Gli episodi di pedofilia che hanno visto coinvolti personaggi eletti dal popolo sembra siano iniziati nel 1983. Il primo a finire sotto inchiesta fu il repubblicano Daniel Crane, rappresentante dell’Illinois, sorpreso in dolci convenevoli con una minore. Ma di episodi del genere sono piene anche le cronache recenti. L’ex-sindaco repubblicano di Waterby, Philip Giordano, dovrà fare 33 anni di galera per aver abusato di due bambine di otto e dieci anni. Nel luglio del 2005, il Gran Giurì ha indiziato il deputato repubblicano Larry Dale Floyd per possesso di materiale pedo-pornografico. Pochi giorni fa, a settembre, un tribunale ha riconosciuto colpevole di molestie sessuali nei confronti di una quattordicenne anche il direttore dell’Agenzia Risorse Umane legata al partito repubblicano. Solo due mesi prima il direttore dell’Ufficio Elettorale del partito era stato sorpreso a compiere atti di libidine su una bambina di otto anni.

    Tom Adams, sindaco repubblicano di una città dell’Illinois, distribuiva materiale pedo-pornografico sulla rete. E’ stato arrestato da un ufficiale di polizia che aveva finto di essere una bambina di 12 anni. Ora dovrà difendersi da tre diversi capi d’accusa. Tra i ladri di innocenza figura anche un giudice della Pennsylvania, che aveva tentato di avere rapporti con una ragazzina di dieci anni. Elison Aldarondo, capo dell’Ufficio Giustizia repubblicano a Porto Rico è stato invece arrestato per aver violentato la propria bambina. L’ex supervisore repubblicano per il Kansas ha fatto pubblica ammenda per aver molestato una ragazzina di 11 anni. I giudici lo hanno però incriminato anche per omicidio nella persona del collega di partito Mike Hintz. A sua volta Hintz, uomo molto vicino a Bush, era stato anche lui denunciato per reati di pedofilia.

    I pedofili non mancano neppure tra le fila della destra religiosa. Nel marzo del 2006, il capogruppo repubblicano della Coalizione Cristiana dell’Oregon è stato denunciato per aver abusato della nipote di 13 anni. Una quindicenne ha invece denunciato di essere stata violentata dal telepredicatore Richard Dasen. Dasen ha poi confessato di aver speso già oltre un milione di dollari per tentare di riparare alla sua passione per i minori. Un rappresentante repubblicano del New Jersey, John Collins, ha ammesso di aver molestato due ragazze di 11 e 12 anni. Al collega di partito Robert Stumbo piacevano invece molto più i maschietti e ora dovrà rispondere di violenza carnale ai danni di un bambino di cinque anni. Tom Randall ha invece usato violenza alla figlia quattordicenne di un collega di partito. La lista sarebbe veramente troppo lunga ma resta una domanda: per quanto tempo ancora potranno fidarsi di una simile classe politica i cittadini americani?

    Bianca Cerri
    Fonte: http://www.altrenotizie.org
    Link: http://www.altrenotizie.org [www.altrenotizie.org]
    13.10.06

  • Zret

    George Bush senior è affiliato al Sovrano ordine di Malta che dipende dal papa. Se due più due dà quattro. Facciamo un altro passo e vedremo chi controlla e promuove anche il mercimonio della pedofilia. Tutte le strade portano a… Si veda il libro di Mark Philips e Cathy O’Brien, Trance formation of America.
    Saluti.