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Archivi etichette: Matteo Salvini

20 agosto 2019: Salvini è morto! Evviva Salvini (o no?!)

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Ieri 20 agosto 2019 è stato il giorno apicale della parlamentarizzazione della crisi, una giornata che, secondo il mio modestissimo parere, passerà alla storia come un pirotecnico regolamento di conti tra 5s e Salvini e perché, con estrema probabilità, sarà il viatico per la mutazione del Governo da gialloverde a giallofucsia (rosso sarebbe fuorviante, https://comedonchisciotte.org/la-sottile-linea-fucsia-il-racket-progresssita-che-lega-carola-a-woodstock/) al netto del benestare del Presidente della Repubblica Mattarella, europeista ma notoriamente ed operativamente atlantista. A tal proposito proprio ieri un …

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Salvini, non è di sua competenza?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Un escursionista francese cade: sta compiendo un’escursione dalle parti del Salento, telefona al 118 (o 112, 115, o chi cavolo è che deve soccorrere la gente in difficoltà) perché è caduto e teme d’aver entrambe le gambe spezzate e si sente rispondere che “non è possibile localizzarlo”. Ovviamente, la ligia operatrice, non manca di chiedere nome e cognome, nazionalità (il ragazzo vive in Italia da due anni, e parla un buon italiano) e poi gli raccomanda …

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Il partito dei porci comodi

FONTE: KEINPFUSCH.NET Dietro a quella che si crede una crisi politica in realta’ si nasconde un ciclo ormai sempre piu’ breve, che e’ il ciclo dei porci comodi. Il ciclo dei porci comodi e’ il ciclo che ha caratterizzato la politica italiana negli ultimi 40 anni, e funziona piu’ o meno cosi’. Una fetta dell’elettorato italiano desidera fare una cosa sola nella vita: i propri porci comodi a spese altrui, dove “altrui” e’ spesso lo stato. Questo partito vota per …

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I dolori del giovane Matteo

FONTE: KEINPFUSCH.NET Nella tragedia del carabiniere ucciso a Roma c’e’ qualcosa che ancora sfugge, per la semplice ragione che la stampa italiana ha sempre scelto di non parlarne. E non mi riferisco agli ultimi anni: mi riferisco a “dopo il 1945”. Sto parlando di una consuetudine giuridica che riguarda i rapporti tra USA e Italia. Poiche’ gli USA avevano infiltrato la magistratura attraverso il vecchio SISDE (che era a sua volta in mano agli USA), riuscivano ad applicare alla giustizia …

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Matteo Salvini, terrore delle ONG e di BuzzFeed

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Alberto Nardelli, giornalista di BuzzFeed News con sede a Londra, sembra piuttosto ossessionato da Matteo Salvini, visti i numerosi articoli scritti quotidianamente su di lui. Giornalista ex Guardian, della sinistra britannica, oggi a capo di BuzzFeed, è l’autore del rumoroso scoop sui presunti finanziamenti di 65 milioni alla Lega, camuffati da traffico di petrolio tra Mosca e Roma, grazie al ‘faccendiere’ Gianluca Savoini. Il giornalista dal suo profilo Twitter ha rivolto alcune domande a Salvini, farcite …

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La capitana che ha salvato 42 migranti: lo rifarei, nonostante il rischio di finire in prigione

  LORENZO TONDO theguardian.com Carola Rackete affronta la prospettiva di un lungo processo per aver sfidato il divieto italiano di ingresso in porto per le imbarcazioni di soccorso. La capitana della nave, attualmente di fronte alla minaccia di finire carcere, dopo aver sfidato la legge italiana facendo entrare in porto 42 migranti, ha detto che lo rifarebbe di nuovo e si è scagliata contro il Vice Primo Ministro italiano di estrema destra, Matteo Salvini. “Le vite delle persone contano più …

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Lo spread, il bluff dei bari che nessuno va a vedere (Una demistificazione)

DI MARIO MONFORTE E rieccoci con lo spread!  Su tutti i media (tv e stampa) ancora (ri-)rimbomba l’aumento dello spread delle obbligazioni statali italiane. (Si tratta del differenziale di tasso di rendimento, ossia degli interessi da versare, dei titoli di Stato italici in vendita rispetto al tasso dei titoli tedeschi, e l’aumento del differenziale significa che crescono gli interessi. Una prima domanda: perché il referente dei titoli tedeschi? E non quelli, che so, o Usa o russi o giapponesi, etc.? …

