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Archivi etichette: Lega

Il governo è caduto perché era nei patti

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Roma, 18 settembre 2019 L’isteria della Lega poco prima del Ferragosto. Rilanci, dichiarazioni sanguinose, protervie assortite, pretese maramaldesche. Alle soglie del Ferragosto: quasi a materiare la crisi d’una assurdità metafisico-balneare. Certe rodomontate le si apprezzava da lontano; psicologicamente, remoti dal fervore della cure quotidiane, attutite: veniva voglia di dire: e fatela ‘sta crisi, ci rivediamo a settembre! Mentre si ingollava una bibita fresca, le piante dei piedi sprofondate nelle frescure dell’umida battigia. Un atto gravissimo, onusto di …

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Cronaca di una crisi annunciata

DI ALBERTO BAGNAI goofynomics.blogspot.com Pur essendo il primo partito della coalizione uscita vincente dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018, la Lega non ha ricevuto l’incarico di tentare di formare un Governo. Questo diniego, indipendentemente dalle sue motivazioni e dal loro fondamento, ha dato luogo alla crisi più lunga nella storia della Repubblica: 88 giorni. Durante tutta questa crisi la Lega ha mantenuto un profilo costruttivo e leale, rinunciando a propri candidati alla presidenza delle Camere e attendendo un via …

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Accordarsi col PD?! No grazie

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Una carrellata sui rapporti fra M5S e PD come prologo sull’ultima proposta di accordo tra i due partiti per superare l’attuale crisi di governo fa emergere dal recente passato quanto segue: 14 Luglio 2013, Beppe Grillo attacca Matteo Renzi, “ebetino di Firenze in ginocchio dalla Merkel” – HuffPost 20 Ottobre 2014, Immigrazione, Grillo all’attacco: “Basta tabù, via i clandestini sui barconi. Rischio malattie” – Repubblica 6 Gennaio 2015, M5S, senatore Giarrusso: “Renzi andrebbe impiccato. La gente …

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20 agosto 2019: Salvini è morto! Evviva Salvini (o no?!)

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Ieri 20 agosto 2019 è stato il giorno apicale della parlamentarizzazione della crisi, una giornata che, secondo il mio modestissimo parere, passerà alla storia come un pirotecnico regolamento di conti tra 5s e Salvini e perché, con estrema probabilità, sarà il viatico per la mutazione del Governo da gialloverde a giallofucsia (rosso sarebbe fuorviante, https://comedonchisciotte.org/la-sottile-linea-fucsia-il-racket-progresssita-che-lega-carola-a-woodstock/) al netto del benestare del Presidente della Repubblica Mattarella, europeista ma notoriamente ed operativamente atlantista. A tal proposito proprio ieri un …

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Se pacta sunt servanda, chi ha tradito chi?

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Un passo indietro. Nell’aprile del 1945, mentre il bunker di Hitler era bombardato dall’artiglieria Russa e Berlino assediata, il Fuhrer farneticava di tenere duro perché era in arrivo un gruppo di armate sotto la guida del generale Wenck che avrebbe ribaltato la situazione. “L’unione dei nostri alleati è così innaturale che è solo questione di tempo, prima che si sfaldi. Se resistiamo ora, poi potremo batterli separatamente”. Il ragionamento era ineccepibile, come già fece notare Montanelli, …

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Quel vuoto peperoncino

DI GIOVANNI IOZZOLI carmillaonline.com L’arresto dei membri della cosiddetta “gang del peperoncino” (variamente denominata nelle cronache giornalistiche) ha riportato in auge, tra cronaca, editoriali e reportage, la famigerata “questione giovanile” – un topoi eterno e immutabile, che viene istantaneamente tirato fuori ogni volta che un minorenne commette un atto criminale. Lo schema, in queste settimane, ha trovato conferme e argomenti in altri scellerati fatti di cronaca che hanno avuto per protagonisti dei ragazzi – accoltellatori di carabinieri, lanciatori di cassonetti, …

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La papeetizzazione della crisi e il governo Ursula

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Il giocattolo si è rotto ed era molto probabile che dovesse accadere a breve termine. Infatti  la crisi non è arrivata per caso, ma volutamente pianificata da Salvini, iniziata già da alcuni mesi per la conflittualità interna al governo, quando i 5S hanno iniziato a inciuciare in Europa col PD, a criticare Salvini sui migranti lasciati ad arrostire in mezzo al mare, sulla sua linea considerata inaspettatamente troppo dura verso le Ong, dopo mesi e mesi …

