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Lega

Basta battute: risponda

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it I fatti sono ormai stranoti, ne parlano tutti i quotidiani e i siti italiani, ma anche internazionali: il 18 ottobre 2018, mentre Matteo Salvini era in visita a Mosca e il giorno prima aveva parlato alla Confindustria russa, il suo ex portavoce Giampaolo Savoini, leghista a 24 carati e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, incontrava cinque personaggi di cui si ignora l’identità nella hall dell’hotel Metropol: due italiani (Luca e Francesco)…

Traditori, traditi e traghettati

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org In questi giorni è nuovamente tornato alla ribalta il tradimento, che attraversa tutto lo spettro storico-politico italiano per ripresentarsi puntualmente ai nostri occhi coi fatti di Lampedusa. L’ennesima richiesta di sbarco da parte di una imbarcazione ONG ha visto contrapposti da un lato il ministro dell’Interno, che ha definito i parlamentari PD sulla nave Sea Watch 3 come gitanti antipatriottici in visita ad una bagnarola fuorilegge.…

Blitzkriegs e altro; quando la guerra lampo non basta per vincere in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Si chiama Blitzkrieg, la “guerra lampo”, perfezionata dalle forze del Terzo Reich nella Seconda Guerra Mondiale, nonostante il termine non compaia in nessun manuale militare tedesco dell’epoca, e i cui primi tentativi sperimentali risalgono alla Guerra Civile Americana. Si basa su un intenso bombardamento di artiglieria, a cui fanno seguito massicce incursioni aeree sui centri di comunicazione nevralgici del nemico per paralizzarlo. Poi…

L’Italia manda in campo la sua “moneta parallela” e sfida l’ultimatum della UE

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk “Io non governo un paese in ginocchio”, ha detto Matteo Salvini dopo aver stravinto le elezioni europee in modo ancora più chiaro di quelli del partito della Brexit. Da notare bene l’uso di un “maestoso IO”: Salvini si sente già padrone di Roma. Le élite della zona euro cominciano a vedere in fondo al barile, una rivolta degli economisti italiani e una valuta parallela: I sovversivi “minibot” stanno per tornare in campo. Nessuno riesce più a…

Fuori e dentro l’Italia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com L’apparenza inganna: delle elezioni che hanno mostrato quanto il “monster” europeo sia più forte e ramificato di quanto immaginavamo – e che sono state una sconfitta per tutti coloro che guardano all’Europa come il fumo negli occhi – sembra che avranno soltanto effetti sulla politica italiana (della Francia ed altri Paesi, in questa, sede, non ci occuperemo), dove sono al governo due partiti euro-scettici. Ma quali effetti? Sono più interessanti…

Analnatrac… la magia che fa cadere le Stelle in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da quando è diventato forza di governo il MoVimento ha inevitabilmente dovuto accettare alcuni compromessi, come era prevedibile. Se vuoi avere un alleato, in politica come in guerra, che per Clausewitz era la naturale continuazione della prima, quello si sacrifica per te solo nella misura in cui tu ti sacrifichi per lui. E’ un gioco che entrambi devono rispettare, per cui niente da eccepire se Di Maio apparentemente incespica difendendo…

Mansueti, guerrieri o maneggioni?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com E ci guardano pure. Dai loro manifesti elettorali, ci scrutano, ci osservano: speranzosi, languidi, concilianti, battaglieri, consolatori, fidanti, consueti, suadenti e complici, integerrimi e scontrosi…ce n’è per tutte le razze e le solfe…hanno dedicato tempo e soldi per quelle immagini…no, così, un po’ più a destra…il ciuffo…la piega sulla giacca… E finiamo per crederci, che quelle immagini rappresentino il succo dell’ideologia, la sterzata…

Le finte “destabilizzazioni” che passano da gilet gialli e M5s

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net I gilet gialli sono serviti alla fine ad aiutare Macron. E anche in Italia le forze anti-sistema sembrano poi finire per sorreggerlo Quale piazza farà più rumore oggi? Quella di Milano, dove il ministro Salvini ha chiamato a raccolta i militanti per la chiusura pubblica della campagna elettorale in vista delle europee o quella di Parigi, simbolo di ogni città francese che scenderà in strada per il 27mo sabato di protesta contro il Governo? Non è una…

Governo Lega-5Stelle 2.0

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Certamente, Salvini dopo l’uno/due della faccenda Siri e dell’autorizzazione allo sbarco autorizzata da Conte (con impegni già presi di mandarli in Europa), sta meditando se staccare la spina al governo oppure continuare. Il cellulare con Giorgetti sarà caldissimo, anche perché la vicenda di Siri rischia di trasformarsi – con la prosecuzione delle inchieste – e Giorgetti rischia anche lui un avviso di garanzia, perché quell’inchiesta è un filo che…

Europee: perché Salvini farà il pieno nonostante il caso Siri

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org "Coloro che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba", diceva Louis de Saint-Just, uno dei maggiori artefici del Terrore durante la Rivoluzione francese. Vero che oggi non ci sarebbe bisogno di ghigliottine di sorta, perché il sistema costituzionale prevede leggi elettorali che promuovono le coalizioni, quindi le istanze sostenute dai diversi partiti dell'eventuale maggioranza parlamentare devono necessariamente…