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“L’antifascismo non sia un fascismo al contrario”

  DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Al Salone di Torino io ci sarò. Con un libro. Altri autori hanno fatto una scelta diversa ritenendosi offesi dal fatto che, come scrive Camilla Tagliabue sul Fatto, a questo Salone è presente una casa editrice dichiaratamente fascista “sovranista e vicino a CasaPound, Altaforte, che ha appena sfornato un libro-intervista a Matteo Salvini e il cui fondatore, Francesco Polacchi, si dice ‘fascista senza problemi’”. In democrazia ognuno può fare ciò che vuole, nella misura in …

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Europee: perché Salvini farà il pieno nonostante il caso Siri

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org “Coloro che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba“, diceva Louis de Saint-Just, uno dei maggiori artefici del Terrore durante la Rivoluzione francese. Vero che oggi non ci sarebbe bisogno di ghigliottine di sorta, perché il sistema costituzionale prevede leggi elettorali che promuovono le coalizioni, quindi le istanze sostenute dai diversi partiti dell’eventuale maggioranza parlamentare devono necessariamente cercare mediazioni e compromessi nella gestione del potere. Sembra una frase scolpita sulla …

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Abitudine consolidata

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La vicenda di Armando Siri sarebbe soltanto la solita storia di corruzione italiana: come si faccia a nominare Sottosegretario un pregiudicato, bisognerebbe spiegarcelo. Perché il fringuello, tre anni fa, patteggiò una condanna a 18 mesi per bancarotta fraudolenta. Ricordando che il patteggiamento sottende un’ammissione di colpa, la domanda che sorge spontanea è: non c’era proprio nessun altro per quel posto (1)? Ma passiamo oltre, perché la vicenda ci porta direttamente in quel dell’energia, ed è qui …

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Chi diavolo ha fatto fuori Di Battista?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Non riesco a capire… spero non sia stato Luigi Di Maio, perché infastidito dalle proteste di Dibba contro l’appiattimento troppo servile nei confronti della Lega, vedi salvataggio per il processo farsa di Salvini che si sarebbe risolto in una strabiliante fuffa. Vedi continue critiche a certe linee di governo che tradivano l’identità originaria del MoV, perché né destra né sinistra non vuol dire dare un colpo al cerchio e uno alla botte in maniera indifferenziata, ma …

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No Tav: la grande illusione

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Meglio di David Copperfield il premier Conte ha fatto sparire i bandi per il Tav sotto gli occhi di tutti, nemmeno fossero stati la statua della Libertà o un Learjet di 7 tonnellate. Una sua lettera arrivata per tempo dice infatti di aver ricevuto la conferma da parte di Telt del consenso a ridiscutere l’opera e a congelare i bandi. Un modo per rinviare il problema a dopo le elezioni europee. Ma non una soluzione definitiva. In …

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M5S: la creatura

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Il nostro Giggino Di Maio è troppo giovane per guidare una forza politica della portata del M5S, troppo giovane e inesperto, non perché abbia sbagliato qualche congiuntivo in corso d’opera, quello può capitare anche ai pasdaran della cultura accademica, magari nell’epoca degli apocalittici e degli integrati, ma soprattutto perché è privo di letture fondamentali per affrontare un compito così arduo. Probabilmente non ha letto “Il Principe” di Machiavelli (a differenza di Salvini), un manuale di strategia …

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“Software manipolabile e affari privati, l’imbroglio di Rousseau”

DI FEDERICO FERRAU’ ilsussidiario.net Si scrive Movimento 5 Stelle, ma si legge “sistema Casaleggio”. Ovvero come si tradisce una rivoluzione. Non perché al governo c’è Di Maio piuttosto che di Battista, ma perché il calcolo e l’inganno hanno dato il benservito al desiderio di rinnovamento e alla passione politica. A dirlo è Marco Canestrari, sviluppatore e blogger. Canestrari seguiva Grillo ovunque, oggi vive e lavora a Londra. Ha visto nascere, per avervi collaborato e lavorato, la macchina organizzativa di M5s. …

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Matteo Salvini vuole che sia lo Stato ad avere il controllo delle riserve auree italiane