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Il MinEstro(ne) Salvini

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Per quanto riguarda il Ministro dell’Interno siete tutti testimoni che non ho mai trovato difficoltà a promuovere il contenuto della sua azione, quando la reputavo corretta, contemporaneamente al criticarne i toni, troppo spesso provocatori e pericolosi o quanto meno un po’ troppo “agili” dal punto di vista della pace sociale nel paese, della semina… Anche se sfugge i toni sono a loro volta dei contenuti, anche quelli dei media a Matteo collegati, uno fra tutti Libero …

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Diventerà 100 volte più bella!

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La notizia, compare e subito scompare, inghiottita dai titoloni di punta, come la vicenda russa della Lega, le liti nel governo o la malattia di un noto allenatore. Viene rifilata a fondo pagina, accanto ad una notizia importante, che fa inumidire gli occhi: la morte di De Crescenzo, il “filosofo” Bellavista, con i suoi modi garbati ed i suoi occhi tristi. Se vivessimo in un Paese normale, sarebbe una notizia che farebbe sobbalzare chiunque, ma non …

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Salvini e 5s: chi ha iniziato la guerra?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org E’ possibile, anzi certo che il M5s rosichi per i voti perduti in un annetto in favore della Lega. E’ umano, perfino in politica dove di umano c’è davvero poco. E’ anche giusto secondo me che il 5s sia in difficoltà perché un conto è essere forza di Governo e perdere consenso fisiologicamente, un altro è l’aver annientato la base. La base è stata annientata dal punto di vista qualitativo già nei MeetUp che, essendo assemblee, …

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Di Battista, Salvini ed il vero target del Sistema Illuminato Mafioso che Savoini cita nell’intercettazione

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Oggi stavo transitando in una libreria ed ho incontrato un saggio dedicato a Soros. Non potevo non accorgermi di questa opera dato che si trovava in bella vista. Il titolare del negozio ha una certa peculiarità che non posso rivelare, mi limito soltanto a dire che il suo voto politico e la posizione del libro hanno la stessa causa, privata. Chiaramente nel sottotitolo si poteva constatare il solito accostamento da fuori di testa tra sovranismo, razzismo, …

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Castellani, Cagliari, Gardini…Savoini, Salvini…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Ancora una volta. Come se nessuno sapesse che il mondo del petrolio è il mondo della corruzione per antonomasia: ai tempi di Mattei, si portavano nei Paesi arabi bionde “stangone”, molto gradite agli emiri. Poi, gli emiri capirono che non era il caso di farsi turlupinare con due puttane da strapazzo: nacquero i petroldollari, il resto – guerre comprese – lo conosciamo. Perché il mondo del petrolio e dell’energia è così differente? Perché c’è una netta …

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Basta battute: risponda

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it I fatti sono ormai stranoti, ne parlano tutti i quotidiani e i siti italiani, ma anche internazionali: il 18 ottobre 2018, mentre Matteo Salvini era in visita a Mosca e il giorno prima aveva parlato alla Confindustria russa, il suo ex portavoce Giampaolo Savoini, leghista a 24 carati e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, incontrava cinque personaggi di cui si ignora l’identità nella hall dell’hotel Metropol: due italiani (Luca e Francesco) e tre russi. I quali parlavano di …

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Traditori, traditi e traghettati

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org In questi giorni è nuovamente tornato alla ribalta il tradimento, che attraversa tutto lo spettro storico-politico italiano per ripresentarsi puntualmente ai nostri occhi coi fatti di Lampedusa. L’ennesima richiesta di sbarco da parte di una imbarcazione ONG ha visto contrapposti da un lato il ministro dell’Interno, che ha definito i parlamentari PD sulla nave Sea Watch 3 come gitanti antipatriottici in visita ad una bagnarola fuorilegge. Questi ultimi hanno parlato di chi impedisce l’attracco ad una …