Abitudine consolidata

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La vicenda di Armando Siri sarebbe soltanto la solita storia di corruzione italiana: come si faccia a nominare Sottosegretario un pregiudicato, bisognerebbe spiegarcelo. Perché il fringuello, tre anni fa, patteggiò una condanna a 18 mesi per bancarotta fraudolenta. Ricordando che il patteggiamento sottende un’ammissione di colpa, la domanda che sorge spontanea è: non c’era proprio nessun altro per quel posto (1)? Ma passiamo oltre, perché la…

Chi diavolo ha fatto fuori Di Battista?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Non riesco a capire... spero non sia stato Luigi Di Maio, perché infastidito dalle proteste di Dibba contro l'appiattimento troppo servile nei confronti della Lega, vedi salvataggio per il processo farsa di Salvini che si sarebbe risolto in una strabiliante fuffa. Vedi continue critiche a certe linee di governo che tradivano l'identità originaria del MoV, perché né destra né sinistra non vuol dire dare un colpo al cerchio e uno alla botte in maniera…

L’Italia a Draghi, il “Monti 2.0” pronto per dopo l’estate

DI MAURO BOTTARELI ilsussidiario.net Temo che ormai stiano scorrendo i titoli di coda. Lenti, accompagnati da una bella canzone che ti fa indulgere seduto sulla poltrona del cinema invece di uscire subito, ma, pur sempre, meri titoli di coda. Les jeux sont faits, direbbero al casinò. E, come volevasi dimostrare, con timing ampiamente anticipabile: arriva il Def, arrivano le elezioni europee e tutto comincia a sfarinarsi alla luce del sole, come neve a primavera appunto. E non servono tante…

Le 4 balle che ci raccontano sulla crisi dell’economia italiana

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Ci sono una serie di balle che continuano a circolare su un giornalone di cui non vogliamo fare il nome, perché non è certo nostra intenzione fargli pubblicità. Con tanto di grafici vorremmo smontare tutte queste balle una vota per tutte. 1 balla. Il primo, e forse il più micidiale di questi luoghi comuni riguarda la nostra moneta unica. Il M5Stelle e la Lega hanno vinto le elezioni con una piattaforma “no euro”. La realtà…

No Tav: la grande illusione

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Meglio di David Copperfield il premier Conte ha fatto sparire i bandi per il Tav sotto gli occhi di tutti, nemmeno fossero stati la statua della Libertà o un Learjet di 7 tonnellate. Una sua lettera arrivata per tempo dice infatti di aver ricevuto la conferma da parte di Telt del consenso a ridiscutere l'opera e a congelare i bandi. Un modo per rinviare il problema a dopo le elezioni europee. Ma non una soluzione definitiva. In realtà il…

Così era scritto

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Errare humanum est, perseverare diabolicum La disfida che va in scena in questi giorni non è la mera vicenda di fare o non fare un tracciato ferroviario: è un discrimine, apparentemente troppo “caricato” di nodi politici che sono venuti al pettine. Ma, osservando con più attenzione gli eventi, si può affermare che non poteva non accadere, e non per mera convenienza di questo o di quel partito: sono in gioco i valori fondanti di un partito (M5S)…

La nuttata è passata (non si interrompino i sogni)

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com La nuttata del PD è passata? In così poco tempo? Perché no. Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del PD. Lo si sapeva da circa due anni almeno, eppure ci sono stati 1.800.000 esserini che si sono recati a votare alle primarie di tale partito per farlo vincere. Come se il destino avverso incombesse sulla ridanciana pelata del Nostro. 1.800.000 italiani convinti che, recando circa 3.600.000 euri al partito del tradimento strutturale della Patria,…

Governo di Imbecilli ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Tutti gli organi di informazione descrivono l’azione di Governo come fallimentare, da una parte facendo leva sul discorso spread che nei fatti rappresenta un misuratore non economico ma della speculazione finanziaria sul nostro debito (permessa da una inefficace azione della BCE, ne avete mai sentito parlare ai tempi della Lira?) e dall’altra scaricando lo smottamento industriale sul governo gialloverde che è in carica dai primi di giugno. Quando…

Il “funerale” in Piemonte, poi la scissione: addio 5 Stelle?

FONTE: LIBREIDEE.ORG Dopo l’Abruzzo anche la Sardegna: il crollo dei 5 Stelle sembra inarrestabile. Questa caduta dei consensi è una tendenza che sta toccando tutta l’Italia. Presto si voterà in Basilicata, ci saranno le comunali in Sicilia e le regionali in Piemonte, queste ultime in contemporanea con le europee, e questi appuntamenti elettorali ci confermeranno il sospetto che si tratti ormai di un trend nazionale inevitabile. Di Maio sta cercando disperatamente un rilancio dopo queste…

Movimento 5Stalle

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Siccome qualcuno aveva evocato il primo referendum processuale della storia, quello indetto da Ponzio Pilato fra Gesù e Barabba, possiamo tranquillamente dire che qui mancava Gesù. Ma ha rivinto Barabba. E non perché Matteo Salvini sia un bandito, anche se è (anzi ormai era) indagato per sequestro di persona aggravato di 177 migranti appena salvati dal naufragio. Ma perché, quando si chiede al “popolo” di pronunciarsi non su questioni di principio,…