  DI MILES JOHNSON ft.com Salvini ha affermato di voler strappare il controllo delle ingenti riserve d’oro italiane dalle mani della Banca Centrale nazionale, in quella che è solo l’ultima di una  serie di minacce all’indipendenza dell’Istituto da parte della coalizione populista al governo. “L’oro appartiene al popolo italiano, e a nessun altro”, ha dichiarato ai giornalisti lunedì. Tali commenti arrivano dopo la richiesta di un cambio ai vertici di Bankitalia, rea di non aver impedito la crisi bancaria del …

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M5S: un gigante con i piedi di argilla

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Grande festa oggi per tutto il manistream, perché in Abruzzo ha perso il M5S e ha vinto la Lega. Esultano tutti i media neoliberisti, rappresentati da Gruber, Mentana, Vermigli, Vespa, Merlino, Panella… gongolano i politici dell’ancien régime, come Cacciari, Renzi, Berlusca &C… tripudiano le lobby affaristiche esperte di privatizzazioni, perché Salvini è il loro naturale interlocutore. Esultano dunque i gufi e gli sciacalli della stampa e della politica italiana, per la vittoria in Abruzzo del Cdx, …

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Perché Sì

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Più crescono i 5Stelle contrari all’autorizzazione a procedere su Salvini nel caso Diciotti, più aumentano gli elettori e i simpatizzanti che ci scrivono inferociti e/o sconcertati per quello che considerano un tradimento imperdonabile e un suicidio di massa. E hanno almeno 10 buoni motivi per pensarlo. 1. Il premier Giuseppe Conte, da giurista, spiega che qui “l’immunità non c’entra nulla”. E ha ragione. Aggiunge: “Chi ha letto le carte sa che è stato un atto politico”. …

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I Gilets-Jaunes, o le contraddizioni della democrazia dei consumatori

  DI GUILLAUME DUROCHER unz.com I travagli del presidente francese Emmanuel Macron riflettono le contraddizioni del sistema da lui rappresentato: il capitalismo manageriale, socialdemocratico e globalista all’ultimo stadio. In una democrazia dei consumatori, tutti hanno diritto ad un consumo infinito. Ecco come funziona. Non sono sicuro che ve ne ricordiate, ma avevamo combattuto la Seconda Guerra Mondiale sulla base del semplice principio che ogni bipede senza piume è uguale ad un altro. I ragazzi che erano morti sulle spiagge della …

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L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

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Campioni del made in Africa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da ormai una settimana la stampa ha identificato nel sindaco di Palermo Leoluca Orlando l’indiscusso leader della protesta contro il decreto sicurezza e la chiusura dei porti alle navi ONG, mentre spetta al primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris il primato dello slancio nella difesa ad oltranza del diritto allo sbarco, illegale in questo caso. Infatti quest’ultimo è in prima fila, anzi in prima barca, nell’emergenza, e ha fatto sapere che dal porto di Napoli …

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Lettera aperta a chi applaude Salvini: col decreto sicurezza la pacchia è finita per voi

DI FRANCESCO CANCELLATO linkiesta.it Paradossi italiani: gli abitanti delle periferie dovrebbero scendere in piazza a fianco dei Sindaci ribelli, per protestare contro un decreto che scarica tutte le tensioni sociali nei quartieri popolari e alimenta la guerra tra poveri, anziché mitigarla. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi Possiamo entrare nel merito delle questioni, per qualche minuto? Perché la verità è che dovremmo svegliarci tutti, non solo in sindaci ribelli, soprattutto chi ancora oggi pensa che il pugno di ferro di …

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Il rappresentante che non voleva decrescere

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Leggo la sintesi mediatica di un affascinante rapporto Censis, che fotografa un’Italia che riconosco perfettamente. Sintetizzo: è un paese in decrescita: “Il miracolo italiano è diventato un incubo. Non c’è più la speranza di migliorare, di crescere, e questo ha rotto il patto con la politica. Il 96% delle persone con un basso titolo di studio e l’89% di quelle a basso reddito sono convinte che resteranno nella loro condizione attuale, ritenendo irrealistico poter diventare benestanti …

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Gaffe mai vista, quel bulletto di Salvini fa più danni di Renzi e Berlusconi

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it L’invadenza di Matteo Salvini in ogni campo, fuori dalle sue funzioni di ministro degli Interni, non solo è intollerabile ma sta diventando pericolosa e dare giusto fiato a chi teme che sottobanco l’Italia si trasformi in una dittatura dove al posto di Benito Mussolini, che almeno uno spessore politico ce l’aveva, c’è questo bulletto da quattro soldi, più insidioso di Renzi e persino di Berlusconi. Il ministro degli Interni non può intervenire in indagini in corso …