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Blitzkriegs e altro; quando la guerra lampo non basta per vincere in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Si chiama Blitzkrieg, la “guerra lampo”, perfezionata dalle forze del Terzo Reich nella Seconda Guerra Mondiale, nonostante il termine non compaia in nessun manuale militare tedesco dell’epoca, e i cui primi tentativi sperimentali risalgono alla Guerra Civile Americana. Si basa su un intenso bombardamento di artiglieria, a cui fanno seguito massicce incursioni aeree sui centri di comunicazione nevralgici del nemico per paralizzarlo. Poi scatta l’avanzata di veloci avanguardie meccanizzate e corazzate, che applicano la forza in …

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L’Italia manda in campo la sua “moneta parallela” e sfida l’ultimatum della UE

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk “Io non governo un paese in ginocchio”, ha detto Matteo Salvini dopo aver stravinto le elezioni europee in modo ancora più chiaro di quelli del partito della Brexit. Da notare bene l’uso di un “maestoso IO”: Salvini si sente già padrone di Roma. Le élite della zona euro cominciano a vedere in fondo al barile, una rivolta degli economisti italiani e una valuta parallela: I sovversivi “minibot” stanno per tornare in campo. Nessuno riesce più …

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Fuori e dentro l’Italia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com L’apparenza inganna: delle elezioni che hanno mostrato quanto il “monster” europeo sia più forte e ramificato di quanto immaginavamo – e che sono state una sconfitta per tutti coloro che guardano all’Europa come il fumo negli occhi – sembra che avranno soltanto effetti sulla politica italiana (della Francia ed altri Paesi, in questa, sede, non ci occuperemo), dove sono al governo due partiti euro-scettici. Ma quali effetti? Sono più interessanti del previsto. Partiamo dello sconfitto, che …

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Analnatrac… la magia che fa cadere le Stelle in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da quando è diventato forza di governo il MoVimento ha inevitabilmente dovuto accettare alcuni compromessi, come era prevedibile. Se vuoi avere un alleato, in politica come in guerra, che per Clausewitz era la naturale continuazione della prima, quello si sacrifica per te solo nella misura in cui tu ti sacrifichi per lui. E’ un gioco che entrambi devono rispettare, per cui niente da eccepire se Di Maio apparentemente incespica difendendo alcune posizioni scomode di Salvini. Negli ultimi …

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Mansueti, guerrieri o maneggioni?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com E ci guardano pure. Dai loro manifesti elettorali, ci scrutano, ci osservano: speranzosi, languidi, concilianti, battaglieri, consolatori, fidanti, consueti, suadenti e complici, integerrimi e scontrosi…ce n’è per tutte le razze e le solfe…hanno dedicato tempo e soldi per quelle immagini…no, così, un po’ più a destra…il ciuffo…la piega sulla giacca… E finiamo per crederci, che quelle immagini rappresentino il succo dell’ideologia, la sterzata fra il desueto, il coraggio fra la contiguità…e ci scanniamo pure. Poi, per …

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Le finte “destabilizzazioni” che passano da gilet gialli e M5s

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net I gilet gialli sono serviti alla fine ad aiutare Macron. E anche in Italia le forze anti-sistema sembrano poi finire per sorreggerlo Quale piazza farà più rumore oggi? Quella di Milano, dove il ministro Salvini ha chiamato a raccolta i militanti per la chiusura pubblica della campagna elettorale in vista delle europee o quella di Parigi, simbolo di ogni città francese che scenderà in strada per il 27mo sabato di protesta contro il Governo? Non è …

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Governo Lega-5Stelle 2.0

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Certamente, Salvini dopo l’uno/due della faccenda Siri e dell’autorizzazione allo sbarco autorizzata da Conte (con impegni già presi di mandarli in Europa), sta meditando se staccare la spina al governo oppure continuare. Il cellulare con Giorgetti sarà caldissimo, anche perché la vicenda di Siri rischia di trasformarsi – con la prosecuzione delle inchieste – e Giorgetti rischia anche lui un avviso di garanzia, perché quell’inchiesta è un filo che si sa da dove parte e non …

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Europee: perché Salvini farà il pieno nonostante il caso Siri

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org “Coloro che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba“, diceva Louis de Saint-Just, uno dei maggiori artefici del Terrore durante la Rivoluzione francese. Vero che oggi non ci sarebbe bisogno di ghigliottine di sorta, perché il sistema costituzionale prevede leggi elettorali che promuovono le coalizioni, quindi le istanze sostenute dai diversi partiti dell’eventuale maggioranza parlamentare devono necessariamente cercare mediazioni e compromessi nella gestione del potere. Sembra una frase scolpita sulla …

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Abitudine consolidata

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La vicenda di Armando Siri sarebbe soltanto la solita storia di corruzione italiana: come si faccia a nominare Sottosegretario un pregiudicato, bisognerebbe spiegarcelo. Perché il fringuello, tre anni fa, patteggiò una condanna a 18 mesi per bancarotta fraudolenta. Ricordando che il patteggiamento sottende un’ammissione di colpa, la domanda che sorge spontanea è: non c’era proprio nessun altro per quel posto (1)? Ma passiamo oltre, perché la vicenda ci porta direttamente in quel dell’energia, ed è qui …

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Chi diavolo ha fatto fuori Di Battista?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Non riesco a capire… spero non sia stato Luigi Di Maio, perché infastidito dalle proteste di Dibba contro l’appiattimento troppo servile nei confronti della Lega, vedi salvataggio per il processo farsa di Salvini che si sarebbe risolto in una strabiliante fuffa. Vedi continue critiche a certe linee di governo che tradivano l’identità originaria del MoV, perché né destra né sinistra non vuol dire dare un colpo al cerchio e uno alla botte in maniera indifferenziata, ma …

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L’Italia a Draghi, il “Monti 2.0” pronto per dopo l’estate

DI MAURO BOTTARELI ilsussidiario.net Temo che ormai stiano scorrendo i titoli di coda. Lenti, accompagnati da una bella canzone che ti fa indulgere seduto sulla poltrona del cinema invece di uscire subito, ma, pur sempre, meri titoli di coda. Les jeux sont faits, direbbero al casinò. E, come volevasi dimostrare, con timing ampiamente anticipabile: arriva il Def, arrivano le elezioni europee e tutto comincia a sfarinarsi alla luce del sole, come neve a primavera appunto. E non servono tante prove …

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Le 4 balle che ci raccontano sulla crisi dell’economia italiana

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Ci sono una serie di balle che continuano a circolare su un giornalone di cui non vogliamo fare il nome, perché non è certo nostra intenzione fargli pubblicità. Con tanto di grafici vorremmo smontare tutte queste balle una vota per tutte. 1 balla. Il primo, e forse il più micidiale di questi luoghi comuni riguarda la nostra moneta unica. Il M5Stelle e la Lega hanno vinto le elezioni con una piattaforma “no euro”. …

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No Tav: la grande illusione

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Meglio di David Copperfield il premier Conte ha fatto sparire i bandi per il Tav sotto gli occhi di tutti, nemmeno fossero stati la statua della Libertà o un Learjet di 7 tonnellate. Una sua lettera arrivata per tempo dice infatti di aver ricevuto la conferma da parte di Telt del consenso a ridiscutere l’opera e a congelare i bandi. Un modo per rinviare il problema a dopo le elezioni europee. Ma non una soluzione definitiva. In …

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Così era scritto

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Errare humanum est, perseverare diabolicum La disfida che va in scena in questi giorni non è la mera vicenda di fare o non fare un tracciato ferroviario: è un discrimine, apparentemente troppo “caricato” di nodi politici che sono venuti al pettine. Ma, osservando con più attenzione gli eventi, si può affermare che non poteva non accadere, e non per mera convenienza di questo o di quel partito: sono in gioco i valori fondanti di un partito …

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La nuttata è passata (non si interrompino i sogni)

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com La nuttata del PD è passata? In così poco tempo? Perché no. Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del PD. Lo si sapeva da circa due anni almeno, eppure ci sono stati 1.800.000 esserini che si sono recati a votare alle primarie di tale partito per farlo vincere. Come se il destino avverso incombesse sulla ridanciana pelata del Nostro. 1.800.000 italiani convinti che, recando circa 3.600.000 euri al partito del tradimento strutturale della Patria, potessero decidere le …

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Governo di Imbecilli ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Tutti gli organi di informazione descrivono l’azione di Governo come fallimentare, da una parte facendo leva sul discorso spread che nei fatti rappresenta un misuratore non economico ma della speculazione finanziaria sul nostro debito (permessa da una inefficace azione della BCE, ne avete mai sentito parlare ai tempi della Lira?) e dall’altra scaricando lo smottamento industriale sul governo gialloverde che è in carica dai primi di giugno. Quando parlo di smottamento intendo un evidente segnale precedente …

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