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I mostri del nostro tempo

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Mentre le IENE (Italia1/Mediaset/Berlusconi) hanno sbattuto il mostro in prima pagina, cioè quello di Pomigliano D’Arco, il papà del vice ministro Luigi Di Maio, a Parigi, le lunghe proteste dei “Gilets Jaunes” sembra che abbiano abbattuto il vero mostro, delfino dei Rothschild, Emmanuel Macron, e attratto l’attenzione del premier, Edouard Philippe, che ha promesso alcune concessioni: sei mesi di sospensione dell’aumento delle tasse sui carburanti, e nessun aumento delle tariffe di gas ed elettricità per tutto …

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Stai attenta Italia, a Brussels non importa nulla di te

  TOM LUONGO strategic-culture.org Assistere al completo tradimento della Brexit da parte del Primo Ministro Britannico “Signora di Gesso” Teresa May, ha dato la sveglia agli Italiani. I risultati degli ultimi sondaggi fatti in Italia mostrano che, anche se la coalizione populista italiana è impopolare a Brussels, essa è tuttavia molto popolare fra gli Italiani. E questa è una buona cosa, perché, quando si dà uno sguardo un po’ più da vicino ai negoziati sulla Brexit, è chiaro che la …

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Salvini rifletti: l’economia sta entrando in recessione e c’è il rischio che la manovra si riveli inadeguata

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Ogni giorno che passa – bisogna pur dirlo – diminuisce la fiducia di imprenditori e dirigenti, operatori finanziari, artigiani, professionisti e investitori nel M5S. I sondaggi continuano a essere favorevoli più per la Lega che per il M5S, ma comunque – anche questo va detto – danno a entrambi sempre più del 60% del consenso, un consenso di cui pochi governi negli ultimi decenni hanno mai goduto. Esiste però un altro tipo di …

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L’autarchìa di Sal-Maio non la compra più neppure il signor Franco.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Quando si esce in mare con un peschereccio di Comacchio (giallo-verdi) per affrontare una portaerei nucleare (UE+Mercati) si finisce alla disperazione di dover far ricorso all’autarchia di Mussolini, e poi a far figure da operetta come ieri al Tesoro. Sono sei mesi che a ogni asta di debito del Tesoro i bravi e anonimi tecnici di Tria sudano ghiaccio perché non solo devono vendere titoli che vanno dai 3 mesi di scadenza ai 3-5-10-30 anni a …

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Il governo tiene nonostante le tante ‘manine’, perché il potere logora chi non ce l’ha

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Nel mondo della globalizzazione sono saltate tutte le regole della modernità, quella per intenderci dei grandi progetti progressisti del passato, Illuminismo, Idealismo, Marxismo, sostituiti da una poltiglia indifferenziata di idee, che rientrano nel campo di alcune categorie, nuove o indifferenziate, tipo populismo, sovranismo, nazionalismo, liberismo. Sarebbe buona cosa e giusta capirne il senso, ma naturalmente l’opinione pubblica spesso lo ignora decisamente, ed è per questo che si lascia distrarre dalle campane stonate dei media mainstream. Dice …

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L’ultima cartuccia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Con la decisione odierna, l’Unione Europea ha preso la sua decisione nei confronti dell’Italia: sparare, fino all’ultima cartuccia, contro chi si oppone ad una distribuzione dei redditi verso il basso per incrementare l’economia aumentando i consumi. Sinceramente, di questi arzigogoli non m’interessa più di tanto, visto che entrambe le soluzioni (Keynes o Friedman) non prendono in considerazione il superamento del capitalismo come scelta etica, poiché il capitalismo non può che condurre all’accentramento del potere economico. La …

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L’istituto finanziario europeo ha appena dichiarato guerra all’Italia

DI TYLER DURDEN Zerohedge.com Questa settimana in un’intervista alla CNBC, Jeroen Dijsselbloem, ex ministro delle finanze olandese e ex Presidente dell’Eurogruppo, ha dichiarato guerra al governo italiano. L’establishment finanziario europeo è pronto a distruggere il sistema bancario e a  far implodere l’economia italiana. Come un boss della mafia, Dijsselbloem ha avvertito che l’Italia potrebbe trovarsi nei guai se non rientrerà entro le norme delle direttive di Bruxelles. Chiaramente, la sua affermazione era ammantata di linguaggio diplomatico:  “Se la crisi italiana …

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